Piccini 1882 presenta il progetto Drops for Hope, all’interno della cornice di “Ripartiamo Aps“, un’iniziativa di solidarietà per garantire l’accesso all’acqua potabile nei paesi più svantaggiati. Il Gruppo Piccini 1882, da sempre simbolo di eccellenza nel mondo del vino, rinnova il suo impegno sociale con il progetto “Drops for Hope” in collaborazione con Ripartiamo Aps. Questa iniziativa nasce con l’obiettivo di affrontare una delle più gravi emergenze globali: la carenza di accesso all’acqua potabile. In molte regioni del Sud del mondo, l’acqua potabile è, difatti, un lusso inaccessibile.
DROPS FOR HOPES: L’IMPEGNO DI PICCINI 1882 PER UN FUTURO MIGLIORE
Attraverso Drops for Hope, Piccini 1882 intende offrire una soluzione concreta e sostenibile, donando agli orfanotrofi dei depuratori che favoriscono la rimozione di batteri, metalli pesanti e sostanze chimiche, e borracce dove conservare l’acqua da bere. Le prime missioni interesseranno paesi come Colombia (prima missione nel video, sopra), Mozambico, Bolivia e Botswana. Il progetto è stato presentato venerdì 13 dicembre, presso la Sala Collezione Oro dello stabilimento di Casole d’Elsa di Piccini 1882. Un’occasione in cui è stato possibile approfondire gli obiettivi dell’iniziativa e sensibilizzare la comunità aziendale e il pubblico presente sui valori di solidarietà e responsabilità sociale che guidano la famiglia del vino toscano.
Primo semestre 2024 da medaglia d’oro per Tenute Piccini Spa, grazie soprattutto alle ottime performance di Chianti Orange, Chianti Collezione e alla new entry “low alcol”, Chianti Slim. L’azienda della famiglia Piccini mette a segno un risultato definito «oltre le aspettative» nel corso dei primi sei mesi del 2024. Facendo registrare un incremento di ricavi dell’11% sullo stesso periodo dell’anno precedente: «Un risultato frutto dei crescenti ordini su tutti i mercati di riferimento e del lancio di nuove etichette», evidenziano dal quartier generale della provincia di Siena.
CHIANTI E NON SOLO: PICCINI PROTAGONISTA DEI MERCATI
«A fianco dei top seller Chianti DOCG Orange e Chianti DOCG Riserva Collezione Oro – continua in una nota la cantina toscana guidata da Mario Piccini – ottimi segnali arrivano dalla nuova linea di vini a bassa gradazione: Chianti Docg Slim, Eleven Bianco e Rosso. Le tre nuove etichette, con un tenore alcolico dell’11%, hanno incontrato i favori del mercato, posizionandosi in un trend in ascesa, soprattutto tra i consumatori più giovani che si approcciano con curiosità al vino».
Vini al supermercato è la rubrica dedicata al vino in vendita nelle maggiori insegne di supermercati presenti in Italia. Nella Gdo viene venduta la maggior percentuale di vino italiano. Qui potrai trovare recensioni, punteggi e opinioni sui migliori vini in vendita nella Grande distribuzione organizzata, valutati con cognizione di causa, spirito critico costruttivo e l’indipendenza editoriale che ci caratterizza. Inoltre, una rubrica sempre aggiornata sui migliori vini in promozione presenti sui volantini delle offerte delle maggiori insegne di supermercati italiani. Vini al Supermercato è la guida autorevole ai vini in vendita in Gdo, con una pubblicazione annuale delle migliori etichette degustate alla cieca dalla nostra redazione. Seguici anche su Facebook ed Instagram. Sostieni la nostra testata giornalistica indipendente con una donazione a questo link.
Mario Piccini ne ha “combinata” un’altra delle sue. Da qualche settimana è in vendita nei supermercati Carrefour il Chianti Slim Piccini, ultima interpretazione di quella che è la denominazione per eccellenza della cantina toscana. Un Chianti Docg “Slim” nel contenuto di alcol, pari a soli 11 gradi, “Slim” per la facilità di apertura della bottiglia (dotata di un comodissimo tappo a vite) e “Slim” nelle calorie (il 15% in meno rispetto ai vini rossi più classici, da 13% vol.). Tutto “Slim” tranne il gusto, che premia due delle componenti – il sapore di frutta fresca a polpa rossa e nera e i profumi di fiori come le viole e le rose – che rendono il Chianti Docg una delle denominazioni del vino italiano più amate e conosciute a livello internazionale.
A “dieta” finisce così anche il prezzo, per la felicità dei portafogli dei tanti amanti del vino costretti oggigiorno, in tempi di crisi e inflazione, a rinunciare (loro malgrado) a una bottiglia di vino per dedicarsi a spese più pressanti. Il Chianti Slim Piccini è infatti in vendita a soli 5,90 euro nei supermercati Carrefour Italia. E, nei periodi di promozione, può arrivare a costare quasi la metà: in questi giorni è infatti in vendita sugli scaffali dell’insegna francese a 3,89 euro, con uno sconto del 34% sul prezzo pieno fissato dal produttore e dal retailer. È il momento giusto, insomma, per provarlo e lasciarsi convincere da un’interpretazione stilistica “diversa” e controcorrente della nota denominazione di origine controllata e garantita toscana.
MARIO PICCINI: «CHIANTI SLIM, COME QUELLO DEI NONNI»
Se la scelta di produrre un Chianti a basso tenore alcolico strizza l’occhio ai nuovi trend di consumo, ovvero ai giovani e a quelle (ampie) fasce di consumatori che privilegiano sempre più vini rossi freschi e beverini a quelli alcolici, potenti e concentrati, tutt’altro che scontato è il tappo a vite. Un sistema di tappatura che, grazie agli incredibili progressi della tecnologia, consente la conservazione di vini di assoluta qualità, tanto da essere scelta da alcuni dei migliori produttori italiani, anche per vini molto costosi e pregiati.
«Pur assecondando gli ultimi trend del mercato – commenta Mario Piccini – Chianti Slim ci riporta alle origini di questo vino antichissimo. In passato, infatti, il Chianti ha sempre avuto una gradazione contenuta. Il vino dei nostri nonni raramente eccedeva i 10-11%: la maggiore leggerezza esaltava il profilo fruttato, accendendo le serate in compagnia. Questo ci ricorda che per rompere le regole e riscrivere il futuro è essenziale guardare indietro. Una filosofia che Piccini percorre da sempre: innovativi per tradizione».
Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, nel mondo dell’informazione da oltre 15 anni, tra carta stampata e online, dirigo winemag.it. Collaboro inoltre come corrispondente per una delle testate internazionali più autorevoli del settore, in lingua inglese. Edito con cadenza annuale la “Guida Top 100 Migliori vini italiani” e partecipo come giurato ai più importanti concorsi enologici internazionali. Oltre alle piazze tradizionali, studio con grande curiosità i mercati emergenti, seguendone dinamiche, trend ed evoluzioni. Negli anni ho maturato una particolare esperienza nei vini dei Balcani e dei Paesi dell’Est Europa, tanto da aver curato la selezione vini per un importatore leader in Italia. Nel 2024 mi è stato assegnato un premio nazionale di giornalismo enogastronomico.
Anima veneta, cuore toscano. “Donna Gloria” è il nome della linea di Prosecco Doc e Prosecco Superiore di Conegliano Valdobbiadene Docg che Piccini 1882 lancia sul mercato dopo l’accordo stipulato con Vinicola Cide. L’azienda di Mareno di Piave (Treviso), nota anche come “Vini Cide” – oltre 40 anni di esperienza nella produzione di vini a marchio – realizzerà per la «famiglia del vino italiano» guidata da Mario Piccini una serie di prodotti destinati al segmento Horeca. Al vertice un Valdobbiadene Docg Extra Dry, un Prosecco Doc Extra Dry e un Prosecco Doc Rosè Extra Dry. «Precisione enologica e profondo rispetto per il territorio – commenta il patron e amministratore delegato di Piccini 1882 – costituiscono i due pilastri che governano la filosofia produttiva dei vini “Donna Gloria”, nati per celebrare ed esaltare il ricco patrimonio enologico del Veneto».
«Il nostro team di enologi supervisiona meticolosamente tutte le fasi della produzione – assicura Mario Piccini – garantendo un prodotto di alta qualità che rispetta e interpreta l’essenza della sua terra d’origine. Del resto, da oltre tre secoli le colline che cingono Valdobbiadene rappresentano la culla di uno dei più apprezzati vini italiani: il Prosecco. La sua fortunata posizione, abbracciata dal mare e dalle Prealpi, assicura un clima temperato, accarezzato da una costante ventilazione. È da questo patrimonio naturale, che prendiamo in custodia, che nascono le nostre uve».
DONNA GLORIA PROSECCO DOC, ROSÉ E VALDOBBIADENE DOCG
I Prosecco “Donna Gloria” si caratterizzano per freschezza, leggerezza e versatilità e risultano ideali per ogni occasione. Conservano, insomma, il tratto caratteristico dei vini targati Piccini 1882, pensati per accompagnare ogni piatto, in questo caso con una “bollicina”. Il Prosecco Doc Extra Dry Donna Gloria rappresenta un’eccellente interpretazione dello stile classico del Prosecco. Una “cuvée” ottenuta principalmente dalla varietà autoctona Glera, con un saldo di Chardonnay.
Eleganza e vivacità sono invece le parole d’ordine del Prosecco Doc Rosé Extra Dry Donna Gloria: un trionfo di freschezza ed esuberanza, grazie a un 15% di Pinot Nero accostato alla Glera. Il Valdobbiadene Docg Extra Dry Donna Gloria esibisce infine tutta la raffinatezza tipica del Prosecco Superiore: ancora una volta freschezza ed equilibrio caratterizzano il sorso.
IN VENETO L’ULTIMO INVESTIMENTO DI PICCINI 1882
«Abbiamo pensato a questa linea – spiega Mario Piccini – come un autentico viaggio attraverso i luoghi che caratterizzano questo straordinario territorio, arricchito dalla “ricetta italiana” firmata Piccini 1882, con l’obiettivo di creare un prodotto fresco e moderno». La famiglia italiana del vino traccia così una nuova rotta: creare delle bollicine uniche, declinate secondo la propria formula, per veicolare i valori in cui Piccini crede da oltre 140 anni, nel segno della convivialità e della condivisione.
La nuova collezione di Prosecco Doc e Superiore Docg Donna Gloria è l’ultimo investimento del gruppo vitivinicolo della famiglia Piccini, che ha sede a Casole d’Elsa, in provincia di Siena. La storia dell’azienda affonda le radici nel cuore del Chianti Classico, dove, nel 1882, il capostipite Angiolo Piccini fondò una piccola vinicola. Da allora, l’azienda si è ritagliata una posizione di prestigio all’interno del palcoscenico vitivinicolo nazionale ed estero, potendo oggi vantare una solida presenza in oltre 90 paesi del mondo.
Oltre allo storico brand “Piccini”, il gruppo si compone di molte anime, tra cui spicca lo storico marchio del “Chianti Geografico” e “Generazione Vigneti”, il progetto, guidato dalla quinta generazione, che racchiude le cinque tenute di famiglia, dal Chianti Classico, alla Maremma, passando per Montalcino e le terre vulcaniche del Vulture e dell’Etna. Nel 2022, infine, la famiglia è sbarcata nelle Langhe con l’acquisizione del celebre brand piemontese “Cantina Porta Rossa”.
Il gruppo Piccini 1882 presenta la Chianti Winter Edition, confezione di 6 bottiglie di “Chianti Orange Limited Edition” che si distingue per le etichette a tema invernale, una diversa dall’altra. In vendita sino a marzo 2024 sugli scaffali dei partner commerciali italiani e stranieri della cantina toscana, vede protagonista il Chianti Docg Orange, uno dei vini simbolo di Piccini 1882, vestito per l’inverno e pensato per essere un dono di Natale a firma Piccini, emblema di un territorio vinicolo tra i più noti al mondo per la produzione enologica.
Il Chianti Orange è un prodotto giovane e contemporaneo. I grappoli di Sangiovese, Ciliegiolo e Canaiolo vengono attentamente selezionati e vinificati a temperatura controllata. Segue un lungo periodo di macerazione in tini d’acciaio, per smussare il gusto e ottenere un vino morbido e suadente. Al naso, aromi di frutti rossi e di erbe aromatiche. Il sorso è caldo e morbido, accompagnato da tannini vellutati e da un intenso finale di frutta matura. La Chianti Winter Edition di Piccini è compagna perfetta per l’abbinamento con zuppe, primi piatti, arrosti e pizza.
Vini al supermercato è la rubrica dedicata al vino in vendita nelle maggiori insegne di supermercati presenti in Italia. Nella Gdo viene venduta la maggior percentuale di vino italiano. Qui potrai trovare recensioni, punteggi e opinioni sui migliori vini in vendita nella Grande distribuzione organizzata, valutati con cognizione di causa, spirito critico costruttivo e l’indipendenza editoriale che ci caratterizza. Inoltre, una rubrica sempre aggiornata sui migliori vini in promozione presenti sui volantini delle offerte delle maggiori insegne di supermercati italiani. Vini al Supermercato è la guida autorevole ai vini in vendita in Gdo, con una pubblicazione annuale delle migliori etichette degustate alla cieca dalla nostra redazione. Seguici anche su Facebook ed Instagram. Sostieni la nostra testata giornalistica indipendente con una donazione a questo link.
Nuova etichetta per Torre Mora, la tenuta Piccini situata sull’Etna. A Vinitaly 2023 (pad. 9 stand c2) sarà presentato lo Spumante Metodo Classico Rosé “Chiuse”. Si tratta delle prime 3 mila bottiglie di Nerello Mascalese in purezza vinificato in rosa, dosaggio zero, vendemmia 2018 (48 mesi sui lieviti, sboccatura febbraio 2023). Un vino che incarna la filosofia produttiva “Un vitigno, un territorio“, al centro del progetto “Generazione Vigneti“, che vede protagonista quinta generazione della famiglia Piccini.
«Siamo motivati a perseguire una vision innovativa e votata alla sperimentazione – anticipano Ginevra e Benedetta Piccini – oltre che all’alta qualità del prodotto. Abbiamo lavorato per creare un’etichetta, quella dello Spumante Metodo Classico Chiuse di Torre Mora, la nostra tenuta sull’Etna, capace di rappresentare il fascino, la bellezza e l’energia che sono infuse in un territorio dominato dal vulcano».
Solo una delle sfaccettature dell’universo Piccini. A Vinitaly 2023 saranno infatti protagoniste tutte e cinque le Tenute, in un itinerario capace di toccare alcune delle aree enologiche pregiate del Bel Paese. «L’obiettivo – spiegano ancora Ginevra e Benedetta Piccini – sarà quello di evidenziare le peculiarità e le sfumature dei cinque terroir che hanno segnato la storia del settore vitivinicolo italiano e della nostra famiglia».
SPUMANTE SULL’ETNA PER TORRE MORA, ALL’INSEGNA DELLA QUINTA GENERAZIONE PICCINI
Al nostro fianco gli enologi Alessandro Barabesi e Pasquale Presutto, che gestiranno la parte tecnica di un progetto dall’approccio ecologico e sostenibile. Come quinta generazione Piccini siamo motivati a perseguire una vision innovativa e votata alla sperimentazione, oltre che all’alta qualità del prodotto».
Si parte dalle colline di Valiano, nel cuore del Chianti Classico, per poi costeggiare la Maremma toscana, dove sorge Tenuta Moraia, e proseguire nel regno del Brunello, dimora di Villa al Cortile. Completano il quadro le due tenute vulcaniche di Piccini 1882: Torre Mora, alle soglie dell’Etna, e Regio Cantina, ai piedi del Vulture, nelle terre dell’Aglianico.
«È un’immensa soddisfazione poter vedere i frutti del progetto avviato a metà anni Novanta – dichiara Mario Piccini, presidente di Piccini 1882 – assieme alle mie sorelle. Trent’anni fa, infatti, iniziammo ad investire nelle aree più vocate d’Italia, con l’ambizione di produrre i grandi vini del territorio, seguendo gli insegnamenti di nostro padre. Oggi, questo sogno è realtà, ed è con orgoglio che consegniamo le chiavi di questa eredità nelle mani delle nuove generazioni della famiglia Piccini».
Winemag.it, wine magazine italiano incentrato su wine news e recensioni, è una testata registrata in Tribunale, con base a Milano. Un quotidiano online sempre aggiornato sulle news e sulle ultime tendenze italiane ed internazionali. La direzione del wine magazine è affidata a Davide Bortone, giornalista, wine critic, giudice di numerosi concorsi internazionali e vincitore di un premio giornalistico nazionale. Winemag edita inoltre con cadenza annuale la Guida Top 100 Migliori vini italiani. Winemag.it è un progetto editoriale indipendente e di elevata reputazione in Italia e in Europa. Puoi sostenerci con una donazione.
Dallo spot tv (lo avete visto tutti, no?) al podcast, il passo è breve. Ai tempi in cui essere “on fire” non conviene più come una volta – vedi le sorti del Milan e del suo allenatore Stefano Pioli – meglio essere “on air”. Come Mario Piccini. Il vulcanico produttore toscano, insieme a quella che ama definire “La famiglia italiana del vino” (la sua, per l’appunto) è protagonista del podcast prodotto dall’audio factory Dr Podcast.
Piccini 1882, storica azienda vinicola toscana della zona del Chianti classico, in Toscana, si conferma così cantina-universo proiettata al futuro, con l’ennesima trovata capace di sparigliare le carte del vino italiano.
«Per noi, il vino racchiude un intero universo di valori, in dialogo tra passato e futuro – spiega Mario Piccini – all’insegna del rispetto per la terra e della passione, senza dimenticare l’altissimo valore culturale che questa bevanda ha sempre avuto. Raccontare il vino significa, in definitiva, comunicare la bellezza del nostro Paese, costellata di capolavori immortali, che hanno ancora molto da insegnarci».
IL PODCAST DI PICCINI 1882: 20 EPISODI, 4 STAGIONI
Il podcast della “Famiglia italiana del vino” conta venti episodi, divisi in quattro stagioni, in uscita a cadenza bisettimanale. L’amministratore delegato Mario Piccini, quarta generazione della famiglia, si confronta di volta in volta con un ospite diverso attorno al mondo del vino, alla sua cultura, le sfide presenti e future e gli scenari possibili.
Le puntate, realizzate in uno spazio dedicato all’interno del nuovo modernissimo quartier generale di Casole d’Elsa, nel cuore produttivo di Piccini, vedranno alternarsi al microfono le voci più autorevoli nel settore enologico, sia interne che esterne all’azienda, che si confronteranno con la visione e con la vivacità del padrone di casa.
Nella prima puntata, già disponibile su tutte le piattaforme, l’ospite è Raffaele Tovazzi, filosofo esecutivo e direttore creativo di Dr Podcast. Insieme a lui, Mario Piccini ripercorrerà la storia della famiglia Piccini e dell’azienda vinicola, i valori e la passione che la guidano e che ne influenzano, quotidianamente, la strategia d’impresa. Dopo il podcast in quattro stagioni, il prossimo passo sarà la serie tv? Netflix è avvisato.
