Il Consorzio Doc Delle Venezie chiude il 2024 in crescita: +3% di imbottigliamenti e +8% di certificazioni. L’ente si conferma un pilastro per il Pinot Grigio sul mercato internazionale, chiudendo l’anno con un bilancio positivo, nonostante il calo globale dei consumi di vino. Grazie a un modello di integrazione che unisce Veneto, Friuli Venezia Giulia e la Provincia autonoma di Trento, la denominazione continua a distinguersi per qualità, controllo rigoroso e stile fresco e dall’alcol moderato. CRESCONO IMBOTTIGLIAMENTI E CERTIFICAZIONI DEL PINOT GRIGIO DELLE VENEZIE Nel 2024, il volume imbottigliato…
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Pinot Grigio delle Venezie bocciato in Scienze: «Non può essere resistente»
In un futuro neppure troppo lontano, potrà avere un tenore alcolico più basso. Potrà quindi ridurre ulteriormente i già moderati livelli di calorie. Ma, al momento, il Pinot Grigio delle Venezie non può diventare “resistente”, con l’intervento dell’uomo. A chiarirlo è Michele Morgante, professore ordinario di Genetica all’Università di Udine e direttore scientifico dell’Istituto di Genomica Applicata, tra i relatori del convegno che ha riunito gli stakeholder della prima denominazione italiana per estensione (27 mila ettari tra Veneto, Fvg e Trentino) nella città capoluogo del Friuli Venezia Giulia, sabato 26…
Vai all'articoloPinot Grigio delle Venezie: un “caterpillar” che può crescere ancora. Ecco come
Il Pinot Grigio delle Venezie “Tra nuovi modelli e sfide di mercato” è una denominazione in salute, che guarda al futuro con ottimismo, da diverse angolature; non senza qualche grattacapo da risolvere, per continuare a volare nell’export e crescere in Italia, anche grazie a nuove strategie da adottare in collaborazione con la grande distribuzione organizzata nazionale. È quanto emerge dall’omonimo convegno andato in scena in mattinata, al Castello di Udine. A fare gli onori di casa il presidente del Consorzio Tutela Vini Doc delle Venezie, Albino Armani, che per il…
Vai all'articoloGiù Chianti, Pinot Grigio e Barolo: vino italiano in crisi negli Stati Uniti
Le vendite di alcuni dei vini più iconici d’Italia stanno registrando un preoccupante calo negli Stati Uniti. Chianti, Pinot Grigio e Barolo, denominazioni che hanno fatto la storia del vino italiano all’estero, stanno vivendo una flessione significativa in uno dei mercati più importanti per il settore vinicolo mondiale. Secondo i dati forniti dall’Osservatorio Unione Italiana Vini (Uiv), il mercato americano risulta in un periodo di contrazione, con i consumi di vino scesi dell’8% in volume nei primi otto mesi del 2024. Le cause principali sono attribuibili alla riduzione del potere…
Vai all'articoloIniziata la vendemmia 2024 del Pinot Grigio nel Nordest: prezzo delle uve in aumento
Al via la vendemmia 2024 del Pinot Grigio nel Nordest Italia, nel segno di una moderata positività. C’è chi ha già iniziato subito dopo Ferragosto, chi si accinge a raccogliere i primi grappoli in queste ore e chi invece prevede di iniziare la prossima settimana. D’altra parte, in un areale così vasto come quello della Doc Delle Venezie, la più estesa a livello nazionale con 27 mila ettari di vigneto – oggi il più grande modello di integrazione interregionale che include in un’unica denominazione d’origine le Regioni Veneto e Friuli…
Vai all'articoloVino imbottigliato, Valoritalia: nel 2021 certificati 10 miliardi di euro in valore
Sfiora i 10 miliardi di euro il valore complessivo del vino imbottigliato certificato da Valoritalia nel 2021. Il dato emerge dalla presentazione dell’Annual Report 2022 dell’ente di controllo e certificazione di 218 denominazioni di origine italiane. Presentate per la prima volta anche 60 tabelle con i valori delle analisi chimiche di diverse denominazioni, elaborati sulla base di oltre 176 mila campioni. L’Annual Report di Valoritalia conferma l’aumento dei volumi commercializzati del “Vigneto Italia“. Nonostante gli anni difficili, con previsioni talvolta catastrofiche, le vendite crescono in doppia cifra (+ 12%) e…
Vai all'articoloPinot grigio, alleanza Venezie e Triveneto per controllo domanda-offerta
Secondo solo al Prosecco. Il Pinot grigio Doc delle Venezie esce “indenne” dal lockdown, almeno sul fronte degli imbottigliamenti. Il dato di fine maggio segna un +0,39% sul 2019 e convince il Consorzio a guardare con attenzione alla vendemmia 2020 – che si preannuncia in calo del 15% rispetto al 2019 – convocando un tavolo per un’alleanza d’intenti con i produttori del Triveneto. Tra le misure al vaglio, la riduzione della resa a 150 quintali per ettaro e l’attivazione dello stoccaggio amministrativo. L’obiettivo, più in generale, sarà “condividere misure di…
Vai all'articoloProsecco, il vino più certificato durante la pandemia: 160 milioni di bottiglie su 773
Nel settore vitivinicolo, nel quadrimestre febbraio-maggio, quindi in piena pandemia, sono stati certificati 5,8 milioni di ettolitri di vino di qualità. L’equivalente di oltre 773 milioni di bottiglie. Il Prosecco, nelle sue tre denominazioni (Doc e Docg), è stato il vino più certificato: 1,2 milioni di ettolitri, l’equivalente di circa 160 milioni di bottiglie. Lo attesta il report delle attività febbraio-maggio 2020 dell’Icqrf. Nei primi quattro mesi di emergenza Covid-19, i 29 Uffici e i 6 laboratori dell’Icqrf hanno svolto in totale 29.169 controlli antifrode sulla filiera agroalimentare, di cui…
Vai all'articoloHans Terzer e il Pinot Grigio italiano: “Rese esagerate, in certe zone non si fa qualità”
Per Hans Terzer, le rese del Pinot Grigio italiano “sono troppo alte per garantire la qualità”. L’enologo altoatesino di Cantina San Michele Appiano, a Milano per la presentazione di Appius 2015, introduce l’argomento mentre ai commensali di palazzo Bovara viene servito il Pinot Grigio 2015 di St. Michael-Eppan. In Italia ci siamo impegnati a far morire questo vitigno. Spero che i miei amici e colleghi di qualche altra zona in Italia non si incazzino, ma purtroppo questo vino molte volte viene discriminato. Il Pinot Grigio è il vino bianco italiano…
Vai all'articoloEnovitis 2017: ad Antonio Carraro e Caffini il Technological Innovation Award
“Anche quest’anno il concorso Innovation Challenge Enovitis ha consentito di evidenziare come il settore viticolo sia particolarmente coinvolto nella messa a punto di tecnologie e di prodotti innovativi, specificatamente indirizzati alla sostenibilità ambientale e sociale delle produzione primaria. Le apparecchiature e i prodotti premiati, non solo potranno dare un contributo importante verso la riduzione dell’impatto ambientale della viticoltura, ma consentiranno anche vantaggi di carattere ergonomico, gestionale e di sicurezza del lavoro”. Con queste parole Osvaldo Failla, Docente di Arboricoltura Generale e Coltivazioni Arboree all’Università di Milano e Presidente del Comitato Scientifico di Innovation…
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