Mentre il governo dà il via libera al Decreto siccità, con l’istituzione di una Cabina di regia e la nomina di un Commissario straordinario nazionale per l’adozione di interventi urgenti connessi all’emergenza idrica, i viticoltori italiani accendono fuochi in diverse zone, per difendere i vigneti dalle gelate. Il rischio è quello di perdere gemme preziose, dopo un inverno caldo e secco caratterizzato dal 30% in meno di piogge e una temperatura di 1,38 gradi in più, nel Nord Italia. Primo fra tutti a muoversi in questo senso, come documentato qui…
Vai all'articoloTag: gelate
Piemonte, vignaiolo viola la zona rossa: «Sfiniti da gelate, cinghiali e ordinanze»
«Mi sono rotto i co*****i, venitemi a prendere». Durissima presa di posizione del vignaiolo del Piemonte Gianluigi Mignacco, che nel primo primo pomeriggio odierno ha violato la zona rossa disposta contro la peste suina e si è avventurato nei boschi della Val Borbera, in provincia di Alessandria, «per un’escursione». Durante la camminata ha registrato un video, postato sui social, in cui spiega le ragioni del gesto. Dal 2017 ad oggi, la cantina non avrebbe ricevuto alcun sussidio, né per i danni da gelate, né per il raccolto mangiato dai cinghiali,…
Vai all'articoloDanni da gelate: Italia, Francia e Grecia scrivono all’Ue
Tempo di ristori per i danni da gelate in Italia, Francia e Grecia. I tre paesi scrivono all’Ue chiedendo «interventi mirati per le ondate di gelo che, nel mese di marzo e aprile, hanno creato danni al settore agricolo». Un particolare riferimento viene fatto al comparto ortofrutticolo e a quello vitivinicolo. La lettera è stata inviata oggi alla Commissione europea affinché «metta in campo idonee misure di aiuto urgenti e transitorie per sostenere le imprese danneggiate». Nella missiva è stata inoltre evidenziata l’importanza della proposta di «destinare una adeguata quota…
Vai all'articoloDanni da gelate in vigna, aiuti Ue agli Stati più colpiti
L’Italia, assieme a Paesi come la Francia, figura tra gli Stati che potranno ricevere aiuti per i danni da gelate in vigna registrati nel mese di aprile 2021. Lo ha annunciato in giornata la Commissione europea. Una notizia che viene accolta con entusiasmo dalle associazioni del settore. «La Commissione – rileva Confagricoltura – si è impegnata a valutare la situazione in vista dell’assunzione di specifici provvedimenti a favore degli Stati membri più colpiti». Grazie al ministro Patuanelli per aver portato ufficialmente all’attenzione delle istituzioni europee – aggiunge il presidente Massimiliano…
Vai all'articoloGelate in vigna, report Assoenologi: la mappa dei danni
A quanto emerge dal monitoraggio di Assoenologi l’ondata di gelo che ha investito l’Italia nei giorni successivi alla Pasqua ha avuto conseguenze difformi, a seconda dei territori, su tutto il territorio nazionale. La situazione appare oggi distribuita a “macchia di leopardo“, ma si evidenzia che a soffrire di più l’evento meteorologico sono state le zone di media collina e di fondovalle, con danni specifici su quelle varietà precoci che avevano già emesso i primi germogli. Si rilevano zone particolarmente colpite in Toscana e Umbria, ma ad essere interessate dalle gelate…
Vai all'articoloLambrusco, produttori “beffati” dalle polizze assicurative contro gelate e brina
Una doccia fredda, anzi gelata, dopo le gelate notturne delle scorse ore. È quanto starebbero subendo i produttori del Consorzio di Tutela del Lambrusco, a fronte di «polizze assicurative strutturate in maniera tale per cui anche i produttori di uve che hanno effettuato la copertura assicurativa contro gelo e brina hanno in ogni caso una franchigia del 30% che l’assicurazione non risarcisce». Parole del presidente Claudio Biondi, che aggiunge: «Il massimale indennizzabile è pari al 50% del valore assicurato». Il Consorzio si attiverà dunque con la Regione Emilia Romagna e…
Vai all'articoloGelate, Toscana in ginocchio: a Montalcino si brucia la paglia per scaldare i vigneti
Una situazione definita «catastrofica», per la quale Confagricoltura chiede a Regione Toscana di «dichiarare lo stato di calamità». La gelata di questa notte, ampiamente annunciata dalle previsioni meteo, ha lasciato strascichi pesanti nella produzione ortofrutticola e vitivinicola in diversi angoli dell’Italia. In particolare, secondo il sindacato, sarebbe stato danneggiato il 50% dei vigneti posti nelle parti inferiori delle colline, specie in quelli in cui il risveglio vegetativo era più evidente. «Il momento peggiore è stato tra le 3 e le 6 della scorsa notte – evidenzia Francesco Colpizzi, presidente federazione…
Vai all'articoloUmbria, alla Arnaldo Caprai un “ventolone” di 7 metri previene le gelate in vigneto
