Categorie
degustati da noi news news ed eventi vini#02

Modena Champagne Experience 2019: i migliori 20 all’edizione della consacrazione


MODENA –
Sarà ricordata come l’edizione della consacrazione, la 2019 di Modena Champagne Experience. Buona la terza, insomma, per Club Excellence, l’associazione di distributori e importatori diretta da Lorenzo Righi, che il 13 e 14 ottobre ha raccolto a ModenaFiere oltre 4.500 persone.

A fare la differenza, in questo 2019, non è solo l’incremento di visitatori, ma un’organizzazione impeccabile sotto tutti i punti di vista, compresa un’offerta food variegata e di altissimo profilo. Tra le nuove tendenze scovate tra i banchi di assaggio c’è lo Champagne senza solfiti aggiunti, o da viticoltura biodinamica, con diverse etichette convincenti, alcune delle quali risultate tra i migliori assaggi di WineMag.it.

Un trend destinato a crescere nei prossimi decenni. I vigneron della Champagne, attraverso il proprio Comité Interprofessionnel di Epernay, sono impegnati dal 2000 in una politica di sviluppo sostenibile che ha in gran parte ridotto l’impatto ambientale della produzione.

Tra i macro obiettivi da raggiungere, la soglia “Zero erbicidi” entro il 2025 e il 100% delle aziende con una certificazione ambientale entro il 2030. Un quadro evidente anche tra le maison presenti in Emilia Romagna.

I NUMERI
Modena Champagne Experience 2019 segna un +15% di affluenza rispetto al 2018, con un deciso incremento nelle visite degli operatori del settore. Un segnale dell’interesse crescente per lo Champagne, in crescita pressoché costante dopo la crisi del 2008, che segnò un brusco calo nelle importazioni.

In quell’anno – spiega Lorenzo Righi – le vendite di Champagne in Italia, che fino ad allora si attestavano attorno a 10 milioni di bottiglie annue, subirono un crollo a causa della crisi e arrivarono a quota 5 milioni e 400 mila bottiglie. La situazione ha cominciato a migliorare gradualmente nel 2012, fino ad arrivare ai numeri attuali di circa 7,6 milioni di bottiglie“.

L’Italia resta un mercato target importante per le bollicine francesi. Settimo mercato per volume a livello mondiale (escludendo la Francia) e quinto in termini di valore. “Segno – commenta il direttore di Club Excellence – che non solo gli italiani consumano tanto Champagne, ma anche di qualità elevata“.

Siamo molto lieti che la nostra intuizione di tre anni fa abbia avuto modo di concretizzarsi e crescere nel tempo, fino ad arrivare ad una manifestazione che possiamo considerare oggi a tutti gli effetti un punto di riferimento a livello nazionale e una delle prime in Europa per tutto l’universo dello Champagne”.

Saltate le “Maison classiche”, gli assaggi di WineMag.it si sono concentrati sul resto dei padiglioni. Ecco i 20 (+3) migliori assaggi a Modena Champagne Experience 2019, tra 80 delle 125 maison presenti ai banchi di assaggio, per un totale di circa 250 assaggi tra le 500 tipologie di Champagne proposte da Club Excellence.

I MIGLIORI ASSAGGI A MODENA CHAMPAGNE EXPERIENCE 2019

Brut Nature Grand Cru Blanc de Blancs S.A., Bonnaire: 90/100
Uvaggio: 100% Chardonnay
Dosaggio: 2,2 g/l
Mesi sui lieviti: 48
Importatore: Bolis distribuzione

Brut Prestige Grand Cru Blanc de Blancs S.A., Bonnaire: 93/100
Uvaggio: 100% Chardonnay
Dosaggio: 6 g/l
Mesi sui lieviti: 60
Importatore: Bolis distribuzione

Brut 1er Cru 2012 “Oenophile”, Pierre Gimonnet & Fils: 92/100Dosaggio: 2,2 g/l
Uvaggio: 100% Chardonnay
Dosaggio: 0 g/l
Mesi sui lieviti: 72
Importatore: Gruppo Meregalli

Blanc de Noirs 2014, Albert Lebrun: 91/100
Uvaggio: 100% Meunier
Dosaggio: 4 g/l
Mesi sui lieviti: 42
Importatore: PS Premium Wine Selection

Millésime 2012, Encry: 93/100
Uvaggio: 100% Chardonnay
Dosaggio: < 1 g/l
Mesi sui lieviti: 50
Importatore: Proposta Vini

