Categorie
eventi news news ed eventi

Vino in-dipendente 2025, decima edizione a Calvisano: le cantine presenti

Vino in-dipendente 2025, decima edizione Calvisano cantine presenti evento vini artigianali brescia stefano belli sommelier
Vino in-dipendente 2025
fa cifra tonda. La decima edizione della Fiera-mercato del vino artigianale organizzata dal “sommelier vinnaturistaStefano Belli è in programma a Calvisano, in provincia di Brescia, il 12 gennaio. Ingresso dalle 10.30 alle 19.30 acquistando il ticket di 15 euro, comprensivo di calice per gli assaggi e tracolla porta calice. Vino in-dipendente sarà, in sostanza, il primo tra gli eventi del vino italiano del 2025. Il pubblico potrà degustare e acquistare direttamente dai produttori sia i vini che i prodotti alimentari nella sala sala polivalente del Comune di Calvisano.

«Vino in-dipendente – spiega il sommelier Stefano Belli – raggruppa vignaioli che difendono l’integrità del proprio territorio attraverso una forte etica ambientale, per produrre vino che prevede il minor numero possibile di interventi in vigna e in cantina, attraverso l’assenza di additivi chimici e di manipolazioni innaturali. Produrre vino naturale significa valorizzare l’unicità del vino, abbandonando l’omologazione che chimica, tecnologia e industrializzazione hanno portato nel mondo del vino. Scopo della manifestazione è promuovere il lavoro dei vignaioli che quotidianamente faticano a farsi sentire».

LISTA CANTINE VINO IN-DIPENDENTE 2025

Ricci Daniele (Piemonte)
Grawu (Alto Adige)
Az. Agr. Di Cato (Abruzzo)
Casa Caterina (Lombardia)
Villa Calicantus (Veneto)
Foradori (Trentino)
Daniele Piccinin (Veneto)
Dolomytos (Alto Adige)
Il Pendio (Lombardia)
Cantine Del Castello (Piemonte)
Tenuta Ca’ Sciampagne (Marche)
Leonardo Pallotta (Puglia)
Denis Montanar (Friuli V/G)
Josef (Lombardia)
La Scapigliata (Lombardia)
Matrignano (Toscana)
Mo-Ka (Lombardia)
Sa Defenza (Sardegna)
Stefano Legnani (Liguria)
Eno-Trio (Sicilia)
Forti Del Vento (Piemonte)
Teren (Friuli V/G)
Perego&Perego (Lombardia)
Meggiolaro (Veneto)
Cuore Impavido (Veneto)
Az. Agr. Fenech (Sicilia-Lipari)
San Domaine (Spagna)
Angel Ouiea (Spagna)
Az. Agr. Torrazzetta (Lombardia)
Case Vecchie (Lombardia)
L’orto Del Vicino (Toscana)
Terrazzi Alti (Lombardia)
Vino Riflesso (Piemonte)
Insolente (Veneto)
Santa Caterina (Liguria)
Antonio Ligabue (Lombardia)
La Signorina (Piemonte)
Masseria Gigante (Puglia)
Az. Agr. Grazioli (Lombardia)
Az. Agr. I Cangianti (Umbria)
Prima Radice (Friuli V/G)
Mccalin (Abruzzo)
Le Vignette (Toscana)
Vna Wine (Lombardia)
Tommaso Gallina (Piemonte)
Colombo Sormani (Lombardia)
Az. Agr. Casa Giachi (Toscana)
Pietra Matta (Lombardia)
Terre Della Luna (Liguria)
Bragagni Andrea (Emilia R.)
Terre Di Pietra (Veneto)
Bressanelli Fortunato (Lombardia)
Boschera Winkler (Veneto)
Ros (Lombardia)
Umaia (Piemonte)
Az. Agr. Franzina (Lombardia)
Ca De Rundaneine (Piemonte)
Antica Valpolicella (Veneto)
Az. Agr. Samuele Casella (Lombardia)
Az. Agr. Filarole (Lombardia)
Cantina La Bacheta (Veneto)
La Rosi (Veneto)
Colle Del Bricco (Lombardia)

LISTA ARTIGIANI DEL CIBO VINO IN-DIPENDENTE 2025

La Baita (Liguria)
Il Colmetto (Lombardia)
Ferdy Wild (Lombardia)
L’anciua (Liguria)
Passion Cocoa (Lombardia)
La Bucolika (Toscana)


Vino in-dipendente 2025

Quando: 12 gennaio
Dove: Sala polivalente Calvisano (Brescia), via San Michele
Orario: dalle 10.30 alle 19.30
Biglietti di ingresso: 15 euro (acquisto in loco)
Email: info@vinoindipendente.it
www.vinoindipendente.it

Categorie
eventi news news ed eventi

ViniVeri Assisi 2023: l’elenco dei vignaioli presenti in Umbria, aspettando Cerea


ViniVeri Assisi 2023
scalda i calici di questo inizio dell’anno. Torna dopo due anni di interruzione forzata l’appuntamento con il «vino secondo natura». In Umbria, cuore verde d’Italia, i vignaioli del Consorzio Viniveri danno appuntamento per lunedì 16 gennaio, dalle ore 10 alle 17, all’Hotel Valle di Assisi.

A ViniVeri Assisi, IV edizione nel 2023, oltre 200 etichette di vino di 60 vignaioli che pongono al centro «naturalità, territorio, rispetto dell’ambiente ed identità», coniugate con una produzione «artigianale, sostenibile ed ecocompatibile, che esalta sempre competenza e qualità con la piacevolezza del vino».

Una intera giornata in cui addetti del settore, enotecari, ristoratori, sommelier, appassionati e curiosi del vino naturale potranno incontrare in Umbria quasi tutti i vignaioli del Consorzio che, dal 2004, portano avanti con convinzione il loro approccio produttivo naturale.

VERSO VINIVERI CEREA 2023

Un’occasione unica per dare in anteprima uno sguardo alle novità della prossima edizione di Viniveri Cerea (VR), storica manifestazione dedicata ai “vini prodotti secondo natura” giunta alla sua 18esima edizione, in programma dal 31 marzo al 2 aprile 2023.

E a ribadire lo speciale rapporto tra il Consorzio Viniveri e l’Umbria sarà presente a ViniVeri Assisi il presidente dell’associazione “Per la Vita di Castelluccio di Norcia Onlus”, Giovanni Perla che presenterà il nuovo Centro di Comunità di Castelluccio di Norcia.

Una nuova struttura che è un importante segnale di rinascita del territorio duramente colpito dal terremoto del 2016. Un intervento cofinanziato dall’Associazione “Per la Vita di Castelluccio di Norcia Onlus” a cui Il Consorzio Viniveri ha contribuito devolvendo sia una donazione che una percentuale degli ingressi dell’edizione 2017 di Viniveri.

NON SOLO VINO: LE CENE CON I VIGNAIOLI DI VINIVERI IN 15 RISTORANTI

Come di consueto, la sera precedente al banco di degustazione, domenica 15 gennaio, spazio alle Cene con i Vignaioli di Viniveri in ben 15 ristoranti umbri. La prenotazione è obbligatoria (elenco completo dei sul sito ufficiale).

Ospiti diversi vignaioli provenienti da Italia, Slovenia e Francia, per quello che si preannuncia come «il felice connubio di piatti e specialità del territorio umbro unite alle voci, alle storie di passione tra stagioni, terra, vigna e  cantina dei produttori con i loro vini in assaggio e in abbinamento».

ELENCO VIGNAIOLI VINIVERI ASSISI 2023

Allevi Maria Letizia Piceno, Marche
Altura Isola del Giglio, Toscana
Angol d’Amig Modena, Emilia – Romagna
Bea Paolo, Montefalco Sagrantino, Umbria
Bini Denny “Podere Cipolla”, Reggio Emilia, Emilia – Romagna
Boccella Aglianico di Taurasi, Campania
Ca’ Dei Zago, Valdobbiadene, Veneto
Cameli Irene, Piceno, Marche
Cantina Giardino, Irpinia, Campania
Cantina Ninni, Spoleto, Umbria
Cantine Di Neoneli, Isola dei Nuraghi, Sardegna
Casa Brecceto, Campania
Cascina delle Rose, Langhe del Barbaresco, Piemonte
Cascina Fornace Roero, Piemonte
Casebianche, Cilento, Campania

Castelli Maria Pia, Piceno, Marche
Charlot Pére & Fils , Champagne, Francia
Colombera & Garella, Alto Piemonte, Piemonte
Crocizia Val Parma, Emilia – Romagna
Fattoria Kappa, Toscana
Ferrandes, Isola di Pantelleria, Sicilia
Feudo D’Ugni, Abruzzo
Gatti Carolina, Treviso – Marca Trevigiana, Veneto
Grottafumata, Sicilia
I Mattaioni, Toscana
Il Censo, Monti Sicani, Sicilia
Il Vecchio Poggio, Lazio
La Castellada Collio, Friuli – Venezia Giulia
La Visciola, Piglio, Lazio
Laiolo Guido Reginin, Monferrato Astigiano, Piemonte

Le Calle Montecucco, Toscana
Macondo, Marche
Marcelli Clara, Piceno Superiore , Marche
Marra Francesco, Salento, Puglia
Massetti Francesco, Colline Teramane , Abruzzo
Mattoni Valter, Piceno, Marche
Milana Gioacchino, Cesanese, Lazio
Mlečnik, Vipavska Dolina, Slovenia
Noro Carlo, Lazio
Pian del Pino, Valdarno di sopra, Toscana
Pierini & Brugi, Montecucco, Toscana
Podere Giardino, Reggiano, Emilia Romagna
Podere Luisa Chianti Valdarno Superiore, Toscana
Podere Ortica, Valdarno Superiore – Chianti, Toscana
Praesidium, Valle Peligna – Area Pedemontana, Abruzzo

Princic Dario, Collio Goriziano, Friuli – Venezia Giulia
Raìna, Montefalco Sagrantino, Umbria
Rinaldi Giuseppe, Langhe del Barolo, Piemonte
Romani Agostino, Marche
Ronco Severo, Colli Orientali del Friuli, Friuli – Venezia Giulia
Rosi Eugenio “Viticoltore Artigiano”, Vallagarina, Trentino Alto Adige
Simonetti Carla, Bolgheri, Toscana
Skerlj, Carso, Friuli – Venezia Giulia
Slavček, Primorka, Vipavska Dolina, Slovenia
Šuman Vina/Wines, Stiria, Slovenia
Suore Trappiste di Vitorchiano, Tuscia, Lazio
TerraQuilia il Metodo Ancestrale, Emilia, Emilia – Romagna
Terre Antiche, Cesanese del Piglio, Lazio
Vodopivec, Carso, Friuli – Venezia Giulia
Zampaglione “Don Chisciotte”, Alta Irpinia, Campania
Zidarich, Carso, Friuli – Venezia Giulia


VINIVERI ASSISI 2023 IN BREVE

Quando: lunedì 16 gennaio 2023 – Dalle ore 10 alle 17
Dove: Hotel Valle di Assisi, via San Bernardino da Siena 116 – Santa Maria degli Angeli (PG)
Biglietto giornaliero: 30 euro – prevendita sul sito: 25 euro
Social: Facebook

Categorie
news news ed eventi

Dazi Usa, Trump “salva” il vino italiano ma non i formaggi

Nella nuova tornata di dazi Usa all’Ue, nell’ambito dell’affaire AirBus, Trump salva il vino italiano e colpisce duramente Francia e Germania, che dal 1° settembre pagheranno il prezzo più caro in favore (parzialmente) di Grecia e Regno Unito. Invariate le aliquote su formaggi Made in Italy come Pecorino Romano, Parmigiano Reggiano e Provolone che, come i liquori, continueranno ad essere oggetto di additional import duties del 25%.

