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È italiano il miglior vino rosato del Concours Mondial de Bruxelles 2023. A produrlo è Pasqua Vigneti e cantine di Verona, incoronata all’ultima edizione del prestigioso concorso internazionale. Una doppia vittoria per l’Italia che, in terra francese, per l’esattezza a Montpellier, strappa un riconoscimento storico per il movimento dei rosé – pardon, “rosati” – italiani.
In verità è tutto il Bel Paese a uscire a testa alta dall’edizione 2023 dedicata dal Concours Mondial de Bruxelles ai “vini rosa”, a cui hanno preso parte etichette provenienti da ben 25 Paesi, per lo più europei. L’Italia può contare su un bottino pari al 33% di tutte medaglie assegnate da 55 degustatori internazionali.
In particolare, il Bel Paese porta a casa una Gran medaglia d’Oro, 29 medaglie d’oro e 48 medaglie d’argento. La Puglia è la prima regione italiana presente nel medagliere, con 27 medaglie. Seguono il Veneto, con 17 medaglie e l’Abruzzo, con 11 medaglie. Tutte insieme, le altre nazioni hanno raccolto il 29% delle medaglie d’oro e d’argento.
Winemag.it, wine magazine italiano incentrato su wine news e recensioni, è una testata registrata in Tribunale, con base a Milano. Un quotidiano online sempre aggiornato sulle news e sulle ultime tendenze italiane ed internazionali. La direzione del wine magazine è affidata a Davide Bortone, giornalista, wine critic, giudice di numerosi concorsi internazionali e vincitore di un premio giornalistico nazionale. Winemag edita inoltre con cadenza annuale la Guida Top 100 Migliori vini italiani. Winemag.it è un progetto editoriale indipendente e di elevata reputazione in Italia e in Europa. Puoi sostenerci con una donazione.
«Investimento sulla ricerca e sviluppo, capacità di declinare la proposta di range a seconda del mercato e del canale di vendita, ma soprattutto valorizzazione del brand attraverso stili di vinificazione innovativi che esprimono l’eccezionalità del terroir». Così Pasqua Vigneti e Cantine , colosso con base a Verona, spiega il giro d’affari consolidato di 63 milioni di euro del 2021, in crescita del 14% rispetto all’anno precedente e del 4% in confronto al 2019.
Il valore Ebitda si attesta al 13,9% sui ricavi (8,6 milioni di euro contro i 7,3 del 2019), con un utile di esercizio che cresce del 54% rispetto al 2019. Nel 2021 la vendita dei vini di fascia più alta che ha rappresentato la maggioranza (53%) del fatturato complessivo di Pasqua.
Gli investimenti in ricerca e sviluppo, che hanno caratterizzato i progetti degli ultimi 7 anni, hanno portato da una parte alla creazione della linea Icons, ovvero la collezione di etichette più rappresentative dell’innovativo stile di vinificazione della cantina, dall’altra il rilancio di Cecilia Beretta, la linea di vini della Valpolicella sempre di proprietà di Pasqua Vigneti e Cantine.
LE LINEE DI PASQUA VIGNETI E CANTINE
Oggi sono le Icons (tra gli altri, PassioneSentimento Romeo&Juliet, Famiglia Pasqua, 11 Minutes, Hey French, Mai Dire Mai) a guidare il comparto premium, passato dai 25 milioni di euro del 2019 ai 32 milioni nel 2021. Anche Cecilia Beretta segna una crescita importante, passando dai 4,4 milioni del 2014 ai 9,6 milioni di euro dello scorso anno.
A dimostrazione della capacità di visione e della sensibilità a interpretare i trend con progetti ad alto tasso di innovazione e qualità, anche la performance registrata dal comparto Rosé: la categoria passa da 1 milione di euro di giro d’affari nel 2014 (3% del totale) a 6 milioni nel 2019 fino ai 9 milioni nel 2021 (14% del totale giro d’affari).
«Il 2021 – spiega il Presidente Umberto Pasqua – è stato un anno importantissimo per noi, che ha confermato la solidità della nostra azienda e della sua visione.
Il know-how maturato e consolidato in quasi 100 anni di storia ci permette di continuare a investire in etichette di fascia alta. Nel 2022 vogliamo proseguire lungo questo solco, valorizzando l’eccezionalità del terroir della Valpolicella attraverso i nostri vini, con codici stilistici sempre nuovi e mai banali».
«I nostri investimenti e progetti di premiumizzazione – ha aggiunto l’Amministratore Delegato Riccardo Pasqua – sono visibili in tutti i mercati. A partire dall’Italia (dove la vendita degli Icons è cresciuta di 4 volte rispetto al 2014 e del 30% comparata al 2019), ma anche in tutti i mercati strategici in cui l’azienda è presente.
In Europa i prodotti premium rappresentano il 59% del totale, con margini quadruplicati rispetto a 7 anni fa e crescita del 13% sul 2020; in Asia, nonostante un’incidenza più contenuta (43%) si registra la crescita maggiore (7 volte rispetto al 2014); i ricavi totali Americas del 2021 (con vini posizionati a scaffale oltre i 15.99 $) sono raddoppiati se confrontati a 7 anni fa, in crescita del 9% rispetto al 2020».
IL CANALE OFF PREMISE
A conferma delle performance ottenute dalla cantina oltreoceano, arrivano anche i dati sull’evoluzione del mercato wine negli Stati Uniti, elaborata da Winemonitor di Nomisma per conto di Pasqua.
Gli Usa si confermano primo mercato d’importazione vino al mondo, con circa 30 milioni di ettolitri consumati lo scorso anno (dato in linea con quanto registrato nel 2020) e poco meno di 6 miliardi di euro spesi per acquistarlo da altre nazioni (+21,5% rispetto all’anno precedente e +8,1% rispetto al 2019), con l’Italia che si conferma principale player nel segmento dei vini fermi e frizzanti imbottigliati (1,4 miliardi di euro di vino esportato, 34% di quota di mercato).
Nel 2021 il pubblico statunitense, sia attraverso il retail che l’e-commerce e il DTC, conferma il proprio desiderio di acquistare etichette di fascia alta, un trend che è decollato nel 2020 con il cambio di wine habits dovuto al maggiore consumo in house.
Il valore delle vendite nel canale off-premise di bottiglie da 750 ml e con prezzo superiore ai 15$ sono aumentate complessivamente del +46% rispetto al 2019, con quelle dei vini Super Luxury (oltre i 25$) che sono cresciute del +77,3%, a fronte di una media delle vendite totali di vini fermi pari al +12.5%.
LE VENDITE NEL MERCATO AMERICANO
Entrando nel dettaglio delle vendite di vino italiano nel canale off-premise americano, i Luxury (tra i 20 e i 24.99$ a bottiglie) registrano +30% rispetto al 2019 e i Super Luxury addirittura +54%: in quest’ultima categoria sono soprattutto i rossi a registrare l’accelerazione maggiore.
«Quello americano è un mercato fondamentale per la nostra azienda, che oggi rappresenta il 33% del nostro totale export», spiega Alessandro Pasqua, Presidente Pasqua USA.
“I risultati che presentiamo – aggiunge – ci dimostrano quanto chi ama il vino, che nel corso del 2020 ha dovuto modificare le proprie abitudini di consumo e acquisto, sia oggi particolarmente sensibile e ricettivo nei confronti dei prodotti di alta qualità.
«Il bilancio 2021 negli States – conclude – è davvero positivo per la nostra azienda: la strada che abbiamo intrapreso è quella giusta da perseguire e ci spinge a migliorare ancora di più le nostre performance oltreoceano».
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Compravano uova di Pasqua nei discount e le rivendevano su Facebook, spacciandole per uova artigianali di cioccolato. Due le persone indagate nell’ambito di un’operazione di contrasto alla contraffazione alimentare e alle frodi commerciali del Nas Carabinieri di Pescara.
In seguito a una perquisizione compiuta a casa della coppia di pescaresi, i militari hanno scoperto un vero e proprio laboratorio clandestino per il riconfezionamento delle uova di Pasqua.
Sotto sequestro, su disposizione della Procura della Repubblica di Pescara, anche gadget e materiale di confezionamento e imballaggio, oltre alla documentazione amministrativa e bancaria.
Le indagini hanno dimostrato che i due indagati rivendevano i dolci acquistati a basso prezzo nei discount a un prezzo quadruplicato, spacciandoli per artigianali.
Dalla ricostruzione dei movimenti bancari, gli inquirenti hanno appurato che solo negli ultimi 15 giorni erano riusciti a vendere oltre 300 uova pasquali, per un valore di circa 8 mila euro. Il tutto grazie a Facebook e altri canali social su cui la coppia pubblicizzava i dolci contraffatti.
Allo scopo di attrarre i possibili acquirenti venivano utilizzati gadget e involucri riproducenti famosi personaggi di una notissima serie cinematografica per ragazzi.
Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, nel mondo dell’informazione da oltre 15 anni, tra carta stampata e online, dirigo winemag.it. Collaboro inoltre come corrispondente per una delle testate internazionali più autorevoli del settore, in lingua inglese. Edito con cadenza annuale la “Guida Top 100 Migliori vini italiani” e partecipo come giurato ai più importanti concorsi enologici internazionali. Oltre alle piazze tradizionali, studio con grande curiosità i mercati emergenti, seguendone dinamiche, trend ed evoluzioni. Negli anni ho maturato una particolare esperienza nei vini dei Balcani e dei Paesi dell’Est Europa, tanto da aver curato la selezione vini per un importatore leader in Italia. Nel 2024 mi è stato assegnato un premio nazionale di giornalismo enogastronomico.
Chi diceva “almeno piovesse Prosecco” è stato metaforicamente accontentato. “Pioggia” di offerte su quasi tutti i volantini per la bollicina più amata dagli italiani (e non solo) con sempre più etichette nella nuova tipologia rosé. Ma anche spumanti Trento Doc, Franciacorta Docg e spumanti generici low cost.
Non mancano vini rossi per onorare la grigliata, protagonista indiscussa della primavera, non “clandestina” sui tetti si spera. Volantini corposi anche in catene normalmente meno avvezze ai super affari enologici. Il vino dunque non mancherà, in questa seconda Pasqua blindata in red zone.
Tantissimi i vini con valutazione 5 cestelli, punteggio massimo della valutazione di Vinialsuper ma anche diversi maggiori di 4. Solo per citarne qualcuno: i vini Notte Rossa, i prodotti di Piccini, il Bollo Rosso Riserva della Cantina Valtidone, la linea Calaforte di Frescobaldi, il Lambrusco Ariola Gran Cru o La Brusca di Lini.