Longitude S.A., Champagne Larmandier-Bernier: 92/100
Uvaggio: 100% Chardonnay
Dosaggio: 3 g/l
Mesi sui lieviti: –
Importatore: Teatro del Vino

Terre de Vertus 2013, Champagne Larmandier-Bernier: 94/100
Uvaggio: 100% Chardonnay
Dosaggio: 0 g/l
Mesi sui lieviti: –
Importatore: Teatro del Vino

Silexus Sézannensis Extra Brut S.A., Champagne J. Vignier: 91/100
Uvaggio: 100% Chardonnay
Dosaggio: 5 g/l
Mesi sui lieviti: 60
Importatore: BP Bere e Passione

Absolu Extra Brut S.A., Paul Goerg: 91/100
Uvaggio: 100% Chardonnay
Dosaggio: Pas Dosé
Mesi sui lieviti: 48-72
Importatore: Ruffino

Esprit Brut Nature S.A., Henry Giraud: 91/100
Uvaggio: 80% Pinot Noir, 20% Chardonnay
Dosaggio: 7-8 g/l
Mesi sui lieviti: 18
Importatore: Ghilardi Selezioni

Blanc de Craie S.A., Henry Giraud: 93/100
Uvaggio: 100% Chardonnay (55% Aÿ, 45% Montagne de Reims)
Dosaggio: 7 g/l
Mesi sui lieviti: 24
Importatore: Ghilardi Selezioni

Cuvée ‘B S.A., Champagne Bourgeois-Diaz: 92/100
Uvaggio: 100% Chardonnay
Dosaggio: < 6 g/l
Mesi sui lieviti: –
Importatore: Les Caves de Pyrene

Extra Brut S.A., Francis Orban: 92/100
Uvaggio: 100% Meunier Noir
Dosaggio: 3 g/l
Mesi sui lieviti: 24
Importatore: Pellegrini

L’Orbane Cuvée Parcellaire Extra Brut 2011, Francis Orban: 95/100
Uvaggio: 100% Meunier Noir
Dosaggio: 3 g/l
Mesi sui lieviti: 72
Importatore: Pellegrini

Rosé Brut S.A., Francis Orban: 90/100
Uvaggio: Meunier Noir
Dosaggio: 8 g/l
Mesi sui lieviti: 24
Importatore: Pellegrini

Cuvée Louis S.A., Champagne Tarlant: 98/100
Uvaggio: 50% Chardonnay, 50% Pinot Noir
Dosaggio: 0 g/l
Mesi sui lieviti: 180
Importatore: Teatro del Vino

Zero Rosé Brut Nature, Champagne Tarlant: 94/100
Uvaggio: 50% Chardonnay, 44% Pinot Noir, 6% Meunier
Dosaggio: 0 g/l
Mesi sui lieviti: 60
Importatore: Teatro del Vino

Brut Nature S.A. (Senza Solfiti aggiunti), Drappier: 95/100
Uvaggio: 100% Pinot Noir
Dosaggio: 0 g/l
Mesi sui lieviti: 36
Importatore: Partesa

Concordance Extra Brut 2014 (Senza Solfiti aggiunti), Champagne Marie-Courtin: 92/100
Uvaggio: 100% Pinot Noir
Dosaggio: 0 g/l
Mesi sui lieviti: 36
Importatore: Soavino – Vigne senza confine

L’Osmose Extra Brut S.A., Pierre Gerbais: 93/100
Uvaggio: 100% Chardonnay
Dosaggio: 3-4 g/l
Mesi sui lieviti: 36
Importatore: Les Caves de Pyrene

Franc de Pied 1er Cru 2012, Champagne Nicolas Maillart: 96/100
Uvaggio: 100% Pinot Noir
Dosaggio: 0 g/l
Mesi sui lieviti: 60
Importatore: Rêverie Sas

Grand Cru Brut S.A., Paul Clouet: 92/100 (etichetta qualità prezzo)
Uvaggio: 80% Pinot Noir, 20% Chardonnay
Dosaggio: 6 g/l
Mesi sui lieviti: 96
Importatore: Visconti 43

Grand Cru Cuvée Prestige Brut S.A., Paul Clouet: 94/100 (etichetta qualità prezzo)
Uvaggio: 90% Pinot Noir, 10% Chardonnay
Dosaggio: 6 g/l
Mesi sui lieviti: 144
Importatore: Visconti 43

[URIS id=39432]

Categorie
eventi news news ed eventi

Modena Champagne Experience 2019: aperta la vendita dei biglietti


MODENA –
Torna dopo l’estate l’appuntamento clou con lo Champagne in Italia. Modena Champagne Experience 2019 si terrà nella città emiliana il 13 e 14 ottobre. Due giorni dedicati agli operatori del settore alberghiero, della ristorazione, di enoteche e wine bar, ma anche agli appassionati, nei padiglioni di ModenaFiere.