Una vittoria per le associazioni di filiera del vino italiano (Unione italiana vini in primis) protagoniste negli ultimi mesi di un vero e proprio forcing sul governo Usa, che ha coinvolto anche importatori e stakeholder americani, a loro volta danneggiati da un’eventuale nuova tassazione.

Più in generale, non cambia la quantità di prodotti soggetti alle “tariffs” degli Stati Uniti, invariate a 7,5 miliardi di dollari. Le aliquote rimarranno al 15% per gli aeromobili e al 25% per tutti gli altri prodotti.

È quanto emerso da pochi minuti dal resoconto della United States Trade Representative (Ustr), che ha reso note le modifiche all’elenco dei prodotti soggetti a dazi aggiuntivi autorizzati dall’Omc in ritorsione ai sussidi dell’Ue, nella querelle AirBus.

“L’Ustr rimuove dall’elenco tariffario alcuni prodotti dalla Grecia e dal Regno Unito e aggiunge un volume equivalente da Francia e Germania”, annuncia l’organismo a stelle e strisce.

“L’Ue e gli Stati membri – ha commentato l’ambasciatore Robert Lighthizer – non hanno intrapreso le azioni necessarie per conformarsi alle decisioni dell’Omc. Gli Stati Uniti, tuttavia, si impegnano a ottenere una risoluzione a lungo termine a questa controversia”:

“Di conseguenza – continua Lighthizer – gli Stati Uniti inizieranno un nuovo processo con l’Ue nel tentativo di raggiungere un accordo che rimedi alla condotta che ha danneggiato l’industria aeronautica e i lavoratori statunitensi e garantirà condizioni di parità per le aziende statunitensi“.

L’Ustr ricorda come “nell’ottobre 2019, l’Omc ha autorizzato gli Stati Uniti ad assumere contromisure pari a 7,5 miliardi di dollari in seguito alla più grande vittoria nella storia dell’Omc nella lunga disputa contro l’Ue, la Francia, la Germania, la Spagna e il Regno Unito per quanto riguarda i loro sussidi illegali per l’Airbus consorzio”.

Sin dal 9 ottobre 2019, gli Stati Uniti hanno imposto tariffe aggiuntive fino al 25% sui prodotti degli Stati membri dell’Ue, con un valore commerciale di circa 7,5 miliardi di dollari.

Lo statuto della “sezione 301” prevede la revisione periodica e la modifica dell’azione tariffaria. La revisione precedente a quella di luglio 2020 è stata effettuata nel febbraio 2020.

Categorie
Approfondimenti news

Vinitaly 2018: boom di Tenute Storiche con Cantina

VERONA – Sono 64 le Tenute Storiche con cantina che parteciperanno a Vinitaly 2018. L’Associazione Dimore Storiche Italiane (Adsi) vede così crescere il numero di adesioni alla più importante Fiera enologica italiana (lo scorso anno erano 55).

Tutte assieme, le cantine rappresentano una produzione annua di 35 milioni di bottiglie, provenienti da circa 30 mila ettari di proprietà.

I soci Adsi – alcuni dei quali operano anche nella Grande distribuzione organizzata – sono proprietari di beni culturali vincolati come “monumento nazionale” che, nel caso delle tenute viticole, comprendono giardini, vigneti, oliveti e boschi, oltre alle cantine. In un insieme di straordinaria bellezza al tempo stesso architettonica e paesaggistica.

“Una visita alle cantine storiche dei soci Adsi – sottolinea Gaddo della Gherardesca, presidente dell’Associazione Dimore Storiche Italiane – costituisce un vero e proprio Grand Tour. Un’opportunità unica di turismo esperienziale, in cui la scoperta di molti vitigni autoctoni nel loro ambiente naturale si combina all’offerta di eccellenze gastronomiche del territorio”.

Tutte le cantine storiche sono visitabili su prenotazione, e fra le partecipanti a Vinitaly 2018, oltre 50 sono anche agriturismi, con un’offerta complessiva di 800 camere. Paradisi dell’enogastronomia e dell’ospitalità che spaziano dal Trentino Alto Adige alla Sicilia.

“La partecipazione a Vinitaly – evidenzia Gaddo della Gherardesca – dimostra ancora una volta che i proprietari di dimore storiche dedicano un impegno costante non solo alla conservazione e tutela di una parte rilevante del nostro patrimonio culturale, ma anche, ove possibile, allo sviluppo e promozione di attività che hanno un impatto diretto sull’economia dei territori, in particolare all’interno delle comunità rurali”.

Il Grand Tour delle Cantine storiche diventa ancora più suggestivo se unito alla visita di affascinanti ville, castelli, palazzi, cascine e masserie aperti all’ospitalità e listati nel sito www.dimorestoricheitaliane.it. Sul sito, gli oltre 300 associati incontrano ogni mese 15-20 mila appassionati, italiani e stranieri.

LE AZIENDE ADSI PRESENTI A VINITALY 2018
Agricola Borgoluce, Agricola Colognole, Agricola Conti Bossi Fedrigotti, Agricola Foffani, Agricola Guerrieri Rizzardi (nella foto di copertina), Agricola La Collina, Agricola La Rocchetta, Agricola Marcello del Majno, Agricola Marcello del Mayno, Agricola Marina Danieli, Agricola Nesci, Agricola Perusini, Azienda Contucci, Azienda Leone de Castris.

Poi ancora: Azienda San Leonardo, Badia a Coltibuono, Badia di Morrona, Baglio di Pianetto, Banfi srl, Barone Ricasoli, Cantina Montevecchio Isolani, Castel di Salve, Castello di Cacchiano, Castello di Gabiano, Castello di Montegiove, Castello di Ripa d’Orcia, Castello di Roncade, Castello di Torre in Pietra, Castello di Verrazzano, Castello di Volpaia, Castello Sonnino, Castello Vicchiomaggio, Conte Emo Capodilista, Duca Carlo Guarini, Guicciardini Strozzi, Il Mosnel di E. Bardoglio.

E infine: Il Pollenza srl (nella foto a destra), La Barchessa di Villa Pisani, Le Corti Spa, Marchesi Alfieri, Marchesi Ginori Lisci, Marchesi Gondi, Marchesi Mazzei, Massimago S.S., Possessioni di Serego Alighieri, Principi di Porcia e Brugnera, Tasca d’Almerita, Tenuta Bellafonte, Tenuta di Bibbiano, Tenuta di Fiorano, Tenuta di Ghizzano, Tenuta di Montegiove, Tenuta di Pietraporzia, Tenuta il Corno, Tenuta la Marchesa, Terre dei Pallavicini, Vicara srl, Villa Angarano, Villa Calcinaia, Villa del Cigliano, Villa di Maser, Villa Vitas.

Categorie
news ed eventi

Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano: tutto pronto alla Fortezza

MONTEPULCIANO – Tutto pronto per l’Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano, che torna dal 10 al 12 febbraio nella Fortezza di Montepulciano. Quarantacinque le aziende partecipanti, a rappresentare più della metà dell’intera denominazione.

L’annata di Vino Nobile di Montepulciano in degustazione è la 2015. Una vendemmia fortunata, già premiata con il massimo della valutazione: 5 stelle). Altro vino “in anteprima” è Riserva 2014 del Nobile. Una passerella internazionale per la prima denominazione italiana, con buyer e operatori da tutto il mondo. Spazio anche ai winelovers, per il terzo anno consecutivo.

L’Anteprima 2018 si aprirà il 10 febbraio nell’ormai consueta sede dell’antica Fortezza, restaurata dai produttori associati al Consorzio e sede dell’Enoliteca e degli uffici consortili. I wine tasting riservati ai professionisti del settore e agli enoappassionati sono in programma dalle 15 alle 19.30.

Domenica 11 febbraio i banchi delle 45 aziende apriranno alle 11 e chiuderanno alle 18.30. Alle ore 16 è prevista la premiazione del concorso “Le Belle Vetrine”. A seguire, sempre nella giornata di domenica, si svolgerà la tavola rotonda sul tema “Vinum Nostrum: viticoltura 4.0”, a cura dell’Università Telematica Pegaso.

La giornata di lunedì sarà riservata solo agli operatori con invito, dalle 10.30 alle 18.30. La giornata di giovedì 15 febbraio invece, esclusivamente riservata alla stampa internazionale e italiana, vedrà l’assegnazione delle stelle alla vendemmia 2017.

“E’ una vera e propria festa da un lato, perché vogliamo che tutti possano godere della possibilità di degustare i nostri vini all’interno di un contesto unico quale quello della Fortezza – spiega Piero Di Betto, presidente del Consorzio – al contempo però è un appuntamento fondamentale per il mercato, soprattutto italiano, perché si presentano le nuove annate e la partecipazione sempre più massiccia dei nostri soci è il segno di un evento consolidato”.

LE AZIENDE PARTECIPANTI ALL’ANTEPRIMA 2018
Antico Colle, Avignonesi, Barbanera, Bindella, Boscarelli, Canneto, Cantina De’ Ricci, Cantina Del Giusto, Carpineto, Casa Vinicola Triacca, Casale Daviddi, Contucci, Croce di Febo, Dei, Fanetti, Fassati, Fattoria del Cerro, Fattoria della Talosa, Fattoria La Braccesca, Gattavecchi, Godiolo, Cantina Chiacchiera, Icario, Il Macchione.

Saranno inoltre presenti Il Molinaccio, La Ciarliana, Le Badelle, Le Berne, Le Bertille, Lunadoro, Metinella, Montemercurio, Nottola, Palazzo Vecchio, Podere della Bruciata, Poliziano, Priorino, Romeo, Salcheto, Tenuta Gracciano della Seta, Tenuta Tre Rose – Bertani Domains, Tenuta Valdipiatta, Tiberini, Vecchia Cantina, Villa Sant’Anna.

Categorie
news ed eventi

Assalto al castello di Barolo: tornano i Vini Corsari

Trenta vignaioli europei. Un solo denominatore comune: producono, tutti, vini non convenzionali. Vini anti omologazione. Vini unici, bottiglia per bottiglia.

Si terrà il prossimo 3 e 4 dicembre l’edizione 2017 di Vini Corsari, manifestazione promossa dall’Associazione Culturale Giulia Falletti, in collaborazione con la Cantina Giuseppe Rinaldi e Os Goliardos, associazione portoghese nota per Vinho ao Vivo.

Splendida cornice dell’evento, il Castello di Barolo, dove sarà possibile degustare i vini dei vignaioli presenti e acquistare i preferiti. Venti euro il costo del ticket di ingresso giornaliero, valido dalle ore 11 alle 18.

Biglietti in prevendita a 15 euro sino al 15 novembre (via email all’indirizzo: vinicorsari@gmail.com). Tante le chicche presenti, alcune delle quali raccontate da vinialsuper in occasione dell’edizione 2016 di Vini Corsari (qui l’articolo).

PAROLA D’ORDINE “ARTIGIANI”
“Per la quinta volta – spiega la corsara Marta Rinaldi – il paese di Barolo ospiterà una degustazione di vini non originari della sua appellazione, permettendo al pubblico di scoprire vini di altri territori, con l’ambizione di stimolare il dialogo interculturale tra produttori e con il pubblico. Si tratta di vignaioli che condividono un approccio artigianale al vino, con l’intento di restituire nelle loro produzioni il terroir, tutelato e valorizzato, attraverso una viticoltura rispettosa dell’ambiente e volta ad esercitare e approfondire i saperi e le pratiche pazientemente forgiate dalle generazioni precedenti”.