Volantino Aldi fino al 28 marzo, “+ Risparmio”
Traminer Tre Venezie Igt: 4+2 bottiglie 15,96 euro
Custoza Doc: 1,39 euro
Spumante Rosè Millesimato Extra Dry: 4,99 euro
Salice Salentino Doc Riserva: 3,79 euro
Volantino Bennet fino al 28 marzo, “50% su 50 prodotti”
Montepulciano d’Abruzzo Galassi: 1,99 euro
Dolcetto d’Ovada Monrato: 2,49 euro
Prosecco Doc Tosti: 3,20 euro
Prosecco Doc Rosè Rocca del Doge: 3,40 euro
Lambrusco Modena Civ&Civ: 1,99 euro
Volantino Bennet fino al 5 aprile, “Dolcezze di Pasqua”
Pignoletto Chiarli: 2,79 euro
Chardonnay Trentino Doc Mezzacorona: 3,90 euro
Prosecco Docg Bolla: 4,90 euro
Bardolino Classico Doc Villa Borghetti: 2,90 euro
Chianti Superiore Docg Vegante Sensi: 4,90 euro
Maremma Doc Rosso o Rosato Doc Elume Sant’Ilario: 3,40 euro
Brunello di Montalcino Docg Campone Frescobaldi: 16,90 euro
Nebbiolo d’Alba Doc Terre da vino: 4,90 euro
Dolcetto d’Alba Doc Fontanafredda: 6,90 euro
Prosecco Spago Doc Mionetto: 4,90 euro
Trentino Doc Muller Thurgau Cavit: 3,20 euro
Vino bianco Maschio: 2,25 euro
Moscato d’Asti Docg Tosti: 2,49 euro
Volantino Carrefour Iper fino al 5 Aprile, “Buona Pasqua”
Prosecco Doc Signoria Dei Dogi: 3,49 euro
Spumante Rocca Dei Forti: 1,99 euro
Blanc del Blancs o Moscato Duchessa Lia: 2,99 euro
Prosecco Valdobbiadene Superiore Docg Bolla: 3,99 euro
Prosecco Doc Rosè Millesimato La Gioiosa: 4,99 euro
Cartizze Docg Terre d’Italia: 10,29 euro
Moscato d’Asti Docg Terre d’Italia: 4,79 euro
Spumante Muller Thurgau Cavit: 3,49 euro
Metodo Classico Docg Cesarini Sforza Le Premier: 9,90 euro
Franciacorta Docg Castelfaglia: 10,90 euro
Champagne Delaunay: 16,90 euro
Passito di Pantelleria Dop Pellegrino: 10,90
Valpolicella Classico Doc Sartori: 5,99 euro
Chianti Classico Docg Cecchi: 5,99 euro
Falanghina del Sannio Doc Feudi San Gregorio: 7,49 euro
Pinot Nero Doc Kossler: 7,90 euro
Brunello di Montalcino Docg Piccini: 13,90 euro
Nero d’Avola o Grillo Cantine Europa: 2,99 euro
Nebbiolo d’Alba Doc Duchessa Lia: 5,99 euro
Montepulciano d’Abruzzo Doc Riparosso Iluminati: 5,49 euro
Pinot Grigio o Corvina Igt Masi: 4,90 euro
Alto Adige Doc Chardonnay Hofstatter: 8,29 euro
Verdicchio Classico Doc Velenosi: 6,90 euro
Domaine de Jarass Pink Flamingo: 6,99 euro
Montepulciano d’Abruzzo Dop Bio Tralcio Antico: 3,49 euro
Nero d’Avola Bio Tralcio Antico: 2,79 euro
Asolo Prosecco Docg Terre d’Italia: 5,90 euro
Volantino Carrefour Iper fino al 5 aprile, “Buona Pasqua”
Lambrusco Marcello Igt Gran Cru: 5,90 euro
Cartizze Docg Terre d’Italia: 10,79 euro
Morellino di Scansano Docg Poggio al Sale: 4,49 euro
Rosso Piceno Doc Velenosi: 5,90 euro
Ribolla Gialla Igt Pompiere Schioppetto: 10,90 euro
Spumante Rocca Dei Forti: 1,99 euro
Prosecco Valdobbiadene Superiore Docg Bolla: 3,99 euro
Prosecco Doc Rosè Millesimato La Gioiosa: 4,99 euro
Moscato d’Asti Docg Terre d’Italia: 4,79 euro
Franciacorta Docg Extra Brut Castelfaglia: 10,90 euro
Spumante Muller Thurgau Cavit: 3,49 euro
Trento Doc Rotari: 6,90 euro
Cartizze Docg Oro Puro Valdo: 8,99 euro
Champagne Delaunay: 16,90 euro
Domaine de Jarass Pink Flamingo: 6,99 euro
Pinot Grigio o Corvina Igt Masi: 4,90 euro
Nero d’Avola o Grillo Cantine Europa: 2,99 euro
Nebbiolo d’Alba Doc Duchessa Lia: 5,99 euro
Montepulciano d’Abruzzo Doc Riparosso Iluminati: 5,49 euro
Chianti Classico Docg Cecchi: 5,99 euro
Valpolicella Classico Doc Sartori: 5,99 euro
Brunello di Montalcino Docg Piccini: 13,90 euro
Passito di Pantelleria Dop Pellegrino: 10,90
Gewurztraminer Kossler Doc Terre d’Italia: 8,70 euro
Greco di Tufo Docg Feudi San Gregorio: 8,39 euro
Merlot Hofstatter: 8,90 euro
Ribolla Gialla Volpe Pasini: 6,49 euro
Chianti Docg Classico Cecchi: 5,90 euro
Prosecco Sup Terre d’Italia: 7,19 euro
Montepulciano d’Abruzzo Tralcio Antico: 3,49 euro
Prosecco Porta dei Dogi: 4,99 euro
Volantino Carrefour Express fino al 5 aprile, “Buona Pasqua”
Prosecco Doc Coste Alte: 4,79 euro
Spumante Rosè Extra Dry Catturich Ducco: 6,39 euro
Prosecco Docg Carpenè Malvolti: 6,99 euro
Franciacorta Docg Castelfaglia: 10,89 euro
Volantino Conad City fino al 5 aprile, “Buona Pasqua”
Trento Doc Ferrari: 8,50 euro
Champagna Mumm Cordon Rouge: 19,90 euro
Spumante Asti Docg Martini: 3,99 euro
Prosecco Docg Tenimenti Dogali: 4,90 euro
Metodo Classico Freixenet Cordon Negro: 6,80 euro
Prosecco o Prosecco Rosè Doc Astoria: 3,99 euro
Gewurztraminer Costalta: 5,49 euro
Greco di Tufo o Fiano Mastroberardino: 7,80 euro
Est!Est!Est! di Montefiascone Doc: 2,90 euro
Ortrugo Doc Piani Castellani: 2,78 euro
Passerina Docg De Angelis: 3,49 euro
Moscato d’Asti Docg Fontafredda: 4,99 euro
Rosso Toscano Igt Santa Cristina: 5,29 euro
Morellino di Scansano Docg La Mora Cecchi: 3,99 euro
Amarone Valpolicella Latuja: 13,90 euro
Teroldego Rotaliano Doc Mezzacorona: 3,78 euro
Lugana Doc Fraccaroli: 5,99 euro
Gutturnio Doc Valtidone: 2,90 euro
Etna Bianco Capovero Madaudo: 5,60 euro
Gavi Docg Duchessa Lia: 4,98 euro
Collezione Settesoli di Sicilia: 4,29 euro
Chiaretto Garda Doc Bellerive: 4,99 euro
Lambrusco La Brusca Lini 910: 3,99 euro
Ripasso Valpolicella Doc Tommasi: 11,98 euro
Volantino Coop fino al 3 aprile, “Sottocosto”
Dolcetto d’Alba Doc Terre da vino: 2,59 euro
Spumante Muller Thurgau Cavit: 2,89 euro
Spumante Rocca dei Forti: 1,99 euro
Prosecco Rosè Villa Folini: 3,99 euro
Prosecco Docg Villa Folini o Ribolla Gialla: 3,99 euro
Chianti Docg Loggia Dei Fiori: 2,39 euro
Vini Linea Notte Rossa: 3,79 euro
Nebbiolo d’Alba Doc Le Calende: 4,89 euro
Vermentino di Sardegna Doc Aragosta: 3,99 euro
Moscato di Pantelleria Pellegrino: 3,99 euro
Volantino Esselunga fino al 3 aprile, “Dolce è la convenienza, sconti fino al 50%”
Passito di Pantelleria Pellegrino: 5,49 euro
Spumante Metodo Classico Cesarini Sforza: 7,68 euro
Pinot Bianco Colterenzio: 4,99 euro
Sauvignon Forchir: 4,55 euro
Vermentino di Gallura Docg Cantina del Giogantino: 3,84 euro
Angimbè o Nero d’Avola Cusumano: 5,90 euro
Lambrusco Grasparossa Cavicchioli: 1,99 euro
Barbaresco Docg Nervo: 8,90 euro
Valpolicella Ripasso Bolla: 5,90 euro
Morellino di Scansano Docg Collezione Oro: 4,19 euro
Cannonau Riserva Sella e Mosca: 7,07 euro
Prosecco di Valdobbiadene Docg Cantina di Valdobbiadene: 4,92 euro
Speciale “La carta dei vini” fino al 28 marzo
Rosso di Montalcino Doc Campone Frescobaldi: 6,49 euro
Chianti Docg Riserva La Pieve: 3,99 euro
Barolo Docg Produttori Portacomaro: 14,90
Nero d’Avola Sicilia Doc Gurgò Paolini: 3,79 euro
Nobile di Montepulciano Docg Vecchia Cantina: 5,49 euro
Barbera d’Alba Doc San Silvestro: 3,59 euro
Trentino Doc Lagrein Allegorie Concilio: 3,99 euro
Oltrepò Pavese Doc Bonarda Commendator Pastori: 2,99 euro
Croatina Igt Riccardi: 2,99 euro
Colli Piacentini Gutturnio Doc Piani Castellani: 2,99 euro
Montepulciano d’Abruzzo Doc Tenuta Milli: 3,99 euro
Lugana Doc Fraccaroli: 6,29 euro
Ortrugo Doc Dante 45: 2,99 euro
Bianco Vergine della Valdichiana Vecchia Cantina: 2,79
Vermentino di Toscana Igt Il Palagio: 4,19 euro
Vernaccia di San Gimignano Doc Il Palagio: 3,99 euro
Colli Piacentini Ortrugo Doc Piani Castellani: 2,99 euro
Prosecco Valdobbiadene Docg Extra Dry Porta Leone: 4,99 euro
Pecorino Abruzzo Doc Tenuta Milli: 3,99 euro
Greco di Tufo Docg Conti Uttieri: 4,99 euro
Sicilia Igt Corvo Glicine Duca di Salaparuta: 3,69 euro
Ribolla Gialla Igt Tre Venezie Borgo dei Vassalli: 4,99 euro
Cortese Monferrato Casalese Doc Barlet: 3,39 euro
Erbaluce di Caluso Docg Serchè Produttori Monferrato: 3,49 euro
Sicilia Doc Grillo Fazio: 2,99 euro
Roero Arneis Docg Produttori Portacomaro: 5,40 euro
Passerina Abruzzo Doc Tenuta Milli: 3,99 euro
Sangiovese Rosato Toscana Igt Vecchia Cantina: 2,79 euro
Spumante Millesimato Porta Leone: 2,99 euro
Chardonnay Igt Provincia di Pavia Commendator Pastori: 2,99 euro
Viogner Sicilia Doc Gurgò Cantine Paolini: 3,79 euro
Chiaretto Garda Classico Vigne di Gema: 6,29 euro
Moscato d’Asti Docg Icardi: 4,89 euro
Trentino Doc Gewurztraminer Allegorie Concilio: 5,99 euro
Inzolia Colomba Platino Igt Duca di Salaparuta: 5,59 euro
Prosecco Doc Extra Dry Millesimato Magnum Aneri: 9,90 euro
Spumante Brut Muller Thurgau Trentino Allegorie Concilio: 4,49 euro
Custoza Doc Nuve: 4,99 euro
Vermentino Sardegna Doc Cala dei Mori: 4,39 euro
Prosecco Superiore Valdobbiadene Docg Millesimato Dry Coste Petrai: 7,49 euro
Malvasia Dolce Frizzante Doc Piani Castellani: 2,99 euro
Verdicchio Classico Castelli Jesi Monte Schiavo Villa Le Querce: 2,99 euro
Pignoletto Frizzante Modena Doc Villa Cialdini Cleto Chiarli: 2,99 euro
Prosecco Conegliano Docg Millesimato Astoria: 5,59 euro
Spumante Ortrugo Doc Piani Castellani: 4,59 euro
Nebbiolo d’Alba Doc Produttori Portacomaro: 4,99 euro
Barbera Piemonte Doc Appassimento San Silvestro: 4,79 euro
Sangiovese Superiore Romagna Dop Contra Grande Branchini: 5,45 euro
Chianti Docg Piandaccoli: 4,99 euro
Grignolino Monferrato Casalese Doc Barlet Cantina Monferrato: 3,39 euro
Spanna Doc Il Massoroccato: 4,99 euro
Lambrusco Grasparossa Doc Il Baluardo Chiarli: 2,99 euro
Rosciò Amerino Rosso Igp Castello delle Regine: 3,89 euro
Barbera Monferrato Superiore Docg Serchè: 3,99 euro
Amarone Valpolicella Docg Nuve: 17,99 euro
Gutturnio Frizzante Doc Colli Piacentini Dante 45: 2,99 euro
Rosso di Montefalco Doc Ligajo Antigniano: 4,49 euro
Dolcetto d’Alba Doc San Silvestro: 3,89 euro
Barbaresco Docg Icardi: 9,59 euro
Valpolicella Ripasso Doc Pagus Bisano: 6,99 euro
Cabernet Merlot Shiraz Asiotus: 3,69 euro
Lambrusco Scuro Emilia Igt Notturno Righi: 3,49 euro
Primitivo di Manduria Dop Selezione Luigi Guarini: 4,99 euro
