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Ferrara Streetfood: dal 4 al 6 maggio spazio ai 4wheels food Truck

FERRARA – Cibo di strada di qualità quello che torna a grande richiesta a Ferrara dal 4 al 6 maggio in piazza Travaglio. Il format è 4wheels riservato ai food Truck.

Terza edizione di successo per fare di questo villaggio un vero e proprio successo con cibo e bevande da tutto il mondo, per tutti i gusti e per tutta la famiglia.

“Siamo arrivati quest’anno a festeggiare il decimo anno della nostra associazione e per questa terza edizione torniamo integrando la cultura del cibo a cultura della letteratura e della città – spiega Massimiliano Ricciarini, presidente di Streetfood – e per quest’anno stiamo lanciando visite guidate per tutti coloro che capiteranno in piazza Travaglio”.

CIBO E CULTURA
Nello Streetfood 4wheels saranno presenti decine di specialità da tutta Italia e dal mondo per far degustare alle migliaia di persone previste i cibi di strada più tradizionali e genuini.

L’attività culturale di Streetfood prosegue fuori dai banchi di strada di piazza Travaglio e tra sabato e domenica organizza dei tour guidati alla scoperta della Ferrara classica, in collaborazione con la guida Silvia Ferretti da contattare per prenotarsi: 346 3178104.

La domenica, sempre da Piazza Travaglio, alle ore 16.30 di domenica 6 maggio partirà invece il tour dal titolo “La Ferrara di Ariosto e Tasso” che porterà alla scoperta dei luoghi simbolo dei due autori della corte degli Estensi.

Dalle antiche case degli Ariosti alla Biblioteca Ariostea, dall’Osteria del Chiucchiolino all’antica sede del teatro di Ariosto, dalla Loggia degli Aranci si arriva nei pressi della Cella del Tasso. Il costo di ciascuna visita guidata è di 6 euro a persona e per ogni adulto pagante un minore è gratuito.

L’evento è organizzato in collaborazione con Feshion Eventi e Confesercenti Ferrara, con il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale e il supporto del consorzio turistico Visit Ferrara.


Ferrara, “Cibo di strada” in breve 

Venerdì 4 maggio
ore 18 apertura food truck
ore 18-19: laboratorio “Realizza un portatovaglioli con la pasta”
ore 19-20: laboratorio “Opere d’arte realizzate con la pasta di grano”
ore 20-21: laboratorio “Piatti decorati”
ore 21 dj set con musiche e balli caraibici a cura della scuola di danza Easy Dance

Sabato 5 maggio
ore 11 apertura food truck
ore 11-12: laboratorio “Piatti decorati”
ore 12-13: le olimpiadi del cibo con giochi e prove da superare e premi finali
ore 17-18: Caccia al tesoro
ore 18-19: laboratorio “Realizza un portatovaglioli con la pasta”
ore 19- 21: laboratorio “Opere d’arte realizzate con la pasta di grano”
ore 19 musiche e danze Flamenco a cura della compagnia “Yerba Guena”

Domenica 6 Maggio
ore 11 apertura food truck
ore 11-12: laboratorio “Piatti decorati”
ore 12-13: le olimpiadi del cibo con giochi e prove da superare e premi finali
ore 17-18: Caccia al tesoro
ore 18-19: laboratorio “Realizza un portatovaglioli con la pasta”
ore 19- 21: laboratorio “Opere d’arte realizzate con la pasta di grano”
ore 18 – Show di fiabe animate a cura dei Muffins

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Streetfood tra i trulli di Alberobello

Il cibo di strada dell’Associazione Streetfood ancora una volta scelto da Alberobello (BA) per festeggiare l’estate tra i trulli. Dal 12 al 15 agosto infatti, nella contrada Popoleto (zona campo sportivo), lo Streetfood Village sarà il luogo dove poter degustare il “cibo di strada” da tutta Italia e da tutto il mondo.