Ad attenderli vigneron e produttori di altissima qualità: una lunga serie di banchi di degustazione con oltre 650 Champagne e più di 100 Maison, per le quali saranno presenti i produttori in prima persona.

Ricco anche il programma collaterale – spiega Lorenzo Righi, direttore di Club Excellence che organizza l’evento – che vedrà susseguirsi Master Class con relatori di spicco, oltre ad appuntamenti dedicati alle eccellenze gastronomiche italiane. Al food sarà dedicata anche una speciale area espositiva, che arricchirà ulteriormente il palinsesto dell’evento”.

Modena Champagne Experience, alla terza edizione, torna quest’anno dopo il successo del 2018, segnato da oltre 4 mila presenze. È possibile acquistare il biglietto in prevendita ad un prezzo ridotto fino al 30 settembre. Tutte le informazioni sulla manifestazione e sui ticket di ingresso sono disponibili sul sito www.champagneexperience.it.

La manifestazione Modena Champagne Experience è organizzata da Club Excellence, associazione nata nel 2012 con l’obiettivo di promuovere la cultura della distribuzione. Un “Club dell’Eccellenza” che riunisce quindici tra i maggiori importatori e distributori italiani di vini d’eccellenza.

Si tratta di Sagna SpA, Gruppo Meregalli, Cuzziol Grandivini Srl, Pellegrini SpA, Balan Srl. Sarzi Amadè Srl, Vino & Design Srl, Teatro del Vino Srl, Proposta Vini sas, Bolis Srl, Les Caves de Pyrene Srl, Premium Wine Selection PWS Srl, Ghilardi Selezioni Srl, Visconti 43 Srl, Première Srl.

Categorie
degustati da noi news vini#02

Torna “Modena Champagne Experience”: appuntamento il 7 e l’8 Ottobre 2018

MODENA – Oltre 120 Maison presenti per 700 tipologie di champagne, 60 tra importatori e distributori, 2000 operatori di settore e 4000 visitatori previsti. Ecco i numeri con i quali si ripresenta al grande pubblico delle bollicine “Modena Champagne Experience“.

Dopo il grande successo dell’edizione 2017 presidiata anche dalla nostra redazione che ne ha stilato i migliori assaggi,  torna la più grande manifestazione sullo Champagne in Italia che si rivolge principalmente a professionisti del settore horeca, ma anche ai winelovers.

IL PROGRAMMA
“Modena Champagne Experience 2018”, promossa ed organizzata da Club Excellence, si svolgerà a Modena Fiere domenica 7 e lunedì 8 Ottobre dalle 10:00 alle 18:30.

Fino al 30 Giugno sarà possibile acquistare on line il biglietto di ingresso giornaliero a 60 euro. Da luglio il costo del biglietto incrementerà di dieci euro al mese, fino a raggiungere il prezzo di 110 euro nella settimana precedente l’evento. Stessa “urgenza” di acquisto anche per il biglietto bi-giornaliero attualmente disponibile a 110 euro ma che lieviterà fino a 180 euro per chi lo acquisterà ad Ottobre.

Durante i due giorni della manifestazione sarà possibile degustare i prodotti delle maggiori Maison francesi tra cui, Louis Roederer, Bollinger, Bruno Paillard, Jacquesson, Mailly Grand Cru, Thiénot, Palmer & Co, Pannier, Encry, Paul Bara, Marguet, Larmandier-Bernier e incontrare i produttori francesi presenti.

La Maison saranno distribuite in un percorso organizzato per area geografica di produzione (Montagne de Reims, Vallée de la Marne, Côte des Blancs, Aube) oltre alle maison classiche riunite in uno specifico spazio.

Sono previsti anche momenti di approfondimento tematico, masterclass verticali e degustazioni relative a particolari annate o specifiche aree guidate da esperti di fama internazionale.