Winemag.it, wine magazine italiano incentrato su wine news e recensioni, è una testata registrata in Tribunale, con base a Milano. Un quotidiano online sempre aggiornato sulle news e sulle ultime tendenze italiane ed internazionali. La direzione del wine magazine è affidata a Davide Bortone, giornalista, wine critic, giudice di numerosi concorsi internazionali e vincitore di un premio giornalistico nazionale. Winemag edita inoltre con cadenza annuale la Guida Top 100 Migliori vini italiani. Winemag.it è un progetto editoriale indipendente e di elevata reputazione in Italia e in Europa. Puoi sostenerci con una donazione.
Si chiama Pinocchio il nuovo vino di Piccini 1882, disponibile a breve nei supermercati Carrefour, dopo aver fatto il suo esordio sugli scaffali di Aspiag-Despar, Supermercati Moderna, Supermercati Piccolo (Campania), Iper Montebello, Autogrill e online (Vino.com ed e-shop Piccini).
Una “Ricetta Italiana“, come recita l’etichetta del nuovo Vino rosso d’Italia di Piccini, con la quale la famiglia toscana celebra i propri 140 di storia, da «ambasciatrice del vino italiano» in 80 Paesi del mondo.
«Pinocchio – commenta Mario Piccini, Amministratore delegato di Piccini 1882 – è uno dei volti più conosciuti del nostro Paese. Le sue avventure hanno accompagnato la nostra infanzia e ancora oggi riescono a strapparci un sorriso. Con questo progetto, vogliamo rendere omaggio ad uno dei simboli della cultura italiana, proponendo un vino fresco e brioso, come l’indole di Pinocchio».
VINO ROSSO D’ITALIA PINOCCHIO PICCINI: LA DEGUSTAZIONE
Caratterizzato da un palato dove si riconoscono spiccatamente fragole, more e frutti di bosco, Pinocchio di Piccini si sposa alla perfezione con antipasti, primi di terra e zuppe di pesce.
Al naso si percepiscono anche aromi agrumati, speziati ed erbe aromatiche. La morbidezza e freschezza di questo vino si esalta con le basse temperature, rendendo questo vino un accompagnamento ideale per gli aperitivi della stagione estiva che ha appena preso il via.
«Abbiamo pensato a questo vino come a un autentico viaggio attraverso tre regioni d’Italia – continua Mario Piccini – raccontando l’anima genuina di questo Paese, arricchita dalla “Ricetta italiana” della famiglia. Dopo la vendemmia, le uve di Sangiovese toscano, Sangiovese di Romagna e Negroamaro della Puglia vengono sottoposte a una pressatura soffice. Il mosto subisce una breve macerazione sulle bucce, esaltandone il profilo fruttato e la rotondità».
Le forme panciute della bottiglia ricordano gli antichi fiaschi della tradizione, rendendo omaggio alle comuni radici toscane di Pinocchio e della famiglia Piccini. «Con la sua spiccata identità – commenta ancora Mario Piccini – Pinocchio risponde ad una sola parola d’ordine: unicità».
La nuova etichetta è il frutto della cosiddetta “Ricetta Italiana”, messa a punto dalla famiglia Piccini con l’obiettivo è «creare un prodotto fresco e moderno». La famiglia italiana del vino traccia così una nuova rotta: «Creare vini iconici, declinati secondo la nostra formula».
Pinocchio interpreta al meglio il nuovo orizzonte disegnato dalla cantina toscana di Casole d’Elsa (SI), veicolando i valori in cui Piccini crede da 140 anni, sotto il segno della convivialità e della condivisione.
La sete di spumante italiano di qualità nel mondo e un approccio sempre più export oriented delle “maison” del Belpaese sta costringendo i buyer della grande distribuzione nazionale a cercare nuove referenze da proporre ai clienti. In particolare è il recente exploit nell’export di Franciacorta e Trento Doc a costringere i compratori delle insegne a guardare altrove. Per far fronte alla ripercussioni interne, che in alcuni casi si traducono in mancanza di disponibilità di prodotto.
Fari puntati, dunque, sulle nuove frontiere della spumantistica italiana. In testa il Piemonte dell’Alta Langa. Ma a beneficiare del crack delle disponibilità delle bollicine trentine e bresciane potrebbero essere anche la Sicilia dell’Etna Doc e l’Oltrepò pavese del Pinot Nero Docg.
La caccia ai nuovi sparkling, Metodo tradizionale o Martinotti (Charmat), potrebbe premiare anche la Puglia e la Campania della Falanghina, le Marche della Passerina, il Friuli Venezia Giulia della Ribolla Gialla (quest’ultima a caccia disperata di premiumizzazione, dopo il fallimento della proposta di modifica al disciplinare). Senza dimenticare l’Alto Adige delle cuvée da Pinot Nero, Chardonnay e Pinot Bianco, già ben rodato sulla tipologia.
È quanto emerge da alcune interviste di winemag.it a Marca by BolognaFiere, kermesse incentrata sulla Mdd conclusasi ieri pomeriggio a Bologna. Colloqui che danno ancora più senso ad altre informazioni raccolte sul campo, proprio nei territori che potrebbero finire nel mirino dei buyer della grande distribuzione.
ETNA DOC E ALTA LANGA: GLI INVESTIMENTI DI PICCINI E MGM MONDODELVINO
In Sicilia, Piccini 1882 sta preparando l’esordio sul mercato del suo primo spumante Metodo classico Etna Doc. Si tratta di 18 mila bottiglie totali, con 3 annate (2018, 2019 e 20202) a riposare nelle cantine della Tenuta Torre Mora.
Il lancio dovrebbe avvenire a inizio 2023, nel solo segmento Horeca. Ma chi conosce il visionario patron Mario Piccini sa che questo potrebbe essere solo l’inizio di un’avventura nella spumantistica etnea, che potrebbe sfociare in altre referenze, destinate alla Gdo.
Non è una supposizione ma una certezza, invece, l’investimento continuo di Mgm – Mondo del vino Spa nel mondo degli spumanti italiani “alternativi”, in particolare nell’Alta Langa. Il gruppo di Priocca (CN) può contare dal 2011 di una cantina interamente dedicata alla produzione di spumanti Metodo classico, Cuvage ad Acqui Terme (AL).
Il successo delle bollicine langhirole di Mondodelvino, tutte base Nebbiolo e Cortese, porta a pensare che la Gdo possa attingere a piene mani dalle etichette della holding acquisita da Clessidra Private Equity nell’aprile 2021.
Il tutto mentre un altro spumante varietale è pronto a fare il suo esordio sul mercato, nel solco della linea Asio Otus di Mgm. Il biglietto da visita? Una conturbante bottiglia “piumata” – il vetro è intagliato in modo tale da ricordare le piume del gufo, simbolo della gamma di «vini enigmatici» della famiglia Martini – che saprà catturare l’attenzione sugli scaffali delle insegne dei supermercati.
Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, nel mondo dell’informazione da oltre 15 anni, tra carta stampata e online, dirigo winemag.it. Collaboro inoltre come corrispondente per una delle testate internazionali più autorevoli del settore, in lingua inglese. Edito con cadenza annuale la “Guida Top 100 Migliori vini italiani” e partecipo come giurato ai più importanti concorsi enologici internazionali. Oltre alle piazze tradizionali, studio con grande curiosità i mercati emergenti, seguendone dinamiche, trend ed evoluzioni. Negli anni ho maturato una particolare esperienza nei vini dei Balcani e dei Paesi dell’Est Europa, tanto da aver curato la selezione vini per un importatore leader in Italia. Nel 2024 mi è stato assegnato un premio nazionale di giornalismo enogastronomico.
Alessandro Barabesi è l’enologo dell’anno2022 per la Guida Vini al Supermercato di winemag.it. Classe 1987, è il volto giovane, fresco e dinamico della rinascita della Agricoltori del Chianti Geografico, azienda acquisita dalla famiglia Piccini nel 2018. Anche suo, dunque, il merito di aver riportato ai fasti di un tempo la storica cooperativa di Gaiole in Chianti (SI).
«Barabesi ha solo 35 anni – commenta a nome della redazione il direttore Davide Bortone – ma può vantare un’esperienza invidiabile per l’età, maturata a livello nazionale e internazionale. Tecnica e visione che si riflettono nella svolta recente dei calici targati “Geografico”».
Nel difficile compito di bilanciare modernità e tradizione, nell’ottica di rilancio di uno storico brand toscano, il gruppo Piccini ha finito per regalarsi, con questo giovane enologo, pure un luminoso futuro.
Alessandro Barabesi è un tesoro che Mario Piccini e il suo staff hanno saputo scovare, attendere, coltivare e valorizzare più di chiunque altro, portandolo così alla definitiva consacrazione. E premiando, finalmente, i suoi tanti sacrifici».
L’ESPERIENZA IN AUSTRALIA, POI IL RITORNO IN TOSCANA
Originario di Bagno a Ripoli, uno dei borghi che costellano i Colli fiorentini, Alessandro Barabesi scopre ben presto di avere nelle vene la passione per la terra, ereditata dalla famiglia di origini montanare.
Frequenta il Liceo Scientifico, alternandosi tra lo studio e le lunghe estati passate a lavorare in vigna, presso Ruffino. Tra i filari di vite, il giovane Alessandro scopre una passione che lo accompagnerà per sempre: l’amore per il vino e per i ritmi della natura.
Sull’onda di questo interesse, nel 2008 si iscrive alla facoltà di Agraria dell’Università di Firenze, inseguendo il sogno di divenire un enologo. Durante gli anni universitari ha l’occasione di arricchire la sua esperienza in cantina, tramite lo stage svolto presso la tenuta “Il Borro”, della famiglia Ferragamo.
Dopo la laurea, Alessandro Barabesi lascia la Toscana e vola in Australia, deciso ad affinare oltreoceano il suo bagaglio di conoscenze, in una terra feritile per la cultura vinicola. Nelle cantine della McLaren Vale scopre un diverso approccio alla vinificazione, formandosi fianco a fianco ad uno dei migliori interpreti del vino australiano: Stephen Pannell.
SPIRITO AVVENTURIERO E IDEE CHIARE
L’esperienza australiana contribuisce in maniera decisiva alla sua formazione, oltre ad alimentare la sua sete di avventura. Quando non è impegnato in cantina, Alessandro accende il motore e gira in lungo e in largo la terra dei canguri, alla scoperta delle meraviglie locali. Il suo spirito impavido lo porta a solcare fiumi infestati da coccodrilli e a nuotare in compagnia dei barracuda.
Dopo 5 mesi lascia l’Australia con l’intento di girare il mondo e collezionare i segreti della cultura vinicola dei diversi Paesi. Ha già un piede in Francia quando riceve la chiamata di Frescobaldi. L’occasione è troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire.
Barabesi rinuncia momentaneamente ai suoi progetti per unirsi alla celebre cantina toscana, dove rimane dal 2015 al 2018. Questi anni si rivelano essenziali per affinare le proprie conoscenze tecniche, verso una viticoltura ed un’enologia di precisione.
IL NUOVO CORSO DEL CHIANTI CLASSICO CONTESSA DI RADDA
Nel 2018, Piccini 1882 punta i fari sul giovane enologo, identificando in lui la figura ideale per rilanciare la nuova acquisizione della famiglia toscana: il Geografico. Alessandro Barabesi si rimbocca le maniche e si lancia in questa nuova avventura, intenzionato a riportare il Geografico ai vecchi fasti di un tempo, servendosi di un approccio moderno ed innovativo.
L’operazione prende le mosse dall’etichetta simbolo dello storico marchio toscano: Contessa di Radda, selezione di Chianti Classico che vanta una lunga storia, iniziata nel 1978. Pur mantenendo fede alla tradizione, Alessandro Barabesi rinnova la linea, collaborando ad ampliare il ventaglio dei vini con l’inserimento di Chianti Classico Riserva, Toscana Igt e Bianco Toscana.
Dopo aver restituito la meritata gloria alla Contessa di Radda, Barabesi si concentra sullo sviluppo di un Super Tuscan, capace di mostrare al mondo del vino la qualità dei prodotti a marchio Geografico. Il risultato è “La Pevera“, un Toscana Igt elegante, che reinterpreta con stile l’antica tradizione vinicola.
L’ULTIMA SFIDA: I TERZIERI DEL CHIANTI CLASSICO
Più di recente, Alessandro Barabesi ha invece firmato il nuovo progetto i “Terzieri” degli Agricoltori del Chianti Geografico. Una linea che riprende il concetto delle menzioni geografiche aggiuntive slegato tuttavia dalla menzione Gran Selezione.
La nuova sfida si propone di raccontare l’immenso patrimonio vinicolo dei tre storici comuni del Chianti Classico: Radda, Gaiole e Castellina, definiti in antico “Terzieri”.
Bottiglie che mirano ad esaltare le preziose sfumature del Sangiovese, che in ciascuno dei tre Terzieri trova tre distinte ed esclusive espressioni del suo esuberante profilo, rendendo unico ed eccezionale il Chianti di ciascun territorio.
Il ricorso a tecniche di microvinificazione, affiancato da pratiche enologiche non invasive, consente di esprimere appieno l’animo esuberante del Sangiovese, rispettando le profonde peculiarità dei tre diversi vigneti, autentica espressione del relativo comune d’origine.
Vini al supermercato è la rubrica dedicata al vino in vendita nelle maggiori insegne di supermercati presenti in Italia. Nella Gdo viene venduta la maggior percentuale di vino italiano. Qui potrai trovare recensioni, punteggi e opinioni sui migliori vini in vendita nella Grande distribuzione organizzata, valutati con cognizione di causa, spirito critico costruttivo e l’indipendenza editoriale che ci caratterizza. Inoltre, una rubrica sempre aggiornata sui migliori vini in promozione presenti sui volantini delle offerte delle maggiori insegne di supermercati italiani. Vini al Supermercato è la guida autorevole ai vini in vendita in Gdo, con una pubblicazione annuale delle migliori etichette degustate alla cieca dalla nostra redazione. Seguici anche su Facebook ed Instagram. Sostieni la nostra testata giornalistica indipendente con una donazione a questo link.
Un’elegante Special edition serigrafata per due etichette della linea premium Piccini Collezione Oro. Orvieto Classico Doc e Rosato Toscana Igt vestono i colori dell’estate per allietare gli appassionati nella stagione più spensierata dell’anno.
Una novità che ravviverà gli scaffali del vino dei migliori supermercati italiani. E se è vero che l’occhio vuole la sua parte, anche il calice non fa eccezione: i vini Collezione Oro sono stati infatti premiati da Vinialsupermercato.it per l’ottimo rapporto qualità prezzo, nonché per il rispetto della tipicità delle uve e dei territori di produzione.
«Questa edizione speciale serigrafata – commenta Mario Piccini, amministratore delegato di Piccini 1882 – è un piccolo omaggio che rivolgiamo a tutti i winelovers. L’auspicio è che possano finalmente degustare ottimi ed eleganti vini, in compagnia delle persone più care e degli amici».
«Le etichette sono raffinate e prodotte attraverso un’antica tecnica artigiana che consentiva di imprimere un’immagine sui più preziosi tessuti in seta. Ma soprattutto rievocano la spensieratezza dell’estate. Una leggerezza d’animo che ci siamo meritati dopo i difficili mesi passati e che ci auguriamo possa allietare i pranzi, le cene e gli aperitivi di tutti noi».
ORVIETO CLASSICO DOC COLLEZIONE ORO
Le due etichette Collezione Oro Special Edition non sono state scelte a caso da Mario Piccini. Orvieto Classico Doc nasce dalla collaborazione con l’enologo Riccardo Cotarella, originario delle terre orvietane.
Un vino che si distingue per complessità e fresca piacevolezza. Una nobile espressione del territorio e della selezione dei migliori cloni di Grechetto, vinificato con Procanico e Chardonnay.
Fine ed elegante, è un vino dal colore giallo paglierino. Al naso un profumo delicato e complesso, con note floreali e frutta a polpa gialla. Al palato rivela la sua morbidezza ed intensità aromatica.
La frutta matura, con accenni esotici, trova supporto in freschezza e sapidità. Orvieto Classico Doc è perfetto per ogni cena estiva. Accompagna antipasti, risotti a base di verdure, carni bianche e pesce.
ROSATO TOSCANA IGT COLLEZIONE ORO
Rosato Toscana Igt è un vino fresco e profumato. Piccini 1882 lo dedica ai winelovers più giovani. Il vino è un blend di Sangiovese, Merlot e Malvasia che racchiude in sé la moltitudine di suoli e climi della Toscana.
Un insieme che, dalla zona costiera mitigata dalle brezze marine, giunge fino alle grandi escursioni termiche tipiche del Chianti. Il Rosato si presenta delicato, dal colore rosa tenue ottenuto grazie a una breve macerazione del mosto sulle bucce.
Al palato mostra la sua freschezza ben bilanciata da note di frutta rossa matura. Il finale è intenso e persistente. Rosato Toscana Igt è un vino perfetto per l’estate. Ottimo per accompagnare aperitivi, antipasti, pesce e carni bianche.
Winemag.it, wine magazine italiano incentrato su wine news e recensioni, è una testata registrata in Tribunale, con base a Milano. Un quotidiano online sempre aggiornato sulle news e sulle ultime tendenze italiane ed internazionali. La direzione del wine magazine è affidata a Davide Bortone, giornalista, wine critic, giudice di numerosi concorsi internazionali e vincitore di un premio giornalistico nazionale. Winemag edita inoltre con cadenza annuale la Guida Top 100 Migliori vini italiani. Winemag.it è un progetto editoriale indipendente e di elevata reputazione in Italia e in Europa. Puoi sostenerci con una donazione.
“Piccini 1882“, ovvero una famiglia e la sua storia centenaria nel mondo del vino. Nuovo battesimo per la nota casa vinicola toscana guidata da Mario Piccini e dai figli Benedetta, Ginevra e Michelangelo, che utilizzerà il nuovo brand al posto di “Tenute Piccini”.
Un modo ancor più “intimo” per comunicare e accomunare il progetto di qualità che interessa le tenute, per oltre 200 ettari vitati, dal Chianti Classico alla Maremma passando per Montalcino, fino ai territori vulcanici del Vulture e dell’Etna.
«Con Piccini 1882 – commenta l’amministratore delegato Mario Piccini – inizia un nuovo capitolo della nostra storia, che esplicita l’anno di fondazione. È un brand che ci permetterà di essere ancor più riconoscibili e chiari nei messaggi e nelle iniziative di cui saremo protagonisti già nei prossimi mesi».
Se Tenute Piccini rappresentava la pluralità e l’insieme delle nostre case vinicole, Piccini 1882 è un unicum: è la casa madre che comprende tutte le tenute e l’emblema dell’universo valoriale che da quasi 140 anni guida il nostro lavoro quotidiano».
La “casa madre” resta a Castellina in Chianti, nel cuore del Chianti Classico, rappresentato da Fattoria di Valiano. C’è poi Tenuta Moraia in Maremma, Villa al Cortile a Montalcino, Regio Cantina in Basilicata e Torre Mora in Sicilia, per l’esattezza sull’Etna.
Nel 2018 la famiglia Piccini ha inoltre acquisito la Cooperativa degli Agricoltori del Chianti Geografico, punto di riferimento storico del Chianti. Le Tenute sono guidate dall’Amministratore Delegato Mario Piccini e dai figli Benedetta, Ginevra e Michelangelo che hanno contribuito a costruire la dimensione internazionale di un’azienda presente oggi in oltre 80 Paesi.
Il processo di rebranding da Tenute Piccini a Piccini 1882 completa il riposizionamento strategico della holding, che ha l’obiettivo di «ottimizzare e dare ancora più valore alle molteplici attività delle singole case vitivinicole e ai progetti futuri».
