Dallo spot tv (lo avete visto tutti, no?) al podcast, il passo è breve. Ai tempi in cui essere “on fire” non conviene più come una volta – vedi le sorti del Milan e del suo allenatore Stefano Pioli – meglio essere “on air”. Come Mario Piccini. Il vulcanico produttore toscano, insieme a quella che ama definire “La famiglia italiana del vino” (la sua, per l’appunto) è protagonista del podcast prodotto dall’audio factory Dr Podcast. Piccini 1882, storica azienda vinicola toscana della zona del Chianti classico, in Toscana, si conferma…
Vai all'articoloTag: news
Fivi, vini dealcolati: «Sono una bevanda, non un vino»
Con una lettera al Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, Fivi pone i paletti dei cosiddetti vini dealcolati. Due le richieste: considerarli alla stregua di bevande comuni, dunque non “vini”; e alzare un muro contro le criticità che deriverebbero dalla loro introduzione nei disciplinari dei vini a indicazione geografica. La dealcolazione dei vini, prevista dal Reg. 2117/2021, si sta ora definendo in sede ministeriale e desta grande preoccupazione la possibilità prevista dalla normativa europea di dealcolare, solo parzialmente, anche i vini a indicazione geografica (DO e IG). La Federazione italiana vignaioli indipendenti…
Vai all'articoloBelli gli autoctoni, ma il Cabernet… C’è una falla nella stilistica dei bordolesi in Italia?
EDITORIALE – Premessa: chi mi conosce sa che assaggio, pressoché quotidianamente, dal vino in brik al top di gamma, col medesimo approccio e rigore. Scollegando, cioè, i neuroni del marketing e dell’etichetta e spremendo, piuttosto, quelli della logica. Lasciando “parlare il calice“. Ed è proprio mentre chiacchieravo con un vino rosso della Loira che mi sono reso conto di quanto sono belli gli autoctoni. Ma il Cabernet… All’epoca della riscoperta dei vitigni autoctoni, fenomeno che riguarda tutti i maggiori Paesi produttori di vino del mondo, accelerato dalle misure restrittive volte…
Vai all'articoloNo acqua, no Prosecco: accordo per un piano invasi nella Conegliano Valdobbiadene Docg
Tremila ettari di colline situate nei 15 Comuni della denominazione Conegliano Valdobbiadene Docg hanno bisogno di acqua per consentire alla viticoltura di sopravvivere. Un fabbisogno complessivo annuo della vite pari a 1,5 milioni m3 di acqua, sempre meno garantiti dalle precipitazioni. A questo scopo è stato firmato oggi un protocollo d’intesa per la realizzazione di uno studio di fattibilità di invasi di recupero delle acque piovane, canalizzando le risorse idriche presenti e «riconsiderando in chiave attuale le progettualità non ancora realizzate ed ogni ulteriore intervento utile a ridurre le perdite ed…
Vai all'articoloChianti, Lambrusco e Montepulciano d’Abruzzo: vino italiano in crisi nei mercati target Gdo
Bilancio 2022 negativo per il vino italiano nel circuito retail e Grande distribuzione di Usa, UK e Germania, che da soli valgono circa il 50% delle esportazioni italiane. Nell’ultimo anno si registrano forti erosioni dei volumi venduti negli Stati Uniti d’America per Chianti (-9%), Lambrusco (-13%), Montepulciano d’Abruzzo (-12%) e Rossi piemontesi (escluso Barolo, -10%). Prosegue in scia positiva la corsa del Prosecco, a +4% (+41% sul 2019). Sul versante “vini rossi” cresce del 5% il Brunello di Montalcino. In Germania situazione complicata per il Primitivo (-8%) e contrazioni volumiche in…
Vai all'articoloLessini Durello Riserva Pas Dosé 2017 “Verde”, Fongaro