Sarà uno degli eventi di punta della kermesse estiva “Andar per Trulli”. Giorni di festa all’insegna dello streetfood e della storia di questa tradizione gastronomica. “L’anno scorso – evidenzia Massimiliano Ricciarini, presidente dell’Associazione Streetfood – avevamo fatto da sfondo alla ricorrenza dei venti anni dalla proclamazione dei trulli a patrimonio Unesco. Tornare nella città delle ‘bombette’ ci riempie di piacere e collaborare con gli organizzatori di questo cartellone estivo, animandone uno dei momenti più importanti e vivi dell’anno, ci fa piacere ed è segno di una accoppiata vincente”.

LO STREETFOOD VILLAGE
Come sempre sarà un giro del mondo attraverso i sapori di strada, dalla puccia con polpo ai pasticciotti, dai e panzerotti alle bombette di Alberobello: un’ape che propone Alici di Anzio in tutte le salse, dal fritto al primo piatto, pesce fritto e arrosto, pasticceria napoletana. Poi “Panini di Mare”: pesce adeguatamente abbattuto e servito fresco su panini con condimento a crudo, un progetto tutto pugliese partito dal Gargano ad opera dello chef del Trabucco di Peschici Mario Ottaviano e già esportato in sede fissa in grandi città italiane.

Non mancheranno gli evergreen: olive ascolane, hamburger di Chianina Igp, cibo di strada palermitano come pane ca’ meusa, pane e panelle, arancine e cannoli e tra gli stranieri la paella valenciana, la carne cotta al barbecue in stile USA e il tutto è annaffiato da ottima birra fredda e artigianale friulana e toscana per contrastare l’incessante afa estiva. A far da contorno all’evento lo spettacolo con dj e balletti dei mattatori pugliesi Mimmo e Viviano Bagnardi.

ALBEROBELLO STREETFOOD
Grande spazio anche alle tradizioni locali. E’ proprio ad Alberobello e nel territorio delle Murge Baresi che nasce il tradizionale consumo di bombette assieme a gnummeredd e zampina nello spiedo dei fornelli pronti. Cibi di strada gustosi, preparati e cotti in macelleria, dentro piccoli forni a legna.

Il pubblico prenota lo spiedo e passa a ritirarlo per consumo sul posto o a casa. Le bombette sono involtini di capocollo di maiale farciti con formaggio canestrato stagionato. Gli gnummeredd sono fatti di fegato di agnello chiusi con budello e una foglia di prezzemolo. La zampina è una salsiccia simile alla luganiga a punta di coltello, impastata con spezie.

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Streetfood al Prato di Arezzo: attesi oltre 50 mila appassionati

Dal 16 al 18 settembre, presso il Prato di Arezzo, l’acropoli della città toscana, torna la settima edizione dello Streetfood Village. Dopo il successo del progetto “4wheels” dedicato ai foodtruck a primavera, al Parco Pertini, i cibi di strada targati “Streetfood” tornano ad animare la storica sede che da qualche mese si è riappropriata anche della splendida Fortezza. Oltre cinquanta cibi di strada presenti, non solo da tutta Italia, ma ormai anche dal mondo, poi anche musica, spettacoli e non mancheranno gli eventi culturali. Attesi in questa occasione oltre 50 mila “streetfoodies” aretini e non solo, perché il cibo di strada promosso dall’Associazione Streetfood crea interesse, porta gente in città e ormai da tutta Italia viene considerato un vero e proprio qualificatore territoriale. Nella tre giorni di Arezzo si potranno degustare sapori unici dell’unico cibo di strada certificato in Italia. “Prima di questo abbiamo già segnato oltre 30 appuntamenti in tutta Italia con quasi un milione di partecipanti – spiega Massimliliano Ricciarini, presidente e fondatore di Streetfood – ma Arezzo rappresenta per il tour la vera festa nazionale del cibo di strada, questo grazie a una sempre più stretta e convinta collaborazione con l’Amministrazione Comunale che ringrazio ancora, e con le principali associazioni e realtà del territorio, come Coldiretti, Lilt e Mengo Music Fest. Completeranno il programma le fiabe animate con attori vestiti da personaggi Disney e Pixar”.