«Resta immutata la filosofia della nostra famiglia – sottolinea ancora Mario Piccini – profondamente legata alle tradizioni e ai valori tramandati di generazione in generazione come punto di partenza per creare vini di altissima qualità».
Sentivamo però l’esigenza di portare l’azienda a un livello ancora più alto: abbiamo lavorato con tenacia per creare un’organizzazione moderna, efficiente e funzionale e, da questo punto di vista, Piccini 1882 rappresenta la capacità di leggere i tempi cavalcando le innovazioni che questi richiedono».
Piccini si conferma così tra i gruppi vinicoli italiani più dinamici, con oltre 17,7 milioni di bottiglie prodotte nel 2020 e un fatturato complessivo che ha raggiunto i 67,5 milioni di euro (+ 6,5% rispetto al 2019), grazie a un impegno meticoloso in entrambi i canali distributivi, Grande distribuzione e Horeca.
Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, nel mondo dell’informazione da oltre 15 anni, tra carta stampata e online, dirigo winemag.it. Collaboro inoltre come corrispondente per una delle testate internazionali più autorevoli del settore, in lingua inglese. Edito con cadenza annuale la “Guida Top 100 Migliori vini italiani” e partecipo come giurato ai più importanti concorsi enologici internazionali. Oltre alle piazze tradizionali, studio con grande curiosità i mercati emergenti, seguendone dinamiche, trend ed evoluzioni. Negli anni ho maturato una particolare esperienza nei vini dei Balcani e dei Paesi dell’Est Europa, tanto da aver curato la selezione vini per un importatore leader in Italia. Nel 2024 mi è stato assegnato un premio nazionale di giornalismo enogastronomico.
Nuovo appuntamento con la rassegna dei vini presenti sui volantini della Gdo, per l’analisi della seconda metà del mese di febbraio 2021. Dopo lo speciale vino di Carrefour scaduto proprio ieri, nessuno sembra averne raccolto il testimone.
Da segnalare i primi avvistamenti di offerte sulla nuova tipologia di Prosecco Doc Rosé anche sulle pagine speciali dedicate a San Valentino, con lo spumante “rosa” del Veneto che si candida a “bollicina degli innamorati”. Buona spesa!
Volantino Aldi fino al 14 febbraio, “Extra formati” Prosecco Doc: 2,99 euro (3 / 5)
Rosato Veneto Frizzante: 1,49 euro (2 / 5)
Trentino Doc Marzemino: 2,69 euro (3 / 5)
Müller Thurgau Vigneti delle Dolomiti: 2,69 euro (3 / 5)
Volantino Bennet fino al 17 febbraio, “Sconto 50, 40, 30” Sangiovese di Romagna Galassi: 1,99 euro (3 / 5)
Lambrusco Modena Chiarli: 2,39 euro (3,5 / 5)
Barbera d’Asti Docg Monrato: 2,49 euro (3 / 5)
Volantino Carrefour Iper fino al 25 febbraio “Sconti fino al 50” Barbera / Bonarda Colli Piacentini Doc, Cantina Vicobarone: 2,89 euro (3,5 / 5)
Franciacorta Docg Brut La Rocchetta: 10.89 euro (3,5 / 5)
Malvasia Frizzante Colli Piacentini Doc, Cantina Valtidone: 2,99 euro (3,5 / 5)
Volantino Carrefour Market fino al 25 febbraio “Sconti fino al 50” Montepulciano / Trebbiano d’Abruzzo Dop La Calenzana, Natale Verga Na.Ve.: 2,79 euro (2,5 / 5)
Nero d’Avola Doc / Grecanico Igt Il Poggio dei Vigneti, Natale Verga Na.Ve.: 1,89 euro (1 / 5)
Chianti Classico Docg Geggiano Terre d’Italia: 4,99 euro (3,5 / 5)
Muller Thurgau fermo / frizzante, Cavit: 3,49 euro (3,5 / 5)
Ribolla Gialla Doc Terre d’Italia: 6,39 euro (3,5 / 5)
Prosecco Doc Rosé Extra Dry, Bolla: 4,89 euro (3,5 / 5)
Volantino Conad City fino al 22 febbraio, “Sconti fino al 50%” Barbera D’Asti Docg Galanera Duchessa Lia: 6,90 euro (3,5 / 5)
Nebbiolo d’Asti Doc Duchessa Lia: 5,99 euro (3,5 / 5)
Barolo Docg Miniato: 11,90 euro (3,5 / 5)
Langhe Doc Rosato Fontanafredda: 5,29 euro (4 / 5)
Vini Turà Lamberti: 1,99 euro (3 / 5)
Sangiovese Romagna Doc Scjucaren: 2,38 euro (3 / 5)
Müller Thurgau Corte Allegra: 1,99 euro (1,5 / 5)
Colli Piacentini Doc Ortrugo Valtidone: 2,24 euro (3,5 / 5) Chianti Docg Putto Sensi: 2,99 euro (3,5 / 5)
Volantino Crai fino al 14 febbraio, “Sotto prezzo” Fiano di Avellino Docg Feudi San Gregorio: 7,99 euro (5 / 5)
Vini Doc La Guardiense: 2,99 euro (3,5 / 5)
Vini Doc Antiche Terre Solopaca: 1,99 euro (2,5 / 5)
Vini Frizzantino Chiarli bianco o Rosè: 1,99 euro (3 / 5)
Prosecco Docg La Gioiosa: 5,49 euro (3 / 5)
New Volantino Despar fino al 17 febbraio, “Sottocosto” Oltrepò Pavese Doc Bonarda Le Cascine, Losito e Guarini: 1+1 3,99 euro (1 / 5)
Erbaluce Caluso Docg La Ronchi: 1+1 3,99 euro (1 / 5)
Gewurztraminer Santa Margherita: 6,50 euro (4 / 5)
Sauvignon Oberlaiten: 8,75 euro (4 / 5)
Dolcetto d’Alba Terredavino: 3,75 euro (3 / 5)
Volantino Esselunga fino al 17 febbraio, “Al cuore della convenienza” Prosecco di Valdobbiadene Docg Le Fade: 7,99 euro (4 / 5)
Alto Adige Doc Gewurztraminer Colterenzio: 7,84 euro (5 / 5)
Lugana Cesari: 5,53 euro euro (3,5 / 5)
Zibibbo Feudi San Nicola: 2,99 euro (3,5 / 5)
Montepulciano d’Abruzzo o Passerina Quid/Quis Citra: 1+1 5,90 euro (3,5 / 5)
Oltrepò Pavese Bonarda San Zeno, Zonin: 3,54 euro (3,5 / 5)
Rosso Verona Igt Bolla: 1+1 6,29 euro (4 / 5)
Barbera d’Asti Docg Villa Rustica: 1+1 5,49 euro (3 / 5)
Chianti Riserva Collezione Oro Piccini: 1+1 7,90 euro (5 / 5)
Primitivo del Salento Conti Zecca: 2,69 euro (3,5 / 5)
Famila fino al 10 febbraio, “Sconti fino al 50” Spumante Blanc del Blancs Extra Dry Maximilian: 2,99 euro (3 / 5)
Chianti Docg Le Vie dell’Uva: 1+1 3,85 euro (3,5 / 5)
Barbera d’Asti Docg Il Poggio dei Vigneti, Natale Verga Na.Ve.: 1+1 3,99 euro (1 / 5)
Famila fino al 24 febbraio, “Sconti 30, 40 e 50” Le Vie dell’Uva Nobile Di Montepulciano Docg: 6,90 euro (3,5 / 5)
Chianti Classico Docg Storia di Famiglia Cecchi: 5,80 euro (4 / 5)
Maximilian I Blanc de Blanc Extra Dry: 2,79 euro (3 / 5)
Vino Il Poggio dei Vigneti Barbera d’Asti: 1,95 euro (1 / 5)
Casa de’ Monzi Vino Sangiovese Romagna Doc: 2,49 euro (3 / 5)
Pignoletto Doc Frizzante Rose di Bacco Chiarli : 2,99 euro (3,5 / 5)
Prosecco Valdobbiadene Docg Mionetto: 6,99 euro (3,5 / 5)
Famila fino al 24 febbraio, “Sapori Regionali” Vini Le Rovole Natale Verga Na.Ve.: 1,99 euro (1 / 5)
Dolcetto Monferrato Capetta: 2,79 euro (3 / 5)
Barbera d’Asti I somelieri: 2,99 euro (3 / 5)
Colli Piacentini Gutturnio Bonelli: 2,29 euro (3,5 / 5)
Colli Piacentini Ortrugo Vicobarone: 2,29 euro (3,5 / 5)
Lugana Doc Sartori: 5,99 euro (3,5 / 5)
Langhe Doc Nebbiolo Heredis Verga: 5,49 euro (2 / 5)
Volantino Gulliver fino al 10 febbraio, “Freschissimi sottocosto” Rosato Salento Igt ll Poggio dei Vigneti, Natale Verga Na.Ve.: 1,99 euro (1 / 5)
Nero d’Avola o Grillo Doc Settesoli: 3,19 euro (4 / 5)
Dolcetto d’Alba Doc Duchessa Lia: 3,99 euro (3,5 / 5)
Torevilla Cortese Pinot Nero Genisia Dop: 2,99 euro (3,5 / 5)
Valdobbiadene Docg Prosecco Col del Sol: 5,49 euro (3,5 / 5)
Volantino Il Gigante fino al 14 febbraio, “1+1” Prosecco Treviso Doc Porta Leone: 1+1 7,98 euro (3,5 / 5)
Grignolino, Dolcetto d’Alba o Barbera d’Asti Icardi: 1+1 7,78 euro (4 / 5)
Vini Poggio dei Vigneti, Natale Verga Na.Ve: 1+1 3,78 euro (1 / 5)
Dolcetto, Grignolino, Pinot Grigio o Barbera d’Asti Corte Regale: 1.1 3,98 euro (2 / 5)
Sangiovese o Grechetto Umbria Igp Castello delle Regine: 1+1 5.78 euro (4 / 5)
Malvasia o Bonarda Dante 45: 1+1 5,98 euro (3 / 5)
Spumante Cuvèe Millesimato Coste Petrai: 1+1 5,98 euro (3,5 / 5)
Chianti Docg Vecchia Cantina di Montepulciano: 1+1 4,58 euro (5 / 5)
Volantino Iper, fino al 14 febbraio, “Più che grande maestoso” Prosecco Doc Gasparetto: 2,99 euro (3,5 / 5)
Chianti Riserva o Superiore Docg Collezione Oro Piccini: 3,89 euro (5 / 5)
Barbera d’Asti Docg, Dolcetto d’Asti o Grignolino Bersano: 3,89 euro (3,5 / 5)
Bardolino Custoza o Soave Doc Cadis: 2,79 euro (3,5 / 5)
Aglianico o Falanghina Sannio Dop Feudi: 3,99 euro (3,5 / 5)
Montepulciano d’Abruzzo Doc, Sangiovese o Trebbiano Rubicone Vigne Del Colle: 1,79 euro (1 / 5)
Primitivo o Negroamaro Puglia Millenovecentodieci: 2,49 euro (3 / 5)
TreVenezie Igt Bianco, Rosso, Rosato Terre Fredde: 1,99 euro (3 / 5)
Volantino Iper fino al 14 febbraio, “Grande Rrisparmio” Prosecco Valdobbiadene Docg Bolla: 3,49 euro (3,5 / 5)
Refosco, Cabernet, Pinot Grigio o Traminer Falcaia: 3,49 euro (3 / 5)
Primitivo o Negroamaro Puglia Millenovecentodieci: 2,49 euro (3 / 5)
Vermentino di Gallura Docg o Vermentino Spumante Sangusta Pedres: 4,79 euro (3,5 / 5)
Chianti Riserva o Superiore Docg Collezione Oro Piccini: 3,89 euro (5 / 5)
Barbera d’Asti Docg, Dolcetto d’Asti o Grignolino Bersano: 3,89 euro (3,5 / 5) Barbera Piemonte Appassimento Doc San Silvestro: 4,99 euro (3,5 / 5)
Prosecco Doc Brut o Rosè Millesimato Terre Nardin: 4,59 euro (3 / 5)
Prosecco Doc Tappo Spago Gasparetto: 2,99 euro (3 / 5)
Bardolino Custoza o Soave Doc Cadis: 2,79 euro (3,5 / 5)
Valpolicella Doc La Sorte: 3,49 euro (4 / 5)
Valpolicella Ripasso Superiore Doc Antica Vigna: 4,99 euro (4 / 5)
Chianti Docg o Traminer Aromatico TreVenezie Alpa: 2,49 euro (1 / 5)
Nero d’Avola Sicilia Doco o Syrah Terre Siciliane Igt Poggio dei Vigneti: 1,99 euro (1 / 5)
Montepulciano d’Abruzzo Doc, Sangiovese o Trebbiano Rubicone Vigne Del Colle: 1,79 euro (1 / 5)
TreVenezie Igt Bianco, Rosso, Rosato Terre Fredde: 1,99 euro (3 / 5)
Bonarda, Sangue di Giuda o Chardonnay Le Cascine, Losito e Guarini: 1,99 euro (1 / 5)
Lambrusco Emilia Igt Modavin: 1,79 euro (2,5 / 5)
Vino Rosso o Bianco Sicilia Igt La Planeta: 5,99 euro (4 / 5)
Aglianico o Falanghina Sannio Dop Feudi: 3,99 euro (3,5 / 5)
Spumante Gran Cuvèe Celsole: 1,89 euro (2 / 5)
Volantino Iperal fino al 24 febbraio, “Sconto 50% grandi marche” Oltrepò Pavese Doc Bonarda Le Rovole, Natale Verga Na.Ve.: 1,75 euro (1 / 5)
Chianti Docg Collezione Oro Piccini: 3,99 euro (5 / 5)
Pignoletto Doc Castelli: 3,99 euro (3 / 5)
Amarone Valpolicella Docg Corte Giara Allegrini: 19,89 euro (5 / 5)
Spumante Mionetto Sergio: 6,39 euro (3,5 / 5)
Vini Classici Soave Zonin: 3,90 euro (3,5 / 5)
Vini Conti Buneis Monferrato: 3,49 euro (3,5 / 5)
Vini Sicilia Feudo Arancio, Gruppo Mezzacorona: sconto 20% (3,5 / 5)
Volantino Iperal fino al 24 febbraio, “Ancora più offerte” Müller Thurgau Cavit: 3,49 euro (3,5 / 5)
Trento Doc Cesarini Sforza: 9,19 euro (5 / 5)
Vini Aragosta Sardegna: 3,99 euro (3 / 5)
Vini Doc Almorano: 2,99 euro (3,5 / 5)
Volantino Ipercoop fino al 10 febbraio “Grandi marche scegli tu” Linea Vini Barbanera: 2,99 euro (3,5 / 5)
Linea Vini Maschio: 1,99 euro (3 / 5)
Prosecco Doc o Ribolla Cescon: 2,99 euro (3 / 5)
Volantino Lidl fino al 14 febbraio, “Super offerte” Merlot Veneto Igp: 1,19 euro (2,5 / 5)
Malvasia Nera Puglia Igp: 2,99 euro (3 / 5)
Conegliano Prosecco Extra Dry: 3,59 euro (3 / 5)
Volantino Pam fino al 24 febbraio, “Un amore di convenienza” Spumante Prosecco Doc Le Calleselle: 2,99 euro (3 / 5)
Cinque Lustri Spumante Pinot Chardonnay: 2,19 euro (3 / 5)
Bertolino Barbera d’Asti Docg Cornaretta Azienda Agricola: 1,99 euro (2 / 5)
Rifugio del Vescovo Chianti Riserva Docg: 3,99 euro (3,5 / 5)
Bouchet Jean-Michel & Filles Champagne: 14,99 euro (3,5 / 5)
Montepulciano Citra Terramare: 1,99 euro (3 / 5)
Bardolino Doc La Sogara: 2,99 euro (3,5 / 5)
Chianti Docg Cecchi: 3,49 euro (4 / 5)
Gotis Furlanis Vini Collio Doc: 3,99 euro (3,5 / 5)
Pam Vini Bianco Vulcani D’Italia: 5,99 euro (3,5 / 5)
Volantino Penny Market fino al 10 febbraio, “Maxi formato” Rosso Toscana Igt Etrusca: 6 bottiglie in cartone: 11,94 euro (3 / 5)
Prosecco Valdobbiadene Docg: 3,99 euro (3 / 5)
Cabernet Veneto Igt: 2,09 euro (2 / 5)
Pignoletto Frizzante Doc: 1,79 euro (3 / 5)
Ortrugo Colli Piacentini: 1,79 euro (3 / 5)
Volantino Penny Market fino al 17 febbraio, “Sconti di stagione Penny Market Spumante Rosato Extra Dry; 2,99 euro (3 / 5)
Penny Market Traminer Aromatico: 4,49 euro (3,5 / 5)
Dolomiti Müller Thurgau: 2,59 euro (3,5 / 5) Penny Market Spumante Prosecco Millesimato DOC: 2,99 euro (3 / 5)
Volantino Tigros fino al 23 febbraio “2×1 e tante altre offerte” Vini da Tavola Il Gaggio, Natale Verga Na.Ve.: 1,99 euro (1 / 5)
Pignoletto Doc Arco delle rose: 2,79 euro (3 / 5)
Lambrusco Grasparossa Doc Il Baluardo, Chiarli: 2,90 euro (4,5 / 5)
Chianti Docg Antica Sala, Sensi: 1,99 euro (1,5 / 5)
Spumante Pinot Noir Lebollè Sauvignon / Pinot Noir rosato, Losito e Guarini: 2,99 euro (1,5 / 5)
Vini Le Cascine, Losito e Guarini: 2 pezzi 4 euro (1 / 5)
Vini Oltrepò pavese Vie Del Canto: 2,99 euro (1 / 5)
Vini Duchessa Lia: 4,29 euro (3 / 5)
Vini Doc Tenuta Cà Vescovo, Zonin: 4,59 euro (3,5 / 5)
Asolo Prosecco Superiore Docg Dal Bello: 4,79 euro (3,5 / 5)
Lugana Doc Pasqua: 4,99 euro (3,5 / 5)
Vermentino Sardegna Doc, Delogu: 5,90 euro (4 / 5)
Vini da Tavola Castellino Bianco / Rosso: 1,39 euro (5 / 5)
Vini d’Abruzzo Dop Cerasuolo / Montepulciano Terramare, Citra: 2 pezzi 4 euro (3 / 5)
Volantino Unes fino al 13 febbraio “Sotto costo” Cabernet Borgo Maddalena: 4,39 euro (3 / 5)
Montepulciano d’Abruzzo Pelagus: 2,89 euro (3 / 5)
Valpolicella Sartori: 4,90 euro (3,5 / 5)
Inzolia Poggio di Venere Fratelli Mazza: 2,49 euro (3 / 5)
Winemag.it, wine magazine italiano incentrato su wine news e recensioni, è una testata registrata in Tribunale, con base a Milano. Un quotidiano online sempre aggiornato sulle news e sulle ultime tendenze italiane ed internazionali. La direzione del wine magazine è affidata a Davide Bortone, giornalista, wine critic, giudice di numerosi concorsi internazionali e vincitore di un premio giornalistico nazionale. Winemag edita inoltre con cadenza annuale la Guida Top 100 Migliori vini italiani. Winemag.it è un progetto editoriale indipendente e di elevata reputazione in Italia e in Europa. Puoi sostenerci con una donazione.