Il Lessini Durello Riserva Pas Dosé 2017 “Verde” di Fongaro è uno dei vini spumanti Metodo classico presenti nella Guida Top 100 Migliori vini italiani 2023 di winemag.it. Ancora una volta convince l’uva Durella in purezza lavorata da una cantine simbolo dei Monti Lessini, con base a Roncà (Verona). Alla vista, l’etichetta “Verde” si presenta di un giallo paglierino intenso, con riflessi oro. Al naso agrume da vendere, ma anche crema, brioche a denotare la lisi, albicocca più che pesca. In bocca tipica espressione tesa della Durella, pienamente corrispondente e…
Vai all'articoloÈ morto Giuseppe Benanti, tra i padri del vino dell’Etna
Addio a Giuseppe Benanti, scomparso all’età di 78 anni e tra i pionieri del vino dell’Etna, in Sicilia. Il Consorzio di tutela vini locale si stringe attorno alla famiglia, definendo il Cavaliere del Lavoro Giuseppe Benanti un «visionario dalla forte personalità, pioniere dell’evoluzione nella vitivinicoltura etnea degli ultimi decenni e un trascorso da imprenditore di riferimento». «La sfida lanciata alla ricerca continua della qualità e dell’identità resta un’eredità per tutti i produttori etnei. Alla signora Carmen, ai figli Antonio e Salvino , ai nipoti e a tutti i collaboratori dell’azienda…
Vai all'articoloGiacomo Borgogno & Figli a La Place De Bordeaux
FOTONOTIZIA – A partire da marzo 2023 la Giacomo Borgogno & Figli di Barolo affiderà alla Place di Bordeaux la distribuzione globale, fatta eccezione per il mercato Italia, dei suoi prestigiosi crus di Barolo Cannubi Riserva delle annate 2009, 2011 e 2012 e Liste Riserva delle annate 2009, 2012 e 2014, attraverso il Bureau des Grands Vins. I vini verranno rilasciati in casse singole da 3 bottiglie (1 bottiglia, rispettivamente, di ogni annata di ogni cru). La distribuzione sfrutterà il talento e l’esperienza dei principali negociants di Bordeaux, tra cui Ballande…
Vai all'articolo«L’eclettica Nosiola protagonista tra i bianchi italiani»: l’ultima scommessa di Proposta Vini
Non teme le scalate, Gianpaolo Girardi. L’ultima scommessa del patron di Proposta Vini, a Roma nel weekend per la presentazione del Catalogo 2023 con il suo esercito di 137 agenti, è «L’eclettica Nosiola». Un vitigno-vino che accompagna la storia umana, oltre che professionale, del 68enne fondatore della nota distribuzione di vini e spirits di Pergine Valsugana (Trento). Una scelta coraggiosa, che ha un po’ il sapore della crociata; in linea con i dettami di una selezione che, in quasi 40 anni, ha saputo coniugare cultura e gusto. Visione e sapore.…
Vai all'articoloVolantini Gdo, Il Gigante scalda febbraio: il vino in promo al super si compra qui
Devi eseguire l'accesso per visualizzare questo contenuto. Si prega Log In. Non sei un membro? Registrati
Vai all'articoloDentro la testa di un buyer vino Gdo: tra listini, inflazione e mosse sull’assortimento
Cosa frulla nella testa di un buyer vino Gdo, in questi mesi di grande agitazione dei mercati, che ha riflessi diretti anche sul vino in vendita al supermercato? Di tutto. Il category manager intervistato da winemag.it per la rubrica Vinialsuper – Vini al Supermercato preferisce rimanere anonimo, senza tuttavia sottrarsi da un’analisi ad ampio spettro della particolare fase storica dello scaffale. «Come ben sappiamo – spiega – la situazione del mercato del vino nel 2022 è stata piuttosto turbolenta. Un insieme di congiunture negative a livello mondiale ha fatto esplodere…
Vai all'articoloRegno Unito nuova patria dello Chardonnay entro il 2050?
