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Boom degli spumanti al supermercato: Gdo attenta a nuovi territori e vitigni autoctoni

Boom degli spumanti al supermercato: Gdo attenta a nuovi territori e vitigni autoctoni. I dati IRI confermano la crescita inarrestabile delle bollicine. Pambianco (Conad) «Area 3 e 4, new entry»

È già – e lo rimarrà fino alla fine, ovvero sino al 31 dicembre – un anno più che mai sfidante per il vino in vendita al supermercato. Nel 2022, le insegne della distribuzione moderna e le cantine fornitrici si ritrovano al cospetto di nuove sfide – su tutte l’aumento dei costi di produzione, a pandemia non ancora digerita – e la difficoltà di replicare i numeri da capogiro del 2021, dovuti in gran parte a lockdown e chiusure dell’Horeca.

Strenua tenuta o abile limitazione dei danni sembrano le due ipotesi più plausibili, guardando ai numeri snocciolati ieri da Viriglio Romano, Business Insight Director di Iri, in occasione del webinar “Vino e bollicine nella distribuzione moderna: consuntivo 2021 e prospettive per il 2022”, organizzato da Vinitaly Veronafiere.

Il tutto, con una certezza assoluta: la crescita senza fine del mondo spumanti, trainata dal fenomeno Prosecco (che ora spaventa pure i produttori di rosé francesi). Una categoria che cresce in tutte le insegne. E trascina persino il Metodo classico. A confermalo, oltre ai numeri, sono i buyer Simone Pambianco (Conad), Francesco Scarcelli (Coop) e Gianmaria Polti (Carrefour).

SULL’ONDA DEL PROSECCO CRESCE ANCHE IL METODO CLASSICO

La controcifra del 2020 ha messo in difficoltà il vino fermo, protagonista nel 2021 di un «atterraggio morbido», con un +2,1% a valore e un +2,2% a volume. Ostacolo banale, invece, per il mondo delle bollicine, che lo scorso anno hanno «volato alto», per citare ancora Virgilio Romano: +20,5% a valore e +18,1% a volume.

Numeri che portano a un giro d’affari complessivo di 3 miliardi di euro. E a un saldo, rispetto al periodo pre-pandemia, ancora una volta positivo per entrambe le tipologie. Ma se il vino fermo in grande distribuzione si assesta su un +4% a volume e un +11% a valore, il mondo spumanti cresce di ben 28 punti in volume e 32 in valore.

«La progressione delle bollicine – ha sottolineato Romano – è evidente nel susseguirsi degli anni. L’indice di crescita dei volumi rispetto al 2018 può essere considerato tale fino al 2020: quello del 2021 è stato un vero e proprio salto rispetto al trend di incremento. Quello dello scorso anno è un dato storico, che ha portato gli spumanti a crescere del 40% rispetto al 2018».

BOLLICINE BEN OLTRE LA PANDEMIA

Qui non c’è pandemia che tenga. Il dato – ha precisato l’esponente di Iri – è certamente influenzato da quanto successo negli ultimi due anni. Ma è all’interno di un fenomeno già importante di suo ed è questo che sbalordisce: la spinta ulteriore all’interno di un contesto di crescita».

La partenza molto positiva dei primi mesi 2021 in confronto al 2020, «ma l’inerzia con cui si entra nel 2022 è certamente poco favorevole», avverte Romano. I dati più aggiornati parlano infatti di un -9% del vino e un -1% degli spumanti, in termini di milioni di litri venduti.

La dinamica dei prezzi e delle promozioni su vini e spumanti al supermercato non mostra segnali di tensioni inflazionistiche. I prezzi sono in progressivo raffreddamento, sempre secondo le analisi targate Iri.

E le promozioni stabili o in calo, come dimostrano anche le puntuali rassegne sul vino presente sui volantini delle maggiori insegne di supermercati, realizzate dalla rubrica Vini al Supermercato di WineMag.it.

GLI INSIGHT DEI BUYER VINI GDO: LA SITUAZIONE IN CONAD

Interessanti anche gli insight dei buyer Gdo. Per Simone Pambianco (nella foto, sopra), lo scaffale vini di Conad è cresciuto del 16% rispetto 2021, sia a volume che in valore. In controtendenza con le analisi Iri, l’insegna è riuscita a tenere anche a volume nel mondo vino: «La flessione del 6% del vino comune è stata compensata dal +7% dei vini Docg, Doc e Igt».

Quanto alle bollicine – ha sottolineato Pambianco – già in pre-pandemia avevano confermato la loro fase di accrescimento strutturale nel gradimento del consumatore. L’ulteriore balzo si è concretizzato grazie alle nuove occasioni di consumo, accentuate dal Covid-19. Le bollicine ben si prestano oggi al concetto di aperitivo, in grande crescita. E sono diventate una tipologia consumata a tutto pasto».

L’altro fenomeno che non è sfuggito a Conad è l’esplosione della spumantizzazione nei diversi territori italiani, certamente a fronte del fenomeno Prosecco. «Sappiamo tutti che si tratta di una caratteristica prevalente in Area 1 e 2 – ha aggiunto il buyer – ma oggi anche Area 3 e 4 offrono spumanti da vitigni autoctoni. Nuove etichette che aumentano la penetrazione nazionale e garantiscono un futuro molto favorevole alla tipologia».

Pambianco si riferisce alle nuove bollicine di Toscana, Umbria, Marche, Lazio e Sardegna (Area 3). E a quelle dell’Area 4 Nielsen, composta da Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia.

VINI E SPUMANTI COOP ITALIA: IL PUNTO

Si allineano ai dati di Iri cifre e controcifre di Coop Italia. «Continua forte la crescita del mondo spumanti – ha dichiarato Francesco Scarcelli, Responsabile Beverage dell’insegna -. Molto bene le tipologie più secche del Prosecco e il Metodo classico, che cresce a doppia cifra.

Vini tipici bene in valore e in quantità, mentre calano i vini da tavola, specie in grandi formati. In questo momento la private label cresce più della media della category. L’intensità promozionale è mediamente tornata sulle cifre classiche del 2020 e il prezzo medio d’acquisto è cresciuto sulla scia della premiumizzazione del consumatore, disponibile a provare referenze più costose.

«Lo spostamento verso lo spumante è stato netto anche sullo scaffale di Coop Italia – ha concluso Scarcelli – sulla scorta delle nuove modalità di bevuta: oggi il mondo delle bollicine porta via occasioni d’acquisto dei vini tipici fermi».

CARREFOUR ITALIA CONFERMA IL TREND DI VINI E BOLLICINE

Lo stato di salute degli scaffali di Carrefour Italia non differisce da quello di Conad e Coop. I battiti sono scanditi dall’indubbia crescita delle bollicine e dalle conferme arrivare dal mondo dei vini fermi.

In questi ultimi due, tre anni – ha sottolineato il Responsabile Beverage Gianmaria Polti – pandemia e maggiore expertise negli acquisti hanno consentito di sdoganare il concetto che in Gdo si venda solo vino a prezzi bassi e non di qualità. Gli assortimenti sono stati valorizzati da alcune cantine, che si sono avvicinate a un segmento sino a ieri snobbato».

«Ma è anche vero – ha concluso Polti – che i clienti hanno consumato di più a casa. In Carrefour crescono le bollicine e non solo il Prosecco. Registriamo ottime performance del Metodo classico, con incrementi molto forti anche rispetto alla media delle bollicine generiche. In caduta libera i vini comuni e i grandi formati, che avevano vissuto un periodo di successo di due o tre mesi, ad inizio pandemia».

Vini al supermercato tra aumenti prezzo e promozioni: cosa succederà nel 2022?

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Vini al supermercato tra aumenti prezzo e promozioni: cosa succederà nel 2022?

Cosa succederà ai vini in vendita al supermercato nel 2022? Aumenteranno i prezzi a scaffale, in risposta all’incremento dei costi di produzione? Calerà la pressione promozionale? Sono solo alcune delle domande a cui hanno risposto i buyer di Conad, Coop e Carrefour, intervenuti in mattinata al webinar “Vino e bollicine nella distribuzione moderna: consuntivo 2021 e prospettive per il 2022”, organizzato da Vinitaly Veronafiere.

«Il mondo del vino italiano – ha spiegato Simone Pambianco, National Category Manager di Conad – sta vivendo una fase di sostanziale attesa inflattiva, a differenza di altre categorie Food, che si concretizzerà nel mese di marzo 2022».

Vini e spumanti, oltre a fattori legati al costo maggiore dell’energia e della logistica, saranno presto interessati dalla congiuntura della nuova vendemmia, che andrà ad aggiungersi e graverà sullo scenario generale dei prezzi. Conad cercherà di fare il suo meglio per difendere il potere di acquisto dei consumatori e consolidare gli acquisti nei nostri canali».

Secondo Pambianco, «la vera sfida interesserà il vino comune e i grandi formati, da litro e da litro e mezzo, tanto quanto la fascia alta. Il rischio di recessione è concreto e dovremo fare il nostro meglio per preservare la crescita registrata tra 2020 e 2021».

La categoria vini e spumanti, trainata da uno scenario di premiumizzazione della domanda, è stata netta nei supermercati Conad. Il segmento “superpremium”, dai 9 euro in su, è cresciuto di 3.5 punti nell’ultimo anno. Segnando un +30%, rispetto al +16% della category.

IL PUNTO VISTA DI COOP

Conferma tutto Coop Italia con Francesco Scarcelli, Responsabile Beverage nazionale. «Il vino a scaffale – ha sottolineato – non ha ancora registrato aumenti, ma solo perché non sono ancora entrati in vigore i nuovi listini. Prevedo quindi, a quel punto, una contrazione dei volumi di vendita.

A soffrire maggiormente sarà la fascia bassa. Dovremo essere bravi a capire il “punto prezzo” di determinate referenze e Denominazioni, che usciranno dalle loro fasce consuete. E attendere che il consumatore recepisca il nuovo posizionamento. Andrà cambiata anche la politica delle promozioni. In Coop riteniamo più giusto contenere al massimo l’inflazione sul continuativo, per tutelare l’acquisto quotidiano, al posto di aumentare la pressione promozionale».

La posizione di Scarcelli si riflette chiaramente sulle analisi settimanali della rubrica sui vini in promozione in Gdo targata Vini al Supermercato, sezione di winemag.it relativa al vino in vendita nella Grande distribuzione, presente sui volantini delle offerte delle maggiori insegne nazionali.

Da inizio anno, la maggior parte delle insegne ha ridotto il numero di referenze a volantino, posizionando vini di fascia bassa come “specchietto”. Un abbassamento del livello qualitativo medio dei vini in promozione che fa il paio con la premiumizzazione degli acquisti, sull’onda lunga delle chiusure Horeca che hanno riversato migliaia di consumatori tra le corsie del vino dei supermercati, altrimenti snobbate.

LA CONFERMA DELLE ANALISI DI VINIALSUPER

Un trend evidentissimo in Esselunga, come sottolineato dall’ultimo report di Vinialsuper, da cui sembrano discostarsi sostanzialmente solo insegne come Il Gigante e, in maniera ancor più netta, Carrefour Italia.

Gianmaria Polti, responsabile Beverage del colosso francese, ha di fatto confermato le analisi di Vini al Supermercato. «Il primo trimestre del 2022 – ha dichiarato – sarà molto difficile a livello di vendite, soprattutto a fronte dell’importante controcifra del 2021».

I prezzi a scaffale dei vini fermi mostrano un timido accenno di rimodulazione, ma non vedo una diminuzione della pressione promozionale in Carrefour. Tutte le attività in cui il vino è protagonista, ovvero volantini e cataloghi che vedono protagonista la corsia, sono confermate anche per il 2022».

L’insegna lavorerà piuttosto per far scoprire le nuove proposte, nel contesto di uno scaffale che è stato rimodulato negli ultimi mesi attraverso tagli e, ancor più, inserimenti di nuove referenze. Anche in esclusiva.

«C’è tanto affollamento a scaffale – ha evidenziato Gianmaria Polti – e in più si sommano gli elementi di discontinuità, come l’incremento dei costi delle materie prime. Ma a preoccupare noi operatori Gdo è soprattutto la domanda estera, a cui molte aziende stanno ricorrendo».

Un chiaro riferimento alla necessità, da parte delle cantine, di garantire alle insegne della grande distribuzione organizzata quantità costanti, nell’ottica di «salvaguardia degli accordi di servizio». Pena, il “de-listing” dall’assortimento.

VINO IN GDO, LE SFIDE DEL 2022: IL PUNTO DI VISTA DEI PRODUTTORI

Sono intervenuti al webinar anche Mirko Baggio, membro di Federvini e Responsabile Vendite Gdo Italia di Villa Sandi Spa (nella foto, sopra) e Robert Ebner, Unione Italiana Vini e Chief Sales Officer Management Board Executive di Mionetto Spa. Due player chiave nel mondo del Prosecco, che nel 2021 ha registrato crescite da capogiro, persino in Francia.

«Non dobbiamo dimenticare – ha sottolineato Baggio – che siamo ancora in pandemia e questo influenza i consumi. Combattiamo anche con il caro energia, che ha effetti sul potere d’acquisto dei consumatori. Tutti aspetti che ci portano a una conclusione: è necessario un riposizionamento di tutto il mondo vino».

Gli aumenti dei costi di produzione e dei trasporti sono talmente alti che molte aziende, tra cui Villa Sandi, si trovano a non poterli assorbire, perché superiori addirittura al margine medio per bottiglia di fine anno. Gli aumenti nostri rispecchiano queste voci. Le trattative (con la Gdo, ndr) sono in corso e forse dureranno in più, ma alla fine si troverà un compromesso».

Con gli aumenti che, sempre secondo Mirko Baggio, «saranno visibili a scaffale dopo Pasqua». «Probabilmente – aggiunge il manager – ne risentiranno di più i prodotti di fascia più bassa, come sottolineato dagli stessi category di Conad e Coop. Assisteremo dunque a una flessione dei volumi totali, ma una tenuta del valore finale di tutto il comparto».

MIONETTO: «BRAND AWARENESS A VANTAGGIO DELLE ROTAZIONI»

Si definisce «cautamente ottimista» anche Robert Ebner. «Tutte le cose buone – ha dichiarato durante il webinar – si costruiscono nel solco della continuità. Un elemento che in questo periodo manca.

Noi di Mionetto lavoriamo costantemente alla profilazione del nostro cliente e conosciamo il profilo del nostro consumatore. Credo che continueremo a camminare insieme, in un anno in cui vogliamo consolidare, consapevoli che non si possa far sempre festa e incrementare».

Poi, un occhiolino agli operatori della Gdo. «I partner della distribuzione – ha sottolineato Robert Ebner – devono poter contare sul lavoro dei produttori in termini di brand awareness e nei nostri investimenti in comunicazione, che aiutano a superare l’aumento. Devono poter contare sulla benzina che garantisca la rotazione a scaffale. Tutto sommato credo che potremo lavorare bene anche in questo 2022».

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«Speranza, ripresa, cambiamento, timore»: gli italiani secondo il Rapporto Coop 2021

Due indagini condotte nel mese di dicembre 2021 dall’Ufficio studi Coop e i suoi partner rivelano le parole d’ordine del 2022 dei consumatori italiani: «Speranza, ripresa, cambiamento, timore». La prima indagine, “2022, Coming Soon – Consumer“, ha coinvolto un campione di mille individui, rappresentativo della popolazione 18-65 anni. La seconda, “2022 Coming Soon – Manager“, si è rivolta alla community di italiani.coop: 800 opinion leader e market maker, fruitori delle passate edizioni del Rapporto Coop.

Tra questi sono stati selezionati 440 soggetti con profilo manageriale/executive (imprenditori, amministratori delegati e direttori, liberi professionisti) «in grado di anticipare più di altri le tendenze future del Paese». La metafora utilizzata da Coop per descrivere gli italiani al cospetto del nuovo anno è quella di un popolo «in bilico sul bordo del trampolino». Pronto «al grande salto verso il nuovo futuro a cui la pandemia sembra aver dato inizio». Ma, allo stesso tempo, ancora trattenuto «dalle incognite del momento».

Da qui la nuvola di parole d’ordine da accostare ai prossimi 12 mesi. Le stesse dell’anno appena trascorso: in primis “speranza” (la indica il 32% del campione consumer); a seguire “ripresa” (16%) e “cambiamento” (15%). Ma nel 2022 è soprattutto il “timore” a crescere. Risulta più che raddoppiato, passando dal 3% al 7% rispetto allo scorso anno.

A vivere più di tutti la contraddizione del momento è la cosiddetta “Gen Z“. I nati fra il 1997 e il 2012 si trovano infatti in quel segmento del campione in cui la parola timore (9%) va per la maggiore. Allo stesso tempo, tra questi giovanissimi risiede la percentuale più evidente di chi spera nel cambiamento (19%). A preoccupare maggiormente i manager intervistati (47%) è invece l’instabilità politica (con gli effetti sui possibili ritardi del Pnrr) e la crescita dei prezzi, stimata dal panel al 2,9%.

LA WISH LIST DEGLI ITALIANI PER IL 2022

Nell’attesa della fine della pandemia, la wish list stilata dagli italiani per il 2022 include tra le urgenze il prendersi cura di sè (57%), cercare un nuovo equilibrio tra lavoro e vita privata (56%). E uscire dalla pandemia con l’ambizione di rivedere le proprie priorità (55%). Magari costruendosi una nuova vita (21%).  C’è anche chi guarda oltre. Il 29% del campione – quindi quasi un italiano su 3 – pensa nel 2022 di cambiare lavoro. Immaginando questa decisione come il giusto viatico per il suo nuovo futuro.

Nuovi valori, insomma. Nuove attitudini. Ormai abituati a rimandare il ritorno alla normalità, gli italiani traducono la loro voglia di cambiamento e di nuovi valori negli aspetti al momento davvero modificabili proprie vite. Dopo Cop26 e i vari disastri ambientali del 2021, il climate change è considerato dagli italiani un problema più grave di quanto non pensi l’opinione pubblica (78%).

Gli Stati di tutto il mondo devono porvi rimedio con la massima urgenza (82%). Nell’attesa, il 97% si dice disposto a cambiare almeno alcune delle proprie abitudini. Tutti, però, sono ancora alla ricerca di concrete soluzioni pratiche per rendere più sostenibile la vita quotidiana.

Sempre secondo le indagini dell’Ufficio studi Coop, gli italiani sono disposti ad acquistare lampadine a basso consumo (pensa di farlo l’80% del campione). Non solo. Eviterebbero gli sprechi alimentari (61%) ma solo il 18% rinuncerebbe alla lavastoviglie. Il 15% sceglierebbe l’usato e appena il 14% ridurrebbe l’uso della lavatrice.

SPERANZA NELLE PROMESSE DELLA TECNOLOGIA

Più propensi a guardare al loro nuovo futuro piuttosto che al loro difficile presente, gli italiani guardano con fiducia alle nuove promesse del progresso tecnologico. Così quasi 9 italiani su 10 si vedono nello spazio entro il 2050 e 6 su 10, se potessero, manderebbero già oggi cartoline dalla luna.

Entro il 2030 la realtà virtuale farà parte della quotidianità per il 57% degli intervistati. Nello stesso periodo, per 4 italiani su 10 la carne sintetica sarà consuetudine sulle nostre tavole. E sulle nostre strade circoleranno auto a guida autonoma per un intervistato su tre (37%). Per gli esperti, invece, nei prossimi 10 anni saranno le nuove fonti energetiche (58%) e poi big data (38%) e biotecnologie (35%) a determinare i maggiori impatti economici e sociali.

A pagare invece le incertezze della pandemia e dell’economia è soprattutto il tempo libero. Diffidenti sulla reale disponibilità economica futura e sulle restrizioni che saranno imposte, gli italiani nel 2022 tagliano su ristoranti e bar (il saldo tra chi ci andrà di più e chi lo farà di meno è -13%). A rimetterci anche concerti e spettacoli (-12%), cinema (-10%), teatri e musei (-9%). Preferite le soluzioni fruibili da casa (film, e-commerce, smart working). La digital life sembra essere già realtà.

RAPPORTO COOP 2021: LO SPETTRO DELL’INFLAZIONE SUL 2022

A impensierire maggiormente è il possibile rincaro dei prezzi. Se infatti tra i market maker e gli opinion leader della community di italiani.coop intervistati a dicembre prevale un certo ottimismo sull’andamento generale dell’economia e sulla situazione pandemica, sono invece proprio i consumi delle famiglie e il mercato del lavoro a preoccupare.

Per 6 manager su 10 i consumi seguiranno il Pil ma a distanza, ostaggio di una inflazione stimata dai nostri esperti al +2,9%. Una crescita che si protrarrà per tutto il 2022 secondo il 63% dei nostri esperti, da contrastare con una riduzione del cuneo fiscale (secondo il 71% dei manager) o una indicizzazione dei salari al costo della vita (47%), ma anche con una riduzione selettiva dell’Iva (47%) magari sui beni sostenibili.

In previsione dell’aumento dei prezzi, una famiglia su 2 pensa di non cambiare il livello di spesa nel prossimo anno rispetto al prepandemia (49%). Ma se il 22% del campione spera di superarlo quasi un italiano su 3 (29%) purtroppo sa che non riuscirà a raggiungerlo. Peraltro, proprio l’inflazione relega il budget delle famiglie nei confini delle spese obbligate (utenze e salute, soprattutto) e costringe tanti italiani a lasciare nel cassetto dei sogni i prodotti tecnologici, le serate con gli amici, i viaggi e le vacanze.

GLI ITALIANI A TAVOLA NEL 2022: TIMORI PER LA SPESA ALIMENTARE

L’epicentro della prossima crescita dei prezzi riguarda non solo le utenze domestiche, ma soprattutto il ben più importante capitolo della spesa alimentare. I manager della filiera stimano un incremento medio dei prezzi alimentari superiore ai 3,5 punti percentuali. Con una ondata inflattiva che, per il 63% del campione, riguarderà sicuramente tutto il 2022.

Tra caccia alle promozioni, ricerca di punti vendita e canali più convenienti e riduzione degli sprechi, molti italiani fronteggeranno il carovita con un diffuso downgrading del carrello. Succede soprattutto al Sud e nella lower class, segnando peraltro una nuova ancora più consistente divaricazione dei consumi rispetto ai ceti più abbienti.

Ad essere ancora una volta premiato in tavola il cibo del territorio (100% italiano e locale), mentre si consolida il trend verso una alimentazione biologica e salutista. Ma per i manager della filiera (il 61% degli intervistati) il 2022 sarà soprattutto l’anno della marca del distributore, considerata la soluzione per permettere acquisti con il migliore rapporto tra qualità e prezzo.

«2022 VERO BANCO DI PROVA DELLA GDO»

Se nel 2020 l’irrompere della pandemia aveva fatto impennare le vendite Gdo (+4,8% sul 2019), il 2021 si chiude pareggiando i livelli di vendita dello scorso anno (con invece un decremento di circa mezzo punto percentuale se si esclude l’egrocery e si considera la sola rete fisica). Un risultato conseguito anche grazie al buon andamento della stagione natalizia.

La recrudescenza della pandemia e il timore della variabile Omicron hanno infatti tenuto molti italiani tra le mura domestiche Facendo segnare un incremento delle vendite della Gdo di circa 3 punti percentuali nelle ultime due settimane dell’anno.

Ma sarà il 2022 il vero banco di prova della Grade distribuzione organizzata italiana. Per gli esperti intervistati, i prezzi all’acquisto, la digitalizzazione dei canali e i nuovi comportamenti di acquisto (per prodotti e formati) rappresentano gli elementi centrali dello scenario 2022. Con una attenzione crescente ai temi della sostenibilità etica, sociale e ambientale.

«Sugli andamenti del 2022 – recita il Rapporto Coop 2021 – peseranno certamente la dinamica inflattiva ed i suoi effetti sul potere d’acquisto e i consumi delle famiglie. Ma evidentemente anche gli andamenti epidemici contribuiscono a rendere ardua una previsione puntuale».

L’Ufficio Studi Coop con il supporto d’analisi di Nielsen stima comunque «un andamento delle vendite totali Gdo di poco inferiore all’1,5% a valore». Si tratterà di un «effetto congiunto di una probabile riduzione dei volumi, di un più ampio incremento dei prezzi e delle scelte di ricomposizione degli acquisti effettuate dai consumatori».

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Vini al supermercato

Vino star dei volantini di fine maggio grazie alla Cantina del Gigante

Finalmente una ventata di freschezza sui volantini della grande distribuzione validi fino a fine maggio dopo lo scenario plumbeo della prima quindicina del mese.  Protagonista indiscusso Il Gigante, davvero imbattibile con il suo consueto speciale vini “La Cantina” valido fino al 27 giugno.

Sui volantini si respira l’estate  con un focus su vini bianchi estivi e rosati. Tra le altre catene spicca Carrefour che offre ai suoi clienti un volantino corposo con un viaggio ideale tra i vitigni del buon vino italiano. Grandi nomi e qualche novità in assortimento.

Coop non è da meno con le sue proposte di vini abbinate a salumi e formaggi. Da oggi le valutazioni in cestelli saranno a piramide capovolta per un colpo d’occhio immediato sui best. Buona spesa!


Volantino Aldi, fino al 23 maggio
Nessun vino da segnalare



Volantino Bennet fino al 26 Maggio – Sconto 50, 40, 30
Franciacorta Docg Castelfaglia: 11,50 euro (5 / 5)
Chianti Superiore Docg Santa Cristina Antinori: 5,58 euro (4 / 5)
Pinot Grigio Delle Venezie Cadis: 2,99 euro (3,5 / 5)

Lambrusco Chiarli o Frizzante Bianco: 2,39 euro (3,5 / 5)
Custoza Doc Sartori: 2,98 euro (3,5 / 5)
Oltrepò Pavese Bonarda o Pinot Nero Il Montù: 2,90 euro (3,5 / 5)

Lugana Doc Cantina di Negrar: 3,90 euro (3,5 / 5)
Sangue di Giuda Giorgi: 4,90 euro (3,5 / 5)
Prosecco Treviso Doc La Gioiosa: 3,58 euro (3,5 / 5)

Sangiovese Superiore Romagna Terre Cevico: 2,78 euro (3 / 5)
Terre Siciliane Igt Bianco o Rosso Botte Buona: 1,45 euro (3 / 5) Montepulciano d’Abruzzo La Cacciatora: 1,99 euro (1 / 5)

 


Volantino Carrefour Iper fino al 2 giugno, “Sottocosto Freschissimi”
Valtellina Superiore Inferno Nera: 11,89 euro (5 / 5)
Alto Adige Doc Chardonnay Hofstatter: 8,29 euro (5 / 5)
Valle D’Aoste Mon Blanc Le Cretes: 7,90 euro (5 / 5)
Ribolla Gialla Igt Schioppetto: 10,90 euro (5 / 5)

Pinot Nero Koessler: 7,90 euro (5 / 5)
Pomino Bianco Doc Frescobaldi: 6,90 euro (5 / 5)
Lambrusco Marcello Oro Ariola: 4,49 euro (5 / 5)
Sicilia Doc Planeta Bianco o Rosso La Segreta: 6,29 euro (5 / 5)

Greco di Tufo Docg Feudi San Gregorio: 8,90 euro (5 / 5)
Trento Doc Altemasi: 8,90 euro (5 / 5)
Franciacorta Docg Castelfaglia: 10,90 euro (5 / 5)
Prosecco Valdobbiadene Docg Brut o Extra Dry Bortolomiol: 6,99 euro (4,5 / 5)

Rosso Valtellina Doc Nera: 5,59 euro (4 / 5)
Oltrepò Pavese Doc Sangue di Giuda Quaquarini: 3,39 euro (4 / 5)
Oltrepò Pavese Doc Pinot Nero vinificato in bianco Quaquarini: 3,29 euro (4 / 5)
Chianti Classico Docg Cecchi. 5,90 euro (4 / 5)

Morellino di Scansano Docg Il Cretto San Felo: 4,49 euro (4 / 5)
Bianco di Torgiano Torre di Giano Lungarotti: 6,70 euro  (4 / 5)
Salento Igt Chardonnay Tormaresca: 6,39 euro (4 / 5)
Salento Igt Malvasia Bianca Tenute Rubino: 6,19 euro (4 / 5)

Etna Rosso Doc Torre Mora: 8,90 euro (4 / 5)
Montepulciano d’Abruzzo Riserva Spinelli: 2,99 euro (4 / 5)
Vernaccia San Gimignano Docg Piccini: 2,99 euro (4 / 5)
Falanghina del Beneventano La Vinicola del Titerno: 2,29 euro (3,5 / 5)
Prosecco Valdobbiadene Docg Jelo Bisol: 5,90 euro (3,5 / 5)

Prosecco Doc Rosè La Gioiosa: 4,99 euro (3,5 / 5)
Prosecco Doc Signoria dei Dogi: 3,49 euro (3,5 / 5)
Asolo Prosecco Docg Terre d’Italia: 5,49 euro (3,5 / 5)

Vigneti delle Dolomiti Igt Muller Thurgau Santa Margherita: 4,49 euro (3,5 / 5)
Roero Arneis Terre d’Italia: 5,49 euro (3,5 / 5)
Colli Piacentini Doc Gutturnio o Bonarda Casabella: 2,59 euro (3,5 / 5)
Colli Piacentini Doc Ortrugo o Monterosso Val D’Arda Casabella: 2,79 euro (3,5 / 5)

Oltrepò Pavese Doc Pinot Nero Giorgi: 6,29 euro (3,5 / 5)
Oltrepò Pavese Doc Bonarda Giorgi: 4,59 euro (3,5 / 5)
Lugana Doc Bottarelli: 6,99 euro  (3,5 / 5)
Riviera del Garda Classico Chiaretto Bottarelli: 3,59 euro (3,5 / 5)

Valcalepio Doc Cantina Bergamasca: 4,29 euro (3,5 / 5)
Trebbianino Val Trebbia Bonelli: 3,59 euro (3,5 / 5)
Oltrepò Pavese Doc Pinot Nero Rosa Montagna: 3,99 euro (3,5 / 5)
Oltrepò Pavese Doc Bonarda o Barbera Montagna: 3,39 euro (3,5 / 5)

San Colombano Doc: 4,49 euro (3,5 / 5)
Riviera del Garda Classico Doc Groppello Bottarelli: 3,79 euro (3,5 / 5)
Colli Piacentini Doc Gutturnio o Ortrugo Valtidone: 2,89 euro (3,5 / 5)
Colli Piacentini Doc Malvasia Vicobarone: 2,79 euro (3,5 / 5)

Trentino Doc Muller Thurgau Cavit: 3,39 euro (3,5 / 5)
Vipra Igt Bigi: 3,29 euro (3,5 / 5)
Pignoletto Doc Modena Villa Cialdini: 2,99 euro (3,5 / 5)
Spumante Chardonnay Col Mesian: 4,69 euro (3,5 / 5)

