(4,5 / 5) Siamo in provincia di Verona, in uno dei cinque comuni di produzione della Valpolicella Classica: Negrar. Luogo che dà il nome anche alla cantina oggi sotto la nostra lente di ingrandimento. Volto noto, peraltro, in Gdo.
Nel calice, il Valpolicella Ripasso Classico Superiore Doc di Cantina di Negrar, vendemmia 2018. Vino che si riconferma estremamente valido e che ben testimonia una tradizione vinicola quasi unica nel suo genere (affine solo al governo all’uso toscano).
LA DEGUSTAZIONE
Rosso rubino intenso con archetti fitti, al naso sprigiona sentori di marasca e prugna oltre a una speziatura dolce che fa presagire una bevuta morbida. Combinazione di note che rallegra e scalda immediatamente il palato.
La dolcezza del sorso, pieno e vellutato non è però invadente o stucchevole. Anche la nota alcolica è ben integrata e il corpo risulta snello, con un fruttato meno spinto verso la confettura.
Considerato “fratello minore“ dell’Amarone (e del Recioto) che in qualche modo gli passa gli “abiti” usati (ma ancora buoni) il Ripasso Doc Classico Superiore di Cantina di Negrar non soffre di sindrome d’inferiorità. Tutt’altro.
Da servire a 16-18 gradi, si abbina a brasati anche di carne di cavallo, selvaggina, carni alla griglia o come ingrediente di un buon risotto. Ma accompagna egregiamente anche aperitivi di salumi e formaggi di media stagionatura.
LA VINIFICAZIONE
Prodotto con un blend composto al 70% Corvina, 15% Corvinone e 15% Rondinella allevate in località Roselle, nel cuore della Valpolicella Classica. La vendemmia, manuale con selezione dei grappoli, avviene ad Ottobre. La fermentazione si svolge in legno, acciaio e bottiglia.
La tecnica del “ripasso” prevede che il Valpolicella venga versato (ri-passato) sulle vinacce dell’Amarone o del Recioto ancora ricche di zuccheri per avviare una seconda rifermentazione. Operazione che andrà ad esaltare profumi e rotondità del Ripasso di Negrar.
Cantina di Negrar nasce come cooperativa anonima nel 1933. Sei anni dopo produce un vino nato quasi per caso che battezza “Amarone Extra“. Utilizza questo nome esclusivamente fino al 1968 anno in cui nasce la denominazione dell’Amarone e che segna, per la cantina, l’inizio di un percorso in continua crescita.
Prezzo: 7,48 euro
Acquistato presso: Bennet
® Riproduzione riservata
sostieni winemag.it
Siamo una testata indipendente gratuita, ma il nostro lavoro ha un costo che la pubblicità fatica a ripagare.
Se credi nell'informazione libera e in un nuovo modo di raccontare il vino italiano, sostienici con un euro al mese.
Dello stesso autore
- Trentodoc: Italia primo mercato, export in crescita nel 2024
- Fabio Zenato resta presidente del Consorzio Lugana: secondo mandato
- Etanolo da fecce e vinacce, Ue conferma il doppio conteggio
- Champagne Vranken e D&C Spa: nuova partnership per il mercato Italiano
- Luca Raccaro nuovo presidente del Consorzio Collio: il più giovane della storia
Winemag.it, wine magazine italiano incentrato su wine news e recensioni, è una testata registrata in Tribunale, con base a Milano. Un quotidiano online sempre aggiornato sulle news e sulle ultime tendenze italiane ed internazionali. La direzione del wine magazine è affidata a Davide Bortone, giornalista, wine critic, giudice di numerosi concorsi internazionali e vincitore di un premio giornalistico nazionale. Winemag edita inoltre con cadenza annuale la Guida Top 100 Migliori vini italiani. Winemag.it è un progetto editoriale indipendente e di elevata reputazione in Italia e in Europa. Puoi sostenerci con una donazione.