Entro il 2050, oltre un quinto del Regno Unito potrebbe avere un clima adatto alla coltivazione di uve Chardonnay per la produzione di vini fermi. Lo riferisce un recente studio targato University of Reading, proprio mentre – in questi minuti – winemag.it sta sbarcando a Londra per un tour delle zone vinicole dedite alla produzione degli spumanti inglesi Metodo classico (aggiornamenti sulle pagine Instagram winemag.it e Davide Bortone). L’Università inglese ha applicato lo stesso modello di una ricerca precedente, riguardante l’effetto dei cambiamenti climatici sulla qualità dei vini di Chablis.…
Vai all'articoloDocg del Piemonte: 622 nuovi ettari tra Barolo, Barbaresco, Gavi, Asti e Alta Langa
Cresce il vigneto Docg del Piemonte, in potenziale espansione di 622 ettari entro il 2025, anche con uno sguardo alla conduzione biologica e sostenibile. Nel 2023, nelle Langhe, aumenteranno gli ettari vitati di Nebbiolo per la produzione di Barolo e Barbaresco. Previsti anche nuovi impianti di Moscato Bianco per l’Asti Docg e di Cortese per il Gavi Docg. A fare “outing”, sino ad ora, è stato solo il Consorzio dell’Alta Langa Docg, che ha annunciato a fine dicembre 2022 una crescita di 220 ettari nel triennio 2023/2025, utile a sostenere…
Vai all'articoloChampagne, 326 milioni di bottiglie nel 2022: calano consumi Francia, cresce export
Le spedizioni totali di Champagne nel 2022 ammontano a 326 milioni di bottiglie, con un aumento dell’1,6% rispetto al 2021. Dopo una buona annata nel 2021, questi risultati confermano il dinamismo generale del mercato dello Champagne, sia in volume che in valore. Il valore delle spedizioni supera così, per la prima volta, i 6 miliardi di euro. La Francia, con 138,4 milioni di bottiglie, registra un leggero calo (-1,7%). L’export, con 187,5 milioni di bottiglie, sono aumentate del 4,3% in un anno e confermano la loro preponderanza rispetto al mercato…
Vai all'articoloAmarone Opera Prima 2023: a febbraio l’Anteprima 2018
Una sfilata di 64 aziende pronte a celebrare il millesimo 2018 del re dei vini della Valpolicella, il protagonista di Amarone Opera Prima 2023 in programma a Verona, al Palazzo della Gran Guardia, il 4 e il 5 febbraio. Organizzato dal Consorzio vini Valpolicella, l’evento di punta della denominazione torna così alla tradizionale collocazione invernale, mantenendo però il restyling del nome dell’anteprima straordinaria del giugno scorso a beneficio di un format versatile realizzabile anche fuori stagione, seppure con focus tematici diversificati. In apertura della due giorni di Amarone Opera Prima…
Vai all'articoloProdurre vino senza solfiti e additivi con le botti Vbung: l’invenzione di Vitalie Popa
Uva, barrique, Vbung. E ottieni un vino «senza solfiti e additivi» aggiunti. Sembra l’ennesima trovata pubblicitaria, ma l’ideatore della tecnologia Vbung – supportato dai test compiuti dall’istituto di Geisenheim – è convinto di poter «rivoluzionare il mondo dell’enologia tradizionale» con la sua invenzione. Stravolgendo le più basilari regole sino ad ora conosciute, soprattutto sul fronte della fermentazione (alcolica e malolattica), ma anche della macerazione e dell’affinamento. L’ideatore di Vbung si chiama Vitalie Popa. È un enologo moldavo, che si definisce non a caso anche “inventore“. Questa tecnologia game changer, sviluppata…
Vai all'articoloEtna Doc, crescita record nel 2022 spinta anche dall’Etna Bianco Superiore di Milo
Il 2022 certifica l’ottimo stato di salute dell’Etna Doc. È quanto emerge dai numeri relativi all’imbottigliato dello scorso anno, analizzati e diffusi dal Consorzio di Tutela Etna Doc. Una fiducia che va ben oltre la conclusione dei lavori di mappatura delle contrade (qui la mappa). Se il 2021 ha rappresentato l’anno della auspicata ripresa, con dati in linea con gli anni precedenti l’inizio della pandemia, il 2022 sembra l’anno della consacrazione non solo per Etna Doc Rosso ed Etna Doc Rosato, ma anche per l’Etna Doc Bianco Superiore prodotto nel…
Vai all'articoloPizza Day 2023: nel mondo si sfornano 2,7 miliardi di pizze all’anno
