È un’estate calda per il vino italiano, e non solo a causa delle alte temperature che stanno caratterizzando la vendemmia 2024. La crisi di due grandi cooperative, Moncaro nelle Marche e Cantine Europa in Sicilia, sta scuotendo il settore con ripercussioni che vanno ben oltre le due regioni. È la punta dell’iceberg di un settore malato, a partire dai suoi giganti cooperativi. E non si tratta di un male di stagione, una banale influenza. Piuttosto di una crisi strutturale. La cura potrebbe richiedere scelte impopolari. A rischio c’è il futuro…
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“Verdicchio” facoltativo in etichetta: così le Marche tutelano Jesi e Matelica
Scatto in avanti per le Marche del vino, con le modifiche ai disciplinari di produzione di due vini simbolo della regione. A partire dalla vendemmia 2024 sarà facoltativo per i produttori scrivere “Verdicchio” sulle etichette dei vini bianchi Riserva di Jesi e Matelica. Un modo per enfatizzare l’importanza del territorio in cui nascono le due Denominazioni di origine controllata e garantita (Docg), evitando di menzionare il nome di un’uva coltivata anche in altre regioni italiane (Trebbiano di Lugana e Trebbiano di Soave sono sinonimi di Verdicchio, così come “Verdone” in…
Vai all'articoloConcorso Miglior Enotecario d’Italia: i sei finalisti, da Milano a Jesi
La sfida per i sei posti in finale del Concorso Miglior Enotecario d’Italia si è svolta lo scorso 28 aprile e la giuria ha scelto i migliori valutando le loro competenze teoriche e tecniche. «Finalmente la figura dell’enotecario in Italia si sta sempre più definendo», commenta Francesco Bonfio, Presidente di Aepi – Associazione Enotecari Professionisti Italiani. Durante la semifinale – aggiunge – commenta abbiamo avuto il piacere di vedere tutta la professionalità rappresentata dai partecipanti. Tra i venti enotecari professionisti provenienti da Nord a Sud del paese abbiamo scelto i migliori. Oltre…
Vai all'articoloIl Verdicchio dei Castelli di Jesi, ovvero la versatilità fatta vino
Sei vini, sei sfumature, sei diverse interpretazioni di un unico vitigno. Il Verdicchio dei Castelli di Jesi è il primo solista ad esibirsi sul palco dei dodici digital tasting organizzati dall’Istituto Marchigiano di Tutela Vini (Imt). Lo ha fatto, ieri pomeriggio, come meglio non poteva: ovvero mostrando, a chi avesse ancora dubbi, la sua innata versatilità. Un vitigno capace di rimanere se stesso, perfettamente riconoscibile nel calice, anche a fronte di raccolta tardive o “muffate”, altimetrie dei vigneti più elevate rispetto alla media o utilizzo del legno come contenitore per…
Vai all'articoloMontecappone e Mirizzi, missione Verdicchio dei Castelli di Jesi
Monteccapone e Mirizzi, ovvero Verdicchio dei Castelli di Jesi. Gianluca ‘ Utopia ‘ Mirizzi ha lavorato tanto negli anni per trasformare i due brand di famiglia in sinonimi del vino simbolo delle Marche. Montecappone è un’azienda esistente a Jesi dagli anni Sessanta, rilevata nel 1997 dalla famiglia Bomprezzi-Mirizzi, già proprietaria dell’omonima Enoteca di via Tuscolana, a Roma. Oggi sono 40 gli ettari di vigneti e oliveti a disposizione sulle colline di Jesi e dei suoi Castelli. I vini simbolo i Montecappone prendono il nome di “Utopia“, a sua volta soprannome…
Vai all'articoloVerdicchio dei Castelli di Jesi Riserva Docg Classico 2013 Villa Bucci
Ampelio Bucci è uno degli uomini simbolo del Verdicchio dei Castelli di Jesi. Sotto la lente di ingrandimento la vendemmia 2013 di Villa Bucci Riserva Docg Classico. Il vino si presenta nel calice di un giallo paglierino, con riflessi verdolini. Si esprime su profumi intensi di nocciola tostata, data dal periodo trascorso nelle botti di rovere di Slavonia. Segue una vena minerale, di pietra focaia, completata da leggeri ricordi di spezia e fiori. Ottima la corrispondenza gusto-olfattiva. Il Verdicchio dei Castelli di Jesi Riserva Docg Classico Villa Bucci rivela un’ottima…
Vai all'articoloWine tariffs: il messaggio del vignaiolo italiano contro i dazi sul vino di Trump
