Istruttoria Antitrust impennata costi del vetro: 9 aziende nel mirino

Istruttoria Antitrust impennata costi del vetro 9 aziende nel mirino

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm) ha avviato un’istruttoria nei confronti di Berlin Packaging Italy, Bormioli Luigi, O-I Italy, Verallia Italia, Vetreria Cooperativa Piegarese, Vetreria Etrusca, Vetri Speciali, Vetropack Italia e Zignago Vetro per una presunta intesa restrittiva della concorrenza nella vendita delle bottiglie di vetro. Secondo l’Autorità, le società si sarebbero coordinate, almeno a partire dal 2022, nel richiedere ai propri clienti «analoghi aumenti di prezzo delle bottiglie di vetro nello stesso arco temporale». L’istruttoria è stata avviata grazie ad alcune segnalazioni, una delle quali pervenuta tramite…

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Vino, la lobby del vetro: bottiglie sempre più costose anche se l’energia costa meno

Vino, la lobbie del vetro: bottiglie sempre più costose anche se l'energia costa meno

Da una parte la riduzione dei costi energetici, tornati ai livelli del 2021. Dall’altra il progressivo aumento del costo delle bottiglie di vetro, anche nel 2023. A denunciare il controsenso è Unione italiana vini (Uiv), che ha messo sotto la lente di ingrandimento i costi della bolletta energetica e del prezzo delle bottiglie di vetro degli ultimi due anni, focalizzandosi sui bilanci di tre colossi europei del vetro attivi in Italia. Il 2022 si è concluso infatti con bilanci record per le principali vetrerie italiane ed europee. In piena crisi…

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Tappo a vite, quanto mi costi: perché il futuro dello Stelvin non è in mano ai vignaioli

Tappo a vite, quanto mi costi perché il futuro dello Stelvin non è in mano ai vignaioli

EDITORIALE – Non è passata in sordina, nel settore, l’iniziativa di cinque produttori di vino uniti per promuovere insieme la “cultura” del tappo a vite. L’iniziativa di Franz Haas, Graziano Prà, Jermann, Pojer e Sandri e Walter Massa, alias “Gli Svitati“, non ha tuttavia smosso di un centimetro le coscienze dei consumatori. Tantomeno lo ha fatto con quelle dei colleghi vignaioli del quintetto, tra cui già non mancavano diversi convinti sostenitori del tappo a vite (al pari di qualche detrattore). La mia idea è che – su temi come questo…

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Nuovo aumento costi vetro: produttori vino chiedono aiuto in legge di bilancio

Nuovo aumento costi vetro: produttori vino chiedono aiuto in legge di bilancio

Nuovo aumento dei costi del vetro e nuovo appello dei produttori di vino al governo, questa volta nell’ambito della legge di bilancio. Proprio in questi giorni, l’industria del vetro sta inviando alle cantine nuove modifiche unilaterali dei contratti. La variazione delle tariffe, nell’ordine del +20%, è prevista a partire dal prossimo gennaio: si tratta – sottolinea Unione italiana vini (Uiv) – del quarto aumento imposto alle aziende nel giro di un anno. Secondo il segretario generale Unione italiana vini (Uiv), Paolo Castelletti: «Con questa nuova modifica, il conto sul costo…

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Giornata nazionale birra 100% Made in Italy: «Successo minacciato da esplosione costi»

Birra dell'Anno 2025 Oltre 2.000 birre in gara per la XX edizione Giornata nazionale della birra 100% Made in Italy «Successo minacciato da esplosione costi»

«Il successo della birra italiana è minacciato dall’esplosione dei costi che colpisce tutta la filiera con un balzo negli ultimi due anni che va dal +200% dell’energia al +45% per gli imballaggi al +40% per le bottiglie, mentre le lattine hanno segnato +10%, i tappi +22%, i fusti di plastica +23% e i climatici nel 2022 hanno tagliato di 1/3 il raccolto dell’orzo per il malto». È quanto emerge dall’analisi della Coldiretti e del Consorzio di tutela e promozione della birra artigianale italiana in occasione della giornata nazionale della birra…

