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Il Giro d’Italia torna a Montalcino e Siena

Il 19 e 20 maggio 2021 il Giro d’Italia, edizione 104 in cui si celebrano i 90 anni della maglia rosa, farà nuovamente tappa in terra di Siena. La tappa n. 11 Perugia – Montalcino, la “Brunello di Montalcino wine stage”, del 19 maggio (163 km) arriverà nella terra del Brunello dopo aver percorso 70 km tra le eroiche strade bianche e i passaggi della Valdorcia.

La tappa n. 12 Siena – Bagno di Romagna del 20 maggio (209 km) che partirà proprio dalla Piazza del Campo della città del Palio. Il Giro a Montalcino mancava da 11 anni (2010) a Siena addirittura da 35 anni (1986).

Un appuntamento, atteso da appassionati e residenti voluto fortemente dal Comune di Montalcino e dal Comune di Siena, grazie alla partnership con il Consorzio del vino Brunello di Montalcino e che sarà preceduto da un mese di appuntamenti di avvicinamento sul territorio che saranno presentati nelle prossime settimane.

«La nostra scelta è stata sin da subito quella di esserci, non solo per il valore dell’evento, ma anche perché da sempre il Consorzio del vino Brunello di Montalcino e le sue aziende rappresentano un unicum con il loro territorio», dice Fabrizio Bindocci, presidente del Consorzio del vino Brunello di Montalcino.

«Grazie al vino – prosegue Bindocci – Montalcino è oggi un brand globale e la sua economia si basa su un moderno modello di comunità agricola in grado di generare occupazione, valore aggiunto e turismo di fascia alta proveniente da tutto il mondo. Il ciclismo è uno sport che richiede passione e abnegazione ma che è capace di dare grandi soddisfazioni, le stesse di un Brunello dopo anni di lavoro in vigna da parte dei nostri soci».

«Per tutti noi aver riportato la corsa rosa a Montalcino, in un anno così difficile, è motivo di orgoglio e vuole essere il segnale che guardare con ottimismo e fiducia ad una ripartenza del nostro territorio, è possibile – spiega il Sindaco di Montalcino Silvio Franceschelli – L’Amministrazione comunale ha fatto un grande investimento in termini infrastrutturali e di coordinamento. Ci auguriamo che il Giro d’Italia, a maggio, possa essere l’occasione per segnare un nuovo inizio».

«Abbiamo giocato di squadra altrimenti una manifestazione importante come questa non saremmo riusciti ad intercettarla – ha aggiunto Alberto Tirelli assessore al turismo del Comune di Siena – Sarà sicuramente un palcoscenico nazionale sul quale ci andremo a proporre come territorio. Se pensiamo al turismo di prossimità che riteniamo di poter andare ad intercettare nei prossimi mesi, è sicuramente è un buon investimento».

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Giro d’Italia 2020: presentato il Comitato della tappa Conegliano Valdobbiadene

È stato presentato nella mattinata di sabato 11 gennaio, all’ex Convento di San Francesco a Conegliano, il Comitato della 14ª tappa a cronometro del Giro d’ItaliaConegliano Valdobbiadene, in programma il prossimo 23 maggio 2020.

Sarà una frazione, quella delle colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, da poco riconosciute Patrimonio dell’Umanità Unesco, che con molta probabilità potrebbe decidere la corsa rosa.

Una sfida contro il cronometro in un territorio di produzione del Prosecco Superiore Docg, un’occasione unica per mostrare a tutto il mondo, grazie alle riprese televisive, le bellezze delle colline, da Conegliano fino a Valdobbiadene.

“Siamo orgogliosi di ospitare una tappa a cronometro del Giro d’Italia 2020 – dichiara il Presidente del Consorzio di Tutela Innocente Nardi – l’unica ad avere come palcoscenico un territorio viticolo, la quale permette di consolidare l’identità ed il valore del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore”.

“Il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg . continua Nardi – sarà sede e capofila del Comitato della 14^ tappa del Giro d’Italia. Con la Regione Veneto e con i sindaci Fabio Chies di Conegliano e Luciano Fregonese di Valdobbiadene abbiamo ritenuto necessario dare compattezza ed unitarietà al Comitato per ottimizzare il lavoro ed ottenere la massima visibilità dell’intero territorio”.

Ad Andrea Vidotti il compito di coordinare il lavoro del Comitato, “per la sua grande esperienza nel settore degli eventi sportivi e per la sua riconosciuta professionalità”. “Sono allo studio varie attività di marketing e di comunicazione che permetteranno al nostro territorio di sfruttare le grandi potenzialità che il Giro d’Italia è in grado di offrire”, precisa Innocente Nardi.

