Il miglior spumante senza alcol prodotto con una buona fetta di savoir-faire italiano sarà a Vinitaly 2025. Mentre il mondo del vino senza alcol è in fermento, l’Italia si prepara ad accogliere uno dei protagonisti assoluti della rivoluzione alcohol free: Dr. Fischer Zero Riesling Sparkling. In procinto di essere presentato ufficialmente a Vinitaly 2025 (6-9 aprile), questo spumante premium alcohol free promette di essere il miglior vino spumante dealcolato che parla anche un po’ italiano, pur nascendo in Germania. Si tratta infatti della “joint venture” del produttore altoatesino Martin Hofstätter, in Mosella. Difficile pareggiare, al momento, il livello di qualità raggiunto da questa “bollicina”.https://www.hofstatter.com/it/vinitaly-2025/
Dr. Fischer Zero Riesling Sparkling: caratteristiche tecniche
Vitigno: 100% Riesling, base spumante in stile Kabinett
Gradazione originale: 9% vol
Zuccheri residui: 30 g/l
Temperatura di servizio: 8-10°C
Vinificazione: dealcolazione a bassa pressione (15 mbar), punto di ebollizione dell’alcol ridotto a 25-30°C
Metodo: estrazione delicata, per preservare aromi e struttura
Perché è il miglior spumante senza alcol
Grazie alla sua dolcezza naturale, alla mineralità tipica del Riesling e a un corpo sorprendentemente pieno, Dr. Fischer Zero Riesling Sparkling si avvicina ai suoi omologhi alcolici. È una proposta raffinata, per chi cerca un’esperienza gustativa completa, ma senza alcol.https://www.hofstatter.com/it/vini/dr-fischer/
A chi si rivolge questo vino analcolico premium
Dr. Fischer Zero Riesling Sparkling è pensato per:
chi non beve alcol per motivi di salute, religione o stile di vita
occasioni conviviali dove l’alcol non è il benvenuto
momenti di festa che prevedano brindisi in compagnia di amici o colleghi
abbinamenti moderni con cucina asiatica, pesce, antipasti. Perfetto a tutto pasto, su portate semplici
Dr. Fischer Zero Riesling Sparkling a Vinitaly
Lo spumante Dr. Fischer Zero Riesling Sparkling sarà in degustazione presso lo stand della cantina Dr. Fischer – Hofstätter durante Vinitaly 2025 (Hall 6 – D3). Un appuntamento imperdibile per chi vuole scoprire il miglior vino spumante dealcolato attualmente disponibile sul mercato italiano.
Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, nel mondo dell’informazione da oltre 15 anni, tra carta stampata e online, dirigo winemag.it. Collaboro inoltre come corrispondente per una delle testate internazionali più autorevoli del settore, in lingua inglese. Edito con cadenza annuale la “Guida Top 100 Migliori vini italiani” e partecipo come giurato ai più importanti concorsi enologici internazionali. Oltre alle piazze tradizionali, studio con grande curiosità i mercati emergenti, seguendone dinamiche, trend ed evoluzioni. Negli anni ho maturato una particolare esperienza nei vini dei Balcani e dei Paesi dell’Est Europa, tanto da aver curato la selezione vini per un importatore leader in Italia. Nel 2024 mi è stato assegnato un premio nazionale di giornalismo enogastronomico.
Dr. Fischer Zero Riesling Sparkling è la nuova proposta di Martin Foradori Hofstätter nel segmento degli spumanti dealcolati premium. Prodotto al 100% da Riesling Kabinett, questo spumante si presenta con un packaging elegante e molto curato nei dettagli, che punta a trasmettere raffinatezza e qualità. La novità sarà presentata ufficialmente al Vinitaly 2025 e sarà distribuita esclusivamente nel canale Horeca, con l’obiettivo – dichiarato, ma evidente – di posizionarsi nella fascia alta del mercato. Un prodotto, il Dr. Fischer Zero Riesling Sparkling, che porta con sé almeno due novità. La scelta del Riesling Kabinett come base per lo spumante è tanto semplice quanto geniale, nel segmento dei dealcolati. Una tipologia che sintetizza eleganza e rotondità glicerica, nel segno di un perfetto equilibrio tra freschezza, acidità e dolcezza naturale: quella di cui ha bisogno la tipologia degli “Zero Alcol”, per trovare armonia e bilanciamento gusto-olfattivo.