“Il fatto che Barolo accolga un incontro di vignaioli di altri luoghi – continua la massima rappresentante dell’Associazione Giulia Falletti – rappresenta un’apertura allo scambio, alla dialettica e alla condivisione tra vignaioli di diverse regioni europee che sono militanti senza proclami, per una causa comune attraverso l’etica di produzione dei loro vini”.

Il successo della prima edizione ha stimolato gli organizzatori a presentare nuovi vignaioli alla kermesse 2017. “L’entusiasmo espresso l’anno scorso sia dei vignaioli sia del pubblico presente – continua Marta Rinaldi – ci dà la voglia di consolidare e approfondire questa manifestazione, che nasce da forti legami tra di noi e prende slancio da sogni e ambizioni che incontrano così uno spazio collettivo, grazie al quale uscire del confine privato delle discussioni bilaterali, acquistando valore ed eco”.

PERCHE’ VINI CORSARI?
Il nome Vini Corsari, come spiegano gli organizzatori, rimanda all’opera di Pier Paolo Pasolini “Scritti Corsari”. Omaggio allo scrittore, artista e anche polemista, che in questo lavoro raccoglie una serie di articoli tematici, condannando, già 40 anni fa, l’omologazione culturale, la perdita di diversità e di individualità culturali locali italiane. 
E incoraggiando atteggiamenti di dissenso nei confronti di una società consumistica e schiava delle mode.

“Pasolini – spiega Rinaldi – è difensore di un’autenticità senza artifici: amante del vino perché vicino alla rustica semplicità del mondo contadino. L’ambizione pasoliniana di un approccio ancorato ai territori, complesso, carnale e ricco di sfumature, è lo stesso che si rivendica quando ci si accosta al tema del vino”.

“Lontano dalle etichette biologiche, biodinamiche e naturali – continua Marta Rinaldi – la nostra esperienza vinicola ci esorta a scoprire i vini alla loro sorgente, perché ci sia restituita un’idea concreta del luogo, del territorio e della loro storia; per poter infine apprezzare quei vignaioli che ci introducono nella loro dimensione fisica e temporale, al di là delle loro certificazioni o etichette”.

Inoltre, il tema dei “Vini Corsari” rimanda alla dimensione del viaggio e della scoperta: un navigare in un’epoca turbata dalle crisi culturali e dalla scomparsa dei saperi artigianali. “Il viaggio continua nel vino – assicurano gli organizzatori – che, in questa degustazione, ci farà navigare dal Portogallo all’Italia, tra profumi, gusti e strutture ben distinti. Infine, dell’aspetto corsaro, noi esaltiamo lo spirito filibustiere, provocatore nonché goliardico”.

Categorie
news ed eventi

Enologica 2017: 25 anni di Montefalco Sagrantino Docg

Si terrà dal 15 al 17 settembre la trentottesima edizione di Enologica, l’evento che ogni anno riunisce a Montefalco (PG) migliaia di turisti e winelovers in onore del Sagrantino.

La colonna portante di Enologica 2017 saranno le celebrazioni per i 25 anni di DOCG Montefalco Sagrantino: unaricorrenza ma anche un traguardo che simboleggia l’unione e la forza di un territorio con una storia dalle radici profonde.

Il Consorzio Tutela Vini Montefalco, il Comune di Montefalco e La Strada del Sagrantino stanno già lavorando a un ricco programma in onore della tradizione e del percorso evolutivo che hanno portato il Sagrantino e i vini di Montefalco al riconoscimento, sulla scena nazionale e internazionale, di eccellenze del made in Italy.

I winelovers potranno ripercorrere i momenti salienti della storia della denominazione, conoscerne le sfaccettature, avere accesso alle memorie storiche di Montefalco e prendere parte a una straordinaria degustazione delle vecchie annate. Un weekend da segnare in agenda per scoprire le terre, i borghi e i prodotti tipici di una tra le aree produttive più rinomate dell’Umbria.

LE CANTINE PARTECIPANTI
Ecco l’elenco delle cantine aderenti a Enologica 2017: Antonelli, Arnaldo Caprai, Benedetti E Grigi, Castelgrosso, Colle Ciocco, Dionigi, Fattoria Colsanto, Fongoli, Le Cimate, Lungarotti, Milziade Antano, Moretti Omero, Napolini, Perticaia, Rialto, Romanelli, Ruggeri, Scacciadiavoli, Tenuta Alzatura – Cecchi, Tenuta Castelbuono, Tenuta Rocca Di Fabbri, Terre De La Custodia, Terre Dei Trinci.

Categorie
news ed eventi

I 70 vini finalisti di Radici del Sud 2017

Dopo due giorni di lavoro le giurie di Radici del Sud hanno identificato i 70 vini finalisti del concorso di questa XII edizione della manifestazione dedicata ai vini e agli oli del Sud Italia. Le due giurie hanno assaggiato gli oltre 350 vini in concorso in due giorni, nelle sale del Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari.

I 70 vini finalisti ora passeranno ulteriormente al vaglio di una giuria di esperti e giornalisti del territorio a fine giugno per decretare il miglior vino bianco, rosso e rosato della XII edizione. La premiazione si terrà il 27 novembre sempre al Castello di Sannicandro di Bari, durante Radici Wines Experience.

Le giurie, composte da buyer e giornalisti, da enologi dell’Associazione Assoenologi e da membri del circuito Vinarius, erano suddivise secondo un nuovo criterio. I giurati erano distribuiti in 4 gruppi di cui due prevalentemente di buyers e due di giornalisti e critici del settore.

Due i presidenti di giuria: Alfonso Cevola per i buyer e Daniele Cernilli per i giornalisti, coadiuvati rispettivamente da Ole Udsen, importatore danese e dal giornalista Bernardo Conticelli. In questo modo è stato possibile incrociare i giudizi dei critici con quelli di chi, invece, ha un occhio di riguardo per il lato commerciale di ciascun vino.

“Siamo molto soddisfatti del lavoro delle giurie – dichiara Nicola Campanile, organizzatore dell’iniziativa -.La nuova organizzazione ha infatti permesso una maggiore uniformità di giudizio e una migliore lettura dei vini. Avere tutti attorno a un tavolo esperti del territorio e ospiti stranieri ha consentito anche a buyer e giornalisti provenienti da tutto il mondo di interpretare e capire meglio il carattere dei vitigni autoctoni del Sud Italia”. I 70 vini finalisti saranno annunciati ufficialmente oggi alle 19 durante il convegno che si svolgerà all’interno della sala consiliare del Comune di Sannicandro di Bari.

Categorie
Approfondimenti

Cantine Aperte in Puglia, tra vino e solidarietà

Torna Cantine Aperte, la festa del vino organizzata in tutta Italia dal Movimento Turismo del Vino e che quest’anno spegne 25 candeline. Ideata nel 1992, Cantine Aperte è diventata una delle manifestazioni di fine primavera più attese da winelover ed esperti del bere bene. Con uno sguardo attento sulla solidarietà.

In Puglia l’appuntamento, realizzato in collaborazione con la Regione Puglia – Assessorato alle Risorse Agroalimentari, è per  domenica 28 maggio dalle 10 fino a sera in 58 cantine socie di MTV Puglia.

“Il vino è un pretesto autentico per raccontare il nostro territorio, la storia e le tradizioni pugliesi – commenta l’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Leonardo di Gioia -. E’ uno dei prodotti agroalimentari che meglio di altri ci offre il privilegio di vivere un vero e proprio percorso esperienziale, con tutti i cinque i sensi, dalla vigna al calice. E Cantine Aperte, oramai rinomato appuntamento, regala ai visitatori la possibilità non solo di degustare vini certificati e di qualità, ma, soprattutto, di scoprire ove e come nascono, vivendo da vicino un pezzo importante della storia produttiva della nostra regione”.

IL PROGRAMMA
Da nord a sud della regione, enoturisti e winelovers potranno entrare nel cuore della produzione del vino, visitare i vigneti, le bottaie, degustare etichette storiche o nuove produzioni in anteprima, nella cornice di un ricco programma di iniziative culturali, musicali, eventi e attività.

Tutto il territorio regionale sarà protagonista attraverso i suoi vignaioli che, con passione e costante impegno, disegnano il volto dell’enologia regionale. Come ogni anno, naturalmente, saranno centinaia le etichette in degustazione, dalle annate storiche alle ultimissime novità sul mercato, con laboratori e mini corsi guidati da enologi e sommelier.

Per i neofiti, invece, Cantine Aperte rappresenta l’inizio di un viaggio alla scoperta delle varietà e delle peculiarità di Negroamaro, Primitivo, Nero di Troia e dei tanti bianchi e rosati che, in una regione tradizionalmente legata ai rossi, stanno registrando un crescente apprezzamento. Insieme al vino, tante proposte di abbinamento con prodotti tipici locali.

APPUNTAMENTO IMPERDIBILE PER GLI ENOAPPASSIONATI
“Con le sue 25 edizioni e le 800 cantine aderenti in tutta Italia – dichiara il Presidente del Consorzio MTV Puglia Sebastiano de Corato – Cantine Aperte si conferma l’evento dedicato agli appassionati di vino più importante e radicato nel territorio del nostro paese. Anche in Puglia, Domenica 28 maggio, 58 cantine socie di MTVPuglia – apriranno le porte a turisti ed enoappassionati, favorendo l’incontro diretto fra chi il vino lo produce e chi lo apprezza e vuole meglio conoscere, attraverso il contatto personale con i produttori, i luoghi di produzione, le tecniche enologiche, i segreti e le curiosità che sono dietro l’impegno per interpretare e valorizzare del territorio attraverso i vini”.

“Di anno in anno – conclude de Corato – questa manifestazione ha consolidato il proprio successo grazie all’eccellente standard di accoglienza in cantina garantito dall’appartenenza al Movimento; in questo senso, la Puglia ha vissuto uno straordinario percorso di crescita, che ne ha rafforzato la notorietà rendendola una meta enoturistica d’eccezione”.

SPAZIO ALLA SOLIDARIETA’
Per i 25 anni Cantine Aperte grande risalto sarà dedicato alla solidarietà e in particolare a due iniziative a sostegno delle popolazioni del Centro Italia colpite dal sisma. Debutterà in questa edizione la “Bottiglia Solidale”, il progetto realizzato dal Movimento Turismo del Vino Marche e adottato da tutte le regioni italiane. Le cantine aderenti di tutta Italia, infatti, apporranno sui loro vini l’etichetta solidale (“Un Mare diVino al Cuore delle Marche”) realizzata dall’artista marchigiano “Ago” (Andrea Agostini), vendendoli al prezzo simbolico unitario di 10 euro, interamente devoluto all’acquisto di un’ambulanza attrezzata.

La “Bottiglia Solidale” potrà essere acquistata presso le cantine: Rivera – Andria; Santa Lucia – Corato (Ba); La Cantina di Ruvo di Puglia/Grifo – Ruvo di Puglia; Pietraventosa – Gioia del Colle (Ba); Varvaglione – Leporano (Ta); Due Palme – Cellino San Marco (Br); Altemura – Torre Santa Susanna (Br); Cantina di San Donaci – San Donaci (Br); Mottura – Tuglie (Le); Castel di Salve – Depressa di Tricase (Le); De Falco – Novoli (Le).

E per un’iniziativa solidale che inizia un’altra si conclude. Cantine Aperte 2017 sarà infatti l’ultima occasione per sostenere il progetto “Mtv per Amatrice”, la raccolta fondi indetta lo scorso settembre dal Movimento Turismo del Vino Italia, a cui la Puglia partecipa devolvendo una quota per ogni calice venduto (acquisto possibile in ogni cantina, calice con portacalice € 5,00). La somma raccolta verrà consegnata ad Amatrice in occasione di un evento organizzato da MTV.

