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La Gdo a Vinitaly 2023: primo trimestre a rallentatore per il vino al supermercato

Primo trimestre a rallentatore per il vino al supermercatoPrimo trimestre a rallentatore per il vino al supermercato. Lo rivela ricerca completa “Circana (ex IRI) per Vinitaly“, presentata oggi a Verona con i commenti e le proposte di Federvini, Uiv e delle insegne della distribuzione moderna Conad, Coop, Selex, Carrefour, Md, intervenute con i loro rappresentanti alla tavola rotonda ospitata a Veronafiere. Nel primo trimestre del 2023 si prolunga il trend negativo delle vendite di vini e spumanti nella Distribuzione Moderna che ha caratterizzato il 2022, ma la recente tendenza a una progressiva diminuzione dell’inflazione fa sperare in una ripresa nella seconda parte dell’anno.

Nel primo trimestre del 2023, infatti, le vendite di vino calano a volume del 6,2% e quelle delle bollicine dello 0,5% (dati Circana, primi 11 settimane del 2023, I+S+Lsp+Discount+ E-Commerce Panel Circana). Nel 2022 le vendite di vino erano scese del 5,4% e quelle delle bollicine del 5,0%.

Le tensioni inflazionistiche hanno causato, anche nel primo trimestre del 2023, un sensibile aumento dei prezzi: +7,0% il vino e +6,6% le bollicine; il che ha portato a far registrare un aumento delle vendite a valore dello 0,4% per il vino e del 6,1% per le bollicine.

I dati a valore naturalmente sono ingannevoli per via dell’inflazione, ma il canale del vino e delle bollicine nella Distribuzione Moderna rimane comunque rilevante nel mercato italiano con 800 milioni di litri venduti per un valore di circa 3 miliardi di euro nel 2022.

DISTRIBUZIONE MODERNA A RALLENTATORE: I COMMENTI

«Per quanto riguarda l’andamento del 2023 – ha detto nel corso della tavola rotonda Virgilio Romano, Business Insight Director di Circana (già IRI) – molto dipenderà dallo scenario macroeconomico che si affermerà nel corso dei mesi. Le possibilità di recupero del secondo semestre sono legate a come e quanto si ribalteranno a scaffale i nuovi aumenti di listino e come la leva promozionale sarà utilizzata; se sarà usata più dello scorso anno da tutti i soggetti in campo, possiamo immaginare e sperare in un parziale recupero nella seconda metà del 2023».

E il consumatore medio è il primo ad augurarsi una maggiore offerta a scaffale delle bottiglie scontate: nel 2022 i litri di vino e bollicine acquistati in promozione sono diminuiti di 17 milioni di litri, per un valore di 40 milioni di euro, rispetto al 2021. Il 2022 è stato complicato anche per le vendite delle bottiglie a marca del distributore (MDD), tra incremento prezzi e margini da salvaguardare, nonostante la loro convenienza: il vino è sceso dell’8,8% e le bollicine del 4,7%, a volume.

Vini e spumanti biologici, che rappresentano una quota minore di mercato nella Distribuzione Moderna, vedono un calo del vino del 5,1% e delle bollicine del 4,1%. Si vedrà se l’auspicato ritorno alla quasi normalità del mercato nel secondo semestre del 2023 e nel corso del 2024, porterà a una ripartenza del comparto o se si tratta di un rallentamento fisiologico.

La ricerca “Circana per Vinitaly” ha illustrato le vendite di vino e bollicine nella distribuzione negli USA e in Germania nel 2022, dove l’Italia è il Paese estero con la maggior quota sugli scaffali. Infine, nel corso della tavola rotonda sono state riassunte le classifiche dei vini più venduti nella Distribuzione Moderna in Italia.

I rappresentanti di Federvini, Uiv, Conad, Coop, Selex, Carrefour, Md sono intervenuti in tavola rotonda per commentare la ricerca “Circana per Vinitaly” e delineare una strategia per affrontare la situazione. Ecco una sintesi dei loro interventi.

FEDERVINI, UIV, CONAD E COOP ITALIA

Mirko Baggio, rappresentante di Federvini (Responsabile Vendite Gdo di Villa Sandi): «Le cantine devono decidere con molta attenzione in quali mercati investire e con quali clienti utilizzare la leva delle promozioni per riuscire a conciliare fatturati e marginalità. Il consumatore si è avvicinato al vino di fascia premium e la sfida nel 2023 sarà quella di riuscire ad intercettare la domanda, in crescita, di vini di fascia più alta».

Luca Devigili, Rappresentante di UIV Unione Italiana Vini (Business Development Manager di Banfi): «L’incertezza per i mesi in divenire, quando arriveranno gli aumenti di prezzo dei listini, è alta. In questo contesto, abbiamo una certezza: se ogni singolo attore perseguirà i propri obiettivi ignorando le criticità della filiera, i problemi che affronteremo saranno ben più ampi di quelli di cui parliamo ora».

Simone Pambianco, Category Manager Bevande, Conad: «La riduzione della spinta promozionale è da ascriversi principalmente al completarsi del fenomeno inflattivo. Per far sì che le leva pricing e promozionale non diventino la discriminante del successo, in uno scenario in mutamento degli stili di consumo, dovremmo attenderci un ridimensionamento dei costi del fattore vetro».

Francesco Scarcelli, Responsabile Reparto Beverage, Coop Italia: «Il vero aumento dei prezzi a scaffale è atteso nel 2023 e speriamo sia compensato da una ripresa della promozione che va guidata: se è sana indirizza al consumo consapevole e invita a provare nuovi prodotti, se invece è eccessiva crea fidelizzazione all’evento stesso dell’offerta e non al prodotto».

SELEX, CARREFOUR ITALIA E MD

Flavio Bellotti, Responsabile Category Vino, Gruppo Selex: «Il prezzo della bottiglia sullo scaffale è cresciuto, la promozionalità si è ridotta di circa 1 punto. Dobbiamo evitare rialzi spropositati, rispettando i problemi dei consumatori, agendo maggiormente sulla leva delle promozioni e cercando di rassicurare il consumatore».

Lorenzo Cafissi, Responsabile Beverage Alcolico, Carrefour: «L’industria, assieme ai retailer, deve rispondere con strategie chiare e precise che partano dalla comunicazione del valore, passino attraverso una promozione strutturata ed in linea con i posizionamenti dei vari brand, ed arrivino a parlare, in modo più ‘pop’, al pubblico allargato che si sta dimostrando sempre più aperto ad accogliere nuovi trend di consumo».

Marco Usai, Wine Specialist, MD: «Nonostante l’anno ricco di complessità, il Discount continua a registrare ottime performance nel reparto vini. MD ha registrato ottimi risultati nel segmento degli spumanti secchi, e dei vini IGT e rosè, dimostrando ancora una volta la capacità del discount di soddisfare le esigenze dei consumatori. La novità dell’anno è stata il lancio di una nuova private label di vini autoctoni, Enotrium».

SCARICA QUI LA RICERCA CIRCANA (ex IRI) PER VINITALY 2023

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Boom degli spumanti al supermercato: Gdo attenta a nuovi territori e vitigni autoctoni

È già – e lo rimarrà fino alla fine, ovvero sino al 31 dicembre – un anno più che mai sfidante per il vino in vendita al supermercato. Nel 2022, le insegne della distribuzione moderna e le cantine fornitrici si ritrovano al cospetto di nuove sfide – su tutte l’aumento dei costi di produzione, a pandemia non ancora digerita – e la difficoltà di replicare i numeri da capogiro del 2021, dovuti in gran parte a lockdown e chiusure dell’Horeca.

Strenua tenuta o abile limitazione dei danni sembrano le due ipotesi più plausibili, guardando ai numeri snocciolati ieri da Viriglio Romano, Business Insight Director di Iri, in occasione del webinar “Vino e bollicine nella distribuzione moderna: consuntivo 2021 e prospettive per il 2022”, organizzato da Vinitaly Veronafiere.

Il tutto, con una certezza assoluta: la crescita senza fine del mondo spumanti, trainata dal fenomeno Prosecco (che ora spaventa pure i produttori di rosé francesi). Una categoria che cresce in tutte le insegne. E trascina persino il Metodo classico. A confermalo, oltre ai numeri, sono i buyer Simone Pambianco (Conad), Francesco Scarcelli (Coop) e Gianmaria Polti (Carrefour).

SULL’ONDA DEL PROSECCO CRESCE ANCHE IL METODO CLASSICO

La controcifra del 2020 ha messo in difficoltà il vino fermo, protagonista nel 2021 di un «atterraggio morbido», con un +2,1% a valore e un +2,2% a volume. Ostacolo banale, invece, per il mondo delle bollicine, che lo scorso anno hanno «volato alto», per citare ancora Virgilio Romano: +20,5% a valore e +18,1% a volume.

Numeri che portano a un giro d’affari complessivo di 3 miliardi di euro. E a un saldo, rispetto al periodo pre-pandemia, ancora una volta positivo per entrambe le tipologie. Ma se il vino fermo in grande distribuzione si assesta su un +4% a volume e un +11% a valore, il mondo spumanti cresce di ben 28 punti in volume e 32 in valore.

«La progressione delle bollicine – ha sottolineato Romano – è evidente nel susseguirsi degli anni. L’indice di crescita dei volumi rispetto al 2018 può essere considerato tale fino al 2020: quello del 2021 è stato un vero e proprio salto rispetto al trend di incremento. Quello dello scorso anno è un dato storico, che ha portato gli spumanti a crescere del 40% rispetto al 2018».

BOLLICINE BEN OLTRE LA PANDEMIA

Qui non c’è pandemia che tenga. Il dato – ha precisato l’esponente di Iri – è certamente influenzato da quanto successo negli ultimi due anni. Ma è all’interno di un fenomeno già importante di suo ed è questo che sbalordisce: la spinta ulteriore all’interno di un contesto di crescita».

La partenza molto positiva dei primi mesi 2021 in confronto al 2020, «ma l’inerzia con cui si entra nel 2022 è certamente poco favorevole», avverte Romano. I dati più aggiornati parlano infatti di un -9% del vino e un -1% degli spumanti, in termini di milioni di litri venduti.

La dinamica dei prezzi e delle promozioni su vini e spumanti al supermercato non mostra segnali di tensioni inflazionistiche. I prezzi sono in progressivo raffreddamento, sempre secondo le analisi targate Iri.

E le promozioni stabili o in calo, come dimostrano anche le puntuali rassegne sul vino presente sui volantini delle maggiori insegne di supermercati, realizzate dalla rubrica Vini al Supermercato di WineMag.it.

GLI INSIGHT DEI BUYER VINI GDO: LA SITUAZIONE IN CONAD

Interessanti anche gli insight dei buyer Gdo. Per Simone Pambianco (nella foto, sopra), lo scaffale vini di Conad è cresciuto del 16% rispetto 2021, sia a volume che in valore. In controtendenza con le analisi Iri, l’insegna è riuscita a tenere anche a volume nel mondo vino: «La flessione del 6% del vino comune è stata compensata dal +7% dei vini Docg, Doc e Igt».

Quanto alle bollicine – ha sottolineato Pambianco – già in pre-pandemia avevano confermato la loro fase di accrescimento strutturale nel gradimento del consumatore. L’ulteriore balzo si è concretizzato grazie alle nuove occasioni di consumo, accentuate dal Covid-19. Le bollicine ben si prestano oggi al concetto di aperitivo, in grande crescita. E sono diventate una tipologia consumata a tutto pasto».

L’altro fenomeno che non è sfuggito a Conad è l’esplosione della spumantizzazione nei diversi territori italiani, certamente a fronte del fenomeno Prosecco. «Sappiamo tutti che si tratta di una caratteristica prevalente in Area 1 e 2 – ha aggiunto il buyer – ma oggi anche Area 3 e 4 offrono spumanti da vitigni autoctoni. Nuove etichette che aumentano la penetrazione nazionale e garantiscono un futuro molto favorevole alla tipologia».

Pambianco si riferisce alle nuove bollicine di Toscana, Umbria, Marche, Lazio e Sardegna (Area 3). E a quelle dell’Area 4 Nielsen, composta da Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia.

VINI E SPUMANTI COOP ITALIA: IL PUNTO

Si allineano ai dati di Iri cifre e controcifre di Coop Italia. «Continua forte la crescita del mondo spumanti – ha dichiarato Francesco Scarcelli, Responsabile Beverage dell’insegna -. Molto bene le tipologie più secche del Prosecco e il Metodo classico, che cresce a doppia cifra.

Vini tipici bene in valore e in quantità, mentre calano i vini da tavola, specie in grandi formati. In questo momento la private label cresce più della media della category. L’intensità promozionale è mediamente tornata sulle cifre classiche del 2020 e il prezzo medio d’acquisto è cresciuto sulla scia della premiumizzazione del consumatore, disponibile a provare referenze più costose.

«Lo spostamento verso lo spumante è stato netto anche sullo scaffale di Coop Italia – ha concluso Scarcelli – sulla scorta delle nuove modalità di bevuta: oggi il mondo delle bollicine porta via occasioni d’acquisto dei vini tipici fermi».

CARREFOUR ITALIA CONFERMA IL TREND DI VINI E BOLLICINE

Lo stato di salute degli scaffali di Carrefour Italia non differisce da quello di Conad e Coop. I battiti sono scanditi dall’indubbia crescita delle bollicine e dalle conferme arrivare dal mondo dei vini fermi.

In questi ultimi due, tre anni – ha sottolineato il Responsabile Beverage Gianmaria Polti – pandemia e maggiore expertise negli acquisti hanno consentito di sdoganare il concetto che in Gdo si venda solo vino a prezzi bassi e non di qualità. Gli assortimenti sono stati valorizzati da alcune cantine, che si sono avvicinate a un segmento sino a ieri snobbato».