Spumante Cuvèe Gold 24k Pietro Gazzola: 2,39 euro (3 / 5)
Vermentino Sardegna Doc Tralcio Antico: 3,19 euro (3 / 5)
Chardonnay Frizzante Sparks: 2,99 euro (3 / 5)
Pecorino o Passerina Igt Terre di Chieti, La Calenzana: 1,99 euro (2,5 / 5)

Oltrepò Pavese Doc Bonarda o Barbera Terre dei Passeri: 1,99 euro (1 / 5)
Riesling o Pinot Grigio Provincia di Pavia Terre dei Passeri: 2,49 euro (1 / 5)
Nero d’Avola Doc Poggio Dei Vigneti: 1,99 euro (1 / 5)



Volantino Carrefour Market fino al 2 giugno, “Sottocosto”
Chianti Riserva o Superiore Collezione Oro Piccini: 3,99 euro (5 / 5)
Sicilia Doc Planeta Bianco o Rosso La Segreta: 6,29 euro (5 / 5)
Asolo Prosecco Docg Terre d’Italia: 5,49 euro (3,5 / 5)
Trentino Doc Muller Thurgau Cavit: 3,39 euro (3,5 / 5)


Volantino Carrefour Express fino al 1 giugno
Ribolla Gialla 15 96 Volpe Pasini: 6,49 euro (5 / 5)
Alto Adige Doc Chardonnay Hofstatter: 8,29 euro (5 / 5)
Lambrusco Gran Crù Marcello Ariola: 5,99 euro (5 / 5)
Montepulciano d’Abruzzo Doc Masciarelli: 7,89 euro (5 / 5)

Morellino di Scansano Docg Il Cretto San Felo: 4,49 euro (4 / 5)
Toscana Igt Remole Frescobaldi: 4,49 euro (4 / 5)
Nero d’Avola Settesoli: 3,49 euro (4 / 5)
Valdadige Doc Pinot Grigio Santa Margherita: 4,99 euro (3,5 / 5)

Franciacorta Docg Terre d’Italia: 12,99 euro (3,5 / 5)
Prosecco Doc Porta dei Dogi: 3,69 euro (3,5 / 5)
Terre di Chieti Pecorino o Passerina Spinelli: 2,99 euro (3,5 / 5)
Vermentino di Sardegna Doc Sella&Mosca: 3,99 euro (3,5 / 5)

Ripasso Valpolicella Doc Terre d’Italia: 7,69 euro (3,5 / 5)
Corvo Igt Duca di Salaparuta: 4,29 euro (3,5 / 5)
Asolo Prosecco Docg Terre d’Italia: 5,49 euro (3,5 / 5)


Volantino Conad fino al 30 maggio, “Prezzi a pezzi”
Prosecco Doc o Rosè Villa Folini: 3,99 euro (3,5 / 5)
Greco di Tufo Docg Nziria dei Principi: 4,90 euro (3,5 / 5)
Chianti Docg Bufferia: 3,79 euro  (3 / 5)
Freschello Spumante Extra Dry 2,59 euro (3 / 5)

Volantino Conad fino al 31 maggio, “Sconti fino al 50”
Vini Settesoli: 3,48 euro (4 / 5)
Trentino Doc Cabernet Cavit: 3,29 euro (3,5 / 5)
Prosecco Docg Mionetto: 6,89 euro  (3,5 / 5)

Vermentino di Sardegna Doc Sella&Mosca: 4,79 euro (3,5 / 5)
Greco di Tufo Docg Nziria dei Principi: 4,90 euro (3,5 / 5)
Lambrusco Campanone: 3,99 euro (3,5 / 5)

Chianti Docg Bufferia: 3,79 euro  (3 / 5)
Vini Canterino Riunite: 1,34 euro (3 / 5)
Vini Maggi: 6 bottiglie 9,90 euro (1 / 5)


Volantino Coop fino al 26 maggio, “Scegli Tu Grandi Marche”
Primitivo o Negroamaro Salento Notte Rossa: 3,79 euro (5 / 5)
Roero Arneis Docg Fontanafredda: 4,82 euro (5 / 5)
Sicilia Doc Sedara Donnafugata: 6,39 euro (5 / 5)
Alto Adige Doc Gewurztraminer Cantina Produttori Bolzano: 8,49 euro (5 / 5)

Alto Adige Doc Sauvignon Erste Neue: 6,70 euro [usr4. 5]
Nero d’Avola Settesoli: 2,99 euro (4 / 5)
Ruchè Castagnole Monferrato Docg Ferraris: 4,99 euro (4 / 5)
Ribolla Gialla, Sauvignon o Schioppettino Furlan Faris: 4,88 euro (4 / 5)

Trentino Doc Muller Mastri Vernacoli Cavit: 3,65 euro (3,5 / 5)
Nero di Troia o Castelmonte Crifo: 2,99 euro (3,5 / 5)
Colli Piacentini Gutturnio o Ortrugo Cantagallo Valtidone: 3,48 euro (3,5 / 5)
Rosato di Alghero Doc Sella&Mosca: 3,59 euro (3,5 / 5)

Oltrepò Pavese Bonarda Ca’ Bernini: 3,19 euro usr 3.5]
Vermentino o Monica di Sardegna Calarenas: 2,79 euro (3,5 / 5)
Langhe Doc Favorita Le Calende (3,5 / 5)
Chianti Docg Cecchi: 3,49 euro (3,5 / 5)

Est!Est!Est! di Montefiascone Bigi: 2,49 euro (3,5 / 5)
Bardolino, Chiaretto o Custoza Villa Molino: 2,27 euro (3 / 5)
Montepulciano o Trebbiano d’Abruzzo Rocca Ventosa: 2,29 euro
Dolcetto Doc Poggio Mandrina Barbanera: 2,99 euro (3 / 5)

Falanghina o Greco Ante Hirpis: 3,15 euro (3 / 5)
Rosato Salento, Trebbiano o Sangiovese Botte Buona: 1,59 euro (3 / 5)

New Volantino Coop fino al 2 giugno, “Le freschissime settimane”
Terre Siciliane Igt Cento Passi Placido Rizzotto: 3,49 euro (0 / 5)


New Volantino Esselunga fino al 26 maggio, “Offerte Irresistibili Grandi Marche”
Chardonnay Brut Cavit Intreccio: 3,99 euro (4 / 5)
Passerina ConteCarlo Umani Ronghi: 3,63 euro  (4 / 5)
Nero d’Avola o Chardonnay Nadaria: 1,92 euro (4 / 5)
Prosecco Rosé Cantina Valdobbiadene: 4,40 euro (3,5 / 5)

Prosecco Valdobbiadene Le Fade: 3,99 euro (3,5 / 5)
Custoza Doc Cesari: 2,34 euro (3,5 / 5)
Aliante Sella&Mosca: 2,94 euro (3,5 / 5)
Cabernet Merlot o Chardonnay Pasqua: 2,99 euro (3,5 / 5)

Lambrusco Modena Robanera Cavicchioli: 2,64 euro (3,5 / 5)
Negroamaro Cantina Due Palme: 2,49 euro (3,5 / 5)
Lago di Caldaro TerreSomme: 2,64 euro (3,5 / 5)
Barbera d’Asti Docg Villa Rustica: 2,74 euro (3 / 5)


Volantino Il Gigante fino al 27 giugno,  “La Cantina del Gigante”
Chianti Docg Piandaccoli: 4,99 euro (5 / 5)
Barbaresco Docg Icardi: 9,59 euro (5 / 5)
Viogner Sicilia Gurgò Paolini: 3,79 euro (5 / 5)
Sangiovese Superiore Dop Contra Grande Az Agricola Branchini: 4,69 euro  (5 / 5)

Rosso di Montalcino Doc Campone Frescobaldi: 6,19 euro (5 / 5)
Colomba Platino Insolia Igt Duca di Salaparuta: 6,99 euro (5 / 5)
Vino Nobile Montepulciano Docg Vecchia Cantina: 5,49 euro (5 / 5)
Lambrusco Grasparossa Doc Il Baluardo Chiarli: 2,99 euro (5 / 5)

Moscato d’Asti Docg Azienda Eredi Icardi: 4,89 euro (5 / 5)
Spumante Brut Metodo Classico Tenuta Cassinello Giorgi: 8,39 euro (5 / 5)
Grignolino Monferrato Casalese Doc Barlet: 3,39 euro (5 / 5)
Lugana Doc Fraccaroli: 6,29 euro (5 / 5)

Roero Arneis Docg Portacomaro: 5,40 euro (4,5 / 5)
Valpolicella Ripasso Doc Pagus Bisano: 6,99 euro (4,5 / 5)
Nebbiolo d’Alba Doc Portacomaro: 4,99 euro (4,5 / 5)
Erbaluce di Caluso Docg Serchè Produttori Monferrato: 3,49 euro (4 / 5)

Rosso Montepulciano Dop Vecchia Cantina: 2,79 euro (4 / 5)
Chiaretto Riviera Garda Doc Vigne di Gema: 6,29 euro (4 / 5)
Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene Millesimato Docg Coste Petrai: 7,99 euro (4 / 5)

Spumante Brut Lugana Doc Pratello: 7,99 euro (4 / 5)
Sangiovese Rosato Toscana Igt Vecchia Cantina: 2,79 euro (4 / 5)
Nero d’Avola Sicilia Doc Gurgò Paolini: 3,79 euro (4 / 5)

Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene Docg Coste Petrai: 4,99 euro (3,5 / 5)
Ortrugo Colli Piacentini Dante 45: 2,99 euro (3,5 / 5)
Langhe Favorita Doc San Silvestro: 3,89 euro (3,5 / 5)

Ortrugo Colli Piacentini Piani Castellani: 2,99 euro (3,5 / 5)
Bianco Vergine della Valdichiana Doc Vecchia Cantina di Montepulciano: 2,79 euro (3,5 / 5)
Ribolla Gialla Igt Tre Venezie Borgo Dei Vassalli: 4,99 euro (3,5 / 5)
Custoza Doc Nuve: 4,99 euro (3,5 / 5)

Vernaccia San Gimignano Il Palagio: 3,99 euro (3,5 / 5)
Pignoletto Modena Doc Poderi Famiglia Cleto Chiarli: 2,99 euro (3,5 / 5)
Verdicchio Classico Jesi Doc Monteschiavo Villa Le Querce: 2,99 euro (3,5 / 5)

Gewurztraminer Trentino Doc Allegorie: 6,29 euro (3,5 / 5)
Vermentino Sardegna Doc Calasetta: 4,99 euro (3,5 / 5)
Bianco D’Ameria Igp Umbria Castello delle Regine: 3,89 euro (3,5 / 5)
Corvo Glicine Sicilia Igt Duca Salaparuta: 3,98 euro (3,5 / 5)

Passerina Abruzzo Doc Tenuta Milli: 3,99 euro (3,5 / 5)
Greco di Tufo Docg Conti Uttieri: 4,99 euro (3,5 / 5)
Lagrein Trentino Doc Allegorie: 4,49 euro (3,5 / 5)

Dolcetto d’Alba Doc San Silvestro: 3,89 euro (3,5 / 5)
Barbera Piemento Appassimento Doc: 4,79 euro (3,5 / 5)
Rosso di Montefalco Doc Ligajo: 4,49 euro (3,5 / 5)

Montepulciano d’Abruzzo Doc Tenuta Milli: 3,99 euro (3,5 / 5)
Primitivo di Manduria Doc Luigi Guarini: 4,99 euro (3,5 / 5)
Gutturnio Frizzante Doc Colli Piacentini Dante 45: 2,99 euro (3,5 / 5)
Carignano Sulcis Doc Calasetta: 4,99 euro (3,5 / 5)

Morellino Scansano Docg Il Palagio: 4,89 euro (3,5 / 5)
Barbera d’Alba Doc San Silvestro: 3,89 euro (3,5 / 5)
Gutturnio Colli Piacentini Doc Piani Castellani: 2,99 euro (3,5 / 5)
Prosecco Treviso Doc Rosè Millesimato Coste Petrai: 4,79 euro (3,5 / 5)

Prosecco Valdobbiadene Docg Millesimato Astoria: 5,59 euro (3,5 / 5)
Prosecco Treviso Doc Extra Dry Porta Leone: 3,99 euro (3,5 / 5)
Spumante Ortrugo Doc Piani Castellani: 4,59 euro (3,5 / 5)
Malvasia Dolce Frizzante Doc Piani Castellani: 2,99 euro (3,5 / 5)

Moscato Liquoroso Gregale Igt Florio: 5,59 euro (3,5 / 5)
Spumante Brut Millesimato Porta Leone: 2,99 euro (3 / 5)
Spumante Asti Docg Gancia: 3,79 euro   (3 / 5)
Bonarda Oltrepò Pavese Doc Riccardi: 2,99 euro (3 / 5)
Grillo Sicilia Doc Fazio: 2,99 euro (3 / 5)

Chianti Riserva Docg La Pieve: 3,99 euro  (2,5 / 5)
Chardonnay Igt Prov Pavia Commendator Pastori: 2,99 euro (1,5 / 5)
Bonarda Oltrepò Pavese Doc Commendator Pastori: 2,99 euro (1,5 / 5)

New Volantino Il Gigante fino al 30 maggio, “Al Costo”
Chianti Docg Piandaccoli: 4,99 euro (5 / 5)
Erbaluce di Caluso Serchè Produttori Monferrato: 3,49 euro (4 / 5)

Ortrugo Colli Piacentini Dante 45: 2,99 euro (3,5 / 5)
Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene Docg Coste Petrai: 4,99 euro (3,5 / 5)
Dolcetto d’Alba Doc San Silvestro: 3,89 euro (3,5 / 5)


Volantino Iper, La grande i fino al 30  maggio, “Freschi e scontati”
Falanghina del Sannio Mastroberardino: 6,99 euro (5 / 5)
Negroamaro, Malvasia o Susumaniello Marmorelle Tenute Rubino: 5,99 euro (4 / 5)
Montepulciano d’Abruzzo Riserva o Pecorino Val di Fara Spinelli: 2,99 euro (4 / 5)
Piemonte Doc Rosso 50 anni San Silvestro: 6,99 euro (3,5 / 5)

Valpolicella Ripasso Superiore La Sorte: 4,99 euro (3,5 / 5)
Barbera d’Asti o Gavi Docg San Silvestro: 4,49 euro (3,5 / 5)
Etna Rosso o Bianco Nicosia: 7,99 euro (3,5 / 5)
Chianti Docg Piccini: 2,99 euro (3,5 / 5)

Prosecco Doc Rive Della Chiesa: 3,49 euro (3,5 / 5)

Lugana Doc Casa Al Pruno: 4,99 euro (3,5 / 5)
Roero Arneis  Duchessa Lia: 4,80 euro (3,5 / 5)

Vipra Rossa, Bianca o Rosa Bigi: 3,49 euro (3,5 / 5)
Prosecco Valdobbiadene Docg Astoria: 4,99 euro (3,5 / 5)
Prosecco Doc Rosè La Gioiosa: 4,49 euro (3,5 / 5)
Bardolino o Soave Classico Sartori: 2,99 euro (3,5 / 5)

Vini Freschello: 1,79 euro (3 / 5)
Groppello o Chiaretto Garda Scolari: 3,99 euro (3 / 5)

Oltrepò Pavese Barbera o Bonarda Crobara: 2,29 euro (2,5 / 5)
Nero d’Avola, Grecanico o Nerello Mascalese I Cavalieri: 2,99 euro (2 / 5)
Passerina o Pecorino Poggio dei Vigneti: 1,99 euro (1 / 5)

Veneto Igt Cabernet, Pinot Bianco o Soave Alpa: 1,99 euro (1 / 5)
Sangiovese o Trebbiano Rubicone Alpa: 1,49 euro (1 / 5)
Spumante Millesimato Babulle: 1,99 euro (1 / 5)



Volantino Iperal fino al 25 maggio, “Affari ad un euro”
Cecchi Chianti Classico Docg: 5,55 euro (4 / 5)
Santa Cristina Vini Igt Rosato Toscana: sconto 20% (4 / 5)
Vermentino Gallura Docg Superiore Cantina Pedres: 8,09 (4 / 5)

Fatascia Chardonnay Zibibbo Nero d’Avola: 3,99 euro (3 / 5)
Vini Citra Terramare: 2 euro (3,5 / 5)

Barbera d’Asti Docg Versi Divini: 3 euro (3,5 / 5)
Prosecco Doc Rosè La Gioiosa: 4,85 euro (3,5 / 5)

Metodo Classico Trento Doc Grigolli: 6,45 euro (3,5 / 5)
Nebbiolo Langhe Doc Heredis Natale Verga: 4,69 euro (3 / 5)
Laurum Orvieto Doc: 3,29 euro (3 / 5)
Vini Ante Hirpis: 2,69 euro (3 / 5)

Vini Doc Almorano: 3 euro (3 / 5)
Vini Sette Archi: 3 euro (3 / 5)
Vini Garzellino: 2 euro (1 / 5)
Vini Il Gaggio: 2 euro (1 / 5)
Vini Le Rovole: 2 euro (1 / 5)


Volantino IperCoop fino al 2 giugno, “Le freschissime settimane”
Aglianico Vulture Baliaggio Cantina di Venosa: 2,79 euro (4 / 5)
Pilu Niuru Salento Taurosso: 3,79 euro (3,5 / 5)
Prosecco Docg Maschio: 4,75 euro (3 / 5)
Vino Martina Dop Miali: 2,95 (3 / 5)
Vino San Severo Dop Portale Antica Cantina: 1,99 euro (1 / 5)

Volantino IperCoop fino al 2 giugno, “Sconti fino al 40”
Sicilia Doc Bianco o Rosso La Segreta Planeta: 5,89 euro (5 / 5)
Vermentino o Primitivo Rosato Notte Rossa: 5,49 euro (5 / 5)
Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Fazi Battaglia Titulus: 3,99 euro (5 / 5)
Langhe Doc Favorita Teo Costa Ligabue: 4,79 euro (5 / 5)

Alto Adige Doc Sauvignon Wilhem Walch: 8,90 euro (5 / 5)
Falanghina del Sannio Dop Mastroberardino: 6,99 euro (5 / 5)
Sicilia Doc Anthilia Donna Fugata: 6,90 euro (5 / 5)
Alto Adige Doc Muller Thurgau Produttori di Bolzano: 6,59 euro (4 / 5)

Oltrepò Pavese Doc Pinot Nero Vinificato in bianco Torrevilla: 2,99 euro (3,5 / 5)
Friuli Doc Traminer Aromatico Terre Magre Piera: 6,15 euro (3,5 / 5)
Trentino Doc Gewurztraminer Mastri Vernacoli: 4,99 euro (3,5 / 5)
Vermentino Sardegna Aragosta Santa Maria La Palma: 3,99 euro (3,5 / 5)

Ribolla Gialla o Prosecco Villa Folini: 4,49 euro (3,5 / 5)
Colli Piacentin Gutturnio o Ortrugo Vicobarone: 2,65 euro (3,5 / 5)
Soave Doc Cadis: 2,29 euro (3,5 / 5)
Lugana Doc Bolla: 4,89 euro (3,5 / 5)

Orvieto Doc Sensi: 2,49 euro (3,5 / 5)
Roero Arneis Docg Duchessa Lia: 4,89 euro (3,5 / 5)
Cortese o Chiaretto Monferato Doc Capetta: 2,99 euro (3 / 5)
Vernaccia di San Gimignano Docg Loggia del Sole: 3,45 euro (3 / 5)

Frascati Doc Gotto D’Oro: 2,99 euro (3 / 5)
Prosecco Docg Maschio: 4,89 euro (3 / 5)
Spumante Falanghina Ante Hirpis: 2,99 euro (3 / 5)
Freschello Vivace: 1,29 euro (2 / 5)


Volantino Lidl dal 24 maggio al 30 maggio, “Speciale Grigliata”
Soave Doc Classico: 1,89 euro (2,5 / 5)
Bardolino Classico Dop: 1,59 euro  (2,5 / 5)
Fragolino Rosso Frizzante: 1,19 euro (2,5 / 5)


Volantino Pam fino al 2 giugno, “Freschezza a prezzo basso”
Duca di Saragnano Vino da Uve Leggermente Appassite Puglia Igt: 3,99 (3,5 / 5)
Primitivo di Manduria Doc Compagnia Mediterranea: 4,99 euro (3,5 / 5)
Vini Freschello: 1,39 euro (3,5 / 5)

Rifugio del Vescovo Chianti Docg Cantina Sociale Colli Fiorentini: 2,99 euro (3,5 / 5)
Vini Igt Pasqua: 2,49 euro (3,5 / 5)
Vermentino Di Sardegna Doc Calaluna Cantina Dorgali : 3,49 euro (3,5 / 5)
Ortrugo Doc Dei Colli Piacentini Frizzante Mossi: 3,79 euro (3 / 5)

Prosecco Spumante Superiore Extra Dry di Conegliano Valdobbiadene Docg Le Calleselle: 3,99 euro (3 / 5)
Spumante Tosti: 3,69 euro (3 / 5)
Verdeca Feudo Apuliano: 2,99 euro (3 / 5)
Nero di Troia Grifo: 2,99 euro (3 / 5)

Lambrusco Emilia Igt Ca Dei Filari: 1,69 euro (2 / 5)
Merlot Veneto Igt Colle dei Ciprezzi: 1,69 euro (2 / 5)
Montepulciano d’Abruzzo Colle del Sole: 1,89 euro (2 / 5)

Vermentino Terre Siciliane Igt Colle del Sole: 2,29 euro (2 / 5)
Vino Bianco o Rosso Il Borgo: 0,99 euro (1 / 5)
Sangiovese Rubicone Poggio dei Vigneti: 1,49 euro  (1 / 5)

New Pam Retail Pro fino al 27 maggio, “Grandi Marche a Piccoli Prezzi”
Cabernet Sauvignon Beneventano Igp Calcapietra: 9,89 euro (4 / 5)
Gewurztraminer Santa Margherita: 6,99 euro (4 / 5)
Santa Cristina Bianco Antinori: 4,99 euro (4 / 5)

Pignoletto Righi: 2,99 euro (3,5 / 5)
Zibibbo igt Pellegrino: 3,99 euro (3,5 / 5)
Nero di Troia, Malvasia Bianca Crifo: 2 pezzi 5,79 euro (3,5 / 5)
Prosecco Docg Bolla: 5,49 euro (3,5 / 5)

Coda di Volpe Sannio Burnus: 4,49 euro (3,5 / 5)
Preula Del Levante Negroamaro Salento: 3,99 euro  (3,5 / 5)
Tavernello bianco rosato: 1,49 euro (3,5 / 5)

Vini Botte Buona: 0,99 euro (3 / 5)
Pinot Grigio Friuli Doc/Primitivo Salento Igt Baglio Le Mole: 4,49 euro (2 / 5)
Oltrepò Pavese Barbera Le Cascine: 1,50 euro (1 / 5)


Volantino Tigros fino al 31 maggio, “Sconti fino al 50”
Lugana Dop Bio Perla del Garda: 7,90 euro (5 / 5)
Chianti Superiore Docg Santa Cristina Antinori: 5,99 euro (4 / 5)
Vini Diodoro Primitivo Salento o Malvasia, Negroamaro: 7,90 euro (4 / 5)

Chianti Docg Cecchi: 2,99 euro (3,5 / 5)
Vermentino di Sardegna Doc Aragosta: 3,89 euro (3,5 / 5)
Colli Piacentini Gutturnio o Ortrugo Cantagallo Valtidone: 3,90 euro (3,5 / 5)

Vini Doc Il Picchio Verdicchio o Rosso Conero: 3,99 euro (3,5 / 5)
Vini Rue di Piane Spinelli: 2 pezzi 4 euro (3,5 / 5)
Vini Doc Toso: 2,49 euro (3 / 5)

Spumante Doc Extra Dry Canel: 2,99 euro (3 / 5)
Lambrusco Donelli: 2 pezzi 2,50 euro (3 / 5)
Nebbiolo Langhe Doc Heredis Natale Verga: 4,69 euro (3 / 5)


Volantino Unes fino al 1 giugno, “Prezzi a pezzi”
Cirò Rosso Caparra e Siciliani: 3,29 euro (5 / 5)
Grignolino d’Asti Doc MMXX: 4,39 euro (3,5 / 5)
Vini Maschio: 2,59 euro (3 / 5)
Spumante Pinot Chardonnay Casa Kessel: 2,19 euro (3 / 5)
Pignoletto Decordi: 2,19 euro (3 / 5)
Inzolia Poggio di Venere: 2,39 euro (3 / 5)

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Vini al supermercato

Montecucco Rosso Doc 2018 “Le Maciole” 2018, Tenuta Ribusieri

(4,5 / 5) Quanti conoscono il Montecucco Rosso Doc? Una denominazione sconosciuta alla maggior parte dei frequentatori delle corsie del vino al supermercato, anche perché “oscurata” da altre più blasonate, come quelle di Montalcino o Bolgheri. Eppure, sa offrire vini eccellenti e di grande personalità, come Montecucco Rosso Doc 2018Le Maciole”  di Tenuta Ribusieri di Cinigiano.

Un vino, come altri prodotti in quel fazzoletto di terra alle spalle della maremma che insegna, come la favola del brutto anatroccolo di Andersen, che non bisogna snaturarsi per dimostrare quello che si è. Un cigno.

LA DEGUSTAZIONE
Di colore rosso rubino intenso, il Montecucco Doc Le Maciole 2018 della Tenuta Ribusieri si mostra subito di buon corpo e di buona morbidezza osservando gli archetti del bicchiere.

Naso intenso inizialmente vinoso che poi spazia tra il floreale di viola mammola ed il frutto maturo tipico del Sangiovese. Non mancano fini speziature pepate conferite dall’apporto del Syrah.

Davvero succoso al palato il Montecucco Doc Le Maciole ha una buona freschezza ed un allungo sapido che detta i ritmi della beva. Ottima integrazione con i tannini fitti e setosi, accomodanti ma non “compiacenti”. Avvolgente, beverino e di lunga persistenza retrolfattiva.  Rapporto qualità prezzo eccellente.

Pochi euro dunque, in cambio di un vino che farà fare il classico figurone in un pranzo in famiglia. E che in cucina sarà molto versatile in un menù di terra.  Ideale aperitivo accompagnato da formaggi stagionati come un pecorino del Monte Amiata, crostini alla toscana, fagioli all’uccelletto ed una panzanella. Un weekend toscano a km zero.

Perfetto anche con dei tortelli ripieni di verdure conditi anche con un buon ragù e naturalmente con la “ciccia” toscana.

LA VINIFICAZIONE
Il Montecucco Doc Le Maciole della Tenuta Ribusieri è formato da un uvaggio 80% Sangiovese, 10% Petit Verdot e 10% di Syrah. Il vigneto è stato impiantato nel 2006 su un terreno franco argilloso, esposto a sud-ovest, a 160 metri sul livello del mare. L’impianto di questo vigneto conta circa 5.000 ceppi per ettaro ed è allevato a cordone speronato basso con una carica di gemme che varia da 8 a 10 gemme/pianta.

La vendemmia delle uve avviene a fine settembre, manualmente e con accurata selezione delle uve che vengono trasportate fino alla cantina in cassette. La raccolta di Syrah e Petit Verdot invece avviene a avviene a metà ottobre.

Fermentazione in acciaio a temperatura controllata, macerazione per 15 giorni con frequenti rimontaggi e follature cui segue affinaamento di 3 mesi in bottiglia prima della messa in commercio.

La Tenuta Ribusieri si trova nella zona di produzione del Montecucco, a Cinigiano. Siamo nei pressi del Monte Amiata, vulcano spento che regala ai terreni fertilità e mineralità.  Nei dieci ettari di proprietà coltiva principalmente Sangiovese e Vermentino, vitigni tipici di questo angolo di Toscana.

Acquistato presso: Coop
Prezzo pieno: 7,70 euro

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Ribolla Gialla Spumante Brut, Dario Coos

(5 / 5) “Bollicina” italiana davvero gustosa, che stupisce per finezza e freschezza. Sotto la lente di Vinialsuper è la volta della Ribolla Gialla Spumante Brut prodotta da Dario Coos nei Colli Orientali del Friuli.

LA DEGUSTAZIONE
La Ribolla Gialla Spumante Brut di Dario Coos si presenta nel calice giallo paglierino con riflessi verdolini. Un piacere osservare le sue catenelle fini, stuzzicanti e persistenti.

Al naso regala immediatamente sensazioni fresche, fiori, frutta a polpa bianca come la pesca e scorzette di agrumi. Al palato il sorso è ricco, “grasso” quanto basta e scorre piacevolmente sulla scia di agrumi ben bilanciati dal dosaggio.

Leggera in alcolicità ha una beva che è un crescendo di piacevolezza. Adatta all’aperitivo, ad antipasti o secondi a base di pesce la Ribolla Gialla Spumante di Dario Coos è come un capo d’abbigliamento total black sta bene con tutto (o quasi).

Must have per gli amanti della Ribolla e non solo. Unico nodo quello del prezzo: molti si chiederanno se vale la pena di spendere 14,90 euro per uno spumante base Ribolla, vitigno non certo nell’Olimpo degli sparkling italiani. La risposta, senza dubbio alcuno, è che questo Brut di Coos vale (tutto) il costo del “biglietto”.

LA VINIFICAZIONE
Prodotta con uve 100% ribolla vendemmiate a mano nella prima settimana di settembre e spumantizzata in autoclave secondo il metodo charmat. Rifermentazione a partire da mosto molto prolungata, oltre i sei mesi, malolattica non svolta.

Dario Coos si trova a Nimis, in provincia di Udine, nella zona dei Colli Orientali del Friuli. Dispone di 14 ettari vitati sui quali alleva i vitigni rossi e bianchi tipici del territorio per una produzione complessiva di 70.000 bottiglie.

Prezzo: 14,90 euro
Acquistato presso: Coop

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Vini al supermercato

Chianti Docg 2019 I Sodi del Paretaio, Badia di Morrona

(4 / 5) Qual è il miglior modo di assaporare la Toscana se non gustando un calice di Chianti?  Il vino più iconico della regione è, nella versione di Badia di Morrona, I Sodi del Paretaio, un’etichetta da “larghe intese”. Piacevole trovarlo a scaffale in grande distribuzione. Uno di quei vini da mettere nel carrello senza troppe esitazioni.

LA DEGUSTAZIONE
Di colore rosso rubino trasparente e luminoso il Chianti Docg I Sodi del Paretaio di Badia di Morrona apre su gradevoli sentori floreali e note fruttate di ciliegia e amarena.