L’ELENCO DELLE CANTINE APERTE
DAUNIA: Cantina Le Grotte – Apricena (Fg) | Valentina Passalacqua – Apricena (Fg) | Paglione – Lucera (Fg) | Alberto Longo – Lucera (Fg) | d’Alfonso del Sordo – San Severo (Fg) | d’Araprì – San Severo (Fg) | Teanum – San Severo (Fg)

MURGE: La Cantina di Andria / Vignuolo – Andria | Rivera – Andria | Villa Schinosa – Trani | Tor de’ falchi – Minervino Murge (Bt) | Tormaresca Bocca di Lupo – Minervino Murge (Bt) | Ognissole Tenuta Cefalicchio – Canosa di Puglia (Bt) |Santa Lucia – Corato (Ba) | Torrevento – Corato (Ba) | Imperatore – Adelfia (Ba) | Pietraventosa – Gioia del Colle (Ba) |Botromagno – Gravina in Puglia (Ba) | La Cantina di Ruvo di Puglia / Grifo – Ruvo di Puglia (Ba) | Mazzone – Ruvo di Puglia (Ba) | Terre di San Vito – Polignano a Mare (Ba) | Cantina dei Fragni – Sammichele di Bari (Ba) | Coppi – Turi (Ba)


MAGNA GRECIA: Feudo Croce – Carosino (Ta) | Varvaglione – Leporano (Ta) | Cantine Lizzano – Lizzano (Ta) | Tenute Eméra – Lizzano (Ta) | Cantore di Castelforte – Manduria (Ta) | Felline – Manduria (Ta) | Produttori Vini Manduria – Manduria (Ta) | Amastuola – Massafra (Ta) | Trullo di Pezza – Torricella (Ta) | Vetrère – Taranto

SALENTO: Carvinea – Carovigno (Br) | Due Palme – Cellino San Marco (Br) | Li Veli – Cellino San Marco (Br) | Masseria Altemura – Torre S. Susanna (Br) | Cantina San Donaci – San Donaci (Br) | Apollonio – Monteroni di Lecce (Le) |Bonsegna – Nardò (Le) | Schola Sarmenti – Nardò (Le) | De Falco – Novoli (Le) | Cantele – Guagnano (Le) | Castel di Salve – Depressa di Tricase (Le) | Castello Monaci – Salice SaLentino (Le) | Cupertinum – Copertino (Le) | Duca Carlo Guarini – Scorrano (Le) | Feudi di Guagnano – Guagnano (Le) | Leone de Castris – Salice SaLentino (Le) | Petrelli – Carmiano (Le) | Marulli – Copertino (Le) | Menhir – Minervino di Lecce (Le) | Mottura – Tuglie (Le) | Moros – Guagnano (Le) | Palamà – Cutrofiano (Le) | Cosimo Taurino – Guagnano (Le) | Tenuta Merico – Otranto (Le).

CHIUSE PER LAVORI IN CORSO
L’Antica Cantina – San Severo (Fg) | Coppadoro – San Severo (Fg) | Conte Spagnoletti Zeuli – Andria | San Magno – Corato (Ba) | Cardone – Locorotondo | Masseria Tagaro – Locorotondo (Ba) | Cantine San Giorgio – San Giorgio Ionico (Ta) | Masseria Surani Tommasi Family Estates – Manduria (Ta) | Antica Masseria Jorche – Torricella (Ta) | Ognissole Tenute di Manduria – Sava (Ta) | Tormaresca Masseria Maime – San Pietro Vernotico (Br) | Agricole Vallone – Carovigno (Br) | Le Vigne di Sammarco – Cellino San Marco (Br) | Hiso Teleray Libera Terra – Mesagne (Br) | Paolo Leo- San Donaci (Br) | Santi Dimitri – Galatina (Le) | Mocavero – Arnesano (Le).

Categorie
news ed eventi

Un mare di Champagne 2017: grande degustazione ad Alassio

Conto alla rovescia per Un mare di Champagne 2017, l’appuntamento annuale di Alassio (SV) con le nobili bollicine francesi. Una grande festa in Piazza Partigiani, direttamente affacciata sul mare, nel cuore della bella cittadina ligure, darà il via all’evento domenica 11 giugno.

A partire dalle ore 19.00 si potranno degustare le prelibatezze gastronomiche a cura degli chef Macramé, oltre ad altre specialità del territorio, assaporare Champagne, ma anche vini di prestigiosi produttori italiani.

Per la grande degustazione di Champagne bisogna attendere lunedì 12 giugno. Oltre 45 maison per oltre 100 Champagne, accompagnati dalle eccellenze gastronomiche Selecta (qui la guida ai migliori assaggi dell’edizione 2016). Il tutto dalle ore 12.00 alle ore 20.00, presso il Grand Hotel Alassio & SPA di Alassio (qui l’elenco delle maison presenti a Un Mare di Champagne 2017).

La degustazione è aperta agli operatori di settore, alla stampa italiana e al pubblico di appassionati (ingresso: 35 euro per persona; 30 euro per sommellier tesserati Fisar, Onav, Ais, Fis, Amira, Donne del Vino, Accademia della Cucina, Slow Food). L’accredito online, unitamente al bonifico bancario o al pagamento online tramite Pay-pal, garantiscono l’accesso alla degustazione.

Sempre nella giornata di lunedì sono previsti i Seminari di Un Mare di Champagne 2017, iche si terranno in una sala riservata. Momenti di approfondimento rivolti alla stampa di settore e al pubblico partecipante alla degustazione.

Sarà possibile accedere ai seminari previa iscrizione online (nella sezione ‘Cosa bolle in pentola‘), fino ad esaurimento posti. La partecipazione è compresa nel ticket di ingresso alla degustazione.

Grande chiusura martedi’ 13 giugno, con la Cena di Gala ‘Un Mare di Champagne’. L’evento si terrà in una location di grandissimo prestigio, l’ex Chiesa Anglicana di Alassio. Il menu degustazione sarà preparato a più mani da tutti gli chef Macramè e ogni portata sarà abbinata ad uno Champagne. Per informazioni e prenotazione (obbligatoria) Cena di Gala: + 39 366 4815006.

Per informazioni e contatti: segreteria organizzativa Macramè – Tel. 366 4815006 dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00 dal Lunedì al Venerdì oppure scrivendo a info@macrame-alassio.it.

Categorie
news ed eventi

Radici del Sud apre al mondo: ospiti internazionali e focus sulla Cina

A poche settimane dall’inizio di Radici del Sud, l’evento dedicato al vino da vitigno autoctono e all’olio del mezzogiorno che si terrà a Sannicandro di Bari dal 30 maggio al 5 giugno 2017, sono stati definiti gli ospiti italiani e stranieri che parteciperanno agli incontri BtoB con i produttori, ai press tour e che faranno parte delle giurie. Quest’ultime saranno due, una composta da buyer e presieduta da Alfonso Cevola, wineblogger, profondo conoscitore del patrimonio enologico italiano negli Stati Uniti e l’altra composta da giornalisti e capitanata da Daniele Cernilli, il DoctorWine dell’enologia italiana. Le giurie testeranno gli oltre 350 campioni di vino in gara provenienti da Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia.

“Alla data odierna le aziende partecipanti sono già oltre 130, ma c’è tempo fino al 30 aprile per procedere all’iscrizione – dice Nicola Campanile, organizzatore della manifestazione -. Partecipare al Concorso e sottoporsi al giudizio delle giurie è sicuramente una sfida importante per le aziende perchè permette di valutare come si sta lavorando. Inoltre il confronto con i colleghi produttori può essere decisivo per individuare possibili azioni comuni di promozione di una produzione enologica così particolare che si distingue per la spiccata tipicità e i fortissimi legami col territorio”.

Tra gli importatori stranieri presenti quest’anno sicuramente da segnalare una delegazione cinese, guidata da Alessio Fortunato, l’enologo campano che dal 2013 vive e lavora in Cina come China Wine Market Consultant e come professore di Wine Business presso la NWAF University e che ha all’attivo una grande esperienza nel mercato cinese come advisor per importatori, distributori e camere di commercio del vino cinese. Questi buyer provenienti da diverse regioni della Cina, che importano già vino italiano con grande successo, sono convinti che i volumi aumenteranno molto nei prossimi anni e sono quindi interessati ad approfondire le loro conoscenze dei vini del Sud, per ampliare il loro portfolio.

Lunedì 5 giugno, durante i due giorni dedicati al Salone del vino e dell’olio, alle ore 19.00 Alessio Fortunato condurrà anche un seminario specifico sul Mercato del Vino italiano in Cina: L’evoluzione del settore, gli errori da non fare e le soluzioni più efficaci per questo mercato, dove illustrerà strategie e soluzioni che le aziende possono intraprendere per affrontare il mercato cinese. Un’occasione per tutti, produttori, operatori o semplici consumatori, per approfondire la conoscenza di una realtà ormai vicina ma spesso ancora poco nota.

Radici del Sud 2017 – Salone dei vini e degli oli del Sud in breve:
Dove: Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari (BA)
Quando: 30 maggio – 5 giugno 2017
Orario di apertura al pubblico: Domenica 4 giugno dalle 15.00 alle 20.00; lunedì 5 giugno dalle 10.00 alle 20.00
Ingresso: kit di degustazione €15 (comprensivo di bicchiere, sacca portabicchiere e quaderno di degustazione) utilizzabile anche per la serata conclusiva. Coupon cena buffet € 20 (comprende la degustazione dei piatti realizzati dagli chef). Kit degustazione + coupon cena: € 35.
Parcheggio: disponibile. I minorenni non pagano l’ingresso e non possono effettuare degustazioni

LE AZIENDE PARTECIPANTI
Armosa, A.A. Boccella, A.A. Bosco De’ Medici, A.A. Domenico Russo, A.A. Musto Carmelitano, Agnanum, Agricola Cianciulli, Albamarina, Angiuli Donato, Antica Enotria, Antica Hirpinia, Antica Masseria Caroli, Antica Masseria Jorche, Antico Castello, Antonio Pisante, Apollonio, Azienda Vitivinicola Marulli, Baglio Del Cristo Di Campobello, Battifarano, Beato Vini, Borgo Turrito, Botromagno Vigneti & Cantine, Camerlengo, Cantina Diomede, Cantina E Oleificio Sociale Di Lizzano, Cantina Fiorentino, Cantina Il Passo, Cantina Lama Di Rose, Cantina Petrelli, Cantina Sociale Di Barletta, Cantina Sociale Di Copertino, Cantine Bonsegna, Cantine Del Notaio, Cantine Ferri, Cantine Kandea, Cantine Lagala, Cantine Paradiso, Cantine San Marzano, Cantine Spelonga, Cantine Statti, Cantine Teanum, Carbone Vini, Cardone Vini, Casa Comerci, Casa Maschito, Casula Vinaria, Centopassi, Cerfeda Dell’Elba, Colli Della Murgia, Colli Di Castelfranci, Conti Zecca, Coppi Casa Vinicola, Cotinone Vigneti, D’alfonso Del Sordo, D’angelo Wine, D’araprì Spumante Classico, De Carlo – Mastri Oleari Dal 1600, Donna Vitina, Duca Carlo Guarini, Elda Cantine, Eleano.

