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Torna il Cammino dei Vignandanti da Frisa a Tollo

Si terrà domenica 8 Settembre la quinta edizione del “Cammino dei Vignandanti”, l’enotrekking organizzato dal Movimento Turismo del Vino Abruzzo che negli ultimi anni ha portato migliaia di winelovers alla scoperta della vendemmia e della viticultura abruzzesi tra alcune delle più belle vigne della nostra regione.

Il percorso 2019 realizzato assieme all’Associazione “Itinerari d’Abruzzo” si sviluppa completamente tra le colline teatine e vedrà la partenza domenica mattina alle ore 9.00 dalla piazza di Frisa con la colazione della locale amministrazione comunale.

Si camminerà immersi tra le vigne della zona lungo il Cammino di San Tommaso per arrivare in località Caldari Stazione dove sarà previsto il pranzo a cura del Comitato Feste della Madonna di Fatima. Si ripartirà quindi sempre seguendo il Cammino di San Tommaso fino al Parco del Mulini di Crecchio per poi dirigersi verso Tollo per la degustazione finale a cura dell’amministrazione comunale e delle cantine partecipanti.

Una passeggiata di 16 km adatta a tutti e durante la quale “i vignandanti”, in maglietta gialla (da indossare) e inconfondibile cappellino rosso consegnato al momento della partenza, incontreranno vignaioli, enologi e agronomi di sette cantine del Movimento Turismo del Vino Abruzzo che oltre a presentare la loro cantina parleranno anche di un aspetto storico della vendemmia e del vino abruzzese.

“Il Cammino dei Vignananti ormai è una realtà affermata nel panorama degli eventi enoturistici regionali e ci fa piacere vedere che negli ultimi anni, anche grazie al carattere innovativo della manifestazione, tanti operatori turistici regionali e singole cantine abbiano proposto decine di trekking nelle vigne – Dice Nicola D’Auria Presidente del Movimento Turismo del Vino – Un sentito ringraziamento alle cantine che hanno scelto di aderire e ai sindaci di Frisa e Tollo che ci accoglieranno alla partenza e all’arrivo del trekking”.

“Tollo è onorata di ospitare le cantine del Movimento Turismo Vino dopo la splendida partenza del 2017, il nostro comune è impegnato da anni ormai nella promozione del turismo enograstronomico ed accogliere l’arrivo del Cammino dei Vignandanti rappresenta assolutamente una grande occasione di scoperta del nostro paese e della nostra comunità” dice il Sindaco Angelo Radica.

Lungo il percorso si incotreranno le cantine Colle Moro, Vigneti Radica, Dora Sarchese, Cantina Tollo, Feudo Antico, Marchesi de’ Cordano, Codice Citramentre saranno inoltre presenti alla degustazione finale di Tollo anche i vini di Tenuta Cerulli Spinozzi e Torre Zambra.

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Valentino di Campli riconfermato presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo


Valentino Di Campli
è stato riconfermato all’unanimità alla guida del Consorzio Tutela d’Abruzzo per il triennio 2019-2021. L’elezione è arrivata al termine del Consiglio d’amministrazione del Consorzio che ha anche confermato come vicepresidenti Pantaleone Verna e Alessandro Nicodemi.

Nel Cda sono entrati cinque nuovi nomi: Paolo Ulpiani, Luigi Di Camillo, Dino D’Ercole, Nicola D’Auria e Chiara Ciavolich. Si uniscono a presidente e vicepresidenti, gli altri componenti del Cda confermati: Rocco Di Felice, Alessio Ciffolilli, Luciano Di Labio, Luigi Cataldi Madonna, Rocco Cipollone, Antonio Marascia e Francesco Labbrozzi.

Costituito nel 2002, il Consorzio svolge la funzione di controllo e tutela delle principali Denominazioni Regionali (Montepulciano d’Abruzzo, Trebbiano d’Abruzzo, Cerasuolo d’Abruzzo, Abruzzo e Villamagna Doc) e ne diffonde la conoscenza con un’efficace attività culturale, divulgativa e promozionale. Attualmente le aziende consociate sono oltre 170 e rappresentano la quasi totalità dei produttori regionali.

IL VOTO
L’assemblea dei soci, nel rinnovare con forza la fiducia al Consiglio, ha riconosciuto l’attività profusa per tutelare, valorizzare e curare gli interessi relativi alle denominazioni di origine controllata del territorio regionale abruzzese.