Con 2,7 miliardi di pizze sfornate nel mondo e un fatturato che supera i 15 miliardi di euro all’anno, la pizza si conferma un tesoro del Made in Italy, simbolo del successo della dieta mediterranea nel mondo. La Giornata internazionale della pizza si celebra domani, martedì 17 gennaio, all’insegna di tutte le forme di questo alimento-sinonimo dell’Italia. Rotonda, quadrata, con o senza “cornicione”, a tranci, sottile, spessa, croccante o soffice, con mozzarella e pomodoro o con fiori di zucca e alici, o con verdure grigliate, la pizza si conferma uno…
Vai all'articoloVino ed Health Warnings in Irlanda: così il cane si morde la coda su consumo e abuso di alcolici
EDITORIALE – Al netto delle polemiche delle ultime ore sembra incredibile, ma anche in Irlanda si ammette che l’abuso di alcol è diverso dal consumo moderato di alcolici. A dispetto delle generiche avvertenze sanitarie (gli Health Warnings) che il governo irlandese vorrebbe apporre sulle retro etichette di qualsiasi bevanda alcolica, compreso il vino, il portale istituzionale di riferimento sull’alcol in Irlanda fa una netta distinzione tra abuso e consumo. Un dettaglio non di secondo piano, perché è proprio su questo punto che si concentra la rivolta dell’industria del vino italiano…
Vai all'articoloValpolicella, sede del Consorzio intitolata a Giuseppe “Bepi” Quintarelli
È stata intitolata a Giuseppe “Bepi” Quintarelli Villa Brenzoni Bassani, sede del Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella. Un modo per onorare il decennale dalla scomparsa del grande maestro dell’Amarone (1927-2012). Oltre all’intitolazione del quartiere generale di Sant’Ambrogio di Valpolicella (VR), anche una statua realizzata dal fabbro d’arte Simone Scapini e dal suo Maestro Claudio Bottero. «Giuseppe “Bepi” Quintarelli – ha detto il presidente del Consorzio veronese, Christian Marchesini – è stato un pioniere per il mondo del vino, un riferimento per il territorio e un “padre putativo” per…
Vai all'articoloWinenews del vino italiano in 12 giorni: cosa è successo a dicembre 2022?
Le winenews del vino italiano in 12 giorni: cosa è successo a dicembre 2022? Ultimo appuntamento con i fatti salienti dello scorso anno. Per non perderti neppure una wine news e aggiornamento di winemag.it, iscriviti alla newsletter. BACK TO 2022 LE WINE NEWS DI GENNAIO 2022 LE WINE NEWS DI FEBBRAIO 2022 LE WINE NEWS DI MARZO 2022 LE WINE NEWS DI APRILE 2022 LE WINE NEWS DI MAGGIO 2022 LE WINE NEWS DI GIUGNO 2022 LE WINE NEWS DI LUGLIO 2022 LE WINE NEWS DI AGOSTO 2022 LE WINE…
Vai all'articoloLe winenews del vino italiano in 12 giorni: cosa è successo a novembre 2022?
Le winenews del vino italiano in 12 giorni: cosa è successo a novembre 2022? Penultimo appuntamento con i fatti salienti dello scorso anno. Un viaggio nel tempo tra le notizie del vino italiano più importanti, pubblicate dalla nostra testata. Iscriviti alla newsletter di winemag.it per non perdere neppure una news. BACK TO 2022 LE WINE NEWS DI GENNAIO 2022 LE WINE NEWS DI FEBBRAIO 2022 LE WINE NEWS DI MARZO 2022 LE WINE NEWS DI APRILE 2022 LE WINE NEWS DI MAGGIO 2022 LE WINE NEWS DI GIUGNO 2022 LE…
Vai all'articoloLe winenews del vino italiano in 12 giorni: cosa è successo a ottobre 2022?
Le winenews del vino italiano in 12 giorni: cosa è successo a ottobre 2022? Decimo appuntamento (di 12) con i fatti salienti dello scorso anno. Un viaggio nel tempo tra le notizie del vino italiano. Iscriviti alla newsletter di winemag.it per non perderti neppure una news. BACK TO 2022 LE WINE NEWS DI GENNAIO 2022 LE WINE NEWS DI FEBBRAIO 2022 LE WINE NEWS DI MARZO 2022 LE WINE NEWS DI APRILE 2022 LE WINE NEWS DI MAGGIO 2022 LE WINE NEWS DI GIUGNO 2022 LE WINE NEWS DI LUGLIO…
Vai all'articoloLe winenews del vino italiano in 12 giorni: cosa è successo a settembre 2022?
Le winenews del vino italiano in 12 giorni: cosa è successo a settembre 2022? Nono appuntamento (di 12) con i fatti salienti dello scorso anno. Un viaggio nel tempo tra le notizie del vino italiano. Iscriviti alla newsletter di winemag.it per non perderti neppure una news. BACK TO 2022 LE WINE NEWS DI GENNAIO 2022 LE WINE NEWS DI FEBBRAIO 2022 LE WINE NEWS DI MARZO 2022 LE WINE NEWS DI APRILE 2022 LE WINE NEWS DI MAGGIO 2022 LE WINE NEWS DI GIUGNO 2022 LE WINE NEWS DI LUGLIO…
Vai all'articoloLe winenews del vino italiano in 12 giorni: cosa è successo ad agosto 2022?