Fatalone Organic Wines, Ferrocinto, Feudo Disisa, Fiore Azienda Agricola, Fontanavecchia, Garofano Vigneti E Cantine, Giai, Graco, Grifo, Hiso Telaray, I Pastini, I-Greco, Il Tuccanese, La Pizzuta Del Principe, La Pruina Vini, La Sibilla, Le Moire Winery, Le Radici Del Tempo, Leonardo Pallotta, Librandi, Mancino, Mastrangelo Francesco, Mustilli, Nicotera Severisio, Oleificio Mossa, Palmento Costanzo, Pietraventosa, Planeta, Portelli Wine, Produttori Vini Manduria, Ripanero, Rivera, Romaldo Greco, Rosso Vermiglio, Sanpaolo, Santi Dimitri, Sarno 1860, Schinosa Frantoio, Schola Sarmenti, Sertura, Spadafora Dei Principi Di Spadafora, Taverna, Tempa Di Zoe’, Tenuta Barone G.R. Macri’, Tenuta Coppadoro, Tenuta Fontana, Tenuta Giustini, Tenuta Rapitala’, Tenuta Viglione, Tenute Chiaromonte, Tenute D’auria, Tenute Emera Di Claudio Quarta Vignaiolo, Tenute Girolamo, Torre Quarto, Torrevento, Uliveti Barbera, Unione Agricola Di Melissano, Vaglio Massa, Valentina Passalaqua, Varvaglione 1921, Ventitréfilari, Vigne Mastrodomenico, Vigneti Calitro, Vigneti Del Salento, Vigneti Del Vulture, Villa Schinosa, Vini Giancarlo Ceci, Vinicola Palama’, Viticoltori De Conciliis.

Categorie
news ed eventi

Vino naturale: la carica dei 170 a Villa Favorita con VinNatur

Centosettanta vignaioli da nove differenti Paesi del mondo. La sontuosa Villa da Porto detta “la Favorita”, a Sarego, in provincia di Vicenza, si appresta a diventare per tre giorni la capitale dei vini naturali. L’appuntamento è con VinNatur, che dall’8 al 10 aprile mette in scena la 14a edizione di “Villa Favorita”. Un grande banco d’assaggio di vini “prodotti nel pieno rispetto del territorio e dei cicli naturali”. L’occasione per assaggiare i vini, ma anche per conoscere direttamente i vignaioli e capire meglio le motivazioni e i valori che li hanno condotti a scegliere la viticoltura naturale.

“Essere soci VinNatur – spiega Angiolino Maule (nella foto sotto), presidente di VinNatur, associazione culturale con sede a Gambellara – significa produrre vini di qualità, secondo metodi naturali legati al territorio, senza forzature tecnologiche ma con un approccio scientifico. Questo comporta prendere ogni giorno decisioni coraggiose per procedere lungo una strada non facile. ma questa è la strada in cui crediamo. Il nostro obiettivo è quello di comunicare, con chiarezza e trasparenza, il nostro operato a chiunque acquisterà o berrà una bottiglia di vino naturale. Per questo ci siamo dotati di un disciplinare di produzione”.

NON SOLO VINO
Villa Favorita sarà anche l’occasione per assaggiare la selezione di sakè naturali della Yoigokochi Sake Importers, gli unici in Europa a importare sake junmaishu, prodotti a partire da solo riso, senza l’aggiunta di alcol o zucchero. All’interno della villa e in un’area attrezzata nel parco circostante si potranno gustare diverse eccellenze gastronomiche da varie regioni italiane. Si potrà assaggiare il Culatello di Fausto Brozzi da Colorno (Pr), i formaggi e i salumi de La Casara di Roncà (Vr) o l’olio d’oliva di Monti Lo Finocciu di Sorso (Ss).

Per i più golosi ci saranno le specialità veg di Basil&Co di Vicenza o le pizze de La Zangola di Cornedo Vicentino, la gastronomia e le selezioni di salumi di Tagliati per il gusto di Colà di Lazise (Vr) o i piatti preparati dallo chef Cosimo Bicchierri, del ristorante biologico Erbecedario di Badia Calavena (VR).

Per chiudere in dolcezza il cioccolato di Passion Cocoa di Rho (Mi). E per gli amanti delle birre, la produzione artigianale del birrificio Morgana. Il tutto accompagnato dalle esibizioni di gruppi musicali come il Ruggero Robin Quartet e il Timeless Trio. In linea con i valori di rispetto della natura e dell’uomo è la scelta dell’associazione di devolvere anche quest’anno parte del ricavato della manifestazione all’associazione Progetto Alepé di Suor Tiziana Maule, impegnata nell’assistenza medica e sociale degli abitanti della città di Alépé, in Costa d’Avorio.

INFO IN BREVE VILLA FAVORITA 2017
Data: dall’8 al 10 aprile 2017
Orari di apertura: dalle 10 alle 18
Luogo: Villa da Porto detta “La Favorita”, via Della Favorita – fraz. Monticello di Fara, Comune di Sarego (Vicenza)
Ingresso: 25 euro al giorno (acquistabile solamente all’ingresso dell’evento) comprensivi di guida della Manifestazione e calice da degustazione. I minorenni non pagano l’ingresso e non possono effettuare degustazioni.
Parcheggio: riservato ai visitatori del salone
Per chi arriva in treno: è prevista una navetta dalla stazione di Montebello Vicentino
Area sosta Camper: Camping Park La Fracanzana, Via Fracanzana 3, 36054 Montebello Vic.no (2,1km da Villa Favorita)
Cani: sono ammessi cani di piccola taglia

ELENCO VIGNAIOLI PRESENTI
Austria, South Styria: Ploder- Rosemberg. Francia, Alsazia: Domaine Geschickt; Beaujolais: Nicolas Dubost; Bordeaux: Chateau Pascaud Villefranche; Bourgogne: Domaine des Rouge Queues; Champagne: Champagne Christophe Lefevre, Champagne Tarlant, Domaine Laherte Frères; Herault: Mas Zenitude; Jura: Tournelle, Domaine Buronfosse, Domaine Labet; Languedoc: Domaine de Courbissac; Loire: Nathalie Gaubicher; Rhône: Eric Texier, Domaine de l’Amandier; Roussillon: Domaine Vinci. Germania, Rheinhessen: Weingut Schmitt.

Italia, Abruzzo: Ausonia, Fiore Podere San Biagio azienda agricola, Feudo D’Ugni, Marina Palusci Az. Aricola, Rabasco, Tenuta Terraviva; Alto Adige: Radoar az. Agr., Reyter, Weingut Ebnerhof; Basilicata: Musto Carmelitano az. Agr. Campania: Giovanni Iannucci, Il Cancelliere Azienda Vitivinicola, Masseria Starnali, Podere Veneri, Vecchio; Emilia Romagna: Cà de noci Az. Agr., Cà dei Quattro Archi, Cinque Campi Az. Agr., Donati Camillo Az. Agr., Il Farneto soc. agr., il Maiolo Az. Agr., Lusenti Az. Agr., Tenuta Mara.

Friuli: Terpin Franco, Lazio: Cantina Ribelà, Mario Maciocca, Podere Orto, Riccardi Reale soc. agr.; Lombardia: – Alziati Annibale Az. Agr., Bisi Az. Agr., Cà del Vent, Casa Caterina Az. Agr., Castello di Stefanago Soc. Agr., Fattoria Mondo Antico Soc. Agr., Martilde Az. Agr., Piccolo Bacco dei Quaroni, Pietro Torti Az. Agr., Tenuta Belvedere, Vercesi del Castellazo Az. Agr.

Marche: Il Gelso Moro; Piemonte: Andrea Scovero, Barale f.lli, Borgatta Az. Agr., Carussin di Bruna Ferro, Cascina ‘Tavijn Az. Agr., Cascina Roera, Cascina Zerbetta, Corte Solidale, Coutandin Daniele, Forti del Vento, Giulia Gonella, La Morella Az. Agr., Lo Zerbone Az. Agr., Roagna Az. I Paglieri, Rocco di Carpeneto, Rugrà – Luigia Zucchi, Valli Unite Soc. Coop. Agr; Puglia: Cantina Supersanum, Natalino Del Prete, Pantun, Tenuta Macchiarola; Sardegna: Meigamma soc. agr.; Sicilia: Biscaris Az. Vinicola, Bosco Falconeria, Bruno Ferrara Sardo, Etnella Soc. Agr. Presa, Gueli az. Agr, Il Mortellito, Lamoresca di Rizzo Filippo, Marabino, Marco De Bartoli & C SRL, Valdibella C.A.

Toscana: Carlo Tanganelli, Casa Raia Az. Agr., Casale Az. Agr., Fattoria Poggiarello, Incontri az. Agr., La Ginestra, La Torre alle Tolfe sas, Pacina Az. Agr., Pian del Pino Az. Agr., Podere Casaccia, Podere della Bruciata, Podere Giocoli, Podere Gualandi, Santa10, Taverna Pane e Vino, Tenuta Montiani Soc. Agr., Tunia Soc. Agr., Podere Borgaruccio, Podere Casanova, San Bartolomeo, Santa Maria Soc. Agr., Sequerciani;

Trentino: Salvetta az. Agr., Furlani. Umbria: Cantina Marco Merli, Carlo Tabarrini, Cantina Margò, Collecapretta, Fattoria Mani di Luna, Fongoli Soc. Agr., La Piccola Cantina dei Rossi, Vini Contestabile della Staffa, Piccolo Podere del Ceppaiolo, Roberto Lepri, Tiberi az. Agr., Vigneti Campanino. Veneto: Alla Costiera, Ca’ Lustra Az. Agr., Casa Belfi, Corte Sant’Alda, Davide Spillare Az. Agr., Del Rebene, Elvira Soc. Agr., Filippi, Il Cavallino di Maule, Sauro Az. Agr., Il Moralizzatore, La Biancara Soc. Agr., Marco Sambin Az. Agr., Masiero Soc. Agr., Meggiolaro Vini, Monteforche, Pialli az agr., Piccinin Daniele Az. Agr., Portinari Daniele, Santa Colomba, Sièman, Tenuta Dalle Ore, Tessère, Vignale di Cecilia, Vigne San Lorenzo – Tamie, Vini di Luce.

Portogallo, Bairrada: Filipa Pato, Muxagat, Vale da Capucha. Repubblica Ceca, Czech republic: Dva duby. Slovacchia, Nové Zámky: Strekov Organic Wine. Slovenia, Brda: Kmetija Štekar, Nando Azienda. Carso: Rencel; Istria: Klabjan; Sežana: Stemberger vini; Trenta: Ducal az. Agr. Spagna, Asturias: Dominio del Urogallo (nella foto sopra); Catalunya: Finca Parera; Murcia Bodega: Viña Enebro, Rafa Bernabé, Clos Lentiscus.

Categorie
news ed eventi

Anteprima Amarone 2013: a Verona 78 sfumature del Re della Valpolicella

Conto alla rovescia a Verona per la presentazione dell’ultima annata del “Re dei Vini” della Valpolicella, l’Amarone. Ad “Anteprima Amarone 2013”, in programma il 29 e 30 gennaio al palazzo della Gran Guardia, nel cuore del centro storico veronese, sarà possibile degustare liberamente e in anteprima l’annata 2013, presentata dalle cantine della Valpolicella che aderiscono all’evento, in collaborazione con il Consorzio di Tutela.

Oltre all’annata 2013, gli ospiti avranno la possibilità di degustare una selezione di annate precedenti, curata direttamente dalle cantine.

L’appuntamento è dalle 10 alle 19, domenica 29 gennaio 2017 (biglietto d’ingresso 30 euro), e dalle 10 alle 17 di lunedì 30 gennaio per gli operatori del settore (30 euro il ticket, che si riducono a 25 euro con l’acquisto online). I biglietti sono disponibili su www.anteprimaamarone.it fino alle 23 di giovedì 26 e in loco, durante i giorni dell’evento, secondo disponibilità. Qui l’elenco delle cantine partecipanti: ben 78.