«Ma è anche vero – ha concluso Polti – che i clienti hanno consumato di più a casa. In Carrefour crescono le bollicine e non solo il Prosecco. Registriamo ottime performance del Metodo classico, con incrementi molto forti anche rispetto alla media delle bollicine generiche. In caduta libera i vini comuni e i grandi formati, che avevano vissuto un periodo di successo di due o tre mesi, ad inizio pandemia».

Vini al supermercato tra aumenti prezzo e promozioni: cosa succederà nel 2022?

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Vini al supermercato tra aumenti prezzo e promozioni: cosa succederà nel 2022?

Cosa succederà ai vini in vendita al supermercato nel 2022? Aumenteranno i prezzi a scaffale, in risposta all’incremento dei costi di produzione? Calerà la pressione promozionale? Sono solo alcune delle domande a cui hanno risposto i buyer di Conad, Coop e Carrefour, intervenuti in mattinata al webinar “Vino e bollicine nella distribuzione moderna: consuntivo 2021 e prospettive per il 2022”, organizzato da Vinitaly Veronafiere.

«Il mondo del vino italiano – ha spiegato Simone Pambianco, National Category Manager di Conad – sta vivendo una fase di sostanziale attesa inflattiva, a differenza di altre categorie Food, che si concretizzerà nel mese di marzo 2022».

Vini e spumanti, oltre a fattori legati al costo maggiore dell’energia e della logistica, saranno presto interessati dalla congiuntura della nuova vendemmia, che andrà ad aggiungersi e graverà sullo scenario generale dei prezzi. Conad cercherà di fare il suo meglio per difendere il potere di acquisto dei consumatori e consolidare gli acquisti nei nostri canali».

Secondo Pambianco, «la vera sfida interesserà il vino comune e i grandi formati, da litro e da litro e mezzo, tanto quanto la fascia alta. Il rischio di recessione è concreto e dovremo fare il nostro meglio per preservare la crescita registrata tra 2020 e 2021».

La categoria vini e spumanti, trainata da uno scenario di premiumizzazione della domanda, è stata netta nei supermercati Conad. Il segmento “superpremium”, dai 9 euro in su, è cresciuto di 3.5 punti nell’ultimo anno. Segnando un +30%, rispetto al +16% della category.

IL PUNTO VISTA DI COOP

Conferma tutto Coop Italia con Francesco Scarcelli, Responsabile Beverage nazionale. «Il vino a scaffale – ha sottolineato – non ha ancora registrato aumenti, ma solo perché non sono ancora entrati in vigore i nuovi listini. Prevedo quindi, a quel punto, una contrazione dei volumi di vendita.

A soffrire maggiormente sarà la fascia bassa. Dovremo essere bravi a capire il “punto prezzo” di determinate referenze e Denominazioni, che usciranno dalle loro fasce consuete. E attendere che il consumatore recepisca il nuovo posizionamento. Andrà cambiata anche la politica delle promozioni. In Coop riteniamo più giusto contenere al massimo l’inflazione sul continuativo, per tutelare l’acquisto quotidiano, al posto di aumentare la pressione promozionale».

La posizione di Scarcelli si riflette chiaramente sulle analisi settimanali della rubrica sui vini in promozione in Gdo targata Vini al Supermercato, sezione di winemag.it relativa al vino in vendita nella Grande distribuzione, presente sui volantini delle offerte delle maggiori insegne nazionali.

Da inizio anno, la maggior parte delle insegne ha ridotto il numero di referenze a volantino, posizionando vini di fascia bassa come “specchietto”. Un abbassamento del livello qualitativo medio dei vini in promozione che fa il paio con la premiumizzazione degli acquisti, sull’onda lunga delle chiusure Horeca che hanno riversato migliaia di consumatori tra le corsie del vino dei supermercati, altrimenti snobbate.

LA CONFERMA DELLE ANALISI DI VINIALSUPER

Un trend evidentissimo in Esselunga, come sottolineato dall’ultimo report di Vinialsuper, da cui sembrano discostarsi sostanzialmente solo insegne come Il Gigante e, in maniera ancor più netta, Carrefour Italia.

Gianmaria Polti, responsabile Beverage del colosso francese, ha di fatto confermato le analisi di Vini al Supermercato. «Il primo trimestre del 2022 – ha dichiarato – sarà molto difficile a livello di vendite, soprattutto a fronte dell’importante controcifra del 2021».

I prezzi a scaffale dei vini fermi mostrano un timido accenno di rimodulazione, ma non vedo una diminuzione della pressione promozionale in Carrefour. Tutte le attività in cui il vino è protagonista, ovvero volantini e cataloghi che vedono protagonista la corsia, sono confermate anche per il 2022».

L’insegna lavorerà piuttosto per far scoprire le nuove proposte, nel contesto di uno scaffale che è stato rimodulato negli ultimi mesi attraverso tagli e, ancor più, inserimenti di nuove referenze. Anche in esclusiva.

«C’è tanto affollamento a scaffale – ha evidenziato Gianmaria Polti – e in più si sommano gli elementi di discontinuità, come l’incremento dei costi delle materie prime. Ma a preoccupare noi operatori Gdo è soprattutto la domanda estera, a cui molte aziende stanno ricorrendo».

Un chiaro riferimento alla necessità, da parte delle cantine, di garantire alle insegne della grande distribuzione organizzata quantità costanti, nell’ottica di «salvaguardia degli accordi di servizio». Pena, il “de-listing” dall’assortimento.

VINO IN GDO, LE SFIDE DEL 2022: IL PUNTO DI VISTA DEI PRODUTTORI

Sono intervenuti al webinar anche Mirko Baggio, membro di Federvini e Responsabile Vendite Gdo Italia di Villa Sandi Spa (nella foto, sopra) e Robert Ebner, Unione Italiana Vini e Chief Sales Officer Management Board Executive di Mionetto Spa. Due player chiave nel mondo del Prosecco, che nel 2021 ha registrato crescite da capogiro, persino in Francia.

«Non dobbiamo dimenticare – ha sottolineato Baggio – che siamo ancora in pandemia e questo influenza i consumi. Combattiamo anche con il caro energia, che ha effetti sul potere d’acquisto dei consumatori. Tutti aspetti che ci portano a una conclusione: è necessario un riposizionamento di tutto il mondo vino».

Gli aumenti dei costi di produzione e dei trasporti sono talmente alti che molte aziende, tra cui Villa Sandi, si trovano a non poterli assorbire, perché superiori addirittura al margine medio per bottiglia di fine anno. Gli aumenti nostri rispecchiano queste voci. Le trattative (con la Gdo, ndr) sono in corso e forse dureranno in più, ma alla fine si troverà un compromesso».

Con gli aumenti che, sempre secondo Mirko Baggio, «saranno visibili a scaffale dopo Pasqua». «Probabilmente – aggiunge il manager – ne risentiranno di più i prodotti di fascia più bassa, come sottolineato dagli stessi category di Conad e Coop. Assisteremo dunque a una flessione dei volumi totali, ma una tenuta del valore finale di tutto il comparto».

MIONETTO: «BRAND AWARENESS A VANTAGGIO DELLE ROTAZIONI»

Si definisce «cautamente ottimista» anche Robert Ebner. «Tutte le cose buone – ha dichiarato durante il webinar – si costruiscono nel solco della continuità. Un elemento che in questo periodo manca.

Noi di Mionetto lavoriamo costantemente alla profilazione del nostro cliente e conosciamo il profilo del nostro consumatore. Credo che continueremo a camminare insieme, in un anno in cui vogliamo consolidare, consapevoli che non si possa far sempre festa e incrementare».

Poi, un occhiolino agli operatori della Gdo. «I partner della distribuzione – ha sottolineato Robert Ebner – devono poter contare sul lavoro dei produttori in termini di brand awareness e nei nostri investimenti in comunicazione, che aiutano a superare l’aumento. Devono poter contare sulla benzina che garantisca la rotazione a scaffale. Tutto sommato credo che potremo lavorare bene anche in questo 2022».

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Vini in offerta sui volantini del supermercato: il 2021 parte fiacco

Per dirla con Pam: “L’anno finisce, il risparmio no”. E allora ecco l’ultima edizione del 2020 della rubrica sui vini in vendita al supermercato, presenti sui volantini delle offerte delle maggiori insegne Gdo.

Si tratta delle prime promozioni relative a gennaio 2021, in attesa che tutte le insegne aggiornino il proprio volantino (le promo valide fino al 31 dicembre 2020 sono state analizzate qui).

Anche per il settore del vino italiano finisce un anno contrassegnato dalle misure anti Covid-19 e ne inizia un altro, all’insegna di nuove sfide. Riuscirà la Grande distribuzione ad elevare ulteriormente la qualità media dei vini presenti a scaffale, nel 2021?

La strada, di certo, non è quella che inizia a tracciare Tigros, con il primo volantino dell’anno nuovo, intitolato non a caso “Capodanno”: tre pagine zeppe di vini di bassa qualità, poco rappresentativi dei territori di appartenenza e a prezzi stracciati. Si può fare di più.

Alti e bassi da Iper, la Grande i, che affianca buone proposte a vini senza pretese di “gusto”. Non male le offerte enologiche di Carrefour Express, mentre discount come Aldi, Eurospin (linea Integralmente prodotto), Penny Market e Lidl confermano di badare più al prezzo che alla qualità, nella corsia dei vini.


Volantino Aldi fino al 3 gennaio 2021, “50 prodotti scontati fino al 50%”
Cabernet Sauvignon Igt: 1,49 euro (1 / 5)
Blanc de Blancs Spumante: 2,49 euro (1 / 5)
Chardonnay Villa Gatti: 1,39 euro (1,5 / 5)

Zinfandel: 5,99 euro (2 / 5)
Prosecco Doc Giotti (magnum): 9,99 euro (2 / 5)
Pino Chardonnay Brut: 1,49 euro (1 / 5)


Volantino Carrefour Express fino al 6 gennaio 2021, “Benvenuto Anno Nuovo”
Spumante Muller Thurgau, Cavit: 3,29 euro (3,5 / 5)
Montepulciano d’Abruzzo Doc Riserva, Cantine Spinelli: 2,99 euro (5 / 5)
Spumante Prosecco Doc Coste Alte: 4,79 euro (3,5 / 5)

Prosecco Docg Valdo: 4,99 euro (3,5 / 5)
Spumante Rosé Extra Dry Catturich, Catturich Ducco: 6,39 euro (3,5 / 5)
Prosecco di Valdobbiadene Docg, Carpenè Malvolti: 6,99 euro (3,5 / 5)
Chianti Docg, Piccini: 3,99 euro (3,5 / 5)


Volantino Conad fino all’11 gennaio 2021, “Buon Risparmio – La convenienza del nuovo anno”
Prosecco Valdobbiadene Docg, Maschio: 4,90 euro (3,5 / 5)
Gutturnio Doc, Cantina Valtidone: 2,68 euro (3,5 / 5)
Lambrusco Giacobazzi: 2,59 euro (3,5 / 5)
Nero d’Avola Igt Li Raci: 3,29 euro (3 / 5)
Merlot Igt Maggi: 9,90 (confezione da 6) (0,5 / 5)


Volantino Eurospin fino al 6 gennaio 2021
Lambrusco Doc Secco / Amabile Integralmente prodotto: 1,50 euro (1,5 / 5)
Negroamaro / Chardonnay / Rosato Salento Igp Integralmente prodotto: 1,50 euro (1,5 / 5)
Pignoletto Doc Reno Frizzante, Integralmente prodotto: 2,00 euro (1,5 / 5)

Prosecco Doc Treviso Millesimato Extra Dry Integralmente prodotto: 2,49 euro (1,5 / 5)
Spumante Dolce Gran Dessert: 0,99 euro (0,5 / 5)
Vino Spumante Extra Dry Blanc de Blancs: 1,99 euro (1,5 / 5)


Volantino Iper La grande i fino al 6 gennaio 2021, “Grande affare”
Chianti Docg / Traminer aromatico Trevenezie: 2,49 euro (3 / 5)
Sangue di Giuda / Barbera / Riesling dell’Oltrepò pavese Crobara, Cantine Pirovano: 2,29 euro (2 / 5)
Barbera / Bonarda / Riesling dell’Oltrepò pavese, Villa Radiosa Vini: 1,99 euro (1,5 / 5)

Ribolla Gialla / Sauvignon / Pinot Grigio, Marco Felluga: 9,90 euro (4 / 5)
Lugana Doc Campo Tosini: 4,85 euro (4,5 / 5)
Muller Thurgau Vigneti delle Dolomiti Igt, Santa Margherita: 4,49 euro (4 / 5)

Grechetto Pietra Rosa / Assisi Rosso Doc Tignoso, Migliosi: 4,49 euro (5 / 5)
Montepulciano d’Abruzzo Doc / Pecorino / Passerina, Spinelli: 1,99 euro (5 / 5)
Chianti Colli Senesi Docg, Chianti Geografico: 2,99 euro (3,5 / 5)

Vino bianco / rosso Sicilia Doc La Segreta, Planeta: 5,49 euro (5 / 5)
Valpolicella Ripasso Superiore Doc La Sorte: 4,99 euro (3,5 / 5)
Barbera Piemonte Doc Appassimento, San Silvestro: 5,39 euro (3,5 / 5)

Lambrusco dell’Emilia Igt secco / amabile, Modavin: 1,79 euro (2 / 5)
Gutturnio frizzante Cantagallo, Cantina Valtidone: 3,99 euro (4 / 5)
Brachetto d’Acqui Docg Vanitoso, Toso: 3,99 euro (3,5 / 5)

Champagne Brut Demonge: 16,90 euro (4,5 / 5)
Franciacorta Brut Cuvèe Bianca, Remouage di Baiguini Remo: 12,90 euro (4 / 5)
Trento Doc Metodo classico Brut Rosè Le Premier, Cesarini Sforza: 8,99 euro (5 / 5)
Prosecco Doc Rosè Brut / Extra Dry Doc, Gasparetto: 3,99 euro (3,5 / 5)

