Nizza Docg, Stefano Chiarlo confermato presidente. Continuità per il gioiello del Monferrato

Nizza Docg: Stefano Chiarlo confermato presidente

Stefano Chiarlo è stato confermato presidente dell’Associazione Produttori del Nizza. «L’ordine del giorno del prossimo mandato – commenta il produttore – rimarrà fedele agli sforzi passati dell’associazione. Questa responsabilità è significativa e sono grato per la fiducia accordatami. Dopo aver raggiunto nel 2o23 il traguardo di un milione di bottiglie di Nizza Docg prodotte, siamo pronti a ideare nuove strategie di comunicazione per questo gioiello del Monferrato, che ha catturato l’attenzione dei consumatori esigenti». Redazione WineMag.itWinemag.it, wine magazine italiano incentrato su wine news e recensioni, è una testata registrata in…

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Le 30 migliori Barbera d’Asti, Alba, Monferrato e Nizza a Rosso Barbera 2023

Le 30 migliori Barbera d'Asti, Alba, Monferrato e Nizza a Rosso Barbera 2023

Tutti la conoscono, tantissimi la amano, pochi lo dicono. La Barbera del Piemonte è quel vino tra le cui sicure sfumature rifugiarsi, nel bene o nel male della sua acidità appuntita e dei suoi eccessi d’alcol e legno. Un vino che ha poco di veramente “nuovo” da raccontare al grande pubblico, se non qualche coraggiosa e ben riuscita vinificazione alternativa, per esempio in anfora. Ed è forse proprio per questo che piace (a tutti, o quasi) ed è un vino di successo, ambasciatore del Made in Italy enologico (soprattutto piemontese)…

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Walter Massa e la sua Monleale: «In Piemonte 8 mila ettari di Barbera senza dignità economica»

Walter Massa e la sua Monleale: «In Piemonte 8 mila ettari di Barbera senza dignità economica»

«In Piemonte abbiamo sulle palle 8 mila ettari di Barbera che non hanno dignità economica. E per di più non esiste l’assessorato all’Agricoltura in Regione, perché un tizio che governa circa 3 milioni di ettolitri di vino prodotti e 15 milioni di ettolitri di vino comprati non può essere chiamato assessore all’Agricoltura, bensì al Commercio». Walter Massa ha appena finito di deliziare gli ospiti del Ristorante Montecarlo di Tortona con uno dei suoi pezzi da novanta – un Monleale 2000 in formato magnum – quando chiede l’attenzione della stampa presente…

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Vendemmia 2022, Nizza Docg come il Douro: «Gradazioni non esasperate ed equilibrio»

Vendemmia 2022, Nizza Docg come il Douro: «Gradazioni non esasperate ed equilibrio»

«Vini che già oggi svelano grande colore purpureo, morbidezza e struttura, ma sorprendentemente gradazioni alcoliche non esasperate con carattere di equilibrio impensabile». Ecco cosa aspettarsi dalla vendemmia 2022 dei Nizza Docg, secondo il presidente dell’Associazione Produttori del Nizza, Stefano Chiarlo. La vendemmia 2022 sarà ricordata per la “resilienza” climatica che la vite ha dimostrato e per l’attuazione delle pratiche virtuose che i produttori del Nizza, facendo tesoro delle annate precedenti con condizioni climatiche simili, hanno adottato ottenendo vini di  ottima qualità, carattere ed equilibrio». Due le parole con cui si può…

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Barolo col tappo a vite per la Svezia: lo chiede un tender del Systembolaget

Barolo col tappo a vite o, meglio, “Screwcap of stelvin type”. La richiesta è stata messa nero su bianco in un tender del Monopolio della Svezia. Lo Systembolaget, ovvero la rete di 445 negozi che controlla la vendita di alcolici nel Paese scandinavo, chiede mille bottiglie del vino simbolo del Piemonte, vendemmia 2014, 2015 o 2016, rigorosamente “tappate” a vite. È disposto a pagarle tra le 500 e le 999 corone svedesi (Sek): tradotto, tra i 45,54 e i 90,98 euro. Il prezzo di un ottimo Barolo, col tradizionale tappo…

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Nizza Docg, successo di filiera: crescono le bottiglie e il valore a scaffale

Non solo più bottiglie, ma anche un valore crescente a scaffale. Il Nizza Docg si conferma tra i progetti di filiera di maggiore successo del Made in Italy enologico. I numeri snocciolati da Valoritalia attestano la crescita a doppia cifra della produzione (+44,75%) in occasione della vendemmia 2019. La Denominazione raggiunge infatti le 632.536 bottiglie: 37.116 sono di Barbera d’Asti Superiore Nizza Docg e 594.420 di Nizza Docg. Ben 195.555 in più rispetto al 2018. Da un’analisi più estesa si evince che, dal 2016 al 2019, l’ormai ex sottozona della…