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Vino italiano, indicatori del settore in frenata: -16% fatturati nel 2023

Vino, indicatori del settore in frenata -16% fatturati nel 2023 L'indagine dell'Osservatorio UivVinitaly

Voci di costo lievitate e vendite in flessione, crollo della redditività, ansia da recessione. Per il vino italiano, reduce da anni di crescita importante sui mercati mondiali, il grande freddo è già arrivato, e si farà sentire per tutto il 2023. Lo dice l’indagine congiunturale dell’Osservatorio Uiv/Vinitaly, presentata oggi al wine2wine di Veronafiere, nel corso del convegno di filiera che ha aperto l’evento dedicato al vino. Secondo lo studio, il surplus di costi registrato quest’anno dalle imprese italiane – 1,5 miliardi, l’83% in più, derivanti dai soli aumenti dei prezzi…

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Aumenti gas ed energia: «Falla da quasi 1,5 miliardi di euro per il vino italiano»

Aumenti gas ed energia «Falla da quasi 1,5 miliardi di euro per il vino italiano»

Gli aumenti di gas ed energia costano quasi 1,5 miliardi di euro al vino italiano. Anche uno dei comparti del Made in Italy più in salute è costretto a lanciare l’allarme. E ora il timore principale è che all’escalation dei costi si aggiunga la crisi dei consumi in Italia, come già avvenuto in Francia e denunciato dai produttori della Borgogna. Lo rivela un’indagine dell’Osservatorio Uiv-Vinitaly compiuta nell’ultima settimana sulle imprese del Belpaese. Il surplus dei soli costi energetici (+425 milioni di euro) e, di conseguenza, delle materie prime secche (oltre…

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Vigneto Toscana: «Coldiretti al fianco dei Consorzi del vino per promozione e sviluppo»

Vigneto Toscana Coldiretti «al fianco dei Consorzi per promozione e sviluppo»

È nato “Vigneto Toscana“. Porta la firma di Coldiretti Toscana la nuova associazione che si occupa di «costruire progetti di promozione e di sviluppo delle produzioni vitivinicole territoriali, certificate e non, legate alle singole specificità dei territori». «Un progetto che non si contrappone assolutamente al lavoro importante, strategico, indispensabile dei Consorzi di Tutela ma, al contrario, li affianca», ha sottolineato Fabrizio Filippi, presidente di Coldiretti Toscana che assume la guida del nuovo organismo. Del consiglio direttivo fanno parte Lidia Castellucci, Andrea Elmi, Fabrizio Bondielli, Raffaello Lunardi, Letizia Cesani, Giuseppe Mantellassi,…

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Prezzi vino sfuso alle stelle in Italia: ecco perché

Prezzi vino sfuso alle stelle in Italia ecco perché

L’aumento dei costi delle materie prime, in particolare vetro per la produzione di bottiglie, carta per la produzione di etichette, ed energia elettrica per i processi di produzione, «sta impattando in maniera rilevante anche sul settore vinicolo». A lanciare l’allarme – l’ennesimo – sono la Borsa merci telematica italiana (Bmti) e Unioncamere, che hanno preso in considerazione l’indice dei prezzi del vino sfuso. Si registra un aumento annuo del +18,7% (+1,1% rispetto a dicembre 2021). «Tale rialzo – spiegano i promotori dell’indagine – oltre all’aumento dei costi di produzione, è…

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Omicron, aziende del vino in ginocchio: «Dipendenti a casa in malattia, produzione in stallo»

Omicron mette in ginocchio le aziende del vino «Dipendenti a casa, produzione in stallo»

Aziende del vino in ginocchio al cospetto della variante Omicron. Oltre all’aumento dei costi delle materie prime, le cantine stanno facendo i conti con una drastica riduzione del personale. Con i dipendenti a casa in malattia, a rischio c’è la produzione. L’allarme vale per tutto il Paese, ma a parlare è il titolare di una delle aziende della zona del Prosecco. «Il virus e il sistema delle quarantene – sottolinea l’imprenditore – mette in malattia, a rotazione, dal 10 al 20% del personale di tutte le aziende, con gli ovvi…