“Siamo felici della scelta di optare per un Comitato di Tappa unito, compatto e coeso – dichiarano i sindaci Fabio Chies e Luciano Fregonese – era necessario un lavoro di squadra, evitando i particolarismi, per un evento così importante come una tappa del Giro d’Italia. Siamo convinti che con l’aiuto di tutti saremo in grado di far vedere al mondo intero la bellezza del nostro territorio”.

“Ringrazio la Regione Veneto, il Consorzio di Tutela del Vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco, i sindaci di Conegliano e di Valdobbiadene per avermi affidato questo prestigioso incarico – dichiara Andrea Vidotti – sono orgoglioso e fiducioso di poter fare un buon lavoro”.

“Il mio compito – sottolinea – sarà di coordinare il lavoro del Comitato per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissi. Vogliamo dare massima visibilità ad un territorio fantastico per far vedere a tutto il mondo le bellezze delle Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco, Patrimonio dell’Unesco”.

“Sono allo studio varie attività di marketing e la prima azione sarà il lancio di un concorso nelle scuole della zona per l’ideazione del logo grafico del Comitato di Tappa”, conclude Vidotti. Il Comitato insediato da pochi giorni ha già incontrato i sindaci della zona interessate dall’attraversamento della tappa, “per coinvolgerli in tutte le attività previste dal Piano di Marketing del Comitato”.

COMITATO TAPPA
Presidente: Innocente Nardi
Coordinatore Generale: Andrea Vidotti
Sindaci di Partenza e Arrivo: Fabio Chies e Luciano Fregonese
Sede: Villa Brandolini Piazza Libertà, 7 – 31053 Pieve di Soligo (TV)

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eventi

Il Chiaretto di Bardolino protagonista dell’ultima tappa del giro d’Italia

VERONA – Domenica 2 giugno Veronafiere diventa il Villaggio del Giro per l’ultima tappa dell’edizione 2019 del Giro d’Italia, e al via della cronometro finale della “corsa rosa” ci sarà anche il Chiaretto di Bardolino, vino “rosa” per eccellenza che con i suoi dieci milioni di bottiglie è leader della produzione dei vini rosa doc.

La frazione a cronometro che decreterà il vincitore del Giro si articolerà sul Circuito delle Torricelle (lo stesso tracciato dei Mondiali), con arrivo in Arena e partenza  proprio dalla Fiera, dove, nello stand del Consorzio di Tutela sarà possibile degustare il Chiaretto dalle 10.20 del mattino, fino alle 17.30.

“Abbiamo accolto con estremo piacere l’invito di Veronafiere ad essere presenti a questo straordinario appuntamento sportivo perché avremo l’occasione di presentare il nostro vino rosa, il Chiaretto, nel contesto rosa per antonomasia del panorama ciclistico” ha spiegato il presidente del Consorzio di Tutela del Chiaretto e del Bardolino, Franco Cristoforetti, che è anche alla guida di Rosautoctono, l’Istituto del Vino Rosa Autoctono Italiano recentemente costituito all’ultima edizione di Vinitaly.

LA “VOLATA” DEL CHIARETTO
Ottimo sviluppo per il Chiaretto (qui i migliori assaggi dell’anteprima 2018) . Ad aprile le bottiglie commercializzate superavano già i 3,3 milioni, con una crescita del 6% sullo stesso periodo dell’anno precedente, e questo nonostante un andamento climatico che permaneva d’impronta più invernale che primaverile.

“Crescere in un contesto meteo del genere – ha osservato Cristoforetti – conferma che il Chiaretto, certamente protagonista assoluto dell’estate, è ormai presente nei calici degli appassionati di vino in qualunque periodo dell’anno. Del resto, le vendite continuano a incrementarsi: dagli 8 milioni di bottiglie di Chiaretto del 2013 siamo saliti ai 10 milioni del 2018 e con il 2019 potremmo segnare un nuovo record. La Rosé Revolution che abbiamo intrapreso nel 2014 sta dando ottimi frutti: il colore rosa chiaro del vino, perfettamente coerente con le caratteristiche della nostra uva fondamentale, la Corvina Veronese, piace sempre di più sia in Italia che all’estero, con una crescita consistente sui nuovi mercati costituiti soprattutto dagli Stati Uniti, dalla Scandinavia e dal Canada.”

IL CONSORZIO DI TUTELA DEL CHIARETTO E DEL BARDOLINO
Nato nel 1969, un anno dopo la nascita della Doc, il Consorzio di Tutela del Chiaretto e del Bardolino è stato uno dei primi Consorzi attivi in Italia. Con una rappresentatività del 92% della produzione totale ha ottenuto, dal Ministero delle Politiche Agricole anche la funzione erga omnes sulle denominazioni.

