Cinquanta case associate al Consorzio che producono 80 diverse etichette di Alta Langa Docg. 90 viticoltori, circa 300 ettari di vigneto (1/3 chardonnay, 2/3 pinot nero) e un + 42% di vendite rispetto ai valori pre-pandemia del 2019. Le alte bollicine piemontesi chiudono l’anno con un sold-out che lascia ben sperare per il 2022. Anno in cui gli ettari di vigneto si assesteranno a quota 350, per una produzione attesa di oltre tre milioni di bottiglie. Nel 2022 tornerà il grande evento di degustazione del Consorzio “La Prima dell’Alta Langa“,…
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Alberi da Tartufo Bianco d’Alba tra i vigneti dell’Alta Langa: il progetto del Consorzio
È un legame forte quello che unisce l’Alta Langa, primo spumante Metodo classico ad essere prodotto in Italia fin dalla metà dell’Ottocento, e il Tartufo Bianco d’Alba. L’unione si rafforza grazie all’ultimo progetto del Consorzio di tutela. «Insieme al presidente Antonio Degiacomi e al Centro Nazionale Studi Tartufo – annuncia il responsabile operativo dell’ente, Paolo Rossino – intendiamo sensibilizzare i nostri soci viticoltori affinché dedichino una porzione di terreno alla piantumazione di alberi simbionti del tartufo». «Questi alberi – continua l’esponente del Consorzio Alta Langa – potranno essere curati direttamente…
Vai all'articoloAsta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba: raccolti 420 mila euro
ALBA – I migliori esemplari di Tartufo Bianco d’Alba, in abbinamento a prestigiose bottiglie di Barolo e Barbaresco, presentati nei grandi formati magnum, sono stati mandati all’incanto in occasione della XX edizione dell’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba®, rinnovando il collaudato connubio tra questo magnifico prodotto della terra e la solidarietà internazionale. Il ricavato complessivo dell’edizione 2019 dell’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba ammonta a 420 mila euro, una delle somme più alte raccolte nella storia dell’evento. Matteo Ascheri, presidente del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani:…
Vai all'articoloAlta Langa Docg a Milano: 67 cuvée in degustazione
MILANO – Tutto pronto per “La Prima dell’Alta Langa“, la grande degustazione di tutte le cuvée dei soci del Consorzio Alta Langa che si svolgerà lunedì 21 ottobre a Palazzo Serbelloni, in corso Venezia 16, dalle 10 alle 19. L’evento è riservato – tramite registrazione – a un pubblico di giornalisti e operatori del settore horeca e consentirà di assaggiare 67 cuvée dei produttori del Consorzio: tutte le declinazioni delle “alte bollicine piemontesi” di Alta Langa, bianco, rosato, brut, pas dosé, riserva, grandi formati. Dopo il successo delle prime due edizioni…
Vai all'articoloTuber Primae Noctis: al via la “cerca” dei “trifulau” in Langa
ALBA – A pochi giorni all’avvio della 89a Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, ecco “Tuber Primae Noctis“, un vero e proprio “Capodanno del Tartufo”. Organizzata quest’anno al Pavaglione di San Bovo di Castino (CN), nel cuore dell’Alta Langa, sarà l’occasione per brindare alla prima notte dell’anno in cui si dà l’avvio alla “cerca” dei “trifulau“. Un momento molto atteso da tutti gli appassionati di Tartufo Bianco d’Alba in Italia e nel mondo. Per la prima volta i più importanti attori della filiera di valorizzazione del territorio, l’Ente Fiera Internazionale del…
Vai all'articolo89a Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba: anche l’uovo protagonista
ALBA – È stata presentata venerdì pomeriggio, al Castello di Grinzane Cavour, l’89a Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba. L’evento andrà in scena dal 5 ottobre al 24 novembre nella cittadina piemontese. A Liliana Allena, presidente dell’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, il computo di illustrare i temi dell’edizione 2019, ispirata al tema dell’equilibrio perfetto. Un concetto rappresentato da due elementi: il tartufo e l’uovo. Il cibo è una delle più straordinarie espressioni della cultura materiale – ha dichiarato la Presidente dell’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba Liliana Allena…
Vai all'articoloLe Grenier, Saint Vincent: molto più di un ristorante Michelin
E’ un po’ come pensare di gestire una cristalleria in mezzo alla savana. O un orto, al centro del deserto. Ci vuole coraggio. E un pizzico di sana follia. Ingredienti che non mancano a Le Grenier, il ristorante di piazza Monte Zerbion 1 a Saint Vincent, borgo della provincia di Aosta noto per il Casino e per le terme. Una perla, nel mare di una ristorazione che – tutto attorno – pare stuzzicare la curiosità dei turisti (italiani o stranieri che siano) appiattendo la qualità, verso il basso. Materie di prima scelta e creatività…
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