BUDAPEST – I vini vulcanici italiani sono ormai una categoria ben definita, riconoscibile anche all’estero. Un movimento capace di riunire i produttori di alcune delle aree vitivinicole più vocate del Belpaese, accomunate dal terroir vulcanico. La conferma è arrivata lo scorso weekend a Budapest con GoVolcanic 2019, prima edizione del summit che si candida a diventare uno degli appuntamenti chiave per i vini vulcanici internazionali, in Europa. Sotto lo stesso tetto i vignaioli di Soave, Monti Lessini, Etna e Vulture, ospitati da 40 produttori ungheresi delle regioni di Mátra, Tokaj, Somló, Bükk,…
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GoVolcanic: a Budapest il summit europeo dei vini vulcanici. C’è anche l’Italia
BUDAPEST – Per la prima volta in Europa, gli appassionati di vini vulcanici, geologia, rocce, minerali e gastronomia possono unirsi sotto lo stesso tetto. GoVolcanic, in programma dal 29 novembre all’1 dicembre a Budapest, in Ungheria – più esattamente all’Holdudvar della Margitsziget, l’isola Margherita sul fiume Danubio, tra Buda e Pest – è uno degli eventi più singolari del panorama europeo del 2019, giocato sul trinomio “Vino – Cibo – Esperienza”. WineMag.it seguirà l’evento in presa diretta, nella capitale ungherese. Il concept dell’evento è del tutto nuovo e si basa…
Vai all'articoloSgominata cantina fantasma sull’Etna: evasi 220 mila euro al Fisco
LINGUAGLOSSA – Produceva vini Etna Doc, senza alcuna dichiarazione fiscale e con parte dei dipendenti in nero. I Finanzieri del Comando Provinciale di Catania hanno scoperto a Linguaglossa (CT) una vera e propria cantina fantasma, attiva dal 2011 senza aver versato un euro al Fisco. Comprovati, invece, un milione di euro di introiti derivanti dalla vendita del vino a Denominazione Etna. Una cantina che, come precisano gli inquirenti, non faceva parte del Consorzio di Tutela Vini. L’operazione delle Fiamme Gialle è scattata nell’ambito delle attività di contrasto all’evasione fiscale e…
Vai all'articoloDonne del Vino: nascerà in Sicilia la prima Consulta Nazionale
Nascerà in Sicilia la prima consulta italiana di concertazione tra le Donne del Vino e la Regione, “un tavolo di confronto, di ascolto, di progettazione e rinnovamento della viticoltura e dell’agricoltura siciliana”. È l’annuncio fatto dall’Assessore regionale all’Agricoltura Edy Bandiera durante la convention nazionale dell’Associazione ospitata ai piedi dell’Etna, a Castiglione di Sicilia (Catania). Iniziativa applaudita dalla presidente nazionale Donatella Cinelli Colombini, dalla delegata siciliana Roberta Urso e da numerose Donne del vino arrivate da tutta Italia per vivere tre giorni intensi di eventi, visite, degustazioni. “Parte dalla Sicilia un’iniziativa…
Vai all'articoloSicilia, etichettatura Doc divide i produttori: malumori a Pantelleria. Etna attendista
PANTELLERIA – E’ giusto dare la possibilità ai produttori di scrivere in etichetta, oltre al nome della Doc d’appartenenza, anche la parola “Sicilia“? E’ la questione che divide la Trinacria, da quando la governance regionale ha messo gli occhi sull’etichettatura delle Denominazioni di ricaduta. Tra i territori del vino siciliano più restii c’è Pantelleria. Fa discutere, in questi giorni, la proposta di modifica del disciplinare. Tra i contrari, il sindaco dell’isola, Vincenzo Campo. Si tratterebbe di “offrire la possibilità (non l’obbligatorietà) di usare, in aggiunta alla Denominazione ‘Pantelleria’, l’unità geografica…
Vai all'articoloEtna Rosso Doc 2016 “Navigabile”, Ayunta
Mettere i piedi sull’Etna, in senso vitivinicolo e non solo, è qualcosa che resta dentro. Ecco quindi che non si perde occasione per cercare, assaggiare e raccontare proprio i vini che arrivano dal vulcano. L’Etna Rosso DOC “Navigabile” di cantina Ayunta ne è un esempio. LA DEGUSTAZIONE Rubino scarico e piacevolmente scorrevole nel calice. Naso che apre su note fruttate. Immancabile frutto rosso maturo con una bella freschezza di ribes e la dolce pienezza della prugna. Leggera nota speziata dolce come cannella e pepe bianco. Intenso al palato risulta scorrevole grazie…
Vai all'articoloEruzioni e terremoto: l’Etna vissuto dai vignaioli di Randazzo
RANDAZZO – Sembra essersi assestata la situazione sull’Etna, dopo le eruzioni e le scosse di terremoto che hanno generato il panico tra gli abitanti. A Zafferana Etnea e Acireale, due dei centri più colpiti dal sisma, gli sfollati stanno trovando ricovero in alcuni alberghi messi a disposizione dalla Regione Sicilia. Notizie confortanti arrivano anche da Randazzo, sul versante Nord. Abbiamo raggiunto telefonicamente Nunzio, Stefany e Désirée Puglisi, padre e figlie che conducono l’azienda vitivinicola Enò-Trio in Contrada Calderara. Una famiglia che ama la propria terra, temendo il vulcano ma rispettandolo…