Torna la consueta analisi sulle promozioni di vini al supermercato. Sotto la lente di ingrandimento la seconda decade di novembre 2020. Dopo le feste dei vino di qualche insegna nelle ultime settimane, è calma piatta pressoché ovunque. Non una buona notizia in vista del lockdown che si prospetta in Italia, causa Coronavirus.
Forse la quiete prima di un Natale che si preannuncia comunque sottotono. Il vino sarà protagonista, presumibilmente con vini di fascia media e bassa: un trend che può cambiare solo grazie ad accattivanti promozioni sui vini “top di gamma”, che al supermercato non mancano.
Così come non sono del tutto assenti le offerte da prendere al volo in questi giorni, per la tavola di tutti giorni (e non solo). Come il taglio prezzo del 56% sul Chianti Riserva Docg Collezione Oro Piccini, a soli 3.47 euro da Esselunga.
Sono solo poco più di centomila le bottiglie disponibili a questo prezzo. Ottimo, sempre da Esselunga, il Lambrusco Verdi di Ceci un vino brioso per disfarsi delle preoccupazioni quotidiane. Buona spesa!
Volantino A&O, dall’11 al 17 novembre – “Che prezzi” Nessun vino da segnalare
Volantino A&O, dal 4 al 17 novembre – “Sconti fino al 50” Oltrepò Pavese Bonarda Le Cascine: 2,29 euro (1,5 / 5)
Lambrusco di Modena “Le vie dell’uva”: 1,89 euro (3,5 / 5)
Merlot Grave “Le vie dell’uva”: 2,49 euro (3,5 / 5)
Cabernet Sauvignon “Le vie dell’uva”: 2,89 euro (3,5 / 5)
Valpolicella Ripasso “Le vie dell’uva”: 5,99 euro (3,5 / 5)
Nero di Troia “Le vie dell’uva”: 1,99 euro (3 / 5)
Negroamaro Salento o Syrah Igt “Le vie dell’uva”: 2,35 euro (3,5 / 5)
Prosecco di Valdobbiadene Docg Marca Oro Valdo: 4,99 euro (3,5 / 5)
Volantino dal 9 al 18 novembre – “Sapori Regionali” Nebbiolo Langhe Doc Fontanafredda: 9,75 euro (5 / 5)
Colli Piacentini Gutturnio Doc Vicobarone: 2,29 euro [us 3.5]
Ruchè di Castagnole Monferrato Morando: 6,75 euro (5 / 5)
Barbera D’Asti Docg Barone Stabilini: 2,99 euro (3 / 5)
Oltrepò Pavese Doc Barbera Le Cascine: 2,29 euro (1,5 / 5)
Dolcetto Monferrato Doc I Somelieri: 2,49 euro (3 / 5)
Oltrepò Pavese Doc Bonarda Vini Monteverdi: 1,95 euro (1,5 / 5)
Volantino Bennet, fino al 18 novembre – “Scorte di gusto” Prosecco Valdobbiadene Docg La Gioiosa: 4,98 euro (3 / 5)
Lambrusco Grasparossa Ducati Emiliani: 1,98 euro (2 / 5)
Negroamaro Salento Igt Notte Rossa: 3,49 euro (5 / 5)
Remole Igt Toscana Frescobaldi: 3,49 euro (4,5 / 5)
Volantino Carrefour Market, dal 9 al 22 novembre – “Gustati una nuova esperienza di spesa” Oltrepò Pavese Doc Buttafuoco Quaquarini: 3,59 euro (5 / 5)
Prosecco Valdobbiadene Docg Carpenè Malvolti: 6,99 euro (5 / 5)
Grecanico Sicilia Igt, Nero d’Avola, Shiraz o Vermentino Le Morre: 2,99 euro (3,5 / 5)
Volantino Carrefour, dal 9 al 19 novembre – “Sottocosto Freschi” Prosecco Valdobbiadene Docg Valdo Bio: 5,99 euro (3,5 / 5)
Vini Maschio: 2,39 euro (3 / 5)
Chianti Docg Piccini: 2,69 euro (3,5 / 5)
Umbria Rosso Novello Igt Lungarotti: 5,99 euro (3,5 / 5)
Bonarda o Riesling La Calenzana, Natale Verga: 2,29 euro (1,5 / 5)
Vermentino di Sardegna Aragosta: 3,99 euro (3 / 5)
Colli Piacentini Doc Gutturnio Bonelli: 3,49 euro (3,5 / 5)
Prosecco Valdobbiadene Docg Primo Doge: 4,69 euro (3,5 / 5)
Volantino Coop, dal 29 ottobre all’11 novembre – “Sottocosto Freschissimi” Oltrepò Pavese Bonarda Le Cascine: 1,99 euro (1,5 / 5)
Sangiovese Doc Galassi: 2,39 euro (3 / 5)
Prosecco Extra Dry Sant’Orsola: 4,59 euro (3 / 5)
Volantino Conad, dall’11 al 20 novembre – “Sotto costo” Nero d’ Avola Gattopardo Villa Diana: 1,95 euro (1,5 / 5)
Lambrusco Doc Campanone: 3.98 euro (3,5 / 5)
Spumante Prosecco Mionetto: 6,49 euro (3,5 / 5)
Valpolicella Tommasi Doc: 6,28 euro (4 / 5)
Pinot Chardonnay Dam Tervise: 3,59 euro (3 / 5)
Negroamaro Igt Li Tamarici: 2,98 euro (3 / 5)
Pecorino Offida Barò: 4,49 euro (3,5 / 5)
Garzellino: 1,49 euro (2 / 5)
Volantino Conad City dall’11 al 23 novembre – “Sconti fino al 40%” Pinot Grigio Doc Cavit: 3,58 euro (3,5 / 5)
Lambrusco Reggiano Donelli: 2,99 euro (3 / 5)
Morellino di Scansano Docg Bufferia: 4,59 euro (3 / 5)
Prosecco Doc Cascine Corte: 3,99 euro (3 / 5)
Volantino Despar, fino al 18 novembre – “Miriamo al tuo risparmio” Verdicchio di Jesi Colonnara: 2,99 euro (4 / 5) Dogliani Manfredi: 2,75 eur (3 / 5)
Volantino Esselunga, dal 12 al 21 novembre – “Sotto costo offerte speziali” Chianti Riserva Docg Collezione Oro Piccini 3,47 euro (5 / 5)
Spumante Muller Thurgau Cavit: 2,76 euro (3 / 5)
Lambrusco Giuseppe Verdi: 2,87 euro (5 / 5)
Volantino Famila, dal 9 al 18 novembre – “Grandi Marche” Nessun vino da segnalare
Volantino dal 9 al 18 novembre – “Sapori Regionali” Nebbiolo Langhe Doc Fontanafredda: 9,75 euro (5 / 5)
Colli Piacentini Gutturnio Doc Vicobarone: 2,29 euro [us 3.5]
Ruchè di Castagnole Monferrato Morando: 6,75 euro (5 / 5)
Barbera D’Asti Docg Barone Stabilini: 2,99 euro (3 / 5)
Oltrepò Pavese Doc Barbera Le Cascine: 2,29 euro (1,5 / 5)
Dolcetto Monferrato Doc I Somelieri: 2,49 euro (3 / 5)
Oltrepò Pavese Doc Bonarda Monteverdi: 1,95 euro (1,5 / 5)
Volantino Gulliver, fino al 19 novembre – “Sconto 30,40 e 50” Prosecco Doc Tosti: 3,49 euro (3,5 / 5)
Barbera o Freisa Duchessa Lia: 3,39 euro (3 / 5)
Bonarda Oltrepò Pavese Morasca Torrevilla: 3,49 euro (4 / 5)
Cortese Oltrepò Pavese Garlà Torrevilla: 3,49 euro (3,5 / 5)
Spumante Brut o Dolce Il Feudo: 1,99 euro (1 / 5)
Volantino Il Gigante, dal 5 al 15 novembre – “1+1 Uno è gratis” Prosecco Treviso Doc Porta Leone: 1+1 7,98 euro (3,5 / 5)
Grignolino Monferrato o Pinot Grigio Venezie Corte Regale: 1+1 3,98 euro (3 / 5)
Chianti Docg Il Masso: 1+1 5,98 euro (3 / 5)
Dolcetto, Barbera, Chiaretto o Rosso Piemonte Doc Serre dei Roveri: 1+1 3,98 euro (1,5 / 5)
Gutturnio, Ortrugo, Malvasia o Bonarda Vicobarone: 1+1 3,98 euro (3,5 / 5)
Nero d’Avola o Grecanico Doc I Paladini: 1+1 3,78 euro (2,5 / 5)
Cabernet Franc o Refosco Borgo Dei Vassalli: 1+1 9,98 euro (3,5 / 5)
Sangiovese o Grechetto Umbria Igt Terre Augustee Castello delle Regine: 1+1 5,78 euro (3,5 / 5)
Rosato o Chardonnay Frizzante Poggio dei Vigneti: 1+1 3,98 euro (1,5 / 5)
Sangiovese Rosato Toscana Igt o Valdichiana Bianco Vergine Doc Vecchia Cantina: 1+1 5,98 euro (3,5 / 5)
Bardolino o Bardolino Chiaretto Doc Pasqua: 5,78 euro (3,5 / 5)
Bonarda o Riesling Oltrepò Pavese Elctum Est: 1+1 3,98 euro (1 / 5)
Linea Spumanti Le Bollè: 1+1 4,98 euro (3 / 5)
Volantino Iperal, fino al 17 novembre – “Prezzi pazzi tutti i giorni” Prosecco Valdobbiadene Docg Bolla: 3,79 euro (3,5 / 5)
Spumante Gancia Brut o Dolce: 2,79 euro (3,5 / 5)
Montepulciano d’Abruzzo Doc La Cacciatora: 1,69 euro (2 / 5)
Chianti Docg Melini: 2,99 euro (3 / 5)
Nero d’Avola o Inzolia Igt Shedar: 1,59 euro (1 / 5)
Lambrusco Sorbara Cavicchioli 2,19 euro (3,5 / 5)
Primitivo Salento Igt Notte Rossa: 3,19 euro (5 / 5)
Umbria Igt Vipra Rossa Bigi: 2,65 euro (3,5 / 5)
Est! Est!! Est!!! Montefiascone Bigi: 2,65 euro (3,5 / 5)
Volantino Iper La grande I, fino al 14 novembre – “Sotto costo” Prosecco Valdobbiadene Docg Marca Oro Valdo: 3,79 euro (4 / 5)
Montepulciano d’Abruzzo Doc Spinelli: 6 bottiglie 9,90 euro (5 / 5)
Asolo Prosecco Docg Rive della chiesa: 3,69 euro (3,5 / 5)
Prosecco Doc Villa Degli Olmi: 3,29 euro (3 / 5) Spumante Ribolla Gialla Terre Nardin: 1+1 5,49 euro (3,5 / 5)
Primitivo o Negroamaro Puglia Igt Millenovecentodieci: 2,49 euro (3 / 5)
Barbera d’Alba Doc San Silvestro: 3,99 euro (4 / 5)
Sangue di Giuda, Moscato, Riesling o Bonarda C’era una Volta, Losito e Guarini: 3,49 euro (3,5 / 5)
Cabernet Franc o Traminer Borgo Canedo: 2,99 euro (3,5 / 5)
Vigneti Dolomiti Igt Muller Thurgau Santa Margherita: 4,49 euro (3 / 5)
Vini Turà Lamberti: 1,99 euro (3 / 5)
Lambrusco Sorbara o Pignoletto Chiarli: 2,79 euro (3,5 / 5)
Barbera Alba, Cortese o Dolcetto Ovada Alpa: 1,99 euro (1 / 5)
Grecanico, Shiraz, Grillo o Nero d’Avola Roccarosa: 1,99 euro (1,5 / 5)
Volantino IperCoop, fino al 18 novembre – “Sconti fino al 50” Bonarda Colli Piacentini Valtidone: 2,69 euro (3,5 / 5)
Prosecco Valdobbiadene Docg Carpenè Malvolti: 5,99 euro (5 / 5)
Trento Doc Cesarini Sforza: 8,59 euro (5 / 5)
Franciacorta Docg Noble Rosè Ca’ D’Or (astucciato): 15,90 euro (5 / 5)
Montepulciano d’Abruzzo Doc Roccaventosa: 6 bottiglie 10,90 euro
Rosso di Montepulciano Doc Vecchia Cantina: 2,99 euro (4 / 5)
Vini Turà Lamberti: 1,99 euro (3 / 5)
Volantino Mercatò Big, fino al 18 novembre – “Sconti fino al 50” Vermentino di Sardegna “Le vie dell’uva”: 2,90 euro (3,5 / 5)
Vini Maschio: 2,44 euro (3 / 5)
Muller Thurgau “Le vie dell’uva”: 3,39 euro (3,5 / 5)
Grillo Igt “Le vie dell’uva”: 1,87 euro (3 / 5)
Barbaresco Docg Mainerdo: 7,49 euro (3 / 5) Bonarda San Zeno, Zonin: 3,42 euro (3,5 / 5)
Barbera Piemonte Doc Terre del Barolo: 2,49 euro (3,5 / 5)
Tavernello Rosato: 1,47 euro (3 / 5)
Barbera d’Asti Duchessa Lia: 3,19 euro (3 / 5)
Lambrusco Doc “Le vie dell’uva”: 1,89 euro (3,5 / 5)
Dogliani Docg Romana: 2,33 euro (3 / 5)
Prosecco La Gioiosa: 4,54 euro (3 / 5)
Nebbiolo d’Alba Fratelli Giacosa: 4,14 euro (3,5 / 5)
Volantino Mercatò Big, dal 9 fino al 18 novembre – “Iper Risparmio” Est! Est!! Est!!! Montefiascone Bigi: 2,59 euro (3,5 / 5)
Nebbiolo d’Alba Teo Costa: 6,29 euro (5 / 5)
Franciacorta Docg “Le vie dell’uva”: 8,99 euro (4 / 5)
Spumante Prosecco Doc Santa Margherita: 3,98 euro (3,5 / 5)
Volantino Pam, dal 12 al 25 novembre
Chianti Docg Bosco ai salici: 1,99 euro (1 / 5)
Bonarda Le Rovole o Montepulciano Abruzzo Poggio dei Vigneti: 1,59 euro (1 / 5)
Bonarda Doc Monpezzato: 3,59 euro [1.5]
Refosco peduncolo rosso Friuli Colli Orientali doc vintage Lis Cretis Civa: 4,99 euro (5 / 5)
Prosecco Doc Le Calleselle: 2,99 euro (3 / 5)
Oltrepò Pavese Doc Riesling Le Cascine 2,49 euro (1,5 / 5)
Colli Piacentini Doc Ortrugo Mossi: 2,99 euro (3 / 5)
Volantino Tigros, dall’11 al 25 novembre – “Sconti fino al 50” Vini Le Rovole: 2 pezzi 3,50 euro (1 / 5)
Vini Il Gaggio: 1,69 euro (1 / 5)
Vini Doc Terre da vino Barbera Monferrato o Dolcetto Ovada: 2,99 euro (3,5 / 5)
Vini Cantine Pedres Vermentino di Sardegna o Cannonau: 3.90 euro (3,5 / 5)
Chianti Classico Docg Giglio Del Duca: 3,99 euro (3 / 5)
Vini Settesoli Syrah, Nero d’Avola, Syrah Rosè: 2 pezzi 6 euro (4 / 5)
Spumante Brut Pinot di Pinot Gancia: 2 pezzi 7 euro (3,5 / 5)
Moscato Dolce o Brachetto d’Acqui Versi Divini: sconto 20% (3 / 5)
Prosecco Valdobbiadene La Gioiosa: 4,90 euro (3 / 5)
Vini Doc Terre della Custodia: sconto 40% (4 / 5)
Vini Doc Sartori Lugana o Bardolino: sconto 40% (4 / 5)
Volantino Unes/U2, dal 4 al 17 novembre – “Il mercato del Fresco” Novello Fiori d’Inverno Cavit: 3,59 euro (4 / 5)
Novello Terre Siciliane: 2,15 euro (3 / 5)
Novello Terre dei Passeri: 1,99 euro (3 / 5)
Franciacorta Docg Catturich: sconto 30% (5 / 5)
Rosso Conero Antichi Poderi del Conte: 3,49 euro (3,5 / 5)
Vermentino Durin Lunghera: 6,49 euro (3,5 / 5)
Pinot Nero Erste Neue: 6,95 euro (4,5 / 5)
Campofiorin Masi: sconto 30% (5 / 5)
Winemag.it, wine magazine italiano incentrato su wine news e recensioni, è una testata registrata in Tribunale, con base a Milano. Un quotidiano online sempre aggiornato sulle news e sulle ultime tendenze italiane ed internazionali. La direzione del wine magazine è affidata a Davide Bortone, giornalista, wine critic, giudice di numerosi concorsi internazionali e vincitore di un premio giornalistico nazionale. Winemag edita inoltre con cadenza annuale la Guida Top 100 Migliori vini italiani. Winemag.it è un progetto editoriale indipendente e di elevata reputazione in Italia e in Europa. Puoi sostenerci con una donazione.
Scegliere e riconoscere i migliori vini al supermercato diventa più semplice in Italia. A partire da oggi, il bollino di Vinialsuper, aiuterà i clienti a districarsi tra le migliaia di etichette presenti sugli scaffali delle insegne della Grande distribuzione organizzata (Gdo).
Gli sticker, di colore rosso e bianco come il logo della testata, ma personalizzabili a seconda delle etichette, risultano ben visibili su alcune delle bottiglie premiate nella Guida Migliori Vini al Supermercato di Vinialsupermercato.it, edita ogni anno dalla redazione.
Hanno già aderito all’iniziativa diverse aziende italiane. In primis Cantine Settesoli, che si è aggiudicata il premio di Miglior cantina Gdo 2021, grazie soprattutto alla linea di vini “Collezione“, da varietà autoctone siciliane.
Risalendo la penisola ecco Piccini, realtà della Toscana che ha ceduto lo scettro di miglior cantina d’Italia operante in Gdo proprio alla cooperativa siciliana di Menfi: sugli scudi i vini toscani targati “Collezione Oro“.
Al nord, per l’esattezza nel Piemonte delle Langhe, ecco Teo Costa, cantina a gestione famigliare con sede a Castellinaldo d’Alba (CN) che è riuscita a classificarsi nella Guida Migliori Vini al Supermercato 2021 con il Barolo Docg 2015, il Barbaresco Docg 2017 e il Roero Arneis Docg 2019 della linea “Ligabue“.
Per la Lombardia esporrà il bollino-sticker di Vinialsuper una piccola realtà dell’Oltrepò pavese, ovvero la cantina guidata da Giorgio Perego a Rovescala (PV). Il vino premiato è la Croatina “Myrtò” di Perego & Perego. Si tratta dell’unico vino (bio e vegan) venduto al supermercato dall’azienda, in particolare negli store Esselunga.
Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, nel mondo dell’informazione da oltre 15 anni, tra carta stampata e online, dirigo winemag.it. Collaboro inoltre come corrispondente per una delle testate internazionali più autorevoli del settore, in lingua inglese. Edito con cadenza annuale la “Guida Top 100 Migliori vini italiani” e partecipo come giurato ai più importanti concorsi enologici internazionali. Oltre alle piazze tradizionali, studio con grande curiosità i mercati emergenti, seguendone dinamiche, trend ed evoluzioni. Negli anni ho maturato una particolare esperienza nei vini dei Balcani e dei Paesi dell’Est Europa, tanto da aver curato la selezione vini per un importatore leader in Italia. Nel 2024 mi è stato assegnato un premio nazionale di giornalismo enogastronomico.