Spumante Blanc de Blancs / Rosè Extra Dry Babulle, Losito e Guarini: 1,99 euro (1 / 5)
Asolo Prosecco Superiore Docg / Extra Dry La Gioiosa: 4,99 euro (3 / 5)
Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Valdo: 4,99 euro (3,5 / 5)
Prosecco Doc Extra Dry, Villa degli Olmi: 3,29 euro (3 / 5)

Spumante Ribolla Gialla Terre Nardin: 5,49 euro (1+1) (3 / 5)
Spumante Moscato Sprintoso, Toso: 2,99 euro (3 / 5)
Spumante Dolce / Brut, Gancia: 2,49 euro (2,5 / 5)


Volantino Lidl fino al 3 gennaio 2021, “Buone feste”
Asti Docg Millesimato Allini: 2,69 euro euro (2,5 / 5)
Chardonnay Terre Siciliane Igp: 1,39 euro (2,5 / 5)
Merlot del Veneto Igp: 1,19 euro (2 / 5)
Prosecco Dop Spumante Extra Dry: 1,59 euro (3 / 5)


Volantino Pam dal 30 dicembre al 13 gennaio 2021, “L’anno finisce, il risparmio no”
Bonarda Oltrepò pavese Doc Il Feudo, Losito e Guarini (Pavia): 1,79 euro (0,5 / 5)
Chianti Docg Gold, Sensi (Pistoia): 2,19 euro (3 / 5)
Prosecco Superiore Docg Valdobbiadene (Treviso): 3,99 euro (3,5 / 5)


Volantino Penny Market fino al 6 gennaio, “Buon 2021”
Spumante Prosecco Extra Dry Doc: 2,49 euro (3 / 5)
Rosso Veneto Igt Appassimento: 2,99 euro (3 / 5)

Syrah Doc Ripensato, Palazzo Pisano: 3,19 euro (3,5 / 5)
Nebbiolo delle Langhe Doc (6 bottiglie): 3,33 euro a bottiglia (2,5 / 5)
Spumante Cuvèe Royale: 3,99 euro (2,5 / 5)


Volantino Tigros fino al 12 gennaio, “Capodanno”
Prosecco Superiore Valdobbiadene Docg / Prosecco Doc Rosé, Valdo: 4,39 euro (3,5 / 5)
Spumante Pinot Noir LeBollè / Rosato LeBollè, Losito e Guarini: 2,99 euro (2,5 / 5)
Prosecco Treviso Doc, Casato del Leone: 2,99 euro (3 / 5)

Spumante Asti Docg, Martini: 3,99 euro (4 / 5)
Prosecchini, Zonin: 3,99 euro (3,5 / 5)
Prosecco Docg, Caval: 4,99 euro (3,5 / 5)

Spumante Perlage Brut, Cantina Valtidone: 6,99 euro (5 / 5)
Spumante Franciacorta, Solive: 11,90 euro (5 / 5)
Cartizze Valdobbiadene Superiore Docg, La Gioiosa: 9,90 euro (3,5 / 5)

Chianti Docg Rubentino, Le Chiantigiane: 2,99 euro (3 / 5)
Vini Frizzanti Igt Rosa dei Filari: 2 pezzi 3 euro (1,5 / 5)
Vini Terre Siciliane Shedar: 1,65 euro (1,5 / 5)

Montepulciano d’Abruzzo Doc Setanera: 1,69 euro [1,5]
Lambrusco Emilia Igt, Cavicchioli: 1,99 euro (3 / 5)
Lambrusco Grasparossa Doc Baluardo: 2,69 euro (5 / 5)

Ortrugo / Gutturnio Colli piacentini Doc Castelli del Duca, Medici Ermete: 2,69 euro (5 / 5)
Cortese Alto Monferrato Doc / Chiaretto Monferrato Doc, Barbera d’Asti, Francesco Capetta: 2,90 euro (3 / 5)

Vini Oltrepò pavese Doc Il Roccolo Bonarda / Barbera, Natale Verga (1,5 litri): 2,90 euro (0,5 / 5)
Vini Doc Sardegna Vermentino / Cannonau / Monica, Cantina Dolianova: 2,99 euro (3,5 / 5)

Vini Doc Trentino Muller Thurgau / Lagrein rosato / Teroldego Rotaliano, Mezzacorona: 3,99 euro (3,5 / 5)
Vini Doc e Docg Vignaioli Morellino di Scansano (Toscana): 4,90 euro (4,5 / 5)

Vini Doc Falanghina / Fiano / Greco di Tufo, Borgo San Michele (Campania): 4,90 euro (4 / 5)
Vini Doc Sauvignon / Pinot Grigio / Friulano, Tenimenti Civa (Friuli Venezia Giulia): 4,99 euro (4,5 / 5)

Vino Bianco Igt Turà Gruppo italiano vini (Giv): 6,90 euro (2,5 / 5)
Vini Doc Alto Adige Riesling / Sauvignon / Pinot Nero / Lagrein “Erste Neue”, Cantina Kaltern: 6,90 euro (4,5 / 5)

Vini Cantine San Giorgio (Puglia): 6,99 euro (4,5 / 5)
Vini linea Notte Rossa (Puglia): 1,99 euro (5 / 5)
Vini Puglia Igt Pietre del Sole, Losito e Guarini: 2,29 euro (2,5 / 5)

Vini Cantina Pedres (Sardegna): 9,90 euro (4 / 5)
Vini linea Versi Divini (Piemonte): 20% sconto (2,5 / 5)
Vini Igt Cielo e Terra Spa (Veneto): 2 pezzi 4 euro (2,5 / 5)

Igt Pavia / Oltrepò pavese Doc Le Cascine, Losito e Guarini: 2 pezzi 4 euro (1,5 / 5)
Vini da tavola Ronco (5 litri): 5,90 euro (2,5 / 5)
Lugana / Valpolicella Ripasso / Bardolino classico, Sartori Vini: 20& (4 / 5)

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Vini al supermercato

Patto sul vino in Gdo: i supermercati aprono le porte alle etichette Horeca

La Grande distribuzione, ovvero il mondo dei supermercati, apre le porte alle etichette di vino Horeca, ovvero a quei vini top di gamma sin ora riservati dalle cantine italiane a enoteche e ristorazione. È quanto emerge dall’incontro online andato in scena a Wine2Wine, versione digitale di Vinitaly 2020.

Una necessità già prospettata dal nostro network di testate (Vinialsupermercato.it e WineMag.it, incentrate rispettivamente su Gdo e Horeca) in occasione del primo lockdown, attraverso la proposta di un “Patto sul Vino in Gdo” che coinvolgesse realtà produttive sin ora escluse della distribuzione moderna.

La Grande distribuzione come “arma” del vino italiano, contro dazi e virus: perché no?

Ospiti del dibattito, intitolato “Vino e grande distribuzione di fronte al cambiamento”, oltre a Virgilio Romano dell’Istituto di Ricerca IRI, anche Mirko Baggio, Responsabile vendite Gdo di Villa Sandi e membro di Federvini ed Enrico Gobino, Marketing Director del Gruppo Mondodelvino e membro di Unione Italiana Vini.

Per il Retail: Gianmaria Polti, Responsabile Beverage – Carrefour; Alessandra Corsi, Direttore marketing dell’offerta e Mdd – Conad; Francesco Scarcelli, Responsabile Vini, Birre, Bevande Alcoliche Coop Italia e Fabio Sordi, Direttore commerciale del Gruppo Selex.

Alla base della conferma dell’apertura della Grande distribuzione nei confronti delle etichette Horeca ci sono i dati di vendita del vino italiano nei supermercati, durante i primi 10 mesi del 2020.

Come sottolineato dalla ricerca Iri presentata da Virgilio Romano, a subire l’incremento maggiore dall’inizio dell’emergenza Covid-19 sono stati i vini di fascia medio alta, con un prezzo compreso tra i 3 e i 10 euro.

Importante, più in generale, l’incremento a valore rispetto al 2019 (+6,4%) e in volume (+5,4%), che portano ad oltre il 50% il dominio della Gdo tra i player della distribuzione (l’online è cresciuto sino a quota 1,1%).

Vignaioli in Gdo, missione possibile. Il buyer Vino di Coop Italia: “Aperti al dialogo”

Come già dichiarato a WineMag.it il 9 maggio, il category Francesco Scarcelli ha ribadito la disponibilità di Coop a trattare con le cantine italiane sino ad ora concentrate sull’Horeca, a patto che “il rapporto sia duraturo e ci si concentri sulla creazione di dinamiche a medio lungo periodo”.

“Non abbiamo bisogno di ulteriori etichette dedicate dalle cantine alla Gdo – ha sottolineato – ma di etichette con una storicità e un nome già riconosciuto nell’Horeca, da poter mettere a scaffale. Sarà poi compito delle insegne valolizzarle a dovere, in primis sul fronte di un prezzo congruo”.

“La nostra esperienza con la marca privata ‘Fior Fiore Coop’, del resto, che con Amarone, Brunello e Barolo supera i 25 euro, ci dimostra che il consumatore è disposto a spendere per vini di cui conosce la tradizione e il valore”, ha precisato Scarcelli.

Dello stesso parere Gianmaria Polti di Carrefour: “Stiamo assistendo a un trade-up degli acquisti, con i vini tra i 7 e i 10 euro che subiscono l’incremento maggiore nelle vendite. Per negoziare bisogna avere una controparte che, sino ad ora, è mancata: sono mancate le cantine blasonate, sempre rimaste diffidenti nei confronti della Grande distribuzione, a torto o ragione”.

“La pandemia – ha aggiunto Polti – ha cambiato gli scenari: oggi assistiamo all’avvicinamento di una buona parte di queste cantine alla Gdo, che non snobbano più questo canale in grado di svolgere un ruolo importante in questi mesi segnati dal Covid-19”.

Secondo Polti, “la negoziazione tra cantine e Grande distribuzione non deve più spaventare”. Una prova? “Nell’ultimo mese – ha sottoineato il category di Carrefour – abbiamo venduto più Prosecco Docg che Doc. Invito quindi le cantine operanti nell’Horeca ad avvicinarsi alla Gdo: il nostro scaffale ha già iniziato fare spazio a etichette importanti e siamo convinti di continuare su questa strada”.

Dello stesso avviso Alessandra Corsi di Conad: “Continueremo in questo trend – ha evidenziato – forti anche del fatto che sono i nostri clienti a chiederci sempre maggiore qualità, non solo nel segmento vino. Presto, di fatto, saranno presenti a scaffale nuove etichette precedentemente riservate da alcune cantine esclusivamente all’Horeca. Invito anche io le aziende a seguirci, dal momento che i consumatori sono ormai pronti a trovare vini di qualità in Gdo”.

Fabio Sordi di Selex: “I nostri category sono certificati sommelier – ha sottolineato – e siamo dunque abituati a considerare la qualità e non solo il prezzo. La vera sfida sarà quella di riuscire a comunicare con i clienti, con un linguaggio comprensibile anche dai non esperti e con degli scaffali sempre più leggibili“.

Positivi i riscontri dall’altra parte della barricata. “La Gdo in Italia è sempre stata vista con un po’ di snobismo – ha affermato Enrico Gobino di Mondodelvino Spa – un canale di serie B rispetto a quello tradizionale. Nel resto del mondo non è così”.

“Considerando la Gdo in ambito di diversificazione multicanale – ha aggiunto – molti potrebbero trarne beneficio, ma la Gdo deve venire incontro alle cantine sul fronte del rispetto del prezzo e di una ‘promozionalità’ non aggressiva, che preservino la storia di valore della singola etichetta”.

Mirko Baggio della veneta Villa Sandi ha confermato l’opinione del collega produttore: “L’ingresso delle etichette Horeca in Gdo è un argomento molto sentito. Il dato positivo della crescita dei vini tra i 7 e 10 euro dimostra che c’è sempre più spazio per le etichette di qualità nella Grande distribuzione. Ciò che paga, sempre più, è il rapporto qualità prezzo, non solo la mera logica del prezzo e della promo”. Si attendono dunque le prime mosse.

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Vini al supermercato

Volantini del supermercato: il vino in offerta da non perdere a fine settembre 2020

Nessuno scossone nelle offerte dei vini presenti sui volantini dei supermercati nella seconda parte di settembre 2020. Sono Iper La Grande I ed Ipercoop ad aggiudicarsi il podio, per il numero di etichette proposte e una gamma di vini in promozione che spazia da nord a sud, da est a ovest, in rappresentanza delle maggiori aree vinicole italiane.

Accanto a cantine spesso presenti nelle offerte e note per l’ottimo rapporto qualità prezzo delle loro etichette – come Notte Rossa o Piccini Collezione Oro, presente anche con una Vernaccia di San Gimignano in Crai – fanno capolino qua e là referenze degne di essere acquistate, approfittando delle offerte. Buona spesa!