Vai all'articoloSei rosati del Sud da provare: Basilicata, Etna e Puglia
Sei rosati del Sud Italia da provare a tutti i costi, ma mica per caso. Il concetto è semplice, ma occorre impegnarsi per metterlo in pratica: “usare” l’estate per scoprire il vino rosato. E berlo, poi, tutto l’anno. Già. Perché il rosato come “vino dell’estate” è un retaggio che, ormai, possiamo metterci alle spalle. Anche se la tendenza è quella di scimmiottare i francesi, soprattutto a livello cromatico, molti produttori del Bel Paese riescono a mettere nel calice dei rosé dotati di grande personalità Meritevoli di accompagnare la tavola degli…
Vai all'articoloNunzio Puglisi (Enò-Trio) e Frank Cornelissen: facce pulite dell’Etna, la nuova America del vino italiano
E’ il motore rombante dell’economia siciliana. La nuova America del vino italiano. L’Etna, con i suoi vini fini, eleganti e longevi, è l’immagine più fulgida del rilancio enologico del Meridione, a suon di Nerello Mascalese. Il simbolo della riscossa di tante regioni del Sud Italia, spremute per decenni da grandi e piccole aziende del Nord. Conquistadores a caccia di uve “da taglio” cariche di colore, d’alcol e struttura, con cui blendare bacche bianche e rosse altrimenti incapaci di dare vini di peso. Qualitativo e commerciale. Un tesoro, l’Etna, che ha…
Vai all'articoloConsorzio Etna Doc: dopo un ottimo Vinitaly 2018 si punta a ProWien 2019
“Per la prima volta ci siamo presentati alla kermesse veronese in maniera compatta e coesa – dice Giuseppe Mannino, presidente del Consorzio Etna Doc – E i risultati ci gratificano degli sforzi fatti”. Nel corso della fiera, la zona dedicata ai vini dell’Etna, all’interno del padiglione 2 della Sicilia, è stata presa d’assalto da migliaia di appassionati e addetti ai lavori: “Tantissimo interesse per le nostre produzioni – prosegue Mannino – Meno stranieri, più italiani che hanno voluto conoscere la storia del nostro territorio e assaggiare i nostri vini, soprattutto…
Vai all'articoloLive Wine Milano 2018: i migliori assaggi
Si è conclusa da una settimana la rassegna enologica milanese Live Wine 2018. Quattromila i visitatori, tra pubblico di appassionati di vini naturali e operatori. Per alcuni un’edizione sottotono, nonostante il gran traffico al Palazzo del Ghiaccio di via Piranesi. A contribuire a questo giudizio, forse, le tante novità. Tra queste, l’esordio di molte cantine estere, accanto ai soliti nomi e a qualche new entry nostrana. I MIGLIORI ASSAGGI A LIVE WINE 2018 Quest’anno siamo andati anche noi a caccia di novità. Pescando soprattutto fuori dai confini italiani. Sempre lontani…
Vai all'articoloDagli abissi marini al cratere dell’Etna ecco le nuove frontiere dell’affinamento
Dopo Akenta e gli spumanti lasciati ad affinare negli abissi marini, in Sicilia si tentano affinamenti in prossimità del cratere dell’Etna. Vini d’Alta Quota 2813 come i metri di altezza dove sorge l’Osservatorio dell’Etna gestito dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV) partner del progetto lanciato dalla Cantina Calcagno lo scorso luglio 2015 che si è concluso con un incontro a Catania, lo scorso 11 Novembre, per verificare gli effetti. Innovativo esperimento sposato da INGV a costo zero e senza fini di lucro, sostenuto soprattutto nell’interesse del territorio etneo. L’Ente INGV, si è limitato esclusivamente alla concessione di uno spazio per la messa…
Vai all'articoloVulcanei 2016: il 21-22 Maggio un ”eruzione” di vini al Castello del Catajo
I terreni vulcanici sono tra i migliori per la produzione del vino, capaci di regalare vini unici e di grande personalità, grazie alla presenza nel suolo di minerali in grado di trasferire alle vite sostanze importanti. Diverse le aree Doc italiane che possono vantare origini ”vulcaniche” tant’è che nel 2012 è nata addirittura un’associazone, ”Volcanic ”Wine”, dall’accordo tra Consorzio del Soave, Consorzi di Etna e Campi Flegrei, di Gambellara, del Bianco di Pitigliano, del Lessini Durello e dei Colli Euganei allo scopo di promuovere i vini bianchi da suolo magmatico.…
Vai all'articoloIn Abruzzo e in Sicilia il vino si degusta in treno
Il treno del vino è in partenza sul binario 1. Tutti in carrozza il 15 Maggio 2016 per una degustazione su rotaia a bordo di un treno storico che condurrà da Sulmona fino a Roccaraso lungo i binari della Transiberiana d’Italia, andata e ritorno. A partecipare all’evento, promosso da Movimento Turismo del Vino Abruzzo, Ferrovie dello Stato Italiane e dall’associazione Le Rotaie ci saranno 20 aziende vitivinicole abruzzesi. Un viaggio attraverso il Parco Nazionale della Majella con due soste, a Cansano e Palena durante l’andata e a Campo di Giove…
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