Rosso di Montepulciano Dop Vecchia Cantina: 2,70 euro
Nero d’Avola Sicilia Doc Fazio: 2,99 euro
Volantino Il Gigante fino al 28 marzo, “50×50”
Linea Vini Piemonte Doc Serre dei Roveri: 2,15 euro
Chianti Docg Colli Rupi Petracchi: 3,39 euro
Linea Vini Le Cascine: 1,99 euro
Nero d’Avola o Montepulciano d’Abruzzo Villa Diana: 1,99 euro
Barbera o Freisa Monferrato Casalese Doc Barlet Produttori Monferrato: 3,39 euro
Bardolino o Custoza Doc Cantina di Soave: 2,49 euro
Cabernet o Sangiovese Rubicone Igt Renaissance: 1,89 euro
Lambrusco Grasparossa o Sorbara Chiarli: 2,69 euro
Dolcetto, Grignolino o Barbera o Pinot Grigio Corte Regale: 1,99 euro
VIni Le Rovole: 1,99 euro
Vini Borgo dei Vassalli Refosco o Cabernet Franc: 4,99 euro
Merlot o Cabernet Colle al Sasso Petracchi: 3,89 euro
Spumante Pinot di Pinot Gancia Rosè Brut: 3,29 euro
Franciacorta Docg Brut Catturich Ducco: 7,49 euro
Ortrugo o Malvasia o Bonarda Vicobarone: 1,99 euro
Pignoletto, Trebbiano o Sangiovese Galassi: 2,79 euro
Pinot Chardonnay o Chardonnay Muller Pasqua: 2,39 euro
Prosecco Doc Aneri: 5,49 euro
Ribolla gialla spumante brut La Gioiosa: 4,19 euro
Brachetto d’Acqui Docg Bersano: 4,29 euro
Cuvèe millesimato Extra Dry Coste Petrai: 2,99 euro
Prosecco Doc Extra dry Porta Leone: 3,99 euro
Volantino Iper, La grande i fino al 28 marzo, “Offerte in grande”
Prosecco Doc Sant’Orsola: 3,49 euro
Grandi Vigne Valpolicella Ripasso Doc Classico Superiore: 9,90 euro
Valpolicella Ripasso Doc Valdimezzo Sartori: 6,49 euro
Piemonte Doc 50 San Silvestro: 6,99 euro
Chianti Docg Piccini: 2,99 euro
Primitivo di Manduria Doc Tenute Rubino: 5,99 euro
Falanghina Feudi San Gregorio: 6,99 euro
Puglia Igt Nero di Troia 1910: 2,49 euro
Muller Thurgau Colterenzio: 5,99 euro
Cirò Doc Caparra e Siciliani: 2,49 euro
Linea Natum Agriverde Bio: 3,49 euro
Rosso Piceno Doc o Passerina La Canosa: 2,99 euro
Brunello di Montalcino Docg Piccini: 13,99 euro
Sicilia Doc Sedara Donnafugata o Damarino Igt: 6,99 euro
Lugana Doc Casa al Pruno: 4,99 euro
Lambrusco Modena Doc Corterosa: 2,99 euro
Rubicone Igt o Sangiovese Alpa: 1,49 euro
Spumante Franciacorta Docg Saten Triumph: 8,95 euro
Prosecco Valdobbiadene Docg Brut Rive della Chiesa: 4,49 euro
Oltrepò Pavese Doc Vini Villa Radiosa: 1,99 euro
Spumante Blanc de Blancs Babulle: 1,99 euro
Linea Vini Turà: 1,99 euro
Volantino Iperal fino al 6 aprile
Prosecco Rosè o Prosecco Valdo: 4,49 euro
Spumante Ribolla Gialla La Gioiosa: 4,79 euro
Spumante Moscato Duchessa Lia: 2,39 euro
Prosecco Asolo Docg Dal Bello: 4,89 euro
Spumante Franciacorta Docg Castelfaglia: 9,90 euro
Cartizze Docg La Gioiosa: 9,99 euro
Franciacorta Docg Solive: 10,90 euro
Spumante Metodo Classico Docg San Zeno: 6,79 euro
Spumante Pignoletto Villa Cialdini: 3,39 euro
Lambrusco Marcello Gran Cru: 3,99 euro
Chianti Riserva Docg Roccialta: 3,49 euro
Spumante Cuvèe Prestige Bellussi: 7,49 euro
Spumante Maximilian I: 2,79 euro: 2,79 euro
Trento Doc Rotari: 6,49 euro
Chianti Docg Campana Melini: 3,49 euro
Morellino di Scansano Docg La Mora Cecchi: 3,99 euro
Bolgheri Doc Sabbiato Sensi: 8,90 euro
Brunello di Montalcino Docg Campone Frescobaldi: 16,50
Chianti Docg Riserva Leonardo da Vinci: 5,90 euro
Vini Donnafugata: 5,49 euro
Sassella o Inferno Nera: 7,99 euro
Amarone Docg Corte Giara Allegrini: 19,90 euro
Ripasso Doc Duca del Frassino: 4,99 euro
Lugana Doc Sartori: 5,49 euro
Albarossa Doc Ricossa: 4,49 euro
Barolo Docg Ricossa: 13,90 euro
Montepulciano Riserva Docg Vecchia Cantina: 5,90 euro
Vini St.Michael Eppan: 7,90 euro
Verdicchio Doc Belisario Del Cerro: 4,59 euro
Soave Doc Cadis: 2,39 euro
Vini Notte Rossa: 3,49 euro
Primitivo di Manduria Stilio Mottura: 6,90 euro
Lambrusco Doc Civ&Civ: 1,99 euro
Vini Bio Natum Agriverde: 3,79 euro
Vini del Garda Doc Chiaretto e Groppello Cantine Scolari: 4,39 euro [usr3.5]
Terre Fredde Bianco: 1,99 euro
Dolcetto d’Alba Doc Duchessa Lia: 4,39 euro
Linea Vini Feudi San Gregorio: sconto 20%
Oltrepo’ Pavese Doc Vie del Canto: sconto 20%
Volantino IperCoop fino al 3 aprile, “Pasqua con gusto”
Prosecco Extra Dry Luxury Doc Sant’Orsola: 3,79 euro
Metodo Classico Cesarini Sforza: 8,49 euro
Moscato d’Asti Poggio Mandrina Barbanera: 4,19 euro
Prosecco Rosè Mionetto: 6,99 euro
Spumante Pinot Noir Viogner Brut, Muller Thurgau o Pinot Noir Rosè Extra Dry Le Bollè: 2,79 euro
Linea Colli Piacentini Doc Casabella: 1,89 euro
Nebbiolo d’Alba Doc Duchessa Lia: 5,99 euro
Rosso di Montalcino Doc Banfi: 7,99 euro
Chianti Docg Cecchi: 3,49 euro
Linea Vini Colli Orientali Friuli Doc Tenimenti Civa: 4,89 euro
Alto Adige Doc Gewurztraminer, Sauvignon o Lagrein Cantina Produttori di Bolzano: 7,99 euro
Passito di Pantelleria Doc Pellegrino: 4,99 euro
Volantino Lidl fino al 28 marzo, “Super offerte”
Chianti Classico Docg: 2,99 euro
Traminer aromatico Friuli Doc: 3,69 euro
Spumante Durello Muller Thurgau Brut: 2,49 euro
Volantino Pam fino al 5 aprile, “Due uova sono meglio di una”
Valpolicella Ripasso Doc La Sogara: 5,99 euro
Prosecco Doc Pam: 3,79 euro
Syrah Sicilia Doc Feudo del Mare: 3,99 euro
Chianti Classico Docg Bosco ai salici: 4,99 euro
Nobile di Montepulciano Docg Calici delle Mura: 6,99 euro
Alto Adige Doc Gewurztraminer Von Steiner: 7,99 euro
Barbaresco Docg Ca Del Plin Giacosa: 8,99 euro
Roero Arneis Ca del Plin Giacosa: 4,99 euro
Amarone Valpolicella Corte alla Scala: 15,90 euro
Volantino Pam fino al 5 aprile, “Buona Pasqua”
Trento Doc Ferrari: 9,90 euro
Passito di Pantelleria: 4,99 euro
Barbera D’Asti Docg Duchessa Lia: 3,99 euro
Pinot Grigio / Primitivo Baglio Le Mole: 4,49 euro
Spumante Brut Dolce Castell: 1,99 euro
Falanghina del Sannio Mastroberardino: 7,49 euro
Linea Agriverde Natum Bio: 3,99 euro
Nero d’Avola Riserva Feudo Del Mare Calici divini: 5,99 euro
Pallagrello Bianco Igt Calici DiVini: 6,90 euro
Taurasi Docg Quattro Cavalieri: 13,90 euro
Amarone Docg Cadis: 14,90 euro
Aglianico Vulturno Feudo Monaci: 4,99 euro
Sangue di Giuda La Cacciatora: 2,99 euro
Barbera D’Asti Docg Duchessa Lia: 3,99 euro
Brunello di Montalcino Docg Boscoselvo Sensi: 17,90 euro
Prosecco Doc Sant’Orsola: 3,89 euro
Vini Botte Buona: 1 euro
Volantino Penny Market fino al 28 marzo, “Prezzi dolcissimi”
Selection Bordeaux Chateau David Beaulieu: 4,49 euro
Selection Porto Alvarez: 4,49 euro
Penny Market Chianti Riserva Docg: 3,49 euro
Penny Market Valpolicella Ripasso Superiore Doc: 4,99 euro
Spumante Soave Doc Extra Dry: 2,29 euro
Blanc De Blancs Spumante Extra Dry: 2,49 euro
Spumante Pignoletto Doc Tre Torri: 2,09 euro
Penny Market Nebbiolo Langhe: 3,99 euro
Sapor di Cascina Rosato Dell’Emilia Frizzante: vendita a cartone 1 pezzo 1,29 euro
Volantino Penny Market fino al 5 aprile, “La Pasqua in tavola”
Sangue di Giuda Doc Belle Vigne: 2,49 euro
Chianti Docg Sensi Governo Uso Toscano: 2,49 euro
Primitivo Negroamaro Vite Mia Bio Puglia: 3,99 euro
Susumaniello Casa dei Fanti: 3,99 euro
Colli Piacentini Bonarda: 1,89 euro
Montepulciano d’Abruzzo Tor del Colle Riserva: 3,49 euro
Copertino Riserva Doc Borgo del Mandorlo: 3,99 euro
Nero d’Avola Sicilia Doc Rocche di Issu: 2,39 euro
Soave Classico Doc: 1,79 euro
Chardonnay Frizzante Ca Roveri: 1,59 euro
Rosato Frizzante Ca Roveri: 1,59 euro
Negroamaro Rosato Salento: 2,19 euro
Grillo di Sicilia Doc Rocche di Issu: 2,29 euro
Belvino Extra Dry Rosato: 2,29 euro
Prosecco Rosè De Bruni: 3,99 euro
Spumante Asti Docg Rivata: 3,19 euro
Spumante Pignoletto Doc Tre Torri: 2,09 euro
Spumante Soave Doc Extra Dry: 2,29 euro
Spumante Ribolla Gialla Villa De Bruni: 2,89 euro
Passito di Pantelleria Pellegrino: 4,99 euro
Volantino Tigros fino al 5 aprile, “Buona Pasqua”
Oltrepò Pavese Doc Le Rovole: 2 pezzi 4 euro
Vini Feudi San Gregorio: 6,99 euro
Lugana Dop Ca Maiol: 7,90 euro
Amarone Docg Anna Berta: 17,90 euro
Vini Doc Elena Walch: sconto 20%
Vini Toscana Igt Calaforte: 5,49 euro
Gutturnio Riserva Doc Bollo rosso Valtidone: 5,49 euro
Vini Settesoli: 3,49 euro
Vini Baccichetto: 3,49 euro
Vini Doc Duchessa Lia: 4,99 euro
Vini Rue di Piane Spinelli: 2,39 euro
Chianti Docg Giglio del Duca: 2 pezzi 5 euro
Lambrusco Doc Grasparossa Gran Gala Chiarli: 2,59 euro
Spumante Extra Dry Canel: 2 pezzi 5 euro
Prosecco/Prosecco Rosè Valdo: 4,49 euro
Trento Doc Rotari: 6,90 euro
Franciacorta Docg Solive : 11,90 euro
Ribolla Gialla Brut La Gioiosa: 4,79 euro
Spumante Maximilian I: 2,49 euro
Volantino Unes fino al 5 aprile “Buona Pasqua”
Roero Arneis Cafornara: 3,49 euro
Sauvignon Blanc Cavit: 3,59 euro
Pinot Grigio Santa Margherita: 5,69 euro
Spumante Dolce Rocca dei Forti: 2,39 euro
Spumante Riesling Brut Borgo Imperiale: 2,49 euro
Etna Rosso Poggio di Venere: 4,69 euro
Corvo Bianco o Rosso: 3,99 euro
Moet Chandon: sconto 20%
Spumante Blanc de Blancs Duchessa Lia: 2,99 euro
Franciacorta Docg Catturich Ducco: 9,49 euro
Morellino di Scansano Docg Poggialto Il Palagio: 4,79 euro
Santa Cristina Rosso: 4,99 euro
Vino Liquoroso Sant’Elmo Serristori: 3,99 euro
Winemag.it, wine magazine italiano incentrato su wine news e recensioni, è una testata registrata in Tribunale, con base a Milano. Un quotidiano online sempre aggiornato sulle news e sulle ultime tendenze italiane ed internazionali. La direzione del wine magazine è affidata a Davide Bortone, giornalista, wine critic, giudice di numerosi concorsi internazionali e vincitore di un premio giornalistico nazionale. Winemag edita inoltre con cadenza annuale la Guida Top 100 Migliori vini italiani. Winemag.it è un progetto editoriale indipendente e di elevata reputazione in Italia e in Europa. Puoi sostenerci con una donazione.