Volantino Auchan, fino al 23 settembre – “Sconto tutto”
Prosecco Doc Botter: 2,99 euro (3 / 5)
Montepulciano d’Abruzzo Doc Riserva Tor del Colle Botter: 2,99 euro (3 / 5)

Trebbiano Chardonnay Igt / Sangiovese Merlot Igt Tavernello: 2,19 euro (3,5 / 5)
Passito di Pantelleria Dop Baglio Kelbi Pellegrino: 4,99 euro (3,5 / 5)

Su tutti i vini sconto 30% immediato alla cassa
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Volantino A&O fino al 19 settembre – “Sotto costo pensato per voi”
Lambrusco di Modena secco Le Vie dell’Uva: 1,49 euro (3 / 5)
Spumante Extra Dry Freschello: 2,65 euro (3 / 5)
Prosecco Zonin: 2,89 euro (3,5 / 5)

Volantino A&O fino al 26 settembre – “Fantasia di offerte”
Spumante Müller Thurgau Durello Maximilian I: 2,99 euro (3 / 5)
Dolcetto Langhe Doc Barone Stabilini: 2,99 euro (3 / 5)
Freschello bianco frizzante: 1,99 euro (3 / 5)

Salice Salentino Le Vie dell’Uva: 2,99 euro (3 / 5)
Lambrusco di Modena secco Le Vie dell’Uva: 1,49 euro (3 / 5)
Bonarda Le Vie dell’Uva: 2,29 euro (3 / 5) (3,5 / 5)

Chardonnay Le Vie dell’uva: 2,49 euro (3,5 / 5)
Spumante Prosecco Le Vie dell’Uva: 4,90 euro (3,5 / 5)
Spumante Müller Thurgau Le Vie dell’Uva: 3,69 euro (3 / 5)


Volantino Bennet, dal 17 al 30 settembre – “Sconto 50%”
Cuvèe del centenario La Cacciatora: 1,84 euro (1 / 5)
Marino Gotto d’Oro: 1,89 euro (2,5 / 5)
Bianco o Rosso Santa Maria Martellozzo: 1,79 euro (2,5 / 5)

Sangiovese di Romagna Galassi: 1,99 euro (3,5 / 5)
Dolcetto di Ovada Monrato: 2,49 euro (3 / 5)
Chianti Superiore Docg Collezione Oro, Piccini: 3,99 euro (5 / 5)


Volantino Carrefour Market, fino al 28 settembre – “Prezzi piccolissimi”
Buttafuoco Oltrepò Pavese Doc Quaquarini: 3,99 euro (4 / 5)
Barbera Colli Piacentini Doc Cantina Vicobarone: 3,09 euro (3,5 / 5)

Marzemino Doc Cavit: 3.99 euro (3,5 / 5)
Chianti Riserva Docg Piccini, Collezione Oro: 3,99 euro (5 / 5)
Pecorino Terre di Chieti Igt o Montepulciano d’Abruzzo Doc Spinelli: 2,79 euro (4 / 5)


Volantino Carrefour, fino al 28 settembre – “Sconti fino al 50%”
Buttafuoco Oltrepò Pavese Doc Quaquarini: 3,99 euro (4 / 5)
Bonarda o Barbera Colli Piacentini Doc Cantina Valtidone: 2,89 euro (3,5 / 5)

Primitivo di Manduria Doc Tralcio Antico: 3,99 euro (3,5 / 5)
Chianti Bio Tralcio Antico: 3,20 euro (3 / 5)

Montepulciano d’Abruzzo Doc La Cacciatora: 2,99 euro (1 / 5)
Vermentino di Sardegna Doc Tralcio Antico: 3,19 euro (3 / 5)

Trevenezie Igt Terre Fredde: 2,20 euro (3 / 5)
Cortese dell’Alto Monferrato o Chiaretto Doc Francesco Capetta: 2,99 (3 / 5)


Volantino Coop, dal 17 al 30 settembre – “Coop conviene”
Freschello bianco o rosso: 1,29 euro (3 / 5)
Montepulciano d’Abruzzo Doc Cantine Tollo: 3,29 euro (4,5 / 5)

Prosecco Valdobbiadene Superiore Docg Extra Dry La Gioiosa: 5,39 euro (3 / 5)
Vermentino di Gallura Docg Sangusta Cantine Pedres: 4,99 euro (3,5 / 5)

Syrah Sicilia Doc Rapitalà: 4,19 euro (4 / 5)
Cannonau Doc Le Bombarde Santa Maria La Palma: 3,99 euro (3,5 / 5)

Etna Rosso Doc Barone Bernaj: 4,59 euro (4 / 5)
Nero d’Avola o Inzolia Sicilia Doc Settesoli: 3,49 (4 / 5)

Sicilia Doc Il Bianco, Rosso o rosè Planeta: 3,90 euro (3,5 / 5)


Volantino Conad, dal 16 al 28 settembre – “Il Grande Bis”
Orvieto Doc Sensi: 2×1 3,90 euro (3,5 / 5)
Barbera Colli Piacentini Doc Cantina Vicobarone: 2×1 3,95 euro (3,5 / 5)

Prosecco Doc Extra Dry Tosti: 2,99 euro (3 / 5)
Cannonau Doc Aghera Sarda: 3,18 euro (3,5 / 5)

Montepulciano d’Abruzzo Doc Vicale: 2,38 euro (3 / 5)
Bonada Doc amabile o secca vivace Cantina Valtidone: conf. 6 bott. 9,90 euro (3,5 / 5)

Syrah di Sicilia Doc Settesoli: 3,49 euro (3,5 / 5)
Nero d’Avola di Sicilia Doc Settesoli: 3,49 euro (4 / 5)

Tavernello bianco o rosè frizzante: 1,69 euro (3,5 / 5)


Volantino Crai, dal 16 al 27 settembre – “Sottocosto freschi”
Ribolla Gialla Spumante Brut Martellozzo: 4.99 euro (3,5 / 5)
Montepulciano d’Abruzzo Doc La Cacciatora: 1.89 euro (1 / 5)

Ortrugo/Gutturnio Spago Valtidone: 3,99 euro (3,5 / 5)
Nero d’Avola Igt Nicosia: 4,59 euro (3,5 / 5)

Valpolicella Doc Poesie Cantina di Soave: 4,79 euro (3,5 / 5)
Vernaccia di San Gimignano Docg Piccini: 4,29 euro (3,5 / 5)


Volantino Despar, dal 17 al 30 Settembre – “A scuola di risparmio”
Dolcetto Piemonte Doc Sant’Andrea: 1,99 euro (3 / 5)


Volantino Esselunga, fino al 23 settembre -“Convenienza da cogliere”
Ribolla Gialla Brut Cantina di Cormons: 3,89 euro (3,5 / 5)
Lugana Cesari: 5,53 euro (3,5 / 5)

Gewürztraminer Colterenzio: 7,90 euro (5 / 5)
Pecorino Citra: 2,99 euro (4 / 5)

Vermentino di Sardegna Dolianova: 2,80 (3,5 / 5)
Barbera d’Alba Produttori di Govone: 3,06 euro (3,5 / 5)

Chianti Docg Villa di Monte: 2,49 euro (3 / 5)
Salice Salentino Cantina Due Palme: 2,87 euro (3,5 / 5)

Carignano del Sulcis Calasetta: 3,49 euro (4 / 5)
Bonarda o Gutturnio Viticoltori Arquatesi: 2,09 (3 / 5)


Volantino Famila, dal 14 al 30 settembre – “Familissimi Grandi Sconti”
Lambrusco Vecchia Modena Chiarli: 3,29 euro (3,5 / 5)
Chianti Docg Le Vie dell’Uva: 2,49 euro (3,5 / 5)

Nero di Troia Le Vie dell’Uva: 2,35 euro (3,5 / 5)
Barbera d’Asti Docg Terre da vino: 3,48 (3,5 / 5)

Vino rosato frizzante Freschello: 1,99 euro (3 / 5)
Vino bianco frizzante Freschello: 1,99 euro (3 / 5)

Volantino Famila, dal 14 al 30 settembre – “Sapori regionali”
Bonarda Doc Villa Maggi: 1,99 euro (1,5 / 5)
Dolcetto d’Acqui Capetta: 3,29 euro (3 / 5)
Gutturnio Doc Valtidone: 2,49 euro (3,5 / 5)


Volantino Gulliver, fino al 23 settembre – “Speciale Anniversario”
Chianti Docg Balzi Fratti: 3,99 euro (3,5 / 5)
Barbera, Pinot Nero Tenuta Cassinello: 3,99 euro (3,5 / 5)

Sangue di Giuda o Buttafuoco Doc Quaquarini: 3,99 euro (4 / 5)
Barbaresco Docg Giacosa: 9,99 euro (5 / 5)

Prosecco Doc Accademia: 4,99 euro (3,5 / 5)
Spumante Millesimato Galassi: 3,59 euro (3 / 5)


Volantino Il Gigante, fino al 30 settembre – “1+1 uno è gratis”
Chianti Docg Il Masso: 2 pezzi 5,98 euro (3,5 / 5)
Bonarda, Riesling, Chardonnay Oltrepò Pavese Doc Le Cascine: 2 pezzi 3,98 euro (2,5 / 5)

Bardolino, Soave, Bardolino Chiaretto Doc Pasqua: 2 pezzi 5,78 euro (3,5 / 5)
Cabernet Franc o Refosco dal Peduncolo rosso Doc Borgo dei Vassalli: 2 pezzi 9,98 euro (3,5 / 5)

Sauvignon, Merlot, Refosco Grave del Friuli Doc Il Borgomastro: 2 pezzi 5,78 euro (3,5 / 5)
Ribolla Gialla Venezia Igt Il Borgomastro: 2 pezzi 5,78 euro (3,5 / 5)

Ortrugo o Gutturnio Colli Piacentini Doc Poggio al Tidone: 2 pezzi 4,78 euro (3,5 / 5)
Nero d’Avola o Grecanico Doc I Paladini: 2 pezzi 3,78 euro (3 / 5)

Sangiovese o Grechetto Terre Augustee Umbria Igp Castello delle Regine: 2 pezzi 5,78 euro (4 / 5)
Dolcetto, Barbera, Cortese, Rosso Piemonte o Chiaretto Monferrato Doc Serre dei Roveri: 2 pezzi 3,78 euro (3 / 5)

Prosecco Treviso Doc Coste Petrai: 2 pezzi 7,38 euro (3,5 / 5)
Rosato o Chardonnay Frizzante Il Poggio dei Vigneti: 2 pezzi 3,98 euro (3 / 5)



Volantino Iperal, fino al 22 settembre – “Imbattibili”
Prosecco Doc Zonin: 3,29 euro (3,5 / 5)
Chianti Docg Colli Fiorentini Torrequercie: 2,99 euro (3 / 5)
Spumante Bosca Anniversary: 1,99 euro (1,5 / 5)

Vini Le Cascine assortiti: 1,95 euro (2,5 / 5)
Spumante Pinot Rosè Ca Val: 5,29 euro (3,5 / 5)
Lugana Doc Scolari: 4,89 euro (3,5 / 5)

Vini Tenuta Ca’ Vescovo: 3,99 euro (3,5 / 5)
Vini Docg Bettini Sassella o Grumello: 7,99 euro (5 / 5)
Vini Docg Nera Inferno o Valgella: 8,49 euro (5 / 5)

Vino bianco Alpi Retiche Nera: 4,99 euro (3,5 / 5)
Lambrusco Grasparossa o Sorbara Chiarli Gran Prestigio: 2,39 euro (3,5 / 5)
Prosecco Asolo Superiore Scudo Blu Ca’ Val: 5,99 euro (3,5 / 5)


Volantino Iper  La grande i, dal 14 al 27 settembre – “Grande dolcezza”
Valdobbiadene Prosecco Docg Extra Dry o tappo spago Mionetto: 6,99 euro (3,5 / 5)
Prosecco Doc Extra Dry Villa degli Olmi: 2,99 euro (3 / 5)

Müller Thurgau Trentino o Teroldego Doc Mezzacorona: 3,99 euro (3,5 / 5)
Falanghina del Sannio Doc Mastroberardino: 6,99 (5 / 5)

Rosso Toscana Igt Buon Governo Piccini: 2,99 euro (4 / 5)
Sangue di Giuda, Barbera o Riesling Doc Crobara: 2,29 (2,5 / 5)

Nebbiolo d’Alba o Roero Arneis Docg San Silvestro: 4,90 euro (4 / 5)
Dolcetto d’Alba Doc Duchessa Lia: 4,49 euro (3,5 / 5)

Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Doc secco o amabile Righi: 2,49 euro (3,5 / 5)
Chianti Docg I Gelsi: 2,69 euro (3 / 5)

Montepulciano d’Abruzzo Doc Sistina Citra: 2,90 (3,5 / 5)
Cerasuolo d’Abruzzo Doc Sistina Citra: 2,90 (3,5 / 5)

Primitivo di Manduria Dop Notte Rossa: 5,49 euro (5 / 5)
Negroamaro Dop Notte Rossa: 5,49 euro (5 / 5)

Cortese Piemonte Alpa: 1,99 euro (2,5 / 5)
Dolcetto di Ovada Doc Alpa: 1,99 euro (2,5 / 5)
Barbera d’Asti Docg Alpa: 1,99 euro (3 / 5)

Grecanico Terre Siciliane Igt Roccarosa: 1,99 euro (2,5 / 5)
Shiraz Terre Siciliane Igt Roccarosa: 1,99 euro (2,5 / 5)
Grillo Sicilia Doc Roccarosa: 1,99 euro (2,5 / 5)

Nero d’Avola Sicilia Doc Roccarosa: 1,99 euro (2,5 / 5)
Vino rosato Cala Rosa Cantina Pedres: 3,89 euro (1,5 / 5)
Cannonau di Sardegna Doc Cantina Pedres: 3,89 euro (3,5 / 5)

Vermentino di Sardegna Doc Desigio Cantina Pedres: 3,89 euro (3 / 5)
Morellino di Scansano Docg Frescobaldi: 4,90 euro (4 / 5)
Vermentino di Toscana Igt Cala Forte Frescobaldi: 4,90 euro (4 / 5)

Rosè Toscana Igt Cala Forte Frescobaldi: 4,90 euro (3,5 / 5)
Vino bianco, rosso o rosato Freschello: 1,29 euro (3 / 5)
Pignoletto o Gutturnio Doc Modavini: 2,29 euro (3 / 5)

Spumante Blanc del Blancs Terre Nardin: 2,99 euro (3 / 5)


Volantino IperCoop, fino al 19 settembre – “Sottocosto”
Dolcetto d’Ovada Doc Terre da vino: 1,99 euro (3,5 / 5)
Colli Piacentini Gutturnio o Ortrugo Doc frizzante Vicobarone: 1,89 euro (3 / 5)

Prosecco Doc Villa Folini: 2,99 euro (3 / 5)
Spumante Ribolla Gialla Doc Villa Folini: 2,99 euro (3 / 5)