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Maurizio Galimberti: come porto il vino italiano in Sud America

Baffo bianco all’insù, alla Salvador Dalí. Camicia slacciata sul petto che, a 61 anni, puoi permetterti solo se hai girato mezzo pianeta. Un bulldog inglese di 10 anni, Matok, come inseparabile compagno. Maurizio Galimberti, di Saronno (Varese) come il famoso “Amaretto”, è un ambasciatore del vino e della buona cucina italiana in Sud America. Madre svizzera, padre di Monza. Un cittadino del mondo, già in fasce. Oggi, con la sua società, porta Oltreoceano alcune tra le eccellenze del vino Made in Italy. Duecentomila bottiglie in Centro e Sud America, in…

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Lidl, poker da “Insegna dell’Anno”. Chi organizza il premio e come si vince

Per il quarto anno consecutivo Lidl si conferma “Insegna dell’anno”. Il premio 2016-2017 è stato assegnato dai clienti che hanno espresso le loro valutazioni online sull’operato di oltre 450 insegne retail suddivise in 27 categorie: dall’abbigliamento all’elettronica, dall’arredamento ai supermercati. Lidl Italia è risultata vincitrice assoluta non solo della categoria di appartenenza, “Supermercati”, ma anche del premio che decreta l’insegna che ha ottenuto le migliori valutazioni sia da un punto di vista quantitativo (numero di voti) che qualitativo (media voti). “Si tratta di un record – evidenzia il gruppo tedesco attivo…

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Christo in Franciacorta, fiumi di spumante in vista per The floating piers. Ma prima le polemiche

Christo divide la Franciacorta. Sarà aperta al pubblico il 18 giugno l’opera degli artisti statunitensi Christo Vladimirov Yavachev e Jeanne-Claude Denat de Guillebon, ma è già polemica nel bresciano. “The floating piers”, questo il nome dell’installazione, consisterà in una passerella galleggiante sul lago d’Iseo, che consentirà di passeggiare sull’acqua, sul tragitto che collega Sulzano a Peschiera Maraglio e Sensole all’isola di San Paolo. Un’occasione da non perdere per il Consorzio Franciacorta, che si strofina le mani in previsione dell’arrivo di migliaia di turisti, non solo dall’Italia. Ma c’è chi non vede di buon…

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L’e-commerce al tempo dei vignaioli Fivi: il futuro è ancora da scrivere

“E-commerce? Una parola bellissima, che presuppone un concetto geniale: poter acquistare su Internet, comodamente seduti davanti al proprio pc, o attraverso smartphone. E ricevere la merce direttamente a casa, in un paio di clic”. Non ha dubbi Daniele Chiappone, produttore di ottimi vini piemontesi nell’Astigiano e membro della Federazione italiana vignaioli indipendenti, sull’utilità del commercio elettronico di beni di vario genere e utilità. Peccato che non possa parlare alla stessa maniera dell’e-commerce di vino. “Il problema – spiega – è che gli alcolici sono sottoposti ad accise che variano di Stato…

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E-commerce, il vino italiano resta in cantina

“I vignaioli propongono una cosa molto semplice: ogni produttore potrebbe assolvere in proprio e nel proprio Paese d’origine le imposte sul valore aggiunto e le accise secondo le aliquote del Paese di destinazione delle merci. Una camera di compensazione potrebbe quindi calcolare quanto dovuto a ciascun stato membro”. E’ la proposta avanzata da Matilde Poggi, presidente della Federazione italiana Vignaioli indipendenti (Fivi), al convegno “L’eredità di Expo”, che si è tenuto alla Camera dei Deputati, a Roma. Una soluzione al problema delle vendite a distanza di vino in Europa, che “non è unita quando si tratta di spedire vino da…

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