Un naso di media intensità ma di grande pulizia e finezza. Palato centrato sul frutto con lievi speziature e tannini levigati.  Sorso succoso ma sottile che non cede su eleganza e finezza al retrolfattivo.

In cucina il Chianti Docg I Sodi del Paretaio di Badia di Morrona si presta a svariati abbinamenti. Perfetto con una zuppa a base di cavolo nero, verdura toscana di stagione reperibile dappertutto. O più semplicemente su una buona bistecca. Rosso chiama rosso.

LA VINIFICAZIONE
Prodotto con Sangiovese, Merlot e Syrah il Chianti Docg I Sodi del Paretaio matura in vasche di cemento e/o acciaio per dieci mesi. Badia di Morrona si trova a Terricciola, in provincia di Pisa sulla via del Chianti. Di proprietà della famiglia Gaslini dal 1939 dispone di 110 ettari vitati.

Prezzo: 6,19 euro
Acquistabile presso: Coop

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Vino: “La crisi durerà almeno altri tre anni”

Le organizzazioni cooperative di Francia, Italia e Spagna, nell’ambito dell’incontro “Il settore vino, la crisi e una strategia per il futuro” organizzato nell’ambito della piattaforma “Wine Institute (by Farm Europe)“, hanno avanzato richieste all’Ue per il sostegno del settore vinicolo che, secondo le cooperative, impiegherà almeno tre anni per tornare ai livelli di consumo pre-crisi.

Secondo le cooperativa è necessario estendere le misure di crisi per il vino a tutto il 2021, ampliare e rifinanziare i programmi nazionali di sostegno al comparto, affiancare agli strumenti messi in atto per l’emergenza Covid, che di per sé non sono sufficienti, un piano pluriennale che consenta al settore vitivinicolo europeo, attraverso risorse economiche aggiuntive, di preparare il suo futuro

L’incontro ha visto la partecipazione, tra gli altri, di Pau Roca, Direttore Generale dell’International Organisation of Vine and Wine (Oiv), Denis Pantini, direttore di Winemonitor Nomisma e degli europarlamentari Clara Aguilera, Paolo De Castro e Irene Toleret, e del Capo di Gabinetto del Commissario all’agricoltura dell’Ue.

“Il 2020 è stato per il settore vino uno dei più pesanti della storia – ha sottolineato la ministra delle Politiche Agricole Teresa Bellanova nel videomessaggio inviato per l’occasione – la crisi causata dal Covid ha lasciato ferite molto profonde, la pandemia ha messo in luce le problematiche strutturali di cui soffre il sistema”.

Sarà necessario agire da un lato sui consumi interni e puntare al contempo sull’export. Le organizzazioni cooperative hanno chiesto che la viticoltura europea possa accedere pienamente agli otto miliardi di euro aggiuntivi del Fondo Next Generation Ue previsti nel 2° pilastro e anche che i piani nazionali di sostegno non vedano diminuire la propria dotazione finanziaria.

L’attuazione della riforma della Pac in tutti gli Stati membri dovrebbe garantire che la viticoltura dell’Ue abbia accesso alle misure agroambientali del 2° pilastro e ai programmi di gestione dei rischi, entrambi essenziali per sostenere la transizione ecologica e digitale che il settore vitivinicolo dell’Ue è disposto a guidare.

Rispetto invece alla strategia Farm to Fork delineata dalla Commissione e alla transizione ecologica necessaria per rispondere adeguatamente al cambiamento climatico, le cooperative hanno evidenziato che ciò comporterà maggiori costi per gli agricoltori e per le cooperative e che quindi “sarà necessaria, a seguito di una imprescindibile e puntuale valutazione d’impatto, una transizione equa verso i nuovi impegni, con obiettivi raggiungibili che non mettano a rischio la produzione”.

Durante l’incontro Denis Pantini, Direttore di Winemonitor Nomisma, ha messo in evidenza le sfide che attendono il comparto vitivinicolo europeo, dalla questione Brexit – il 68% del vino importato a valori dal Regno Unito è di origine Ue – all’aumento dei dazi cinesi sui vini australiani, che potrebbe innescare una riallocazione delle vendite di vino australiano su altri mercati, tra cui quello europeo, esercitando pressioni di prezzo sui nostri.

Pantini ha anche sottolineato come sia in crescita l’interesse dei consumatori europei verso i vini biologici e sostenibili, come è emerso da una indagine realizzata da Vinitaly – Nomisma Wine Monitor.

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Vini al supermercato

Patto sul vino in Gdo: i supermercati aprono le porte alle etichette Horeca

La Grande distribuzione, ovvero il mondo dei supermercati, apre le porte alle etichette di vino Horeca, ovvero a quei vini top di gamma sin ora riservati dalle cantine italiane a enoteche e ristorazione. È quanto emerge dall’incontro online andato in scena a Wine2Wine, versione digitale di Vinitaly 2020.

Una necessità già prospettata dal nostro network di testate (Vinialsupermercato.it e WineMag.it, incentrate rispettivamente su Gdo e Horeca) in occasione del primo lockdown, attraverso la proposta di un “Patto sul Vino in Gdo” che coinvolgesse realtà produttive sin ora escluse della distribuzione moderna.

La Grande distribuzione come “arma” del vino italiano, contro dazi e virus: perché no?

Ospiti del dibattito, intitolato “Vino e grande distribuzione di fronte al cambiamento”, oltre a Virgilio Romano dell’Istituto di Ricerca IRI, anche Mirko Baggio, Responsabile vendite Gdo di Villa Sandi e membro di Federvini ed Enrico Gobino, Marketing Director del Gruppo Mondodelvino e membro di Unione Italiana Vini.

Per il Retail: Gianmaria Polti, Responsabile Beverage – Carrefour; Alessandra Corsi, Direttore marketing dell’offerta e Mdd – Conad; Francesco Scarcelli, Responsabile Vini, Birre, Bevande Alcoliche Coop Italia e Fabio Sordi, Direttore commerciale del Gruppo Selex.

Alla base della conferma dell’apertura della Grande distribuzione nei confronti delle etichette Horeca ci sono i dati di vendita del vino italiano nei supermercati, durante i primi 10 mesi del 2020.

Come sottolineato dalla ricerca Iri presentata da Virgilio Romano, a subire l’incremento maggiore dall’inizio dell’emergenza Covid-19 sono stati i vini di fascia medio alta, con un prezzo compreso tra i 3 e i 10 euro.

Importante, più in generale, l’incremento a valore rispetto al 2019 (+6,4%) e in volume (+5,4%), che portano ad oltre il 50% il dominio della Gdo tra i player della distribuzione (l’online è cresciuto sino a quota 1,1%).

Vignaioli in Gdo, missione possibile. Il buyer Vino di Coop Italia: “Aperti al dialogo”

Come già dichiarato a WineMag.it il 9 maggio, il category Francesco Scarcelli ha ribadito la disponibilità di Coop a trattare con le cantine italiane sino ad ora concentrate sull’Horeca, a patto che “il rapporto sia duraturo e ci si concentri sulla creazione di dinamiche a medio lungo periodo”.

“Non abbiamo bisogno di ulteriori etichette dedicate dalle cantine alla Gdo – ha sottolineato – ma di etichette con una storicità e un nome già riconosciuto nell’Horeca, da poter mettere a scaffale. Sarà poi compito delle insegne valolizzarle a dovere, in primis sul fronte di un prezzo congruo”.

“La nostra esperienza con la marca privata ‘Fior Fiore Coop’, del resto, che con Amarone, Brunello e Barolo supera i 25 euro, ci dimostra che il consumatore è disposto a spendere per vini di cui conosce la tradizione e il valore”, ha precisato Scarcelli.

Dello stesso parere Gianmaria Polti di Carrefour: “Stiamo assistendo a un trade-up degli acquisti, con i vini tra i 7 e i 10 euro che subiscono l’incremento maggiore nelle vendite. Per negoziare bisogna avere una controparte che, sino ad ora, è mancata: sono mancate le cantine blasonate, sempre rimaste diffidenti nei confronti della Grande distribuzione, a torto o ragione”.

“La pandemia – ha aggiunto Polti – ha cambiato gli scenari: oggi assistiamo all’avvicinamento di una buona parte di queste cantine alla Gdo, che non snobbano più questo canale in grado di svolgere un ruolo importante in questi mesi segnati dal Covid-19”.

Secondo Polti, “la negoziazione tra cantine e Grande distribuzione non deve più spaventare”. Una prova? “Nell’ultimo mese – ha sottoineato il category di Carrefour – abbiamo venduto più Prosecco Docg che Doc. Invito quindi le cantine operanti nell’Horeca ad avvicinarsi alla Gdo: il nostro scaffale ha già iniziato fare spazio a etichette importanti e siamo convinti di continuare su questa strada”.

Dello stesso avviso Alessandra Corsi di Conad: “Continueremo in questo trend – ha evidenziato – forti anche del fatto che sono i nostri clienti a chiederci sempre maggiore qualità, non solo nel segmento vino. Presto, di fatto, saranno presenti a scaffale nuove etichette precedentemente riservate da alcune cantine esclusivamente all’Horeca. Invito anche io le aziende a seguirci, dal momento che i consumatori sono ormai pronti a trovare vini di qualità in Gdo”.

Fabio Sordi di Selex: “I nostri category sono certificati sommelier – ha sottolineato – e siamo dunque abituati a considerare la qualità e non solo il prezzo. La vera sfida sarà quella di riuscire a comunicare con i clienti, con un linguaggio comprensibile anche dai non esperti e con degli scaffali sempre più leggibili“.

Positivi i riscontri dall’altra parte della barricata. “La Gdo in Italia è sempre stata vista con un po’ di snobismo – ha affermato Enrico Gobino di Mondodelvino Spa – un canale di serie B rispetto a quello tradizionale. Nel resto del mondo non è così”.

“Considerando la Gdo in ambito di diversificazione multicanale – ha aggiunto – molti potrebbero trarne beneficio, ma la Gdo deve venire incontro alle cantine sul fronte del rispetto del prezzo e di una ‘promozionalità’ non aggressiva, che preservino la storia di valore della singola etichetta”.

Mirko Baggio della veneta Villa Sandi ha confermato l’opinione del collega produttore: “L’ingresso delle etichette Horeca in Gdo è un argomento molto sentito. Il dato positivo della crescita dei vini tra i 7 e 10 euro dimostra che c’è sempre più spazio per le etichette di qualità nella Grande distribuzione. Ciò che paga, sempre più, è il rapporto qualità prezzo, non solo la mera logica del prezzo e della promo”. Si attendono dunque le prime mosse.

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Vini al supermercato

Volantini del supermercato: il vino in offerta da non perdere a fine settembre 2020

Nessuno scossone nelle offerte dei vini presenti sui volantini dei supermercati nella seconda parte di settembre 2020. Sono Iper La Grande I ed Ipercoop ad aggiudicarsi il podio, per il numero di etichette proposte e una gamma di vini in promozione che spazia da nord a sud, da est a ovest, in rappresentanza delle maggiori aree vinicole italiane.

Accanto a cantine spesso presenti nelle offerte e note per l’ottimo rapporto qualità prezzo delle loro etichette – come Notte Rossa o Piccini Collezione Oro, presente anche con una Vernaccia di San Gimignano in Crai – fanno capolino qua e là referenze degne di essere acquistate, approfittando delle offerte. Buona spesa!


Volantino Auchan, fino al 23 settembre – “Sconto tutto”
Prosecco Doc Botter: 2,99 euro (3 / 5)
Montepulciano d’Abruzzo Doc Riserva Tor del Colle Botter: 2,99 euro (3 / 5)

Trebbiano Chardonnay Igt / Sangiovese Merlot Igt Tavernello: 2,19 euro (3,5 / 5)
Passito di Pantelleria Dop Baglio Kelbi Pellegrino: 4,99 euro (3,5 / 5)

Su tutti i vini sconto 30% immediato alla cassa
Su tutti gli spumanti sconto 30% immediato alla cassa


Volantino A&O fino al 19 settembre – “Sotto costo pensato per voi”
Lambrusco di Modena secco Le Vie dell’Uva: 1,49 euro (3 / 5)
Spumante Extra Dry Freschello: 2,65 euro (3 / 5)
Prosecco Zonin: 2,89 euro (3,5 / 5)

Volantino A&O fino al 26 settembre – “Fantasia di offerte”
Spumante Müller Thurgau Durello Maximilian I: 2,99 euro (3 / 5)
Dolcetto Langhe Doc Barone Stabilini: 2,99 euro (3 / 5)
Freschello bianco frizzante: 1,99 euro (3 / 5)

Salice Salentino Le Vie dell’Uva: 2,99 euro (3 / 5)
Lambrusco di Modena secco Le Vie dell’Uva: 1,49 euro (3 / 5)
Bonarda Le Vie dell’Uva: 2,29 euro (3 / 5) (3,5 / 5)

Chardonnay Le Vie dell’uva: 2,49 euro (3,5 / 5)
Spumante Prosecco Le Vie dell’Uva: 4,90 euro (3,5 / 5)
Spumante Müller Thurgau Le Vie dell’Uva: 3,69 euro (3 / 5)


Volantino Bennet, dal 17 al 30 settembre – “Sconto 50%”
Cuvèe del centenario La Cacciatora: 1,84 euro (1 / 5)
Marino Gotto d’Oro: 1,89 euro (2,5 / 5)
Bianco o Rosso Santa Maria Martellozzo: 1,79 euro (2,5 / 5)

Sangiovese di Romagna Galassi: 1,99 euro (3,5 / 5)
Dolcetto di Ovada Monrato: 2,49 euro (3 / 5)
Chianti Superiore Docg Collezione Oro, Piccini: 3,99 euro (5 / 5)


Volantino Carrefour Market, fino al 28 settembre – “Prezzi piccolissimi”
Buttafuoco Oltrepò Pavese Doc Quaquarini: 3,99 euro (4 / 5)
Barbera Colli Piacentini Doc Cantina Vicobarone: 3,09 euro (3,5 / 5)

Marzemino Doc Cavit: 3.99 euro (3,5 / 5)
Chianti Riserva Docg Piccini, Collezione Oro: 3,99 euro (5 / 5)
Pecorino Terre di Chieti Igt o Montepulciano d’Abruzzo Doc Spinelli: 2,79 euro (4 / 5)


Volantino Carrefour, fino al 28 settembre – “Sconti fino al 50%”
Buttafuoco Oltrepò Pavese Doc Quaquarini: 3,99 euro (4 / 5)
Bonarda o Barbera Colli Piacentini Doc Cantina Valtidone: 2,89 euro (3,5 / 5)

Primitivo di Manduria Doc Tralcio Antico: 3,99 euro (3,5 / 5)
Chianti Bio Tralcio Antico: 3,20 euro (3 / 5)

Montepulciano d’Abruzzo Doc La Cacciatora: 2,99 euro (1 / 5)
Vermentino di Sardegna Doc Tralcio Antico: 3,19 euro (3 / 5)

Trevenezie Igt Terre Fredde: 2,20 euro (3 / 5)
Cortese dell’Alto Monferrato o Chiaretto Doc Francesco Capetta: 2,99 (3 / 5)


Volantino Coop, dal 17 al 30 settembre – “Coop conviene”
Freschello bianco o rosso: 1,29 euro (3 / 5)
Montepulciano d’Abruzzo Doc Cantine Tollo: 3,29 euro (4,5 / 5)

Prosecco Valdobbiadene Superiore Docg Extra Dry La Gioiosa: 5,39 euro (3 / 5)
Vermentino di Gallura Docg Sangusta Cantine Pedres: 4,99 euro (3,5 / 5)

Syrah Sicilia Doc Rapitalà: 4,19 euro (4 / 5)
Cannonau Doc Le Bombarde Santa Maria La Palma: 3,99 euro (3,5 / 5)

Etna Rosso Doc Barone Bernaj: 4,59 euro (4 / 5)
Nero d’Avola o Inzolia Sicilia Doc Settesoli: 3,49 (4 / 5)

Sicilia Doc Il Bianco, Rosso o rosè Planeta: 3,90 euro (3,5 / 5)


Volantino Conad, dal 16 al 28 settembre – “Il Grande Bis”
Orvieto Doc Sensi: 2×1 3,90 euro (3,5 / 5)
Barbera Colli Piacentini Doc Cantina Vicobarone: 2×1 3,95 euro (3,5 / 5)

Prosecco Doc Extra Dry Tosti: 2,99 euro (3 / 5)
Cannonau Doc Aghera Sarda: 3,18 euro (3,5 / 5)

Montepulciano d’Abruzzo Doc Vicale: 2,38 euro (3 / 5)
Bonada Doc amabile o secca vivace Cantina Valtidone: conf. 6 bott. 9,90 euro (3,5 / 5)

Syrah di Sicilia Doc Settesoli: 3,49 euro (3,5 / 5)
Nero d’Avola di Sicilia Doc Settesoli: 3,49 euro (4 / 5)

Tavernello bianco o rosè frizzante: 1,69 euro (3,5 / 5)


Volantino Crai, dal 16 al 27 settembre – “Sottocosto freschi”
Ribolla Gialla Spumante Brut Martellozzo: 4.99 euro (3,5 / 5)
Montepulciano d’Abruzzo Doc La Cacciatora: 1.89 euro (1 / 5)

Ortrugo/Gutturnio Spago Valtidone: 3,99 euro (3,5 / 5)
Nero d’Avola Igt Nicosia: 4,59 euro (3,5 / 5)

Valpolicella Doc Poesie Cantina di Soave: 4,79 euro (3,5 / 5)
Vernaccia di San Gimignano Docg Piccini: 4,29 euro (3,5 / 5)


Volantino Despar, dal 17 al 30 Settembre – “A scuola di risparmio”
Dolcetto Piemonte Doc Sant’Andrea: 1,99 euro (3 / 5)


Volantino Esselunga, fino al 23 settembre -“Convenienza da cogliere”
Ribolla Gialla Brut Cantina di Cormons: 3,89 euro (3,5 / 5)
Lugana Cesari: 5,53 euro (3,5 / 5)

Gewürztraminer Colterenzio: 7,90 euro (5 / 5)
Pecorino Citra: 2,99 euro (4 / 5)

Vermentino di Sardegna Dolianova: 2,80 (3,5 / 5)
Barbera d’Alba Produttori di Govone: 3,06 euro (3,5 / 5)

Chianti Docg Villa di Monte: 2,49 euro (3 / 5)
Salice Salentino Cantina Due Palme: 2,87 euro (3,5 / 5)

Carignano del Sulcis Calasetta: 3,49 euro (4 / 5)
Bonarda o Gutturnio Viticoltori Arquatesi: 2,09 (3 / 5)


Volantino Famila, dal 14 al 30 settembre – “Familissimi Grandi Sconti”
Lambrusco Vecchia Modena Chiarli: 3,29 euro (3,5 / 5)
Chianti Docg Le Vie dell’Uva: 2,49 euro (3,5 / 5)

Nero di Troia Le Vie dell’Uva: 2,35 euro (3,5 / 5)
Barbera d’Asti Docg Terre da vino: 3,48 (3,5 / 5)

Vino rosato frizzante Freschello: 1,99 euro (3 / 5)
Vino bianco frizzante Freschello: 1,99 euro (3 / 5)

Volantino Famila, dal 14 al 30 settembre – “Sapori regionali”
Bonarda Doc Villa Maggi: 1,99 euro (1,5 / 5)
Dolcetto d’Acqui Capetta: 3,29 euro (3 / 5)
Gutturnio Doc Valtidone: 2,49 euro (3,5 / 5)


Volantino Gulliver, fino al 23 settembre – “Speciale Anniversario”
Chianti Docg Balzi Fratti: 3,99 euro (3,5 / 5)
Barbera, Pinot Nero Tenuta Cassinello: 3,99 euro (3,5 / 5)

Sangue di Giuda o Buttafuoco Doc Quaquarini: 3,99 euro (4 / 5)
Barbaresco Docg Giacosa: 9,99 euro (5 / 5)

Prosecco Doc Accademia: 4,99 euro (3,5 / 5)
Spumante Millesimato Galassi: 3,59 euro (3 / 5)


Volantino Il Gigante, fino al 30 settembre – “1+1 uno è gratis”
Chianti Docg Il Masso: 2 pezzi 5,98 euro (3,5 / 5)
Bonarda, Riesling, Chardonnay Oltrepò Pavese Doc Le Cascine: 2 pezzi 3,98 euro (2,5 / 5)

Bardolino, Soave, Bardolino Chiaretto Doc Pasqua: 2 pezzi 5,78 euro (3,5 / 5)
Cabernet Franc o Refosco dal Peduncolo rosso Doc Borgo dei Vassalli: 2 pezzi 9,98 euro (3,5 / 5)

Sauvignon, Merlot, Refosco Grave del Friuli Doc Il Borgomastro: 2 pezzi 5,78 euro (3,5 / 5)
Ribolla Gialla Venezia Igt Il Borgomastro: 2 pezzi 5,78 euro (3,5 / 5)

Ortrugo o Gutturnio Colli Piacentini Doc Poggio al Tidone: 2 pezzi 4,78 euro (3,5 / 5)
Nero d’Avola o Grecanico Doc I Paladini: 2 pezzi 3,78 euro (3 / 5)

Sangiovese o Grechetto Terre Augustee Umbria Igp Castello delle Regine: 2 pezzi 5,78 euro (4 / 5)
Dolcetto, Barbera, Cortese, Rosso Piemonte o Chiaretto Monferrato Doc Serre dei Roveri: 2 pezzi 3,78 euro (3 / 5)

Prosecco Treviso Doc Coste Petrai: 2 pezzi 7,38 euro (3,5 / 5)
Rosato o Chardonnay Frizzante Il Poggio dei Vigneti: 2 pezzi 3,98 euro (3 / 5)



Volantino Iperal, fino al 22 settembre – “Imbattibili”
Prosecco Doc Zonin: 3,29 euro (3,5 / 5)
Chianti Docg Colli Fiorentini Torrequercie: 2,99 euro (3 / 5)
Spumante Bosca Anniversary: 1,99 euro (1,5 / 5)

Vini Le Cascine assortiti: 1,95 euro (2,5 / 5)
Spumante Pinot Rosè Ca Val: 5,29 euro (3,5 / 5)
Lugana Doc Scolari: 4,89 euro (3,5 / 5)

Vini Tenuta Ca’ Vescovo: 3,99 euro (3,5 / 5)
Vini Docg Bettini Sassella o Grumello: 7,99 euro (5 / 5)
Vini Docg Nera Inferno o Valgella: 8,49 euro (5 / 5)

Vino bianco Alpi Retiche Nera: 4,99 euro (3,5 / 5)
Lambrusco Grasparossa o Sorbara Chiarli Gran Prestigio: 2,39 euro (3,5 / 5)
Prosecco Asolo Superiore Scudo Blu Ca’ Val: 5,99 euro (3,5 / 5)


Volantino Iper  La grande i, dal 14 al 27 settembre – “Grande dolcezza”
Valdobbiadene Prosecco Docg Extra Dry o tappo spago Mionetto: 6,99 euro (3,5 / 5)
Prosecco Doc Extra Dry Villa degli Olmi: 2,99 euro (3 / 5)

Müller Thurgau Trentino o Teroldego Doc Mezzacorona: 3,99 euro (3,5 / 5)
Falanghina del Sannio Doc Mastroberardino: 6,99 (5 / 5)

Rosso Toscana Igt Buon Governo Piccini: 2,99 euro (4 / 5)
Sangue di Giuda, Barbera o Riesling Doc Crobara: 2,29 (2,5 / 5)

Nebbiolo d’Alba o Roero Arneis Docg San Silvestro: 4,90 euro (4 / 5)
Dolcetto d’Alba Doc Duchessa Lia: 4,49 euro (3,5 / 5)

Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Doc secco o amabile Righi: 2,49 euro (3,5 / 5)
Chianti Docg I Gelsi: 2,69 euro (3 / 5)

Montepulciano d’Abruzzo Doc Sistina Citra: 2,90 (3,5 / 5)
Cerasuolo d’Abruzzo Doc Sistina Citra: 2,90 (3,5 / 5)

Primitivo di Manduria Dop Notte Rossa: 5,49 euro (5 / 5)
Negroamaro Dop Notte Rossa: 5,49 euro (5 / 5)

Cortese Piemonte Alpa: 1,99 euro (2,5 / 5)
Dolcetto di Ovada Doc Alpa: 1,99 euro (2,5 / 5)
Barbera d’Asti Docg Alpa: 1,99 euro (3 / 5)

Grecanico Terre Siciliane Igt Roccarosa: 1,99 euro (2,5 / 5)
Shiraz Terre Siciliane Igt Roccarosa: 1,99 euro (2,5 / 5)
Grillo Sicilia Doc Roccarosa: 1,99 euro (2,5 / 5)

Nero d’Avola Sicilia Doc Roccarosa: 1,99 euro (2,5 / 5)
Vino rosato Cala Rosa Cantina Pedres: 3,89 euro (1,5 / 5)
Cannonau di Sardegna Doc Cantina Pedres: 3,89 euro (3,5 / 5)

Vermentino di Sardegna Doc Desigio Cantina Pedres: 3,89 euro (3 / 5)
Morellino di Scansano Docg Frescobaldi: 4,90 euro (4 / 5)
Vermentino di Toscana Igt Cala Forte Frescobaldi: 4,90 euro (4 / 5)

Rosè Toscana Igt Cala Forte Frescobaldi: 4,90 euro (3,5 / 5)
Vino bianco, rosso o rosato Freschello: 1,29 euro (3 / 5)
Pignoletto o Gutturnio Doc Modavini: 2,29 euro (3 / 5)

Spumante Blanc del Blancs Terre Nardin: 2,99 euro (3 / 5)


Volantino IperCoop, fino al 19 settembre – “Sottocosto”
Dolcetto d’Ovada Doc Terre da vino: 1,99 euro (3,5 / 5)
Colli Piacentini Gutturnio o Ortrugo Doc frizzante Vicobarone: 1,89 euro (3 / 5)

Prosecco Doc Villa Folini: 2,99 euro (3 / 5)
Spumante Ribolla Gialla Doc Villa Folini: 2,99 euro (3 / 5)

Colli Orientali del Friuli Doc Ribolla Gialla Tenimenti Civa: 5,90 euro (4 / 5)
Lambrusco dell’Emilia Igt Cantine Riunite: 8,99 euro (6×750 ml) (3,5 / 5)

Terre Siciliane Bio Igt Placido Rizzotto Centopassi: 4,79 euro (5 / 5)
Salento Igt Negroamaro Rosso o Rosato Hiso Telaray Libera Terra: 4,99 euro (5 / 5)

Fiano di Avellino Doc Mastroberardino: 8,90 euro (5 / 5)
Salento Igt Negramaro Rosso o Rosato Notte Rossa: 3,59 euro (5 / 5)

Salento Igt Primitivo o Fiano Notte Rossa: 3,59 euro (5 / 5)
Cirò Doc Ippolito: 3,90 euro (5 / 5)

Campania Igt Greco Hirpis: 2,99 euro (3 / 5)
Puglia Igp Nero di Troia Grifo: 2,65 euro (3,5 / 5)

Castel del Monte Dop Grifo: 2,65 euro [3.5]
Aglianico del Vulture Doc Il Patto Cantine del Notaio: 6,90 euro (5 / 5)

Cerasuolo di Vittoria Docg Barone di Bernaj: 3,79 (3,5 / 5)
Sicilia Doc Nero d’Avola Plumbago Planeta: 8,90 euro (5 / 5)

Sicilia Igt Alastro Planeta: 8,90 euro (5 / 5)
Falanghina del Sannio Dop Feudi San Gregorio: 6,99 euro (5 / 5)

Sicilia Dop Anthilia Donnafugata: 6,99 euro (5 / 5)
Sicilia Igt Bianco o rosso Corvo: 3,89 euro (3 / 5)

Falanghina del Beneventano Igt o BarberaTerra dei Santi: 2,89 euro (3 / 5)
Sicilia Doc Nero d’Avola Settesoli: 3,49 (4 / 5)

Sicilia Doc Syrah Settesoli: 3,49 (3,5 / 5)
Sicilia Doc Inzolia Settesoli: 3,49 (4 / 5)

Sicilia Doc Chardonnay Settesoli: 3,49 (3,5 / 5)


Volantino Mercatò Big, dal 14 al 23 settembre – “Tutto a 0,98
Montepulciano d’Abruzzo Doc Pirovano: 37,5 cl 0,98 euro (1 / 5)

Volantino Mercatò Big, dal 3 al 23 settembre – “Giusto e con gusto”
Nebbiolo Langhe Terre da vino: 7,79 euro (3,5 / 5)
Dolcetto Langhe Bio Terre da vino: 3,69 euro (3,5 / 5)

Prosecco Frizzante Riva Moretta Perlage: 6,79 euro (3,5 / 5)
Lambrusco Bio Modena Righi: 3,19 euro (3,5 / 5)
Barbera d’Asti Terre da vino Bio: 4,59 euro (3,5 / 5)

Rosato Veneto Igt Bio Perlage: 3,59 euro (3 / 5)
Chianti Docg Bio Le Vie dell’Uva :3,69 euro (3,5 / 5)
Pinot Grigio delle Venezie Bio Perlage: 3,89 euro (3,5 / 5)


Volantino Pam, dal 17 al 27 settembre – “Insieme a te per l’Italia”
Prosecco Superiore Valdobbiadene Docg: 4,47 euro (3,5 / 5)
Chianti Docg Bosco ai Salici: 2,39 euro (3,5 / 5)

Pinot Bianco Alto Adige Doc Von Steiner: 4,83 euro (4 / 5)
Barbera dell’Oltrepò Pavese Doc Quaquarini: 3,49 (4 / 5)

Volantino Pam, dal 17 al 27 settembre – “Grandi Occasioni”
Prosecco Doc Extra Dry Le Calleselle: 2,99 euro (2,5 / 5)
Prosecco Doc Extra Dry Villa Sandi: 3,49 euro (2,5 / 5)

Vermentino di Sardegna Doc Sella e Mosca: 3,49 euro (3,5 / 5)
Rosè di Alghero Doc Sella e Mosca: 3,49 euro (3,5 / 5)

Morellino di Scansano Docg Cantina Vignaioli del Morellino: 4,99 (5 / 5)
Vermentino di Toscana Igt Cantina Vignaioli del Morellino: 4,99 (4 / 5)


Volantino Simply, fino al 23 settembre – “Sconto tutto”
Prosecco Doc Botter: 2,99 euro (3 / 5)
Montepulciano d’Abruzzo Doc Riserva Tor del Colle Botter: 2,99 euro (3 / 5)

Trebbiano Chardonnay Igt / Sangiovese Merlot Igt Tavernello: 2,19 euro (3,5 / 5)
Passito di Pantelleria Dop Baglio Kelbi Pellegrino: 4,99 euro (3,5 / 5)

Su tutti i vini sconto 30% immediato alla cassa
Su tutti gli spumanti sconto 30% immediato alla cassa


Volantino Tigros, dal 16 al 29 settembre – “30% 40% 50%”
Barbera Pavia Igt Il Feudo: 2 pezzi 2,99 euro (0,5 / 5)
Bonarda Oltrepò Doc Il Feudo: 2 pezzi 2,99 euro (0,5 / 5)

Sangiovese Rubicone Igt La Cacciatora: 1,29 euro (1 / 5)
Chianti Docg Cecchi: 2,99 euro (3,5 / 5)

Lambrusco Emilia Igt secco o amabile Cavicchioli: 1,79 euro (3,5 / 5)
Morellino di Scansano Docg Piccini: 3,90 (4 / 5)

Ribolla Gialla Igt Baccichetto: 3,19 euro (4 / 5)
Malbec delle Venezie Igt Baccichetto: 4,19 euro (3,5 / 5)

Rosso Veneto Appassimento Igt Quattro Passi: 4,29 (3,5 / 5)
Etna Dop rosso o bianco Femina Patria: 4,90 euro (3,5 / 5)

Gavi Docg Versi Divini: 4,49 euro (3,5 / 5)
Lugana Doc Pasqua: 4,39 euro (3,5 / 5)

Rosato Salento Igp Notte Rossa: 5,49 euro (5 / 5)
Primitivo di Manduria Dop Notte Rossa: 5,49 euro (5 / 5)

Prosecco di Treviso Doc Spago Casato Leone 2,99 euro (3 / 5)
Pinot Noir Sauvignon, Pinot Noir Rosato, Müller Thurgau Traminer Spumante Le Bolle: 2 pezzi 6,00 euro (3 / 5)


Volantino Unes/U2, fino al 22 settembre – “Prezzi a pezzi”
Lambrusco Modena amabile o secco Chiarli: 3,39 euro (3,5 / 5)
Spumante Brut Gancia: sconto 40% (3 / 5)

Prosecco Valdobbiadene Il Viaggiator Goloso: 4,69 euro (3,5 / 5)
Müller Thurgau frizzante Santa Margherita: 4,49 euro (3,5 / 5)

Chianti I Mori: 3,99 euro (3,5 / 5)
Rosè, Vermentino o Frizzante Aragosta: 3,79 euro (2,5 / 5)

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Vini al supermercato

Inizio settembre al supermercato: dove acquistare il vino in promozione

Nuova analisi dei vini presenti sui volantini dei supermercati, nella prima decade di settembre. In continuità con l’edizione precedente, nessuna offerta particolarmente accattivante. Insegne concentrate sul ritorno a scuola, ma comunque discreta proposta di vini, in termini di referenze proposte.