Roma, aeroporto di Fiumicino. Il passaporto poggiato sul davanzale. Accanto, un aeroplanino di carta, puntato verso il cielo. Come uno shuttle, che non vede l’ora di decollare. Il vignaiolo Lorenzo Marotti Campi, tra i migliori interpreti del Verdicchio dei Castelli di Jesi, ha scelto il simbolismo per lanciare un monito al presidente degli Stati Uniti Donald Trump, in merito alle “wine tariffs“, i dazi che potrebbero colpire il vino italiano negli Usa, sino al 100% del valore. Un’immagine forte, affidata a Facebook. Affiancata da un commento incisivo, scritto in lingua…
Vai all'articoloVini Eurospin “Integralmente prodotti”: la degustazione non convince
Sufficienza abbondante solo per tre dei 24 vini della linea “Integralmente prodotto” di Eurospin. Questo il responso della degustazione effettuata ieri dalla nostra redazione. In batteria, tutti i vini sponsorizzati per il secondo anno consecutivo dall’ex campione del mondo dei sommelier, Luca Gardini. Un carrello della spesa pieno di delusioni, anche a fronte di una spesa complessiva di appena 60 euro. Ma allora chi ha bisogno di chi? Gardini di Eurospin? O Eurospin di Gardini? Senza dubbio la seconda delle ipotesi. “Integralmente prodotto” risulta una linea debole alla prova del…
Vai all'articoloVerdicchio dei Castelli di Jesi 2015 Titulus, Fazi Battaglia
La vendemmia 2015 si rivela splendida per uno dei vini simbolo delle Marche in vendita nei supermercati italiani. Il Verdicchio dei Castelli di Jesi “Titulus” Fazi Battaglia, già meritevole di lodi nelle annate precedenti, guadagna quel mezzo grado in più di titolo alcolimetrico che conferisce a questo vino bianco una straordinaria morbidezza al palato. Merito della calda estate 2015 e delle conseguenti escursioni termiche, tutte da assaporare nel calice. Non si lascino impressionare, insomma, quei consumatori di vini che, al supermercato, non osano superare la soglia fatidica dei 12,5%. I…
Vai all'articoloIncetta di Tre Bicchieri Gambero Rosso per il Verdicchio
Il Verdicchio fa incetta di premi con 14 Tre Bicchieri su 20 assegnati alle Marche dalla Guida Vini d’Italia 2017 del Gambero Rosso, tre in più rispetto allo scorso anno e il 40% in più rispetto al 2011. A conferma della vocazione bianchista della regione, sono 17 i vini bianchi premiati con il massimo riconoscimento dalla guida, di cui 14 delle aziende aderenti all’Istituto Marchigiano di Tutela Vini (IMT). Bene anche il Rosso Conero, prima doc rossa nata nelle Marche, che conquista un Tre Bicchieri. “Siamo orgogliosi – ha detto…
Vai all'articolo“Collisioni dal Verdicchio alle Marche”, il Progetto Vino arriva a Jesi
Dal 2 al 5 settembre il Progetto Vino di Collisioni arriva nei territori del Verdicchio con “Collisioni dal Verdicchio alle Marche”, la quattro giorni di degustazioni sul bianco più premiato d’Italia e sulle doc marchigiane organizzata dall’Istituto Marchigiano di Tutela Vini (IMT) con la regia del curatore del Progetto Vino e direttore scientifico di Vinitaly International Academy, Ian D’Agata, in partnership con il primo festival agrirock d’Europa. Trenta gli esperti da tutto il mondo in arrivo nella città di Federico II, tra giornalisti, buyer e stakeholder, che saranno coinvolti in…
Vai all'articoloVerdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico 2014, Colonnara
Anfora, bottiglia simbolo del Verdicchio, disegnata nel 1953 dall’architetto Antonio Maiocchi ed entrata a pieno titolo nelle tipologie di bottiglie utilizzate per questo vino. Denominazione, il Verdicchio, molto apprezzata e diffusa sulle tavole degli italiani, presente sia come Doc, che come Docg nella versione Superiore. Ecco quindi, sotto la nostra lente di ingrandimento oggi il Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico, vendemmia 2014, prodotto da Colonnara a Cupramontana (An). Azienda, Colonnara, della quale abbiamo molto apprezzato il Marche Rosso Igt Tornamagno 2010 disponibile nel canale horeca, ma un po’ meno questo Verdicchio…
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