(5 / 5) C’è una nuova espressione del vino toscano al supermercato. Si tratta del Morellino di Scansano Docg 2019Sigillo Rosso di Piccini, cantina che arricchisce una linea dall’ottimo rapporto qualità prezzo nella Grande distribuzione organizzata (Gdo).
LA DEGUSTAZIONE
Il Morellino Sigillo Rosso si presenta nel calice di un rubino mediamente trasparente, luminoso. Al naso un gran bouquet di frutta (marasca, lampone, ribes, su tutti) fiori di viola, macchia mediterranea (rosmarino, alloro, ginepro) e ricordi ceduti da un sapiente affinamento in legno (tabacco), leggeri e perfettamente integrati.
Al palato si rivela un rosso di buona struttura, perfetto per l’abbinamento con primi piatti come paste ricche di ragù, o grigliate di carne. Il sorso, di fatto, è elegante, connotato da tannini setosi che lasciano spazio alla frutta tipica del Morellino di Scansano.
In chiusura, bell’allungo su una venatura vagamente salina, che invoglia il sorso successivo. Particolarmente apprezzabile la facilità di beva, che fa di questo vino un ottimo alleato dei momenti di convivialità. Un nettare che non disdegna, tra l’altro, una temperatura di servizio più fresca della norma (attorno ai 12-14 gradi).
Particolarità di questa nuova etichetta è il “Sigillo Rosso“, ben evidente nella grafica: si tratta della “firma” di Mario Piccini, titolare della cantina: “Un tratto distintivo che caratterizza tutta la gamma di maggior prestigio e riconoscibilità dei vini Piccini”.
Prezzo: 5,90 euro Acquistabile presso: Aspiag Despar, Crai, Gruppo Agora, Iper Montebello
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Collezione Oro, la linea da sempre riservata alle grandi denominazioni toscane realizzata nel 2003 con il lancio del Chianti Riserva e arricchita nel 2017 con l’aggiunta del Chianti Superiore, si completa con tre nuovi vini nati dalla collaborazione tra Mario Piccini, quarta generazione della storica famiglia del vino toscano, ed il noto enologo, nonché amico, Riccardo Cotarella.
Un’estensione di linea legata a doppio filo ad un’elevata precisione enologica volta a preservare la naturale qualità delle uve e che coincide con l’inaugurazione della nuova cantina avvenuta lo scorso gennaio a Casole d’Elsa, nel cuore della Toscana. Una struttura all’avanguardia in grado di supportare il lavoro svolto a livello agronomico prima ed enologico poi, grazie a moderne tecnologie e a sistemi di controllo di ultima generazione.
Un’Orvieto Classico, bianco che guarda al futuro, un Rosato realizzato alla maniera tipica della Maremma Toscana, fresco ed estremamente profumato, ed infine un uvaggio di Sangiovese e uve bordolesi.
Sono questi i tre vini che vanno a completare la linea Premium Collezione Oro nata con l’obiettivo di far conoscere in Italia l’elevata qualità dei vini di Piccini e il cui sviluppo è una tangibile dimostrazione della grande capacità di ascolto dei mercati da parte dell’azienda, sempre in grado non soltanto di proporre al consumatore prodotti identitari, territoriali e apprezzati, ma anche di organizzare la propria produzione in modo da intercettare i bisogni dei consumatori stessi.
“Un anno dopo il lancio del primo vino della Collezione Oro, il Chianti Riserva, uno studio IRI ha mostrato come questa referenza fosse l’etichetta di Chianti più venduta in Italia. Abbiamo capito che eravamo sulla strada giusta e che lì dovevamo continuare” racconta Mario Piccini, alla guida dell’omonimo gruppo vinicolo.
“Per dare ulteriore impulso al progetto, abbiamo esteso la linea ad altre referenze e siglato una collaborazione con Riccardo Cotarella, grande professionista con il quale cooperiamo in maniera fruttuosa anche per altri progetti”.
I vini di cui si compone la linea sono ambasciatori di tipicità e, in particolare, della toscanità che Piccini rappresenta e vuole offrire ai consumatori: vini sinceri e conviviali da portare in tavola per trascorrere momenti gioiosi in famiglia e con gli amici.
Il progetto Collezione Oro ha raggiunto da subito importanti risultati in termini di volumi e visibilità. I vini vengono oggi distribuiti dalle principali catene nazionali grazie anche alla politica di prezzo che rimane uniforme per ogni insegna, in modo da garantire al consumatore una totale trasparenza.
“Questo è un progetto che mi entusiasma molto – racconta Riccardo Cotarella – Piccini è un’azienda con la quale mi sono trovato da subito in sintonia e non posso che ammirare il lavoro da loro svolto negli anni. Collezione Oro è una linea dall’identità precisa e riconoscibile, e sono lieto di poter dare il mio contributo ad un progetto che mira a diffondere da un lato la qualità e, dall’altro, buonumore e convivialità”.
Forti del successo riscosso sul mercato nazionale, i vini della linea Premium Collezione Oro verranno proposti anche ai mercati esteri dove Piccini è presente in più di 80 Paesi portando nel mondo la tipicità e la qualità del vino made in Italy.
Winemag.it, wine magazine italiano incentrato su wine news e recensioni, è una testata registrata in Tribunale, con base a Milano. Un quotidiano online sempre aggiornato sulle news e sulle ultime tendenze italiane ed internazionali. La direzione del wine magazine è affidata a Davide Bortone, giornalista, wine critic, giudice di numerosi concorsi internazionali e vincitore di un premio giornalistico nazionale. Winemag edita inoltre con cadenza annuale la Guida Top 100 Migliori vini italiani. Winemag.it è un progetto editoriale indipendente e di elevata reputazione in Italia e in Europa. Puoi sostenerci con una donazione.
Prosegue l’analisi dei volantini dei supermercati del mese di giugno 2020, con le promozioni valide nei prossimi giorni. Lo scenario è sostanzialmente poco avvincente, nella maggior parte delle insegne della Gdo.
La “cantina” di Esselunga propone questa volta promozioni di vini 1+1, alcune super vantaggiose. Sconti per titolari di carta Fidaty e “prezzi corti” legati anche all’iniziativa “Lombardia in Tavola“.
Bene in Conad la promozione sulle 6 bottiglie di Bonarda Doc della cooperativa Cantina Valtidone a 9,90. Nessuna promo da strapparsi i capelli da Iperal e Tigros, che danno più spazio speciali aperitivi o birra: a questo link l’analisi dell’offerta brassicola.
Volantino Aldi, dall’8 al 14 giugno Trebbiano d’Abruzzo Doc: 1,29 euro (3 / 5)
Volantino Auchan, dal 4 al 17 giugno Vermentino di Sardegna Doc, Sella & Mosca: 4,99 euro (3,5 / 5)
Primitivo di Manduria Doc, Marcianti: 3,49 euro (3 / 5)
Valpolicella Ripasso Doc Araia, Cantina di Soave: 4,99 euro (3,5 / 5)
Chianti Classico Docg, Cecchi: 5,49 euro (3,5 / 5)
Volantino A&O, dal 3 al 16 giugno Vino Cabernet “Le vie dell’Uva”: 2,89 euro (3 / 5)
Vino bianco frizzante “Freschello”, Cielo & Terra: 1,99 euro (2,5 / 5)
Vino Valpolicella Ripasso “Le vie dell’Uva”: 6,50 euro (3,5 / 5)
Volantino Bennet, dal 4 al 17 giugno Spumante Prosecco Doc “Campo del Passo”: 2,98 euro (3 / 5)
Chianti Docg, Cecchi: 3,59 euro (3,5 / 5)
Volantino Carrefour Market, dal 5 al 15 giugno Negroamaro Salento Igt / Bianco Sicilia Igt Botte Buona, Caviro: 1,49 euro (3 / 5)
Bonarda Oltrepò pavese Doc, Terre dei Passeri: 1,69 euro (2 / 5)
Vini La Calenzana: 2,75 euro (3 / 5)
Chianti Docg / Orvieto Doc Poggio al Sole: 2,75 euro (3 / 5)
Nero d’Avola Sicilia Doc, Rapitalà: 4,19 euro (5 / 5)
Trento Doc Brut, Rotari (Gruppo Mezzacorona): 7,49 euro (5 / 5)
Volantino Carrefour, dal 5 al 15 giugno (1+1)
Inzolia / Grillo/ Nero d’Avola / Syrah Igt Terre dei Vespri: 6 euro (2 pezzi) (3 / 5)
Malvasia Nera / Primitivo / Negroamaro Igp “Centocampi”, Cantine Coppi: 3,99 euro (3,5 / 5)
Bonarda Oltrepò pavese Doc, Terre dei Passeri: 1,69 euro (2 / 5)
Vermentino di Sardegna / Rosé di Alghero Doc, Sella & Mosca: 3,99 euro (3,5 / 5)
Chardonnay alto Adige Doc “Kössler”: 6,99 euro (5 / 5)
Müller Thurgau Doc, St. Michael Eppan (San Michele Appiano): 8,70 euro (5 / 5)
Volantino Carrefour Express, dall’11 al 23 giugno
Umbria Igt Vipra Bianca: 4 euro (3,5 / 5)
Sangionvese Puglia Igt Il Feudo: 1,79 euro (2,5 / 5)
Linea Vini Maschio: 2,49 euro (2,5 / 5)
Volantino Coop, dall’11 al 23 giugno Vini Cavit Trentino: sconto 40% (3,5 / 5)
Volantino Conad, dal 10 al 22 giugno Bonarda Doc Valtidone: 6 pezzi 9,90 euro (3,5 / 5)
Lambrusco Reggiano Doc Ca de Medici: 2,99 euro (3,5 / 5)
Pinot Grigio Doc Cavit: 3,98 euro (3,5 / 5)
Gutturnio Doc Cantina Manzini: 1,99 euro (3 / 5)
Prosecco Doc Maschio: 3,69 euro (3 / 5)
Freschello Bianco o Rosè: 1,45 euro (2,5 / 5)
Volantino Conad City dal 10 al 22 giugno Passerina Offida Docg Barò: 3,99 euro (3,5 / 5)
Sangiovese Rubicone Igp Montaia: 3,98 euro (3,5 / 5)
Prosecco Doc Zonin: 3,99 euro (3,5 / 5)
Volantino Crai, fino al 24 giugno Dogliani Docg, Cantina Clavesana: 3,00 euro (5 / 5)
Chianti Docg / Orvieto Doc, Piccini: 3,49 euro (3,5 / 5)
Volantino Despar, dal 28 maggio al 17 giugno – “1+1 gratis” Prosecco Treviso Doc Santa Bona: 4,79 euro (3 / 5)
Dolcetto Piemonte Sant’Andrea: 2,29 euro (3 / 5)
Volantino Esselunga, dall’11 al 24 giugno
Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Le Fade: 1+1 7,99 euro (5 / 5)
Vermentino di Gallura Docg Cantina del Giogantinu: 1+1 7,69 euro (3,5 / 5)
Chianti Riserva Docg Collezione Oro Piccini: 1+1 7,90 euro (5 / 5)
Primitivo del Salento Cantine Due Palme: 1+1 4,49 euro (5 / 5)
Franciacorta Docg Castel Faglia: 9,90 euro (5 / 5)
Lugana Dop Cà Maiol: 5,67 euro (4,5 / 5)
Bonarda Conte Vistarino: 4,18 euro (5 / 5)
Volantino Eurospin, dall’11 al 25 giugno Prosecco Doc Treviso: 2,49 euro (3 / 5)
Volantino Famila Superstore, fino al 24 giugno Prosecco Doc Extra Dry, Valdo: 2,99 euro (3,5 / 5)
Volantino Iper Famila Galassia, dal 4 al 17 giugno Nessun vino da segnalare
Volantino Iper Famila Galassia, dal 4 al 17 giugno – “Speciale Sapori Regionali” Barbera del Monferrato Doc Barone Stabilini: 2,98 euro (3 / 5)
Piemonte Doc Chardonnay Barone Stabilini: 2,99euro (3 / 5)
Colli Piacentini Ortrugo Vicobarone: 1,99 euro (3,5 / 5)
Barbera d’Asti Docg Terre da Vino: 3,59 euro (3,5 / 5)
Cortese Alto Monferrato Duchessa Lia: 2,99 euro (3 / 5)
Colli Piacentini Ortrugo Valtidone: 2,29 euro (3,5 / 5)
Volantino Gulliver, dal 4 al 17 giugno Valdobbiadene Docg Prosecco Marca Oro Valdo: 3,99 euro (3,5 / 5)
Sicilia Doc Inzolia Settesoli: 3,49 euro (3,5 / 5)
Sicilia Doc Syrah Settesoli: 3,49 euro (3,5 / 5)
Volantino Il Gigante, dal 4 giugno al 17 giugno – “50×50” Chianti Docg Vecchia Cantina di Montepulciano: 2,29 euro (3,5 / 5) Valdobbiadene Superiore Docg Prosecco Superiore Docg Porta Leone Millesimato Extra Dry: 4,99 euro (3,5 / 5)
Lambrusco di Sorbara / Grasparossa o Castelvetro Chiarli: 2,69 euro (3,5 / 5)
Prosecco Doc Treviso Coste Petrai: 3,99 euro (3,5 / 5)
Sicilia Doc Inzolia Settesoli: 3,49 euro (3,5 / 5)
Sicilia Doc Syrah Settesoli: 3,49 euro (3,5 / 5)
Bardolino Doc/Chiaretto o Soave Doc Cantine Pasqua: 2,89 euro (3,5 / 5)
Volantino Il Gigante dal 21 maggio al 28 giugno – “La Carta dei vini” Pignoletto frizzante Modena Doc Villa Cialdini Chiarli: 2,99 euro (3,5 / 5)
Spumante Brut Millesimato Vecchia Modena: 3,49 euro (3,5 / 5)
Lambrusco Grasparossa Doc Il Baluardo Chiarli: 2,99 euro (3,5 / 5)
Prosecco Doc Lounge Astoria: 3,79 euro (3,5 / 5)
Cortese Monferrato Casalese Doc Barlet Cantina Produttori del Monferrato: 3,39 euro (4 / 5)
Grignolino Monferrato Casalese Doc Barlet Cantina Produttori del Monferrato: 3,39 euro (4 / 5)
Erbaluce di Caluso Docg Serchè Produttori del Monferrato: 3,49 euro (4 / 5)
Barbera Monferrato Sup. Docg Serchè Produttori del Monferrato: 3,99 euro (4 / 5)
Verdicchio dei Castelli di Jesi Monte Schiavo Villa Le Querce: 2,99 euro (3,5 / 5)
Bianco Vergine della Valdichiana Doc Vecchia Cantina di Montepulciano: 2,79 euro (3,5 / 5)
Rosso di Montepulciano Doc Vecchia Cantina di Montepulciano: 2,79 euro (3,5 / 5)
Nobile di Montepulciano Docg Vecchia Cantina di Montepulciano: 5,49 euro (3,5 / 5)
Sangiovese Rosato Igt Vecchia Cantina:2,79 euro (3 / 5)
Ribolla Gialla Igt Borgo dei Vassalli: 4,99 euro (3,5 / 5)
Sauvignon Blanc Isonzo Doc Borgo dei Vassalli; 4,99 euro (3,5 / 5)
Viogner Sicilia Doc Gurgò Cantine Paolini: 3,79 euro (5 / 5)
Nero d’Avola Sicilia Doc Gurgò Cantine Paolini: 3,79 euro (3,5 / 5)
Pecorino Igt Terre di Chieti Sinello: 3,79 euro (3,5 / 5)
Montepulciano d’Abruzzo Riserva Sinello: 3,89 euro (3,5 / 5)
Valpolicella Ripasso Doc Pagus Bisano: 6,99 euro (4,5 / 5)
Chiaretto Bardolino Doc Pagus Bisano: 2,99 euro (4 / 5)
Nebbiolo d’Alba Doc Produttori di Portacomaro: 4,99 euro (4,5 / 5)
Roero Arneis Docg Produttori di Portacomaro: 4,99 euro (4,5 / 5)
Chianti Docg Il Masso: 2,99 euro (3 / 5)
Cabernet, Merlot, Shiraz Asiotus: 3,69 euro (3,5 / 5)
Roscio Amerino Rosso Igp Castello delle Regine: 3,89 euro (3,5 / 5)
Bianco d’Ameria Igp Castello delle Regine: 3,89 euro (3,5 / 5)
Pecorino Igt Colline Pescaresi Tenuta del Priore: 3,59 euro (3,5 / 5)
Montepulciano d’Abruzzo Doc Tenuta il Priore: 3,59 euro (3,5 / 5)
Vermentino di Toscana Igt Fattoria Il Palagio: 4,19 euro (4 / 5)
Passerina Marche Igt Tenuta De Angelis: 4,79 euro (3,5 / 5)
Greco di Tufo Docg Uttieri: 4,99 euro (3,5 / 5)
Trentino Doc Gewurztraminer Astoria: 6,19 euro (3,5 / 5)
Vermentino di Sardegna Doc Cala dei Mori: 4,39 euro (3,5 / 5)
Lugana Doc La Ghironda Fraccaroli: 6,29 euro (4 / 5)
Chiaretto Garda Classico Doc Vigne di Gema: 6,29 euro (4 / 5)
Prosecco Millesimato Doc Treviso Le Contesse: 3,99 euro (3 / 5)
Spumante Cuvèe Millesimato Extra Dry Coste Petrai: 3,29 euro (3 / 5)
Spumante Asti Docg Gancia: 3,79 euro (3,5 / 5)
Spumante Brut Alta Langa Metodo Classico SanSilvestro: 7,99 (4,5 / 5)
Dolcetto Alba Doc SanSilvestro: 3,89 euro (3,5 / 5)
Barbera d’Alba Doc SanSilvestro: 3,89 euro usr 3.5]
Moscato d’Asti Docg Icardi: 4,89 euro (5 / 5)
Barbaresco Docg Icardi: 9,59 euro (5 / 5)
Chianti Docg Piandaccoli: 4,99 euro (5 / 5)
Lambrusco Emilia Igt Senzatempo Riunite: 2,99 euro (3,5 / 5)
Cabernet Toscana Igt Colle al Sasso Famiglia Petracchi: 3,85 euro (3,5 / 5)
Merlot Toscana Igt Colle al Sasso Famiglia Petracchi: 3,59 euro (3,5 / 5)
Primitivo di Manduria Doc Selezione Luigi Guarini: 4,99 euro (3,5 / 5)
Brunello di Montalcino Docg Campone Frescobaldi: 14,39 euro (5 / 5)
Rosso di Montalcino Doc Poggio Salvi:8,39 euro (5 / 5)
Spanna Doc Il Massoroccato: 4,99 euro (4 / 5)
Volantino Iper, dal 5 giugno al 14 giugno – “La Grande Dolcezza”
Prosecco Doc, Ribolla Gialla o Cuvèe Rosè Villa Folini: 3,99 euro (3,5 / 5)
Custoza Doc, Bardolino Doc o Soave Doc Cadis: 2,99 euro (3,5 / 5)
Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Fazi Battaglia: 3,49 euro (5 / 5)
Passerina Igt Fazi Battaglia: 3,49 euro (3,5 / 5)
Lambrusco Modena Doc Corte Rosa, Chiarli: 1,99 euro (3,5 / 5) Montepulciano d’Abruzzo, Cerasuolo o Pecorino Igt Bio Natum Agriverde: 3,49 euro (3,5 / 5)
Vermentino di Sardegna Doc Brut Cantina Pedres: 4,79 euro (3,5 / 5)
Vermentino di Gallura Docg Sangusta Pedres: 4,79 euro (4 / 5)
Barbera Doc Appassimento San Silvestro: 4,45 euro (3,5 / 5)
Prosecco Doc Extra Dry I Magredi Valdo: 3,99 euro (3,5 / 5)
Lugana Doc Il Penacin Grandi Vigne: 5,95 euro (4 / 5)
Morellino di Scansano Docg La Fagnina Grandi Vigne: 4,69 euro (3,5 / 5)
Volantino Iperal, dal 10 al 23 giugno
Chianti Docg Campana Melini: 3,99 euro (3,5 / 5)
Spumanti Rosé Valdo: 5,19 euro (3 / 5)
Volantino Iperal, dal 10 al 23 giugno (Valido solo a Castione e Fuentes) Chianti Docg Antica Sala Sensi: 2 euro (3,5 / 5)
Vini Terre Fredde Tre Venezie: euro (3,5 / 5)
Lambrusco Rosato Doc Civ: 2 euro (3 / 5)
Linea Vini Sette Archi: 3 euro (3 / 5)
Linea Vini Grigolli: 3 euro: (3,5 / 5)
Linea Vini Le Vie Del Canto: 3 euro (3 / 5)
Sicilia Doc Nuttata o Mattinata Madaudo: 3 euro (3,5 / 5)
Linea Vini Spinelli Rue di Piane: 2,99 euro (3,5 / 5)
Inzolia o Nero d’Avola Shedar: 2,19 euro (1,5 / 5)
Muller Thurgau Durello Maximilian I: 3,39 euro (3 / 5)
Muller Thurgau Concilio:3,90 euro (3,5 / 5)
Prosecco Asolo Docg Dal Bello: 4,99 euro
Trento Doc Rotari:6,90 euro (5 / 5)
Franciacorta Brut Docg Solive: 9,95 (4 / 5)
Prosecco Valdobbiadene Docg Scudo Verde Ca Val:5,19 euro (3,5 / 5)
Spumante Garda Doc Maximilian I: 2,99 euro (3 / 5)
Spumante Gran Cuvèe o Rosè Canel: 2,49 euro (3,5 / 5)
Volantino Ipercoop, dal 4 giugno al 17 giugno
Barbera del Monferrato o Dolcetto d’Acqui Capetta: 3,20 euro (3 / 5)
Montepulciano d’Abruzzo Doc Loggia del Sole: 1,97 euro (3 / 5)