CLUB EXCELLENCE
Club Excellence
, Club dei distributori e importatori nazionali di vini e distillati di eccellenza è nato nel 2012. Dal 2016 si è trasformato in una realtà cooperativa cui aderiscono le principali aziende italiane operanti nel settore della distribuzione vitivinicola di qualità come Balan srl, Bolis srl, Cuzziol Grandivini srl, Gruppo Meregalli, Les Caves de Pyrene srl, Pellegrini spa, Premium Wine Selection P.W.S. srl, Proposta Vini sas, Sagna spa, Sarzi Amadè srl, Teatro del Vino srl e Vino & Design srl.

Tra i principali obiettivi del Club, l’organizzazione di eventi, la partecipazione a fiere e manifestazioni, l’attività di promozione commerciale e culturale sui prodotti commercializzati dai soci, l’organizzazione di corsi di formazione in ambito enogastronomico e lo sviluppo di iniziative sociali, culturali e ricreative aperte al pubblico dei consumatori.

Categorie
news ed eventi

I 10 migliori Champagne di Modena Experience

Una domenica enologicamente impegnativa quella a Modena, l’8 ottobre 2017, tra le mura del forum Monzani. Una manifestazione tutta dedicata alla Champagne Experience, suddivisa in due giornate (8-9 ottobre), con lo scopo di mettere in mostra e valorizzare il terroir delle 100 Maison francesi selezionate da club Excellence.

Protagonista assoluto lo Champagne, simbolo della cultura enogastronomica mondiale. Una degustazione suddivisa in base alla zona di produzione.

Al piano terra si accede ai banchi d’assaggio della Vallée de la Marne, famosa per i suoi Champagne a base di Pinot Meunier (vitigno a bacca nera, le cui foglie sono coperte da una velatura bianca che le fa sembrare infarinate) e della Montagne de Reims, devota al Pinot Nero.

Al primo piano si trovano le restanti zone dell’Aube, dove si coltiva prettamente Pinot Nero, la Côtes des Blancs, nota per lo Chardonnay. E infine le Maison classiche, le più rinomate e conosciute dai palati comuni. E’ così che i piccoli produttori sono riusciti a far breccia sulla maggioranza dei presenti.

I MIGLIORI CHAMPAGNE PER VINIALSUPER
Al primo posto colpisce la rinomata Maison Palmer, nella Montagne de Reims, che nasce nel 1947 da sette piccoli proprietari terrieri e da allora la produzione è limitata a 700 mila bottiglie. Il Vintage è il fiore all’occhiello, servito con una magnum del 2002, dopo 14 anni sui lieviti: 50% Pinot Nero e 50% Pinot Meunier, dosage 8 g/l, appare con una bolla fine e persistente, spiccata mineralità, note di idrocarburi e di polvere da sparo, grande eleganza nel complesso.

Al secondo posto, sul podio, spicca una Maison di Epernay: Beaumont des Crayères. “Beaumont”, di fatto, identifica la zona dove crescono i vigneti. “Crayères” è riferito al suolo, gessoso. Nostalgie, millesimato 2008, 65% Chardonnay, 30% Pinot Noir e 5% di Pinot Meunier che gli conferisce una buona spalla acida, nonostante i 13 anni sui lieviti.

Terzo posto, per la sua raffinatezza, alla Cuvée n. 740 Extra Brut di Jacquesson. Ottenuta per 1/3 da Pinot Nero, 1/3 da Chardonnay e 1/3 da Pinot Meunier. Si percepiscono sentori di pasta frolla e miele di acacia. La maison è situata nella Côtes des Blancs, ad Avize.

Conquista il quarto posto di Modena Champagne Experience Les 7 Cru, ottenuto da uve Chardonnay per il 90% con un’aggiunta di un 10% di Pinot Noir, 3 anni sui lieviti, dosage 7 g/l, colore giallo dorato, bolle fini e persistenti, grande finezza, lunga persistenza nel finale, della Maison Agrapart & Fils nel cuore della Côtes des Blancs.

Si scende al quinto posto con lo Champagne più rappresentativo della Maison Gautherot, situata nella Valle dell’Ource, l’Exception: 80% Pinot Nero e 20% Pinot Blanc, con il Pinot noir che conferisce carattere e finezza. Dosage 5 g/l, 5 anni sui lieviti.