Colli Orientali del Friuli Doc Ribolla Gialla Tenimenti Civa: 5,90 euro (4 / 5)
Lambrusco dell’Emilia Igt Cantine Riunite: 8,99 euro (6×750 ml) (3,5 / 5)

Terre Siciliane Bio Igt Placido Rizzotto Centopassi: 4,79 euro (5 / 5)
Salento Igt Negroamaro Rosso o Rosato Hiso Telaray Libera Terra: 4,99 euro (5 / 5)

Fiano di Avellino Doc Mastroberardino: 8,90 euro (5 / 5)
Salento Igt Negramaro Rosso o Rosato Notte Rossa: 3,59 euro (5 / 5)

Salento Igt Primitivo o Fiano Notte Rossa: 3,59 euro (5 / 5)
Cirò Doc Ippolito: 3,90 euro (5 / 5)

Campania Igt Greco Hirpis: 2,99 euro (3 / 5)
Puglia Igp Nero di Troia Grifo: 2,65 euro (3,5 / 5)

Castel del Monte Dop Grifo: 2,65 euro [3.5]
Aglianico del Vulture Doc Il Patto Cantine del Notaio: 6,90 euro (5 / 5)

Cerasuolo di Vittoria Docg Barone di Bernaj: 3,79 (3,5 / 5)
Sicilia Doc Nero d’Avola Plumbago Planeta: 8,90 euro (5 / 5)

Sicilia Igt Alastro Planeta: 8,90 euro (5 / 5)
Falanghina del Sannio Dop Feudi San Gregorio: 6,99 euro (5 / 5)

Sicilia Dop Anthilia Donnafugata: 6,99 euro (5 / 5)
Sicilia Igt Bianco o rosso Corvo: 3,89 euro (3 / 5)

Falanghina del Beneventano Igt o BarberaTerra dei Santi: 2,89 euro (3 / 5)
Sicilia Doc Nero d’Avola Settesoli: 3,49 (4 / 5)

Sicilia Doc Syrah Settesoli: 3,49 (3,5 / 5)
Sicilia Doc Inzolia Settesoli: 3,49 (4 / 5)

Sicilia Doc Chardonnay Settesoli: 3,49 (3,5 / 5)


Volantino Mercatò Big, dal 14 al 23 settembre – “Tutto a 0,98
Montepulciano d’Abruzzo Doc Pirovano: 37,5 cl 0,98 euro (1 / 5)

Volantino Mercatò Big, dal 3 al 23 settembre – “Giusto e con gusto”
Nebbiolo Langhe Terre da vino: 7,79 euro (3,5 / 5)
Dolcetto Langhe Bio Terre da vino: 3,69 euro (3,5 / 5)

Prosecco Frizzante Riva Moretta Perlage: 6,79 euro (3,5 / 5)
Lambrusco Bio Modena Righi: 3,19 euro (3,5 / 5)
Barbera d’Asti Terre da vino Bio: 4,59 euro (3,5 / 5)

Rosato Veneto Igt Bio Perlage: 3,59 euro (3 / 5)
Chianti Docg Bio Le Vie dell’Uva :3,69 euro (3,5 / 5)
Pinot Grigio delle Venezie Bio Perlage: 3,89 euro (3,5 / 5)


Volantino Pam, dal 17 al 27 settembre – “Insieme a te per l’Italia”
Prosecco Superiore Valdobbiadene Docg: 4,47 euro (3,5 / 5)
Chianti Docg Bosco ai Salici: 2,39 euro (3,5 / 5)

Pinot Bianco Alto Adige Doc Von Steiner: 4,83 euro (4 / 5)
Barbera dell’Oltrepò Pavese Doc Quaquarini: 3,49 (4 / 5)

Volantino Pam, dal 17 al 27 settembre – “Grandi Occasioni”
Prosecco Doc Extra Dry Le Calleselle: 2,99 euro (2,5 / 5)
Prosecco Doc Extra Dry Villa Sandi: 3,49 euro (2,5 / 5)

Vermentino di Sardegna Doc Sella e Mosca: 3,49 euro (3,5 / 5)
Rosè di Alghero Doc Sella e Mosca: 3,49 euro (3,5 / 5)

Morellino di Scansano Docg Cantina Vignaioli del Morellino: 4,99 (5 / 5)
Vermentino di Toscana Igt Cantina Vignaioli del Morellino: 4,99 (4 / 5)


Volantino Simply, fino al 23 settembre – “Sconto tutto”
Prosecco Doc Botter: 2,99 euro (3 / 5)
Montepulciano d’Abruzzo Doc Riserva Tor del Colle Botter: 2,99 euro (3 / 5)

Trebbiano Chardonnay Igt / Sangiovese Merlot Igt Tavernello: 2,19 euro (3,5 / 5)
Passito di Pantelleria Dop Baglio Kelbi Pellegrino: 4,99 euro (3,5 / 5)

Su tutti i vini sconto 30% immediato alla cassa
Su tutti gli spumanti sconto 30% immediato alla cassa


Volantino Tigros, dal 16 al 29 settembre – “30% 40% 50%”
Barbera Pavia Igt Il Feudo: 2 pezzi 2,99 euro (0,5 / 5)
Bonarda Oltrepò Doc Il Feudo: 2 pezzi 2,99 euro (0,5 / 5)

Sangiovese Rubicone Igt La Cacciatora: 1,29 euro (1 / 5)
Chianti Docg Cecchi: 2,99 euro (3,5 / 5)

Lambrusco Emilia Igt secco o amabile Cavicchioli: 1,79 euro (3,5 / 5)
Morellino di Scansano Docg Piccini: 3,90 (4 / 5)

Ribolla Gialla Igt Baccichetto: 3,19 euro (4 / 5)
Malbec delle Venezie Igt Baccichetto: 4,19 euro (3,5 / 5)

Rosso Veneto Appassimento Igt Quattro Passi: 4,29 (3,5 / 5)
Etna Dop rosso o bianco Femina Patria: 4,90 euro (3,5 / 5)

Gavi Docg Versi Divini: 4,49 euro (3,5 / 5)
Lugana Doc Pasqua: 4,39 euro (3,5 / 5)

Rosato Salento Igp Notte Rossa: 5,49 euro (5 / 5)
Primitivo di Manduria Dop Notte Rossa: 5,49 euro (5 / 5)

Prosecco di Treviso Doc Spago Casato Leone 2,99 euro (3 / 5)
Pinot Noir Sauvignon, Pinot Noir Rosato, Müller Thurgau Traminer Spumante Le Bolle: 2 pezzi 6,00 euro (3 / 5)


Volantino Unes/U2, fino al 22 settembre – “Prezzi a pezzi”
Lambrusco Modena amabile o secco Chiarli: 3,39 euro (3,5 / 5)
Spumante Brut Gancia: sconto 40% (3 / 5)

Prosecco Valdobbiadene Il Viaggiator Goloso: 4,69 euro (3,5 / 5)
Müller Thurgau frizzante Santa Margherita: 4,49 euro (3,5 / 5)

Chianti I Mori: 3,99 euro (3,5 / 5)
Rosè, Vermentino o Frizzante Aragosta: 3,79 euro (2,5 / 5)

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Vini al supermercato

Inizio settembre al supermercato: dove acquistare il vino in promozione

Nuova analisi dei vini presenti sui volantini dei supermercati, nella prima decade di settembre. In continuità con l’edizione precedente, nessuna offerta particolarmente accattivante. Insegne concentrate sul ritorno a scuola, ma comunque discreta proposta di vini, in termini di referenze proposte.

Tra le catene spiccano  “Il Gigante” ed Esselunga, con le sue “offerte frizzanti“, tra cui il Trento Doc Cesarini Sforza a 7,68 euro (etichetta abbonata ai nostri 5 cestelli) e una bollicina alternativa spagnola, il Cava.

Tra i “consigli per gli acquisti” di bongiorniana memoria, da provare il Lugana Cà Maiol in promo da Tigros, per una beva fresca, minerale e leggermente sapida.

Raro trovare in offerta da Unes/U2 la Nosiola, unico vitigno autoctono a bacca bianca del Trentino. Il produttore è Cavit, cooperativa molto familiare nella grande distribuzione organizzata. Il consiglio è di approfittare del taglio prezzo del 40% per scoprirla: si tratta dello stesso vitigno utilizzato per la produzione del pregiatissimo Vino Santo Trentino.

Tra i rossi – ormai anche loro abbonati ai 5 cestelli – gli ottimi vini della linea Notte Rossa in promo da Conad a 3,99 euro, oppure i vini della Vecchia Cantina di Montepulciano, nelle corsie de Il Gigante. Sempre valida la Collezione Oro Piccini da Carrefour, al prezzo convenientissimo di 3,99 euro.

New entry, nella nostra rassegna sui vini in promozione presenti sui volantini dei supermercati, la catena Mercatò (Gruppo Selex). In particolare, sotto la lente di ingrandimento di Vinialsuper, le offerte di Mercatò Big. Buona spesa!

Volantino Auchan, fino al 9 settembre – “Sconto tutto”
Sconto 30% su tutti gli spumanti: (4 / 5)
Vini Linea Botte Buona: 1,39 euro (3 / 5)

Chardonnay Botter: 1,99 euro (3 / 5)
Vini Turà Frizzanti: 2,49 euro (3 / 5)

Negroamaro Mottura: 2,99 euro (3,5 / 5)
Vermentino di Sardegna Doc Sella&Mosca: 4,99 euro (3,5 / 5)
Passito di Pantelleria Pellegrino: 4,99 euro (3,5 / 5)


Volantino A&O fino all’8 settembre – “Sconti fino al 50% pensati per voi”
Lambrusco di Sorbara Chiarli: 2,49 euro (3,5 / 5)
Vino Pignoletto Le Vie dell’Uva: 2,59 euro (3,5 / 5)

Vino Fiano Le Vie dell’Uva: 4,69 euro (3,5 / 5)
Vino Falanghina Beneventano Le Vie dell’Uva: 2,49 euro (3,5 / 5)


Volantino Bennet, dal 3 al 16 settembre – “14 giorni mai visti”
Frascati Gotto d’Oro: 1,99 euro (2 / 5)
Verdicchio Moncaro: 2,74 euro (3 / 5)
Prosecco Docg Scudo Verde Ca Val: 4,49 euro (4 / 5)


Volantino Carrefour Market, fino al 6 settembre – “Sottocosto qualità”
Chianti Poggio al Sale: 2,79 euro (3,5 / 5)
Colli Piacentini Malvasia Vicobarone: 2,99 euro (3,5 / 5)

Terre Siciliane Igt Le Morre: 2,99 euro (3,5 / 5)
Colli Piacentini Gutturnio Terre Passeri: 3,19 euro (1,5 / 5)


Volantino Carrefour, fino al 6 settembre – “Sotto costo di qualità”
Chianti Docg Oro Piccini: 3,99 euro (5 / 5)
Prosecco Doc Signoria Dei Dogi: 3,59 euro (3 / 5)

Ribolla Gialla Tenute Gorizzo Terre d’Italia: 5,52 euro (3,5 / 5)
Chardonnay Veneto Igt Bio Piera Martellozzo: 3,29 euro (4,5 / 5)

Gutturnio Frizzante Calera Vicobarone: 3,59 euro (3,5 / 5)
Vermentino di Sardegna Aragosta: 3,59 euro (3,5 / 5)

Trentino Doc Muller Thurgau Mastri Vernacoli: 3,39 euro (3,5 / 5)
Vini Maschio: 2,39 euro (3 / 5)


Volantino Coop, dal 3 al 16 settembre – “Sconti fino al 50%”
Rosso di Montepulciano Doc Vecchia Cantina: 2,99 euro (4 / 5)
Vino Garzellino, Civ&Civ: 1,39 euro (2,5 / 5)

Prosecco Sant’Orsola: 4,79 euro (3 / 5)
Colli Piacentini Doc Gutturnio, Bonarda, Ortrugo o Malvasia Casa Bella: 2,59 euro (3 / 5)


Volantino Conad, dal 3 al 16 settembre – “Tutto al costo”
Vini Salento Primitivo o Negroamaro Notte Rossa: 3,99 euro (5 / 5)
Friuli Cabernet Sauvignon Borgo dai Morars: 2,99 euro (3,5 / 5)

Lambrusco Doc Saccamore: 1,99 euro (3 / 5)
Verduzzo La Gioiosa: 2,49 euro (3 / 5)
Falanghina del Beneventano Boccantino: 1,99 euro (3 / 5)

Volantino Conad, dal 3 al 16 settembre – “Conad Bis d’Estate”
Frizzantino Settesoli: 2×1 3,99 euro (3,5 / 5)
Lambrusco Emilia Igt Conad: 1,70 euro (3 / 5)

Prosecco Mionetto Santo Stefano: 7,19 euro (3,5 / 5)
Colli Piacentini Gutturnio Valtidone: 2,68 euro (3,5 / 5)

Rosso di Montepulciano Doc Poggio Stella: 2,78 euro (3,5 / 5)
Friuli Cabernet Sauvignon Borgo dai Morars: 2,99 euro (3,5 / 5)

Friuli Chardonnay Borgo dai Morars: 3,18 euro (3,5 / 5)
Maggi Merlot Igt: 6 bottiglie 9,90 euro (2,5 / 5)
Lugana Doc Fraccaroli: 6,79 euro (4 / 5)


Volantino Crai, dal 3 al 12 settembre – “Al costo”
Roero Arneis Alfieri La Pergola: 4,19 euro (3,5 / 5)
Vermentino di Sardegna Aragosta: 3,99 euro (3 / 5)

Colli Piacentini Ortrugo Vicobarone: 2,89 euro (3,5 / 5)
Lambrusco di Sorbara Chiarli: 2,89 euro (3,5 / 5)
Pinot Grigio Bio Anno Domini: 3,39 euro (3 / 5)