Prosecco Doc, Zonin: 3,99 euro (3,5 / 5)
Volantino Lidl dall’ 8 giugno al 14 giugno
Negroamaro Salento Igp: 1,49 euro (3 / 5)
Ruchè di Castagnole Monferrato: 4,99 euro (3,5 / 5)
Lugana Dop: 4,49 euro (3,5 / 5)
Volantino Pam, dall’11 al 24 giugno Chianti Docg Rifugio del Vescovo: 2,90 euro (3 / 5)
Müller Thurgau o Chardonnay Mastri Vernacoli Cavit: 3,99 euro (3,5 / 5)
Valdobbiadene Docg Prosecco Le Calleselle: 3,99 euro (3 / 5)
Penny Market, dal 4 al 10 giugno Grillo Bio Rocche di Issu: 2,29 euro (3 / 5)
Chianti Docg: 1,89 euro (2,5 / 5)
Solopaca Doc bianco/rosso: 1,49 (2,5 / 5)
Volantino Simply Market, dal 4 al 17 giugno Vermentino di Sardegna Doc, Sella & Mosca: 4,99 euro (3,5 / 5)
Primitivo di Manduria Doc, Marcianti: 3,49 euro (3 / 5)
Valpolicella Ripasso Doc Araia, Cantina di Soave: 4,99 euro (3,5 / 5)
Chianti Classico Docg, Cecchi: 5,49 euro (3,5 / 5)
Volantino Tigros dal 10 al 22 giugno Oltrepò Pavese Bonarda Sole: 1,49 euro (2,5 / 5)
Vini Terre Siciliane Il Roccolo: 2 pezzi 4 euro (2,5 / 5)
Lambrusco Vecchia Modena Chiarli: 2,99 euro (3,5 / 5)
Est!Est!Est!Montefiascone Bigi: 2,99 euro (3,5 / 5)
Fiano o Greco Ante Hirpis:2,69 euro (3 / 5)
Chianti Classico Giglio del Duca: 3,99 euro (3,5 / 5)
Spumante Garda Doc Valdo: 3,89 euro (3,5 / 5)
Vini Natum Bio Pecorino, Montepulciano: 3,98 euro (3,5 / 5)
Chardonnay, Syrah Rapitalà: 4,49 euro (5 / 5)
Spumanti Linea M.O Mionetto: 6,90 euro (3,5 / 5)
Cannonau Sardegna Cantina Pedres: 9,90 euro (4 / 5)
Vermentino di Gallura Docg Cantina Pedres: 9,90 euro (4 / 5)
Volantino Unes/U2, dal 10 al 23 giugno Rosatello Ruffino: 2,99 euro (3,5 / 5)
Prosecco Valdobbiadene Giospago: 4,89 euro (3 / 5)
Pecorino Antichi Poderi Leopardi: 3,49 euro (3,5 / 5)
Freisa d’Asti Duchessa Lia: 3,19 euro (3,5 / 5)
Cotes Du Rhone: 3,19 euro: (3 / 5)
Winemag.it, wine magazine italiano incentrato su wine news e recensioni, è una testata registrata in Tribunale, con base a Milano. Un quotidiano online sempre aggiornato sulle news e sulle ultime tendenze italiane ed internazionali. La direzione del wine magazine è affidata a Davide Bortone, giornalista, wine critic, giudice di numerosi concorsi internazionali e vincitore di un premio giornalistico nazionale. Winemag edita inoltre con cadenza annuale la Guida Top 100 Migliori vini italiani. Winemag.it è un progetto editoriale indipendente e di elevata reputazione in Italia e in Europa. Puoi sostenerci con una donazione.
Chiamiamolo pure “test“. Anche se, forse, sarebbe meglio parlare dell’inizio di una vera e propria rivoluzione, che potrebbe dare il “la” a molti produttori italiani di vino di qualità. Mario Piccini rompe il muro tra Horeca e Gdo con la decisione di destinare otto vini di quattro delle sue Tenute alla vendita al supermercato. Prima di oggi, le etichettepremium in questione erano destinate solo a ristoranti, hotellerie, wine bar ed enoteche.
Sono interessate dal progetto Fattoria di Valiano, situata nel cuore del Chianti Classico e casa della famiglia Piccini, Tenuta Moraia in Maremma, Regio Cantina nel Vulture e la tenuta siciliana Torre Mora, sul versante nord dell’Etna. Resta esclusa, al momento, solo Villa al Cortile, la “boutique winery” di Montalcino.
Mosso dalle altrettanto rivoluzionarie dichiarazioni rilasciate a WineMag.it dal buyer Vini di Coop Francesco Scarcelli – pronto al dialogo con i vignaioli e a sedersi a un tavolo di lavoro ad hoc al Mipaaf – Mario Piccini ha trovato il coraggio di mettere nero su bianco quello che, forse, gli frullava nella testa già da un po’ di tempo.
Pensieri che l’emergenza Coronavirus e il conseguente lockdown dell’Horeca hanno solo accelerato. Nulla di ufficiale, ma l’interlocuzione tra il patron del colosso del vino toscano e il direttore vendite Gdo, Maurizio Rossi, deve aver sollevato Piccini da qualsiasi ulteriore perplessità. Nell’intervista esclusiva, tutti i dettagli.
Mario Piccini, quali sono le etichette interessate dal progetto?
Abbiamo selezionato due prodotti per ciascuna delle nostre tenute. Si tratta di referenze premium solitamente destinate al canale Horeca o, più in generale, referenze dedicate a tutti gli appassionati di vino che ricercano non solamente la qualità, ma desiderano anche scoprire la cantina che li produce e il territorio dove il vino nasce.
Qual è il numero di bottiglie prodotte per etichetta?
Se rapportate ai numeri della Grande distribuzione, si parla di produzioni davvero ristrette. Basti pensare che le bottiglie in questione non superano le 50 mila unità per tipologia, salvo una sola eccezione.
Può entrare ancor più nel dettaglio?
Le referenze in questione vengono prodotte dalle nostre Tenute, tutte realtà medio piccole, a conduzione biologica, dai 13 ai 75 ettari vitati. Tutte le etichette fanno già parte dell’attuale offerta del ‘mondo Piccini’. Per questo motivo la percentuale destinata alla Gdo verrà costantemente monitorata, in modo da poter garantire ai nostri clienti storici, nel momento della loro ripresa a regime, la qualità e quantità di sempre.
Quali sono le ragioni di questa scelta?
L’emergenza in corso ha accelerato il processo di evoluzione del mondo del commercio e della comunicazione, cambiando anche i paradigmi delle informazioni che vengono consumate.
Dal punto di vista commerciale non ha senso privare i clienti dei supermercati dei vini di qualità delle aziende agricole, anche se è bene precisare che la provenienza da un’azienda agricola non è per forza sinonimo di vino di qualità, come del resto non è vero l’esatto contrario.
La nostra filosofia aziendale e comunicativa si basa su questa trasparenza: sul diritto e la libertà che offriamo al consumatore di scegliere una referenza piuttosto che un’altra e di consumarle in assoluta tranquillità a casa.
La qualità deve essere fruibile dal maggior numero di persone possibile e più permettiamo alle persone di incontrarsi con la qualità, più questa può entrare nelle loro vite, determinando un vero e proprio cambiamento e miglioramento.
È l’inizio di una manovra di avvicinamento che interesserà tutta la linea Horeca?
Non interesserà tutta la linea Horeca, ma solo alcune selezioni. Prodotti che sono parte del core range delle nostre Tenute e che convivranno su entrambi i canali. Azione che a nostro avviso è assolutamente possibile se si lavora con trasparenza.
Il nodo cruciale nei rapporti delle aziende del vino col mondo della Gdo sono le politiche di prezzo e la scontistica adottata dalle varie insegne di supermercati. Qual è il vostro piano d’azione, su questo fronte?
Le politiche di prezzo si basano su di un posizionamento corretto del prodotto piuttosto che su logiche di scontistica. Siamo aperti a dialogare con tutte quelle insegne che vorranno mostrare il loro interesse ed apprezzamento verso determinati prodotti.
Il primo passo deve venire da noi produttori, che dobbiamo liberarci da questi timori e muoverci in sinergia, uniti. Dall’altra parte le insegne devono dare il giusto spazio alle etichette, incentivando anche l’inserimento di personale qualificato in grado di consigliare il consumatore e di raccontare vini e territori legati ad una selezione di referenze premium.
Il valore e la percezione della qualità di queste selezioni dovranno rimanere insomma intatte, rispettando le piccole aziende nei prezzi, in una sezione concepita come luogo di scoperta e non di affari a basso prezzo. Per far questo è necessario un grande senso di responsabilità da parte delle insegne pronte a compiere questo passo.
Non ha paura di “ferire” la sensibilità di qualche cliente Horeca?
Probabilmente una scelta di questo tipo potrà allontanare qualcuno, ma siamo sicuri che gran parte dei nostri partner ha sposato non un’etichetta, bensì un progetto. In tal senso questa scelta è perfettamente allineata con la nostra filosofia aziendale e per questo non mi aspetto grandi sconvolgimenti.
Gdo e Horeca, come auspicato nei nostri editoriali e articoli inerenti a un potenziale ‘Patto sul vino di qualità’, possono avvicinarsi per il bene dell’intero settore, a vantaggio delle produzioni di nicchia e di qualità premium. Siamo dei visionari, dei folli o c’è del concreto?
Sono convinto di questo. Il consumatore è sempre più interessato alle produzioni locali, al biologico, alla qualità. E le insegne stanno rispondendo con rapidità a questa rinnovata esigenza. Acquisti con assegnazioni regionali se non provinciali, come auspicato da Francesco Scarcelli di Coop Italia nell’intervista rilasciata a WineMag.it, vanno sicuramente nella direzione giusta.
Mario Piccini, l’ultima sfida al mondo del vino sembrava l’avventura sull’Etna: qualcosa che avvicina ancor più sua personalità al vulcano siciliano. Oggi questa novità, che potrebbe costituire l’esempio e l’avvio di una vera e propria rivoluzione. Come la vive? È solo un’operazione commerciale, o c’è anche della filosofia sotto (o, ancor meglio, sopra)?
Come spiegato in precedenza, alla base di questa sfida c’è e rimane la nostra filosofia aziendale di trasparenza e di voglia di far conoscere ad un numero sempre maggiore di consumatori le eccellenze dei vari territori dell’Italia del vino.
Grazie alle nostre tenute che sono dislocate sul territorio nazionale e a questa operazione, possiamo portare al consumatore un esempio del vino di territorio e questo è assolutamente in linea con la nostra mission.
Tanti suoi colleghi, pure tra i vicini di casa toscani, sembrano vergognarsi di comunicare alla stampa o ai propri clienti i dettagli del loro rapporto con la Grande distribuzione, pur traendone ampi vantaggi, sfruttando abbondantemente le strategie legate alla leva promozionale, in voga in Gdo: cosa nasconde davvero, secondo lei, una tale ipocrisia nel mondo del vino italiano?
A nostro avviso si tratta di timore e non di ipocrisia. Il mondo del vino è estremamente conservatore, sia tra le fila di noi produttori che nella distribuzione. Il problema della Gdo, così come lo era per l’online fino a pochi giorni fa, è legato al timore di un giudizio negativo da parte del cliente finale Horeca.
Lamentele legate al prezzo finale della bottiglia di vino ricadono giocoforza sull’immagine del ristoratore, piuttosto che sul produttore. Noi siamo convinti che oggi il consumatore sia in buona misura più pronto a comprendere ed accettare il costo maggiorato di un vino servito nell’Horeca.
Al giorno d’oggi c’è la consapevolezza che, in gran parte, questi costi sono legati alla distribuzione, allo stoccaggio e al mantenimento di personale qualificato: tutti aspetti che incidono notevolmente sul prezzo finale.
Vuole lanciare un ulteriore messaggio al mondo del vino italiano?
Alcuni consorzi stanno rivedendo le loro strategie e rivalutando la Grande distribuzione. Spero che saranno in molti ad abbracciare questo cambiamento. Azioni solitarie, o fatte in ordine sparso, difficilmente potrebbero far cambiare approccio e mentalità al mondo del vino.
Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, nel mondo dell’informazione da oltre 15 anni, tra carta stampata e online, dirigo winemag.it. Collaboro inoltre come corrispondente per una delle testate internazionali più autorevoli del settore, in lingua inglese. Edito con cadenza annuale la “Guida Top 100 Migliori vini italiani” e partecipo come giurato ai più importanti concorsi enologici internazionali. Oltre alle piazze tradizionali, studio con grande curiosità i mercati emergenti, seguendone dinamiche, trend ed evoluzioni. Negli anni ho maturato una particolare esperienza nei vini dei Balcani e dei Paesi dell’Est Europa, tanto da aver curato la selezione vini per un importatore leader in Italia. Nel 2024 mi è stato assegnato un premio nazionale di giornalismo enogastronomico.
Cosa riservano i volantini del vino al supermercato nei primi giorni di marzo? Ancora valido l’inserto “La Cantina del Gigante“, una delle selezioni più ampie insieme ad Iperal, che mette al centro qualche chicca di cui vi racconteremo a brevissimo.
Pam dà ampio spazio al vino sul volantino “Il risparmio è Dop”. Solo un’etichetta in Esselunga, ed è una notizia la carenza di proposte “civetta” per l’insegna milanese, che dedica un inserto ai prodotti biologici.
Tutto sommato, in tempi bui di scorte alimentari – causa allarme Coronavirus – si può rifornire la cantina di casa col Chianti Piccini – cantina dell’anno 2019 per Vinialsuper – in sottocosto da Iperal ed Esselunga.
Valido anche il Pinot Grigio delle Venezie Borgo Canedo, che si è distinto nella maxi degustazione varietale della nostra redazione. Da provare anche la nuova referenza della cantina pavese Torrevilla: “Turchè”, Pinot Nero dall’ottimo rapporto qualità prezzo, frutto del serio lavoro intrapreso dalla cooperativa. Buona spesa!
Auchan fino all’8 marzo Chianti Classico Forziere Sensi: 5,99 euro (3,5 / 5)
Prosecco extra dry Cinzano: 3,49 euro (3,5 / 5)
Bennet fino al 14 marzo Primitivo Riserva Notte Rossa: 2,98 euro (5 / 5)
Carrefour fino all’8 marzo Rigogolo Igt Castellare: 5,59 euro (3,5 / 5)
Carrefour fino all’8 marzo Sassella Nera: 10.89 euro (5 / 5)
Terre Siciliane Corvo rosso / bianco, Duca di Salaparuta: 4,29 euro (3,5 / 5)
Vini da evitare: Poggio dei Vigneti
Conad fino al 16 marzo Verdicchio Classico Barò, Moncaro: 3,79 euro (4 / 5)
Nero d’Avola/Syrah Settesoli: 3,75 euro (3,5 / 5)
Coop fino al 18 marzo Prosecco Valdobbiadene Mionetto: 6,49 euro (3,5 / 5)
Crai fino al 18 marzo Alto Adige Doc Gewurztraminer Santa Margherita: 6,89 euro (4 / 5)
Esselunga fino al 14 marzo Chianti Docg Piccini: 2,19 euro (4 / 5)
Valpolicella Rocca Alata Cantina di Soave: 2,74 euro (3,5 / 5)
Famila Superstore fino all’11 marzo Bardolino classico Pasqua: 2,99 euro (3,5 / 5)
Gulliver fino al 19 marzo Prosecco Valdobbiadene Mionetto: 6,99 euro (3,5 / 5)
Nizza Docg Clavesana: 6,29 euro (4,5 / 5) Pinot Nero Turchè Torrevilla: 4,99 euro (5 / 5)
Volantino Il Gigante – inserto “La Cantina”, dal 20 febbraio al 25 marzo
Barbera d’Alba Doc, Sansilvestro: 3,89 euro (3,5 / 5)
Nebbiolo d’Alba Doc, Produttori di Portacomaro: 4,99 euro (5 / 5)
Chianti Riserva, Azienda Agricola La Pieve: 3,99 euro (3,5 / 5)
Erbaluce di Caluso Docg “Serché”, Produttori del Monferrato: 3,49 euro (4,5 / 5)
Cortese del Monferrato casalese Doc “Barlet”, Produttori del Monferrato: 3,39 euro (4 / 5)
Pignoletto frizzante Modena Doc “Tenuta Villa Cialdini”, Cleto Chiarli: 2,99 euro (3,5 / 5)
Prosecco Conegliano Docg millesimato, Astoria: 4,99 euro (4,5 / 5)
Spumante Cuvée Extra Dry millesimato, Coste Petrai: 3,29 euro (3,5 / 5)
Iper la Grande I fino al 14 marzo Prosecco Valdobbiadene Docg Scudo Verde Ca Val: 3,90 euro (3,5 / 5)
Bardolino o Soave Doc Cadis: 2,69 euro (3,5 / 5)
Morellino di Scansano Docg La Mora Cecchi: 4,40 euro (3,5 / 5)
Pinot Grigio Borgo Canedo: 2,95 euro (4 / 5)
Iperal fino al 10 Marzo Chianti Docg Piccini: 2,29 euro (4 / 5)
Linea vini Paolo Leo: 4,79 euro (3,5 / 5)
Linea vini La Guardiense: 3,90 euro (3,5 / 5)
Linea Natum Bio: 4,49 euro (3,5 / 5)
Lambrusco Igp Marcello Oro Gran Cru: 4,89 euro (4,5 / 5)
Primitivo di Manduria Rosso o Rosato Notte Rossa: 5,29 euro (5 / 5)
Prosecco Bellussi: 5,79 euro (3,5 / 5)
Ipercoop fino all’11 marzo Linea vini Cantina Valtidone: sconto 50% (3,5 / 5)
Pam fino al 15 Marzo Teroldego Rotaliano Cavit: 3,99 euro (3,5 / 5)
Barbera d’Alba Ca del Plin: 4,90 euro (4 / 5)
Chianti Classico Riserva Fattoria Monteccio: 7,99 euro (4 / 5)
Gutturnio Cantina Valtidone: 2,99 euro (3,5 / 5)
Lambrusco Modena Cleto Chiarli: 2,99 euro (3,5 / 5)
Traminer Friuli Bidoli: 4,99 euro (3,5 / 5)
Franciacorta Docg Magnificum Uberti: 6,99 euro (3,5 / 5)
Valpolicella Ripasso Doc, La Sogara: 5,99 euro (3,5 / 5)
Winemag.it, wine magazine italiano incentrato su wine news e recensioni, è una testata registrata in Tribunale, con base a Milano. Un quotidiano online sempre aggiornato sulle news e sulle ultime tendenze italiane ed internazionali. La direzione del wine magazine è affidata a Davide Bortone, giornalista, wine critic, giudice di numerosi concorsi internazionali e vincitore di un premio giornalistico nazionale. Winemag edita inoltre con cadenza annuale la Guida Top 100 Migliori vini italiani. Winemag.it è un progetto editoriale indipendente e di elevata reputazione in Italia e in Europa. Puoi sostenerci con una donazione.