Tra le catene spiccano  “Il Gigante” ed Esselunga, con le sue “offerte frizzanti“, tra cui il Trento Doc Cesarini Sforza a 7,68 euro (etichetta abbonata ai nostri 5 cestelli) e una bollicina alternativa spagnola, il Cava.

Tra i “consigli per gli acquisti” di bongiorniana memoria, da provare il Lugana Cà Maiol in promo da Tigros, per una beva fresca, minerale e leggermente sapida.

Raro trovare in offerta da Unes/U2 la Nosiola, unico vitigno autoctono a bacca bianca del Trentino. Il produttore è Cavit, cooperativa molto familiare nella grande distribuzione organizzata. Il consiglio è di approfittare del taglio prezzo del 40% per scoprirla: si tratta dello stesso vitigno utilizzato per la produzione del pregiatissimo Vino Santo Trentino.

Tra i rossi – ormai anche loro abbonati ai 5 cestelli – gli ottimi vini della linea Notte Rossa in promo da Conad a 3,99 euro, oppure i vini della Vecchia Cantina di Montepulciano, nelle corsie de Il Gigante. Sempre valida la Collezione Oro Piccini da Carrefour, al prezzo convenientissimo di 3,99 euro.

New entry, nella nostra rassegna sui vini in promozione presenti sui volantini dei supermercati, la catena Mercatò (Gruppo Selex). In particolare, sotto la lente di ingrandimento di Vinialsuper, le offerte di Mercatò Big. Buona spesa!

Volantino Auchan, fino al 9 settembre – “Sconto tutto”
Sconto 30% su tutti gli spumanti: (4 / 5)
Vini Linea Botte Buona: 1,39 euro (3 / 5)

Chardonnay Botter: 1,99 euro (3 / 5)
Vini Turà Frizzanti: 2,49 euro (3 / 5)

Negroamaro Mottura: 2,99 euro (3,5 / 5)
Vermentino di Sardegna Doc Sella&Mosca: 4,99 euro (3,5 / 5)
Passito di Pantelleria Pellegrino: 4,99 euro (3,5 / 5)


Volantino A&O fino all’8 settembre – “Sconti fino al 50% pensati per voi”
Lambrusco di Sorbara Chiarli: 2,49 euro (3,5 / 5)
Vino Pignoletto Le Vie dell’Uva: 2,59 euro (3,5 / 5)

Vino Fiano Le Vie dell’Uva: 4,69 euro (3,5 / 5)
Vino Falanghina Beneventano Le Vie dell’Uva: 2,49 euro (3,5 / 5)


Volantino Bennet, dal 3 al 16 settembre – “14 giorni mai visti”
Frascati Gotto d’Oro: 1,99 euro (2 / 5)
Verdicchio Moncaro: 2,74 euro (3 / 5)
Prosecco Docg Scudo Verde Ca Val: 4,49 euro (4 / 5)


Volantino Carrefour Market, fino al 6 settembre – “Sottocosto qualità”
Chianti Poggio al Sale: 2,79 euro (3,5 / 5)
Colli Piacentini Malvasia Vicobarone: 2,99 euro (3,5 / 5)

Terre Siciliane Igt Le Morre: 2,99 euro (3,5 / 5)
Colli Piacentini Gutturnio Terre Passeri: 3,19 euro (1,5 / 5)


Volantino Carrefour, fino al 6 settembre – “Sotto costo di qualità”
Chianti Docg Oro Piccini: 3,99 euro (5 / 5)
Prosecco Doc Signoria Dei Dogi: 3,59 euro (3 / 5)

Ribolla Gialla Tenute Gorizzo Terre d’Italia: 5,52 euro (3,5 / 5)
Chardonnay Veneto Igt Bio Piera Martellozzo: 3,29 euro (4,5 / 5)

Gutturnio Frizzante Calera Vicobarone: 3,59 euro (3,5 / 5)
Vermentino di Sardegna Aragosta: 3,59 euro (3,5 / 5)

Trentino Doc Muller Thurgau Mastri Vernacoli: 3,39 euro (3,5 / 5)
Vini Maschio: 2,39 euro (3 / 5)


Volantino Coop, dal 3 al 16 settembre – “Sconti fino al 50%”
Rosso di Montepulciano Doc Vecchia Cantina: 2,99 euro (4 / 5)
Vino Garzellino, Civ&Civ: 1,39 euro (2,5 / 5)

Prosecco Sant’Orsola: 4,79 euro (3 / 5)
Colli Piacentini Doc Gutturnio, Bonarda, Ortrugo o Malvasia Casa Bella: 2,59 euro (3 / 5)


Volantino Conad, dal 3 al 16 settembre – “Tutto al costo”
Vini Salento Primitivo o Negroamaro Notte Rossa: 3,99 euro (5 / 5)
Friuli Cabernet Sauvignon Borgo dai Morars: 2,99 euro (3,5 / 5)

Lambrusco Doc Saccamore: 1,99 euro (3 / 5)
Verduzzo La Gioiosa: 2,49 euro (3 / 5)
Falanghina del Beneventano Boccantino: 1,99 euro (3 / 5)

Volantino Conad, dal 3 al 16 settembre – “Conad Bis d’Estate”
Frizzantino Settesoli: 2×1 3,99 euro (3,5 / 5)
Lambrusco Emilia Igt Conad: 1,70 euro (3 / 5)

Prosecco Mionetto Santo Stefano: 7,19 euro (3,5 / 5)
Colli Piacentini Gutturnio Valtidone: 2,68 euro (3,5 / 5)

Rosso di Montepulciano Doc Poggio Stella: 2,78 euro (3,5 / 5)
Friuli Cabernet Sauvignon Borgo dai Morars: 2,99 euro (3,5 / 5)

Friuli Chardonnay Borgo dai Morars: 3,18 euro (3,5 / 5)
Maggi Merlot Igt: 6 bottiglie 9,90 euro (2,5 / 5)
Lugana Doc Fraccaroli: 6,79 euro (4 / 5)


Volantino Crai, dal 3 al 12 settembre – “Al costo”
Roero Arneis Alfieri La Pergola: 4,19 euro (3,5 / 5)
Vermentino di Sardegna Aragosta: 3,99 euro (3 / 5)

Colli Piacentini Ortrugo Vicobarone: 2,89 euro (3,5 / 5)
Lambrusco di Sorbara Chiarli: 2,89 euro (3,5 / 5)
Pinot Grigio Bio Anno Domini: 3,39 euro (3 / 5)


Volantino Despar, fino al 9 settembre – “Prendi 2 paghi 1”
Colli Piacentini Ortrugo Valtidone: 2 pezzi 3,99 euro (4 / 5)
Oltrepò Pavese Bonarda Le Cascine Bonarda: 2 pezzi 3,99 euro (2 / 5)


Volantino Esselunga, fino al 9 settembre -“Offerte frizzanti”
Prosecco di Valdobbiadene Docg Mionetto: 5,59 euro (3,5 / 5)
Trento Doc Metodo Classico Cesarini Sforza: 7,68 euro (5 / 5)

Champagne Brut Laurent Dauphin: 14,98 euro (4 / 5)
Cordon Negro Gran Seleccion Cava Freixenet: 6,93 (4 / 5)
Spumante Brut Prestige Sant’Orsola: 2,49 euro (3 / 5)


Volantino Famila, dal 2 al 12 settembre – “Sotto costo”
Spumante Prosecco Doc  Valdo: 2,99 euro (3,5 / 5)
Trentino Doc Gewurztraminer Mezzacorona: 4,49 euro (4 / 5)

Trentino Doc Pinot Grigio Mezzacorona: 3,99 euro (3,5 / 5)
Merlot Le Vie dell’Uva: 2,49 euro (3,5 / 5)

Vino Rosso Freschello: 1,35 (2,5 / 5)
Spumante Prosecco Mionetto: 6,29 euro (3,5 / 5)

Volantino Famila, dal 3 al 13 settembre – “Sapori regionali”
Colli Piacentini Gutturnio 4 Valli: 1,99 euro (2,5 / 5)
Barbera d’Asti Docg Ricossa: 2,59 euro (3,5 / 5)

Oltrepò Pavese Terre Passeri: 1,99 euro (1,5 / 5)
Piemonte Chardonnay Barone Stabilini: 2,99 euro (3 / 5)
Roero Arneis Docg Fontanafredda: 4,39 euro (4 / 5)


Volantino Gulliver, fino al 10 settembre – “Sconti 30, 40 e 50”
Muller Thurgau Poggio dei Vigneti: 1,59 euro (1,5 / 5)
Spumante Pinot Nero Torrevilla: 3,99 euro (4,5 / 5)

Cave de Rois spumante rosè: 1,99 euro (2 / 5)
Cortese Dop La Genisia Torrevilla: 3,99 euro (3,5 / 5)

Barbera d’Asti Duchessa Lia: 3,29 euro (3,5 / 5)
Barbera d’Alba Fratelli Giacosa: 4,49 euro (3,5 / 5)
Prosecco Valdo: 4,99 euro (3,5 / 5)


Volantino Il Gigante, fino al 16 settembre – “Sotto costo freschi”
Pignoletto Doc Modena Chiarli: 2,99 euro (3,5 / 5)
Sangiovese Rosato Igt Vecchia Cantina: 2,79 euro  (3,5 / 5)

Colli Piacentini Doc Ortrugo La Valorosa/ Gutturnio : 2,99 euro (3,5 / 5)
Prosecco Conegliano Valdobbiadene Docg Gran Cuvèe Coste Petrai: 4,99 euro (3,5 / 5)
Grignolino Monferrato Barlet Produttori Monferrato: 3,39 euro (4,5 / 5)

Colli Piacentini Ortrugo Frizzante Dante 45: 2,99 euro (3,5 / 5)
Verdicchio Classico Castelli di Jesi Doc Monteschiavo: 2,99 euro (3,5 / 5)
Spumante Brut Millesimato Porta Leone: 2,99 euro (3 / 5)

Prosecco Treviso Doc Porta Leone: 3,99 euro (3,5 / 5)
Bianco Vergine della Valdichiana Doc Vecchia Cantina Montepulciano: 2,79 euro (3,5 / 5)
Vermentino di Toscana Igt Fattoria Il Palagio: 4,19 euro (4 / 5)

Dolcetto d’Alba Doc / Barbera d’Alba San Silvestro: 3,89 euro (3,5 / 5)
Rosso di Montepulciano Doc Vecchia Cantina: 2,79 euro (4 / 5)
Chianti Docg Riserva Agricola La Pieve: 3,99 euro (3,5 / 5)

Lambrusco Grasparossa Doc Il Baluardo Chiarli: 2,99 euro (3,5 / 5)
Barbera Oltrepò Pavese Doc Commendator Pastori: 2,99 euro (2 / 5)


Volantino Iper  La grande i, dal 3 al 13 settembre – “Sotto costo”
Spumante Prosecco Bolla: 3,89 euro (3,5 / 5)
Chianti Riserva Docg Piccini: 2,99 euro (3,5 / 5)

Vino Garzellino, Civ&Civ: 1,49 euro (2,5 / 5)
Prosecco Pisani: 3,89 euro (3,5 / 5)
Lugana Doc Fraccaroli: 4,99 euro (4 / 5)

Lambrusco Emilia Modavin: 1,79 euro (3 / 5)
Aglianico o Falanghina Beneventano Feudi: 2,39 euro (3,5 / 5)
Linea Vini Mastri Vernacoli Cavit: 3,49 euro (3,5 / 5)

Barbera d’Alba San Silvestro: 3,99 euro (3,5 / 5)
Cabernet Franc o Traminer Igt Borgo Canedo: 2,99 euro (3,5 / 5)

Linea vini Oltrepò Pavese Le Cascine: 1,99 euro (2 / 5)
Linea vini Oltrepò Pavese Villa Radiosa: 1,99 euro (2 / 5)


Volantino Iperal, dal 3 al 13 settembre – “Sotto costo”
Vini Scolari Doc Groppello o Chiaretto: 4,39 euro (3 / 5)
Prosecco Valdobbiadene Scudo Verde Ca Val: 4,99 euro (4 / 5)

Vini Salento Igt Sette Archi: 3,99 euro (3 / 5)
Vini Conti Buneis: 3,79 euro (3,5 / 5)


Volantino IperCoop, fino al 9 settembre – “Sconti fino al 50%”
Sconto 40% sulla linea vini Aragosta Santa Maria La Palma: (3,5 / 5)
Chianti Docg Sensi: 2,49 euro (3,5 / 5)

Vocante o Desiata Igt Umbria Duca Odoardo: 2,79 euro (3,5 / 5)
Prosecco Doc Vela del Mar: 2,99 euro (3 / 5)
Vino Garzellino, Civ&Civ: 1,29 euro (2,5 / 5)

Sicilia Igt Nero d’Avola o Syrah Baglio Inca: 2,99 euro (3 / 5)
Piemonte Cortese, Chardonnay, Bonarda, Chiaretto, Barbera d’Asti  Poggio Mandrina: 2,99 euro (3 / 5)

Pigato Riviera Ligure Ponente Antonio Basso: 6,99 euro (3,5 / 5)
Vermentino Riviera Ligure Ponente Donne della Torre: 6,39 euro (3,5 / 5)


Volantino Mercatò Big, dal 3 al 13 settembre – “Carica di Sconti”
Prosecco Valdobbiadene Docg La Gioiosa: 4,59 euro (3 / 5)
Prosecco Spago Doc Le Vie Dell’Uva: 3,49 euro (3,5 / 5)

Trentino Doc Muller Thurgau Cavit: 3,19 euro (3,5 / 5)
Barbaresco Docg Roccalini Mainergo: 7,95 euro (3,5 / 5)
Vini Tavernello bottiglia: 1,59 euro (3 / 5)

Volantino Mercatò Big, dal 3 al 23 settembre – “Giusto e con gusto”
Nebbiolo Langhe Terredavino: 7,79 euro (3,5 / 5)
Dolcetto Langhe Bio Terredavino: 3,69 euro (3,5 / 5)

Prosecco Frizzante Riva Moretta Perlage: 6,79 euro (3,5 / 5)
Lambrusco Bio Modena Righi: 3,19 euro (3,5 / 5)
Barbera d’Asti Terredavino Bio: 4,59 euro (3,5 / 5)

Rosato Veneto Igt Bio Perlage: 3,59 euro (3 / 5)
Chianti Docg Bio Le Vie dell’Uva :3,69 euro (3,5 / 5)
Pinot Grigio delle Venezie Bio Perlage: 3,89 euro (3,5 / 5)


Volantino Pam, dal 3 al 16 settembre – “Sotto Pr€zzo”
Prosecco Superiore Valdobbiadene Docg: 3,35 euro (3 / 5)
Chianti Docg Sensi: 2,49 euro (3,5 / 5)
Barbera d’Asti Docg Cornaretta Agricola Bertolino: 1,99 euro (2,5 / 5)


Volantino Simply, fino al 9 settembre – “Sconto tutto”
Sconto 30% su tutti gli spumanti: (4 / 5)
Vini Linea Botte Buona: 1,39 euro (3 / 5)

Chardonnay Botter: 1,99 euro (3 / 5)
Vini Turà Frizzanti: 2,49 euro (3 / 5)

Negroamaro Mottura: 2,99 euro (3,5 / 5)
Vermentino di Sardegna Doc Sella&Mosca: 4,99 euro (3,5 / 5)
Passito di Pantelleria Pellegrino: 4,99 euro (3,5 / 5)


Volantino Tigros, dal 2 al 15 settembre – “Grandi Marche grande risparmio”
Lambrusco Fortenero: 2,49 (3 / 5)
Colli Piacentini Castelli del Duca Ortrugo o Gutturnio: 2 pezzi 5 euro (3 / 5)
Vini Campania Igt Ante Hirpis: 2,99 euro (3 / 5)

Vini Salento Igt Sette Archi: 3,29 euro (3 / 5)
Prosecco Treviso Casato del Leone: 3,59 euro (3 / 5)
Linea Vini Mastri Vernacoli Cavit: 3,90 euro (3,5 / 5)

Vermentino Sardegna Doc Delogu: 5,90 euro (3,5 / 5)
Vini Linea Mionetto: 6,90 euro (3,5 / 5)

Lugana Dop Cà Maiol: 6,90 euro (4,5 / 5)
Chianti Classico Docg Giglio del Duca: 2 pezzi 8 euro (3,5 / 5)
Vini Oltrepò Pavese F.lli Maggi: 1,49 euro (0,5 / 5)


Volantino Unes/U2, fino all’8 settembre – “Sotto costo”
Vini Maschio: 2,39 euro (3 / 5)
Pignoletto Chiarli Rose di Bacco: sconto 40% (3,5 / 5)

Spumante Pinot Chardonnay Kessel: 2,19 euro (3 / 5)
Piemonte Cortese Capetta: sconto 40% (3 / 5)
Vino Nosiola Mastri Vernacoli Cavit: sconto 40% (3,5 / 5)

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Vini al supermercato

Coop Liguria: vini in promozione per sostenere le cantine a conduzione famigliare

Coop Liguria ha pianificato una serie di promozioni speciali per supportare undici cantine a conduzione famigliare, vittime delle conseguenze del lockdown di Covid-19. Le offerte saranno in vigore fino al 19 agosto e coinvolgeranno non solo aziende vitivinicole della Liguria, ma anche del basso Piemonte. Con cadenza quindicinale, i vini delle cantine selezionate saranno scontati fino al 40% negli ipermercati e nei supermercati di Coop Liguria.

Ad inaugurare il ciclo di promozioni la cantina Donne della Torre (Azienda Vitivinicola-Agrituristica Torre Pernice), produttrice di Pigato, Vermentino e Rossese nella Piana di Albenga. Le sue etichette, disegnate dallo stilista Chino Bert sono scontate fino al 10 giugno nei supermercati Coop. Di seguito le prossime aziende coinvolte con date e canale distributivo.

I TURRI
dal 4 al 18 giugno negli ipermercati
dall’11 al 24 giugno nei supermercati

L’azienda, fondata dal Console Onorario di Ungheria Albert Frank e oggi gestita dai suoi eredi, ha sede a Cremolino, vicino a Ovada. Tra le altre produzioni, si contraddistingue per aver recuperato il vitigno autoctono del Timorasso.


CANTINA CINQUE TERRE
dal 4 al 18 giugno negli ipermercati
dall’11 al 24 giugno nei supermercati

La cooperativa ha sede a Groppo di Riomaggiore e riunisce 200 soci viticoltori, che producono le Doc Cinque Terre e Sciacchetrà. La sua presenza è un presidio importantissimo per la cura del territorio e per il sostegno all’associazionismo e alla solidarietà.


CANTINE BREGANTE
dal 18 giugno al 2 luglio negli ipermercati
dal 25 giugno all’8 luglio nei supermercati

Attiva fin dal 1876, l’azienda produce Vermentino, Bianchetta Genovese e Ciliegiolo e ha contribuito in maniera determinate alla nascita della Doc Golfo del Tigullio-Portofino. Raccoglie e vinifica anche le uve di molti piccolissimi produttori locali.


VITICOLTORI INGAUNI
dal 18 giugno al 2 luglio negli ipermercati
dal 25 giugno all’8 luglio nei supermercati

Raccogliendo le uve di 198 soci del Ponente Ligure, la Cooperativa, in attività dal 1976, produce Rossese, Vermentino, Ormeasco, Lumassina e vini da tavola.


BELLATI
dal 2 al 16 luglio negli ipermercati
dal 9 al 22 luglio nei supermercati

Tra le primissime imprese certificate biologiche, produce Dolcetto, Barbera, Moscato e Brachetto Doc a Monterosso di Acqui Terme. L’azienda è attiva dal 1919 e si caratterizza per il pentagramma in etichetta, che rappresenta la sinfonia di sapori contenuta nel vino.


I CASTELLI
dal 2 al 16 luglio negli ipermercati
dal 9 al 22 luglio nei supermercati

La cooperativa nasce a Bolano, in provincia della Spezia, nel 1998, su iniziativa di alcuni piccoli produttori locali decisi a recuperare appezzamenti agricoli abbandonati. Oltre a produrre vino, si impegna nella promozione della storia e delle tradizioni locali.


TEO COSTA
dal 16 al 30 luglio negli ipermercati
dal 23 luglio al 5 agosto nei supermercati

L’azienda, che ha sede a Castellinaldo, produce i vini tipici del Roero e ha brevettato un metodo per vinificare senza l’aggiunta di solfiti. Le bottiglie si caratterizzano per le etichette tratte dai quadri del pittore Antonio Ligabue.


SAN DALMAZIO
dal 16 al 30 luglio negli ipermercati
dal 23 luglio al 5 agosto nei supermercati

L’azienda, nell’entroterra di Albenga, prende il nome dall’omonima chiesa romanica del decimo secolo e vinifica esclusivamente uve di propria produzione.


COOPERATIVA RIVIERA DEI FIORI
dal 30 luglio al 13 agosto negli ipermercati
dal 6 al 19 agosto nei supermercati

Nata nel 1978 per riunire i produttori di Rossese di Dolceacqua sparsi sul territorio, oggi la Cooperativa ha ottenuto importanti riconoscimenti, pur restando ancorata alle proprie tradizioni.


ARRIGONI
dal 30 luglio al 13 agosto negli ipermercati
dal 6 al 19 agosto nei supermercati

Viticoltori da quattro generazioni, curano molti piccoli appezzamenti nella provincia della Spezia producendo Vermentino Colli di Luni e Cinque Terre.


AZIENDA AGRICOLA PUNTA CRENA famiglia RUFFINO
dal 30 luglio al 13 agosto negli ipermercati
dal 6 al 19 agosto nei supermercati

Situata a Varigotti, l’azienda vanta 12 ettari di terreni terrazzati di fronte al mare e appartiene alla famiglia Ruffino, che da sempre presta particolare attenzione a preservare i vitigni autoctoni.

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Distillare il vino? È come bruciare la Dieta mediterranea, patrimonio dell’Umanità

No alla distillazione per ragioni culturali, finanziarie e di equità economica“. La Rete dei vignaioli italiani, che raggruppa ormai quasi 500 produttori artigianali attorno all’hashtag #ilvinononsiferma, indica le ragioni per cui la distillazione non risolleverebbe il mercato del vino italiano a fronte dell’emergenza Covid-19. Per la Rete sarebbe come bruciare parte della Dieta mediterranea, in cui rientra appunto il consumo moderato di vino, durante i pasti.

L’avallo alla distillazione d’emergenza, tuttora allo studio dell’Ue, è arrivato non a caso dal sistema cooperativistico, con la mano alzata verso Bruxelles di Italia, Francia e Spagna. Risale al 23 aprile scorso la lettera congiunta delle associazioni di rappresentanza delle coop dei tre Paesi, che indicano in 10 milioni di ettolitri complessivi la quantità da destinare alla distillazione. Con un budget europeo specifico di 350 milioni di euro.

Francia, Italia e Spagna: le cooperative del vino chiedono la distillazione di crisi

Un tema, quello della distillazione, che divide anche le stesse cooperative del vino italiano. Segno del mercato che cambia – spesso nella direzione della qualità – e di management in continuo aggiornamento, anche nelle cantine che sono in grado di produrre svariati milioni di bottiglie.

Emblematico il caso della Viticoltori associati Torrevilla, importante cooperativa dell’Oltrepò pavese che ha annunciato in settimana l’acquisizione della Cantina Storica Il Montù, ampliando il parco vigneti e dunque la capacità produttiva.

“Ad oggi – spiega il presidente di Torrevilla, Massimo Barbieri – non abbiamo quantitativi di giacenza preoccupanti, anche a fronte dell’acquisto del ramo d’azienda del Montù. Credo che vendemmia verde e distillazione conducano a una remunerazione talmente bassa da non risultare conveniente per le aziende che producono uva. Bisogna infatti ricordare che i costi di produzione rimangono gli stessi”.

L’argomento distillazione avvicina così le grandi cantine ai vignaioli. “Il vino – sottolinea la Rete dei vignaioli – è parte della cultura italiana e punta di diamante del Made in Italy, rappresenta l’Italian Lifestyle ed è componente fondamentale della Dieta Mediterranea, tutelata come patrimonio mondiale dell’umanità. Il vino è un valore che va preservato e promosso, non distrutto”.

Lo Stato non può orientarsi all’adozione di provvedimenti in cui consegua la mortificazione di un settore produttivo di eccellenza, punto di riferimento per valore e qualità. La distillazione riduce il valore percepito del vino italiano e danneggia la sua reputazione nel mondo”.

I problemi sarebbero anche di natura finanziaria: “Il prezzo di compensazione, che si aggira intorno ai 30 centesimi al litro, non copre i costi di produzione del vino di qualità – attacca la Rete dei vignaioli – e impoverisce la struttura finanziaria delle aziende che fanno qualità. Accettare un prezzo così basso creerebbe enormi shock finanziari per le aziende che si ritroveranno a dover distruggere, in perdita, il valore da esse prodotto”.

La terza ragione per non accettare la distillazione è riferita a quella che la Rete definisce “equità economica“: “La scarsità degli aiuti finanziari destinati al comparto vitivinicolo impone che venga fatta una equa valutazione delle misure disponibili ed una leale suddivisione delle risorse finanziarie fra tutte le misure autorizzate dall’Unione Europea, senza discriminare in maniera pregiudizievole i produttori di vino di qualità”.

LO STOCCAGGIO AL POSTO DELLA DISTILLAZIONE

La proposta dei vignaioli è dunque quella di “affiancare alle risorse destinate alla distillazione un’analoga dotazione finanziaria per la misura dello stoccaggio“. “Tale possibilità – ricordano – è prevista nel Regolamento 2020/592 della Commissione Europea, pubblicato il 4/5/2020”.

“Lo stoccaggio, nel quadro del citato Regolamento, costituisce misura alternativa alla distillazione per le aziende che non intendessero ricorrere alla distillazione stessa – spiegano i vignaioli – e permetterebbe di destinare all’affinamento il vino al momento detenuto nelle cantine, anziché distruggerlo”.

In questo modo, il valore della produzione verrebbe preservato, anzi incrementato con l’affinamento, in attesa che si concretizzi una situazione economica generale che possa garantire la vendita degli stock a prezzi più prossimi ai valori di mercato”.

La Rete dei vignaioli chiede infine “che vengano immediatamente e senza indugi emanati i provvedimenti attuativi del citato Regolamento 2020/592 per quanto concerne sia lo stoccaggio, sia le altre misure in discussione, ed in particolare la ristrutturazione e la riconversione dei vigneti, le assicurazione del raccolto e gli Ocm investimenti”.

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Vini al supermercato

Coop voltafaccia dopo lo scandalo di Canneto: per la Bonarda, avanti i Colli Piacentini

EDITORIALE – In fondo, si tratta solo di guardare l’orizzonte e scegliere il versante della collina. Testa o croce. Oltrepò pavese o Colli Piacentini. Lo scandalo del vino contraffatto dalla Cantina sociale di Canneto Pavese e l’epic fail del “volantino del giorno dopo”, rischia di avere presto conseguenze evidenti sugli scaffali di Coop.

Secondo indiscrezioni di Vinialsuper, i buyer milanesi del colosso della Grande distribuzione sarebbero stati invitati a fare acquisti sui Colli Piacentini, piuttosto che in Oltrepò pavese. Anche lì, se non altro per questioni di prossimità (geografica e ampelografica) si producono Bonarda e altre tipologie di vini (come il Barbera) spesso in promozione nei supermercati Coop e vitali per il eno-giro d’affari dell’insegna.

Un segnale forte, dunque, quello che potrebbe arrivare dopo lo scandalo di Canneto. La cantina sociale, di fatto, è una delle cooperative vitivinicole interessate dal progetto “Assieme” di Coop.

Se confermata, l’indiscrezione sulle scelte d’acquisto confermerebbe la scarsa propensione di varie insegne della Grande distribuzione ad investire realmente nei territori a maggiore vocazione vitivinicola italiana, come l’Oltrepò pavese. Un’occasione persa, dunque, dopo un’inchiesta utile a far piazza pulita da tante “mele marce”.