Volantino Despar, fino al 9 settembre – “Prendi 2 paghi 1”
Colli Piacentini Ortrugo Valtidone: 2 pezzi 3,99 euro (4 / 5)
Oltrepò Pavese Bonarda Le Cascine Bonarda: 2 pezzi 3,99 euro (2 / 5)


Volantino Esselunga, fino al 9 settembre -“Offerte frizzanti”
Prosecco di Valdobbiadene Docg Mionetto: 5,59 euro (3,5 / 5)
Trento Doc Metodo Classico Cesarini Sforza: 7,68 euro (5 / 5)

Champagne Brut Laurent Dauphin: 14,98 euro (4 / 5)
Cordon Negro Gran Seleccion Cava Freixenet: 6,93 (4 / 5)
Spumante Brut Prestige Sant’Orsola: 2,49 euro (3 / 5)


Volantino Famila, dal 2 al 12 settembre – “Sotto costo”
Spumante Prosecco Doc  Valdo: 2,99 euro (3,5 / 5)
Trentino Doc Gewurztraminer Mezzacorona: 4,49 euro (4 / 5)

Trentino Doc Pinot Grigio Mezzacorona: 3,99 euro (3,5 / 5)
Merlot Le Vie dell’Uva: 2,49 euro (3,5 / 5)

Vino Rosso Freschello: 1,35 (2,5 / 5)
Spumante Prosecco Mionetto: 6,29 euro (3,5 / 5)

Volantino Famila, dal 3 al 13 settembre – “Sapori regionali”
Colli Piacentini Gutturnio 4 Valli: 1,99 euro (2,5 / 5)
Barbera d’Asti Docg Ricossa: 2,59 euro (3,5 / 5)

Oltrepò Pavese Terre Passeri: 1,99 euro (1,5 / 5)
Piemonte Chardonnay Barone Stabilini: 2,99 euro (3 / 5)
Roero Arneis Docg Fontanafredda: 4,39 euro (4 / 5)


Volantino Gulliver, fino al 10 settembre – “Sconti 30, 40 e 50”
Muller Thurgau Poggio dei Vigneti: 1,59 euro (1,5 / 5)
Spumante Pinot Nero Torrevilla: 3,99 euro (4,5 / 5)

Cave de Rois spumante rosè: 1,99 euro (2 / 5)
Cortese Dop La Genisia Torrevilla: 3,99 euro (3,5 / 5)

Barbera d’Asti Duchessa Lia: 3,29 euro (3,5 / 5)
Barbera d’Alba Fratelli Giacosa: 4,49 euro (3,5 / 5)
Prosecco Valdo: 4,99 euro (3,5 / 5)


Volantino Il Gigante, fino al 16 settembre – “Sotto costo freschi”
Pignoletto Doc Modena Chiarli: 2,99 euro (3,5 / 5)
Sangiovese Rosato Igt Vecchia Cantina: 2,79 euro  (3,5 / 5)

Colli Piacentini Doc Ortrugo La Valorosa/ Gutturnio : 2,99 euro (3,5 / 5)
Prosecco Conegliano Valdobbiadene Docg Gran Cuvèe Coste Petrai: 4,99 euro (3,5 / 5)
Grignolino Monferrato Barlet Produttori Monferrato: 3,39 euro (4,5 / 5)

Colli Piacentini Ortrugo Frizzante Dante 45: 2,99 euro (3,5 / 5)
Verdicchio Classico Castelli di Jesi Doc Monteschiavo: 2,99 euro (3,5 / 5)
Spumante Brut Millesimato Porta Leone: 2,99 euro (3 / 5)

Prosecco Treviso Doc Porta Leone: 3,99 euro (3,5 / 5)
Bianco Vergine della Valdichiana Doc Vecchia Cantina Montepulciano: 2,79 euro (3,5 / 5)
Vermentino di Toscana Igt Fattoria Il Palagio: 4,19 euro (4 / 5)

Dolcetto d’Alba Doc / Barbera d’Alba San Silvestro: 3,89 euro (3,5 / 5)
Rosso di Montepulciano Doc Vecchia Cantina: 2,79 euro (4 / 5)
Chianti Docg Riserva Agricola La Pieve: 3,99 euro (3,5 / 5)

Lambrusco Grasparossa Doc Il Baluardo Chiarli: 2,99 euro (3,5 / 5)
Barbera Oltrepò Pavese Doc Commendator Pastori: 2,99 euro (2 / 5)


Volantino Iper  La grande i, dal 3 al 13 settembre – “Sotto costo”
Spumante Prosecco Bolla: 3,89 euro (3,5 / 5)
Chianti Riserva Docg Piccini: 2,99 euro (3,5 / 5)

Vino Garzellino, Civ&Civ: 1,49 euro (2,5 / 5)
Prosecco Pisani: 3,89 euro (3,5 / 5)
Lugana Doc Fraccaroli: 4,99 euro (4 / 5)

Lambrusco Emilia Modavin: 1,79 euro (3 / 5)
Aglianico o Falanghina Beneventano Feudi: 2,39 euro (3,5 / 5)
Linea Vini Mastri Vernacoli Cavit: 3,49 euro (3,5 / 5)

Barbera d’Alba San Silvestro: 3,99 euro (3,5 / 5)
Cabernet Franc o Traminer Igt Borgo Canedo: 2,99 euro (3,5 / 5)

Linea vini Oltrepò Pavese Le Cascine: 1,99 euro (2 / 5)
Linea vini Oltrepò Pavese Villa Radiosa: 1,99 euro (2 / 5)


Volantino Iperal, dal 3 al 13 settembre – “Sotto costo”
Vini Scolari Doc Groppello o Chiaretto: 4,39 euro (3 / 5)
Prosecco Valdobbiadene Scudo Verde Ca Val: 4,99 euro (4 / 5)

Vini Salento Igt Sette Archi: 3,99 euro (3 / 5)
Vini Conti Buneis: 3,79 euro (3,5 / 5)


Volantino IperCoop, fino al 9 settembre – “Sconti fino al 50%”
Sconto 40% sulla linea vini Aragosta Santa Maria La Palma: (3,5 / 5)
Chianti Docg Sensi: 2,49 euro (3,5 / 5)

Vocante o Desiata Igt Umbria Duca Odoardo: 2,79 euro (3,5 / 5)
Prosecco Doc Vela del Mar: 2,99 euro (3 / 5)
Vino Garzellino, Civ&Civ: 1,29 euro (2,5 / 5)

Sicilia Igt Nero d’Avola o Syrah Baglio Inca: 2,99 euro (3 / 5)
Piemonte Cortese, Chardonnay, Bonarda, Chiaretto, Barbera d’Asti  Poggio Mandrina: 2,99 euro (3 / 5)

Pigato Riviera Ligure Ponente Antonio Basso: 6,99 euro (3,5 / 5)
Vermentino Riviera Ligure Ponente Donne della Torre: 6,39 euro (3,5 / 5)


Volantino Mercatò Big, dal 3 al 13 settembre – “Carica di Sconti”
Prosecco Valdobbiadene Docg La Gioiosa: 4,59 euro (3 / 5)
Prosecco Spago Doc Le Vie Dell’Uva: 3,49 euro (3,5 / 5)

Trentino Doc Muller Thurgau Cavit: 3,19 euro (3,5 / 5)
Barbaresco Docg Roccalini Mainergo: 7,95 euro (3,5 / 5)
Vini Tavernello bottiglia: 1,59 euro (3 / 5)

Volantino Mercatò Big, dal 3 al 23 settembre – “Giusto e con gusto”
Nebbiolo Langhe Terredavino: 7,79 euro (3,5 / 5)
Dolcetto Langhe Bio Terredavino: 3,69 euro (3,5 / 5)

Prosecco Frizzante Riva Moretta Perlage: 6,79 euro (3,5 / 5)
Lambrusco Bio Modena Righi: 3,19 euro (3,5 / 5)
Barbera d’Asti Terredavino Bio: 4,59 euro (3,5 / 5)

Rosato Veneto Igt Bio Perlage: 3,59 euro (3 / 5)
Chianti Docg Bio Le Vie dell’Uva :3,69 euro (3,5 / 5)
Pinot Grigio delle Venezie Bio Perlage: 3,89 euro (3,5 / 5)


Volantino Pam, dal 3 al 16 settembre – “Sotto Pr€zzo”
Prosecco Superiore Valdobbiadene Docg: 3,35 euro (3 / 5)
Chianti Docg Sensi: 2,49 euro (3,5 / 5)
Barbera d’Asti Docg Cornaretta Agricola Bertolino: 1,99 euro (2,5 / 5)


Volantino Simply, fino al 9 settembre – “Sconto tutto”
Sconto 30% su tutti gli spumanti: (4 / 5)
Vini Linea Botte Buona: 1,39 euro (3 / 5)

Chardonnay Botter: 1,99 euro (3 / 5)
Vini Turà Frizzanti: 2,49 euro (3 / 5)

Negroamaro Mottura: 2,99 euro (3,5 / 5)
Vermentino di Sardegna Doc Sella&Mosca: 4,99 euro (3,5 / 5)
Passito di Pantelleria Pellegrino: 4,99 euro (3,5 / 5)


Volantino Tigros, dal 2 al 15 settembre – “Grandi Marche grande risparmio”
Lambrusco Fortenero: 2,49 (3 / 5)
Colli Piacentini Castelli del Duca Ortrugo o Gutturnio: 2 pezzi 5 euro (3 / 5)
Vini Campania Igt Ante Hirpis: 2,99 euro (3 / 5)

Vini Salento Igt Sette Archi: 3,29 euro (3 / 5)
Prosecco Treviso Casato del Leone: 3,59 euro (3 / 5)
Linea Vini Mastri Vernacoli Cavit: 3,90 euro (3,5 / 5)

Vermentino Sardegna Doc Delogu: 5,90 euro (3,5 / 5)
Vini Linea Mionetto: 6,90 euro (3,5 / 5)

Lugana Dop Cà Maiol: 6,90 euro (4,5 / 5)
Chianti Classico Docg Giglio del Duca: 2 pezzi 8 euro (3,5 / 5)
Vini Oltrepò Pavese F.lli Maggi: 1,49 euro (0,5 / 5)


Volantino Unes/U2, fino all’8 settembre – “Sotto costo”
Vini Maschio: 2,39 euro (3 / 5)
Pignoletto Chiarli Rose di Bacco: sconto 40% (3,5 / 5)

Spumante Pinot Chardonnay Kessel: 2,19 euro (3 / 5)
Piemonte Cortese Capetta: sconto 40% (3 / 5)
Vino Nosiola Mastri Vernacoli Cavit: sconto 40% (3,5 / 5)

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Vini al supermercato

Vino Rosso Gaurano, Cantine Moio

(4,5 / 5) Il Gaurano Rosso delle Cantine Moio è il classico vino che, acquistato senza conoscerne le caratteristiche, potrebbe spiazzare il consumatore meno esperto. Questo è un calice inaspettato che ha qualcosa da raccontare. Il tutto ad un prezzo davvero interessante. Una bottiglia non per tutti i giorni, da riservare ad un’occasione speciale oppure ad una serata auto gratificante.

LA DEGUSTAZIONE
Rosso rubino tendente al granato, Gaurano nel calice si mostra di buon corpo. Al naso è inizialmente timido ma, dopo un’adeguata ossigenazione, le prime sensazioni – minerali, ferrose – lasciano spazio alla frutta rossa in confettura, alle spezie dolci come la vaniglia, alla liquirizia e al cacao.

Note che si ritrovano al gusto, con la liquirizia che carezza il palato. Il sorso è caldo e molto vellutato: l’alcolicità (14,5%) è ben sostenuta dalla freschezza, con l’importante risultato di rendere il sorso equilibrato. Buona anche la persistenza, che chiude un cerchio armonioso.

In sintesi il vino rosso Gaurano di Cantine Moio ha una beva graziosa, signorile e “confortante”, che ricorda (per semplificare) quella di alcuni Amarone. Da servire intorno ai 18 gradi, risulta perfetto in abbinamento a formaggi stagionati, carni alla griglia , arrosti, selvaggina.

LA VINIFICAZIONE
Gaurano è prodotto con uve 100% Primitivo, allevate su terreni sabbiosi-vulcanici a controspalliera orizzontale semplice, con potatura a Guyot. La resa è di 1,6 kg per ceppo e la raccolta è manuale, in piccole cassette da 18 kg, con leggera surmaturazione.

I grappoli, dopo una accurata cernita, vengono diraspati, pigiati e messi a fermentare per 10-15 giorni ad una temperatura di 28-30° C. Durante la fermentazione vengono realizzati diversi rimontaggi giornalieri, fino alla svinatura del vino finito. Successivamente, “l’atto a divenire” Gaurano viene affinato per circa 12 mesi in fusti di rovere.

La cantina Moio si trova a in Campania, a Mondragone, nel cuore dell’Ager Falernus, tra il fiume Volturno ed il Monte Massico. Michele Moio, recentemente scomparso, è considerato il padre moderno del Falerno.

Prezzo: 8,90 euro
Acquistabile presso: Conad

4.25/5 (4)

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Vini al supermercato

Gennaio al supermercato: “fredde” anche le promozioni sul vino

Rapido excursus sulla nuova “ondata” di volantini post Epifania. La storia si ripete ed anche nel 2020, gennaio non offre molto in una grande distribuzione concentrata su saldi dell’abbigliamento o fiere del bianco.

Volantini in genere concentrati su vini da consumo quotidiano e di fascia prezzo medio bassa. Torneranno presto le promozioni più interessanti: è tutta una questione di gestione delle rotazioni, post festività.

Nel frattempo, qualcosa c’è per il clienti. A&O propone in offerta tutta la linea Vie dell’uva, con sconti fino al 50% a seconda dell’etichetta ed Ipercoop promuove al 40% sui vini Bolla. Buona spesa!