Categorie
Vini al supermercato

Vini al supermercato: i migliori del 2016. La cantina dell’anno è in Oltrepò

Le potete trovare tutte a questo link le recensioni del vino in vendita nei supermercati italiani firmate da vinialsupermercato.it. Ci rendiamo conto che sono tante. E allora vi aiutiamo. Dopo la lista dei migliori vini degustati nel 2015 – anno della nostra fondazione – ecco quella aggiornata al 2016. Un viaggio nell’Italia del vino che prova a proporre qualità, anche nell’ambito dei grandi numeri della grande distribuzione organizzata. L’occasione buona per augurare buon Natale e buone feste a tutti i nostri lettori!

In particolare, tra i rossi, la spunta quest’anno il Brunello di Montalcino Docg Riserva 2006 di Villa Poggio dei Salvi (Toscana), in vendita nei supermercati Il Gigante, catena milanese con sede a Bresso, attiva nel Nord Italia. Tra i bianchi, soprattutto nell’ottica del rapporto qualità prezzo, non possiamo che insignire il Verdicchio dei Castelli di Jesi 2015 Titulus (Marche), della casa vinicola Fazi Battaglia. Lo potete trovare sugli scaffali di numerose catene della Gdo italiana. Tra gli spumanti, sul podio il Valdobbiadene Superiore Docg Prosecco Giustino B 2015 delle cantine Ruggeri (Veneto), assieme al Franciacorta Docg Saten Brut Castel Faglia (Lombardia). Tra i rosati, ecco spiccare la bella storia nel calice del Negramaro Rosato del Salento Igt 2015 Hiso Telaray, prodotto dalla Cooperativa sociale Terre Puglia Libera Terra: un vino che fa bene anche alla coscienza.

Spazio, quest’anno, anche per la segnalazione di un “vino quotidiano“, ma di altissima qualità: il Bonarda dell’Oltrepò Pavese Doc frizzante Vigna della Composta, prodotto da Fratelli Agnes a Rovescala (Lombardia). Miglior cantina 2016 che opera in Gdo, per noi di vinialsupermercato.it, è senza dubbio la Quaquarini Francesco di Canneto Pavese: qui la storia di questa importante realtà oltrepadana, che opera in un territorio difficile, puntando sul biologico e sull’attenzione alla qualità. Sia in campagna, sia in cantina.

http://www.vinialsupermercato.it/brunello-montalcino-docg-riserva-2006-villa-poggio-dei-salvi/

http://www.vinialsupermercato.it/verdicchio-dei-castelli-jesi-2015-titulus-fazi-battaglia/

http://www.vinialsupermercato.it/valdobbiadene-superiore-docg-prosecco-giustino-b-2015-ruggeri/

http://www.vinialsupermercato.it/franciacorta-docg-saten-brut-castel-faglia/

http://www.vinialsupermercato.it/negramaro-rosato-salento-igt-2015-hiso-telaray-cooperativa-sociale-terre-puglia-libera-terra/

http://www.vinialsupermercato.it/bonarda-doc-vigna-della-composta-fratelli-agnes-rovescala/

http://www.vinialsupermercato.it/gutturnio-superiore-doc-2011-la-gobba-testa/

http://www.vinialsupermercato.it/pinot-bianco-colterrae-alto-adige-doc-2015-cantina-colterenzio/

http://www.vinialsupermercato.it/cabernet-friuli-colli-orientali-doc-2013-volpe-pasini/

http://www.vinialsupermercato.it/alghero-doc-le-arenarie-2014-sella-mosca/

http://www.vinialsupermercato.it/arnolfo-cambio-sangiovese-toscana-igt-2009-fattoria-palagio/

http://www.vinialsupermercato.it/santantimo-doc-focaia-2012-societa-agricola-centolani/

http://www.vinialsupermercato.it/falanghina-del-molise-doc-2015-majo-norante/

http://www.vinialsupermercato.it/korem-rosso-igt-isola-dei-nuraghi-2011-argiolas/

http://www.vinialsupermercato.it/grignolino-doc-2014-azienda-agricola-eredi-angelo-icardi/

http://www.vinialsupermercato.it/brusco-dei-barbi-rosso-toscana-igt-2013-fattoria-barbi/

http://www.vinialsupermercato.it/gavi-docg-maddalena-massone-stefano-capriata/

http://www.vinialsupermercato.it/barbera-dalba-doc-2012-egidio-bosio-vini/

http://www.vinialsupermercato.it/cannonau-di-sardegna-doc-riserva-2011-sella-e-mosca/

http://www.vinialsupermercato.it/franciacorta-brut-brolo-dei-cavalieri-cantina-lidl/

http://www.vinialsupermercato.it/lambrusco-rose-lini-910-lini-oreste-e/

http://www.vinialsupermercato.it/montepulciano-dabruzzo-doc-2014/

http://www.vinialsupermercato.it/locorotondo-dop-terrantica-di-puglia-san-martino-coluccivini/

http://www.vinialsupermercato.it/gattinara-docg-2010-azienda-agricola/

http://www.vinialsupermercato.it/aglianico-del-vulture-doc-2013-i-due/

http://www.vinialsupermercato.it/grillo-terre-siciliane-igp-biologico/

http://www.vinialsupermercato.it/orzalume-umbria-igt-2013-castello-di/

http://www.vinialsupermercato.it/chardonnay-lazio-casale-del-giglio-bozza/

http://www.vinialsupermercato.it/verdicchio-dei-castelli-di-jesi-superiore-doc-2014-casal-di-serra-umani-ronchi/

http://www.vinialsupermercato.it/rosso-piceno-superiore-doc-2013-re-nero-cantine-il-crinale/

http://www.vinialsupermercato.it/biferno-doc-2011-ramitello-di-majo-norante/

Categorie
news ed eventi

Merano WineFestival: 10 mila motivi per non mancare, nel 2017

Soddisfazione e ottimismo di Helmuth Köcher, presidente e fondatore del Merano WineFestival, in chiusura della venticinquesima edizione della manifestazione (qui la lista dei vini premiati), che ha visto superare le diecimila presenze in 5 giorni di attività, superando di qualche decina i numeri del 2015. Cento aziende vitivinicole partecipanti a bio&dynamica, 394 cantine italiane e 92 artigiani del gusto e birrifici nella Selezione Ufficiale 2016, 89 aziende vitivinicole internazionali e 13 tra Consorzi e aziende di servizi alla ristorazione partecipanti, 7.500 biglietti staccati, 300 giornalisti e media accreditati, 2750 pass per le aziende e circa 300 persone coinvolte nell’organizzazione: questi i numeri della venticinquesima edizione del Merano WineFestival, che per la città vale un indotto di circa 8 milioni di euro.

Settemilacinquecento biglietti venduti, di cui oltre 700 per Catwalk Champagne, grande sorpresa di questa edizione.  “Considerando gli oltre 600 produttori presenti – commenta Helmuth Köcher – possiamo calcolare che le presenze al Merano WineFestival 2016 abbiano superato quota 10.000, superando di poco i valori 2015”. Numeri notevoli, che tuttavia non hanno intaccato il flusso e la ‘vivibilità’ delle sale nel fine settimana della Selezione Ufficiale. “Molti visitatori infatti, complice probabilmente il meteo, hanno preferito domenica e lunedì per visitare la manifestazione e ciò ha permesso che la presenza del pubblico fosse equilibrata e non concentrata al sabato”, continua Köcher.

IL FUTURO

Sempre più appassionati e competenti i visitatori del Merano WineFestival, ma non solo: percezione di tutte le aziende è stata la maggiore presenza di addetti del settore nelle sale del Kurhaus, grazie ad un settore che lavora ogni giorno alla comunicazione del vino in Italia con competenza e passione. Soddisfazione, seppure con margini di miglioramento, per la prima edizione di GourmetArena for professional only, un po’ di delusione per la sezione bio&dynamica, “settore di nicchia che meriterebbe più attenzione da parte degli addetti del settore”, spiega Köcher, particolarmente orgoglioso del successo della seconda edizione di Catwalk Champagne, che si appresta a divenire punto di riferimento italiano per lo Champagne.

Per il futuro Köcher si augura di consolidare i numeri di quest’anno e aprire all’estero, coinvolgendo maggiormente sia aziende che pubblico internazionali, forte della posizione geografica della cittadina altoatesina e della particolare caratteristica dell’evento, che si sta posizionando come manifestazione-guida nel panorama del vino in Italia, proponendo esclusivamente etichette selezionate. Nel frattempo si lavora ai prossimi eventi della società di Köcher, Gourmet’s International: Merano Award Selection Roma (27 e 28 novembre all’Acquario Romano) e Wine&Siena (21-22 gennaio 2017).

Categorie
news ed eventi

Cinque “Cantine aperte” in Puglia per San Martino

Nasce il vino scoppia la festa! È questo lo slogan di “Cantine Aperte a San Martino” l’evento autunnale del Movimento Turismo del Vino che domenica 13 novembre in tutta Italia invita enoturisti, appassionati e curiosi a tornare in cantina per scoprire i vini della nuova annata in occasione di San Martino. San Martino è storicamente una ricorrenza simbolica della vita di campagna, che rappresenta l’ultimo giorno dell’anno agricolo prima dell’inverno, la data in cui si festeggiava l’appena trascorsa stagione agricola assaggiando il vino dell’ultima vendemmia. Con lo stesso spirito festoso e di condivisione si svolge la manifestazione del Movimento, alla sua ottava edizione in Puglia.

Saranno cinque le cantine che apriranno gratuitamente i battenti agli enoturisti, offrendo l’opportunità di degustare i vini di produzione, incontrare i produttori e visitare le aziende: Tor de falchi a Minervino Murge; Vignuolo/La Cantina di Andria e Conte Onofrio Spagnoletti Zeuli ad Andria, Villa Schinosa a Trani e, a Polignano a Mare, Terre di San Vito. Le degustazioni saranno accompagnate da intrattenimenti musicali, degustazioni di prodotti tipici e light lunch in cantina.

LE NOVITA’
Novità di questa edizione la possibilità di raggiungere comodamente le cantine a bordo di un enobus con partenza da Bari e Molfetta. E grazie alla concomitanza con “Evo Day” – il ciclo di appuntamenti in frantoio ideato per tutte le domeniche di novembre da Buonaterra Movimento Turismo dell’Olio Puglia con l’idea di avvicinare il grande pubblico all’affascinante mondo dell’olio extravergine d’oliva – l’itinerario si arricchirà con la visita a un frantoio. Nel dettaglio, l’itinerario prevede transfer in bus gran turismo, visita alle cantine Tor de Falchi e Villa Schinosa e al frantoio Galantino, con degustazioni dei vini e oli di produzione e light lunch in cantina. Per maggiori info: Tel. 370 1245456 | pisani.a61@libero.it.

Per chi vorrà raggiungere le cantine autonomamente, sarà disponibile la mappa delle aziende partecipanti di Google Maps. Per usarla basta connettersi da tablet o smartphone al sito www.mtvpuglia.it, cliccare sulla mappa in homepage e scegliere di aprirla con l’app di Google Maps. Selezionando la singola cantina si potranno conoscere orari di apertura e programma delle attività, oltre a ricevere le indicazioni esatte su come raggiungere l’azienda e creare il proprio percorso.

BENEFICENZA
Anche in occasione di Cantine Aperte a San Martino prosegue “Mtv per Amatrice”, la raccolta fondi indetta lo scorso settembre dal Movimento Turismo del Vino Italia a favore delle popolazioni colpita dal terremoto del Centro Italia, iniziativa che si rinnova ancora più sentitamente a seguito della recente recidiva sismica e a cui la Puglia parteciperà devolvendo una quota per ogni calice venduto (acquisto possibile in ogni cantina, calice con portacalice € 5.00). La raccolta fondi si protrarrà fino a Cantine Aperte 2017, e la consegna della somma raccolta si terrà ad Amatrice in occasione di un evento organizzato da MTV.