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Giro d’Italia in 80 vini all’Iper di Savignano sul Rubicone

Il “Giro d’Italia in 80 vini” sbarca a Savignano sul Rubicone. L’appuntamento “vacanziero” con i vini della linea “Grandi Vigne” è per venerdì 11 e sabato 12 agosto nel punto vendita Iper della provincia di Forlì, all’interno del centro commerciale Romagna Shopping Valley.

Si tratta della seconda tappa del tour, iniziato il 13 e 14 maggio al centro commerciale Fiordaliso di Rozzano, nell’hinterland milanese. Poi toccherà all’Iper Seriate (BG) il 9-10 settembre, all’Iper Portello di Milano il 6-7-8 ottobre e all’Iper di Arese (MI), il 21-22 ottobre.

DEGUSTAZIONE E SCONTI
Superato il giro di boa dei 10 anni, l’evento di degus
tazione è diventa un tour che nell’arco di 6 mesi invita clienti e appassionati del vino alla scoperta della private label Grandi Vigne. Non solo informazioni e consigli di enologi e produttori aderenti al progetto, ma anche un kit di degustazione e sconti per i possessori di Carta Vantaggi.

http://www.vinialsupermercato.it/iper-la-grande-i-giro-d-italia-in-80-vini-degustazione-sconti-linea-grandi-vigne/

Grandi Vigne, marchio creato da Iper La grande i, riunisce “i vini d’eccellenza di piccoli produttori italiani”. Il “Giro d’Italia in 80 vini” è una vera e propria immersione nell’affascinante mondo del vino, in un’ambientazione accurata e con postazioni accoglienti, prevalentemente all’aperto.

Un tour enologico durante il quale il pubblico potrà incontrare i produttori aderenti al marchio Grandi Vigne e farsi consigliare dai sommelier presenti ai banchi di degustazione.

Si potrà assaggiare tutti i vini acquistando un kit di degustazione (3 euro) che comprende, oltre alle consumazioni, un bicchiere di vetro, una sacca porta-bicchiere da collo, materiale informativo e un taccuino di degustazione con matita. I titolari di Carta Vantaggi potranno inoltre usufruire di uno sconto del 20 o 30% su tutti i vini Grandi Vigne.

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Iper La Grande i, “Giro d’Italia in 80 vini”: degustazione e sconti sulla linea Grandi Vigne

Dal Barolo al Nero d’Avola, dal Prosecco alla Falanghina del Sannio. Sarà un vero e proprio “Giro d’Italia in 80 vini” quello in programma all’Iper Fiordaliso di Rozzano (MI), sabato 13 e domenica 14 maggio. Il primo appuntamento della grande degustazione delle “eccellenze vinicole” del marchio Grandi Vigne, la private label di Iper La Grande i.

Tutte etichette di piccoli produttori italiani, selezionati per la catena di supermercati di Montebello della Battaglia (PV) dalla società di consulenza Think Quality di Cuneo. Dopo Rozzano, toccherà ai punti vendita di Savignano sul Rubicone (centro commerciale Iper di Rimini, 11-12 agosto), Seriate (Bergamo, 9-10 settembre) e Milano Portello (6-7-8 ottobre). Chiusura del “tour” in pompa magna, il 21 e 22 ottobre, nel nuovo punto vendita di Arese, presso Il Centro.

Ad attendere i clienti all’interno dei supermercati Iper La Grande i ci saranno i produttori degli 80 vini della linea “Grandi Vigne”, pronti a rispondere a domande e curiosità, assieme ai sommelier della Federazione italiana Sommelier, Albergatori e Ristoratori (Fisar). Il calice di degustazione, prodotto da Bormioli e serigrafato “Grandi Vigne”, sarà acquistabile al costo di 3 euro. A ognuno sarà consegnato un quaderno con elenco completo, breve descrizione e prezzi dei vini in degustazione suddivisi per regione, sul quale appuntare le valutazioni degli assaggi.

Per tutti i possessori di Carta Vantaggi, a Rozzano è previsto uno sconto del 20% su tutti i vini della linea “Grandi Vigne”, dal 9 al 21 maggio. Un risparmio che salirà al 30% in occasione delle degustazioni di ottobre presso i punti vendita di Milano Portello e Arese.

