È una rivoluzione silenziosa per la Slovenia quella che Burja ha deciso di avviare, che farà la storia della viticoltura e dell’enologia nel paese e che potrebbe avere risvolti anche in Italia, qualora l’Oltrepò pavese seguisse l’esempio e decidesse di dare il via a un percorso per l’individuazione di un sinonimo utile a costruire un marketing efficace sui vini prodotti con l’Italico. Nel Pavese sono infatti presenti oltre 1200 ettari di Riesling italico, varietà neppure menzionabile in etichetta e spesso, erroneamente, confusa con il Riesling Renano, con cui l’Italico non ha nulla a che fare dal punto di vista ampelografico.
IL GRAŠICA 2023 BATIČ E LA CUVÉ PIWI DI MARLON BATIČ
Un’altra notizia arriva dalla Slovenia e, in particolare, dalla Vipava Valley. Riguarda il Piwi prodotto da Miha Batič (Marlon Batič), in vendita a circa 50 euro. Un prezzo che dice molto sull’interesse per il movimento che riguarda i “vitigni resistenti” e il loro lento ma progressivo posizionamento accanto ai vini da varietà tradizionali, anche nel segmento top di gamma.
I due vini – Grašica 2023 di Burja e Kakovostno Vino Belo Suho Zgp Vipava di Batič, ottenuta da una “cuvée segreta” di Piwi – costituiscono un ottimo esempio della vitalità enologica della Vipava Valley (in italiano Valle di Vipacco), regione vinicola slovena che brilla per un utilizzo sapientemente dosato della macerazione, al punto da elevare all’ennesima potenza le caratteristiche primarie delle varietà locali, internazionali e dei vitigni resistenti alle malattie fungine.
Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, nel mondo dell’informazione da oltre 15 anni, tra carta stampata e online, dirigo winemag.it. Collaboro inoltre come corrispondente per una delle testate internazionali più autorevoli del settore, in lingua inglese. Edito con cadenza annuale la “Guida Top 100 Migliori vini italiani” e partecipo come giurato ai più importanti concorsi enologici internazionali. Oltre alle piazze tradizionali, studio con grande curiosità i mercati emergenti, seguendone dinamiche, trend ed evoluzioni. Negli anni ho maturato una particolare esperienza nei vini dei Balcani e dei Paesi dell’Est Europa, tanto da aver curato la selezione vini per un importatore leader in Italia. Nel 2024 mi è stato assegnato un premio nazionale di giornalismo enogastronomico.