Ottiene un buon punteggio nella classifica vinialsuper la Maison indipendente Ayala, acquistata da Bollinger nel 2005. Il Brut Nature conquista per la sua qualità, regolarità e tipicità, rispecchiate da un 40% Chadonnay, 40% Pinot Noir e 20% Pinot Meunier, dosage 0 g/l, 4 anni sui lieviti.

Si aggiudica il settimo posto la Maison Marie Courtin, che ha abbracciato i principi della biodinamica, con Champagne dal tocco gentile ma deciso, senza alcun dosaggio, né solfiti aggiunti, come nel Concordance 2013. Pinot Noir in purezza, sosta 3 anni sui lieviti. Uno Champagne per veri appassionati.

All’ottavo posto di Modena Champagne Experience, si fa notare il Brut Millesimé Blanc de Blancs 1er Cru 2011, Chardonnay in purezza, dosage 7 g/l, 4 anni sui lieviti, della Maison Monmarthe, nel mezzo della Montagne de Reims, dove lo Chardonnay trova la sua espressione ottimale.

Al nono posto, una Maison presentata interamente in francese, Joseph Desruets, con un’esperienza ancestrale nel territorio della Vallée de la Marne, dove si produce il Brut Sous les Clos 1er Cru 2009: 50% Pinot Nero, 30% Chardonnay e 20% Pinot  Meunier, povero di solfiti, dosage 8 g/l, 8 anni sur lie, pressatura delle uve con pressa in legno di quercia usata dai loro antenati.

All’ultimo posto della classifica, uno Champagne senza grosse pretese ma pulito e lineare come l’Esprit de Vrigny, di Roger Coulon. Uvaggio di Pinot Nero, Chardonnay e Pinot Meunier, dosage zero, 7 anni sui lieviti. I vigneti si trovano sulla Montagne de Reims, con esposizione sud-est, suddivisi in quasi cento particelle, tutte 1er Cru, con microclimi e suoli diversi per ricchezza e aromaticità.

L’ORGANIZZAZIONE
Una manifestazione nel complesso ben organizzata e pubblicizzata, Modena Champagne Experience. Ingresso limitato, oltre 1200 persone intervenute tra stampa, appassionati e sommelier. Il patrocinio del Comune di Modena ha coinvolto i principali Consorzi delle eccellenze locali, allo scopo di arricchire le giornate con degustazioni gratuite di prodotti come il Parmigiano Reggiano e l’aceto balsamico di Modena.

L’assaggio di affettati era invece a pagamento. Uniche pecche lo scarso servizio gastronomico, per far fronte ad una giornata così impegnativa, la breve ma intensa durata della manifestazione, dalle 14 alle 19, e il ritardo delle Masterclass che non ha consentito (anche alla nostra redazione) la partecipazione alla “Lambrusco e Champagne”, con Umberto Chiaviccoli.

Una manifestazione sicuramente da ripetere, ma forse in un contesto più ampio e luminoso, disposto in modo ordinato e chiaro. Migliorare quei piccoli dettagli che però fanno la differenza, anticipando l’inizio della manifestazione intorno alle 11, renderebbe tutti più felici. E qualche stand più fornito dal punto di vista gastronomico metterebbe d’accordo, all’unisono, palato e stomaco.

Categorie
news ed eventi

Sei tipo da Champagne? Un test per capirlo (nel giorno di Modena Experience)

Può darsi che gli Champagne siano già, per qualcuno, una piacevole consuetudine. L’ impressione è quella di averli sempre conosciuti, gustati ed apprezzati nei momenti più felici della vita.

Ma a quale categoria di appassionati appartenete? Quanto tempo dedicate ad osservare il colore dello Champagne che state per degustare? Ad apprezzarne l’aroma? A interpretare il sapore che percepite sul palato? Non ci pensate?

Non osate? Credete che sia troppo difficile? Che questi siano riti riservati ai soliti specialisti? In realtà gli Champagne sono dei vini.

E le cose sono più semplici di quel che forse credete. Tanto semplici quanto le risposte a questo breve test, magari prima di Modena Champagne Experience, la più grande degustazione di “bollicine francesi” in programma per oggi e domani in Emilia Romagna.

IL TEST
Riesco a distinguere ad occhi chiusi il profumo di una rosa da quello di una viola? Colgo la differenza di sapore tra un croissant normale e uno farcito? Trovo che le acque minerali abbiano tutte lo stesso gusto?