La seconda è il packaging, destinato ad elevare all’ennesima potenza la percezione del vino dealcolato agli occhi dei consumatori. Sino ad equipararlo a quello tradizionale, con l’alcol. Del resto, Martin Foradori Hofstätter conosce profondamente non solo il Riesling, ma anche le sue potenzialità in versione “Alcohol Free”: «I risultati di mercato ci hanno dato grandi soddisfazioni per la nostra linea di vini dealcolati Steinbock Zero. La più grande è vedere i più scettici operatori del settore trasformarsi in clienti entusiasti. Un altro segnale che ci riempie di orgoglio è l’interesse crescente dei ristoranti stellati, che ci contattano per conoscere le condizioni di vendita e procedere con ordini. Questo – conclude il produttore altoatesino – dimostra che il lavoro svolto negli ultimi anni per innovare il settore e offrire alternative senza alcol di qualità sta davvero dando i suoi frutti».https://www.hofstatter.com/it/vini/steinbock-zero/
L’ETICHETTA (SOFISTICATA) DEL DR. FISCHER ZERO RIESLING SPARKLING
L’etichetta spicca per il design essenziale, ma sofisticato. Il fondo bianco, arricchito da leggere trame che ricordano le onde, sembra voler richiamare la freschezza del Riesling. Il blu petrolio, utilizzato per il nome del prodotto e per l’ancora stilizzata al centro, crea un contrasto cromatico equilibrato. La scritta “Zero” chiarisce subito la natura dealcolata dello spumante. Senza risultare “invasiva”. Questa scelta grafica appare pensata per comunicare un’immagine premium, puntando su sobrietà e coerenza visiva. Indicativa anche la presenza stessa dell’ancora sull’etichetta, simbolo di stabilità e tradizione: un richiamo al legame di Martin Foradori Hofstätter con la Mosella, regione nota per la produzione di Riesling di qualità.
DA “VIRGOLA ZERO” A DR FISCHER ZERO RIESLING SPARKLING
La texture leggermente ruvida dell’etichetta aggiunge un elemento tattile che può contribuire a rafforzare la percezione di artigianalità e cura nei dettagli. Anche la capsula, sobria e in linea con i colori dell’etichetta, conferma l’intenzione di posizionare il prodotto tra le proposte di fascia alta. La bottiglia, di un vetro scuro e da un collo slanciato, richiama volutamente i grandi Riesling della Mosella. Tutto, insomma, porta a legare questo prodotto all’origine del vitigno Riesling e alla volontà di proporre uno spumante che, pur essendo dealcolato, possa trasmettere un’idea di qualità e tradizione.
Non a caso, a differenza dell’altro spumante dealcolato di Foradori presente nei supermercati Esselunga – il Virgola Zero – il Dr. Fischer Zero Riesling Sparkling è esclusiva del canale Horeca. Il tutto in un contesto di mercato che sembra favorevole. Gli ultimi dati indicano una crescita costante nel segmento dei vini e degli spumanti senza alcol, alimentata sia da motivazioni legate alla salute sia dalla ricerca di esperienze di degustazione più diversificate. In questo scenario, la proposta di uno spumante dealcolato basato su un vitigno come il Riesling, in versione Kabinett, potrebbe rappresentare una risposta intelligente a una domanda che ogni giorno diventa più segmentata. E, ancor più, attenta alla qualità.
Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, nel mondo dell’informazione da oltre 15 anni, tra carta stampata e online, dirigo winemag.it. Collaboro inoltre come corrispondente per una delle testate internazionali più autorevoli del settore, in lingua inglese. Edito con cadenza annuale la “Guida Top 100 Migliori vini italiani” e partecipo come giurato ai più importanti concorsi enologici internazionali. Oltre alle piazze tradizionali, studio con grande curiosità i mercati emergenti, seguendone dinamiche, trend ed evoluzioni. Negli anni ho maturato una particolare esperienza nei vini dei Balcani e dei Paesi dell’Est Europa, tanto da aver curato la selezione vini per un importatore leader in Italia. Nel 2024 mi è stato assegnato un premio nazionale di giornalismo enogastronomico.