Categorie
news ed eventi

Mercato Vini Fivi: il programma delle degustazioni

Sabato 26 e domenica 27 novembre 2016 a Piacenza Expo la sesta edizione del Mercato dei vini dei Vignaioli Indipendenti. Le quattro degustazioni in programma quest’anno saranno condotte come l’anno scorso direttamente dai vignaioli e racconteranno quattro aziende che nel mondo del vino hanno lasciato il segno, in un simbolico viaggio tra diverse regioni italiane. Dal Trentino di Pojer & Sandri al Collio friulano di Edi Keber, dal lombardo Oltrepò Pavese di Lino Maga alla Calabria di Francesco De Franco: ogni terra si racconterà attraverso i vini del suo interprete d’eccellenza. Il primo sarà Mario Pojer, sabato 26 novembre alle ore 14.00.

Attraverso i suoi vini il vignaiolo trentino parlerà dell’avventura iniziata più di quarant’anni fa con Fiorentino Sandri, tra ricerca e sperimentazione, che li ha portati ad essere interpreti privilegiati del loro territorio. Alle 17.00 Kristian Keber, che affianca il padre Edi nella conduzione dell’azienda di famiglia, racconterà la scelta coraggiosa e controcorrente di produrre un unico vino, il Collio. Domenica 27 novembre alle ore 14.00 Lino Maga condurrà il pubblico alla scoperta del suo Barbacarlo, “poesia della terra” come lo definisce lui, raccontandone le evoluzioni e la tenuta nel tempo. Nell’ultima degustazione, domenica alle ore 17.00, Francesco De Franco proporrà cinque vini differenti di cinque diverse annate, ma prodotti dallo stesso vitigno, il Gaglioppo. Vini capaci di raccontare e restituire la complessità del territorio calabro. Per iscriversi alle degustazioni: http://www.mercatodeivini.it.

LE DEGUSTAZIONI

Sabato 26 novembre 2016, ore 14.00: Pojer & Sandri
Una storia lunga più di quarant’anni quella di Mario Pojer e Fiorentino Sandri, interpreti e sperimentatori di un territorio incantevole e variegato come quello trentino. Una storia di ricerca e impegno che ha portato a vini di grandissima personalità ed estremamente longevi. Due vini in degustazione, uno bianco e uno rosso, che sono a tutti gli effetti un pezzo di storia trentina. Conduce la degustazione insieme a Mario Pojer: Gaetano Morella (vignaiolo in Puglia)

Vini in degustazione:
Müller Thurgau Palai 1995 – 2005 – 2015
Rosso Faye 1990 – 2000 – 2010

Sabato 26 novembre 2016, ore 17.00: Edi Keber

La famiglia Keber, vignaioli in Friuli Venezia Giulia da generazioni, ha deciso a un certo punto della propria storia di produrre un solo vino. Una e una sola denominazione: Collio. Kristian Keber, impegnato oggi in azienda in prima linea a fianco del padre Edi, ci racconta il coraggio, la visione e i perché di questa scelta. Le annate in degustazione sono cinque, si scende fino al ’99. Conduce la degustazione insieme a Kristian Keber: Mario Pojer (vignaiolo in Trentino)

Vini in degustazione:
Collio 2015 – 2012 – 2010 – 2002 – 1999

Domenica 27 novembre 2016, ore 14.00: Lino Maga

Lino Maga e la sua idea di Oltrepò Pavese, la ricerca della qualità, il coraggio e la tenacia che servono a far diventare il Barbacarlo quello che deve essere secondo lui: “Poesia della terra”. Cinque diverse vendemmie, tutte comprese nei primi dieci anni di questo nuovo millennio, raccontano le evoluzioni e la tenuta nel tempo di questo vino incredibile. Conducono la degustazione insieme a Lino Maga: Andrea Picchioni (vignaiolo in Oltrepò Pavese) e Walter Massa (vignaiolo in Piemonte). Parteciperà all’incontro Valerio Bergamini, autore del libro “Lino Maga anzi Maga Lino. Il signor Barbacarlo”.

Vini in degustazione:
Barbacarlo 2010 – 2009 – 2007 – 2004 – 2000

Domenica 27 novembre, ore 17.00: ‘A Vita Vignaioli a Cirò

In pochi anni Francesco de Franco è riuscito a far diventare il suo nome sinonimo di Cirò. I suoi vini rispecchiano la sua terra, sono pieni di carattere e identità, naturali perché figli di un’agricoltura attenta e rispettosa, non interventista, ma anche perché sembrano una naturale prosecuzione della vigna, capaci di raccontare e restituire il complesso territorio da cui trovano origine. Cinque diversi vini per cinque diverse annate, ma il vitigno resta lo stesso: Gaglioppo in purezza. Conduce la degustazione insieme a Francesco de Franco: Bruno de Conciliis (Vignaiolo in Campania).

Vini in degustazione:
Calabria IGP Rosato 2015
Cirò DOC Rosso Classico 2012
Cirò DOC Rosso Classico Superiore 2013
Cirò DOC Riserva 2008 (Magnum)
Cirò DOC Riserva 2010 (Magnum)

Categorie
news ed eventi

Morbegno in Cantina: vino e Bitto nel centro storico

Cifre a tre zeri per il secondo weekend di Morbegno in cantina, la più importante rassegna enogastronomica della Valtellina. Circa 4 mila i pass staccati per l’ingresso di sabato 1 e domenica 2 ottobre. Numeri in crescita a una settimana dall’inaugurazione della XXI edizione, che ha preso il via il 24 settembre nella splendida cornice di Palazzo Malacrida. Per chi non c’era, niente paura. Il centro storico di Morbegno vivrà di vino e gastronomia ancora per due weekend. La città della provincia di Sondrio aprirà al pubblico i consueti quattro itinerari tra le cantine storiche, il 7-8 e il 9 ottobre, per chiudersi poi sabato 15 e domenica 16 ottobre, in concomitanza con la Festa del Bitto. L’edizione 2016 prevede, proprio nel weekend conclusivo, un nuovo percorso speciale, realizzato in collaborazione con il Consorzio di Tutela Vini di Valtellina e con il Consorzio Tutela Valtellina Casera e Bitto.

LA NOVITA’
Si chiama appunto “Rosso Cheese&Wine”: in quattro cantine del percorso Rosso saranno allestite speciali installazioni e saranno disponibili degustazioni di produzioni speciali di Bitto e Casera con la presenza di un assaggiatore dell’Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi (Onaf) che guiderà la degustazione. “Il Consorzio Turistico di Morbegno ha lavorato in continuità rispetto all’anno scorso – dichiara il presidente Paolo Angelone –  nel solco del miglioramento qualitativo della manifestazione, che in questa edizione è ben evidente nella preziosa collaborazione con i due consorzi di tutela rivolgiamo alle associazioni di volontariato e alle organizzazioni coinvolte nella gestione delle cantine, un sentito ringraziamento per la costante e fattiva collaborazione che anche quest’anno non hanno fatto mancare”. L’organizzazione e la promozione della manifestazione sono curate dal Consorzio Turistico di Morbegno.

I DETTAGLI
Nel centro storico di Morbegno gli itinerari sono quattro, tutti curati dalla qualificata presenza dell’Associazione Italiana Sommelier (Ais):

• Itinerario ORO: 8-9 ottobre
• Itinerario ROSSO: 7-8-9, 15-16 ottobre
• Itinerario GIALLO: 8-9, 15-16 ottobre
• Itinerario VERDE: 8-9 ottobre

Gli orari di apertura sono i seguenti: sabato dalle 14.30 alle 22.30 e domenica dalle 12 alle 19. Solo per il 7 ottobre stato reintrodotto il “venerdì dei morbegnesi” che dalle 18 alle 23 potranno godersi il giro delle cantine con maggiore tranquillità rispetto agli altri fine settimana. I prezzi dei pass sono invariati rispetto al 2015: da un minimo di 20 a un massimo di 40 euro, in base al percorso prescelto.

LE CANTINE
Saranno presenti le case Alberto Marsetti, Aldo Rainoldi, Alfio Mozzi, AR.PE.PE, Barbacàn, Boffalora, Cantina Castel Grumello, Cooperativa Triasso e Sassella, Dirupi, Fratelli Bettini, Fay, Folini, Giorgio Gianatti, La Perla, Luca Faccinelli, Mamete Prevostini, Nino Negri, Plozza, Rivetti & Lauro, Rupi del Nebbiolo, Tenuta Scerscè, Terrazzi Alti, Triacca.

Categorie
Approfondimenti

Friuli, bilancio positivo per Cantine Aperte 2016

Due ricche giornate di degustazioni, incontri, visite in vigneto, cene a tema e approfondimenti sulla cultura del vino, hanno portato nelle cantine regionali migliaia di persone. Si è conclusa con un bilancio più che positivo la 24° edizione di Cantine Aperte, manifestazione nazionale organizzata dal Movimento Turismo del Vino, che in Friuli Venezia Giulia ha coinvolto 65 produttori vitivinicoli.

Dopo il sabato di bel tempo, durante il quale molti visitatori hanno partecipato alle visite su prenotazione, una domenica dal cielo “ballerino” non ha comunque fermato l’interesse degli appassionati che non hanno voluto perdersi uno degli appuntamenti più interessanti per scoprire l’eccellenza della viticoltura regionale. Molti anche i turisti provenienti da fuori regione, dalla Germania, dall’Austria, dalla Slovenia e da tutto il Nord Italia: un dato che conferma come il vino e il territorio ad esso legato siano uno degli asset più interessanti per lo sviluppo turistico del Friuli Venezia Giulia.

“Anche quest’anno Cantine Aperte ha mantenuto le aspettative – ha commentato soddisfatta la presidente del Movimento Turismo del Vino FVG, Elda Felluga – e ha dimostrato ancora una volta la sua grande forza di attrattiva: il vino è il filo conduttore che accompagna l’enoturista alla scoperta delle diversità enologiche e dei “microcosmi” del nostro territorio. Vivere un’esperienza sensoriale, conoscitiva e culturale attraverso i racconti degli stessi vignaioli, riportando a casa ricordi, esperienze ed emozioni. Ad accompagnare le degustazioni i prodotti tipici della nostra terra, ad arricchire l’offerta le tantissime iniziative di interesse culturale all’interno delle cantine stesse che diventano per un giorno uno straordinario palcoscenico. Un altro dato positivo – prosegue la presidente – è vedere un crescente interesse da parte dei giovani per questo mondo così affascinante e complesso”.

Molto apprezzate sono state anche le “Cene con il Vignaiolo” che hanno visto il tutto esaurito e i “Piatti di Cantine Aperte”, organizzati in collaborazione con le Strade del Vino e Sapori FVG. Grande successo anche quello riscontrato sia dai due Wine-BUS partiti da Trieste, sia dal servizio di bus navetta gratuito che ha permesso di visitare tutte le cantine aderenti dalla provincia di Pordenone. Fondamentale il coinvolgimento dell’Unicef.

L’impegno dei suoi volontari ha permesso anche quest’anno di raccogliere cifre importanti, attraverso l’offerta dei bicchieri da degustazione di Cantine Aperte 2016, per sostenere la campagna “Bambini in pericolo”. Cantine Aperte ha inoltre segnato l’apertura del concorso internazionale Spirito di Vino, dedicato a vignette satiriche sul mondo del vino, che si chiuderà il 31 agosto e i vincitori saranno proclamati durante Friuli Doc.