“Streetfood – ha sottolineato l’assessore al turismo, attività produttive e commercio Marcello Comanducci – è diventato un evento fisso nel calendario delle manifestazioni cittadine, sempre con molto successo di pubblico. Per questa edizione abbiamo pensato, d’accordo con gli organizzatori, a una nuova disposizione dei banchi al Prato per garantire una migliore fruizione da parte dei numerosi visitatori”. 

I cibi di strada. Tra i prodotti in degustazione si parte rigorosamente da quelli tipici aretini promossi in questi anni dall’Associazione come i tortelli e le spianate casentinesi. Poi il giro d’Italia del cibo di strada comincia con le piade della Romagna, le bombette e la puccia pugliesi, gli arancini e il pane ca’ meusa siciliani. Dal nord la Farinata piemontese. Dalle Marche i fritti misti, con le olive in testa e il pesce di San Benedetto del Tronto (Ap), poi ancora gli arrosticini dall’Abruzzo senza dimenticare la parte internazionale: novità di questa edizione la cucina britannica con le mitiche Jack Potatoes e l’America con la carne cotta a bassa temperatura in stile Barbecue (BBQ) e il grande ritorno del dolce rumeno-ungherese Il Kurtos Kalacs. Particolare enfasi va data al notevole spazio che l’Associazione riserva alle attività aretine ambulanti e in sede fissa. Il tutto è accompagnato dalla Birra ufficiale, quella col marchio Streetfood.

IL PROGRAMMA
Si parte il venerdì pomeriggio alle ore 17 con l’apertura degli operatori e alle 18,30 con il taglio del nastro alla presenza delle autorità. Dalle 21 sul palco centrale si esibiranno gli Umagroso. Il sabato si riprende con l’apertura degli stand dalle 11. Alle 15.30 Alex Revelli animerà una storica sfida: “Griglia VS Barbeque, due stili di cottura a confronto”. Alle 17.30 il momento per i più piccoli con “Le Fiabe Animate” in collaborazione con Ferrara in Fiaba e dalle 21 i concerti selezionati dal Mengo Music Fest. La domenica sarà ancora il giorno della famiglia e dei bambini a partire dalle ore 11 con il panino di Campagna Amica e  un programma di educazione alimentare per i più piccoli grazie alla collaborazione con Lilt Arezzo, Banda dei Piccoli chef e Coldiretti. Alle 21 musica live con la Ballantine Band e String Food Project.

Già superata quota 160 iscritti per l’appuntamento culturale promosso da Streetfood per conoscere il centro storico. Le visite guidate organizzate dalla guida turistica aretina Silvia Ruberto, responsabile del settore turismo dell’Associazione aretina Streetfood. Le visite sono previste nei giorni sabato 17 e domenica 18 settembre con partenza dal punto informazioni di Streetfood al Prato (furgoncino Birra Artigianale) alle ore 15 e alle 17 e la domenica anche alle 10 (Per info chiamare il numero 328 1198704).

Streetfood non è solo una carovana di attività di somministrazione cibi e bevande ma un’associazione culturale che nella propria città, Arezzo, prima ancora che in altre città del tour dal 2010 ad oggi, tiene a promuovere il cibo di strada come cultura e patrimonio storico e con esso le bellezze artistiche e architettoniche. Da citare le passate visite guidate al Museo Archeologico “Mecenate”, alla Chiesa di Santa Maria delle Grazie e al Duomo. Non meno importante la sinergia nel 2014 con Fraternita dei Laici e soprintendenza ai Beni Museali. In quell’anno fu ricostruito il Thermopolium presso l’anfiteatro romano di Arezzo, luogo di somministrazione alimentare di epoca romana. Tale evento collaterale fu di interesse del rotocalco Eat Parade del Tg2.

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