Poche luci sul vino in promozione al supermercato, sul finire di febbraio e l’inizio di marzo 2020. Ci pensa, un po’ a sorpresa, la cantina siciliana Rapitalà a regalare boccate d’ossigeno in diverse insegne. Bella coppia con la toscana Piccini, di recente insignita da Vinialsuper “Miglior Cantina Gdo” del 2019.
Curiosa l’operazione di Pam Panorama, cui abbiamo dedicato la foto di copertina: un quarto di pagina riservato alla storia di Christian Graf Huyn – von Steiner dell’azienda Steinerhof, conferitrice della cooperativa Cantina di Bolzano. Lo storytelling fa bene al vino italiano, quando si veste di concretezza, mostrando il volto di chi si sporca le mani, quotidianamente.
Gli altoatesini, dopo un restyling che ha interessato in maniera profonda l’estetica della struttura, dimostrano di essere andati ben oltre l’impatto visivo, proponendo vini dal crescente rapporto qualità prezzo, anche in Gdo. Ne è un esempio proprio il Sauvignon Steinerhof. Cin, cin.
Volantino Auchan, dal 17 al 26 febbraio
Verdea “La Tonsa”, Nettare dei Santi: 3,15 euro (3,5 / 5)
Rosso Valtellina, Sertoli Salis: 6,99 euro (5 / 5)
Colli Piacentini Doc Barbera Vite e Vini, Cantina Valtidone: 1,99 euro (3,5 / 5)
Sangue di Giuda, Cantine Montagna: 3,00 euro (3,5 / 5)
Spumante Prosecco Conegliano Valdobbiadene Superiore Docg, Mionetto: 6,99 euro (3,5 / 5)
Volantino Bennet, dal 20 febbraio al 4 marzo
Chianti Riserva Collezione Oro, Piccini: 3,43 euro (5 / 5)
Lambrusco Sorbara / Grasparossa, Chiarli: 2,38 euro (3,5 / 5)
Volantino Carrefour, dal 17 al 27 febbraio
Nessun vino consigliato
Volantino Carrefour Market, dal 13 al 29 febbraio
Montepulciano d’Abruzzo Doc Riserva, Spinelli: 2,99 euro (4,5 / 5)
Bardolino Classico Doc, Sartori: 3,99 euro (3,5 / 5)
Colli Piacentini Doc Ortrugo / Gutturnio “Biò”, Cantina Valtidone: 4,89 euro (4 / 5)
Volantino Carrefour Express, dal 13 al 25 febbraio
Nero d’Avola Sicilia Igt, Rapitalà: 3,99 euro (5 / 5)
Pecorino Igt / Montepulciano Doc, Spinelli: 2,99 euro (3,5 / 5)
Volantino Coop, dal 20 febbraio al 4 marzo
Spumante Metodo classico Docg “Carta Oro”, La Versa: 5,99 euro (4 / 5)
Volantino Esselunga, dal 20 febbraio al 4 marzo
Prosecco Doc, Martini: 3,99 euro (5 / 5)
Alcamo, Rapitalà: 3,90 euro (5 / 5)
Pignoletto / Lambrusco, Cavicchioli: 2,99 euro (5 / 5)
Tavernello frizzante bianco / rosato: 1,49 euro (3,5 / 5)
Bonarda dell’Oltrepò pavese Doc “San Zeno”, Zonin: 3,54 euro (3,5 / 5)
Fruité bianco / rosso, Valmont: 2,27 euro (3,5 / 5)
Merlot Maremma Doc, Cecchi: 4,59 euro (3,5 / 5)
Primitivo del Salento Doc, Cantina Due Palme: 2,24 euro (4 / 5)
Volantino Famila, dal 13 al 26 febbraio
Nessun vino consigliato
Volantino Gulliver, dal 21 febbraio al 5 marzo
Chianti Docg “Balzi Fratti”, Piccini: 3,99 euro (3,5 / 5)
Orvieto Doc Classico, Cecchi: 3,19 euro (3,5 / 5)
Colli Piacentini Doc Bonarda frizzante, Cantina Valtidone: 4,39 euro (1+1) (3,5 / 5)
Bonarda “Morasca” / Cortese “Garlà”, Torrevilla: 3,99 euro (3,5 / 5)
Volantino Il Gigante – inserto “La Cantina”, dal 20 febbraio al 25 marzo
Barbera d’Alba Doc, Sansilvestro: 3,89 euro (3,5 / 5)
Nebbiolo d’Alba Doc, Produttori di Portacomaro: 4,99 euro (5 / 5)
Chianti Riserva, Azienda Agricola La Pieve: 3,99 euro (3,5 / 5)
Erbaluce di Caluso Docg “Serché”, Produttori del Monferrato: 3,49 euro (4,5 / 5)
Cortese del Monferrato casalese Doc “Barlet”, Produttori del Monferrato: 3,39 euro (4 / 5)
Pignoletto frizzante Modena Doc “Tenuta Villa Cialdini”, Cleto Chiarli: 2,99 euro (3,5 / 5)
Prosecco Conegliano Docg millesimato, Astoria: 4,99 euro (4,5 / 5)
Spumante Cuvée Extra Dry millesimato, Coste Petrai: 3,29 euro (3,5 / 5)
Volantino Iperal, dal 12 al 26 febbraio
Vini Rue di Piane, Spinelli: 2,09 euro (3,5 / 5)
Vini Collezione Oro (Chianti Docg Riserva / Superiore; Orvieto Classico Doc) Piccini: 3,99 euro (5 / 5)
Vini Rapitalà (Doc Rosso Sicilia / Alcamo): 3,45 euro (5 / 5)
Spumante Franciacorta Docg Satèn / Rosé, Solive: 11,49 euro (5 / 5)
Vini da evitare: linea vini Oltrepò pavese Le Rovole; Vini Il Gaggio
Volantino Iper, La grande i, dal
Montepulciano d’Abruzzo Doc Riserva, Spinelli: 2,99 euro (4,5 / 5)
Orvieto Classico Doc Collezione Oro, Piccini: 3,95 euro (3,5 / 5)
Dolcetto d’Alba Doc, Sansilvestro: 3,49 euro (3,5 / 5)
Lacrima di Morro d’Alba Doc, linea “Grandi Vigne”: 4,59 euro (4 / 5)
Lambrusco Grasparossa di Castelvestro Doc, Righi: 2,49 euro (3,5 / 5)
Nero d’Avola / Grillo Sicilia Doc, Rapitalà: 3,99 euro (5 / 5)
Morellino di Scansano Docg “La Torre” / Vermentino / Rosé “Cala Forte”, Frescobaldi: 4,99 euro (4 / 5)
Volantino Pam Panorama, dal 20 febbraio al 4 marzo
Sauvignon Doc Alto Adige “Von Steiner”, Cantina Bolzano: 6,99 euro (4,5 / 5)
Chianti Riserva Docg Collezione Oro, Piccini: 3,89 euro (5 / 5)
Volantino Tigros, dal 19 febbraio al 3 marzo
Chianti Superiore Docg, Santa Cristina Antinori: 5,90 euro (5 / 5)
Ribolla Gialla / Pinot Grigio Doc, Colli di Poianis: 6,90 euro (3,5 / 5)
Moscato d’Asti Docg, Cantina del Parroco: 7,90 euro (5 / 5)
Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, nel mondo dell’informazione da oltre 15 anni, tra carta stampata e online, dirigo winemag.it. Collaboro inoltre come corrispondente per una delle testate internazionali più autorevoli del settore, in lingua inglese. Edito con cadenza annuale la “Guida Top 100 Migliori vini italiani” e partecipo come giurato ai più importanti concorsi enologici internazionali. Oltre alle piazze tradizionali, studio con grande curiosità i mercati emergenti, seguendone dinamiche, trend ed evoluzioni. Negli anni ho maturato una particolare esperienza nei vini dei Balcani e dei Paesi dell’Est Europa, tanto da aver curato la selezione vini per un importatore leader in Italia. Nel 2024 mi è stato assegnato un premio nazionale di giornalismo enogastronomico.
REDAZIONALE – Torna l’iniziativa Piccini Moments. C’è tempo fino al 20 aprile per aderire all’edizione 2020 del concorso organizzato dalla cantina toscana, vincitrice del premio “Miglior cantina Gdo” 2019 di Vinialsuper.
Gli utenti sono invitati a partecipare con diverse modalità: instant-win con acquisto della bottiglia, instant-win senza acquisto e selezione ed estrazione. In palio una Mini One e cinque estrattori di succo.
La novità di quest’anno sarà il premio alle cinque foto più belle: gli utenti selezionati vinceranno un soggiorno a Firenze per due persone, con visita e degustazione presso la cantina.
COME FUNZIONA “Tutto gravita attorno al ‘Piccinimoment‘ – spiega lo staff – alla voglia di esprimere chi siamo, cosa facciamo e soprattutto che siamo molto di più di un calice di vino. I momenti Piccini non sono da concepire unicamente come una guida al consumo dei nostri prodotti, ma come un modo per comunicare i nostri valori: condivisione, lo star bene insieme, la famiglia, la passione per il buon cibo ed il buon vino; l’Italianità”.
Piccini è infatti strettamente legata al proprio territorio e alle tradizioni, in un contesto in continua evoluzione che rappresenta il suo carattere originale e dinamico: “L’idea di chiedere agli utenti di condividere i propri #PICCINIMOMENTS con noi, ci permette di conoscerli e soprattutto di iniziare a costruire, con loro, un rapporto sincero e diretto”.
ACQUISTA UNA BOTTIGLIA PICCINI PER VINCERE
Abbiamo chiesto agli utenti di caricare una foto che esprima al meglio il proprio Orange Moment, includendo la bottiglia di vino a marchio Piccini acquistata.
In palio ad estrazione: tra tutti coloro che avranno giocato uno scontrino e una foto validi saranno assegnati una MiniOne e 5 Estrattori Vivo In palio a selezione di giuria: Gli autori delle 5 foto più belle e creative, scelte da una giuria, vinceranno un weekend per due persone in Toscana, con visita e degustazione presso la nostra cantina. In palio ad instantwin: 150 kit Piccini composti da un grembiule e cavatappi.
SENZA ACQUISTO Abbiamo chiesto agli utenti di caricare una foto che esprima al meglio il proprio Orange Moment In palio ad instantwin: 200 Shopper Piccini
TROVI I VINI PICCINI PRESSO: -Autogrill – Insegna Autogrill – Area Nazionale
-Iperal – Insegna Iperal – Area Lombardia ( Valtellina In Particolare )
-Tigros – Insegna Tigros – Area Lombardia
-Sogegross – Insegna Basko – Area Liguria/Piemonte/Emilia Romagna
-Gruppo Poli – Insegna Supermercati Poli E Orvea – Area Trentino Alto Adige
-Bennet – Insegna Bennet – Area Piemonte/Lombardia/Veneto/Emilia Romagna
-Carrefour – Insegna Carrefour Market / Express/ Iper – Area Nazionale
-Conad Nord Ovest – Insegna Conad – Area Toscana/Lazio/Sardegna
-Unicoop Firenze – Insegna Coop.Fi – Area Toscana
-Coop Centro Italia – Coop – Umbria/Toscana/Lazio/Abruzzo
-Crai – Insegna Crai – Nazionale
-Aspiag – Insegna Despar/Eurospar/Interspar – Area Veneto/Trentino Alto Adige /Emilia Romagna
-Esselunga – Insegna Esselunga – Area Piemonte/Lombardia/Veneto/Emilia Romagna/Toscana/Lazio/Liguria
-Finiper – Insegna Iper – Area Piemonte/Lombardia
-Gruppo Pam – Insegna Pam/Panorama- Area Piemonte/Liguria/Lombardia/Veneto/Friuli/Emilia Romagna/Toscana/Umbria/Lazio
-L’abbondanza- Insegna Famila/L’abbondanza/Super A&O – Area Umbria/Toscana/Marche
-Superelite – Insegna Superelite – Area Roma/Lazio
-Italbrix- Insegna Italmark/Family Market – Area Lombardia
***DISCLAIMER: La pubblicazione è stata richiesta a Vinialsupermercato.it da Piccini Wines e rispetta le normative valide per le testate giornalistiche***
Winemag.it, wine magazine italiano incentrato su wine news e recensioni, è una testata registrata in Tribunale, con base a Milano. Un quotidiano online sempre aggiornato sulle news e sulle ultime tendenze italiane ed internazionali. La direzione del wine magazine è affidata a Davide Bortone, giornalista, wine critic, giudice di numerosi concorsi internazionali e vincitore di un premio giornalistico nazionale. Winemag edita inoltre con cadenza annuale la Guida Top 100 Migliori vini italiani. Winemag.it è un progetto editoriale indipendente e di elevata reputazione in Italia e in Europa. Puoi sostenerci con una donazione.
Piccini, azienda vinicola della Toscana con sede a Castellina in Chianti (SI), è la “Miglior Cantina Gdo” 2019 per Vinialsuper.it. Si guadagna il premio della testata, specializzata nel racconto quotidiano del vino in vendita al supermercato, grazie a una gamma di assoluto rispetto, in vendita in numerose insegne della Grande distribuzione organizzata italiana.
Il riconoscimento va soprattutto alla linea “Collezione Oro“, con la quale Piccini mette a scaffale delle etichette che eccellono nel rapporto qualità prezzo, sbilanciato in maniera netta sulla qualità.
Ne giova il consumatore, che può gustare a tutto pasto, oppure in occasioni speciali, dei vini rispettosi del vitigno, del terroir e della tipicità della Denominazione. Aspetti tutt’altro che scontati in Gdo, garantiti invece dalla realtà guidata da Mario Piccini (nella foto sopra) quarta generazione della famiglia titolare dell’azienda.
“Mario Piccini – sottolinea il direttore di Vinialsupermercato.it, Davide Bortone – è un imprenditore illuminato che dimostra di avere a cuore la Toscana, terra delle origini, così come l’Italia intera, con le sue eccellenze enogastronomiche. Un amore dimostrato dal rispetto col quale indica la strada ai propri agronomi ed enologi, nell’ambito della produzione delle referenze destinate a un canale complicato come quello moderno”.
“Il progetto delle Tenute – sottolinea ancora Bortone – ormai salite a cinque in tre regioni italiane (3 in Toscana, una in Basilicata e una in Sicilia) indica la voglia di Mario Piccini di puntare all’eccellenza assoluta nell’Horeca, accostando all’areale del Chianti e di Montalcino quelli del Vulture dell’Etna, sinonimo di ‘vino italiano di qualità’ nel mondo”.
Piccini, con 16 milioni di bottiglie e un’etichetta come quella del Chianti Docg “arancione”, punta a crescere ancora grazie all’investimento compiuto con l’acquisizione della cantina Chianti Geografico, avvenuta sul finire del 2018, e la realizzazione di un nuovo polo produttivo che sarà inaugurato a breve a Casole D’Elsa, in provincia di Siena. Un impianto di 17 mila metri quadrati, all’avanguardia tecnologica (nella foto sotto).
L’obbiettivo è superare quota 17 milioni di bottiglie e consolidare la crescita del fatturato, che lo scorso anno ha raggiunto la cifra record di 64,5 milioni. Erano 60,2 nel 2017, 64,2 nel 2018. Fondamentale l’apporto del Chianti Geografico (1,1 milioni di bottiglie e 5 milioni di fatturato nel 2019) a cui è stata data nuova linfa con l’arrivo di Riccardo Cotarella e del giovane (e bravo) enologo Alessandro Barabesi.
“Piccini – commenta Giacomo Merlotti della redazione di Vinialsupermercato.it – è la ‘Miglior Cantina Gdo’ 2019 per Vinialsuper perché attraverso un’attenta gestione della produzione e delle referenze, tanto in Gdo quanto nell’Horeca con il progetto delle Tenute, riesce a portare la territorialità all’attenzione del consumatore”.
“La corretta gestione della capacità produttiva – aggiunge Merlotti – permette a Piccini di proporre vini dall’elevato rapporto qualità prezzo, con una diffusione pressoché capillare in molti canali distributivi”.
“Grazie alle performance in Italia, come Gruppo abbiamo chiuso il 2019 con un fatturato superiore a quello dei precedenti 12 mesi”, spiega Maurizio Rossi, responsabile commerciale di Piccini (a sinistra nella foto, assieme al global brand ambassador Giacomo Panicacci). Positive le performance estere, con la Russia e la Cina a registrare i tassi di crescita migliori.
In Italia, il canale Gdo di Piccini cresce a due cifre. “Merito soprattutto delle nostre punte di diamante – precisa Rossi – il Chianti Riserva Docg Collezione Oro e il Chianti Orange. Entrambi, oggi, sono leader di mercato nel canale, con il Riserva Collezione Oro che risulta il Chianti più venduto al supermercato”.
Performance, quelle delle due etichette best seller, che trainano anche le vendite degli altri prodotti Piccini, a partire proprio dalle referenze che compongono la Collezione Oro. “Il Chianti Superiore Docg si sta avvicinando progressivamente nei numeri al Riserva”, conferma il responsabile commerciale di Piccini.