Vedo la differenza di colore tra l’oro bianco, l’oro giallo e l’oro rosso? Può il mio palato confondere la consistenza della banana e quella dell’ananas? Mi accorgo subito se la persona che amo ha cambiato profumo? La maggior parte di noi è in grado di apprezzare queste differenze con una certa facilità.

Esistono molte altre sensazioni nel mondo degli Champagne che, in modo semplice e divertente, voglio aiutarvi a scoprire; la varietà dei loro aromi, dei sapori, delle sfumature di colore e l’arte di abbinarli sempre nel modo migliore.

E’ sufficiente prendere una bottiglia di Champagne a vostra scelta, mettervi comodi, da soli (o da sole) o con qualche amico o amica e seguirmi in questo percorso. Che cosa vedete? Dal giallo lunare all’oro verde, dal giallo paglierino al giallo dorato e all’oro antico, al rosa tenero e al rosa salmone la scala cromatica degli Champagne può comprendere tutte queste sfumature.

La vostra vista vi fa percepire un universo di colori. Tra di loro cercate di individuare la tonalità del colore del vostro Champagne. Definitele e poi chiedetevi se il vino è luminoso, satinato o brillante.

IL PERLAGE
E le bollicine? Sono briose, fini, vivaci o esuberanti? Formano in superficie un autentico “collier di perle”? Sono fugaci o persistenti? Attenzione! Il calice gioca un ruolo importante nella valutazione.

Anche per l’effervescenza. Se le bollicine si spengono rapidamente, non pensate che lo Champagne sia “piatto”: forse è meglio cambiare bicchiere. E, comunque, assaporate un sorso di vino e chiudete gli occhi: sentirete subito l’effervescenza, pronta a stimolare il vostro palato.

I PROFUMI
Che profumi sentite? Lo Champagne è un vino il cui bouquet, ricco di aromi e di profumi, merita tutta la nostra attenzione. Terminato l’effetto della prima effervescenza, avvicinate il bicchiere e annusate. Lentamente, a lungo. E ricominciate di nuovo.

Che profumi percepite? Appartengono alla grande famiglia dei profumi floreali o di quelli fruttati? A quella dei vegetali o della frutta secca o ancora delle ghiottonerie di pasticceria? O piuttosto a parecchie famiglie nello stesso tempo?

I SAPORI
Che sapori sentite? E’ in bocca che il vostro Champagne esprime al meglio la sua personalità. Sorbitene un sorso, trattenetelo per qualche istante e poi fatelo scorrere lungo il palato: solo così si possono apprezzare appieno le sensazioni gustative. Come in ogni vino sentirete una nota dominante. Vediamo i tipi di sapore.

Di corpo: potenza, struttura, intensità. Siete nell’universo degli Champagne de corps (cacao, funghi, fieno, pepe, albicocche secche)
Di spirito: vivacità, delicatezza, leggerezza, definiscono gli Champagne d’esprit (agrumi, lime, seta, felce)
D’anima: maturità, complessità, ricchezza, caratterizzano gli Champagne d’ame (brioche, licis, pesca, rose)

Quali sensazioni percepite? Adesso cercate di definire con precisione l’ impressione che il vostro Champagne vi suggerisce (charme, tenerezza, sensualità) degustandolo ancora a piccoli sorsi. A queste sensazioni potrete collegare i tipi di Champagne che più frequentemente vi ispirano.

LE ETICHETTE
Brut o demi-sec, vini di diverse annate o vino di una sola vendemmia, Blanc de Blancs, Blanc de noirs o assemblage di uve bianche e nere o dominante da Chardonnay, Pinot nero o Meunier, giovane, maturo o di grande struttura: solo per citare alcune tipologie.

In questo modo potrete meglio interpretare le indicazioni riportate in etichetta o quelle che vi darà un sommelier. E, naturalmente, La Maison che elabora il vostro Champagne. Saprete così orientare le vostre preferenze e le vostre scelte nel mondo degli Champagne.

Un ultimo consiglio: sappiate che lo Champagne evolve col passare degli anni, sia che si trovi nelle cantine della Champagne, sia presso il negoziante, che a casa vostra. Perciò anche la sua posizione sulla mappa delle sensazioni, può mutare nel tempo.

AD OGNUNO IL SUO CHAMPAGNE
Scegliete uno Champagne d’esprit per la sua vivacità, la sua luminosità, la sua finezza e delicatezza e servitelo con brio e originalità, abbinandolo a degli stuzzichini sfiziosi, a delle tartine appetitose, a dei canapé invitanti.