“Zerozecco“: un po’ “Prosecco” (pardon, ProZecco) e un po’ “alcohol free sparkling white“. Non passa inosservata la novità nell’assortimento dei vini di Aldi. Il nome di fantasia scelto dall’insegna tedesca rinforza il concetto di “ingresso in gamba tesa” del discount nel mondo dei vini e spumanti “No-low alcohol”, in Italia. “Zerozecco” costa meno di un terzo dello spumante senz’alcol in vendita nei supermercati Esselunga, ovvero il “Virgola Zero” Alcohol Free Sparkling del brand Dr. Fischer, salito nel 2024 a 11,50 euro rispetto ai 10,90 euro con cui aveva fatto il suo esordio sugli scaffali del retailer milanese, nell’estate 2022.
ZEROZECCO RICHIAMA LA DOC PROSECCO?
La mossa di Aldi è significativa sotto diversi aspetti. In primis colpisce per il sostanziale “sprezzo” nei confronti della Doc veneto-friulana, il Prosecco per l’appunto, richiamato in maniera piuttosto netta dal nome di fantasia “Zerozecco”, così come avviene nel mondo con altri prodotti da catalogare nel mare magnum del cosiddetto “italian sounding“. Va detto che, ad oggi, non risultano azioni legali o diffide del Consorzio a tutela della denominazione nei confronti dell’utilizzo di un simile nome di fantasia, come dimostra il cospicuo stock della referenza in diversi punti vendita Aldi.
Lo scaffale è ben rifornito e l’etichetta è presente a banco nella zona riservata ai vini più “pregiati” dell’assortimento, adagiati in eleganti cassette di legno. Nulla, insomma, fa pensare a un’avvenuto o pronosticabile ritiro preventivo del prodotto, dettato dal potenziale nervosismo del “Sistema Prosecco” nei confronti dell’insegna tedesca, messo nero su bianco per vie legali. In sintesi, tutto tace dalle parte di Treviso. E Aldi vende la sua etichetta.
IL PREZZO DI ZEROZECCO, ALCOHOL FREE SPARKLING WHITE DI ALDI
Altro elemento che salta all’occhio è il prezzo di sell-out di “Zerozecco”, decisamente aggressivo se si pensa che 3,49 euro è il prezzo pieno ma, all’inizio di aprile 2024, l’alcohol free sparkling white in questione era a volantino ad appena 2 euro (42% di sconto). Un posizionamento ben diverso da quello dello spumante senz’alcol proposto da Dr. Fischer Group in Esselunga (vino su cui c’è lo zampino del produttore altoatesino Martin Foradori – Hofstätter), prodotto con uve Riesling della Mosella. Si cominciano dunque a intravedere le prime schermaglie di una guerra al ribasso sulla categoria dei dealcolati, per lo meno nella grande distribuzione organizzata.
Come si orienteranno le altre insegne? Lo vedremo. Interessante, poi, anche il confronto dell’etichetta nutrizionale dei due “spumanti senz’alcol”. Zerozecco sparkling white è più “calorico” di “Virgola Zero” alcohol free sparkling: 25 kcal contro 19 kcal per 100 ml. L’etichetta di Aldi contiene di fatto più zucchero di quella di Esselunga: 5,7 grammi contro 4. Dettagli tecnici confermati anche dall’assaggio della nuova referenza, prodotta in esclusiva per il discount multinazionale tedesco da Peter Herres Wein und Sektkellerei GmbH (nota anche come Herres Sekt – House of Sparkling) a Trier. Notato nulla? La zona di produzione è, ancora una volta, la Mosella.
L’ASSAGGIO DI ZEROZECCO: COM’È IL NUOVO SPUMANTE SENZ’ALCOL DI ALDI?
(3 / 5) Partiamo dalla definizione. Come precisa Aldi, “Zerozecco” è un «vino spumante analcolico ottenuto da vino dealcolizzato». Tra gli “ingredienti”, il vino dealcolato figura con una percentuale del 70%, ma non viene precisata la varietà di uva utilizzata dal produttore. Lo abbiamo provato per il lettori di Vinialsuper, assegnando un punteggio di 3 “cestelli della spesa” sui 5 a disposizione. Grana del “perlage” – ovvero grandezza della “bollicina” – piuttosto fine, ma davvero poco persistente alla vista. Naso dolce, aromatico, molto fruttato. “Zerozecco” ricorda, per certi versi, alcune espressioni di spumante ottenuto con uve Moscato in Piemonte o in Oltrepò pavese.