Auchan dal 3 al 15 gennaio
Spumante Prosecco Valdobbiadene Carpenè Malvolti: 5,99 euro (5 / 5)


A&O dal 9 al 22 gennaio
Chianti Docg Cecchi: 4,79 euro (4 / 5)
Linea Vie dell’Uva sconti fino al 50% (3,5 / 5)


Bennet dal 2 al 15 gennaio
Nessun vino da segnalare

Bennet dal 9 al 22 gennaio “I freschi sottocosto”
Oltrepò Pavese Bonarda Quaquarini: 3,58 euro (4 / 5)
Chianti Superiore Doc Oro Piccini: 3,99 (5 / 5)
Langhe Doc Clavesana: 2,38 (4 / 5)

Vini da evitare: Sauvignon Natale Verga


Carrefour Express fino al 28 gennaio
Nero d’ Avola Doc Settesoli: 3,99 euro (3,5 / 5)


Carreofur Market dal 7 al 15 gennaio “Gustati una nuova esperienza di spesa”
Chianti Riserva Oro Piccini: 3,99 euro (5 / 5)
Nero D’Avola Settesoli: 2,99 euro (3,5 / 5)
Terre d’Italia Primitivo di Manduria: 7,99 euro (3,5 / 5)
Alberelli de la Santa Bio Negroamaro Rosato Hisotelaray: 4,99 euro (3,5 / 5)

Carreofur Market dal 7 al 15 gennaio “Piccoli Prezzi”
Nero D’Avola Settesoli: 2,99 euro (3,5 / 5)
Montepulciano d’Abruzzo Doc Riserva Spinelli: 3 euro (4,5 / 5)


Carrefour dal 10 al 20 gennaio
Bonarda Colli Piacentini Doc Cantina Valtidone: 3,29 euro (3,5 / 5)
Corvo Duca di Salaparuta: 3,99 euro (3,5 / 5)
Oltrepò Barbera, Bonarda o Riesling, Canneto: 2,29 euro (3,5 / 5)

Vini da evitare: Terre dei Passeri, Poggio dei Vigneti


Conad dall’8 al 20 gennaio
Chardonnay Santa Margherita: 4,38 euro (4 / 5)


Coop dal 9 al 22 gennaio
Nessun vino da segnalare

Vini da evitare: Bonarda Le Cascine



Crai dal 9 al 22 gennaio
Gewurztraminer Santa Margherita: 6,49 euro (4,5 / 5)
Lambrusco Sorbara Cavicchioli: 2,79 euro (3,5 / 5)
Cannonau Antichi Poderi Jerzu: 3,99 euro (3,5 / 5)

Vini da evitare: Bottebuona


Despar fino al 22 gennaio
Oltrepò Barbera, Bonarda o Riesling Canneto: 2,79 euro (3,5 / 5)


Esselunga, fino al 15 gennaio
Croatina “Myrtò”, Perego e Perego: 2,98 euro (5 / 5)
Lambrusco Modena “Robanera”, Cavicchioli: 2,64 euro (3,5 / 5)
Primitivo Salento, Tormaresca: 3,49 euro (4 / 5)


Famila, fino al 15 gennaio
Vino Soave Doc Classico, Sartori: 2,69 euro (3,5 / 5)
Lambrusco Vecchia Modena, Chiarli: 3,49 euro (3,5 / 5)


Gulliver, fino al 15 gennaio
Barbera frizzante Doc, Cantina Valtidone: 3 euro (3,5 / 5)
Gutturnio Doc, Bonelli: 3,50 euro (3,5 / 5)
Bonarda Frizzante Doc, Giorgi: 4,50 euro (3,5 / 5)


Il Gigante, fino al 15 gennaio
Nulla da segnalare a volantino


Iperal, dal 3 al 14 gennaio
Nulla da segnalare a volantino


Ipercoop dal 2 al 15 gennaio
Linea Bolla sconto 40% (4 / 5)
Gutturnio o Bonarda Colli Piacentini Valtidone: 2,29 euro (3,5 / 5)
Chardonnay, Merlot, Caberneto Syrah J.P Chenet: 3,59 euro (3,5 / 5)
Spumante Oro Blanc de Blanc Valdo: 3,35 euro (3,5 / 5)


Pam dal 2 al 15 gennaio
Lambrusco di Sorbara o Castelvetro Chiarli: 2,99 euro (3,5 / 5)
Raboso Vivace Colli Euganei Igt: 3,99 euro (3,5 / 5)
Barbera del Monferrato Terre da Vino: 3,49 euro (3,5 / 5)

Vini da evitare: Le Cascine

Pam dal 7 al 15 gennaio “Volantino Zac”
Chianti Docg Piccini: 2,99 euro ai titolari di carta (3,5 / 5)
Syrah o Chardonnay Settesoli: 3,99 euro ai titolari di carta (3,5 / 5)

Vini da evitare: Poggio dei Vigneti


Sigma fino al 22 gennaio
Valpolicella Ripasso Doc Sartori: 7,90 euro (4 / 5)

Vini da evitare: Le Cascine


Tigros dal 9 al 21 gennaio
Vini Doc Mezzacorona Lagrein Rosato o Teroldego Rotaliano: 3,99 euro (3,5 / 5)
Verdicchio Jesi Doc Il Picchio: 3,99 euro (3,5 / 5)

Lambrusco Cavicchioli: 2 x 4 euro (3,5 / 5)
Vini Doc Rapitalà; 3,99 euro (4,5 / 5)
Spumanti linea Mionetto: 6,90 euro (3,5 / 5)


Unes dall’8 al 21 gennaio
Lambrusco scuro Il Parmigiano: 2,79 euro (3,5 / 5)

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Vini al supermercato

Conad, fatturato 2019 a 14,3 miliardi e leadership del mercato

MILANO – Conad chiude il 2019 con un fatturato di 14,3 miliardi di euro e una crescita del 5,9%, pari a un incremento di 800 milioni rispetto all’anno precedente, che garantiscono la leadership del mercato. Dati significativi in un contesto di ripresa dei consumi alimentari (+1,8%) che inverte il trend decrescente dello scorso anno e traina la crescita dei fatturati della distribuzione (+1,4%) (Fonte Nielsen).

Conad è il retalier che è cresciuto maggiormente: aggancia il leader del mercato (13,4%) raggiungendo una quota del 13,3% (0,4 punti percentuali in più rispetto al 2018 e 3,8 in più rispetto al 2009) (fonte: GNLC I semestre 2019). Consolidata la leadership nei supermercati con una quota del 22,8% (22,4% nel 2018) e quella di mercato in Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Calabria e Sardegna – dove Conad è leader –, oltre a Emilia-Romagna, Marche, Campania, Sicilia e Toscana. Dati ancor più significativi perché Conad è presente con 515 punti di vendita, che corrisponde al 14% della rete, in comuni con meno di 5 mila abitanti in cui sta svolgendo un ruolo di vicinato e servizio rispetto alle comunità locali.

“I risultati conseguiti sono il frutto del modello imprenditoriale in cui a fare la differenza sono i nostri soci imprenditori, la nostra marca e la capacità di investire nell’innovazione”, annota l’amministratore delegato di Conad Francesco Pugliese.

“Consapevoli di aver creato sviluppo in una delle fasi economicamente più difficili della storia del Paese, cresciamo investendo nello sviluppo di nuova imprenditorialità sui territori e cogliendo con coraggio le nuove sfide, alcune delle quali non più procrastinabili come quelle sulla sostenibilità, per contribuire alla ripresa duratura del Paese”.

“Inoltre – continua Pugliese – abbiamo avuto un incremento dell’occupazione di 3.582 addetti, comprensivi di quelli del gruppo Auchan, e complessivamente diamo lavoro a 59.587 addetti, a cui andrebbe aggiunto l’indotto. Per rispondere alle nuove esigenze dei consumatori abbiamo avviato un progetto di riorganizzazione e concentrazione del nostro gruppo: da ottobre è operativa Conad Nord Ovest e da gennaio sarà la cooperativa che riunisce PAC 2000A e Conad Sicilia”.

Il patrimonio netto si è attestato a 2,6 miliardi di euro (+4% rispetto al 2018) e consente di affrontare con la necessaria solidità economica il piano degli investimenti 2019-2021: 1,2 miliardi di euro complessivi, di cui 482 milioni stanziati per il 2020 finalizzati a interventi sulla rete di vendita, a processi di innovazione.

Al 30 novembre sono 66 i punti di vendita Auchan che hanno cambiato insegna e 2.409 gli addetti del gruppo francese riassorbiti. Una vera e propria operazione di salvataggio, che si integrerà con il modello imprenditoriale Conad. L’integrazione della rete porterà anche a incrementare ulteriormente la presenza del prodotto locale e l’italianità a cui oggi concorrono 6.991 fornitori per un giro d’affari di 6,3 miliardi di euro.

I risultati economici del 2019 confermano il ruolo della marca Conad, che registra un fatturato di quasi 4 miliardi di euro (500 milioni in più rispetto allo scorso anno) con una crescita dell’8%. La marca ha raggiunto una quota di mercato del 30,3% contro una media di mercato del 20,8% (Fonte IRI) confermandosi un punto di riferimento per 9,7 milioni di famiglie italiane che fanno settimanalmente la spesa nei punti di vendita di Conad.

A questo risultato concorre anche l’efficacia delle promozioni, che ha permesso di generare oltre 736 milioni di euro di risparmio (in aumento di 19 milioni) per i clienti (Fonte IRI). Da segnalare l’iniziativa Bassi&Fissi dedicata interamente ai prodotti a marchio Conad – 520 prodotti di 95 categorie di consumo a prezzi ribassati stabilmente del 26% – che ha generato un risparmio annuo medio per famiglia di 1.441 euro.

«I dati della crescita sono da associare anche alla nostra marca commerciale, basata sul valore dell’italianità dei prodotti per rispondere ai bisogni di qualità, sicurezza e convenienza dei clienti, oltre che alla costante domanda di sostenibilità economica, ambientale e sociale di quanto è portato in tavola», sottolinea il direttore generale di Conad Francesco Avanzini. «L’attenzione ai fenomeni di nicchia e alla polarizzazione del mercato è determinante e va di pari passo con la realizzazione di un’offerta in grado di intercettare nuovi modelli di consumo e le esigenze dei clienti legate ai trend sul benessere».

I punti di vendita sono complessivamente 3.651 con un incremento di 118 negozi rispetto al 2018 e frutto anche dell’integrazione dei primi 66 dalla rete Auchan. La produttività a metro quadro arriva a 6.660 euro rispetto a 6.510 euro dello scorso anno, superiore ai 5.740 euro della media di mercato, con una superficie media di 666 mq (fonte: GNLC, I semestre 2019).

I valori della prossimità e vicinato fanno da guida alla definizione del nuovo format Spazio Conad che andrà gradualmente a rimodulare e ammodernare le grandi superfici di vendita dai 4 mila metri quadri in su e a intercettare i cambiamenti delle abitudini di acquisto dei clienti.

Altri concept di vendita rispondono alle propensioni di acquisto degli italiani, sempre più orientati a coniugare prodotti e servizi, qualità e convenienza. I 42 distributori di carburanti Conad hanno erogato 353 milioni di litri generando un valore di 492 milioni di euro, con una convenienza di 28,5 milioni di euro grazie a un costo al litro di 8,5 centesimi inferiore ai prezzi medi comunicati dal ministero dello Sviluppo economico.

Le 139 parafarmacie Conad registrano un fatturato di 85 milioni di euro: 5,7 milioni di clienti, grazie agli sconti sempre attivi dal 15 al 40%, e un risparmio sui farmaci di oltre il 20% rispetto alla farmacia tradizionale. Nelle parafarmacie sono occupati 460 farmacisti iscritti all’Albo.

Nei 15 concept Ottico Conad lavorano 50 ottici professionisti. Il fatturato ha superato i 7 milioni di euro e 200 mila clienti hanno usufruito di sconti dal 20 al 50%, con un risparmio annuale di 2 milioni di euro. A questi servizi si aggiungono i 42 PetStore Conad (erano 26 nel 2018) che hanno raggiunto i 23 milioni di euro di fatturato, con oltre 8 mila prodotti in assortimento.

Conad è consapevole che il commercio funziona bene se nei territori c’è sostenibilità economica, sociale, ambientale e che laddove c’è benessere diffuso è possibile crescere e fare sviluppo.

Per questo investe in sostenibilità: ha anticipato l’obbligo di legge, introducendo tre anni fa gli shopper e i sacchetti biodegradabili per la spesa, sviluppato progetti per l’efficientamento della logistica e dei magazzini della mdd attraverso l’impiego di pallet pooling che permettono di ridurre la generazione di rifiuti, sprechi energetici e emissioni di gas serra.

Conad ha avviato un progetto di pioppicoltura sostenibile in Pianura Padana piantumando 92.400 alberi per contrastare l’emissione di gas serra nei territori prossimi ai principali siti logistici, di stoccaggio e movimentazione dei prodotti a proprio marchio. In quest’ottica Conad prevede a regime l’installazione di 240 colonnine elettriche per la ricarica delle auto presso i punti di vendita.

Sono 104 le postazioni attive presso supermercati, centri commerciali e ipermercati (per altre 84 è stata richiesta l’autorizzazione), oggetto del protocollo di intesa tra Conad e Enel finalizzato a favorire lo sviluppo e la diffusione della mobilità elettrica.

In questo ambito di intervento, trovano spazio anche i progetti di sostenibilità sociale che sono declinati sulle esigenze dei territori dove diventano progetti concreti, radicati e duraturi nel tempo.

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Povero Marsala (parte 3): vini aromatizzati con etichette fuorilegge al supermercato


MILANO –
Etichette fuorilegge al supermercato per i vini aromatizzati a base Marsala. È quanto emerge dalla terza parte della nostra inchiesta sulle sfortunate sorti del vino simbolo della Sicilia. A sbagliare sono alcune insegne della Grande distribuzione organizzata, che sul cartellino del prezzo utilizzano la parola “Marsala” per descrivere quelli che, invece, sono semplici “vini aromatizzati” privi di Doc, come il “Cremovo” o il “Floriovo“.