Il Consorzio Tutela dei Vini d’Abruzzo, uno dei consorzi di tutela più grandi in Italia, ha realizzato negli ultimi anni un fitto programma di promozione dei vini abruzzesi in Italia e all’estero, che proseguirà anche nel 2019.

Anche sul fronte dei controlli, il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo ha avviato importanti azioni di tutela, come l’introduzione dal 1 dicembre 2018 del contrassegno dello Stato italiano per tutte le Doc tutelate.

Ringrazio l’Assemblea e il Consiglio per la stima e la fiducia rinnovata che garantirà una continuità al lavoro che abbiamo intrapreso con il Consorzio già nel triennio precedente – commenta Di Campli – fondamentale per gettare le basi e creare le premesse per un lavoro in profondità, destinato a veicolare in maniera ancora più attenta e mirata le nostre produzioni sui mercati nazionali e internazionali.

La promozione dei vini e della nostra straordinaria Regione, attraverso la valorizzazione sempre più particolareggiata dei differenti territori, sarà la mission che ci guiderà nel prossimo mandato”.

Gli ultimi dati confermano infatti il trend positivo delle esportazioni del vino abruzzese, in crescita da anni e che nel 2018 ha rappresentato 182 milioni di euro (+6.3% in valore – al di sopra della media nazionale ferma a 3,3%).

Numeri significativi che dimostrano ancora una volta come le aziende abruzzesi siano fortemente orientate ai mercati internazionali. I principali mercati esteri sono costituiti dalla Germania che nel 2018 ha fatto registrare + 7%, dagli USA, dal Canada, seguiti da UK + 36% e Svizzera (+7%). Ottime performance anche  in Svezia (+22%) e nel sud-est asiatico ed in particolare in Cina che continua a segnare un trend più che positivo con + 13%.

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Enoturismo: l’accordo Italia-Spagna è realtà


ROMA –
Sarà siglato giovedì 24 gennaio l’importante accordo di collaborazione tra Nicola D’Auria, presidente del Movimento Turismo del Vino, e Josè Antonio Vidal, presidente della AEE, l’associazione spagnola di enoturismo, volto allo sviluppo e alla promozione del settore enoturistico tra i due Paesi.

Un “patto” fortemente voluto dal Mipaaft, che non a caso sarà rappresentato dal ministro Gian Marco Centinaio alla giornata inaugurale del del FITUR 2019 di Madrid, evento che apre la stagione delle più importanti fiere internazionali dedicate al settore turistico, mercoledì 23 gennaio.

La novità della delegazione che rappresenterà l’Italia in Spagna dal 23 al 27 gennaio, è senza dubbio la presenza nel padiglione numero 9 (c15-c17) dello stand del Mipaaft realizzato in collaborazione con il Movimento Turismo del Vino, associazione che rappresenta oltre 900 cantine e che da 25 anni riveste un ruolo centrale nella scena enoturistica italiana.

Una partecipazione fortemente voluta dal ministro Gian Marco Centinaio (nella foto sopra) per dare continuità all’importante lavoro di integrazione tra le politiche di sviluppo agroalimentare e quelle turistiche che, proprio per volontà del Ministro, sono recentemente diventate di competenza del Mipaaft.

Agricoltura e turismo – evidenzia Centinaio – sono due pilastri fondamentali nell’economia del nostro Paese. Un binomio vincente per far crescere il territorio. In quest’ottica, l’enoturismo è un esempio perfetto di turismo esperienziale, dove gusto, storia e bellezza si uniscono e si rafforzano reciprocamente e questa fiera rappresenta un’occasione importante per promuovere e valorizzare l’intero settore”.

“L’obiettivo che abbiamo – sottolinea il ministro – è quello di permettere al sistema Paese di promuoversi all’estero in modo competitivo e, infine, quello di far partire entro fine mese la legge sull’enoturismo, attesa da tutto il settore, necessaria per promuovere e proteggere l’intero comparto, a vantaggio sia dei clienti che dei produttori”.

“Per il Movimento Turismo del Vino – sottolinea il presidente Nicola D’Auria (nella foto a sinistra) – questa fiera rappresenta una grande opportunità di crescita ma allo stesso tempo un punto di partenza per il futuro lavoro di strutturazione del sistema enoturistico nazionale per il quale vogliamo essere un punto di riferimento con le 900 cantine che rappresentiamo”.

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