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Campari: la sede legale vola in Olanda

La sede legale di Campari andrà in Olanda. Revocata l’assemblea straordinaria degli azionisti prevista per il 26 giugno, che aveva lo scopo di annullare la delibera per il trasferimento della società. L’operazione dovrebbe concludersi entro il mese di luglio 2020.

Ad annunciare il trasferimento della sede legale del gruppo italiano degli alcolici è Bob Kunze-Concewitz, Ceo di Campari: “Siamo molto felici di annunciare l’esito positivo dell’offerta iniziale e, pertanto, l’avveramento delle condizioni sospensive per il trasferimento della sede legale in Olanda, in linea con gli obiettivi della società”.

La sede fiscale resterà tuttavia in Italia. “Col trasferimento della sola sede legale, che, ribadiamo, non contempla alcun cambiamento riguardo a organizzazione, gestione e operatività aziendale, e soprattutto prevede che la residenza fiscale del gruppo sia mantenuta in Italia – sottolinea Kunze-Concewitz – perseguiamo l’obiettivo chiave di potenziamento del sistema di voto maggiorato a beneficio degli azionisti di lungo termine”.

Una struttura di capitale flessibile, dunque, che possa supportare le opportunità di crescita anche in vista di future acquisizioni. Una strategia di lungo termine poiché, come conclude il Ceo, “la decisione dell’azionista di maggioranza Lagfin di incrementare il proprio impegno a oltre 250 milioni, rispetto all’importo iniziale di 76,5 milioni di euro, costituisce la piena conferma del proprio supporto di lungo termine alla strategia del gruppo e un fortissimo segnale di fiducia per le prospettive future dell’azienda, coerentemente con le ambizioni del management”.

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Trasferimento Campari in Olanda: Lagfin Sca ricompra le azioni a 8 euro

Lagfin Sca conferma “l’impegno di lungo termine” nel Gruppo Campari riducendo i costi che Campari dovrà sostenere per la liquidazione delle azione oggetto di recesso, annunciando la propria intenzione di acquistare fino a un massimo di circa 38 milioni di azioni Campari, pari a circa il 3,2% del capitale azionario di Campari, al prezzo base di 8 euro per azione, minore di quello del prezzo di recesso di 8,376 euro.

Un modo col quale Lagfin, holding della famiglia Garavoglia con sede in Lussemburgo e succursale a Sesto San Giovanni (MI), punta a “supportare il completamento della ridomiciliazione”, ovvero il trasferimento della sede in Olanda. Un’operazione che terminerà non più tardi alle ore 18 di oggi, venerdì 19 giugno 2020.

La transazione Lagfin, azionista di controllo di Davide Campari-Milano, è aperta infatti esclusivamente ad alcuni azionisti Campari che hanno esercitato il diritto di recesso nel contesto del trasferimento nei Paesi Bassi, con la simultanea trasformazione della società in una Naamloze Vennootschap sottoposta alla legge olandese.

“Lagfin – informa la holding lussemburghese – ha assunto Goldman Sachs International (Gsi) e Ubs per identificare gli investitori che vogliano vendere le azioni e fornire assistenza per l’acquisto delle stesse. Il processo comincerà immediatamente e Lagfin intende a propria discrezione chiuderlo in ogni momento”.

Gli azionisti che abbiano esercitato il diritto di recesso e vogliano partecipare alla transazione dovranno rinunciare e revocare il proprio recesso al fine di effettuare la cessione, rimanendo soggetti alla possibilità di Campari di accettare tale rinuncia ed essendo svincolate le azioni. La transazione è condizionata all’acquisto da parte di Lagfin di almeno 20 milioni di azioni.

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