D’altro canto, il binocolo di Coop puntato sui Colli Piacentini è un elemento che conferma la grande crescita qualitativa della provincia emiliana. Lo dimostra la (coraggiosa, diciamo noi) scelta di Vinialsuper di premiare come “Miglior cantina Gdo” la cooperativa Valtidone, per la qualità media dei vini presenti in Gdo e per i rivoluzionari progetti destinati all’Horeca, come quello della linea “50 Vendemmie“, riservato alle vecchie viti.

Crescono, i Colli Piacentini, anche nell’Horeca. E proprio nei segmenti più concorrenziali con l’Oltrepò pavese. Il riferimento è agli spumanti Metodo Classico, base Pinot Nero: un vitigno che trova a casa dei vicini oltrepadani la vera patria, ma che i piacentini stanno interpretando sempre meglio, in vigna e in bottiglia.

Merito – anche – dell’expertise di enologi nati, cresciuti e formatisi in prestigiose realtà oltrepadane. È il caso di Francesco Fissore (nella foto, a destra) enologo di Cantina Valtidone, giunto nel piacentino dopo l’incarico in La Versa. Provare per credere le ultime “bollicine” di Valtidone, per comprendere come la cantina abbia svoltato, sul fronte dei Martinotti e – ancor più – del Metodo classico.

L’eventuale “voltafaccia” di Coop all’Oltrepò pavese va dunque ben contestualizzato, per essere compreso appieno. Da un lato, gli scandali oltrepadani non premiano un territorio che merita moltissimo ben oltre il vino, coi suoi paesaggi mozzafiato e le sue colline che non hanno nulla da invidiare alle Langhe e alla Toscana, col vantaggio di essere a mezzora da Milano (traffico e vie di comunicazione permettendo).

Dall’altro c’è una provincia, quella di Piacenza, che sta crescendo tanto e bene, soprattutto in termini di credibilità, sia nell’Horeca sia in Gdo. E, curiosità: la discriminante non è il Consorzio di Tutela Vini, pressoché inesistente da anni sui Colli Piacentini. Un’assenza colmata dall’iniziativa di privati e cooperative virtuose, come Valtidone. Chi vivrà, vedrà. Cin, cin.

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Vini al supermercato

Coop e la Bonarda di Canneto a 1,99 euro a volantino. Il giorno dopo dello scandalo

EDITORIALE – Se la fortuna è cieca, la promo si vede benissimo. Parte oggi, in pompa magna, il nuovo volantino Coop Lombardia. In prima pagina c’è la Bonarda di Cantina di Canneto. A 1,99 euro (sconto 50%). Relativamente nulla di strano. Se non fosse che ieri, nell’ambito dell’Operazione Dioniso, carabinieri e guardia di finanza non abbiano arrestato il presidente della cooperativa dell’Oltrepò pavese, Alberto Carini e la sua segretaria Carla Colombi.

Con loro, agli arresti, gli enologi Aldo VencoMassimo Caprioli, nonché il mediatore Claudio Rampini. Per i viticoltori-conferitori della cantina Cesare ForlinoDavide Orlandi, l’obbligo di firma. L’accusa, a vario titolo, è di associazione a delinquere finalizzata alla frode e all’emissione di fatture fittizie.

Le indagini, coordinate dal Procuratore aggiunto Mario Venditti e dal Sostituto Procuratore Paolo Mazza, hanno dimostrato come Cantina di Canneto abbia messo in commercio “vino contraffatto per quantità, qualità e origine”, spacciandolo per Doc e Igt.

Ciò non significa che la Bonarda in promozione a 1,99 euro nei supermercati Coop Lombardia sia “taroccata“. Ma la triste coincidenza, per chi crede in Dio o negli astri – o quantomeno a Bacco-Dioniso – può insegnare qualcosa anche alla Grande distribuzione. E avere strascichi positivi su tutto il comparto.

Può insegnare, per esempio, che investimenti concreti delle catene Gdo nella cultura del vino possono alzare lo scontrino medio della corsia del vino, trainata sino ad oggi dalla sola leva promozionale.

Può insegnare che un sommelier, o comunque un professionista del settore che guidi i consumatori in corsia – o attraverso strumenti alternativi, perché no digitali? – può condurre il cliente del supermercato verso un acquisto consapevole e ragionato, senza perdere di vista il rapporto qualità prezzo ineluttabilmente richiesto al retail.

Può insegnare che una Bonarda in promo a 1,99 euro può essere considerata – a torto o a ragione – un insulto ad un territorio e ai vignaioli. E che, dunque, la leva promozionale e il prezzo devono smettere di essere l’unico argomento dei buyer, al momento di stringere accordi con questa o quella cantina.

Ma soprattutto, la figura barbina di una Bonarda marchiata dall’ennesimo scandalo, che fa mostra di sé sulla prima pagina del volantino Coop Lombardia il giorno dopo degli arresti, deve far ragionare sull’opportunità di investire in una ricerca più approfondita delle vere eccellenze dell’Oltrepò pavese.

Un territorio ricco di opportunità “qualità prezzo”. Purché si abbia voglia – e questo punto anche la decenza – di cercarle. La speranza, insomma, è che la sfortuna del volantino Coop del day after si tramuti in modo nuovo di guardare all’Oltrepò (anche) da parte di tutta la Grande distribuzione organizzata. Iniziamo da qui. Cin, cin.

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Vini al supermercato

Gennaio al supermercato: “fredde” anche le promozioni sul vino

Rapido excursus sulla nuova “ondata” di volantini post Epifania. La storia si ripete ed anche nel 2020, gennaio non offre molto in una grande distribuzione concentrata su saldi dell’abbigliamento o fiere del bianco.

Volantini in genere concentrati su vini da consumo quotidiano e di fascia prezzo medio bassa. Torneranno presto le promozioni più interessanti: è tutta una questione di gestione delle rotazioni, post festività.

Nel frattempo, qualcosa c’è per il clienti. A&O propone in offerta tutta la linea Vie dell’uva, con sconti fino al 50% a seconda dell’etichetta ed Ipercoop promuove al 40% sui vini Bolla. Buona spesa!


Auchan dal 3 al 15 gennaio
Spumante Prosecco Valdobbiadene Carpenè Malvolti: 5,99 euro (5 / 5)


A&O dal 9 al 22 gennaio
Chianti Docg Cecchi: 4,79 euro (4 / 5)
Linea Vie dell’Uva sconti fino al 50% (3,5 / 5)


Bennet dal 2 al 15 gennaio
Nessun vino da segnalare

Bennet dal 9 al 22 gennaio “I freschi sottocosto”
Oltrepò Pavese Bonarda Quaquarini: 3,58 euro (4 / 5)
Chianti Superiore Doc Oro Piccini: 3,99 (5 / 5)
Langhe Doc Clavesana: 2,38 (4 / 5)

Vini da evitare: Sauvignon Natale Verga


Carrefour Express fino al 28 gennaio
Nero d’ Avola Doc Settesoli: 3,99 euro (3,5 / 5)


Carreofur Market dal 7 al 15 gennaio “Gustati una nuova esperienza di spesa”
Chianti Riserva Oro Piccini: 3,99 euro (5 / 5)
Nero D’Avola Settesoli: 2,99 euro (3,5 / 5)
Terre d’Italia Primitivo di Manduria: 7,99 euro (3,5 / 5)
Alberelli de la Santa Bio Negroamaro Rosato Hisotelaray: 4,99 euro (3,5 / 5)

Carreofur Market dal 7 al 15 gennaio “Piccoli Prezzi”
Nero D’Avola Settesoli: 2,99 euro (3,5 / 5)
Montepulciano d’Abruzzo Doc Riserva Spinelli: 3 euro (4,5 / 5)


Carrefour dal 10 al 20 gennaio
Bonarda Colli Piacentini Doc Cantina Valtidone: 3,29 euro (3,5 / 5)
Corvo Duca di Salaparuta: 3,99 euro (3,5 / 5)
Oltrepò Barbera, Bonarda o Riesling, Canneto: 2,29 euro (3,5 / 5)

Vini da evitare: Terre dei Passeri, Poggio dei Vigneti


Conad dall’8 al 20 gennaio
Chardonnay Santa Margherita: 4,38 euro (4 / 5)


Coop dal 9 al 22 gennaio
Nessun vino da segnalare

Vini da evitare: Bonarda Le Cascine



Crai dal 9 al 22 gennaio
Gewurztraminer Santa Margherita: 6,49 euro (4,5 / 5)
Lambrusco Sorbara Cavicchioli: 2,79 euro (3,5 / 5)
Cannonau Antichi Poderi Jerzu: 3,99 euro (3,5 / 5)

Vini da evitare: Bottebuona


Despar fino al 22 gennaio
Oltrepò Barbera, Bonarda o Riesling Canneto: 2,79 euro (3,5 / 5)


Esselunga, fino al 15 gennaio
Croatina “Myrtò”, Perego e Perego: 2,98 euro (5 / 5)
Lambrusco Modena “Robanera”, Cavicchioli: 2,64 euro (3,5 / 5)
Primitivo Salento, Tormaresca: 3,49 euro (4 / 5)


Famila, fino al 15 gennaio
Vino Soave Doc Classico, Sartori: 2,69 euro (3,5 / 5)
Lambrusco Vecchia Modena, Chiarli: 3,49 euro (3,5 / 5)


Gulliver, fino al 15 gennaio
Barbera frizzante Doc, Cantina Valtidone: 3 euro (3,5 / 5)
Gutturnio Doc, Bonelli: 3,50 euro (3,5 / 5)
Bonarda Frizzante Doc, Giorgi: 4,50 euro (3,5 / 5)


Il Gigante, fino al 15 gennaio
Nulla da segnalare a volantino


Iperal, dal 3 al 14 gennaio
Nulla da segnalare a volantino


Ipercoop dal 2 al 15 gennaio
Linea Bolla sconto 40% (4 / 5)
Gutturnio o Bonarda Colli Piacentini Valtidone: 2,29 euro (3,5 / 5)
Chardonnay, Merlot, Caberneto Syrah J.P Chenet: 3,59 euro (3,5 / 5)
Spumante Oro Blanc de Blanc Valdo: 3,35 euro (3,5 / 5)


Pam dal 2 al 15 gennaio
Lambrusco di Sorbara o Castelvetro Chiarli: 2,99 euro (3,5 / 5)
Raboso Vivace Colli Euganei Igt: 3,99 euro (3,5 / 5)
Barbera del Monferrato Terre da Vino: 3,49 euro (3,5 / 5)

Vini da evitare: Le Cascine

Pam dal 7 al 15 gennaio “Volantino Zac”
Chianti Docg Piccini: 2,99 euro ai titolari di carta (3,5 / 5)
Syrah o Chardonnay Settesoli: 3,99 euro ai titolari di carta (3,5 / 5)

Vini da evitare: Poggio dei Vigneti


Sigma fino al 22 gennaio
Valpolicella Ripasso Doc Sartori: 7,90 euro (4 / 5)

Vini da evitare: Le Cascine


Tigros dal 9 al 21 gennaio
Vini Doc Mezzacorona Lagrein Rosato o Teroldego Rotaliano: 3,99 euro (3,5 / 5)
Verdicchio Jesi Doc Il Picchio: 3,99 euro (3,5 / 5)

Lambrusco Cavicchioli: 2 x 4 euro (3,5 / 5)
Vini Doc Rapitalà; 3,99 euro (4,5 / 5)
Spumanti linea Mionetto: 6,90 euro (3,5 / 5)


Unes dall’8 al 21 gennaio
Lambrusco scuro Il Parmigiano: 2,79 euro (3,5 / 5)

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Vini al supermercato

Metà novembre al super: tutti alla Coop per i “Sapori d’autunno”

Protagonista della prima metà di novembre del vino in promozione al supermercato è Coop, con il suo volantino “Sapori d’Autunno” valido fino a mercoledì 6. Le offerte riguardano anche le grandi superfici di Ipercoop. Vini e prodotti enogastronomici la fanno da padrone, con tanti consigli di abbinamento.

Sulle prime pagine spazio prioritario ai prodotti della linea Fior Fiore, progetto di “marca privata” per cui sono state scelte alcune tra le cantine cooperative più affidabili di ogni territorio vitivinicolo. Tanti i “cestelli” di qualità, che si tingono sia di rosso che di bianco.

Pam Panorama propone una festa del vino in miniatura: nulla di eclatante. Altrove, l’essenziale. Nonostante siano stati immessi sul mercato dal 30 ottobre, non c’è molto spazio per i vini novelli. Solo Tigros li evidenzia. Auchan preferisce invece sottolineare che “Il Natale si avvicina“, con proposte di vini e distillati. Buona spesa!


Auchan fino al 14 novembre
Spumante Valdobbiadene Conegliano Docg Marca Oro, Valdo: 4,49 euro (3,5 / 5)
Spumante Valdobbiadene Conegliano Superiore Docg Rive di Col San Martino, Val d’Oca: 6,59 euro (4 / 5)

Spumante Ribolla Gialla Fantinel: 4,99 euro (3,5 / 5)
Nero d’Avola Igt/ Syrah/Catarratto Barone Bernaj, Madaudo: 2,39 euro (3,5 / 5)
Negroamaro/Primitivo/Fiano del Salento Notte Rossa: 3,84 euro (5 / 5)


Bennet fino al 13 novembre
Corvina Kay, Sartori: 2,98 euro (3,5 / 5)
Lambrusco Amabile, Grasparossa , Secco Righi: 2,49 euro (3,5 / 5)
Trentino Doc Lagrein Dunkel, Cavit: 3,98 euro (4 / 5)


Carrefour fino all’11 novembre
Gutturnio Calera, Vicobarone: 3,79 euro (3,5 / 5)
Lambrusco di Sorbara o Grasparossa, Chiarli: 2,45 euro (3,5 / 5)



Carrefour Express fino al 12 Novembre
Morellino di Scansano Docg La Mora, Cecchi: 4,99 euro (4 / 5)


Conad fino all’11 novembre
Nero d’Avola/Syrah, Settesoli: 3,19 euro (3,5 / 5)
Prosecco Valdobbiadene Docg Tenimenti Dogali: 4,99 euro usr 3.5]


Coop fino al 6 novembre – Volantino valido anche in Ipercoop
Oltrepò Pavese Doc Bonarda “C’era una volta”, Guarini: 2,79 euro (3,5 / 5)
Oltrepò Pavese Doc Riesling Frizzante, Canneto: 2,49 euro (3,5 / 5)
Oltrepò Pavese Doc Bianco Tenute Tonalini: 7,59 euro (4 / 5)

Rosso di Valtellina Doc Nera: 4,29 euro (4,5 / 5)
Valtellina Superiore Docg Casa La Gatta: 9,90 euro (5 / 5)
Spumante Franciacorta Docg Gran Cuvée Alma Bellavista: 24,90 euro (5 / 5)
Pigato Riviera Ligure di Ponente Donne della Torre: 5,99 euro (3,5 / 5)

Dogliani Docg, Clavesana: 3,69 euro (5 / 5)
Amarone Valpolicella Docg, Bertani: 21,50 euro (5 / 5)
Lugana Doc Le Fornaci Tommasi: 8,69 euro (4,5 / 5)
Valpolicella Ripasso Superiore Bolla: 6,59 euro (4 / 5)

Pinot Bianco J.Hofstatter: 8,90 euro (5 / 5)
Ribolla Gialla/Friulano/Refosco Doc Colli Orientali del Friuli Tenimenti Civa: 5,99 euro (4 / 5)
Alto Adige Doc Wilhem Walch SauvignonKrain: 8,90 euro (4,5 / 5)
Gewurztraminer Cantina Produttori di Bolzano: 7,99 euro (4,5 / 5)

Schioppettino/Friulano/Ribolla Doc Villa Furlan Faris: 4,89 euro (4 / 5)
Pignoletto Villa Cialdini Cleto Chiarli: 2,49 euro (3,5 / 5)
Lambrusco Igt Verdi Cantine Ceci: 3,99 euro (3,5 / 5)
Morellino di Scansano Docg Cantina del Morellino: 4,89 euro (4 / 5)

Rosso di Montalcino Doc, Banfi: 8,59 euro (5 / 5)
Lacrima di Morro d’Alba CasalFarneto: 5,49 euro (4 / 5)
Est!Est!Est! Montefiascone Bigi: 2,49 euro (4 / 5)
Chianti Docg, Cecchi: 3,59 euro (4 / 5)

Nobile di Montepulciano Docg Fattoria del Cerro: 7,99 euro (4,5 / 5)
Rubizzo Igt Rocca delle Macìe: 4,19 euro (5 / 5)
Falanghina Sannio Feudi San Gregorio: 6,99 euro (5 / 5)

Greco di Tufo Docg Mastroberardino: 8,90 euro (5 / 5)
Spumante Grillo Igt Capovero: 2,89 euro (3,5 / 5)
Sicilia Bianco Doc Anthilia Donna Fugata: 6,99 euro (5 / 5)
Negroamaro di Terre d’Otranto Dop Notte Rossa: 2,99 euro (5 / 5)

Sicilia Doc Plumbago Planeta: 8,90 euro (5 / 5) (miglior Nero d’Avola al supermercato per Vinialsuper)
Negroamaro Rosato Igt, Tenute Rubino : 5,59 euro (4 / 5)
Cannonau di Sardegna Santa Maria La Palma: 3,99 euro (3,5 / 5)


Crai fino al 9 novembre
Chianti Docg Piccini: 2,99 euro (4,5 / 5)
Dolcetto d’Alba Fontanafredda: 4,89 euro (4,5 / 5)
Ortrugo Doc, Vicobarone: 2,99 euro (3,5 / 5)


Esselunga, fino al 13 novembre
Primitivo Salento, Tormaresca: 3,49 euro (3,5 / 5)
Nebbiolo d’Alba Vignaioli Pertinace: 5,47 euro (5 / 5)
Teroldego Rotaliano, Cavit: 3,49 euro (3,5 / 5)
Muller Thurgau Terresomme, Lavis: 3,12 euro (4 / 5)
Prosecco Superiore Valdobbiadene Docg, Bolla: 4,20 euro (3,5 / 5)


Famila, fino al 13 novembre
Valpolicella Ripasso, Sartori: 7,90 euro (3,5 / 5)
Soave Classico, Sartori: 2,99 euro (3,5 / 5)
Vino Nebbiolo d’Alba, Barone Stabilini: 4,90 euro (3,5 / 5)


Il Gigante, fino al 6 novembre
Lambrusco Vecchia Modena, Chiarli: 2,98 euro (3,5 / 5)
Barbera / Dolcetto / Grignolino, Giacosa: 4,89 euro (4 / 5)

Da evitare: Vini linea “Le Cascine”, Losito & Guarini



Iperal fino al 5 novembre
Chianti Docg Roccialta, Azienda Uggiano: 3,49 euro (3,5 / 5)
Vini Linea Rue di Piane: 2,09 euro (3,5 / 5)
Prosecco Valdobbiadene Santa Margherita: 5,79 euro (5 / 5)


Pam fino al 13 Novembre
Valpolicella Ripasso Doc La Sogara, Cottini Vini: 5,99 (3,5 / 5)
Soave Doc La Sogara, Cottini Vini: 2,99 euro (3,5 / 5)
Asolo Prosecco Gasparetto, Rive della Chiesa: 3,99 euro (3,5 / 5)

Lugana Doc Bolla: 4,99 euro (4 / 5)
Chianti Classico Riserva, Fattoria Montecchio: 7,99 euro (4 / 5)
Greco di Tufo Cantina di Tufo: 4,99 euro (3,5 / 5)
Vermentino di Sardegna Sella e Mosca: 3,79 euro (3,5 / 5)

Cannonau di Sardegna Cantina Dorgali: 4,99 euro (3,5 / 5)
Lambrusco Vecchia Modena Chiarli: 2,99 euro (3,5 / 5)
Igt Terre Siciliane, Fazio Wines: 3,99 euro (3,5 / 5)


Penny Market (volantino nazionale) fino al 6 novembre
Vino Novello Toscano: 2,49 euro (3,5 / 5)
Vino Novello Rossello Bio: 2,99 euro (3,5 / 5)


Tigros fino al 14 novembre
Vini Settesoli: 3,39 euro (3,5 / 5)
Lambrusco Chiarli: 2,59 euro (3,5 / 5)
Nobile di Montepulciano Docg Riserva Vecchia Cantina: 6,90 eure (3,5 / 5)
Vini Fratelli Pasqua sconto 30%: (3,5 / 5)

Vini da evitare: Vini linea Il Feudo


Unes, fino al 12 novembre
Rosso Conero Antichi Poderi del Conte, Conte Leopardi Dittajuti: 3,29 euro (3,5 / 5)

Vini da evitare: Linea “Le Cascine”, Losito & Guarini

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Povero Marsala: Cantine Pellegrino guida i prezzi più bassi al supermercato


MILANO –
Da un lato i prezzi più bassi al supermercato. Dall’altro l’organizzazione di cene nei ristoranti “in”, per proporre la “Marsala Revolution” attraverso alcune referenze dal packaging accattivante. Misteri del marketing. Fatto sta le storiche Cantine Pellegrino – al secolo Carlo Pellegrino & C. Spa – guidano il triste primato del Marsala a basso costo nella Grande distribuzione organizzata italiana.

È quanto emerge dall’inchiesta di WineMag.it tra le corsie delle maggiori insegne nazionali della Gdo: da Auchan a Conad, da Carrefour ad Esselunga, passando per Bennet, Coop, Eurospin, Lidl, Penny Market e Iper, La grande i.

C’è di più. Quasi mai, il nome “Cantine Pellegrino” appare per intero sulle etichette “primo prezzo”. Più facile trovare la sigla “C.P.C. Spa”, col riferimento della sede aziendale (via del Fante 39, Marsala). Si tratta appunto dell’acronimo della Carlo Pellegrino & C. Spa.

Tutto lecito, in un’Italia e in Europa che impone etichette “Chiare, Semplici e Leggibili”, ma che consente alle aziende di usare delle sigle, al posto del nome per esteso.

Un “escamotage” che molte cantine da milioni di bottiglie di vino a prezzo stracciato, destinato a supermercati e discount – impegnate però a promuovere quel paio di etichette destinate all’Horeca – conoscono bene.

Del resto, giusto vergognarsi di un Marsala che costa persino meno di quello degli imbottigliatori con sede legale a Piacenza (vedi quello di Giarola Savem) e Milano (quello di Giovanni Bosca Spa). Il record negativo spetta infatti alla referenza di Cantine Pellegrino proposta nei supermercati Esselunga.

Si tratta del Marsala Dop Fine I.P. Alagna – “Marca depositata Pietro Alagna e Figlio”: 3,58 euro risultano il prezzo più basso della Grande distribuzione italiana, per la bottiglia da un litro. Viene da chiedersi se Pietro Alagna, oggi novantenne presidente di Cantine Pellegrino, lo sappia.

A dire il vero, gli attenti buyer di Esselunga strappano il record per un solo centesimo ad Eurospin (avete presente? Quelli della campagna dei vini “Integralmente prodotti”, promossi da Luca Gardini) e Lidl, dove il vino simbolo della città trapanese (e della Sicilia intera) è in vendita a 3,59 euro al litro.

Clamoroso anche il prezzo del Marsala Fine Italia Particolare ambra secco di “F.F. Marsala” (Fratelli Fici): altra bottiglia da litro in vendita a 3,59 euro negli ipermercati di Iper, La grande i (Finiper).

Più in generale, come spesso accade nelle corsie del vino al supermercato, il quadro organizzativo del banco registra più di una pecca. Non è difficile trovare bottiglie di Marsala di vecchie annate, dimenticate sul fondo dello scaffale al posto di essere vendute prima dell’arrivo degli ordini della “vendemmia” più recente.

Per i clienti più attenti e preparati risulta così semplice procurarsi delle vere e proprie “verticali di Marsala“, come quella raccontata nei mesi scorsi dall’altra testata del nostro network, Vinialsupermercato.it (la polvere sulle bottiglie non si paga e le bottiglie risultano nel 90% dei casi molto ben conservate, nonostante i pregiudizi). Anche la costruzione del display, in molti casi, lascia a desiderare.

Tralasciando la violazione di Conad e di Iper, La grande i (che espongono un “vino aromatizzato” come il “Floriovo” indicando sull’etichetta la parola “Marsala”, cosa che del resto fa anche la nota enoteca online Bernabei) va sottolineato che solo i francesi di Auchan dedicano ai “vini liquorosi” una vera e propria “voce” a scaffale, ben visibile grazie alla cartellonistica.

Per il resto, il Marsala si trova spesso decontestualizzato dalla corsia dei vini. Nella maggior parte dei casi, le referenze presenti sono collocate tra i distillati o le creme liquorose, con risultati imbarazzanti per la nobile Denominazione siciliana.

Curiosa la scelta di Esselunga, che in ottica cross-marketing espone il Marsala su testate adiacenti la pasticceria, vicino a Passiti e vini spumanti dolci come il Moscato e il Brachetto d’Asti o frizzanti come il Sangue di Giuda dell’Oltrepò pavese. Ecco, nello specifico, la situazione riscontrata in occasione della nostra inchiesta, insegna per insegna.

IL MARSALA AL SUPERMERCATO, INSEGNA PER INSEGNA


Auchan

Ampio l’assortimento e ben esposto in verticale, in una sezione dedicata ai “vini liquorosi”. In alto due referenze di Carlo Pellegrino, linea “Baglio Kelbi”: 4,69 euro per entrambe le bottiglie da 75 cl (6,25 euro al litro).

Si tratta del Marsala fine I. P. Semisecco Dop e del Marsala Superiore S.O.M. Ambra secco Dop. Appena sotto, ad altezza presa, a 3,79 euro per la bottiglia da 75 cl (5,05 euro al litro) il Marsala fine imbottigliato da Casano Sas di Marsala.

È il Marsala fine ambra Semisecco “Antichi Bagli“. Accanto a lui il Cremovo di Pellegrino, sempre linea Baglio Kelbi, a 3,99 euro (5,32 al litro). Appena sotto, ecco il VecchioFlorio 2014: 75 cl a 7,99 euro (10,65 euro al litro). Due vendemmie a scaffale: 2014 davanti e 2012 dietro.

Più sotto, sempre in verticale, il “Terre Arse” vergine 2002. Presenti anche alcune bottiglie del 2000, mal esposte sul fondo: 11,29 euro il prezzo del mezzo litro (22,58 al litro). Ripiano più basso per “Targa riserva 1840”, altra etichetta di Florio: 11,43 euro la vendemmia 2003, bottiglia da 0,50 (22,86 al litro).

Bennet

Buon assortimento. Il Marsala superiore dolce Dop “Garibaldi” di Pellegrino è ad altezza presa (4,39 euro, bottiglia da 500 ml, 8,78 al litro), tra un Picolit da 11,85 euro e una grappa di Franciacorta.

Appena sotto nel display, in perfetta verticalizzazione, il Marsala fine Doc ambra semisecco di Martinez Srl, tra un Sangue di Giuda dell’Oltrepò pavese e una grappa gentile di Chardonnay.

Base dello scaffale riservata ad altre due referenze: il VecchioFlorio secco 2014 a 6,95 euro (750 ml) e il Marsala Ambra Semisecco “Gibò”, imbottigliato in zona d’origine per Giovanni Bosca Spa, Azienda con sede in piazza Diaz 1, a Milano: costo di 4,99 euro per la bottiglia da un litro.

Carrefour

Due referenze che paiono dimenticate nell’angolo basso dello scaffale, contro una colonna. Sono il VecchioFlorio 2014 (6,90 euro la 750 ml) e il Marsala fine I. P. “Liberti”, imbottigliato da D.D.S. Spa in via Florio, a Marsala (bottiglia da 1 litro a 4,49 euro).

Si tratta della sigla che “cela” Duca di Salaparuta, marchio che riunisce alcuni brand storici siciliani come Corvo e la stessa Florio. Certamente più rispettoso l’approccio alla Denominazione, rispetto a quello di Cantine Pellegrino.

Coop

Il Marsala si trova nella corsia dei superalcolici, per l’esattezza sul ripiano più basso dello scaffale. Due le referenze. Il VecchioFlorio a 6,85 euro (9,13 al litro), presente nel caos con ben tre vendemmie (2012, 2013 e 2014 esposte in ordine inverso rispetto alla basilare regola del first in first out) e il Marsala Fine Ambra Semisecco “Lilibeo” di C.P.C. Spa: 4,99 euro il litro. Riecco dunque Cantine Pellegrino a cimentarsi nel primo prezzo.

Nel supermercato Coop preso in analisi per la nostra inchiesta, le bottiglie di Marsala risultano esposte tra un “Anice forte” venduto a 5,89 euro e il Martini rosato perfetto per i cocktail, in vendita a ben 8,39 euro.

Conad

Due referenze, oltre al Floriovo (che in etichetta viene erroneamente indicato come “Marsala”). Ad altezza presa il Marsala Superiore Old Marsala Ambra secco, di Cantine Pellegrino: 5,25 euro per la bottiglia da 0,50 (10,50 al litro). Più in basso il Marsala Fine I. P. imbottigliato da F.F. Marsala (Fratelli Fici) per conto di Giarola Savem, azienda vitivinicola di Piacenza (5,29 euro la 75 cl).

Esselunga

Due referenze, ad altezza piedi, alla base di una testata condivisa con spumanti dolci, passiti e vin santo, intervallate dal “Cromovo” di Pellegrino. Si va dai 3,58 euro del Marsala Fine di “C.P.C.”, che offre appunto il primato del Marsala a basso costo della Grande distribuzione organizzata a Cantine Carlo Pellegrino, agli 8,39 euro del Marsala superiore Doc Secco VecchioFlorio, vendemmia 2014 (formato da 1 litro).

Eurospin

Ancora una volta decontestualizzato dalla corsia vini, il Marsala si trova poco lontano da una “crema di banana” da 4,29 euro (“liquore cremoso e avvolgente”) e da un passito di Pantelleria da 4,99 (Cantine Pellegrino), accanto a un vino aromatizzato all’uovo dello stesso brand. Una sola referenza, “Baglio delle Torri” in formato da 1 litro: 3,59 euro il prezzo.

Iper, La grande i (Finiper)

VecchioFlorio apre la linea a banco, ad altezza presa. Due le vendemmie presenti: 2014 davanti e 2013 dietro. Prezzo di 6,95 euro per la bottiglia da 75 cl (9,27 al litro). Il Marsala ha accanto una crema alla nocciola da 3,99 euro e il “Floriovo” Florio a 5,99 euro (altra etichetta fuorilegge del punto vendita, in cui è indicata la parola “Marsala”).

Più sotto, posizionato correttamente, un altro Marsala a 3,59 euro bottiglia da litro: è il Fine Italia Particolare Ambra secco di F.F. Marsala (Fratelli Fici).