Fioccano le offerte di vino sui volantini della grande distribuzione, che non si scorda di Pasqua e Pasquetta. Nel pieno rispetto della tradizione, ampio spazio a tutte le tipologie, per accompagnare pranzi e cene (in casa).
Diverse le bollicine per augurarsi che #andratuttobene, tra cui il Trento Doc Rotari in promo quasi ovunque (occhio al prezzo più conveniente) e, da scoprire, lo spumante Perlage di Cantina Valtidone in promo da Tigros. Della stessa cantina e nella stessa insegna, il delizioso passito “Luna di Candia”, ottenuto dall’omonima Malvasia.
Ottimo il primo prezzo del Montepulciano d’Abruzzo Riserva Spinelli a 2,99 euro da Carrefour Market, che propone anche un interessante bipack di Piccini. Vantaggiosa la promo sui vini della linea Notte Rossa a 3,49 euro da Iper la grande. C’è dunque davvero l’imbarazzo della scelta, speriamo in prossimità delle vostre abitazioni. Prosit!
Volantino Aldi, fino all’11 aprile
Prosecco Millesimato Docg Superiore di Valdobbiadene, Oroperla: 6,99 euro
Ribolla Gialla Igp, Le Barchesse: 3,29 euro
Volantino Auchan, fino all’11 aprile
Barolo Docg Terre Sovrane: 11,49 euro
Morellino di Scansano Docg La Mora Cecchi: 4,79 euro
Passito di Pantelleria Baglio Kelpi: 9,09 euro
Trentino Doc Muller Thurgau Mastri Vernacoli: 3,99 euro
Trentino Doc Marzemino Mastri Vernacoli: 3,99 euro
Lugana Doc Cantina di Negrar: 4,19 euro
Prosecco Valdobbiadene Docg Rive di Colbertarldo Val d’Oca: 6,49 euro
Prosecco Doc Mionetto: 6,99 euro
Trento Doc Rotari: 6,59 euro
Champagne Pommery Brut astucciato: 24,99 euro
Vecchia Modena Blanc de Blancs Chiarli: 2,99 euro
Toscana Rosso Igt Remole Frescobaldi: 3,49 euro
Trentino Doc Lagrein Dunkel Cavit: 3,78 euro
Valpolicella Ripasso Cantina di Negrar: 5,40 euro
Brunello di Montalcino Docg Campone Frescobaldi: 19,80 euro
Muller Thurgau Arein Concilio: 3,30 euro
Volantino Carrefour Market, fino al 13 aprile
Franciacorta Docg Principe di Franciacorta: 11,90 euro
La Segreta Rosso o Bianco Igt Planeta: 6,29 euro
Colli Piacentini Doc Bonarda vivace Bonelli: 3,39 euro
Colli Piacentini Doc Gutturnio Bonelli: 2,99 euro
Oltrepò Pavese Doc Buttafuoco o Sangue di Giuda Quaquarini: 3,49 euro
Greco di Tufo Docg Feudi San Gregorio: 8,39 euro
Colli Piacentini Doc Ortrugo Bio Valtidone: 4,89 euro
Vino Spumante Qualità Brut Catturich: 5,39 euro
Prosecco Valdobbiadene Docg Valdo: 5,49 euro
Champagne Mumm Gordon Rouge: 21,90 euro
Montepulciano d’Abruzzo Riserva Doc Spinelli: 2,99 euro
Valpolicella Classico Sartori: 4,99
Rosato o Bianco o Rosso del Salento Donna Marzia: 2,99 euro
Trentino Doc Muller Thurgau Cavit: 3,49 euro
Chianti Superiore Riserva Oro Piccini Bipack: 7,90 euro
Sagrantino di Montefalco Docg Vignabaldo: 9,89 euro
Amarone Valpolicella Docg Bolla: 18,90 euro
Volantino Carrefour Market, fino al 13 aprile
Trento Doc Rotari: 7,19 euro
Chianti Classico Docg Piccini: 4,90 euro
Colli Piacentini Doc Ortrugo Bio Valtidone: 3,99 euro
Volantino Conad, fino al 13 aprile
Champagne Mumm Gordon Rouge: 20,90 euro
Prosecco Doc Mionetto: 6,99 euro
Prosecco Valdobbiadene Docg Tenimenti Dogali 4,90 euro
Prosecco Valdobbiadene Superiore Docg Astoria: 3,99 euro
Spumante Asti Docg Martini: 4,78 euro
Metodo Classico Doc Brut Ferrari: 8,90 euro
Pinot Grigio Doc Santa Margherita: 5,80 euro
Bianco di Custoza Doc Sartori: 3,19 euro
Gewurztraminer Doc, Costalta: 5,70
Est!Est!Est! di Montefiascone Bigi: 2,89 euro
Muller Thurgau Doc Mezzacorona: 3,70 euro
Rosso Toscana Igt Santa Cristina Antinori: 5,20 euro
Amarone della Valpolicella Doc Latuja: 15,50 euro
Ripasso Valpolicella Doc Tommasi: 12,40 euro
Rosso di Toscana Le Difese San Guido, Antinori: 15,80 euro
Rosso Riserva Doc Casa Defrà: 4,98 euro
Offida Pecorino De Angelis: 4,20 euro
Greco di Tufo o Fiano Docg Mastroberardino: 7,80 euro
Seligo di Sicilia Doc Settesoli: 4,40 euro
Lambrusco Lini La Brusca: 3,98
Morellino di Scansano Docg La Mora Cecchi: 4,60 euro
Trento Doc Rotari: 6,99 euro
Champagne Mumm Gordon Rouge: 20,90 euro
Prosecco millesimato luxury Casa Sant’Orsola: 4,45 euro
Nessun vino da segnalare
Volantino Despar, fino al 13 aprile
Prosecco Docg “Marca Oro”, Valdo: 3,99 euro
Spumante Trento Doc Brut, Rotari: 6,99 euro
Volantino Esselunga, fino all’11 aprile
Spumante Asti Docg Martini: 3,95 euro
Prosecco Superiore di Valdobbiadene Docg Cantina di Valdobbiadene: 3,84 euro
Franciacorta Docg Berlucchi: 8,49 euro
Terlaner Cantina di Terlano: 5,42 euro
Ribolla Volpe Pasini: 7,49 euro
Valpolicella Ripasso Bolla: 5,90 euro
Lucido o Nero d’Avola Cusumano: 5,48 euro
Morellino di Scansano Docg La Mora Cecchi: 4,19 euro
Cannonau Riserva Sella & Mosca: 6,72 euro
Barbaresco Docg Nervo: 8,94 euro
Volantino Eurospin, fino all’11 aprile
Nulla da segnalare
Volantino Famila, fino al 13 aprile
Vino Rosso Corvo: 3,99 euro
Spumante Pignoletto Doc Chiarli: 3,99 euro
Spumante Asti Santero: 4,78 euro
Spumante Brut Ferrari: 10,80 euro
Spumante Moscato Tosti: 2,68 euro
Prosecco Doc Mionetto: 6,90 euro
Moscato d’Asti Mat: 4,99 euro
Brachetto d’
Volantino Gulliver, fino al 13 aprile
Spumante Trento Doc Brut, Ferrari: 9,90 euro
Passito di Pantelleria Doc, Pellegrino: 5,89 euro
Barolo chinato, Rosati: 14,99 euro
Prosecco di Caartizze Docg, Col del Sol: 12,90 euro
Prosecco Superiore Docg Marca Oro, Valdo: 4,99 euro
Pinot Nero Brut / Moscato dolce, Torrevilla: 3,99 euro
Langhe Doc Nebbiolo, Fontanafredda: 6,49 euro
Buttafuoco / Sangue di Giuda, Quaquarini: 3,99 euro
Dogliani Docg, Clavesana: 2,99 euro
Barbaresco Docg, Giacosa: 11,90 euro
Barolo Docg, Giacosa: 15,90 euro
Amarone della Valpolicella, Sartori: 16,99 euro
Volantino Il Gigante, fino all’8 aprile
Chianti Docg Vecchia Cantina: 1+1 7,98 euro
Malvasia o Bonarda Colli Piacentini Doc Dante 45: 1+1 5,98 euro
Barbera d’Asti, Grignolino o Dolcetto Icardi: 1+1 7,78 euro
Falanghina o Aglianico Ancile Igt Conte Uttieri: 1+1 7,98 euro
Ortrugo o Gutturnio Doc Antica Cantina Manzini: 1+1 3,98 euro
Prosecco Doc Porta Leone: 1+1 7,98 euro
Vini da evitare: Le Cascine, Pastori, Poggio dei Vigneti
Volantino InCoop, fino all’11 aprile
Prosecco Docg Marca Oro Valdo: 4,89 euro
Prosecco Valdobbiadene Docg Valdo: 3,89 euro
Franciacorta Docg Alma Bellavista: 19,90 euro
Spumante Brut Vermentino di Sardegna Doc Sangusta, Sardus Pater: 4,89 euro
Alta Langa Docg o Nebbiolo Rosè San Silvestro: 8,90 euro
Brunello di Montalcino Docg Piccini: 14,90 euro
Barbaresco Docg San Silvestro: 8,90 euro
Primitivo o Negroamaro Notte Rossa: 3,49 euro
Fiano di Avellino Docg Radici: 7,90 euro
Lugana Doc Fraccaroli: 4,89 euro
Chianti Superiore o Riserva Oro Piccini: sconto 50%
Montepulciano d’Abruzzo Riserva Doc Spinelli: 3,49 euro
Amarone della Valpolicella Docg La Sorte: 12,90 euro
Corvo bianco o rosso: 3,99 euro
Valpolicella Ripasso Sartori Valdimezzo: 6,49 euro
Volantino Iperal, fino al 14 aprile
Vini Docg Bettini: 8,19 euro
Rosso di Valtellina Doc Nera: 4,49 euro
Vini Docg Nera Inferno o Sassella: 8,49 euro
Grumello Valtellina Negri: 7,99 euro
Trento Doc Rotari: 7,49 euro
Prosecco Docg Mionetto: 7,29 euro
Prosecco Docg Marca Oro Valdo: 5,49 euro
Franciacorta Docg Solive: 11,90 euro
Verdicchio Castelli di Jesi il Picchio: 3 euro
Vini Friulani Tenimenti Civa: 5,70 euro
Chianti Docg Riserva Uggiano: 6,90 euro
Chianti Docg o Buon governo Piccini: 3,19 euro
Chianti Riserva Docg Leonardo: 6,49 euro
Chianti Rufina Nipozzano: 10,90 euro
Sensi Governato Rosso Igt: 10,29 euro
Rosso Conero il Picchio: 3,99 euro
Morellino di Scansano Docg La Mora Cecchi: 4,10 euro
Gutturnio Doc Riserva “Bollo Rosso”, Valtidone: 5,89 euro
Pinot Noir Doc St Michael Eppan: 8,90 euro
Amarone Valpolicella Cortegiara Allegrini: 20,90 euro
Vini Mottura: 3,19 euro
Vini Doc Giacosa: 4,49 euro
Vini Nuttata: 2,49 euro
Trentino Doc Lagrein Dunkel Cavit: 3,99 euro
Vini del Salento Igp Paolo Leo: 4,69 euro
Sauvignon Tenimenti Civa: 6,90 euro
Vini Donna Fugata: 6,39 euro
Vermentino Toscana Giglio del Duca: 3,69 euro
Vini Rue di Piane Spinelli: 2,49 euro
Vini Marchesi Frescobaldi Calaforte: 6,19 euro
Vini Belisario: 4,60 euro
Morellino di Scansano Docg La Mora Cecchi: 4,39 euro
Gewurztraminer Cantina Produttori Bolzano: 8,49
Nebbiolo d’Alba Terredavino: 4,99 euro
Volantino Lidl, fino all’11 aprile
Terre Siciliane Igt biologico 2018 “Coloeus”, Terre Cevico per LIdl: 2,99 euro
Volantino Pam, dal 30 marzo al 13 aprile
Toscana Rosso Igt Remole Frescobaldi: 3,49 euro
Lambrusco Vecchia Modena Chiarli: 2,99 euro
Asolo Prosecco Docg Rive della Chiesa: 3,99 euro
Trento Doc Cesarini Sforza: 6,99 euro
Trento Doc Rosè Ferrari: 13,49 euro
Pinot Bianco Von Steiner Cantina di Bolzano: 5,99 euro
Chianti Classico Docg Fattoria Montecchio: 4,99 euro
Barbera Oltrepò Pavese Doc Quaquarini: 2,99 euro
Vino liquoroso Frescobaldi Santo Spirito: 3,99 euro
Vini da evitare: Le Cascine, Poggio dei Vigneti
Volantino Penny Market, fino al 13 aprile
Negroamaro Igt biologico Vite Mia: 3,99 euro
Volantino Tigros, fino al 13 aprile
Spumante Perlage Brut Cantina Valtidone: 6,99 euro
Trento Doc Rotari: 6,90 euro
Linea Vini F.lli Pasqua: 2,90 euro
Prosecco Superiore Valdobbiadene Docg Ca Val: 6,99 euro
Prosecco Superiore Valdobbiadene Docg Valdo: 4,99 euro
Oltrepò Pavese Barbera o Bonarda Montù: 3,19 euro
Lambrusco Igp Marcello Ariola: 4,49 euro
Vini Doc Colli di Poianis Ribolla, Pinot o Schioppettino: 6,90 euro
Bolgheri Doc Sabbiato Sensi: 7,90 euro
Vini Conti Buneis Barbera d’Asti o Dolcetto Monferrato Doc: 2 pezzi 7 euro
Lagrein o Pinot Nero Erste Neue: 7,90 euro
Brunello di Montalcino Docg Giglio del Duca: 13,49 euro
Falanghina Sannio Feudi San Gregorio: 6,90 euro
Corvo bianco o rosso: 3,99 euro
Rosso di Montalcino Campone: 6,59 euro
Rosso Toscana Igt Santa Cristina Antinori: 4,99 euro
Trentino Doc Gewurztraminer Cavit: 4,95 euro
Moet Chandon Champagne: sconto 20%
Passito Luna di Candia: 4,49 euro
Winemag.it, wine magazine italiano incentrato su wine news e recensioni, è una testata registrata in Tribunale, con base a Milano. Un quotidiano online sempre aggiornato sulle news e sulle ultime tendenze italiane ed internazionali. La direzione del wine magazine è affidata a Davide Bortone, giornalista, wine critic, giudice di numerosi concorsi internazionali e vincitore di un premio giornalistico nazionale. Winemag edita inoltre con cadenza annuale la Guida Top 100 Migliori vini italiani. Winemag.it è un progetto editoriale indipendente e di elevata reputazione in Italia e in Europa. Puoi sostenerci con una donazione.