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Rosso Barbera 2019: i migliori 10 (+20) assaggi al Castello di Costigliole d’Asti

COSTIGLIOLE D’ASTI – Grande successo per Rosso Barbera 2019. Oltre mille gli accessi alla tre giorni andata in scena dal 2 al 4 novembre, al Castello di Costigliole d’Asti (AT). Una location degna della crescente attenzione dei produttori piemontesi nei confronti della Barbera. È recente, infatti, il riconoscimento in Piemonte della terza Docg dedicata al noto vitigno a bacca rossa. Si tratta del Nizza Docg, che è andato ad affiancarsi alla Barbera d’Asti Docg e alla Barbera del Monferrato Superiore Docg. Per l’esordio di Rosso Barbera, evento che nasce dalle…

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Canelli Docg, ok del Consorzio: in etichetta dal 2020. Sarà anche Riserva

CANELLI – Canelli è Docg. Il Consorzio per la Tutela dell’Asti Docg ha approvato il provvedimento nel tardo pomeriggio di oggi, lunedì 15 aprile 2019. Quella che fino a ieri era una sottozona del Moscato d’Asti Docg, Canelli per l’appunto, diventa una Denominazione di origine controllata e garantita indipendente. Si chiamerà Canelli Docg o Moscato di Canelli. La scelta, almeno nei primi mesi di vita della nuova Docg, sarà lasciata ai singoli produttori che poi potranno omettere la parola “Moscato”, in etichetta. Il provvedimento è il frutto di cinque anni…

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Michele Chiarlo, nuovo investimento nel Nizza Docg: acquisiti altri 10 ettari tra Montemareto e Moncucco Cavino

“Sarà un onore per noi confrontarci con questi nuovi appezzamenti ed è nostra intenzione, se si presenteranno le giuste occasioni, di continuare ad investire nei grandi territori piemontesi, perché da sempre la vocazione della nostra famiglia è quella di vinificare nelle più prestigiose denominazioni del Piemonte”. Così Stefano Chiarlo, nel commentare sul blog della cantina Michele Chiarlo i nuovi investimenti della cantina nella zona del Nizza Docg. Si tratta di altri 10 ettari di vigneti all’interno dell’areale. Con questa acquisizione, il patrimonio viticolo di proprietà della cantina nella zona di…

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Nizza Docg: la mappa dei cru, verso il milione di bottiglie

NIZZA MONFERRATO – Prima sottozona della Barbera d’Asti Superiore, poi Docg indipendente. Ora una mappa delle vigne che identifica i terreni storicamente più vocati. Un processo di “Barolizzazione”, che consacra il Nizza Docg tra le grandi denominazioni del vino del Piemonte. Dopo i vini di Langa e verso l’obiettivo del milione di bottiglie. Molto più di un semplice compitino da svolgere a tavolino quello commissionato alla casa editrice Enogea, presentato lo scorso sabato al Foro Boario di Nizza Monferrato. Alessandro Masnaghetti ha visitato le aziende della zona. Consumando, per un…

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Gagliardo compra Garetto: Barolo conquista Nizza

Poderi Gianni Gagliardo investe nel Nizza con l’acquisizione di Tenuta Garetto. Non si conoscono ancora i dettagli, ma la notizia è ormai ufficiale. Gagliardo, storica cantina di viticoltori piemontesi dal 1847, ha chiuso in giornata l’acquisizione della cantina di Agliano Terme, in provincia di Asti. Alla guida della cantina astigiana è oggi Alessandro Garetto, grande promotore del vitigno Barbera, in tutte le sue sfumature. La tenuta, 18 ettari posti a un’altitudine di 250 metri sul livello del mare, ha una capacità produttiva di 120 mila bottiglie. Poderi Gianni Gagliardo allarga così il…

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Una Docg per il Moscato di Canelli: partita aperta in Piemonte

Quattromila aziende coinvolte complessivamente nella filiera, su 9.700 ettari di superficie nelle province di Alessandria, Asti e Cuneo. Una capacità produttiva di 80 milioni di bottiglie, tra Asti e Moscato Docg, in cui la sottozona Canelli chiede di avere “maggiore peso”. E’ il tema caldo delle elezioni del nuovo presidente del Consorzio Asti Docg, in corso da ieri nel sud del Piemonte, che non termineranno prima di sabato 22 aprile. Il gruppo di produttori nato più di 10 anni fa attorno a Canelli, in una zona compresa tra i Comuni di Castel…

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