Lidl

Ancora una volta il Marsala decontestualizzato dal banco destinato all’esposizione dei vini e collocato tra i distillati. Siamo tuttavia su un lungo lineare, che dal centro del punto vendita arriva a lambire le casse, interessando anche l’ampio assortimento che la catena tedesca riserva alle birre (anche “artigianali” italiane). Una sola referenza di Marsala, accanto a un Gin da 6,49 euro: il costo è di 3,59 euro per la bottiglia da litro.

Penny Market

La referenza è esaurita nel punto vendita visitato, ma gli addetti del supermercato confermano che in assortimento c’è un solo Marsala. Il costo è 3,59 euro, ma la bottiglia è da 0,75 cl (4,79 euro al litro).

Il Marsala è inserito nella corsia dei distillati, tra una grappa barricata da 5,99 euro e un surrogato dello Jägermeister prodotto in Germania, a 5,29 euro. Tant’è. Povero Marsala.

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Vini al supermercato

Rapporto Coop 2019: spumanti in crescita, birra boom. Crescono le acque aromatizzate


Nel calice
 vincono le tradizionali bollicine (Prosecco e spumanti continuano la loro crescita ininterrotta). Per la birra è un vero boom (7 milioni di ettolitri nei primi 6 mesi del 2019). E spunta la nuova moda delle acque aromatizzate (negli ultimi 12 mesi le vendite a valore registrano un +164,7%) a fronte di un calo delle bibite gassate. Un altro segno inequivocabile della tendenza salutista in corso.

È quanto emerso oggi a Milano, sul fronte del beverage, in occasione della presentazione del Rapporto Coop 2019, che fotografa l’Italia dei consumi. Più in generale, negli acquisti al supermercato vince l’instant food (+9,3% in un anno) e tra le nuove tendenze approdate giocoforza anche nella grande distribuzione si ritaglia uno spazio preponderante l’offerta di sushi.

Il 42% degli italiani è un assiduo acquirente. Non è un caso quindi che, mentre si riduce per la prima volta la spesa per smartphone (-1,6% da gennaio a luglio 2019), esploda il fenomeno delle instant pot, le pentole elettriche (+72,8% le vendite nei primi 7 mesi dell’anno), che promettono successi culinari istantanei.

In questa rivoluzione gastronomica perdiamo di vista anche il concetto di “portata”. Al primo e secondo piatto della tradizione privilegiamo gli snack (dolci o salati, poco importa, crescono entrambi a doppia cifra), ma anche frutta e verdura meglio se già confezionate, le barrette sostitutive dei pasti e tutto ciò che può rappresentare un piatto pronto.

Il carrello degli italiani si riempia di fibre e proteine (nel 2018 su Google alla parola proteina sono associate 64 milioni di ricerche) a scapito di grassi e carboidrati. Il 2019 segna dunque, dopo anni di riduzione dei consumi il grande ritorno della carne (+3,5% le vendite nel 2019), soprattutto italiana.

L’italianità è infatti l’altro tema chiave se si fotografano le ultime tendenze in fatto di cibo e arriva a contare di più persino rispetto al sapore e al prezzo. Il 78% dei consumatori è rassicurato dall’origine 100% italiana e questi prodotti crescono del +4,8% in un anno (2018 su 2017). Sicurezza è la parola vincente anche a tavola.

Interessanti, ancora più in generale, le conseguenze dei cambiamenti climatici che, entro il 2100, finiranno per favorire i Paesi del Nord Europa, a discapito di quelli del Sud. L’Italia si presenta “vulnerabile” agli effetti del climate change, al quinto posto in questa speciale classifica, dopo Albania, Macedonia, Romania e Bosnia.

Clamoroso, sempre in questo campo che coinvolge direttamente centinaia di migliaia di agricoltori,  il dato sull’utilizzo dei fondi europei relativi ai danni del meteo. L’Italia è il primo Paese per fondi ricevuti (19 miliardi) ma l’ultimo per utilizzo (5,3 miliardi).

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Vini al supermercato

I vini in promozione al supermercato a inizio settembre

Tempo di “vendemmia” per il mondo del vino italiano, ad inizio settembre 2019, ma non di “raccolto” in termini di promozioni nelle principali insegne della Grande distribuzione organizzata. D’altronde è tempo di “Back to school”, ovvero del rientro a scuola per centinaia di migliaia di studenti. E sono grembiuli e cancelleria a popolare le pagine dei volantini della Gdo, piuttosto che l’offerta enologica.

Tornando nella corsia vini dei supermercato, ancora una volta le maggiori “soddisfazioni” (per completezza d’offerta e qualità prezzo) arrivano dalla Cantina di Esselunga. Ma ecco il quadro completo.


Auchan fino al 9 Settembre
Colli Piacentini Ortrugo Vivace o Gutturnio Frizzante Viti&Vini Valtidone: 2,89 euro (3,5 / 5)
Primitivo Igp Notte Rossa: 3,49 euro (5 / 5)


Bennet fino al 4 Settembre
Lambrusco Grasparossa Amabile, Secco Righi: 2,39 euro (3,5 / 5)


Carrefour fino al 15 Settembre
Bonarda vivace Bonelli: 3,39 euro (3,5 / 5)
Gutturnio Colli Piacentini Calera Vicobarone: 3,59 euro (3,5 / 5)


Carrefour express fino al 17 Settembre
Gutturnio Colli Piacentini Doc Vicobarone: 3,39 euro (3,5 / 5)


Conad fino al 2 Settembre
Nessun vino da segnalare


Coop fino all’11 Settembre
Volantino 1+1
Placido Rizzotto, Terre Siciliane Igt, bio Libera Terra, Centopassi: 4,79 euro (4,5 / 5)
Negroamaro Salento Igt Rosso o Rosato Hisotelaray bio, Libera Terra: 4,99 euro (4,5 / 5)


Crai fino al 4 Settembre
Dolcetto Monferrato Doc Tenuta La Pergola: 3,59 euro (3,5 / 5)


Despar fino al 10 Settembre
Barbera d’Asti Vignaia Bauducco: 2,99 euro (3,5 / 5)
Gewurztraminer Oberlaiten: 7,90 (4 / 5)

Vini da evitare: Linea Santa Bona Igt, Linea Le Cascine


Esselunga fino al 4 Settembre
Muller Thurgau Terre Somme Lavis: 2,94 euro (3,5 / 5)
Pignoletto di Modena Cavicchioli: 2,24 euro (3,5 / 5)
Kerner Pravis: 5,30 euro (5 / 5)
Grecanico / Syrah, Nadarìa: 1,92 euro (4 / 5)
Vipra Rossa / Bianca Umbria Igt, Bigi: 3,48  euro (4,5 / 5)
Bonarda dell’Oltrepò Pavese Poderi Riccagioia, Torrevilla: 2,34 euro (3,5 / 5)
Barbera d’Asti Docg, Produttori di Govone: 2,84 euro (3,5 / 5)
Soave Doc Nibai Cesari: 3,44 euro (4 / 5)
Chianti Docg Piccini: 2,44 euro (3,5 / 5)


Famila fino al 4 Settembre
Nessun vino da segnalare


Il Gigante fino al 4 Settembre
Prosecco Millesimato Brut Porta Leone: 1+1 8,78 euro (3,5 / 5)
Sangiovese o Grechetto Umbria Igp Terre Augustee Castello delle Regine: 1+1 5,78 euro (3,5 / 5)
Ortrugo o Gutturnio Doc Antica Cantina Manzini: 1+1 3,98 euro (3,5 / 5)
Merlot, Refosco, Ribolla o Sauvignon Borgomastro: 1+1 5,98 euro (3,5 / 5)

Vini da evitare: Oltrepò Marchesola, Linea Serre dei Roveri, Linea Poggio dei Vigneti, Linea Le Cascine


Iper La Grande i, fino al 7 Settembre
Fiano, Negroamaro Rosato o Primitivo Notte Rossa: 3,49 euro (5 / 5)
Nero d’Avola o Grillo Sicilia Rapitalà: 3,99 euro (4,5 / 5)
Grandi Vigne Vino Spumante Brut Passerina Le Prete: 4,79 euro (4 / 5)
Valdadige Doc Terre Fredde (bianco, rosato, rosso): 1,99 euro (3,5 / 5)


Iperal fino al 10 Settembre
Barbera d’Asti Docg / Dolcetto Monferrato Doc, Conti Buneis: 3,49 euro (3,5 / 5)



Ipercoop fino all’11 Settembre
Placido Rizzotto, Terre Siciliane Igt, bio Libera Terra, Centopassi: 4,79 euro (4,5 / 5)
Negroamaro Salento Igt Rosso o Rosato Hisotelaray bio, Libera Terra: 4,99 euro (3,5 / 5)


Ipersimply fino al 9 Settembre
Vermentino Igt/Cabernet Corte dei Mori: 2,57 euro (3 / 5)


Pam fino al 4 Settembre
Prosecco Sup. Valdobbiadene Millesimato Extra Dry Calici DiVini: 4,99 euro (3,5 / 5)


Tigros fino al 3 Settembre
Chianti Docg Antica Sala Sensi: 1,99 euro (3,5 / 5)
Vini Doc Terre da Vino: 2,99 euro (3,5 / 5)
Vini Doc Mastri Vernacoli: 3,99 euro (3,5 / 5)
Vini Doc Biò Cantina Valtidone: 4,09 euro (4,5 / 5)
Prosecco Doc Santa Margherita: 4,09 euro (5 / 5)

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Vini al supermercato

Volantini di inizio Agosto: anche i vini vanno in ferie

Inizio assopito sui volantini dei supermercati dei primi di Agosto. Latitano i vini in promozione. L’atmosfera, per intenderci,  è quella del frigorifero semi vuoto, a ridosso della partenza per le vacanze. Non che manchi qualche occasione. Ma la selezione è mediocre. Senza particolari exploit.

E anche a livello di tagli prezzo nulla da far strabuzzare gli occhi. Nemmeno la promo 1+1 Carrefour. Anche i vini in offerta vanno in ferie, insomma. Le nostre pagelle mai. Buone vacanze con le nostre consuete valutazioni in cestelli della spesa.


Auchan fino all’8 Agosto
Vermentino di Sardegna Doc Sella e Mosca: 3,99 euro (3,5 / 5)
Terre Siciliane Igt Corvo Duca di Salaparuta: 3,99 euro (3,5 / 5)


Bennet fino al 7 Agosto
Vermentino di Toscana Poggio ai Massi: 3,48 euro (3,5 / 5)


Carrefour fino al 6 Agosto
Cerasuolo di Vittoria Barone di Bernaj: 1+1 7,98 euro (3,5 / 5)
Oltrepò Pavese Barbera o Bonarda, Cantina di Canneto: 1+1 3,99 euro (3,5 / 5)

Chianti Docg / Orvieto Doc Poggio al Sale: 1+1 5,98 euro (3,5 / 5)
Shiraz o Vermentino Igt Le Morre: 1+1 2,49 euro (3,5 / 5)

Alsace Pinot Gris o Gewurztraminer Cave De Turkheim: 7,19 euro (4 / 5)
Gutturnio Calera Vicobarone: 3,59 euro (3,5 / 5)

Vini da evitare: Linea Vini Poggio ai Vigneti, Linea Vini Terre Passeri


Carreofour Market fino al 18 Agosto

Volantino Gustati una nuova esperienza di spesa
Nessun vino da segnalare

Vini da evitare: La Calenzana, Linea Cacciatora

Volantino Prezzi in picchiata
Colli Piacentini Ortrugo Valtidone: 2,89 euro (3,5 / 5)

Vini da evitare: La Calenzana, Cacciatora, Terre Passeri


Carrefour Express fino al 20 Agosto
Chianti Docg Sorelli: 3,49 euro (3,5 / 5)


Conad fino al 5 Agosto
Nessun vino da segnalare


Coop fino al 7 Agosto
Vermentino Doc Golfo del Tigullio: 5,29 euro (3,5 / 5)


Crai fino al 7 Agosto
Valpolicella Doc Poesie Cantina di Soave: 5,99 euro (3,5 / 5)
Piemonte Doc Chardonnay Tenute La Pergola: 3,89 euro (3,5 / 5)



Despar fino al 13 Agosto
Marzemino, Teroldego o Muller Thurgau, Mezzacorona: 4 euro (4 / 5)
Amarone della Valpolicella Docg Tosinori: 15,90 euro (4 / 5)
Oltrepò Pavese Bonarda o Barbera Canneto: 3 euro (3,5 / 5)


Esselunga, dal 25 luglio al 7 agosto (VECCHIO)
Gavi Docg La Marchesa, Tenuta La Marchesa: 5,53 euro (3,5 / 5)
Greco, Strongolagalli: 3,80 euro (3,5 / 5)

Terre Bianche Torbato, Sella & Mosca: 5,59   (4,5 / 5)
Lambrusco Grasparossa di Castelvetro, Cleto Chiarli: 3,17 euro (3,5 / 5)

Nero d’Avola Nadaria, Cusumano: 1,92 euro (5 / 5)


Galassia fino al 13 Agosto
Lambrusco Grasparossa Chiarli: 2,99 euro (3,5 / 5)
Spumante Pignoletto Villa Cialdini: 3,99 euro (3,5 / 5)

Vino Bianco Santa Cristina Antinori: 4,79 euro (4,5 / 5)
Rosato Toscana Igt Santa Cristina Antinori: 4,59 euro (4,5 / 5)


Gigante fino al 7 Agosto
Lambrusco Vecchia Modena, Chiarli: 2,98 euro (3,5 / 5)

Da evitare: Vini linea Le Cascine, Losito & Guarini; Vini linea Corte Regale; Vini linea Poggio dei Vigneti


Ipercoop fino al 14 Agosto
Gutturnio o Ortrugo Vicobarone: 2,19 euro
Alto Adige Doc Gewurztraminer Cantina Produttori di Bolzano: 7,99 euro (4,5 / 5)
Spumante Ribolla, Tenimenti Civa: 4,79 euro (4 / 5)


SCADE IL 4 AGOSTO
(aggiornamento in corso – vedi qui la precedente edizione della rubrica volantini Vinialsuper)



SCADE IL 4 AGOSTO
(aggiornamento in corso – vedi qui la precedente edizione della rubrica volantini Vinialsuper)


Pam fino al 7 Agosto
Syrah, Nero d’Avola, Chardonnay, Cantina Settesoli: 3,49 euro (3,5 / 5)
Traminer, Friulano, Pinot Grigio o Merlot Bidoli: 4,99 euro (3,5 / 5)

Morellino di Scansano Docg Cantina Vignaioli di Scansano: 4,99 euro (4 / 5)
Spumante Ribolla Gialla Margherita Bidoli: 4,99 euro (3,5 / 5)


Tigros, fino al 12 Agosto
Vini Baliaggio Cantine di Venosa (Aglianico del Vulture Doc, Rosso Basilicata Igt): 30% sconto (5 / 5)
Rosso Sicilia Igt Corvo, Duca di Salaparuta: 3,99 (3,5 / 5)

Maremma Toscana Doc “Mandriano”, Sensi: 4,90 euro
Vini Santa Margherita (Pinot Grigio Valdadige Doc, Chardonnay Igt, Gewurztraminer Doc): 30% sconto (4 / 5)

Lugana Doc, Sartori: 5,79 euro (3,5 / 5)
Bianco Sicilia Doc “Anthilia”, Donnafugata: 5,99 euro (5 / 5)

Vini Feudi di San Gregorio (Greco di Tufo Docg, Fiano di Avellino Docg, Falanghina del Sannio Doc): 7,90 euro (5 / 5)
Vini linea Rue di Piane, Sinelli (Pecorino di Chieti Igt, Passerina di Chieti Igt, Trebbiano d’Abruzzo Doc): 2,39 euro (3,5 / 5)

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Vini al supermercato

Vini in offerta a volantino fino al 16 maggio: cosa comprare al supermercato

La consueta panoramica dei vini in promozione al supermercato regala un quadro quasi desolante, fino alla metà di maggio. I volantini delle maggiori insegne della Grande distribuzione deludono le aspettative.

Si salva, in pratica, solo Esselunga. La cantina della Spa di Pioltello (MI) offre etichette interessanti nel rapporto qualità – prezzo promo. Complice la spinta di un volantino ben giocato sulle “Grandi Marche al 50%”.

Tengono botta Ipercoop e Carrefour, senza però eccellere nel richiamo enologico. Ma a deludere più di tutti è l’altra insegna milanese, ll Gigante.

Scarsissima la proposta di vini sul volantino che celebra i 46 anni dalla fondazione. Tra questi, nonostante il “Sottocosto”, finisce peraltro uno dei peggiori Bonarda dell’Oltrepò pavese in commercio nei supermercati italiani.

In Auchan pare invece d’entrare in una bolla: quella del Prosecco, servito in tutte le salse, dal Brut all’Extra Dry. Alza invece di nuovo la cresta Iperal, dopo una fine di aprile deludente.

Interessante e intelligente, in particolare, lo “Speciale Cerimonie” dell’insegna valtellinese. Un’offerta giocata su spumanti di qualità superiore alla media dei volantini (Metodo Classico e non solo Charmat). Vediamo il dettaglio.

 Fino al 13 maggio

Spumante Blanc de Blancs, Cortepiana: 2,99 euro  (3,5 / 5)
Prosecco Doc Brut Luxury, Sant’Orsola: 4,99 euro  (3 / 5)
Spumante Extra Dry Proxè, Santero: 3,29 euro (2,5 / 5)
Spumante Brut Anno Domini 1880, Morando: 2,99 euro (3 / 5)
Prosecco Doc Extra Dry, Cinzano: 3,99 euro (3 / 5)
Prosecco Doc, Botter: 3,79 euro (3,5 / 5)
Chardonnay / Verduzzo / Pinot rosa frizzante, Maschio: 2,49 euro (3 / 5)
Spumante Blanc de Blancs Brut Vecchia Modena, Chiarli: 2,99 euro (3 / 5)
Spumante Extra Dry Cuvee N1, Rocca dei Forti: 3,59 euro (2 / 5)
Prosecco Doc Millesimato, Villa Folini: 4,19 euro (3,5 / 5)
Gewurztraminer Alto Adige Doc, Cantina produttori di Bolzano: 6,99 euro (3,5 / 5)
Montepulciano / Trebbiano / Cerasuolo Farfalle, Cantina Tollo: 2,29 euro (4 / 5)


Fino al 16 maggio

Prosecco Doc, Cescon: 3,48 euro (3 / 5)
Prosecco Millesimato Valdobbiadene Docg, La Gioiosa: 5,58 euro (3,5 / 5)
Galestro, Ruffino: 2,79 euro (3 / 5)
Pinot Grigio delle Venezie, Cadis: 2,98 (3 / 5)
Bardolino Chiaretto, Casa Vinicola Sartori: 2,74 (4 / 5)
Muller Thurgau frizzante Vigneti delle Dolomiti, Cavit: 3,49 euro (3,5 / 5)


Fino al 12 maggio

Muller Thurgau Trentino Doc Mastri Vernacoli, Cavit: 2,79 euro (4 / 5)
Barbera Oltrepò pavese frizzante Terre dei Passeri, Cantine Pirovano: 2,19 euro (3 / 5)
Chianti Classico Docg Geggiano, Terre d’Italia: 4,99 euro (3,5 / 5)
San Colombano, Panizzari: 2,99 euro (3,5 / 5)
Trebbiano Val Trebbia Doc, Bonelli: 3,49 euro (3,5 / 5)
Buttafuoco Oltrepò pavese Doc, Quaquarini: 3,49 euro (4,5 / 5)
Pinot Nero Rosè Oltrepò pavese Doc, Cantine Montagna: 3,49 euro (4 / 5)
Valcalepio Rosso Doc, Cantina Sociale Bergamasca: 3,99 euro (3,5 / 5)


Fino al 14 Maggio

Nero d’Avola o Syrah Sicilia Settesoli: 3,30 euro (4 / 5)
Gutturnio Doc Valtidone: 2,68 euro (3,5 / 5)
Pecorino di Offida Barò: 4,60 euro  (3,5 / 5)
Pinot Grigio Trentino Costalta: 4,88 euro  (3,5 / 5)
Bardolino Doc Maggi: 2,19 euro (2 / 5)

Conad Margherita & Conad City
Greco di Tufo Docg Nziria dei Principi: 4,98 euro (3,5 / 5)
Prosecco Spumante Extra Dry Borgo dai Morars: 4,99 euro (3,5 / 5)
Turà delle Venezie Igt Lamberti: 1,99 euro (2 / 5)


Fino al 16 maggio

Trebbiano / Sangiovese / Rosato Igt, Botte Buona: 1,50 euro (2 / 5)
Bonarda Oltrepò pavese Doc frizzante Le Cascine, Guarini: 2 euro (1,5 / 5)
Lambrusco Sorbara Doc, Civ & Civ (Riunite): 2,50 euro (3 / 5)
Gutturnio Doc frizzante Vite e Vini, Cantina Valtidone: 2,50 euro (3,5 / 5)
Vermentino / Monica di Sardegna Doc Calarenas, Cantine di Dolianova: 3 euro (3,5 / 5)
Pignoletto Doc Assieme, Gruppo Cevico: 3 euro (3 / 5)
Dogliani Docg, Clavesana: 3 euro (3,5 / 5)
Barbera d’Asti Docg / Cortese Doc Piemonte Poggio Mandrina, Barbanera Vini: 3 euro (3,5 / 5)
Spumante Moscato / Pinot I Gioielli, Cantina di Canneto: 3 euro (3 / 5)
Chianti Docg, Cecchi: 4 euro (3,5 / 5)


Fino al 16 maggio

Spumante Pinot Chardonnay Sette Cascine: 2,84 euro (2,5 / 5)
Custoza Doc, Cesari: 2,29 euro (4 / 5)
Pignoletto, Cleto Chiarli: 2,99 euro (4 / 5)
Friulano / Cabernet Sauvignon, Zorzettig: 4,67 euro (4 / 5)
Montepulciano / Trebbiano d’Abruzzo, Citra: 1,95 euro (4 / 5)
Lambrusco Modena Robanera, Cavicchioli: 2,64 euro (4 / 5)
Barbera d’Asti Docg, Villa Rustica: 2,74 euro (3 / 5)
Chardonnay / Syrah, Nadarìa: 1,92 euro (4 / 5)
Sangiovese Cabernet, Santa Cristina: 4,99 euro (3,5 / 5)
Asti Spumante Docg, Casa Sant’Orsola: 2,99 euro (2,5 / 5)


Fino al 16 Maggio

Prosecco Superiore di Valdobbiadene Docg Grancuvée Coste Petrai: 4,79 euro (3,5 / 5)
Negroamaro o Primitivo del Salento Igp Villa Elena: 2,99 euro (3,5 / 5)
Ortrugo o Gutturnio Frizzante, Ca dei Signori: 2,49 euro (3 / 5)
Nero d’Avola Igt Gattopardo o Montepulciano d’Abruzzo Doc: 1,99 euro (3 / 5)
Oltrepò Pavese Doc Bonarda Le Cascine, Guarini: 1,79 euro (1,5 / 5)


Fino al 9 maggio

Freschello bianco / rosso, Cielo e Terra Spa: 1,35 euro (2,5 / 5)
Piemonte Doc Cortese / Chardonnay Ardità, Toso Vini: 2,19 euro (3 / 5)
Garzellino Igt frizzante / secco / amabile, Civ & Civ (Riunite): 1,39 euro (1,5 / 5)
Spumante Muller Thurgau, Cavit: 3,49 euro (3,5 / 5)
Nero d’Avola / Suyrah Igt, Baglio Inca: 2,89 euro (3,5 / 5)
Nebbiolo d’Alba Doc Le Terre, Terre del Barolo: 4,49 euro (3 / 5)
Gutturnio / Ortrugo Doc frizzante, Vicobarone: 2,79 euro (4 / 5)
Montepulciano / Cerasuolo / Pecorino, Citra: 3,39 euro (3,5 / 5)
Chianti Docg Case Sparse, Fratelli Nistri: 3,35 euro (3 / 5)
Colli Orientali del Friuli Doc, Tenimenti Civa: 6,39 euro (3,5 / 5)
Pigato Riviera Ligure di Ponente Doc Donne della Torre, Torre Pernice: 5,89 euro (3,5 / 5)
Ormeasco di Pornassio Doc, Riviera di Ponente Doc: 5,75 euro (3,5 / 5)
Vermentino Colli di Luni Doc / Riviera di Levante Igt, Cantine Lunae Bosoni: 5,99 euro (4,5 / 5)
Rossese Superiore di Dolceacqua, Cooperativa Riviera dei Fiori: 8,69 euro (4 / 5)
Spumante Brut Vittoria Donne della Torre, Torre Pernice: 6,89 euro (4 / 5)


Fino al 16 Maggio

Sforzato Docg, Nera: 16,95 euro (4 / 5)
Spumante Brut Ferrari con astuccio: 10,99 euro (4 / 5)
Champagne Veuve Cliquot con astuccio: 28,95 euro  (4 / 5)
Spumante Asti Docg Martini: 4,90 euro (3,5 / 5)
Gutturnio Doc Bollo Rosso Riserva: 5,90 euro  (3,5 / 5)
Malvasia Dolce Luna di Candi: 8,95 euro (3,5 / 5)
Prosecco Spumante Superiore Canel: 5,25 euro (3,5 / 5)
Prosecco Spumante Superiore Docg Bellussi: 6,49 euro (3,5 / 5)
Spumante Metodo Classico Valtidone Perlage Brut: 6,99 euro (3,5 / 5)
Valgella, Sassella e Grumello Valtellina Nera: 6,99 euro (3,5 / 5)
Vini Pedres Vermentino di Sardegna, Cannonau Doc o Rosè Igt: 3,99 euro (3,5 / 5)
Vini Natum Agriverde Cerasuolo, Montepulciano, Passerina o Pecorino:  4,49 euro (3 / 5)
Valtidone Vini Frizzanti Bio: 4,99 euro (3 / 5)

Affari a partire da 2 euro
Lambrusco dell’Emilia Cavicchioli: (3 / 5)
Il Gaggio Vini Bianco e Rosso:  (2,5 / 5)
Colli Albani Fontana di Papa: (2,5 / 5)
Sangiovese La Cacciatora: (2,5 / 5)

Affari a partire da 3 euro
Valtidone Vini Frizzanti Viti&Vini Ortrugo, Bonarda, Gutturnio o Malvasia: (3,5 / 5)
Vini Natale Verga Sauvignon, Primitivo, Montepulciano d’Abruzzo, Chianti o Pinot Grigio:  (2,5 / 5)
Oltrepò Pavese Doc Vie del Canto Bonarda, Barbera, Riesling o Pinot Nero:  (2,5 / 5)



Fino al 13 maggio

Prosecco frizzante / Extra Dry Doc, Pisani: 3,89 euro (3 / 5)
Chardonnay / Barbera Oltrepò pavese Doc Le Cascine, Guarini: 2,35 euro (1,5 / 5)
Vini Aragosta Igt / Doc, Cantina Santa Maria La Palma: 3,49 euro (2,5 / 5)
Vini La Cacciatora, Casa Vinicola Caldirola: 2,39 euro (2,5 / 5)
Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut Millesimato Docg Ca’ Val, Val d’Oca: 5,39 euro (3,5 / 5)


Fino al 16 Maggio

Rosso di Montefalco Doc, Duca Odoardo: 5,99 euro (4 / 5)
Toscana Igt Remole: 3,49 euro (4 / 5)
Lugana Doc Villa Borghetti: 6,79 euro (4 / 5)
Chianti Riserva Collezione Oro, Piccini: 3,99 euro (4 / 5)
Trento Doc Rotari: 6,99 euro (5 / 5)
Alto Adige Doc Villa Von Steiner, : 7,99 euro  (3,5 / 5)
Greco di Tufo o Fiano di Avellino Docg Aminea: 2,99 euro (3,5 / 5)
Chianti Docg Sensi: 2,79 euro (3,5 / 5)
Falanghina del Beneventano o  Aglianico La Guardiense: 30% (3,5 / 5)
Trento Doc Vini Mezzacorona Teroldego Rotaliano o Muller Thurgau: 3,69 euro  (3,5 / 5)
Vermentino di Sardegna Doc Cantina di Dorgali: 3,99 euro   (3,5 / 5)
Prosecco Superiore di Valdobbiadene Docg Astoria: 4,99 euro (3,5 / 5)
Prosecco Doc Millesimato Calici di Vini Pam: 4,50 euro  (3,5 / 5)
Dolcetto d’Alba Duchessa Lia: 4,49 euro  (3,5 / 5)
Lambrusco Reggiano Donelli: 2,99 euro  (3 / 5)
Barbera d’Alba Doc Terredavino: 3,49 euro  (3 / 5)
Negramaro del Salento o Salice Salentino Rosato Preula del Levante: 3,49 euro  (3 / 5)
Sicilia Igp Glicine Corvo: 3,99 euro (3 / 5)
Montepulciano d’Abruzzo Doc o Pecorino Igt Natum Agriverde: 3,89 euro  (3 / 5)
Spumante Pinot Noir e Sauvignon Le Bolle: 2,95 euro  (3 / 5)
Garda Doc Corvina La Sogara: 2,99 euro  (3 / 5)
Bardolino Classico o Bianco di Custoza, Sartori: 2,99 euro   (3 / 5)
Reno Doc Pignoletto, Righi: 2,49 euro (3 / 5)
Muller Thurgau, Refosco dal Peduncolo Rosso: 2,79 euro (2,5 / 5)
Vini Doc Castelli Romani Bianco o Rosso: 1,79 euro (2,5 / 5)


Fino al 12 maggio

Vini I Rustici Trebbiano / Sangiovese Puglia Igt, Losito e Guarini: 1,29 euro (1,5 / 5)
Vini Le Rovole Bonarda / Barbera Oltrepò Pavese Doc, Natale Verga Vini (Na.Ve): 1,90 euo (1,5 / 5)
Nero d’Avola Igt, Natale Verga Vini (Na.Ve): 2,79 euro (2,5 / 5)
Rosato di Lambrusco Top Class, Civ & Civ (Riunite): 2,49 euro (2,5 / 5)
Vini Maschio Chardonnay / Verduzzo / Pinot Rosa: 2,49 euro (3 / 5)
Pignoletto Reno Doc, Righi: 2,90 euro (3 / 5)
Buon Governo all’Uso Toscano, Piccini: 2,99 euro (3,5 / 5)
Chianti Riserva Docg Collezione Oro, Piccini: 3,59 euro (4 / 5)
Vini Terre da Vino Barbera Monferrato / Dolcetto d’Ovada Doc: 3,39 euro (3 / 5)
Spumante Prosecco Extra Dry Doc, Adamo Canel: 3,90 euro (3 / 5)
Vino rosso Igp Isola dei Nuraghi, Traessale Locci Zuddas: 3,99 euro (3,5 / 5)
Primitivo Puglia Igp bio Notte Rossa, San Marzano: 4,99 euro (5 / 5)
Vini Casa Vinicola Natale Verga: 25% (1,5 / 5)

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Vini al supermercato

Il vino di Aldi: doppietta Italian Wine Brands – Luca Maroni. La degustazione

Un grande imbottigliatore di vino, Provinco. E un analista sensoriale, Luca Maroni. Questo il binomio con cui Aldi mira a sfondare sul mercato italiano del vino al supermercato.