“Ma siamo molto soddisfatti anche di quello che è stato il debutto dell’Orvieto Classico Doc, bianco introdotto quest’anno nella Collezione Oro e che ha già soddisfatto gli obiettivi che ci eravamo posti”. Circa 200 mila le bottiglie vendute, a fronte di 400 mila del Superiore e degli 1,1 milioni della Riserva.
“Vogliamo sempre più accreditare agli occhi dei consumatori il marchio Piccini come il simbolo dell’ottimismo – aggiunge Maurizio Rossi – della gioia di vivere e della condivisione di una buona bottiglia di vino in compagnia. L’obiettivo, come brand, è di continuare a crescere in numerica nelle vendite, soprattutto in Gdo”.
Winemag.it, wine magazine italiano incentrato su wine news e recensioni, è una testata registrata in Tribunale, con base a Milano. Un quotidiano online sempre aggiornato sulle news e sulle ultime tendenze italiane ed internazionali. La direzione del wine magazine è affidata a Davide Bortone, giornalista, wine critic, giudice di numerosi concorsi internazionali e vincitore di un premio giornalistico nazionale. Winemag edita inoltre con cadenza annuale la Guida Top 100 Migliori vini italiani. Winemag.it è un progetto editoriale indipendente e di elevata reputazione in Italia e in Europa. Puoi sostenerci con una donazione.
CASOLE D’ELSA – “Chianti contro Chianti Classico, sulla Gran Selezione? Deponiamo le armi, mettiamoci a sedere, rimaniamo ognuno con la propria dignità. E cerchiamo dei punti di incontro, perché il nemico è all’estero, non tra i vicini di casa”. Cammina serafico, Mario Piccini. Mani conserte dietro alla schiena. Tutt’attorno, gli operai completano i lavori utili all’inaugurazione del nuovo stabilimento produttivo di Casole D’Elsa, in provincia di Siena.
Un passo verso il futuro per il colosso da 16 milioni di bottiglie annue, destinati a diventare 26 nel giro di qualche vendemmia. Eppure, qualcosa turba il patron del Chianti arancione. Si siede su un divano, per chiarire.
“Io faccio parte di tutti e due i Consorzi – commenta Mario Piccini – per cui dovrei essere super partes. Ma devo dire una cosa: non sono amante degli eccessi. Quello che vorrei dire, sia al presidenti del Chianti sia a quello del Chianti Classico, è che comunque il territorio è uno. Per il consumatore il territorio è unico”.
“E vorrei allargare ancora di più il discorso, includendo l’Igt Toscana. Secondo il mio umile punto di vista – continua il numero uno di Piccini Wines – dovremmo trovare dei punti di incontro per sfruttare la forza di un territorio comune ad entrambe le Denominazioni”. O almeno questo è il messaggio che passa, fuori dai confini nazionali.
“Quando vado all’estero – sottolinea Mario Piccini – mi chiedono sempre di descrivere l’area del Chianti, che non è così conosciuta come pensiamo. Diamo per scontato che il consumatore medio sappia tutto, ma in realtà non sa nulla. Sapete come descrivo Chianti e Chianti Classico? Come un uovo sodo, tagliato a metà: la parte bianca è il Chianti e quella gialla è il Chianti Classico”.
Il problema non è vendere uno o l’altro. Il problema è il vino argentino, è il vino cileno, è il vino australiano, è il vino californiano. Noi dobbiamo conquistare quei mercati e quelle posizioni, non cercare di togliere qualcosa ai nostri amici, che poi sono i nostri vicini di casa”.
Per Mario Piccini, le rivalità tra i due Consorzi – e i relativi produttori – sono “da superare”. “Dobbiamo andare insieme a conquistare questi mercati – suggerisce – ma possiamo riuscirci solo se siamo uniti e se ci presentiamo con una voce sola, spiegando con semplicità le diversità di un territorio, valorizzandole parlando più di Toscana che di Chianti o Chianti Classico”.
“Facciamo fronte comune – aggiunge il patron del colosso toscano – e confrontiamoci con i competitor internazionali che stanno facendo una concorrenza importante e che rischiano, se non ci muoviamo assieme, di guadagnare ulteriore terreno in futuro, forti delle nostre divisioni”.
Mario Piccini si esprime anche sull’altro motivo di divisione: la modifica al disciplinare del Chianti che consente di aumentare il residuo zuccherino del noto vino rosso: “I gusti, nel mondo, sono cambiati. Il Chianti è stato, per anni, la più grande Denominazione al mondo, assieme a Bordeaux. Prima dell’entrata in vigore della Docg, il 15% del Chianti non era Chianti. C’era un taglio migliorativo che veniva da tutt’altre parti”.
“E quindi – continua Mario Piccini – il gusto, dall’introduzione della Docg, è diventato più severo e più secco, mentre il palato, nel mondo, è cambiato. Non vuol dire che la gente ha iniziato a bere dolce, ma che c’è una percezione diversa del dolce. Io sono un sostenitore delle trasformazioni, nel segno della contemporaneità. E si può essere contemporanei senza tradire la tradizione. Le due cose possono convivere benissimo”.
Secondo Piccini, la partita si gioca a tavola. “Per via dell’inasprimento delle leggi relative al consumo di alcolici – evidenzia – il momento più difficile per bere vino è durante i pasti, al giorno d’oggi. Devi guidare? Non puoi bere”.
“Se l’obbiettivo è la crescita dei consumi di vino, pur senza eccessi, dobbiamo produrre un vino che possa essere consumato anche fuori dal pasto. Sono stufo di sentire che il vino italiano è buono solo pasteggiando: il vino italiano è buono come tutti gli altri, anche lontano lontano dai pasti”.
Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, nel mondo dell’informazione da oltre 15 anni, tra carta stampata e online, dirigo winemag.it. Collaboro inoltre come corrispondente per una delle testate internazionali più autorevoli del settore, in lingua inglese. Edito con cadenza annuale la “Guida Top 100 Migliori vini italiani” e partecipo come giurato ai più importanti concorsi enologici internazionali. Oltre alle piazze tradizionali, studio con grande curiosità i mercati emergenti, seguendone dinamiche, trend ed evoluzioni. Negli anni ho maturato una particolare esperienza nei vini dei Balcani e dei Paesi dell’Est Europa, tanto da aver curato la selezione vini per un importatore leader in Italia. Nel 2024 mi è stato assegnato un premio nazionale di giornalismo enogastronomico.
(3,5 / 5) Prosegue la nostra esplorazione di fine estate sui vini bianchi che ci hanno accompagnato nei mesi caldi. Oggi l’attenzione di Vinialsuper cade sull’Orvieto Classico Doc 2018 “Collezione Oro” di Tenute Piccini.
LA DEGUSTAZIONE Giallo paglierino, accoglie con un naso non particolarmente intenso. Lineare, pulito, composto, non ha particolari guizzi e racconta se stesso con note in prevalenza fruttate. Pesca e mela con una vena agrumata. Di corpo leggero ed agile alla beva, si lascia godere grazie alla leggera mineralità ed al suo sorso asciutto.
La chiusura leggermente amaricante dona nerbo ed una certa versatilità nell’abbinamento. Un vino, questo Orvieto di Piccini, che si mostra adatto dall’aperitivo alle carni bianche, dalle verdure al pesce azzurro. Un “vino quotidiano” piacevole ed immediato.
LA VINIFICAZIONE
L’Orvieto “Collezione Oro” di Piccini è ottenuto da uve Grechetto (40%), Procanico (20%) e Chardonnay (40%) vinificate in acciaio. Seguono alcuni mesi di affinamento, sempre in acciaio, ed un breve riposo in bottiglia prima della commercializzazione.
Prezzo pieno: 7,90 euro Acquistabile presso: Iper, La grande i
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Protagonista soprattutto la birra sui volantini di metà luglio: industriale, artigianale, cruda, alla canapa…per tutti i gusti e per tutte le tasche. Poco spazio dedicato alle promozioni di vini e, in contro tendenza rispetto ai volantini di inizio mese pochi vini bianchi e poche bollicine.
Tra le catene promossa Esselunga che pur mantiene un profilo medio e qualche offerta 1+1 più “civetta” che effettivamente vantaggiosa in termini di risparmio. Sufficienza tutto sommato anche per la catena Il Gigante seppur statica sulla sua selezione. Bene anche Iper La Grande I.
Nessun vino 5 cestelli, ma qualche 4 qua e là. Tra i best buy il Vermentino di Toscana Igt Cala Forte di Frescobaldi e il Primitivo di Manduria Dop Notte Rossa in Auchan; il Fiano Strangolagalli o il Syrah/Inzolia di Cantine Pellegrino in Esselunga; i vini dell’Azienda Agricola Icardi in promo al Gigante.
Bene il Chianti Docg Collezione Oro Riserva Piccini in promo standard a 3,99 euro presso Iper, la Grande i e Panorama. Da segnalare che quest’ultima regala una bottiglia di Prosecco Doc Selezione Pam ogni due confezioni di prodotti della linea mare “Pronto e cuoci” acquistate.
Insomma, se la pigrizia vi assale, cena e vini sono salvi. Che sia un modo della catena veneta di celebrare l’iscrizione delle Colline del Prosecco di Valdobbiadene a patrimonio Unesco? Buona spesa!
Auchan “Volantino c’è sempre posto per la convenienza” valido dall’11 al 22 Luglio Vermentino Toscana Igt “Cala Forte”, Frescobaldi: 4,19 euro (4 / 5)
Spumante Ribolla Gialla Brut Venezie Igt Zuccolo: 4,79 euro (3,5 / 5)
Vini da evitare: San Matteo Pet, Negroamaro/Primitivo Nero di Troia San Patrimo
Auchan “Volantino sconti freschissimi” valido dall’11 al 22 Luglio Primitivo Igp Notter Rossa: 3,49 euro (4 / 5)
A&O dal 4 al 17 Luglio Chianti Docg Cecchi: 3,99 euro (4 / 5)
Vino Lambrusco di Sorbara Chiarli: 2,79 euro (3,5 / 5)
Bennet dall’11 al 24 Luglio Corvo Bianco o Rosso Terre Siciliane Igt: 3,98 euro (3,5 / 5)
Orvieto Classico Docg Piccini: 3,99 euro (3,5 / 5)
Traminer, Refosco o Pinot Aquileia Ca’ Vescovo: 3,89 euro (3,5 / 5)
Carrefour Volantino “I fantastici 14” valido fino al 17 Luglio
Nessun vino da segnalare Vini da evitare: Linea Terre dei Passeri, Le Cascine
Carrefour Volantino “I sapori dell’estate” valido fino al 17 Luglio Nessun vino a volantino
Carrefour Volantino “Gustati una nuova esperienza di spesa” valido fino al 17 Luglio Corvo Bianco o Rosso Duca di Salaparuta: 3,99 euro (3,5 / 5)
Conad dal 10 al 22 Luglio Nessun vino da segnalare
Coop dall’11 al 24 Luglio Rosso di Montepuliciano Doc Vecchia Cantina: 2,99 euro (3,5 / 5)
Placido Rizzotto, Terre Siciliane Igt, bio Libera Terra, Centopassi: 4,79 euro (3,5 / 5)
Esselunga dall’11 al 24 Luglio Prosecco Doc Terre del Faedo: 1+1 7,39 euro (3,5 / 5)
Soave Classico Bolla: 1+1 5,49 euro (4 / 5)
Inzolia o Syrah Costa Gaia Pellegrino: 1+1 5,29 euro (4 / 5)
Fiano Strangolagalli Fattorie Alois: 3,80 euro (4 / 5)
Chianti Colli Fiorentini Uggiano: 1+1 5,98 euro (3,5 / 5)
Monica o Nuragus Dolianova: 1+1 2,15 euro (3,5 / 5) Bonarda Oltrepò Pavese Poderi Riccagioia: 2,69 euro (3,5 / 5)
Lambrusco Cavicchioli: 1+1 3,90 euro (3,5 / 5)
Famila dall’11 al 24 Luglio Vino Lambrusco di Sorbara Chiarli: 2,79 euro (3,5 / 5)
Vini da evitare: Pinot Grigio Pirovano
Famila Superstore dall’11 al 24 Luglio Gewurztraminer Mezzacorona: 4,99 euro (3,5 / 5)
Lagrein Mezzacorona: 4,89 euro (3,5 / 5)
Vino Lambrusco di Sorbara Chiarli: 2,79 euro (3,5 / 5)
Famila Superstore Volantino “Sapori Regionali” valido dall’11 al 24 Luglio Bonarda Doc Valtidone: 2,19 euro (3,5 / 5)
Asti Secco Docg Tosti: 4,59 euro (3,5 / 5)
Vini da evitare: Le Rovole
Il Gigante dall’11 al 24 Luglio Prosecco Millesimato Brut Doc Porta Leone: 3,39 euro (3,5 / 5)
Corvo Bianco o Rosso Duca di Salaparuta: 3,79 euro (3,5 / 5)
Soave o Bardolino Classico Cantina Pagus Bisano: 2,99 euro (4 / 5)
Grechetto o Sangiovese Umbria Igp Castello delle Regine: 2,89 euro (3,5 / 5)
Barbera d’Asti o Dolcetto d’Alba Azienda Agricola Eredi Icardi: 3,89 euro (4 / 5)
Lambrusco Reggiano Medici Ermete: 2,99 euro (3,5 / 5)
Iper dall’11 al 21 Luglio Chianti Superiore Docg o Orvieto Classico Doc Collezione Oro Piccini: 3,99 euro (4 / 5)
Vipra Rossa / Bianca Umbria Igt, Bigi: 3,49 euro (4 / 5)
Vermentino di Gallura Docg Sangusta Pedres: 4,79 euro (4 / 5)
Iperal dal 10 al 23 Luglio Chianti Riserva Docg Leonardo: 5,30 euro (3,5 / 5)
Lambrusco di Sorbara Cavicchioli: 2,75 euro (3,5 / 5)
Valgella Docg Nera: 8,39 euro (4 / 5)
Inferno Docg Nera: 8,69 euro (4 / 5)
Vini da evitare: Le Rovole
Ipercoop dal 4 al 17 Luglio Bonarda o Gutturnio Colli Piacentini Valtidone: 2,29 euro (3,5 / 5) Est!Est!Est! di Montefiascone Bigi: 2,19 euro (4 / 5)
Pam Volantino “Occasioni Succose” valido dall’11 al 24 Luglio Falanghina Dop Solopaca: 2,25 euro (3,5 / 5)
Chianti Docg Collezione Oro Piccini: 3,99 euro (4,5 / 5)
Simply Market dall’11 al 22 Luglio Primitivo Igp Notte Rossa: 3,49 euro (5 / 5)
Unes dal 3 al 16 Luglio Spumante Brut Gancia: 2,79 euro (3,5 / 5)
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(4 / 5) Da una terra di antichissime tradizioni etrusche e romane nasce il Chianti, per secoli uno dei più famosi vini italiani all’estero, immortalato nel celebre fiasco impagliato divenuto ormai un’icona del bere, da un ventennio nobilitato dalla Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG).
In vendita nei supermercati Despar, il Chianti Classico Poggio Rececconi, vendemmia 2014 si rivela un buon prodotto per rapporto qualità/prezzo, consigliato per chi sia alla ricerca di un abbinamento per una cena a base di carne. Un rosso franco, beverino, corposo ma agile, con profumi caratteristici di fiori e frutti di bosco arricchiti da note speziate, ideale come vino da pasteggio.
LA DEGUSTAZIONE
All’analisi sensoriale il Chianti Classico Docg Poggio Rececconi vira su tonalità rosso rubino di discreta trasparenza. Naso abbastanza intenso in cui prevalgono note fruttate di ciliegia, prugna, more e fiori di viola mammola. Cenni di liquirizia, cuoio e tostatura. Sorso di buon corpo, con un’acidità netta, ma senza spigoli, tannini polverosi e morbidi. Gli aromi di bocca risultano piuttosto diluiti, ma ritornano sensazioni di frutta nera, liquirizia e fondente. Persistenza media, ottima beva.
Ideale compagno della bistecca alla fiorentina, il Chianti Classico si abbina ottimamente ai sughi di pomodoro, al caciucco, alla trippa in umido e ai pici con il ragù di Chianina.
LA VINIFICAZIONE
Il Chianti Classico prevede un uvaggio dominato per almeno l’ 80% da Sangiovese con aggiunta di altri vitigni a bacca nera fino ad un massimo del 20%. Il Poggio Rececconi è un blend di Sangiovese, Cabernet e Colorino. Fermenta a temperatura controllata in serbatoi di acciaio inox, svolge quindi la malolattica e affina per undici mesi in grandi botti di rovere prima dell’imbottigliamento.
Chianti Classico Poggio Rececconi è prodotto da Società Agricola Valiano viticoltore in Castelnuovo Berardenga (SI) e imbottigliato da Tenute Piccini di Castellina in Chianti (SI). Il marchio rientra nell’assortimento di “Cantina Despar” ed è legato in via esclusiva alla grande distribuzione.
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(3,5 / 5)Centosettanta ettari di terreno, di cui sessanta coltivati a vigneto. È qui che nasce Bolgheri Pietracupa, presso la Tenuta Moraia di proprietà della famiglia Piccini. Siamo ai piedi delle colline del Borgo di Gavorrano, nell’area di produzione della recente denominazione di origine controllata di Monteragio di Massa Marittima, stabilita nell’ottobre 2011 mediante decreto ministeriale tra la Maremma e le colline Metallifere, in provincia di Grosseto. E alla soglia del quarto anno di vita della Doc, vinialsupermercato.it stappa una bottiglia dal carattere tipicamente e intrinsecamente “toscano”. Di colore rosso intenso, Bolgheri Pietracupa Tenuta Moraia si presenta al naso molto intenso. Sentori di frutti rossi, liquirizia e caffè in un sottofondo di vaniglia che si ripresentano anche al palato, morbido e avvolgente. Il finale è lungo, con la persistenza dei frutti rossi e una punta lievemente vinosa e sapida. A tavola, Bolgheri Pietracupa fa bella figura con la selvaggina, nonché con formaggi di medio-alta stagionatura. Da provare in particolare col petto d’anatra. Gli uvaggi utilizzati per la produzione di Bolgheri Pietracupa Tenuta Moraia sono due: Cabernet Sauvignon e Merlot, rispettivamente al 70 e al 30%. La vinificazione prevede un iniziale passaggio in botti di quercia da 25 ettolitri e un successivo periodo in barrique per 4 mesi. Seguono poi ulteriori 24 mesi di affinamento in barrique, prima dell’imbottigliamento e la commercializzazione, trascorsi altri 6 mesi.
Prezzo pieno: 8,97 euro
Acquistato presso: Esselunga
Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, nel mondo dell’informazione da oltre 15 anni, tra carta stampata e online, dirigo winemag.it. Collaboro inoltre come corrispondente per una delle testate internazionali più autorevoli del settore, in lingua inglese. Edito con cadenza annuale la “Guida Top 100 Migliori vini italiani” e partecipo come giurato ai più importanti concorsi enologici internazionali. Oltre alle piazze tradizionali, studio con grande curiosità i mercati emergenti, seguendone dinamiche, trend ed evoluzioni. Negli anni ho maturato una particolare esperienza nei vini dei Balcani e dei Paesi dell’Est Europa, tanto da aver curato la selezione vini per un importatore leader in Italia. Nel 2024 mi è stato assegnato un premio nazionale di giornalismo enogastronomico.
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