Più in sottofondo, ecco una vena erbacea: memorie di fieno e salvia si uniscono armoniosamente ai fiori di sambuco. Bollicina piuttosto integrata al palato, non disturbante e capace di dare verve a un sorso tendenzialmente morbido, su ritorni di frutta molto matura come albicocca, pesca e frutta esotica a polpa gialla, più che bianca. In definitiva, Zerozecco è uno sparkling white alcohol free piuttosto equilibrato e godibile. Da consumare in occasione dell’aperitivo, con una temperatura di servizio compresa tra gli 8 e i 10° centigradi. Conservazione di circa un anno e mezzo, sulla base della “data di scadenza” che va apposta per legge sull’etichetta del prodotto, regolarmente presente (nel caso della bottiglia degustata, 09/2025).
Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, nel mondo dell’informazione da oltre 15 anni, tra carta stampata e online, dirigo winemag.it. Collaboro inoltre come corrispondente per una delle testate internazionali più autorevoli del settore, in lingua inglese. Edito con cadenza annuale la “Guida Top 100 Migliori vini italiani” e partecipo come giurato ai più importanti concorsi enologici internazionali. Oltre alle piazze tradizionali, studio con grande curiosità i mercati emergenti, seguendone dinamiche, trend ed evoluzioni. Negli anni ho maturato una particolare esperienza nei vini dei Balcani e dei Paesi dell’Est Europa, tanto da aver curato la selezione vini per un importatore leader in Italia. Nel 2024 mi è stato assegnato un premio nazionale di giornalismo enogastronomico.
Novità tra i vini di Esselunga. Si tratta di “Virgola Zero” Alchol Free, un Riesling della Mosella senza alcol prodotto da Dr. Fischer, cantina tedesca rilevata nel 2015 da Martin Foradori dell’altoatesina Hofstätter, insieme a Nikolaus “Nik” Weis di Weingut St. Urbans-Hof (Leiwen, Germania).
«La nuova referenza – spiega Esselunga in esclusiva a Vini al Supermercato – è stata inserita in assortimento per tutti quei clienti che non possono o non gradiscono consumare prodotti alcolici, ma non vogliono rinunciare a un brindisi o a un aperitivo con un buon prodotto ottenuto da una base di vino».
«È stato scelto il prodotto della cantina Dr. Fischer poiché ritenuto migliore rispetto ai campioni testati – continua l’insegna di Milano -. Grazie a un attento metodo di dealcolizzazione, vengono preservati gli aromi e i profumi di un Riesling della Mosella».
UNA FETTA D’ITALIA NEL RIESLING DELLA MOSELLA SENZA ALCOL
La nuova etichetta “Virgola Zero” Alchol Free parla, di fatto, anche un po’ italiano. Con l’ingresso di Martin Foradori (nella foto sopra) in qualità di managing director, l’azienda ha spostato nel luglio 2020 la propria sede legale dal villaggio di Ockfen all’altro comune Grand Cru del Riesling, Kanzem, poco distante.
Nulla è cambiato nello stile produttivo, che riflette la grande passione di Foradori – tra l’altro attuale vice presidente del Consorzio Vini Alto Adige – per il vitigno principe della Mosella. La novità dell’assortimento di Esselunga è tuttavia un prodotto completamente diverso dai grandi Riesling tedeschi.
Si tratta di uno spumante che conta tra gli “ingredienti” mosto concentrato rettificato e anidride carbonica. A differenza degli spumanti convenzionali, “Virgola Zero” Alcohol Free ha una data di scadenza di circa 3 anni (01/2025 per il lotto L07563, attualmente in commercio nella rete di supermercati Esselunga).
DATA DI SCADENZA E 3 GIORNI DI “VITA” PER LO SPUMANTE SENZA ALCOL
Un’ulteriore avvertenza riguarda le tempistiche di consumo. Dopo l’apertura, lo spumante conserva le proprie caratteristiche per un massimo di 3 giorni, se conservato al fresco. La vera particolarità è però la dealcolizzazione, che consente di azzerare la presenza di alcol nel vino.
Il metodo per ottenere “vini dealcolati” è ormai consuetudine in diversi continenti, dove questa tipologia sta spopolando. All’interno di un’apparecchiatura viene ridotta la pressione atmosferica a circa 15 mbar. Grazie a questo procedimento si abbassa anche il punto di ebollizione dell’alcol, da circa 78° C a circa 25-30° C.