La multinazionale tedesca ALbrecht DIscount (abbreviato Aldi) ha costruito la propria “cantina” attorno al catalogo di quello che è uno dei maggiori player della Gdo internazionale.

Provinco Italia Spa, ex agglomerato di Cooperative sociali, oggi azienda privata con sede a Rovereto (TN). Un colosso in grado di mettere in bottiglia tutto il Made in Italy vinicolo italiano. Dal Trento Doc al Grillo di Sicilia.

Dal 2015 parte della prima società del Bel Paese quotata in borsa: Iwb (Italian Wine Brands), nata dalla business combination tra Provinco Italia Spa e Giordano Vini, mediante la Spac (Special Purpose Acquisition Company) Ipo Challenger.

“Si tratta di una selezione accurata di prodotti – assicura Aldi – e, proprio per dimostrare la particolare attenzione che riserviamo al vino, collaboriamo con l’analista sensoriale Luca Maroni per la degustazione dei nostri vini, l’assegnazione di un punteggio e la realizzazione della nostra brochure”.

Italian Wine Brands, da sola, vende oltre 48 milioni di bottiglie l’anno, con una quota di export che si assesta sul 75%. Numeri che ne fanno la terza pedina in Italia, escludendo le Cooperative (settimo con le coop).

Impianti di vinificazione, affinamento e imbottigliamento di Iwb si trovano nelle Langhe, in Piemonte. Una seconda cantina è “strategicamente localizzata in Puglia”, a Torricella, in provincia di Taranto.

Ulteriore particolarità: Iwb non possiede vigneti, ma solo le strutture e i macchinari utili per la vinificazione (nella vicina isola di Malta opera così Delicata Winery).

Un “pacchetto” pressoché completo quello che Iwb ha offerto ad Aldi per lo sbarco in Italia, che suona piuttosto rétro in un periodo in cui la Grande distribuzione sta investendo in private label, valorizzando piccoli e medi produttori e cantine sociali, al posto degli imbottigliatori (vedi Iper, la Grande i con “Grandi Vigne” o Coop con “Fior Fiore”).

Va tuttavia considerato che Aldi è un Discount. E quel che emerge dalla nostra degustazione di 20 vini prelevati dal nuovissimo punto vendita di Castellanza, in provincia di Varese, è la sostanziale ricerca di un “every day low price” ulteriormente stressato dal cluster di riferimento.

Curiosa anche la posizione di Luca Maroni nello sbarco di Aldi in Italia. Provinco Italia Spa, di fatto, risulta “secondo miglior produttore italiano” nella Guida 2013 dell’analista sensoriale. Quasi scontato il suggerimento ai tedeschi, forti anche della fama di Provinco sul suo primo mercato di riferimento: la Germania.

LA DEGUSTAZIONE
Tutta un’altra storia quella scritta dalla nostra degustazione. La media dei punteggi da noi assegnati ai vini di Aldi si aggira attorno ai 3/5. Tradotto: sufficienza risicatissima.

Solo tre i vini a cui assegniamo 4 “cestelli” su 5. Si tratta di due etichette della linea “Casteltorre” (proprietà di Schenk Italian Wineries, altra vecchia conoscenza di Maroni che la recensisce a pieni voti nell’assortimento Md Discount): il Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico 2017 (in etichetta Schenk appare come “Cantina del Bacco”) e il Chianti Classico Docg 2016.

Convince anche il Maremma Rosso Toscana Doc “Poggio al Sale”, imbottigliato a Castellina in Chianti da Tenute Piccini Spa: altri 4 “cestelli” della spesa su 5, nella nostra speciale scala di valutazione.

Per il resto è un valzer di 3 e 3,5: vini che, da Nord a Sud Italia, raggiungono una sufficienza supportata soprattutto da un prezzo pieno all’osso, alla portata di tutti i portafogli.

Tra i peggiori assaggi il Metodo Classico Trento Doc (1/5) e il Bonarda dell’Oltrepò pavese (1,5/5).

Deludenti – soprattutto in termini di tipicità – due dei vini più costosi dell’assortimento Aldi Italia: il Barolo Docg 2013 “Giacondi” e, ancor più, l’Amarone della Valpolicella Docg 2015 “San Zenone” (voto 3/5).

Per i più curiosi, ecco l’elenco completo e le valutazioni dei vini di Aldi

1) Prosecco Doc Extra Dry Millesimato 2017, Villa degli Olmi spa: 3,99 euro (2 / 5)

2) Prosecco Superiore Valdobbiadene Docg “Giotti”, Casa Vinicola Bosco Malera srl (C.V.B.M. Salgareda): 4,49 euro (3 / 5)

3) Franciacorta Brut Docg “Duca Diseo”, Cantina Chiara Ziliani: 7,99 euro (3 / 5)

4) Metodo Classico Trento Doc Brut “Pentagono”, Provinco Italia: 6,99 euro (1 / 5)

5) Grillo Doc Sicilia 2017 “Terre di Lava”, Provinco: 1,89 euro (3,5 / 5)

6) Soave Doc Classico 2017 “Villa Alberti”, Cantina Sociale Cooperativa di Soave (Ci.Esse): 1,89 euro (3,5 / 5)

7) Lugana Doc 2017, Cantina Delibori Walter (CDW Bardolino): 5,99 euro (3,5 / 5)

8) Gavi Docg 2017 “Franco Serra”, Tenute Neirano Spa (Te.Ne Cusano Milanino – Giacomo Sperone): 4,49 euro (3,5 / 5)

9) Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico 2017, Cantina del Bacco (Schenk): 1,99 euro (4 / 5)

10) Trevenezie Igt Traminer Aromatico 2017, Provinco: 4,99 euro (3 / 5)

11) Cerasuolo d’Abruzzo Dop 2017, Cantina di Ortona (Ci.Vi.): 1,99 euro (3 / 5)

12) Lambrusco di Modena Doc Secco “Terra Grande”, Provinco: 1,69 euro (2,5 / 5)

13) Bonarda dell’Oltrepò pavese Doc 2017, Provinco: 2,19 euro (1,5 / 5)

14) Nero d’Avola Doc Sicilia 2017 “Terre di Lava”, Provinco: 1,89 euro (3 / 5)

15) Primitivo di Manduria Doc 2016 “Sasso al Vento”, Provinco: 3,99 euro (2,5 / 5)

16) Puglia Igt Aglianico  2016, “Sasso al Vento”, Provinco: 3,49 euro (3 / 5)

17) Maremma Toscana Doc Rosso 2014 “Poggio al Sale”, Tenute Piccini: 4,99 euro (4 / 5)

18) Chianti Classico Docg “Il Castellare”, Schenk Italian Wineries: 3,99 euro (4 / 5)

19) Barolo Docg 2013 “Giacondi Autentico Italiano”, Mgm Mondo del Vino Forlì (MCQ Srl): 9,99 euro (3 / 5)

20) Amarone della Valpolicella Docg 2015 “San Zenone”, Provinco: 13,99 euro (3 / 5)

degustazione effettuata da Davide Bortone, Viviana Borriello, Giacomo Merlotti

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Vini al supermercato

Vino in promo fino al 2 maggio: l’analisi delle offerte in Gdo

Eccoci nuovamente a scorrere i volantini delle maggiori insegne Iper e Super in scadenza tra il 30 Aprile e il 2 Maggio. Promozioni genericamente”democratiche” posizionate su un’offerta da scaffale medio al solito valutate in cestelli.

Palma d’oro per l’impegno ad offrire sempre ai suoi clienti un volantino rinnovato va certamente ad Esselunga. Meno variegate le altre catene con volantini ripetivivi, al limite del prevedibile.

Iper che generalmente ha una buona proposta non offre nulla di interessante per i prossimi pic-nic e nemmeno Coop eccelle sulla pagina “Speciale Grigliate”.

Il Gigante tra le “Grandi Marche fino al 50%” non seleziona alcun vino e ormai da gennaio non punta davvero sulla propria cantina per le promozioni a volantino.

Qualche outsider qua e là, qualcuno già recensito sul nostro sito, vi ricordiamo che non tutte le etichette in promo sono indicate sui volantini e che all’interno dei punti vendita potrebbero esserci ulteriori tagli prezzo.

 

Fino al 30 Aprile
Aglianico del Vulture Dop Cantina di Venosa: 2,99 euro (5 / 5)
Rosso Bianco Umbria Vocante, Terre de la Custodia: 2,99 euro (5 / 5)
Tavernello (intera linea), Caviro: 2,24 euro  (3,5 / 5)
Montepulciano/Cerasuolo d’Abruzzo I solchi Citra: 1,99 euro (3,5 / 5)
Prosecco di Valdobbiadene Superiore Docg Bolla: 4,99 euro  (3,5 / 5)


Fino al 2 Maggio
Dolcetto Langhe Cantina Clavesana: 2,78 euro (3,5 / 5)
Raboso o Marzemino Frizzante La Marca: 2,78 euro (3,5 / 5)
Rubicone Igt Bianco Frizzante Secco Canterino Riunite: 1,74 euro  (3,5 / 5)
Sangiovese Igt Cecchi: 3,34 euro  (3,5 / 5)
Prosecco Doc Treviso La Gioiosa: 4,18 euro (3 / 5)
Bardolino Doc Torre Servaia: 2,38 euro (3 / 5)
Negroamaro Salento Igt Mottura: 2,98 euro  (3 / 5)
Frascati Gotto d’Oro: 1,99 euro (2,5 / 5)


Fino al 2 Maggio
Valtellina Doc Rosso Vinicola Nera: 5,90 euro (4 / 5)
Nero d’Avola o Grillo Doc Sicilia Tria: 2,39 euro (carta payback) (4 / 5)
Chianti Docg Melini: 3,69 euro (carta payback) (3,5 / 5)
Metodo Classico Pinot Nero o Rosè Montù: 7,19 euro  (3,5 / 5)
Ortrugo Vivace Doc Valtidone: 2,89 euro (3,5 / 5)
Bonarda Doc Amabile Valtidone: 3,28 euro (3 / 5)
Malvasia Vivace Doc Valtidone: 2,99 euro  (3 / 5)
Verdea Vivace Panizzari: 3,29 euro  (3 / 5)


Fino al 1 Maggio
Gutturnio Frizzante Doc Calera Vicobarone: 3,49 euro (carta payback 30%)  (4 / 5)
Nero d’Avola, Grillo, Inzolia o Syrah  Settesoli: 3,59 euro(carta payback 30%) (3,5 / 5)
Corvo Igt Rosso o Bianco Duca di Salaparuta:  4,29 euro (carta payback 25%) (3,5 / 5)
Chianti Docg Al Tralcio Carrefour: 4,99 euro (3 / 5)


Fino al 30 Aprile – Superstore
Lambrusco Doc Cantina Sociale Sorbara: 1,92 euro (4 / 5)
Chianti Docg Bufferia: 3,59 euro (3 / 5)
Veneto Igt Frizzante Verduzzo Trodo Antico: 2,35 euro  (3 / 5)
Veneto Igt Sauvignon Verga: 3,49  (3 / 5)
Spumante Brut Pinot Chardonnay Dame Tervise: 3,59 euro (2,5 / 5)

Fino al 30 Aprile – Margherita e City
Lambrusco Reggiano 1915 Donelli: 2,99 euro (3 / 5)
Prosecco Spago Igt Mionetto: 6,99 euro (3 / 5)
Bonarda Amabile Doc Casabella: 2,59 euro  (2 / 5)


Fino al 2 Maggio (Lombardia)
Spumante Brut J.P Chenet: 3,99 euro (soci Coop) (4 / 5)
Sicilia Doc Nero d’Avola o Inzolia Cantina Settesoli: 3,29 euro (3,5 / 5)
Chianti Docg Loggia del Sole: 3,19  (3,5 / 5)
Morellino di Scansano Cantina del Morellino: 5,20 euro (3,5 / 5)
Lambrusco di Sorbara Doc Tre Medaglie Cavicchioli: 3,99 euro  (3,5 / 5)
Nebbiolo d’Alba Doc Duchessa Lia: 6,35 euro (3,5 / 5)
Cavit Mastri Vernacoli Gewurztraminer: 6,99 euro (3,5 / 5)
Sauvignon Doc Erste e Neue: 6,99 euro (4 / 5)
Ribolla Spumante Cescon: 3,55 euro  (3 / 5)
Montepulciano d’Abruzzo Doc Rocca Ventosa: 1,99 euro (3 / 5)
Barbera del Monferrato Doc Capetta: 3,45 euro (2,5 / 5)


Fino al 2 Maggio
Soave Doc Nibai Cesari: 3,24 euro (4 / 5)
Asolo Prosecco Docg Cantina Produttori di Valdobbiadene: 4,55 euro (4 / 5)
Nero d’Avola o Inzolia Antica Tindari: 3,59 euro (4 / 5)
Bardolino Chiaretto Doc Cantina di Negrar: 2,37 euro (3,5 / 5)
Remole Rosso Frescobaldi: 3,99 euro (3,5 / 5)
Vigneti delle Dolomiti Lagaria Bianco o Rosso: 1,85 euro (3,5 / 5)
Lambrusco dell’Emilia Verdi Cantine Ceci: 2,99 euro (3,5 / 5)
Chianti Docg Otto Santi: 2,49 euro (3 / 5)
Rosso Piceno Superiore Monteschiavo: 1,99 euro (3 / 5)
Barbera del Piemonte Capetta: 2,19 euro (2,5 / 5)


Fino al 29 Aprile
Valpolicella Ripasso Sartori: 6,90 euro (4 / 5)
Spumante Prosecco extra dry Maschio: 3,99 euro (4 / 5)
Verdicchio dei Castelli di Jesi Vie dell’Uva; 3,79 euro (3 / 5)

Fino al 29 Aprile Superstore
Chianti Docg Le Vecchie Mura: 4,49 euro (3,5 / 5)
Ortrugo o Gutturnio Valtidone: 2,59 euro  (3,5 / 5)
Spumante 9-5-8 Santero: 3,75 euro  (3 / 5)
Vini Rosè Maschio: 2,59 euro (3 / 5)
Roero Arneis Terre da Vino: 4,78 euro  (3 / 5)
Piemonte Barbera Poggio dei Vigneti Natale Verga: 1,99 euro (3 / 5)



Fino al 2 Maggio
Nessun vino in promozione a volantino


Fino al 1 Maggio
Prosecco Doc Treviso o Bio Mionetto: 6,89 euro (3,5 / 5)
Prosecco extra dry, Ribolla Gialla o Muller Thurgau Cescon: 3,89 euro (3 / 5)
Sangiovese o Trebbiano Rubicone Igt Poggio dei Vigneti: 1,39 euro  (3 / 5)
Freschello Bianco o Rosè linea Cielo e Terra: 1,39 euro  (2,5 / 5)
Montepulciano d’Abruzzo Doc Torre Pietraia Verga: 7,69 euro  (2,5 / 5)


 

Fino al 2 Maggio
Valtellina Superiore Docg Inferno o Sassella Bettini: 7,10 euro (3,5 / 5)
Vernaccia di San Gimignano Giglio del Duca: 3,25 euro  (3 / 5)
Lambrusco di Modena Doc Cavicchioli secco o amabile 1,5lt: 3,29 euro (3 / 5)
Vini Il Gaggio (Barbera Piemonte Doc, Sangiovese Rubicone, Grecanico di Sicilia, Merlot Veneto, Montepulciano d’Abruzzo Doc, Nero d’Avola, Pinot Bianco o Muller Thurgau: 1,99 euro (2,5 / 5)
Vini il Gaggio Montepulciano 5lt: 9,50 euro (2,5 / 5)
Oltrepò Pavese Doc Bonarda o Barbera Igt Il Feudo: 1,75 euro (2 / 5)



Fino al 1 Maggio
Malvasia, Ortrugo, Bonarda o Gutturnio Doc Cantina Valtidone: 2,79 euro (3,5 / 5)
Lambrusco Doc Vecchia Modena Chiarli: 3,39 euro  (3,5 / 5)
Traminer, Refosco dal Peduncolo Rosso Ca Vescovo: 4,99 euro  (3 / 5)
Chianti Docg Giglio del Duca: 2,90 euro  (3 / 5)
Oltrepò Pavese Doc Pinot Nero, Riesling, Barbera, Bonarda, Sangue di Giuda e Buttafuoco Vie del Canto: 2,99 euro  (3 / 5)
Campania Igt Falanghina, Greco o Fiano Ante Hirpis: 3,19 euro  (3 / 5)
Oltrepò Pavese Doc Bonarda o Barbera San Zeno: 3,99 euro  (3 / 5)
Bolgheri Doc Sabbiato Sensi: 7,90 euro  (3,5 / 5)
Nero d’Avola o Grillo Igt Bio Natale Verga: 3,99 euro (3 / 5)
Grignolino Piemonte o Barbera d’Asti Docg La Cacciatora 1,5lt: 4,29 euro (2,5 / 5)
Oltrepò Pavese Doc Bonarda o Barbera Il Roccolo Natale Verga: 3,49 euro  (2,5 / 5)
Oltrepò Pavese Doc Bonarda o Barbera Igt Il Feudo: 1,50 euro (2,5 / 5)
Puglia Igt Rosè o Primitivo Pietre del Sole: 1,99 euro  (2,5 / 5)
Vini da tavola Il Gaggio Bianco o Rosso: 1,19 euro  (2,5 / 5)

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Vini al supermercato

Vini in promo al supermercato fino al 18 aprile: la nostra analisi

“Passata la festa, gabbato lu santu”. Ecco la sintesi dei volantini delle maggiori insegne validi fino al 18 aprile.

Dopo alcune interessanti offerte per la Pasqua, sia in termini di prezzo che di varietà di scelte, le promozioni dei vini valide per i prossimi giorni non suscitano particolare richiamo.

E’ Esselunga certamente a distinguersi con una discreta scelta di 10 vini dal buon rapporto qualità prezzo. Per le altre catene invece la strategia, anche di posizionamento, è pressoché gregaria.

Anche il volantino di Pam, per la prima volta sotto la nostra lente di ingrandimento, guadagna un solo voto superiore ai 3.5 nella nostra speciale scala di valutazione dei vini in vendita al supermercato.

D’altro canto, catene come Iperal – generalmente con una buona offerta – non colpiscono stavolta. Meglio Sigma, debutto anche per lei, con un vino da 5 cestelli: il Prosecco Carpenè Malvolti, risultato tra i migliori in occasione della nostra degustazione alla cieca.

Da notare, in questa monotonia, la tattica de Il Gigante che, sul suo volantino “0,98 cad” per il comparto vini stabilisce un’offerta (limitata) apprezzabile, che ruota su tre punti prezzo: 1,98, 2,98 e 3,98.

I vini di Vicobarone al Gigante hanno il miglior prezzo. E fa decisamente meglio di Auchan, che a parità di volantino (offerte da 1 euro) rende meno.

Pieni voti questa volta solo per un vino in offerta al Conad (nord). Si tratta del Sicilia Doc Viogner Gurgò di Cantine Paolini a 3,58 euro (mediamente posizionato intorno ai 5 euro), già recensito sul nostro sito.

Ovviamente non tutti i vini in promozione sono indicati sui volantini delle insegne Gdo. Nei vari punti vendita, l’offerta si amplia a scaffale con altre etichette scontate, tutte da scoprire di settimana in settimana.

Fino al 18 Aprile
Chianti Docg Bio La Fraschetta: 4,49 euro (3,5 / 5)
Barbera del Piemonte Doc Arione Mario: 1,50 euro (2 / 5)
Tavernello Frizzante Bianco o Rosato:  2,49 euro (3 / 5)
Falanghina o Aglianico Solopaca: 2,49 euro (3 / 5)
Chianti Docg Cecchi: 3,49 euro  (3,5 / 5)
Montepulciano-Trebbiano o Cerasuolo Citra: 1,99 euro  (3,5 / 5)
Vini Colli Orientali Friuli Jean Paul Roble Tenimenti Civa: 5,99 euro  (4 / 5)


Fino al 17 Aprile
Barbera del Piemonte-Bonarda Oltrepò Pavese Doc Toso: 2,49 euro (3 / 5)
Barbera Pavia Igt-Bonarda Oltrepò Pavese Doc F.lli Maggi: 1,55 euro (2 / 5)
Chardonnay-Rosato Frizzante Il Roccolo: 1,90 euro (2,5 / 5)
Pecorino/Passerina Igt -Trebbiano/Montepulciano d’Abruzzo Doc Rue Piane Spinelli: 2,39 euro (3,5 / 5)
Chianti Classico Docg Giglio del Duca: 3,99 euro (3 / 5)
Valdadige Doc Terre Fredde (bianco, rosato, rosso): 2,19 euro (3,5 / 5)
Inzolia Igt, Nero d’Avola Igt, Nero d’Avola/Syran Baroni Trinacria: 2,79 euro (3 / 5)
Ortrugo Colli Piacentini-Gutturnio Frizzante Bio Cantina Valtidone: 4,79 euro (3,5 / 5)
Vini Il Gaggio Grecanico di Sicilia Igt-Pinot Bianco Veneto Igt-Muller Thurgau Veneto-Sangiovese Rubicone Igt-Barbera del Piemonte Doc-Nero d’Avola Igt: 1,79 euro (2,5 / 5)
Vini Le Cascine Muller Thurgau Igt-Sauvignon Blanc-Bonarda Oltrepò Pavese Doc-Barbera Oltrepò Pavese Doc-Cabernet Sauvignon: 2,49 euro (1,5 / 5)
Ribolla Gialla Igt-Pinot Grigio Baccicchetto: 3,99 euro (3,5 / 5)
Muller Thurgau Doc, Elena Walch: 5,99 euro (4 / 5)



Fino al 16 Aprile
Conad/Conad City
Montepulciano d’Abruzzo Doc Vicale: 2,49 euro (2,5 / 5)
Pinot Grigio Santa Margherita: 5,50 euro (4 / 5)
Spumante Brut Pinot Chardonnay Dame Tervise: 3,59 euro (2,5 / 5)
Conad Superstore
Pinot Grigio Pavia-Riesling Frizzante F.lli Maggi: 1,65 euro (2 / 5)
Barbera Frizzante Colli Piacentini Vicobarone: 1,97  euro (3 / 5)
Sicilia Doc Viogner Gurgò Cantine Paolini: 3,58 euro (5 / 5)
Passerina Offida Docg Barò: 4,18 euro (3,5 / 5)
Cannonau Aghera Sarda: 3,30 euro  (3,5 / 5)


Fino al 15 Aprile
Pinot Rosè, Chardonnay o Verduzzo La Cacciatora: 2,59 euro (2 / 5)
Merlot o Cabernet del Veneto La Cacciatora: 2,19 euro (2 / 5)
Vino Bianco o Rosso Bottebuona: 1,29 euro (2,5 / 5)
Prosecco Doc, Ribolla Gialla o Cuvée Rosè extra Villa Folini: 3,99 euro (3,5 / 5)
Soave-Custoza-Bardolino Doc Cadis: 2,49 euro (3 / 5)
Vermentino Igt o Morellino di Scansano Docg Cantina Morellino di Scansano: 4,79 euro (4 / 5)
Glicine Bianco o Rosso Corvo Igt: 3,99 euro (4 / 5)


Fino al 16 Aprile
Gutturnio Doc Cantina Valtidone: 2,89 euro  (3,5 / 5)
Ortrugo Colli Piacentini Cantina Valtidone (carta payback)2,89 euro  (3,5 / 5)
Chianti Docg Sorelli (carta payback) 3,39 euro (2,5 / 5)
Verdea Vivace Igt Panizzari: 3,29 euro  (3 / 5)
Valcalepio Rosso Doc: 3,99 euro  (3,5 / 5)
Bonarda Doc, Giorgi: 4,79 euro  (4,5 / 5)
Pecorino/Passerina Igt- Montepulciano d’Abruzzo Doc Rue Piane Spinelli: 2,79 euro (3 / 5)
Marzemino Doc, Cavit  (carta payback): 3,49 euro  (3,5 / 5)
Trentino Doc Gewurztraminer, Cavit (carta payback): 4,99 euro  (3,5 / 5)
Prosecco Valdobbiadene Docg, Bolla: 4,99 euro  (3,5 / 5)


Fino al 18 Aprile 
Barbera del Piemonte-Bonarda Oltrepò Pavese Doc Toso: 1,99 euro (2 / 5)
Lambrusco Amabile Maggi Igt: 1,49 euro  (2 / 5)
BuonGoverno all’uso Toscano Igt Piccini: 3,29 euro  (3,5 / 5)
Lambrusco di Sorbara Doc Secco o Grasparossa Chiarli: 2,29 euro  (3,5 / 5)
Pignoletto Doc Arco delle Rose : 2,90 euro  (3 / 5)
Chianti Docg Rubentino: 2,85 euro  (3 / 5)
Chianti Classico Docg Cecchi: 5,50 euro  (3,5 / 5)
Chardonnay-Rosato Frizzante Il Roccolo: 1,99 euro (1,5 / 5)
Ribolla Gialla Igt-Pinot Grigio Baccicchetto: 3,95 euro (3,5 / 5)


Fino al 16 Aprile (Volantino 1 euro)
Tavernello Frizzante Bianco o Rosato, Caviro:  1,99 euro (3,5 / 5)
Grillo Igt o Rosso Terre Siciliane Poggio dei Vigneti, Natale Verga: 1,49 euro (3,5 / 5)

Fino al 15 Aprile
Negramaro Igt o Fiano Segnavento: due pezzi 5,19 euro (3,5 / 5)
Rosso Terre Siciliane o Grillo Igt Il Poggio: due pezzi 3,24 euro (3 / 5)
Nero D’Avola Igt, Natale Verga: 1,69 euro (3,5 / 5)
Gutturnio Vicobarone: 2,49 euro  (3,5 / 5)
Prosecco Doc Tradizione, La Gioiosa: 4,29 euro  (3 / 5)


Fino al 17 Aprile
Barbera d’Asti Il Castero: 1,79 euro (2 / 5)
Chianti Riserva La Pieve: 3,59 euro (3 / 5)
Piemonte Cortese Ca Fornara: 1,59 euro  (2 / 5)
Bag in Box Vignaioli del Tortonese 5t: 6,95 euro  (3 / 5)


Fino al 18 Aprile (volantino 0,98)
Gutturnio o Ortrugo Vicobarone: 1,98 euro (4 / 5)
Cabernet Merlot o Sangiovese Il Poggio: 1,98 euro (3 / 5)
Rosato o bianco frizzante Canterino Riunite: 1,98 euro (3,5 / 5)
Cabernet Friulano o Chardonnay Grave del Friuli Borgomastro: 2,98 euro (3 / 5)
Barbera d’Asti Docg o Prosecco Spago Treviso Coste Petrai: 3,98 euro  (3,5 / 5)



Fino al 15 Aprile
Mastri Vernacoli Vini, Cavit: 3,59 euro (3,5 / 5)
Carpenè Malvolti Prosecco: 6,59 euro (5 / 5)
Pengue Vini Solopaca Bianco o Rosso: 1,69 euro (2,5 / 5)
Syrah Pellegrino Cent’are: 3,29  (3,5 / 5)


Fino al 18 Aprile
Bonarda Oltrepò Pavese Doc Canneto Frizzante (solo soci): 1,99 euro (3,5 / 5)
Spumante Prosecco Valdobbiadene Mionetto Prestige (solo soci): 4,99 euro (3,5 / 5)
Gutturnio o Ortrugo Vicobarone: 2,79 euro (3 / 5)
Dolcetto d’Alba Doc Terre da Vino: 4,75 euro (3,5 / 5)
Falanghina Irpinia-Fiano Avellino-Greco di Tufo Doc I nobili dell’Irpinia: 5,99 euro (3,5 / 5)
Muller Thurgau Mezzacorona: 3,99 euro (4 / 5)


Fino al 18 Aprile
Vino Valpolicella della Rocca Cantina di Soave: 2,69 euro (3,5 / 5)
Trebbiano amabile Chiarli 1,5lt: 2,98 euro (3,5 / 5)
Ortrugo o Gutturnio Ferri: 2,49 euro (3 / 5)
Malvasia Valtidone: 2,69 euro (3,5 / 5)
Barbera d’Asti Docg Terre Da Vino: 3,95 euro (3 / 5)


Fino al 18 Aprile
Riesling Brut La Versa: 2,94 euro (4 / 5)
Lambrusco Grasparossa o Sorbara Righi: 2,49 euro (4 / 5)
Vitiano Rosso Falesco: 4,19 euro (4 / 5)
Soave Classico Bolla: 3,63 euro  (3,5 / 5)
Prosecco Terre del Faedo: 3,69 euro (3,5 / 5)
Morellino di Scansano La Mora Cecchi: 3,99 euro (3,5 / 5)
Castel del Monte Spagnoletti Zeuli: 2,37 euro  (3,5 / 5)
Pinot Grigio Cormons: 3,57 euro  (3,5 / 5)
Monica o Nuragus Dolianova: 1,97 euro (3 / 5)
Nero d’Avola Cusumano: 4,90 euro  (4 / 5)

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Vini al supermercato

Voti ai vini in promozione fino al 20 marzo

Volantini un po’ “stitici” quelli dei prossimi giorni nelle maggiori catene Gdo. Un copia e incolla delle promozioni precedenti per molte insegne. Molti i vini per la tavola di tutti i giorni, ma offerte  poco “competitive” anche nelle insegne Iper Galassia e Unes, oggi per la prima volta sotto la nostra lente di ingrandimento.

Di imperdibile nulla. Di annotabile qualche etichetta Iperal – che si conferma una delle catene in grado di sfoggiare il miglior rapporto qualità prezzo nelle offerte di vino al supermercato – e Carrefour.