Di fatto, però, è solo Angiolino Maule, patron di Vinnatur, ad accogliere in toto le dichiarazioni del ministro. Il Consorzio ViniVeri, attraverso il presidente Giampiero Bea, ha indirizzato una lettera al Capo Segreteria del ministero alle Politiche Agricole, Stefania Bellusci, per fissare un incontro a Roma con Centinaio.
L’obiettivo di Bea, così come quello dei Van (Vignaioli Artigiani Naturali, tra le associazioni più radicali del segmento) è parlare di etichettatura più che di certificazione. La richiesta al ministro sarà quella di poter indicare sulle etichette la dicitura “vino naturale”.
LE REAZIONI
“Sono d’accordo col ministro Centinaio – commenta il fondatore di Vinnatur, Angiolino Maule – serve una regolamentazione. È ora di smettere di certificarsi solo a parole: un produttore non può sentirsi superiore a chi fa vino biologico o biodinamico solo perché fa vino naturale”.
Il concetto di naturale oggi è basato, non solo in Italia ma anche all’estero, solo su chiacchiere ed è vergognoso che dopo tutti questi anni ancora non si sia arrivati a dare delle regole generali e a rispettarle”, rincara la dose Maule.
“Noi di VinNatur ci battiamo fin dalla nostra nascita affinché queste regole, che noi nel nostro piccolo abbiamo cercato di darci, diventino obbligatorie per tutti. Chi fa vino naturale non deve aver paura di un Disciplinare o di sottoporsi ad analisi o a piani di controllo per certificarsi”, conclude il patron di VinNatur.
Giampiero Bea (Consorzio ViniVeri) punta tutto sull’etichetta. “Non abbiamo bisogno di nuovi organismi di controllo che passino il loro tempo a spulciare le carte dei produttori, come avviene per il biologico. Piuttosto ci venga concessa l’opportunità di dichiararci diversi, sin dall’etichetta”.
Per ‘diversi’ non intendo migliori – continua Bea – perché tutti i vini che sono in commercio sono evidentemente legittimi. Il vignaiolo naturale si trova però di fronte al ridicolo ostacolo di non poter comunicare sull’etichetta del vino la propria diversità.
Il primo garante del vino naturale è il suo produttore: se sgarra viene punito dagli organismi competenti, come gli altri. Associazioni come la nostra, del resto, verificano da tempo l’ottemperanza delle regole stabilite dallo statuto, con controlli a campione nei vigneti dei soci”.
“L’apertura espressa dal ministro – conclude Bea – illumina la strada e porta a dare fiducia alla classe politica italiana. Nell’intervista a voi rilasciata, l’onorevole Centinaio ha dimostrato grande lucidità e serenità di giudizio. E’ caduto il muro di Berlino: cadrà anche il muro che fa ombra sui vini naturali”.
Più duri i Vignaioli Artigiani Naturali (Van). “Non vogliamo altra burocrazia – commentano in una nota inviata alla redazione di WineMag.it – o altri controlli esclusivamente sulle carte ad opera di Organismi certificatori. Chiediamo che si abbia il coraggio di percorrere una strada diversa, affidandosi alla Certificazione Partecipata. Una autocertificazione che coinvolga le associazioni dei consumatori e le amministrazioni locali”.
“Auspichiamo quindi un incontro fra i rappresentanti delle associazioni del Vino Naturale per arrivare ad una posizione condivisa, forte, univoca, prima che l’industria si impossessi dell’ennesimo vocabolo, svilendone il significato”.
IL RISCHIO MARKETING
Un progetto chiaramente orientato al marketing (l’azienda veneta, infatti, opera ampiamente in Gdo e in discount come Lidl) che suona come un campanello d’allarme per quei produttori che si riconoscono nei principi e nella filosofia del “vino naturale”, anche al di là dell’etichetta.
“Una eventuale regolamentazione – continuano i Van – non può prescindere da protocolli condivisi dai membri delle varie associazioni del vino naturale con un minimo comune denominatore che distingua il vignaiolo vero dalle varie subdole forme industriali e speculative”.
Sempre secondo i Vignaioli Artigiani Naturali, “l’attenzione va posta sulla figura del produttore e dei suoi metodi di coltivazione e trasformazione e non solo sull’oggetto finale ‘vino’. Il vino naturale deve rimanere un prodotto artigianale, che nasce all’interno di una azienda agricola, legato alla terra e a chi la lavora”.
Se si vuole regolamentare il settore dei vini naturali, la prima cosa che si deve chiedere, e ottenere, è l’obbligo di riportare in etichetta tutto ciò che è stato utilizzato nel processo di coltivazione e vinificazione. Quella che abbiamo sempre chiamato ‘Etichetta trasparente‘.
Vorremmo infatti la possibilità di riportare in etichetta la dicitura ‘vini naturali’, gli ingredienti e le pratiche in vigna e in cantina limitatamente ai vini naturali, con l’obbligo di indicare il valore della solforosa totale all’imbottigliamento”.
I Van indicano al ministro Gian Marco Centinaio anche altri “punti imprescindibili“: “Agricoltura biologica o biodinamica, fermentazioni spontanee, nessun additivo o coadiuvante, nessun trattamento chimico o fisico estremo tale da modificare la materia originale ed il risultato finale, ed infine dosi ridottissime di Anidride solforosa”.
IL MINISTERO E I SOLFITI
E proprio a proposito di solfiti spunta ora dagli archivi del Consorzio ViniVeri una lettera del 31 marzo 2017 firmata da Stefano Vaccari, Capo dell’Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e Repressione Frodi dei Prodotti Agro-alimentari.
Il referente del Ministero alle Politiche Agricole, nel rispondere a una missiva di Giampiero Bea (nella foto), indica al Consorzio Viniveri la formula da utilizzare sull’etichetta dei vini naturali in merito al contenuto di solfiti. Una vera e propria svolta, rimasta tuttavia sino ad oggi nei cassetti dell’associazione.
Tenuto conto delle disposizioni dell’Unione europea in materia d’indicazione dell’anidride solforosa nell’etichettatura dei vini – scrive l’organismo ministeriale – si è dell’avviso che possano essere utilizzate le seguenti diciture, purché siano posizionate consecutivamente, senza alcuna interruzione:
“contiene … mg/l di solfiti totali”; “senza aggiunta di altre sostanze ammesse per uso enologico”; “dall’uva alla bottiglia senza aggiunta di altre sostanze ammesse per uso enologico”
a condizione che nessuna altra sostanza per uso enologico espressamente ammessa, diversa dall’anidride solforosa, dal bisolfito di potassio o dal metabisolfito di potassio, sia stata aggiunta o residui nel vino etichettato con tale dicitura”.
A due anni di distanza, Giampiero Bea si prepara ad affrontare il tema con i soci di Viniveri. “In occasione dell’assemblea di Cerea, prevista nell’ambito del prossimo salone del Vino secondo Natura del 5, 6 e 7 aprile, proporrò la modifica dello Statuto del Consorzio introducendo questa possibilità di etichettatura tra le nostre Regole”.
E a Cerea, secondo indiscrezioni, potrebbe intervenire anche il ministro Gian Marco Centinaio, per una visita di cortesia tra i vignaioli del Consorzio Viniveri. Se son brindisi, tintinneranno.
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Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, nel mondo dell’informazione da oltre 15 anni, tra carta stampata e online, dirigo winemag.it. Collaboro inoltre come corrispondente per una delle testate internazionali più autorevoli del settore, in lingua inglese. Edito con cadenza annuale la “Guida Top 100 Migliori vini italiani” e partecipo come giurato ai più importanti concorsi enologici internazionali. Oltre alle piazze tradizionali, studio con grande curiosità i mercati emergenti, seguendone dinamiche, trend ed evoluzioni. Negli anni ho maturato una particolare esperienza nei vini dei Balcani e dei Paesi dell’Est Europa, tanto da aver curato la selezione vini per un importatore leader in Italia. Nel 2024 mi è stato assegnato un premio nazionale di giornalismo enogastronomico.
Tante menate su bio, solfiti, indice calorico degli alimenti e Made in Italy messo in discussione dall’etichetta “a semaforo”. Per poi non riuscire a scoprire con che uva è fatto un vino in vendita al supermercato. Neppure chiedendolo ai diretti interessati: il produttore e il distributore. Succede in Italia, non in Birmania, Burundi o a Tuvalu.
Da quasi 20 giorni (la prima mail risale al 12 dicembre) attendiamo da Pasqua Vigneti e Cantine Spa di Verona, così come da Lidl, la risposta a una domanda che, evidentemente, genera scompiglio: con che diavolo di uve è fatto il vino etichettato come Veneto Igt “Vignamatta”, “Bianco da uve leggermente appassite” in vendita negli store dell’insegna tedesca di discount?