Un “ventolone” di 7 metri, capace di ripiegarsi su se stesso quando non è in funzione, scomparendo tra i vigneti. È entrata in funzione qualche giorno fa l’ultima innovazione tecnologica introdotta alla Arnaldo Caprai, storica azienda di Montefalco, in Umbria. Si tratta della prima ventola installata in un vigneto italiano, per difendere le piante dalle gelate primaverili e dalla brina. Il raggio d’azione è molto vasto: circa 5-6 ettari. “Il problema delle gelate primaverili – spiega Marco Caprai – è ormai molto frequente. In Umbria è un problema molto più…
Vai all'articoloDieci ore sotto zero: la gelata di fine marzo distrugge frutta e verdura in mezza Italia
L’improvviso abbassamento delle temperature che sono scese anche di molti gradi sotto lo zero per oltre 10 ore ha provocato gelate estese nei campi coltivati da Nord a Sud in Italia, con pesanti danni a frutta e verdura, in grande anticipo per effetto di un inverno “bollente” sul fronte del meteo. È quanto emerge da un monitoraggio della Coldiretti dal quale si evidenzia una situazione di difficoltà a macchia di leopardo lungo la Penisola con i danni più gravi dalla Lombardia al Emilia Romagna dal Veneto alla Puglia per l’arrivo…
Vai all'articoloProsecco business: uve Glera dalla Sicilia contro le gelate
PALERMO – A cosa servono 400 quintali di uve Glera provenienti dalla Sicilia a un “grande gruppo vitivinicolo veneto”? La risposta sembra scontata, dopo una vendemmia segnata dalle gelate di aprile. Ad ammettere la trattativa, andata in porto per 95 euro al quintale, è V.R., produttore palermitano rintracciato nel pomeriggio, in esclusiva, da vinialsupermercato.it. “Nelle mie vigne – dichiara il viticoltore della provincia di Palermo, a cui garantiamo l’anonimato – riusciamo ad anticipare di molto la raccolta di uve Glera, ottenendo profumi eccezionali: cose che in Veneto, nella zona del…
Vai all'articoloGelo, caldo e siccità: calo produttivo e qualitativo per il Cortona DOC
Nel territorio del Cortona DOC l’annata 2017 ha visto la vegetazione delle viti in anticipo rispetto alla media stagionale con una ottima cacciata e una buona fioritura tuttavia in parte a rischio per la gelata storica di aprile. Il risultato della gelata sono grappoli più spargoli con acini molto più piccoli, soprattutto per quanto riguarda i vitigni a bacca rossa del territorio, Sangiovese e Syrah. Questo comporterà un calo della qualità del raccolto. Sarà, inoltre, una vendemmia all’insegna del calo delle uve raccolte, stimato intorno al -15%, quella che ci…
Vai all'articoloDanni gelate, Assoenologi: la situazione regione per regione
Dopo l’allarme lanciato da Coldiretti e la richiesta, da parte di Fivi, di una conta dei danni ufficiale, è Assoenologi a delineare il quadro delle conseguenze dell’ondata di freddo che si è abbattuta sulle vigne italiane. Il gelo, proveniente dal Nord Europa, ha colpito il Belpaese tra martedì 18 e venerdì 21 aprile. Un “nuovo inverno” per le viti di mezza penisola, in piena maturazione. “Spesso siamo preda dell’ossessione del clima che cambia – commenta Riccardo Cotarella, presidente di Assoenologi -. Le gelate tardive sono una costante che ha accompagnato le…
Vai all'articoloGelate in vigna: Fivi chiede la conta dei danni
La FIVI chiede la conta dei danni delle gelate tardive che hanno colpito a macchia di leopardo i vigneti di quasi tutta Italia nelle scorse settimane. Ad oggi infatti non si ha ancora una percezione precisa della percentuale dei vigneti colpiti dal gelo che metterà a rischio l’annata 2017 in molti territori vinicoli del nostro paese. “Ci aspettiamo che gli organi preposti facciano i controlli sul territorio per ricalibrare le effettive produzioni per un’annata che si presenta davvero difficile – dichiara la Presidente FIVI Matilde Poggi – anche se la…
Vai all'articoloLombardia, gelo all’orizzonte: paura per i vigneti
Il 30% dei vigneti lombardi è stato danneggiato dal maltempo e dalle gelate tardive e problemi ci sono anche per alcune semine del mais, per i frutteti dell’Oltrepò pavese e gli ortaggi nella zona del Comasco e della Brianza. E’ quanto emerge da un monitoraggio della Coldiretti Lombardia alla vigilia della nuova perturbazione che sta per colpire nel centro nord con rovesci e temporali, localmente forti e accompagnati da grandine e neve sulle Alpi sopra i 1.300 metri ma quota in calo fin sopra i 1.000 metri nella notte. Una…
Vai all'articoloGelate e grandine: vendemmia 2017 a rischio in Italia
Tutti col naso al cielo, ieri, i viticoltori italiani. A preoccupare sono stati dapprima i minacciosi annuvolamenti. Poi, il vento freddo. Seguito, nella nottata, da una gelata che rischia di mettere in ginocchio la vendemmia 2017. L’improvviso abbassamento delle temperature che sono scese di molti gradi sotto lo zero hanno provocato gelate estese nei campi coltivati con pesanti danni a vigneti, frutteti e ortaggi. E’ quanto emerge da un monitoraggio della Coldiretti, dal quale si evidenzia una situazione di difficoltà a macchia di leopardo lungo la penisola. Il gelo ha…
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