Fino al 16 Marzo
Sagrantino di Montefalco Docg Duca Odoardo: 11,90 euro (-40% payback) (4 / 5)
Oltrepo’ Pavese Doc Barbera o Bonarda Montù:  3,19 euro (-30% payback) (3 / 5)
Oltrepo’ Pavese Doc Barbera o Bonarda Le Cascine: 1,99 euro  (-50% payback (1,5 / 5)
Rosso di Montepulciano Doc Della Seta: 4,49 euro (-25% payback) (3,5 / 5)
Montepulciano d’Abruzzo Doc Riparosso Illuminati: 4,99 euro  (-25% payback) (4,5 / 5)
Turà Lamberti bianco o rosato: 2,29 euro (-35% payback) (2,5 / 5)
Vermentino di Sardegna o Rosè di Alghero Doc Sella&Mosca: 3,99 euro (-35% payback) (3,5 / 5)
Nero d’Avola o Grillo Doc, Cantine Europa: 2,99 euro -50% payback (3,5 / 5)


Fino al 20 Marzo
Rosso di Valtellina Doc, Vinicola Nera: 5,90 euro (4 / 5)
Verdea Vivace Frizzante Igt, Panizzari: 3,29 euro (3,5 / 5)
Ortrugo Colli Piacentini Doc Cantina Vicobarone: 2,89 euro (-35% payback)  (3 / 5)
Gutturnio Superiore Doc: 2,99 euro (3,5 / 5)
Chianti Docg o Buon Governo Igt Piccini: 2,89 euro (-40% payback) (4 / 5)
Chardonnay Igp o Negramaro Igt o Barricato Igt Salento, Apigliani: 3,89 euro (-50% payback) (3,5 / 5)


Fino al 20 Marzo
Chianti Docg, Elena: 2,49 euro (2,5 / 5)
Chianti Docg, Piccini: 2,99 euro (-40% payback) (3,5 / 5)
Turà Lamberti bianco o rosato: 2,59 euro (-35% payback) (2,5 / 5)
Corvo Igt Bianco o Rosso Duca di Salaparuta: 4,29 euro (3,5 / 5)
Cannonau di Sardegna Doc o Vermentino Igt Terre di Sicilia, Le Morre: 2,99 euro (-40% payback) (3,5 / 5)
Gutturnio Doc Cantina Vicobarone: 2,63 euro (-40% payback) (3,5 / 5)
Lambrusco di Castelvetro o Sorbara Doc Chiarli: 2,99 euro (3,5 / 5)


 


Fino al 17 Marzo
Oltrepo’ Pavese Doc Bonarda o Barbera del Monferrato Doc, Toso: 1,98 euro (2 / 5)
Soave Doc Torre, Servaia: 1,99 euro (3 / 5)
Trebbiano o Sangiovese Doc, Brumale: 1,98 euro (2,5 / 5)
Terre Siciliane Igt Nero D’Avola, Rapitalà: 3,98 euro (3 / 5)



Fino al 18 Marzo
Merlot o Cabernet Sauvignon Igt Colle dei Cipressi (1+1): 2,98 euro (3,5 / 5)
President Reserve Riccadonna (1+1): 4,98 euro  (3,5 / 5)



Fino al 18 Marzo
Ante Hirpis Vini: 2,79 euro (3,5 / 5)
Maestri Vernacoli Doc Vini: 3,49 euro (3,5 / 5)


Fino al 21 Marzo
Spumante Muller Thurgau Durello Maximilian I: 2,95 euro (2,5 / 5)
Soave o Bianco di Custoza, Cadis: 2,00 euro (3,5 / 5)
Chianti Vegante Superiore Sensi biologico: 6,90 euro (3 / 5)
Barbera d’Asti o Dolcetto d’Asti Docg, Podere Previnca: 2,60 euro (3 / 5)
Chianti Valiano Docg, Piccini: 9,90 euro (3,5 / 5)
Rosso di Montalcino Doc, Giglio del Duca: 7,25 euro (4 / 5)
Vini Santa Cristina Antinori Bianco o Rosato: 4,40 euro (4 / 5)
Oltrepo’ Pavese Doc Bonarda o Barbera San Zeno Zonin: 3,70 euro (3,5 / 5)
Vermentino di Sardegna Doc, Cannonau Doc o Rosato Igt, Pedres: 3,99 euro (3,5 / 5)



Fino al 21 Marzo
Vini Maschio Pinot Rosa, Pinot Bianco, Chardonnay, Verduzzo, Sauvignon: 2,79 euro (3 / 5)



Fino al 19 Marzo Superstore/Conad
Garzellino Bianco Frizzante Emilia (2×1): 2,39 euro (3 / 5)
Lambrusco Igt Otello etichetta nera: 4,98 euro (3,5 / 5)
Prosecco di Valdobbiadene Docg, Mionetto: 6,79 euro (3,5 / 5)
Greco di Tufo Docg, Inziria dei Principi: 4,98 euro (3,5 / 5)
Tavernello Syrah o Cabernet, Caviro: 2,09 euro (3,5 / 5)

Fino al 19 Marzo Conad City/Margherita
Terre Siciliane Igt Nero D’Avola, Rapitalà: 3,98 euro (3 / 5)
Lambrusco Reggiano Doc, Campanone (City) : 3,69 euro (3,5 / 5)
Sauvignon Blanc Igt, Le Cascine (2×1): 3,99 euro (1,5 / 5)


Fino al 20 Marzo

Lambrusco Grasparossa o Sorbara Castelvetro Doc Amabile, Civ&Civ: 3,59 euro (3 / 5)


Fino al 17 Marzo
Spumante Muller Thurgau, Cavit: 2,79 euro (3 / 5)
Lambrusco Grasparossa o Sorbara Castelvetro Doc Amabile Civ&Civ: 3,59 euro (3 / 5)
Vermentino Aragosta Cantina Santa Maria La Palma: 4,39 euro (soci coop) (2,5 / 5)
Terre Siciliane Igt Bio Centopassi Libera Terra Placido Rizzotto Bianco o Rosso: 4,79 euro (3 / 5)


Fino al 20 Marzo
Merlot, I mori: 3,59 euro (3 / 5)
Colli Orientali Friuli Cabernet Franc, Zuccolo: 3,99 euro (3 / 5)
Terre Siciliane Igt Corvo Rosso o Bianco, Duca di Salapaura: 3,99 euro (3,5 / 5)
Frascati, Cantina Cerquetta: 2,19 euro (2,5 / 5)

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Vini al supermercato

Vini in promozione al supermercato fino a fine febbraio: i voti

Nuova puntata della nostra rubrica sui vini in promozione al supermercato. Dopo una scorpacciata di sconti (validi ancora per pochi giorni) negli store Esselunga, è Bennet, assieme a IperCoop, a salire sui gradini più alti del podio.

Il volantino valido fino al 28 febbraio merita di essere spulciato da chi è a caccia di vini dal buon rapporto qualità prezzo, tra le corsie della Grande distribuzione organizzata. Ma ecco come si presentano le insegne: da Auchan a Carrefour, passando per Coop, Iper la grande I e Tigros.

 Fino al 21 febbraio

Sangiovese Romagna Doc, Galassi: 1,99 euro  (4 / 5)
Rosso / Bianco Toscana Igt Remole, Frescobaldi: 3,49 euro  (4 / 5)
Negroamaro / Primitivo Manduria / Salice Salentino, Marcianti Vini: 3,49 euro  (3,5 / 5)


Fino al 28 febbraio

Valpolicella Ripasso Le Roselle, Cantina Negrar: 4,90 euro  (4 / 5)
Damarino Bianco Sicilia Doc, Donnafugata: 6,50 euro (4 / 5)
Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc, Fazi Battaglia: 3,80 euro  (5 / 5)
Passerina Igt Terre di Chieti Ca’ de Giusti: 2,98 euro (3,5 / 5)
Est! Est!! Est!!!, Antica Cantina Leonardi: 2,90 euro  (3 / 5)
Pignoletto Doc Frizzante Rose dei Bacco, Chiarli: 2,90 euro  (3 / 5)
Lugana Docg Villa Borghetti, Pasqua: 4,90 euro (4,5 / 5)
Roero Arneis Docg Cresia, Terre da Vino: 3,90 euro  (3,5 / 5)
Chardonnay Doc Lison Pramaggiore, Tenuta Sant’Anna: 4,70 euro  (4 / 5)
Cuvée Extra Dry, Rocca del Doge: 2,60 euro  (2,5 / 5)
Soave Doc, Bolla: 2,90 euro  (3 / 5)
Muller Thurgau Alto Adige Doc, Cantina di Cortaccia: 5,90 euro (4 / 5)
Pinot Bianco Alto Adige Doc, Cantina di Cortaccia: 5,90 euro  (4 / 5)
Barbera d’Alba Doc, Terre del Barolo: 3,20 euro  (3,5 / 5)
Bonarda Oltrepò pavese Doc, Cantina storica Il Montù: 2,90 euro  (3,5 / 5)
Passimento, Cantine Pasqua: 4,80 euro  (4 / 5)
Valpolicella Classico Doc, Bolla: 3,98 euro  (3,5 / 5)
Sangiovese di Romagna Superiore, Cevico: 2,80 euro (3,5 / 5)
Morellino di Scansano Docg, Poggio ai Massi: 3,50 euro  (3,5 / 5)
Aglianico del Vulture Baliaggio, Cantina di Venosa: 3,40 euro (4 / 5)
Negroamaro Salento Igp Notte Rossa, San Marzano: 3,90 euro  (4 / 5)
Primitivo Rosato, Consorzio Produttori di Manduria: 3,80 euro  (4 / 5)
Nero d’Avola Sicilia Doc, Settesoli: 2,99 euro  (3,5 / 5)
Syrah Igt, Conte di Matarocco: 2,20 euro  (3,5 / 5)
Cannonau di Sardegna Doc Le Bombarde: 3,79 euro  (3,5 / 5)


Fino al 27 febbraio

Chianti Docg / Vernaccia Docg / Governo all’Uso Toscano Igt, Piccini: 2,99 euro  (3,5 / 5)
Est! Est!! Est!!! Doc, Bigi: 2,99 euro  (3,5 / 5)
Gewurztraminer Doc, Nals: 6,90 euro  (3,5 / 5)
Vermentino di Sardegna Doc Aragosta, Santa Maria della Palma: 3,29 euro  (3,5 / 5)
Sangiovese / Trebbiano Rubicone Igt, La Cacciatora: 1,29 euro  (2 / 5)
Spumante Brut Muller Thurgau Maximilian I, Cantina di Soave: 3,15 euro (2,5 / 5)
Verdicchio dei Castelli di Jesi, Le Muse: 3,99 euro  (4 / 5)
Bonarda Oltrepò Pavese Doc, Giorgi: 4,59 euro  (4,5 / 5)
Barbera / Bonarda / Riesling / Pinot Nero OP Doc, Cantina di Canneto: 1,99 euro  (3,5 / 5)
Vipra Rossa Umbria Igt, Bigi: 3,49 euro  (4 / 5)


Fino al 21 febbraio

Dolcetto d’Acqui / Barbera Monferrato Doc, Capetta: 3,45 euro  (3,5 / 5)
Muller Thurgau Trentino Doc, Mezzacorona: 4,59 euro  (3,5 / 5)
Chianti Docg Natio Bio, Cecchi: 4,75 euro  (4 / 5)
Bonarda Oltrepò pavese Doc frizzante Bio, Guarini: 3,29 euro  (3,5 / 5)
Terre Siciliane Igt Bio Placido Rizzotto, Centopassi: 4,79 euro  (3,5 / 5)


 

Fino al 4 marzo

Sangiovese / Cabernet, Santa Cristina: 4,89 euro  (3,5 / 5)
Prosecco, Martini: 4,29 euro  (5 / 5)


Fino al 28 febbraio

Pinot Grigio / Marzemino Mastri Vernacoli, Cavit: 3,85 euro  (3,5 / 5)
Barolo Docg Le Terre, Terre del Barolo: 12,29 euro  (3,5 / 5)
Barbera d’Alba Doc, Terre da Vino: 3,89 euro  (3,5 / 5)
Dolcetto d’Ovada Doc, Terre da Vino: 3,69 euro  (3,5 / 5)
Barbaresco Docg Basarin, Giacosa Leone: 10,99 euro  (4 / 5)
Freisa d’Asti Doc frizzante secco, Terre da Vino: 3,39  (3,5 / 5)
Gavi Docg, Duchessa Lia: 4,99 euro  (3,5 / 5)
Langhe Doc Divinum Naturalis, Teo Costa: 7,19 euro  (5 / 5)
Erbaluce di Caluso Docg, Terre da Vino: 4,29 euro  (3,5 / 5)
Roero Arneis Docg, Terre da Vino: 4,75 euro  (3,5 / 5)
Chiaretto / Cortese Doc, Capetta: 3,19 euro  (3 / 5)
Dolcetto Diano d’Alba Doc Le Terre: 3,99 euro  (3,5 / 5)
Gattinara Docg, Nervi: 14,90 euro  (4 / 5)
Piemonte rosato, Clavesana: 3,59 euro  (3 / 5)
Dogliani Docg, Clavesana: 3,75 euro  (3,5 / 5)
Grignolino d’Asti Doc, Duchessa Lia: 4,99 euro  (3 / 5)
Moscato d’Asti Docg, Barbanera: 4,69 euro  (3,5 / 5)
Barbera d’Asti Superiore / Dolcetto d’Alba, Sant’Orsola: 4,69 euro  (3,5 / 5)
Ruchè di Castagnole Monferrato, Enrico Morando: 5,59 euro (5 / 5)
Barolo Chinato, Terre da Vino: 11,89 euro  (3,5 / 5)
Spumante Asti Secco Docg, Duchessa Lia: 5,49 euro  (3,5 / 5)



Fino al 1 marzo

Prosecco frizzante / Extra Dry, Pisani: 3,85 euro  (3,5 / 5)
Vini Doc, Chiarli: 2,49 euro  (3 / 5)
Bonarda / Cabernet / Pinot Nero Rosé, Le Cascine: 2,99 euro  (1 / 5)
Vini Doc, Cantine Volpi: 2,99 euro  (2,5 / 5)
Valpolicella Ripasso Doc, Salvaterra: 5,49  (4 / 5)


Fino al 20 febbraio

Prosecco Valdobbiadene Superiore Docg, Mionetto: 6,90 euro  (3,5 / 5)
Vini Doc Piemonte Barbera / Bonarda Oltrepò pavese, Toso: 2 pezzi 4,99 euro  (2,5 / 5)
Montepulciano d’Abruzzo Doc, La Cacciatora: 2 pezzi 3,30 euro  (1,5 / 5)
Bianco Colli Albani Doc, Fontana di Papa: 1,59 euro  (3,5 / 5)
Vini Igt frizzante, Maschio: 2,29 euro  (3 / 5)
Vini Doc, Settesoli: 2,99 euro  (3,5 / 5)
Pinot Nero / PN vinificato in bianco, Cantina Storica Il Montù: 3,19 euro  (3,5 / 5)
Morellino di Scansano Docg, La Mora: 3,99 euro  (3,5 / 5)
Verdicchio Jesi Doc Il Picchio: 3,99 euro  (3,5 / 5)
Chianti Classico Docg, Cecchi: 4,99 euro (4 / 5)
Barbaresco Docg, Cantina del Parroco: 13,90  (4 / 5)
Vini Doc Mastri Vernacoli, Cavit: 25%  (3,5 / 5)

Fino al 6 marzo

Vini Il Feudo Bonarda Oltrepò Doc / Pavia Igt Barbera: 1,49 euro  (2 / 5)
Vini di Puglia Igt I Rustici Trebbiano / Sangiovese: 1,30 euro  (2,5 / 5)
Vini Il Gaggio: 1,79 euro (2 / 5)
Lambrusco Emilia, Cavicchioli: 1,99 euro  (3 / 5)
Vini frizzanti Doc Ortrugo / Gutturnio, Castelli del Duca: 2,49 euro  (3 / 5)
Barbera d’Asti Docg, Francesco Capetta: 2,79 euro  (3 / 5)
Rosso Basilicata Igt Baliaggio, Cantine di Venosa: 2,79 euro  (4 / 5)
Nero d’Avola Igt, Baroni Trinacria: 2,79 euro  (3 / 5)
Buon Governo all’Uso Toscano, Piccini: 2,90  (4 / 5)
Vini Salento Igt Falanghina / Neogroamaro / Primitivo, Settearchi: 3,19 euro  (3,5 / 5)
Chianti Docg, Melini: 3,37 euro  (3,5 / 5)
Vini Doc Traminer / Reforsco Ca’ Vescovo, Zonin: 3,99 euro  (3,5 / 5)

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Vini al supermercato

Vini a volantino: Bennet, Coop, Conad, Esselunga, Il Gigante Iper I e Tigros

Ennesima puntata del nostro focus sui vini in promozione nelle maggiori catene Gdo italiane (Auchan, Bennet, Carrefour, Conad, Coop, Despar, Esselunga, Il Gigante, Ipercoop e Iper la Grande I), con le relative valutazioni espresse in “cestelli della spesa“. Sotto la nostra lente di ingrandimento, questa volta, i vini in promozione fino alla prima settimana di febbraio.

Con una novità per i nostri lettori del Nord Italia: l’analisi del volantino di Tigros, interessante insegna Gdo fondata nel 1979 da Luigi Orrigoni, controllata da Agorà Network. Una “tigre” anche nei prezzi, sempre più competitivi nei punti vendita concentrati in Lombardia e Piemonte.


Fino al 7 febbraio

Muller Thurgau Perle Fini, Piera Martellozzo: 2,98 euro (3 / 5)
Chianti Classico Docg, Poggio ai Massi: 3,90 euro (3,5 / 5)
Langhe Doc Rosso, Clavesana: 2,38 euro (3,5 / 5)
Frappato, Conte di Matarocco: 1,98 (2,5 / 5)
Shiraz Tarantino Igt Notte Rossa, Cantine San Marzano: 3,29 euro (3,5 / 5)
Prosecco Doc, Filippetti: 3,69 euro (3 / 5)


 

Fino al 7 febbraio

Chianti Docg, Loggia del Sole: 2,69 euro (4 / 5)
Negroamaro / Primitivo Salento Igt Notte Rossa, Cantine San Marzano: 3,49 euro (4 / 5)


Fino al 6 febbraio

Lambrusco dell’Emilia Igt, Conad: 1,79 (3,5 / 5)
Chardonnay Trentino Doc, Costalta: 3,78 euro (3,5 / 5)
Prosecco Doc Extra Dry, Cascine Corte: 3,40 euro (3 / 5)


Dal 7 febbraio

Prosecco, Maschio: 3,47 euro (4 / 5)
Chardonnay-Muller Thurgau / Pinot-Chardonnay, Pasqua: 2,49 euro (3 / 5)
Grecanico / Syrah, Nadarìa: 1,92 euro (3,5 / 5)
Malvasia Bianca Saraceno, Conti Zecca: 2,15 euro (4 / 5)
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore,  Crocetta: 4,07 euro (4,5 / 5)
Montepulciano / Trebbiano d’Abruzzo, Citra: 1,75 euro (3,5 / 5)
Valpolicella Classico, Cantina Valpolicella: 3,24 euro (4 / 5)
Negroamaro Salento, Cantina Due Palme: 1,99 euro (4 / 5)
Barbera del Monferrato, Terre da Vino: 2,89 euro (3,5 / 5)
Cannonau di Sardegna, Cantina Dorgali: 3,34 euro (4 / 5)


Fino al 7 febbraio

Barbera / Dolcetto Piemonte Doc, Serre dei Roveri: 4,38 euro (2 pezzi) (3,5 / 5)
Grillo / Shiraz Terre Siciliane Igt, Fazio: 6,58 (2 pezzi) (3,5 / 5)
Barbera / Freisa / Grignolino, Produttori del Monferrato: 6,78 euro (2 pezzi) (4 / 5)
Chianti Docg: 5,38 euro (2 pezzi) (3,5 / 5)
Rosso Conero / Lacrima di Morro d’Alba / Verdicchio Jesi Doc: 8,78 euro (2 pezzi) (4,5 / 5)
Bardolino / Chiaretto / Soave Doc, Pasqua: 5,38 (2 pezzi) (4 / 5)
Barbera / Bonarda Oltrepò pavese Doc, Marchesola: 4,38 euro (2 pezzi) (2,5 / 5)
Montepulciano / Cerasuolo / Trebbiano d’Abruzzo Doc, Casalbordino: 4,98 euro (2 pezzi) (4 / 5)
Ortrugo / Gutturnio, Ca de’ Signori: 4,38 euro (2 pezzi) (3 / 5)
Negroamaro / Primitivo Salento Igt Villa Elena, Due Palme: 5,98 euro (2 pezzi) (3,5 / 5)
Grignolino del Piemonte Doc, Eredi Angelo Icardi: 7,98 euro (2 pezzi) (5 / 5)
Valdadige Doc Rosso / Bianco / Rosato, Alte Cime: 7,98 euro (2 pezzi) (3,5 / 5)
Nero d’Avola / Grecanico I Paladini: 3,98 (2 pezzi) (2,5 / 5)
Prosecco Treviso Doc Extra Dry, Porta Leone: 8,98 euro (2 pezzi) (3,5 / 5)


Fino al 1 febbraio

Muller Thurgau / Bonarda, La Cacciatora: 1,99 euro (1 / 5)
Vini Doc, Galassi: 2,39 euro (3 / 5)
Vini Igp Notte Rossa, Cantine San Marzano: 3,40 euro (4 / 5)


Fino al 6 febbraio

Cerasuolo / Montepulciano d’Abruzzo Dop I Solchi, Citra: 7 euro (3×2) (3,5 / 5)
Vini Doc, Caparra & Siciliani: 2,99 euro (4 / 5)
Lambrusco Grasparossa Doc Bio, Fondo Belvedere: 3,19 euro (4 / 5)
Bonarda / Barbera Oltrepò pavese Doc, San Zeno: 3,29 euro (3,5 / 5)
Vini Doc Mastri Vernacoli, Cavit: 3,49 euro (3,5 / 5)
Chianti Riserva Docg Collezione Oro, Piccini: 3,95 euro (4 / 5)
Vini Igt Bio, Natale Verga (Na.Ve): 3,99 euro (3,5 / 5)
Vini Igt Sicilia, Corvo: 3,99 euro (3,5 / 5)
Vini Lj Nibarj: 3,99 euro (3,5 / 5)
Vini Doc, Duchessa Lia: 4,39 euro (3,5 / 5)
Morellino di Scansano Docg Bio, Vignaioli Morellino: 4,69 euro (4,5 / 5)
Gutturnio Riserva Doc Bollo Rosso, Valtidone: 5,29 euro (4,5 / 5)
Vini Doc, Almorano: 20% sulla linea (3,5 / 5)

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Vini al supermercato

I vini in promozione al supermercato fino a metà gennaio

Primo appuntamento del 2018 per la nostra nuova rubrica sui vini in promozione presenti sui volantini delle maggiori catene di supermercati italiani. Dopo l’abbuffata di sconti per le festività natalizie, le insegne Gdo prese in esame tirano il freno.

Non manca comunque qualche bella occasione, mentre si assiste all’imperterrita attività promozionale sui vini di grandi imbottigliatori, che raramente ottengono alte valutazioni da parte del team di vinialsuper.

Ecco un buon proposito per i nostri lettori, per questo 2018 appena iniziato: acquistare esclusivamente vini prodotti e imbottigliati dalla medesima cantina. Un’indicazione presente per legge e reperibile sulla retro etichetta. Un modo per farsi largo nel mare di offerte sui vini in vendita al supermercato.

 Fino al 7 gennaio

Montepulciano / Cerasuolo d’Abruzzo Doc “I Solchi”, Citra: 1,86 euro (3,5 / 5)
Bianco / Rosso Terre Siciliane Igt Corvo “Duetto”, Duca di Salaparuta: 2,99 (3,5 / 5)
Spumante Moscato, Tosti: 2,79 euro (3 / 5)
Pinot di Pinot Brut, Gancia: 2,99 euro (3 / 5)
Spumante Prosecco Brut Doc “I like Prosecco”, Tosti: 4,29 euro (4 / 5)
Prosecco Doc Extra Dry, Cinzano: 2,99 euro (3,5 / 5)
Prosecco Doc Treviso Extra Dry, Maschio: 4,49 euro (3,5 / 5)
Spumante Metodo Classico Trento Doc Brut / Rosé, Cesarini Sforza: 7,99 euro (4,5 / 5)
Champagne Brut, Pommery: 20,99 euro (4 / 5)


Fino al 10 gennaio

Bonarda Oltrepò Pavese Doc “Le Cascine”, Guarini: 1,99 euro (1,5 / 5)
Lambrusco Grasparossa Amabile / Secco, Righi: 1,99 euro (3,5 / 5)
Vigneti delle Dolomiti Igt, Müller Thurgau Frizzante, Cavit: 3,48 (3,5 / 5)
Spumante Extra Dry 958, Santero: 3,12 euro (3,5 / 5)
Spumante Pinot di Pinot, Gancia: 2,79 euro (3 / 5)
Prosecco Valdobbiadene Docg Superiore, Mionetto: 6,28 euro (3,5 / 5)


Fino al 9 gennaio

Cannonau / Vermentino Sardegna Doc, Natale Verga: 2,25 euro (3 / 5)
Bonarda / Barbera Oltrepò Pavese Doc, Cantina di Canneto: 1,99 euro (3 / 5)
Barbera / Bonarda Colli Piacentini Doc, Cantina Vicobarone: 2,49 euro (3 / 5)
Rosso di Montefalco Doc, Vignaboldo: 3,99 euro (3 / 5)
Pecorino / Passerina Igt Terre di Chieti, La Calenzana: 1,99 euro (2,5 / 5)
Chianti Docg, Cecchi: 3,59 euro euro (3,5 / 5)
Turà Bianco / Rosato, Lamberti: 2,29 euro (2 / 5)
Corvo Igt Terre Siciliane Bianco / Rosso, Duca di Salaparuta: 3,99 euro (3,5 / 5)
Trebbiano Salento / Sangiovese di Puglia Igt, Il Feudo: 1,29 euro (1,5 / 5)
Spumante Müller Thurgau, Cavit: 3,49 euro (3,5 / 5)
Spumante Trento Doc, Rotari: 7,29 euro (4 / 5)
Brachetto d’Acqui Docg, Araldica: 4,49 euro (3,5 / 5)
Prosecco Frizzante Doc, Coste Alte: 3,99 euro (3,5 / 5)
Müller Thurgau Fermo o Frizzante Doc, Cavit: 4,49 euro (3,5 / 5)
Bonarda Colli Piacentini Doc, Cantina Vicobarone: 2,49 euro (3 / 5)


Fino al 10 gennaio

Bonarda Oltrepò Pavese Doc, Cantina di Canneto: 2,39 euro (3 / 5)
Lambrusco “Giuseppe Verdi” Igt, Giuseppe Ceci: 4,49 euro (3,5 / 5)
Friulano / Pinot Grigio / Refosco Doc, Tenimenti Civa: 5,59 euro (4,5 / 5)


Fino a lunedì 8 gennaio

Vino bianco frizzante “Garzellino” Civ&Civ, Cantine Riunite (Maschio): 1,29 euro (2 / 5)
Vernaccia di San Gimignano Docg, Bufferia: 3,80 euro (3 / 5)
Bonarda amabile Doc, Casabella: 2,19 euro (2,5 / 5)
Spumante Pinot di Pinot, Gancia: 3,29 euro (3 / 5)
Vini Umbria Igt “Vocante” / “Desiata”, Duca Odoardo: 2,49 euro (3,5 / 5)
Lazio Igt “Idyllium” / “Ornatum”: 2,45 euro (3,5 / 5)
Est! Est!! Est!!! di Montefiascone Dop “Le poggere”, Falesco: 3,48 euro (4 / 5)
Asti Docg “Five Stars”, Bosca: 2,99 euro (3 / 5)
Spumante “Buon Anniversary”, Bosca: 2,29 euro (3 / 5)
Prosecco Treviso Doc, Mionetto: 6,59 euro (3,5 / 5)
Prosecco Superiore Valdobbiadene Docg, La Gioiosa: 4,50 euro (3 / 5)


Fino al 13 gennaio

Grignolino d’Asti, Villa Rustica: 3,29 euro (3,5 / 5)
Prosecco, Goto: 3,54 euro (3,5 / 5)
Bardolino Classico, Sartori: 2,79 euro (4 / 5)


Fino al 10 gennaio

Nero d’Avola Terre Siciliane Igt “Del Gattopardo” / Montepulciano d’Abruzzo Doc: 1,98 euro (3 / 5)
Gutturnio / Ortrugo Doc, Cantina di Vicobarone: 1,98 euro (3,5 / 5)
Bonarda Oltrepò pavese Doc / Barbera Piemonte Doc: 1,98 euro (3 / 5)
Pinot Nero Rosè / Pinot Nero Oltrepò pavese Doc “Le Cascine”, Guarini: 1,98 (1,5 / 5)
Chardonnay / Rosato frizzante, il Roccolo: 1,98 euro (1,5 / 5)
Spumante Pinot di Pinot, Gancia: 2,98 euro (3 / 5)
Bardolino / Soave Doc “Pagus Bisano”, Cantina di Verona: 2.98 euro (4 / 5)


Fino al 17 gennaio

Sangiovese Igt Romagna “Le Rubinie”: 1,50 euro  (1,5 / 5)
Bonarda / Cabernet Sauvignon “Le Cascine”, Guarini: 2 euro (1,5 / 5)
Barbera / Dolcetto / Cortese “Ardità”: 2,50 euro (2,5 / 5)
Gutturnio Doc Frizzante “Viti & Vini”, Cantina Valtidone: 2,50 euro (3 / 5)
Nero D’Avola / Syrah / Inzolia Sicilia Doc, Settesoli: 3,50 euro (3,5 / 5)
Lambrusco Doc “Tre Medaglie”, Cavicchioli: 3 euro (3,5 / 5)
Umbria Igt “Vocante” / “Desiata”, Duca Odoardo: 3 euro (3,5 / 5)
Bardolino Classico Doc, Sartori: 3 euro (3,5 / 5)
Chardonnay / Merlot / Cabernet-Syrah, J.P. Chenet: 3 euro (3,5 / 5)
Chianti Docg “Case Sparse”, Fratelli Nistri: 3 euro (3 / 5)
Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico “Titulus”, Fazi Battaglia: 4 euro (4,5 / 5)
Etna Doc, Cantine Patria: 4 euro (3,5 / 5)
Spumante Grillo Brut, Florio: 4 euro (4,5 / 5)
Greco di Tufo Docg, Borgo San Michele: 5 euro (4 / 5)
Montefalco Rosso Doc “Colpetrone”, Tenute del Cerro: 5 euro (4,5 / 5)
Spumante Asti Secco Docg, Tosti: 5 euro (3,5 / 5)
Teroldego Rotaliano Doc, Mezzacorona: 3,95 euro (4 / 5)



Fino al 10 gennaio

Nero d’Avola / Rosato / Negroamaro / Primitivo, Colle del sole: 1,79 euro (2,5 / 5)
Nero d’Avola / Syrah / Catarratto Chardonnay Terre Siciliane Igt: 2,49 euro (2,5 / 5)
Merlot / Cabernet Veneto Igt, La Cacciatora: 1,99 euro (1 / 5)
Vini Jean Paul Chenet: 3 euro (4 / 5)

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