Progetto Spum.E, Caprai con Semonte: Umbria frontiera del Metodo classico?

Progetto Spum.E, Caprai con Semonte Umbria frontiera del Metodo classico

E se la prossima frontiera dello spumante Metodo classico in Italia fosse l’Umbria? Ci crede Marco Caprai, patron della storica cantina Arnaldo Caprai di Montefalco che ha dato vita, con Cantina Semonte, a una rete d’impresa dalla grande aspirazione: realizzare un distretto della spumantistica d’alta montagna, in Umbria. Il progetto Spum.E, acronimo di Spumantistica Eugubina, sarò presentato domani, per l’appunto a Gubbio. Ed è proprio alzando gli occhi dalla vie della bella cittadina medioevale della provincia di Perugia che si materializza il piano di Marco Caprai e della famiglia Colaiacovo,…

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Il Trebbiano Spoletino della discordia: Spoleto e Montefalco mai così lontani

Più bottiglie di Trebbiano Spoletino: «Il Consorzio punta a mezzo milione»

Torna al mittente la proposta di “inglobare” nella Doc Spoleto i territori di produzione della Doc Montefalco Bianco, incentrata sul vitigno Trebbiano Spoletino. Il presidente del Consorzio, Giampaolo Tabarrini, nega che la discussione sia ufficialmente avviata tra i produttori. Il promotore dell’iniziativa, Gianluca Piernera, sostiene invece di averla formalmente presentata al Cda dell’ente Tutela Vini di Montefalco, in qualità di presidente della Commissione tecnica Spoleto. Secondo il titolare di Cantina Ninni, l’assoggettamento alla Doc Spoleto di territori che oggi ricadono sotto l’egida della Doc Montefalco – come Bevagna, Gualdo Cattaneo…

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Vini online ai prezzi di cantina: il Consorzio Montefalco fa “concorrenza” all’Horeca?

“Vini ai prezzi di cantina“. Così il Consorzio Tutela Vini Montefalco e Spoleto ha presentato ieri la sua ultima iniziativa: lo shop online delle aziende associate. A colpire, oltre all’assenza di aziende storiche come Arnaldo Caprai e Scacciadiavoli dell’ex presidente Amilcare Pambuffetti, è l’utilizzo della parola “naturale” tra i “filtri” applicabili per la ricerca dei vini: un termine giudicato “ingannevole per il consumatore” dall’Ue. Ancor più sorprendenti i prezzi concorrenziali praticati dal portale, in alcuni casi inferiori alla media online. È corretto che un Consorzio faccia “concorrenza” agli operatori e-commerce…

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Michel Rolland e la “bestia” Sagrantino: “Ecco come educo e indirizzo il vitigno”

Michel Rolland è consulente enologo per oltre cento aziende vitivinicole in tutto il mondo, tra cui la Arnaldo Caprai di Montefalco. Nel libro “Il guru del vino“, edito in Italia da Edizioni Ampelos, già in vendita in libreria e in versione e-book, il noto winemaker francese racconta l’incontro con Marco Caprai. Una collaborazione nata 5 anni fa, che ha portato Rolland a “mettere le mani” su uno dei vitigni italiani più nobili ma scorbutici: il Sagrantino. “Un vitigno che ha personalità marcata – evidenzia l’enologo francese – ma è possibile educarlo…

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“Piacere Italia, sono Mr Heimann e produco Sagrantino a Szekszárd, in Ungheria”

Szekszárd, Ungheria meridionale: 160 chilometri a sud di Budapest, giù in linea retta. Meno di un’ora di strada dal confine con Serbia e Croazia. È qui che Zoltán Heimann ha deciso di piantare un ettaro di Sagrantino. L’uva che ha reso noto in tutto il mondo il borgo medievale umbro di Montefalco si è adattata bene al microclima e al terreno ricco di loess della regione vitivinicola ungherese di Tolna, di cui Szekszárd è capoluogo. Un groviglio di valli soleggiate, che si distende a mano aperta lungo il 46° parallelo.…

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Covid-19, Caprai fuori dal coro: “Sbagliata riduzione rese e distillazione per decreto”

Ridurre per ‘decreto’ le rese della vendemmia 2020, così come ricorrere alla distillazione obbligatoria e all’utilizzo dei fondi Ocm è il modo sbagliato per rispondere alla crisi Covid-19. È quanto sostiene, fuori dal coro, il produttore Marco Caprai, titolare a Montefalco della Arnaldo Caprai. Le giacenze non spaventano l’imprenditore umbro. “Ognuno si deve regolare in base alle sue esigenze. Dobbiamo avere più di un’arma a disposizione. Credo che sui vini bianchi ci sarà sicuramente una certa pressione, mentre per i rossi il problema è minore. Parlare di riduzione delle rese…

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Umbria, alla Arnaldo Caprai un “ventolone” di 7 metri previene le gelate in vigneto

Un “ventolone” di 7 metri, capace di ripiegarsi su se stesso quando non è in funzione, scomparendo tra i vigneti. È entrata in funzione qualche giorno fa l’ultima innovazione tecnologica introdotta alla Arnaldo Caprai, storica azienda di Montefalco, in Umbria. Si tratta della prima ventola installata in un vigneto italiano, per difendere le piante dalle gelate primaverili e dalla brina. Il raggio d’azione è molto vasto: circa 5-6 ettari. “Il problema delle gelate primaverili – spiega Marco Caprai – è ormai molto frequente. In Umbria è un problema molto più…

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Umbria: la Arnaldo Caprai prende in gestione 55 ettari di Rocca di Fabbri

MONTEFALCO – Altro che vendere. La Arnaldo Caprai espande il proprio parco vigneti in Umbria, prendendo in gestione circa 55 ettari di Tenuta Rocca di Fabbri. Si tratta di una delle aree più vocate per la produzione del Sagrantino di Montefalco Docg. La stessa Caprai veniva data sul mercato da diversi mesi, da voci mai confermate ufficialmente. L’operazione con Rocca di Fabbri, confermata telefonicamente a WineMag.it anche dalla sede operativa della famiglia Vitali, dimostra invece l’interesse di Marco Caprai a continuare a investire nel territorio. I tecnici ed agronomi sarebbero…

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