“UNA SCELTA ETICA”
Coltivazione delle viti con l’utilizzo di concimazioni naturali e attenzione alla biodiversità, rispetto dell’ecosistema di cui il vigneto è parte, rafforzamento della naturale resistenza delle viti, affinamento e imbottigliamento in accordo con la natura delle uve.

Sono solo alcune delle attenzioni dedicate dai viticoltori selezionati da Iper la Grande I per la linea Grandi Vigne. La convinzione è che “i vini più grandi spesso nascono in piccolo”.

“La linea Grandi Vigne – spiega Salvatore Caraglia di Think Quality (nella foto) – è distribuita nei punti vendita Iper La grande i e, dallo scorso anno, nei supermercati Unes. Si tratta di circa 80 denominazioni italiane, tutte prodotte da aziende agricole all’origine. Al family feeling dell’etichetta frontale fa eco un’etichetta posteriore sulla quale è riportato il nome e il cognome del produttore. Una scelta ‘drastica’, nel senso buono del termine, nell’ottica di valorizzazione di produttori proprietari di vigne e di cantine, al posto degli imbottigliatori”.

Drastico è anche il processo di selezione dei vini che finiscono sugli scaffali Finiper. “Sono tutti prodotti dal vantaggiosissimo rapporto qualità prezzo – evidenzia Caraglia – che superano test di degustazione alla cieca condotti tra numerosi campioni di vini di fascia prezzo anche superiore, acquistati nei punti vendita della concorrenza o reperiti direttamente nelle cantine di altri produttori italiani”. Un metodo denominato Wine Market Matrix (WMM), brevettato proprio dalla società di consulenza di Cuneo. Vini capaci dunque di competere, a livello sensoriale, con altri della stessa denominazione, ma di fascia prezzo più elevata.

IL FUTURO DI “GRANDI VIGNE”: BIO E SENZA SOLFITI
Anno dopo anno, la linea Grandi Vigne ha radunato oltre trenta fornitori provenienti dalle regioni italiane a più alta vocazione vitivinicola. A piccoli e medi produttori, praticamente sconosciuti, si affiancano grandi nomi. Come Cantina Cortaccia in Alto Adige, o Caparzo per i vini della Toscana.

Ottocentomila bottiglie prodotte complessivamente in un anno, sull’intera linea. E vendite per referenza che vanno dalle 4 mila alle oltre 120 mila unità. Grandi Vigne su grandi cifre, dunque. Come dimostrano le 96 mila bottiglie battute in cassa nel giro di due settimane, in occasione della promozione della scorsa Pasqua nei supermercati Iper La grande I.

“Il futuro – annuncia Salvatore Caraglia – ci vedrà impegnati verso una maggiore attenzione nei confronti dei vini bio e senza solfiti. Non a caso Iper è la prima catena della grande distribuzione italiana che ha investito su una linea di vini senza solfiti aggiunti, a marchio privato. Un progetto avviato lo scorso anno, che avrà sempre più spazio”. Un motivo in più per non perdersi il Giro d’Italia in 80 vini.

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Carovana rosso rubino: il Sagrantino sposa il turismo sostenibile

Un suggestivo viaggio tra i filari attende gli appassionati della vita in bicicletta: i 39,2 chilometri che da Foligno condurranno i ciclisti a ridosso delle mura del borgo medievale di Montefalco, scenario della Sagrantino Stage, da oggi diventano “pedalabili” grazie all’installazione di una speciale segnaletica visibile lungo tutto il percorso.

L’iniziativa, promossa dal Consorzio Tutela Vini Montefalco, mira a spronare i ciclo-viaggiatori a montare in sella ed entrare in contatto con le storie e i luoghi del Sagrantino per un viaggio a tutta sostenibilità.

Un progetto di sensibilizzazione rivolto a bike e winelovers per promuovere la vivibilità di uno dei territori più verdi d’Italia, protagonista il prossimo 16 maggio della centesima edizione del Giro D’Italia.

“La nostra Umbria, puntellata di percorsi vitati, paesaggi e borghi suggestivi, come un calice di Sagrantino va assaporata con lentezza, scoperta e amata – spiega Amilcare Pambuffetti, Presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco – Il tracciato ciclabile, inaugurato in occasione del Giro, si snoda attraverso le nostre verdi colline e rappresenta un elogio a questa terra. Speriamo diventi, in futuro, una tappa obbligata per tutti gli amanti del ciclismo”.

La “ciclovia” ripercorre l’intero tragitto della cronotappa umbra ed è delimitato da una apposita segnaletica che, chilometro per chilometro, inviterà i biker ad esplorare il territorio del Sagrantino – tra paesaggi mozzafiato e memorie storiche – per una fuga ecologica dalla città.

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