LA RICETTA TOP SECRET
All’inizio ci siamo rivolti a Pasqua. Nessuna risposta. In seguito a diverse chiamate, siamo stati rimbalzati da un ufficio all’altro. E da un collega all’altro dello stesso ufficio. “Domani vi facciamo sapere”. Bel ritornello.
Del resto comprendiamo che la domanda presupponga un brainstorming che manco alla Nasa, al momento della scelta del punto esatto dell’allunaggio di Apollo 11. E comprendiamo pure benissimo quanto sia evidentemente inusuale parlare di uva con una cantina che produce vino.
Dunque, insistiamo. Telefoniamo e ritelefoniamo. Fino a che, il 14 dicembre, Chiara Fasolo dell’ufficio stampa di Pasqua ci comunica che: “In merito alla sua richiesta dobbiamo necessariamente chiederle di rivolgersi in prima battuta a Lidl essendo questo un loro prodotto“.
Le telefonate all’Ufficio Comunicazione del colosso tedesco si sono rincorse. Ma siamo stati sempre gentilmente presi in giro. Con continui rimandi al giorno successivo, fino alla vigilia di Natale. Oggi attendiamo ancora una risposta. L’augurio è che, almeno i clienti Lidl, vengano trattati meglio della stampa.
LE IPOTESI
Il vino che più somiglia al “concept” del “Bianco da uve leggermente appassite” in vendita da Lidl è “Passione Sentimento R&J Bianco Igt Veneto Famiglia Pasqua” (R&J sta per Romeo & Juliet; 90 punti Decanter, uehilà!).
Il produttore lo descrive come un “Vino bianco seducente, con intensi aromi agrumati e sentori di albicocca e pesca, al palato è rotondo e piacevole, ben equilibrato con un finale persistente”. Costo? Undici euro, contro i 3,99 euro del vino in vendita da Lidl.
Che si tratti del medesimo prodotto, con diversa etichetta? Oppure “Vignamatta” è un sottoprodotto di “Passione Sentimento”? Qualcosa che può succedere nell’ambito dei delicati rapporti di equilibrio-disquilibrio delle cantine che operano sia in Gdo sia nell’Horeca. E forse, con una delle due spiegazioni, abbiamo fatto bingo. Ma in entrambi i casi non si fa menzione delle uve utilizzate.
LA DEGUSTAZIONE
Un vino, “Vignamatta”, che si scompone non appena la temperatura del calice si alza leggermente, raggiungendo quella perfetta per il servizio. Lasciano parecchio a desiderare la pulizia dell’olfatto e del sorso, nonostante le note “surmature” tentino di tenere aggrappato il degustatore alla venatura iniziale, morbida e suadente.
Un altro punto a sfavore di “Vignamatta” è, di fatto, l’offensiva etichetta (offensiva per l’umano intelletto). Stupenda dal punto di vista grafico, frontalmente (a proposito: la questione è talmente “top secret” che Pasqua non ci ha nemmeno spiegato cosa raffiguri quel disegno). Penosa sul retro, dove le sole informazioni descrittive fornite da Lidl sono: “Vino bianco, abboccato. Prodotto in Italia”.
E il produttore, allora, fa bene a “nascondersi” dietro la solita sigla utile a fare affari con la Grande distribuzione (in questo caso “P.V. Spa 37131 – Verona – Italia”) senza irritare troppo l’Horeca o “sputtanare” il marchio aziendale con vini obiettivamente mediocri.
Tutto a norma di legge in un Paese arretrato come l’Italia, dove la Grande distribuzione è vista come una vergogna anche dalle cantine che ci campano, grazie ad intere linee dedicate (private label e non) 366 giorni l’anno (sì, un giorno in più, per sottolineare il concetto). Ma al consumatore chi pensa?
Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, nel mondo dell’informazione da oltre 15 anni, tra carta stampata e online, dirigo winemag.it. Collaboro inoltre come corrispondente per una delle testate internazionali più autorevoli del settore, in lingua inglese. Edito con cadenza annuale la “Guida Top 100 Migliori vini italiani” e partecipo come giurato ai più importanti concorsi enologici internazionali. Oltre alle piazze tradizionali, studio con grande curiosità i mercati emergenti, seguendone dinamiche, trend ed evoluzioni. Negli anni ho maturato una particolare esperienza nei vini dei Balcani e dei Paesi dell’Est Europa, tanto da aver curato la selezione vini per un importatore leader in Italia. Nel 2024 mi è stato assegnato un premio nazionale di giornalismo enogastronomico.
VinoVip ospita in Versilia il Gotha della produzione enologica italiana, con aziende vitivinicole top, tra grandi firme (i Protagonisti alla Capannina di Franceschi) e una selezione di “Challenger”, le nuove Sfide italiane.
VinoVip non è solo una degustazione, ma una giornata di confronto durante la quale si danno appuntamento nomi di fama internazionale, in una delle mete turistiche più amate.
L’evento culminerà con un wine tasting alla Capannina di Franceschi, luogo di culto profano e simbolo dell’estate italiana, che per la prima volta ospiterà una degustazione di vini pregiati. Il Comune di Forte dei Marmi ha accolto con entusiasmo l’idea di un’edizione di VinoVip al Forte.
“Forte dei Marmi – ha dichiarato il sindaco Bruno Murzi – è una realtà unica a livello nazionale: in un territorio di appena 9 km quadrati troviamo ben quattro ristoranti stellati che sono un vanto per la città e per l’amministrazione comunale, che li ha recentemente insigniti con un premio. Anche in virtù di questo, sono particolarmente felice di poter ospitare VinoVip, un prestigioso evento a completamento della tradizione di eccellenza dell’arte culinaria di Forte dei Marmi”.
IL PROGRAMMA
La giornata del 18 giugno si aprirà con il convegno, di estremo interesse per i professionisti e i cultori del grande vino: “Wine&Money, prospettiva globale”, introdotto dall’economista divulgatore americano Mike Veseth, fondatore della fortunata newsletter The Wine Economist. Il convegno sarà diviso in quattro tempi, ciascuno dei quali prevede un apripista che inquadrerà l’argomento, seguito poi dagli interventi degli imprenditori protagonisti di VinoVip. I temi (e gli apripista) sono:
1. “Le sfide dell’Italia enoica”. Introduce Angelo Gaja
2. “Le rotte del vino globale”. Introduce Denis Pantini di Nomisma
3. “Imprese da gestire”. Introduce Ettore Nicoletto, amministratore delegato di Santa Margherita Gruppo Vinicolo
4. “Punti di forza, di debolezza, opportunità e rischi del Sistema Italia”. Introduce Piero Mastroberardino.
Al termine del convegno sarà annunciato il vincitore della quinta edizione del Premio Pino Khail “per la valorizzazione del vino italiano”, in precedenza conferito a Lucio Caputo, Lucio Tasca, Piero Antinori e Pio Boffa (Pio Cesare).
Seguirà la presentazione del libro “Manuale di conversazione vinicola” scritto dal decano dei giornalisti del vino, Cesare Pillon, entrambi presso la storica Fondazione Villa Bertelli.
Chiude l’evento il Grand Tasting della Capannina (dalle 18 alle 22) con i 52 Protagonisti di VinoVip al Forte 2018: sarà l’occasione per assaggiare i vini delle aziende che hanno scritto la storia di uno dei prodotti simbolo del made in Italy.
E alla Capannina non può mancare la migliore musica, con una “play list” ideata dal sound sommelier Paolo Scarpellini, collaboratore di Civiltà del bere, che abbinerà brani musicali alle etichette presentate, uno per ciascun produttore vinicolo protagonista.
“Da tempo desideravamo trovare un’alternativa ‘marittima’ al nostro fortunatissimo VinoVip Cortina – ha dichiarato Alessandro Torcoli, editore e direttore della rivista – evento di punta di Civiltà del bere da 20 anni. Abbiamo finalmente trovato in Forte dei Marmi il luogo ideale. Le affinità tra le due località di villeggiatura sono molte: eleganza, esclusività, qualità, fama internazionale”.
VinoVip al Forte si avvale del servizio dei sommelier di Ais Toscana. “Siamo da sempre con entusiasmo e professionalità al fianco dei principali eventi di promozione e diffusione della cultura del bere”, afferma il presidente Ais Toscana Osvaldo Baroncelli.
“Una manifestazione così importante come VinoVip – continua – che dalle Dolomiti approda in Versilia, nella nostra regione che ha nel Dna la cultura enologica, è un grande appuntamento di confronto per gli addetti ai lavori e di degustazione per i wine lovers”.
“È un contesto unico – conclude Baroncelli – e siamo onorati di collaborare a questo evento di Civiltà dal bere, la più longeva rivista di settore, nonché oggi importante network di comunicazione sul vino”. A VinoVip al Forte saranno presenti alcune tra le aziende più blasonate d’Italia.
LE CANTINE PRESENTI A VINOVIP AL FORTE
Marchesi Antinori, Tenuta Artimino, Guido Berlucchi, Bertani Domains, Bisol, Bortolomiol, Bottega, Castello di Querceto, Conte Vistarino, Famiglia Cotarella, Cleto Chiarli, Cuvage, Dievole, Domini Castellare di Castellina, Cantine Due Palme, Livio Felluga, Cantine Ferrari, Feudi di San Gregorio, Ambrogio e Giovanni Folonari, La Vis.
E ancora: Librandi, Marchesi di Barolo, Masciarelli, Masi Agricola, Mastroberardino, Mezzacorona, Pasqua, Petra, Pio Cesare, Planeta, Rocca delle Macìe, Ruggeri, Tenuta San Guido, Tenuta Santa Caterina, Santa Margherita Gruppo Vinicolo, Cantine Settesoli, Tasca d’Almerita.
Infine: Tenuta di Trinoro/Passopisciaro, Tommasi Family Estates, Torre Rosazza, Umani Ronchi, Velenosi, Villa Matilde, Vite Colte, Zenato. I challenger: Eleva, La Viarte, Monteverro, Poggio Cagnano, PuntoZero, Siddura, Tenuta di Fiorano.
Winemag.it, wine magazine italiano incentrato su wine news e recensioni, è una testata registrata in Tribunale, con base a Milano. Un quotidiano online sempre aggiornato sulle news e sulle ultime tendenze italiane ed internazionali. La direzione del wine magazine è affidata a Davide Bortone, giornalista, wine critic, giudice di numerosi concorsi internazionali e vincitore di un premio giornalistico nazionale. Winemag edita inoltre con cadenza annuale la Guida Top 100 Migliori vini italiani. Winemag.it è un progetto editoriale indipendente e di elevata reputazione in Italia e in Europa. Puoi sostenerci con una donazione.
Tradotto: it’s Prosecco time. Numerose etichette in offerta in tutte le catene. Con effetto “livella prezzo” tra Doc e Docg.
Spazio anche per chi volesse andare “controcorrente”, a cui suggeriamo un aperitivo a base del Metodo Classico da Nerello Mascalese Capovero, bollicina Made in Sicily firmata Madaudo, in offerta ad un ottimo prezzo negli store Iperal. Catena che, fino al 4 aprile, è la migliore in termini di ampiezza dell’offerta: dall’ottima selezione della Valtellina (terra in cui il gruppo di Sondrio gioca in casa) scendendo giù per lo Stivale.
Oltrepo’ Pavese in ombra, Toscana non particolarmente presidiata, abbandonati sui volantini i max formati, il rosso per il pranzo di Pasqua è decisamente delle Cantine San Marzano.
I vini della linea Notte Rossa sono in offerta un po’ dappertutto ad un prezzo eccellente, mediamente di 3,49 euro. Un vino popolare, tra i più letti sul nostro portale. E per rimanere in zona Puglia, se è il bianco che colorerà le vostre tavole, vi riproponiamo anche la scheda del Fiano Igt Notte Rossa.
Un piacevole suggerimento dagli scaffali Conad: il Lambrusco La Brusca Lini 910, taglio prezzo non particolarmente competitivo, ma vino un passo avanti a molti altri e davvero godibile.
Altro appunto: fare scorta, sempre al Conad, del Terre Sicilane Frappato Syrah Gurgò di Cantine Paolini. Prezzo davvero super. Infine di nuovo in Puglia con Esselunga, per riempire il carrello del Primitivo di Manduria San Gaetano dell’altro colosso Cantina Due Palme. Ma ecco l’analisi delle maggiori insegne.