Categorie
news ed eventi

Febbraio, dal Brunello al Sagrantino di Montefalco: un mese di eventi di vino. Winelovers avvertiti

Febbraio non è solo il mese di Carnevale e San Valentino, è un mese di-vino. È davvero imbarazzante la scelta di appuntamenti per gli appassionati di vini, noi di vinialsupermercato.it ve ne segnaliamo solo alcuni. Se siete a Roma il primo weekend di febbraio non potete mancare l’ottava edizione dei “Vignaioli naturali a Roma”. Il 6 e il 7 febbraio presso l’hotel Excelsior di via Vittorio Veneto oltre 100 produttori italiani e non e pure qualche birra artigianale sapranno stupirvi e accompagnarvi con passione alla ricerca di profumi, sentori, equilibri e sfumature eccellenti dei loro sogni racchiusi in bottiglia”, parola dell’organizzatrice Tiziana Gallo. Se invece preferite gustare vino fronte mare, 70 vignaioli naturali vi aspettano al palazzo della borsa valori di Genova per “Vinnatur Genova 2016” con produttori italiani, francesi, portoghesi e sloveni. La settimana successiva ci si può spostare in Toscana dove le ore della giornata dovrebbero essere il doppio considerati tutti gli eventi in programma. Il 12 e il 13 febbraio alla Fortezza da Basso di Firenze workshop con oltre 250 importatori internazionali che incontreranno oltre 200 aziende toscane per il consueto “Buy Wine” evento peraltro collegato alle numerose anteprime toscane che vi riassumiamo brevemente, si fa per dire. Il 13 febbraio presso l’hotel Star Michelangelo anteprime di toscana dei seguenti consorzi: Consorzio Morellino di Scansano, Consorzio Montecucco, Consorzio Vini Cortona, Consorzio Vini di Carmignano, Consorzio Valdarno di Sopra Doc, Consorzio Bianco di Pitigliano e Sovana, Consorzio Vino Colline Lucchesi, Consorzio Maremma Doc. Il 14 febbraio si degusta il Chianti Docg 2015 e la riserva 2013, il 15 e il 16 alla Leopolda è la volta del gallo nero, Chianti Classico.

LE ANTEPRIME
Il 17 febbraio in trasferta a San Gimignano, città delle torri per la sua Vernaccia e in serata si parte per Montepulciano per le anteprime Nobile di Montepulciano nella Fortezza di Montepulciano. A concludere la tuscany Wine week, al chiostro del Museo di Montalcino “Benvenuto Brunello”. Tra il 19 e il 22 febbraio i produttori presenteranno il Brunello 2011, la riserva 2010, il Rosso di Montalcino 2010, il Moscadello di Montalcino e il Sant’Antimo. Se la Toscana vi ha stancato, potete optare per l’Umbria che, a Perugia, con la seconda edizione Anteprima Sagrantino prova a valorizzare i suoi prodotti: il 22 e il 23 febbraio il consorzio Montefalco presenterà il Sagrantino di Montefalco 2011 secco e passito, ma anche il Montefalco Rosso Doc 2014, Riserva 2013 e la versione Montefalco Bianco. Luca Maroni è il vostro idolo? Allora non potete mancare alla presentazione del suo nuovo libro. A Roma dall’ 11 al 14 febbraio imperdibile presentazione della guida “I migliori vini” con premiazioni, degustazioni e tanto altro. Gli eventi di vini naturali si “sprecano” a febbraio. Perché non visitare a Piacenza, dal 20 al 22 febbraio, l’ottava edizione di “Sorgentedelvinolive2016”: tre giorni dedicati al vino, ma anche ad altri prodotti coltivati nel rispetto della natura e delle persone. Il Piemonte e i suoi vini a febbraio sono in trasferta negli States con Slow Wine e addirittura sui fiordi norvegesi per degustazioni dei loro prodotti con operatori locali. Se non vi potete permettere di seguire i vini all’estero, vi consigliamo un evento più economico firmato Gowine. Il 18 febbraio, a Milano potrete degustare Barolo, Barbaresco e Roero.

ANCHE ALL’UNIVERSITA’
Se siete studenti universitari, ma si accettano pure fuori corso appassionati di vino, allo Iulm a Milano, il 27 febbraio l’università ospiterà i “Tre Bicchieri Gambero Rosso”. L’anno è bisesto e allora quale miglior modo per passare il 29 febbraio e annaffiare nel vino le superstizioni. Tutti a Bologna per “Bologna Super Wines”, banco d’assaggio per intenditori ed enoappassionati sempre a cura dell’associazione Go Wine. E della birra, importante realtà con i suoi 800 micro birrifici non vogliamo parlare? Rimini Fiera dal 20 al 23 Febbraio vi aspetta con Beer Attraction,, l’International craft breweries show propone degustazioni, corsi, laboratori e la premiazione del birraio dell’anno. Davvero tante proposte insomma. Tra una fiera, una presentazione di un libro ed un corso per la birra, non dimenticatevi di continuare a seguirci: ci trovate su Facebook, su Twitter, ma soprattutto nelle corsie del supermercato. In cerca di vini buoni. O “cattivi” da sconsigliarvi.

Categorie
news ed eventi

Milano capitale dei vini autoctoni: giovedì l’evento di Go Wine all’Hotel Michelangelo

Cos’è un vino autoctono? L’associazione Go Wine inaugura l’anno 2016 a Milano con una serata dedicata ai vini autoctoni italiani, in programma giovedì 21 gennaio presso le sale dell’Hotel Michelangelo, in via Luigi di Savoia 6. Il riferimento è al libro “Autoctono si nasce…”, pubblicato da Go Wine Editore, nonché ad altre iniziative che hanno sempre visto l’associazione di Alba privilegiare la cultura e la comunicazione in favore dei vitigni e dei vini “di territorio”. Il banco d’assaggio vedrà protagonista una qualificata selezione di aziende italiane direttamente presenti. Un’Enoteca completerà il panorama della degustazione. Appuntamento dunque con un’importante selezione di vini, espressione di terroir nascosti e depositari di sapori nuovi, per un irripetibile viaggio tra i più insoliti e rari autoctoni italiani. Il costo della degustazione per il pubblico è di 18 euro (12 euro per i Soci Go Wine, soci associazioni di settore 15 euro). L’ingresso sarà gratuito per coloro che decideranno di associarsi a Go Wine direttamente al banco accredito della serata.  L’iscrizione sarà valevole fino al 31 dicembre 2016. Per una migliore accoglienza è consigliabile confermare la presenza alla serata ed il numero degli eventuali accompagnatori all’Associazione Go Wine, telefonando al numero 0173-364631, oppure inviando un fax al numero 0173-361147 o una e-mail a stampa.eventi@gowinet.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. entro le ore 12 di giovedì 21 gennaio 2016.

Programma:
Ore 16,00 -18,30: Anteprima: degustazione riservata esclusivamente ad un operatori professionali
(giornalisti, enoteche, ristoranti, wine bar).
Ore 18,30 – 22,00: Apertura del banco d’assaggio al pubblico di enoappassionati. Nel corso della serata breve conferenza di presentazione.

Hanno aderito al banco d’assaggio:
Accadia – Serra San Quirico (An); Agrinatura – Andria (Bt); Aimasso F.lli – Diano d’Alba (Cn); Antica Cantina Sant’Amico – Morro d’Alba (An); Antica Cascina dei Conti di Roero – Vezza d’Alba (Cn); Benforte – Cupramontana (An); Bonsegna – Nardò (Le); Bottega del Vino Dogliani Docg – Dogliani (Cn); Cà Biasi – Breganze (Vi); Cà del Bric – Montaldo Bormida (Al); Cà Ronesca – Dolegna del Collio (Go); Cantina Ornina – Castel Focognano (Ar); Castello di Grillano – Ovada (Al); Carpante – Usini (Ss); Cascina Gentile – Capriata d’Orba (Al); Cascina Gilli – Castelnuovo Don Bosco (At); Cascina Gnocco – Mornico Losana (Pv); Cascina La Signorina – Ovada (Al); Caves Cooperatives de Donnas – Donnas (Ao); Cincinnato – Cori (Lt); Claudio Cipressi – San Felice del Molise (Cb); Consorzio Ovada docg – Ovada (Al); Marisa Cuomo – Furore (Sa); De Tarczal – Isera (Tn); Dionigi – Bevagna (Pg); Giacobbe Alberto – Paliano (Fr); Gigante Adriano – Corno di Rosazzo (Ud); Graunar – San Floriano del Collio (Go); Hollborn di Giovanni Brignolio – Moncalvo (At); La Bioca – Serralunga d’Alba (Cn); Le Strette – Novello (Cn); Le Strie – Teglio (So); Lunae Bosoni – Ortonovo (Sp); Mancinelli Stefano – Morro d’Alba (An); Marenco – Strevi (Al); Marengoni Silvio, Lino & Flavio – Ponte dell’Olio (Pc); Marini Salvatore – S. Demetrio Corone (Cs); Miotti Firmino – Breganze (Vi); Morra Diego – Verduno (Cn); Moschioni – Cividale del Friuli (Ud); Musso Valter – Barbaresco (Cn); Petruz Maria – Cormons (Go); Piandaccoli – Lastra a Signa (Fi); Pileum – Piglio (Fr); Rivetti & Lauro – Tirano (So); Rivetti Mario – Alba (Cn); Rocca Rondinaria – Rocca Grimalda (Al); Rocco di Carpeneto – Carpeneto (Al); Scubla Roberto – Premariacco (Ud); Stanig – Prepotto (Ud); Tenuta Casteani – Gavorrano (Gr); Tenuta Cavalier Pepe – Sant’Angelo all’Esca (Av); Tenuta di Tavignano – Cingoli (Mc); Tenuta Fulcera – Bertinoro (Fc). Selezione di Ruchè di Castagnole Monferrato, a cura del Consorzio di Tutela.

I vitigni protagonisti:
Aglianico (Campania); Albana (Emilia Romagna); Albarossa (Piemonte); Arneis (Piemonte); Barbera (Piemonte); Bellone (Lazio); Bombino Bianco (Puglia); Bombino Nero (Puglia); Cagnulari (Sardegna); Cannonau (Sardegna); Cesanese (Lazio); Coda di Volpe (Campania); Croatina (Lombardia); Dolcetto (Piemonte);  Favorita (Piemonte); Foja Tonda (Toscana); Freisa (Piemonte); Friulano (Friuli); Gaglioppo (Calabria); Gamba di Pernice (gambarossa) (Piemonte); Grignolino (Piemonte); Groppello (Veneto); Lacrima di Morro (Marche); Malvasia (Emilia Romagna e Friuli); Malvasia di Schierano (Piemonte); Malvasia Nera (Toscana); Magliocco (Calabria); Marzemino (Trentino); Moscato di Canelli (Piemonte); Moscato Giallo (Trentino); Nebbiolo (Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia); Nascetta (Piemonte); Negroamaro (Puglia); Nero Buono di Cori (Lazio); Nero di Troia (Puglia); Ortrugo (Emilia Romagna); Passerina del Frusinate (Lazio); Pecorino (Marche); Pelaverga (Piemonte); Pignolo (Friuli); Pollera Nera (Liguria); Primitivo (Puglia); Pugnitello (Toscana); Refosco dal Peduncolo Rosso (Friuli); Ribolla Gialla (Friuli); Ripoli-Fenile-Ginestra (Campania); Ruchè (Piemonte); Sagrantino (Umbria); Sangiovese (Emilia Romagna e Toscana); Schioppettino (Friuli); Tintilia (Molise); Uva Mornasca (Lombardia); Verdicchio (Marche); Vermentino (Liguria e Toscana); Vespaiolo (Veneto).

https://www.facebook.com/vinialsupermercato.it

Exit mobile version