Sul retro dell’etichetta dello spumante, c’è un altro elemento molto discusso: le informazioni nutrizionali per 100 ml. Si va dalle 81 KJ (19 Kcal) ai grassi e grassi saturi, inferiori a 0,1 g. Sale a 4,5 g la conta dei carboidrati, di cui 4 grammi di zuccheri. Proteine e sale inferiori al grammo.
VIRGOLA ZERO ALCOHOL FREE SPARKLING ESSELUNGA: LA DEGUSTAZIONE
(3 / 5) Alla vista, “Virgola Zero” Alcohol Free si presenta di un giallo paglierino luminoso, dai riflessi dorati. Il perlage è di grana medio-fine. Il naso cambia lasciando lo spumante “respirare” per qualche minuto. Dall’iniziale nota predominante che ricorda il miele millefiori si vira su una mela matura, cotogna.
Perdurano le note vegetali (erba e accenni leggeri d’agrume, che richiamano il vitigno). Più in sottofondo, un floreale di camomilla e una pesca bianca. In definitiva, un quadro piuttosto armonico, decisamente morbido. Il palato rispetta le premesse, in perfetta corrispondenza gusto olfattiva, ma solo in ingresso.
Lo spumante “Virgola Zero” Alcohol Free di Dr. Fischer si sposta dal centro bocca al finale su sentori decisamente citrici. La chiusura di sipario, non del tutto armonica, è sulla mela e sulla pera acerba. Un vino, dunque, che non delude del tutto le aspettative, pur mancando tipicità e armonia generale: 3 cestelli della spesa, nella consueta scala di valutazione dei vini Gdo adottata da Vini al Supermercato.
DA STEINBOCK SELECTION DR FISCHER A VIRGOLA ZERO: «LA FESTA È DI TUTTI»
Martin Foradori e la sua cantina tedesca Dr. Fischer non sono nuovi alla produzione di vini senza alcol. A giungo 2021, il produttore altoatesino, patron di Hofstätter, ha lanciato sul mercato il suo primo “Alcohol Free Sparkling”, una “bollicina” dealcolata. Ventimila bottiglie, commercializzate per l’esattezza con il nome “Steinbock Selection Dr. Fischer“.
«Non voglio entrare in polemica – riferiva Foradori all’Ansa – chiamiamola pure bevanda analcolica. Gli spunti sono arrivati nel corso del tempo, dalle diverse esperienze, anche con il contributo di mio figlio Niklas, che sta completando gli studi di Enologia in Germania».
Durante il mio tirocinio in Svizzera – aggiungeva Foradori – ho imparato il concetto che è meglio agire che reagire, e cosi ho voluto fare. Le indagini di mercato e il trend dei consumi mi hanno spinto a velocizzare il processo di analisi con prove tecniche e di assaggio. Fino al punto di decidere di lanciarmi in questa avventura, a costo di essere criticato».
«I consumatori sono pronti, nel mondo anglosassone questi prodotti sono molto diffusi e fanno passi da gigante. Pensiamo poi a diversi aspetti: le persone che non bevono – chiosava Martin Foradori – sono molto più numerose di quelle che consumano alcolici».
«Il nostro Steinbock Alcohol Free – riferiva all’Ansa, sempre nel 2021 – è adatto a chi fa sport, a chi guida, a chi non beve alcool per motivi religiosi. Inoltre contiene solo 19 calorie (le stesse di “Virgola Zero”, oggi commercializzato da Esselunga allo stesso prezzo di Steinbock, ndr). Un prodotto a 360 gradi, chiunque può partecipare alla festa». Prosit.
Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, nel mondo dell’informazione da oltre 15 anni, tra carta stampata e online, dirigo winemag.it. Collaboro inoltre come corrispondente per una delle testate internazionali più autorevoli del settore, in lingua inglese. Edito con cadenza annuale la “Guida Top 100 Migliori vini italiani” e partecipo come giurato ai più importanti concorsi enologici internazionali. Oltre alle piazze tradizionali, studio con grande curiosità i mercati emergenti, seguendone dinamiche, trend ed evoluzioni. Negli anni ho maturato una particolare esperienza nei vini dei Balcani e dei Paesi dell’Est Europa, tanto da aver curato la selezione vini per un importatore leader in Italia. Nel 2024 mi è stato assegnato un premio nazionale di giornalismo enogastronomico.
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