Le winenews del vino italiano in 12 giorni: cosa è successo ad agosto 2022? Ottavo appuntamento (di 12) con i fatti salienti dello scorso anno. Un viaggio nel tempo tra le notizie del vino italiano. Iscriviti alla newsletter di winemag.it per non perderti neppure una news. BACK TO 2022 LE WINE NEWS DI GENNAIO 2022 LE WINE NEWS DI FEBBRAIO 2022 LE WINE NEWS DI MARZO 2022 LE WINE NEWS DI APRILE 2022 LE WINE NEWS DI MAGGIO 2022 LE WINE NEWS DI GIUGNO 2022 LE WINE NEWS DI LUGLIO…
Vai all'articoloLe winenews del vino italiano in 12 giorni: cosa è successo a luglio 2022?
Le winenews del vino italiano in 12 giorni: cosa è successo a luglio 2022? Con il settimo appuntamento siamo al giro di boa tra i fatti salienti dello scorso anno. Un viaggio nel tempo attraverso le notizie inerenti il vino italiano, le sue dinamiche e il racconto delle denominazioni. Per non perderti neppure una news, iscriviti alla newsletter di winemag.it. BACK TO 2022 LE WINE NEWS DI GENNAIO 2022 LE WINE NEWS DI FEBBRAIO 2022 LE WINE NEWS DI MARZO 2022 LE WINE NEWS DI APRILE 2022 LE WINE NEWS…
Vai all'articoloLe wine news del vino italiano in 12 giorni: cosa è successo a giugno 2022?
Le wine news del vino italiano in 12 giorni: cosa è successo a giugno 2022? Sesto appuntamento con i fatti salienti dello scorso anno. Per non perderti neppure una news, iscriviti alla newsletter di winemag.it. BACK TO 2022 LE WINE NEWS DI GENNAIO 2022 LE WINE NEWS DI FEBBRAIO 2022 LE WINE NEWS DI MARZO 2022 LE WINE NEWS DI APRILE 2022 LE WINE NEWS DI MAGGIO 2022 VINO E COMUNICAZIONE: RIMARRANNO SOLO LORO, L’EDITORIALE Il mese di giugno di winemag.it si apre all’insegna dell’ennesimo editoriale controcorrente, dal titolo inequivocabile: “Rimarranno…
Vai all'articolo“Buonina” la prima per i vini a volantino: esordio 2023 a singhiozzi al supermercato
Devi eseguire l'accesso per visualizzare questo contenuto. Si prega Log In. Non sei un membro? Registrati
Vai all'articoloViniVeri Assisi 2023: l’elenco dei vignaioli presenti in Umbria, aspettando Cerea
ViniVeri Assisi 2023 scalda i calici di questo inizio dell’anno. Torna dopo due anni di interruzione forzata l’appuntamento con il «vino secondo natura». In Umbria, cuore verde d’Italia, i vignaioli del Consorzio Viniveri danno appuntamento per lunedì 16 gennaio, dalle ore 10 alle 17, all’Hotel Valle di Assisi. A ViniVeri Assisi, IV edizione nel 2023, oltre 200 etichette di vino di 60 vignaioli che pongono al centro «naturalità, territorio, rispetto dell’ambiente ed identità», coniugate con una produzione «artigianale, sostenibile ed ecocompatibile, che esalta sempre competenza e qualità con la piacevolezza…
Vai all'articoloLe wine news del vino italiano in 12 giorni: cosa è successo a maggio 2022?
Le wine news del vino italiano in 12 giorni: cosa è successo a maggio 2022? Quinto appuntamento con i fatti salienti dello scorso anno. Un mese di ricco di notizie, maggio. Per non perderti neppure una news, iscriviti alla newsletter di winemag.it. BACK TO 2022 LE WINE NEWS DI GENNAIO 2022 LE WINE NEWS DI FEBBRAIO 2022 LE WINE NEWS DI MARZO 2022 LE WINE NEWS DI APRILE 2022 COME CAMBIA LA BARBERA D’ASTI DOCG: ECCO RISERVA, UGA E SOTTOZONE Maggio 2022 all’insegna dei vini del Piemonte. Barbera d’Asti Docg:…
Vai all'articolo