Se ci si incontra a tavola per uno scambio di idee, per fare conoscenza o concludere un affare, è meglio preferire cibi gustosi ma leggeri, che i ristoratori di oggi propongono a chi avrà poi un pomeriggio molto impegnato.

Gli Champagne de corps, pieni e ricchi ma sempre molto eleganti, sono degli alleati perfetti, che accompagnano al meglio i cibi senza appesantire noi e i nostri ospiti.

Non vi piace arrivare a mani vuote? Mostrate le vostre preferenze, rivelate la vostra cultura enologica e offrite ai vostri migliori amici uno Champagne inatteso e particolare: sarà un regalo sempre gradito! Gli Champagne d’annèe – come una storia, una complessità o una maturità che li rendono vere opere uniche – vi danno l’occasione di aggiungere al gesto, un’anima.

Il bouquet degli aromi e la complessità di un grande Champagne meritano più di una banale confezione. Offrite le bottiglie di Champagne sempre ben fresche (l’ideale sarebbe consegnarle in una glacette, da lasciare in dono!).

Categorie
news ed eventi

Modena capitale della Champagne Experience. Evento record a ottobre

Metti assieme dodici dei maggiori importatori e distributori italiani di vini d’eccellenza e vedi cosa succede. La risposta a Modena, domenica 8 e lunedì 9 ottobre, al Forum Monzani, per la prima edizione di Champagne Experience.

La più grande manifestazione italiana dedicata esclusivamente allo Champagne, promossa e organizzata – appunto – da Club Excellence, associazione che riunisce la dozzina di player del bere gourmet.

Modena Champagne Experience 2017 sarà l’occasione per degustare circa 350 prodotti di più di 90 prestigiose maison, tra le quali Louis Roederer, Bollinger, Bruno Paillard, Jacquesson, Mailly Grand Cru, Thiénot, Palmer & Co, Pannier, Encry, Paul Bara, Marguet, Larmandier-Bernier. Sarà anche possibile incontrare gli stessi produttori di Champagne, che saranno presenti nel corso della due giorni modenese.

Non mancheranno le Master Class, con ‘verticali’ e degustazioni dedicate alla conoscenza di champagne d’eccellenza o ad annate speciali e territori di produzione.

IL PROGRAMMA
La manifestazione sarà infatti caratterizzata da un’impronta didattica, con le maison distribuite sui mille metri quadri del Forum, in base alla loro appartenenza geografica, corrispondente alle diverse zone di produzione dello champagne (Montagne de Reims, Vallée de la Marne, Côte des Blancs, Aube oltre alle maison classiche riunite in uno specifico spazio) per offrire al visitatore un’esperienza sensoriale coinvolgente e un supporto culturale di alto livello.

Modena Champagne Experience 2017 è rivolto in particolar modo ai professionisti del settore Horeca, ma anche al vasto pubblico degli appassionati. Le porte del Forum Monzani, in via Aristotele 33, si apriranno domenica 8 ottobre dalle 14.00 alle 19.00 e lunedì 9 dalle 10.30 alle 18.30. I biglietti sono in vendita sul sito www.champagneexperience.it e presso La Consorteria 1966, in piazza Mazzini 9, a Modena (laconsorteria1966@gmail.com, +39 393 802 7841).

COS’E’ CLUB EXCELLENCE
Club Excellence è un’organizzazione che riunisce dodici tra i più grandi importatori e distributori italiani di vini d’eccellenza: Balan srl, Bolis srl, Cuzziol Grandivini srl, Gruppo Meregalli, Les Caves de Pyrene, Pellegrini spa, Premium Wine Selection P.W.S. srl, Proposta Vini, Sagna spa, Sarzi Amadè srl, Teatro del Vino srl e Vino & Design srl.

Club Excellence ha lo scopo di diffondere la cultura della distribuzione e del commercio di vini e distillati di prestigio, settore che necessita di trasparenza, correttezza e moralità. L’azione del Club si articola su tre direttrici fondamentali: l’organizzazione di eventi, la partecipazione a fiere e manifestazioni in Italia e all’estero.

Ma anche l’attività di promozione commerciale e culturale dei prodotti commercializzati dai soci; l’organizzazione di corsi di formazione in ambito enogastronomico; lo sviluppo iniziative sociali, culturali e ricreative, aperte al pubblico dei consumatori, con il coinvolgimento di attori istituzionali o enti interessati.

Exit mobile version