Fino al 2 aprile
Prosecco Doc Extra Dry Cinzano: 3,49 euro [usro 3]
Prosecco Valdobbiadene Superiore Docg, Amor di Vigna: 4,79 euro
Prosecco Valdobbiadene Superiore Docg, La Gioiosa: 5,29 euro
Prosecco Valdobbiadene Superiore Millesimato Docg Rive di Colbertaldo, Cà Val: 5,59 euro
Prosecco Valdobbiadene Superiore Docg, Mionetto: 6,29 euro
Montepulciano o Cerasuolo d’Abruzzo Doc I Solchi, Citra: 1,99 euro
Nero d’Avola/Syrah/Catarratto Igt, Madaudo: 2.39 euro
Dolcetto d’Alba Doc, Terre Sovrane: 3.29
Chianti Doc, Ruffino: 3,49 euro
Morellino di Scansano Docg La Mora, Cecchi: 4,49 euro
Teroldego Rotaliano Doc, Mezzacorona: 3,99 euro
Soave Classico Doc / Bardolino Classico, Araia: 2,49 euro
Vermentino di Gallura Docg, Cantina di Gallura: 3,89 euro
Vermentino di Sardegna Doc /Rosè di Alghero Doc, Sella&Mosca: 3,99 euro
Negramaro / Primitivo /Fiano Salento Notte Rossa, San Marzano: 3,49 euro
Corvo Bianco e Rosso BiPack (con calice Bormioli): 8,69 euro
Sauvignon Doc/Ribolla Gialla Igt/Pinot Grigio / Friulano Doc, Santa Caterina Collio: 4,99 euro
Alto Adige Doc Gewurztraminer/Sauvignon, Cantina Produttori Bolzano: 6,99 euro
Spumante Trento Doc, Rotari: 6,79 euro
Prosecco Brut I like Prosecco, Tosti: 3,99 euro
Champagne Premier Cru, Pointillart: 19,90 euro
Asti Docg, Martini: 4,99 euro
Spumante Blanc de Blanc, Cortepiana: 2,99 euro
Spumante Rocca dei Forti Togni: 2,29 euro
Spumante Passerina, Colle Quiete: 2,89 euro
Spumante Muller Thurgau Brut, Cavit: 3,49 euro
Spumante Asti Docg, Cinzano: 4,99 euro
Brachetto d’Acqui Docg, Cinzano: 6,49 euro
Fino al 2 aprile
Spumante Trento Doc, Rotari: 6,93 euro
Spumante Brut o Dolce, Rocca dei Forti: 1,99 euro
Spumante Muller Thurgau Dolomiti Igt, Cavit: 3,28 euro
Monferrato Doc, I somelieri: 2,55 euro
Dolcetto d’Alba, Duchessa Lia: 2,98 euro
Valpolicella Classico, Villa Borghetti: 2,98 euro
Primitivo Notte Rossa, Cantine San Marzano: 3,49 euro
Prosecco Superiore Docg, Terre d’Italia: 6,29 euro
Prosecco Valdobbiadene Superiore Docg, Bolla: 4,99 euro
Spumante Muller Thurgau, Cavit: 3,69 euro
Prosecco Doc Treviso, Signoria dei Dogi: 3,49 euro
Asti Spumante Docg, Tosti: 3,49 euro
Prosecco Docg, Valdo: 4,99 euro
Brachetto d’Acqui Docg, Tosti: 4,99 euro
Chardonnay/Verduzzo/Sauvignon/Pinot Rosa Maschio: 2,49 euro
Negroamaro / Primitivo / Fiano Notte Rossa: 3,99 euro
Barbera Colli Piacentini, Vicobarone: 2,49 euro
Gutturnio Doc, Bonelli: 3,19 euro
Spumante Gancia Brut/Dolce: 2,59 euro
Pinot di Pinot Gancia (3×250 ml): 3,79 euro
Pinot di Pinot Gancia / Rosè: 3,99 euro
Fino al 2 aprile
Spumante Metodo Classico Brut, Ferrari: 8,40 euro
Champagne Cordon Rouge, Mumm: 19,90 euro
Prosecco di Conegliano Valdobbiadene Docg, Tenimenti Dogali: 4,80 euro
Spumante Sergio Mionetto: 7,29 euro
Spumante Asti Docg, Martini: 4,49 euro
Pinot Grigio Trentino Doc, Cavit: 3,58 euro
Alto Adige Doc Gewurztraminer, Santa Maddalena Bolzano: 7,20 euro
Est Est Est di Montefiascone: 2,98 euro
Vermentino di Gallura Docg, Aghera Sarda: 4,70 euro
Moscato d’Asti Docg, Casaniere: 3,99 euro
Passerina Offida Docg, De Angelisi: 3,49 euro
Ortrugo Frizzante, Piani Castellani: 2,99 euro
Muller Thurgau, Santa Margherita: 4,40 euro
Soave Classico Doc, Cadis Fittà: 4,80 euro
Fiano Di Avellino Docg o Greco di Tufo Docg: 7,80 euro
Sicilia Doc Seligo Settesoli: 4,58 euro
Trentino Doc Lagrein Rosato, Mezzacorona: 3,99 euro
Frappato Syrah Gurgò Cantine Paolini: 3,19 euro
Chianti Docg Castellina, Cecchi: 3,60 euro
Rosso Toscana Igt Santa Cristina, Antinori: 5,50 euro
Gutturnio Doc, Valtidone: euro 2,99 euro
Lambrusco, La Brusca Lini 910: 3,70 euro
Valpolicella Doc Ripasso, Tommasi: 10,90 euro
Fragolino Rosso, Duchessa Lia: 3,20 euro
Fino al 31 marzo
Sauvignon, Forchir: 4,30 euro
Vermentino di Sardegna, Dolianova: 2,57 euro
Lugana, Cesari: 6,32 euro
Muller Thurgau, Cantina di Bolzano: 4,89 euro
Lambrusco, Cavicchioli: 1,79
Cabernet / Merlot, Cantina di Caldaro: 4,79 euro
Morellino di Scansano Docg, Mantellassi: 3,95 euro
Primitivo di Manduria San Gaetano, Cantina Due Palme: 3,12 euro
Barolo Docg, Sette Cascine: 11,90 euro
Passito di Pantelleria, Cantine Pellegrino: 4,79 euro
Asti Docg, Martini: 3,99 euro
Prosecco Valdobbiadene Docg, Cantina Produttori Valdobbiadene: 4,73 euro
Fino al 3 aprile
Prosecco Docg Carpenè Malvolti (3x200ml): 7,90 euro
Spumante Trento Doc Rosè, Ferrari: 8,50 euro
Lugana Doc, Cantina di Negrar: 7,49 euro
Valpolicella Ripasso, Sartori: 6,50 euro
Pinot Bianco/Sauvignon, Maschio: 2,79 euro
Verduzzo Igt Frizzante, Col Mesian: 1,98 euro
Nebbiolo d’Alba Doc, Barone Stabilini: 5,49 euro
Teroldego Rotaliano Doc, Mezzacorona: 4,30 euro
Morellino di Scansano Docg, Le Vie dell’Uva: 2,99 euro
Merlot Grave, Le Vie dell’Uva: 2,59 euro
Cannonau, Le Vie dell’Uva: 2,99 euro
Montepulciano D’Abruzzo, Le Vie dell’Uva: 2,19 euro
Pinot Bianco Alto Adige Doc, Le Vie dell’Uva: 7,40 euro
Gewurztraminer, Le Vie dell’Uva: 5, 69 euro
Vino Soave, Le Vie dell’Uva: 2,49 euro
Ribolla Gialla, Le Vie dell’Uva: 2,99 euro
Trebbiano d’Abruzzo, Le Vie dell’Uva: 1,98 euro
Prosecco Millesimato, Le Vie dell’Uva: 3,89 euro
Spumante Pinot Nero, Col Mesian: 3,45 euro
Spumante Brut, Rocca dei Forti: 2,98 euro
Spumante Asti, Cinzano: 4,50 euro
Spumante Prosecco Doc, Sant’Orsola: 4,75 euro
Champagne Cordon Rouge, Mumm : 19,90 euro
Moscato ValleBelbo: 1,99 euro
Fino al 4 aprile
Valtellina Superiore Docg Sassella / Grumello / Valgella, Nera: 7,10 euro
Sforzato Docg, Nera: 17,99 euro
Valtellina Superiore Docg Valgella, Bettini : 6,75 euro
Valtellina Docg, Bontà delle Valli : 6,90 euro
Sfursat Docg, Bontà delle Valli: 15,75 euro
Fragolino Rosso, Duchessa Lia: 3,20 euro
Prosecco Doc, Zonin: 4,99 euro
Franciacorta Docg Brut/Saten, VillaCrespia: 13,50 euro
Spumante Prosecco Extra Dry, Canel: 3,99 euro
Spumante Prosecco Superiore Docg, Canel: 5,45 euro
Spumante Trento Doc, Rotari: 7,60 euro
Spumanti Dorè o Rosè Extra Dry, Valtidone: 2,99 euro
Spumante Metodo Classico Brut Perlage, Valtidone: 7,20 euro
Spumante Pignoletto Doc, Valtidone: 3,50 euro
Spumante Greco di Tufo Doc, Feudali: 4,90 euro
Spumante Capovero Madaudo Brut o Rosè: 9,90 euro
Spumante Bosca Anniversary Brut o Dolce: 2,25 euro
Spumante Muller Thurgau Cavit: 3,50 euro
Prosecco Doc Bosca Five Stars: 4,90 euro
Rosso di Valtellina Dop, Bontà delle Valli: 3,99 euro
Chianti Docg Oro Riserva, Piccini: 3,99 euro
Lambrusco Marcello Grand Cru: 5,45 euro
Rosso Di Montepulciano Sabazio, La Braccesca: 6,90 euro
Vini Del Sannio Dop Falanghina / Greco / Aglianico: 4,20 euro
Lambrusco di Sorbara Doc Cavicchioli secco o amabile: 3,40 euro
Barbera Docg o Dolcetto Doc, Vini Conti Buneis: 4,15 euro
Ortrugo/Gutturnio/Bonarda secco o amabile, Viti & Vini: 2,70
Malvasia dolce o secca/Barbera Viti & Vini: 2,70 euro
Oltrepo’ Pavese Doc Bonarda amabile o secca/
Barbera/Sangue di Giuda/Buttafuoco/Pinot Nero/Riesling Vie del Canto: 2,80 euro
Vino Lancers Bianco/Rosè: 3,55 euro
Chianti/Montepulciano/Primitivo Salento/Pinot Grigio Igt, Natale Verga: 2,15 euro
Rosso Toscana Igt Santa Cristina, Antinori: 5,75 euro
Valpolicella Doc, Duca del Frassino: 4,95 euro
Brunello di Montalcino Docg, Duca del Giglio: 14,90 euro
Rosso Conero Doc O Verdicchio Castelli di Jesi, Il Picchio: 3,25 euro
Moscato Giallo/Pinot Nero/Muller Thurgau/Teroldego/
Marzemino/Gewurztraminer Mastri Vernacoli Cavit: 4,19 euro
Valdadige Doc Terre Fredde Bianco/Rosso/Rosato: 2,50 euro
Nero d’Avola/Catarratto Organic Bio, Natale Verga: 3,99 euro
Falanghina Doc/Greco di Tufo Docg/Fiano di Avellino Docg Borgo San Michele: 5,90 euro
Taurasi Docg, Borgo San Michele: 9,50 euro
Morellino di Scansano Docg, Le Chiantigiane: 5,50 euro
Chianti Colli Fiorentini Docg, Uggiano: 3,75 euro
Grechetto dei Colli Martani Doc, La Custodia: 4,75 euro
Sagrantino di Montefalco Docg, La Custodia: 14,90 euro
Rosso di Montefalco, La Custodia: 7,50 euro
Rosso dell’Umbria, Vocante: 3,75 euro
Sforzato Doc Canua, Sertoli Salis: 24,50 euro
Cirò Rosso o Rosato Caparra&Siciliani: 3,50 euro
Cirò Classico Superiore Volvito, Caparra&Siciliani: 6,45 euro
Primitivo di Manduria Dop, Notte Rossa: 5,49 euro
Soave Classico/Bardolino Classino, Zonin: 3,49 euro
Valpolicella Ripasso, Sartori: 6,49 euro
Moscato di Sicilia/Zibibbo Igt Ivam: 3,95
Recioto di Soave Docg, Cadis: 8,50 euro
Fino al 2 Aprile
Prosecco Doc Valdo: 3,99 euro
Spumante Dolce o Brut Gancia: 2,29 euro
Spumante Muller Thurgau Dolomiti Igt, Cavit: 3,19 euro
Spumante Muller Thurgau o Durello Brut Gran Cuvèe Maximilian I: 2,90 euro
Oltrepo’ Pavese Doc C’era una Volta, Guarini: 3,95 euro
Toscana Igt Remole, Frescobaldi: 3,49 euro
Prosecco Valdobbiadene Docg o Vino Frizzante, Mionetto: 5,99 euro
Chardonnay o Pinot Rosa Veneto, Maschio: 2,49 euro
Notte Rossa Vini Igp, San Marzano: 3,49 euro
Vini Igp / Dop, Citra: 3,49 euro
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Anticamente per il ripieno veniva impiegata la pasta o il grano fresco, che andava preparato giorni prima.
Quella che vi racconterò è la versione più attuale dove viene usato il grano precotto.
INGREDIENTI
Per la pasta frolla: 500 gr di farina; 200 gr di zucchero; 100 gr di strutto; 150 gr di burro; 1 uovo; 2 tuorli; buccia di 1 limone grattugiato.
Per la crema di ricotta: 500 gr di ricotta sgocciolata (pecora o vaccina); 3 uova e 2 tuorli; 450 gr di zucchero; fior d’arancio ( 2 cucchiaini); canditi ( 70gr); estratto di vaniglia.
Per la crema al grano cotto: 580 gr grano precotto; 1 cucchiaio di strutto; 450 gr latte intero; 1 cucchiaio di zucchero; buccia di 1 limone; un pizzico di sale; 1 cucchiaino raso di cannella.
LA PREPARAZIONE
Iniziamo dalla pasta frolla. Con una planetaria, montiamo bene burro e strutto a temperatura ambiente, con lo zucchero e poi con le uova (anch’esse a temperatura ambiente). Aggiungiamo il sale, la scorza di limone grattugiata e poi la farina.
Una volta amalgamato , togliamo l’impasto dalla macchina e velocemente compattiamolo e ricopriamolo con pellicola, riponendolo in frigo per qualche ora (l’ideale sarebbe 12!).
Passiamo alla crema alla ricotta. Sempre in planetaria, frulliamo ricotta, zucchero, vaniglia, fior d’arancio e poi aggiungiamo un uovo alla volta e in ultimo i tuorli. Infine setacciamo la crema e poi lasciamola in frigo e intanto dedichiamoci alla crema al grano cotto.
Versiamo in un pentolino largo il latte e il grano cotto. Uniamo lo zucchero, lo strutto, la cannella e la buccia di limone. Lasciamo cuocere a fuoco moderato per una decina di minuti circa, mescolando di continuo.
Quando il composto risulterà cremoso, togliamo le bucce di limone e lasciamo raffreddare. Intanto sminuzziamo i canditi, che poi uniremo al composto finale.
Amalgamiamo le due creme e poi versiamo il tutto (canditi compresi) nello stampo imburrato, infarinato e poi foderato con la frolla. Ricopriamo la torta con le losanghe di pasta frolla e inforniamo a 180° per circa un’ora . Lasciamo poi riposare per una mezz’ora in forno. Preferibilmente gustiamo la nostra pastiera il giorno dopo… sarà piu buona.
Vino in abbinamento: Moscato Veneto Igt Dindarello Maculan
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LA DEGUSTAZIONE
Nel calice, la Lugana Doc 2015 Villa Borghetti si presenta di un giallo paglierino limpido, trasparente, di intensità chiara e consistenza scorrevole.
E’ al naso che offre il meglio di sè. Note floreali e fruttate fresche si confondono amabilmente con una profonda vena minerale, salina. Sullo sfondo, con l’ossigenazione, si elevano sentori di camomilla di campo che ben si abbinano alle iniziali percezioni di albicocca e fiori di mandorlo. Al palato la carica dello iodio, classico sale da cucina, mostra tutte le potenzialità del terreno dal quale è ottenuta questa Lugana. Un sapore secco ma avvolgente. E un’acidità che dona freschezza alla beva, chiamando il sorso successivo.
Non solo mineralità per questo prodotto targato Pasqua Vigneti e Cantine Spa che mostra correlazione tra olfatto e gusto, ripetendosi nelle note di frutta a polpa gialla. Il finale, sempre tendente al sapido, rivela un risvolto amarognolo, tipico della mandorla. La Lugana Doc 2015 Villa Borghetti, alternativo aperitivo, si abbina ad antipasti, primi piatti leggeri, secondi di pesce o carne bianca e alle verdure. La temperatura di servizio ideale è di 10-12 gradi.
LA VINIFICAZIONE
I vigneti che danno vita a questa Lugana sono situati a sud del Lago di Garda, fra l’omonimo Comune di Lugana e Sirmione. Il terreno, di natura calcarea-argillosa, è prevalentemente pianeggiante verso il lago e collinare nella parte sud. Le uve utilizzate sono quelle autoctone di Trebbiano di Lugana, in purezza (100%). La vinificazione prevede, in seguito alla pigiatura, una macerazione a freddo per 6-8 ore. Il mosto che se ne ottiene viene poi decantato. Il prodotto, parzialmente illimpidito, viene fatto fermentare con lieviti selezionati alla temperatura controllata di 16-17 gradi. A fine fermentazione il vino decantato viene conservato in serbatoi di acciaio a 10-12 gradi. Segue, dopo la stabilizzazione, l’imbottigliamento.
Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, nel mondo dell’informazione da oltre 15 anni, tra carta stampata e online, dirigo winemag.it. Collaboro inoltre come corrispondente per una delle testate internazionali più autorevoli del settore, in lingua inglese. Edito con cadenza annuale la “Guida Top 100 Migliori vini italiani” e partecipo come giurato ai più importanti concorsi enologici internazionali. Oltre alle piazze tradizionali, studio con grande curiosità i mercati emergenti, seguendone dinamiche, trend ed evoluzioni. Negli anni ho maturato una particolare esperienza nei vini dei Balcani e dei Paesi dell’Est Europa, tanto da aver curato la selezione vini per un importatore leader in Italia. Nel 2024 mi è stato assegnato un premio nazionale di giornalismo enogastronomico.
Il vino si presenta nel calice di un rosso rubino poco trasparente, scorrevole. Al naso, chiari e tipici sentori di frutta rossa, uniti a una percezione vegetale che richiama il peperone verde. Di facile beva, nonostante il buon corpo e una struttura tutt’altro che esile, gioca col palato sulle note di frutta rossa, pulite, già avvertite al naso. Sfodera solo in un secondo momento anche una bella sapidità, che torna in un finale fruttato e di leggera spezia. Lasciato nel calice qualche minuto, il Carignano del Sulcis Calalonga di Cantina Calasetta muta, grazie all’ossigenazione: si fa più ‘austero’, mostrando in bocca tratti sino ad allora sconosciuti, tra il dattero disidratato e la carruba. Etichetta interessante questo vino rosso di Sardegna, da consumare a tutto pasto. Si sposa, in particolare, con primi ricchi al ragù o con secondi come l’agnello. Noto l’abbinamento con l’agnello con carciofi, ricetta tipica pasquale sarda.
LA VINIFICAZIONE
Cantina Calasetta, realtà che ha sede nell’omonimo comune della provincia di Carbonia-Iglesias, sulla punta settentrionale dell’isola di Sant’Antioco, arcipelago del Sulcis, è stata premiata negli anni scorsi dal Gambero Rosso con i “tre bicchieri”. Dalla sede assicurano che Calalonga sia un Carignano del Sulcis 100%, senza addizione di uve di altri vitigni, pur consentita dal disciplinare per un massimo del 15%. Ma la cantina sarda sceglie di non fornire a vinialsupermercato.it le specifiche richieste sulla tecnica di vinificazione, come sino ad oggi aveva fatto solo un’altra cantina dell’Oltrepò Pavese.
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rinascimentale di Leonardo da Vinci nel quale Gesù tiene un pezzo di pane vicino alla mano sinistra e il vino vicino alla mano destra. I due elementi rappresentano il sacrificio di Cristo, ma sarebbero stati naturalmente presenti in una cena pasquale dell’epoca. Il pane sarebbe stato certamente azzimo, ma il vino? Quale vino avrebbe consumato Gesù? Se lo sono chiesti anche i creatori di una nota app che per trovare una risposta si sono recati da padre Daniel Kendall dell’Università di San Francisco e da Patrick McGovern, direttore scientifico del progetto di archeologia biomolecolare per la cucina, le bevande fermentate e la salute presso l’Università della Pennsylvania. Ebbene, secondo i due esperti, Gesù avrebbe pasteggiato con un vino simile all’ Amarone della Valpolicella, vino prodotto da uve appassite aggiungendo anche altri dettagli a completamento della loro teoria. La vinificazione era conosciuta almeno dal 4000 a.c, i vignaioli dell’epoca usavano piantare viti lungo i pendii rocciosi utilizzando vasche naturali nella roccia come presse. Gli abitanti di Gerusalemme amavano vini ricchi e concentrati e criticavano la pratica di annacquare il vino tipica di quel tempo. Il vino era molto alcolico, spesso mescolato a spezie, frutta, resina degli alberi come mirra e trementina considerati conservanti naturali. L’Amarone della Valpolicella infine sarebbe stato un vino perfetto da abbinare alle pietanze di un banchetto seder. Per creare una versione homemade del vino dell’ultima cena, l’app suggerisce di aggiungere qualche goccia di olio di resina ad una bottiglia di Amarone, oppure zafferano e cannella per riprodurre quanto più possibile il vino di Cristo. L’idea dell’Amarone ci piace molto, in primis perché è un grande vino, poi si abbina a molte delle pietanze grasse e saporite che verranno servite sulle nostre tavole pasquali. Un vino ottimo anche da meditazione. Il suggerimento della app però lo troviamo molto pittoresco, al limite dell’eresia. L’Amarone lasciamolo in purezza: se siete indecisi su quale acquistare vi riproponiamo anche una delle nostre recensioni.
Winemag.it, wine magazine italiano incentrato su wine news e recensioni, è una testata registrata in Tribunale, con base a Milano. Un quotidiano online sempre aggiornato sulle news e sulle ultime tendenze italiane ed internazionali. La direzione del wine magazine è affidata a Davide Bortone, giornalista, wine critic, giudice di numerosi concorsi internazionali e vincitore di un premio giornalistico nazionale. Winemag edita inoltre con cadenza annuale la Guida Top 100 Migliori vini italiani. Winemag.it è un progetto editoriale indipendente e di elevata reputazione in Italia e in Europa. Puoi sostenerci con una donazione.
Nel senese la Fattoria del Colle di Trequanda propone pacchetti tra degustazioni di vino e wellness con sosta nell’agriturismo aziendale. Alla Fattoria dei Barbi di Montalcino il Brunello si abbinerà al pranzo tradizionale di Pasqua, così come al Castello Banfi. A Col d’Orcia, sempre Montalcino, l’azienda ha programmato visite e degustazioni in cantina. Pranzo di Pasqua con il Chianti Classico è quello che propone Badia a Coltibuono a Gaiole in Chianti. Degustazioni di Chianti Classico a Pasqua e Pasquetta a Fonterutoli, nello storico confine tra Firenze e Siena e anche in Maremma nella tenuta di Belguardo sono promosse dall’azienda Mazzei. Per maggiori informazioni sui programmi offerti per il periodo di Pasqua dalle cantine associate al Movimento Turismo del Vino Toscana ulteriori informazioni sono a disposizione sul sito www.mtvtoscana.com. E’ comunque consigliabile contattare le cantine e fissare un appuntamento.
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Nel calice si presenta di un rosso rubino intenso. Dà come l’idea di essere un vino denso, sanguineo. Al naso emergono note di frutti rossi e, quasi impercettibilmente, di vaniglia. L’assaggio è delizioso. I frutti rossi conferiscono grande morbidezza, mentre l’affinamento in barrique regala sentori di spezie e conferisce un buon corpo e una buona struttura a questo Cabernet Sauvignon veneto. Delicatissime arrivano al palato anche note di mandorla e, nuovamente, vaniglia. Bottiglia assolutamente consigliata a chiunque voglia bere qualcosa di non convenzionale, lontana dai soliti schemi. Ottimo l’abbinamento con primi piatti saporiti, carni rosse (anche al sangue), nonché con cacciagione e selvaggina.
Prezzo: 8,90 euro
Acquistato presso: Il Gigante, Assago Milanofiori (MI)
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