Non succede al discount, ma nei punti vendita di grandi gruppi come Conad, Esselunga e Iper, La grande i (Finiper). La legge italiana non permette che vengano utilizzati a scopi pubblicitari o esplicativi i nomi che rimandano alle Denominazioni di origine, in accostamento a tipologie (di vini o di altri prodotti) che non rientrano nel disciplinare di produzione delle relative Doc, Dop e Docg.

Emblematico il caso dell’azienda friulana Schianchi Srl che, dal 2018, ha rinunciato all’utilizzo in etichetta del nome dei vini Doc utilizzati per la preparazione delle proprie “gelatine di vino“, per evitare di incorrere in sanzioni.

LA CONFERMA DELL’ESPERTO

“Il Marsala Doc – commenta Michele Antonio Fino, professore associato dell’Università degli Studi di Scienze gastronomiche di Pollenzo – è un ingrediente dei ‘vini aromatizzati’ in questione, come il Prosecco Doc può esserlo di uno Spritz”.

“Se uno imbottiglia dello Spritz e in etichetta ci scrive ‘Prosecco al Select’, ovviamente tutti ci scandalizziamo. La stessa cosa vale per le etichette eventualmente non rispettose della legge, o per i cartellini dei punti vendita che in modo poco accurato, invece di parlare di ‘bevanda a base di vino e uovo’, ancora parlino di ‘Marsala’ all’uovo”.

La più recente modifica del disciplinare di produzione del Marsala Doc, come ricorda Fino, risale al 2014: “Contrariamente a quanto era previsto nella legge del 1950, che fece del Marsala la prima Doc italiana giuridicamente regolamentata, e ancora nella legge di riforma 851 del 1984, oggi non esistono più quelli che venivano chiamati ‘Marsala speciali‘, prodotti con aggiunta di ingredienti diversi dall’uva e dall’alcool di origine viticola”.

“Il ‘Cremovo’, prodotto a base di Marsala Doc e uovo, che ancora era prevista nella legge del 1984 – aggiunge il professor Fino – viene oggi prodotto legalmente da diverse aziende che lo etichettano correttamente come bevanda a base di vino aromatizzato con uovo”.

Con l’autorizzazione del Consorzio di tutela – e solitamente a fronte del pagamento di somme relativamente ingenti – le aziende possono precisare che il vino utilizzato è Marsala Doc. “Tuttavia – conclude il docente di Pollenzo – non è corretto parlare di ‘vino’, nemmeno di ‘vino speciale’ e tantomeno di ‘Marsala Doc’ all’uovo”. Chi cambierà la musica?

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Povero Marsala: Cantine Pellegrino guida i prezzi più bassi al supermercato


MILANO –
Da un lato i prezzi più bassi al supermercato. Dall’altro l’organizzazione di cene nei ristoranti “in”, per proporre la “Marsala Revolution” attraverso alcune referenze dal packaging accattivante. Misteri del marketing. Fatto sta le storiche Cantine Pellegrino – al secolo Carlo Pellegrino & C. Spa – guidano il triste primato del Marsala a basso costo nella Grande distribuzione organizzata italiana.

È quanto emerge dall’inchiesta di WineMag.it tra le corsie delle maggiori insegne nazionali della Gdo: da Auchan a Conad, da Carrefour ad Esselunga, passando per Bennet, Coop, Eurospin, Lidl, Penny Market e Iper, La grande i.

C’è di più. Quasi mai, il nome “Cantine Pellegrino” appare per intero sulle etichette “primo prezzo”. Più facile trovare la sigla “C.P.C. Spa”, col riferimento della sede aziendale (via del Fante 39, Marsala). Si tratta appunto dell’acronimo della Carlo Pellegrino & C. Spa.

Tutto lecito, in un’Italia e in Europa che impone etichette “Chiare, Semplici e Leggibili”, ma che consente alle aziende di usare delle sigle, al posto del nome per esteso.

Un “escamotage” che molte cantine da milioni di bottiglie di vino a prezzo stracciato, destinato a supermercati e discount – impegnate però a promuovere quel paio di etichette destinate all’Horeca – conoscono bene.

Del resto, giusto vergognarsi di un Marsala che costa persino meno di quello degli imbottigliatori con sede legale a Piacenza (vedi quello di Giarola Savem) e Milano (quello di Giovanni Bosca Spa). Il record negativo spetta infatti alla referenza di Cantine Pellegrino proposta nei supermercati Esselunga.

Si tratta del Marsala Dop Fine I.P. Alagna – “Marca depositata Pietro Alagna e Figlio”: 3,58 euro risultano il prezzo più basso della Grande distribuzione italiana, per la bottiglia da un litro. Viene da chiedersi se Pietro Alagna, oggi novantenne presidente di Cantine Pellegrino, lo sappia.

A dire il vero, gli attenti buyer di Esselunga strappano il record per un solo centesimo ad Eurospin (avete presente? Quelli della campagna dei vini “Integralmente prodotti”, promossi da Luca Gardini) e Lidl, dove il vino simbolo della città trapanese (e della Sicilia intera) è in vendita a 3,59 euro al litro.

Clamoroso anche il prezzo del Marsala Fine Italia Particolare ambra secco di “F.F. Marsala” (Fratelli Fici): altra bottiglia da litro in vendita a 3,59 euro negli ipermercati di Iper, La grande i (Finiper).

Più in generale, come spesso accade nelle corsie del vino al supermercato, il quadro organizzativo del banco registra più di una pecca. Non è difficile trovare bottiglie di Marsala di vecchie annate, dimenticate sul fondo dello scaffale al posto di essere vendute prima dell’arrivo degli ordini della “vendemmia” più recente.

Per i clienti più attenti e preparati risulta così semplice procurarsi delle vere e proprie “verticali di Marsala“, come quella raccontata nei mesi scorsi dall’altra testata del nostro network, Vinialsupermercato.it (la polvere sulle bottiglie non si paga e le bottiglie risultano nel 90% dei casi molto ben conservate, nonostante i pregiudizi). Anche la costruzione del display, in molti casi, lascia a desiderare.

Tralasciando la violazione di Conad e di Iper, La grande i (che espongono un “vino aromatizzato” come il “Floriovo” indicando sull’etichetta la parola “Marsala”, cosa che del resto fa anche la nota enoteca online Bernabei) va sottolineato che solo i francesi di Auchan dedicano ai “vini liquorosi” una vera e propria “voce” a scaffale, ben visibile grazie alla cartellonistica.

Per il resto, il Marsala si trova spesso decontestualizzato dalla corsia dei vini. Nella maggior parte dei casi, le referenze presenti sono collocate tra i distillati o le creme liquorose, con risultati imbarazzanti per la nobile Denominazione siciliana.

Curiosa la scelta di Esselunga, che in ottica cross-marketing espone il Marsala su testate adiacenti la pasticceria, vicino a Passiti e vini spumanti dolci come il Moscato e il Brachetto d’Asti o frizzanti come il Sangue di Giuda dell’Oltrepò pavese. Ecco, nello specifico, la situazione riscontrata in occasione della nostra inchiesta, insegna per insegna.

IL MARSALA AL SUPERMERCATO, INSEGNA PER INSEGNA


Auchan

Ampio l’assortimento e ben esposto in verticale, in una sezione dedicata ai “vini liquorosi”. In alto due referenze di Carlo Pellegrino, linea “Baglio Kelbi”: 4,69 euro per entrambe le bottiglie da 75 cl (6,25 euro al litro).

Si tratta del Marsala fine I. P. Semisecco Dop e del Marsala Superiore S.O.M. Ambra secco Dop. Appena sotto, ad altezza presa, a 3,79 euro per la bottiglia da 75 cl (5,05 euro al litro) il Marsala fine imbottigliato da Casano Sas di Marsala.

È il Marsala fine ambra Semisecco “Antichi Bagli“. Accanto a lui il Cremovo di Pellegrino, sempre linea Baglio Kelbi, a 3,99 euro (5,32 al litro). Appena sotto, ecco il VecchioFlorio 2014: 75 cl a 7,99 euro (10,65 euro al litro). Due vendemmie a scaffale: 2014 davanti e 2012 dietro.

Più sotto, sempre in verticale, il “Terre Arse” vergine 2002. Presenti anche alcune bottiglie del 2000, mal esposte sul fondo: 11,29 euro il prezzo del mezzo litro (22,58 al litro). Ripiano più basso per “Targa riserva 1840”, altra etichetta di Florio: 11,43 euro la vendemmia 2003, bottiglia da 0,50 (22,86 al litro).

Bennet

Buon assortimento. Il Marsala superiore dolce Dop “Garibaldi” di Pellegrino è ad altezza presa (4,39 euro, bottiglia da 500 ml, 8,78 al litro), tra un Picolit da 11,85 euro e una grappa di Franciacorta.

Appena sotto nel display, in perfetta verticalizzazione, il Marsala fine Doc ambra semisecco di Martinez Srl, tra un Sangue di Giuda dell’Oltrepò pavese e una grappa gentile di Chardonnay.

Base dello scaffale riservata ad altre due referenze: il VecchioFlorio secco 2014 a 6,95 euro (750 ml) e il Marsala Ambra Semisecco “Gibò”, imbottigliato in zona d’origine per Giovanni Bosca Spa, Azienda con sede in piazza Diaz 1, a Milano: costo di 4,99 euro per la bottiglia da un litro.

Carrefour

Due referenze che paiono dimenticate nell’angolo basso dello scaffale, contro una colonna. Sono il VecchioFlorio 2014 (6,90 euro la 750 ml) e il Marsala fine I. P. “Liberti”, imbottigliato da D.D.S. Spa in via Florio, a Marsala (bottiglia da 1 litro a 4,49 euro).

Si tratta della sigla che “cela” Duca di Salaparuta, marchio che riunisce alcuni brand storici siciliani come Corvo e la stessa Florio. Certamente più rispettoso l’approccio alla Denominazione, rispetto a quello di Cantine Pellegrino.

Coop

Il Marsala si trova nella corsia dei superalcolici, per l’esattezza sul ripiano più basso dello scaffale. Due le referenze. Il VecchioFlorio a 6,85 euro (9,13 al litro), presente nel caos con ben tre vendemmie (2012, 2013 e 2014 esposte in ordine inverso rispetto alla basilare regola del first in first out) e il Marsala Fine Ambra Semisecco “Lilibeo” di C.P.C. Spa: 4,99 euro il litro. Riecco dunque Cantine Pellegrino a cimentarsi nel primo prezzo.

Nel supermercato Coop preso in analisi per la nostra inchiesta, le bottiglie di Marsala risultano esposte tra un “Anice forte” venduto a 5,89 euro e il Martini rosato perfetto per i cocktail, in vendita a ben 8,39 euro.

Conad

Due referenze, oltre al Floriovo (che in etichetta viene erroneamente indicato come “Marsala”). Ad altezza presa il Marsala Superiore Old Marsala Ambra secco, di Cantine Pellegrino: 5,25 euro per la bottiglia da 0,50 (10,50 al litro). Più in basso il Marsala Fine I. P. imbottigliato da F.F. Marsala (Fratelli Fici) per conto di Giarola Savem, azienda vitivinicola di Piacenza (5,29 euro la 75 cl).

Esselunga

Due referenze, ad altezza piedi, alla base di una testata condivisa con spumanti dolci, passiti e vin santo, intervallate dal “Cromovo” di Pellegrino. Si va dai 3,58 euro del Marsala Fine di “C.P.C.”, che offre appunto il primato del Marsala a basso costo della Grande distribuzione organizzata a Cantine Carlo Pellegrino, agli 8,39 euro del Marsala superiore Doc Secco VecchioFlorio, vendemmia 2014 (formato da 1 litro).

Eurospin

Ancora una volta decontestualizzato dalla corsia vini, il Marsala si trova poco lontano da una “crema di banana” da 4,29 euro (“liquore cremoso e avvolgente”) e da un passito di Pantelleria da 4,99 (Cantine Pellegrino), accanto a un vino aromatizzato all’uovo dello stesso brand. Una sola referenza, “Baglio delle Torri” in formato da 1 litro: 3,59 euro il prezzo.

Iper, La grande i (Finiper)

VecchioFlorio apre la linea a banco, ad altezza presa. Due le vendemmie presenti: 2014 davanti e 2013 dietro. Prezzo di 6,95 euro per la bottiglia da 75 cl (9,27 al litro). Il Marsala ha accanto una crema alla nocciola da 3,99 euro e il “Floriovo” Florio a 5,99 euro (altra etichetta fuorilegge del punto vendita, in cui è indicata la parola “Marsala”).

Più sotto, posizionato correttamente, un altro Marsala a 3,59 euro bottiglia da litro: è il Fine Italia Particolare Ambra secco di F.F. Marsala (Fratelli Fici).

Lidl

Ancora una volta il Marsala decontestualizzato dal banco destinato all’esposizione dei vini e collocato tra i distillati. Siamo tuttavia su un lungo lineare, che dal centro del punto vendita arriva a lambire le casse, interessando anche l’ampio assortimento che la catena tedesca riserva alle birre (anche “artigianali” italiane). Una sola referenza di Marsala, accanto a un Gin da 6,49 euro: il costo è di 3,59 euro per la bottiglia da litro.

Penny Market

La referenza è esaurita nel punto vendita visitato, ma gli addetti del supermercato confermano che in assortimento c’è un solo Marsala. Il costo è 3,59 euro, ma la bottiglia è da 0,75 cl (4,79 euro al litro).

Il Marsala è inserito nella corsia dei distillati, tra una grappa barricata da 5,99 euro e un surrogato dello Jägermeister prodotto in Germania, a 5,29 euro. Tant’è. Povero Marsala.

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Vini al supermercato

I vini in promozione al supermercato a inizio settembre

Tempo di “vendemmia” per il mondo del vino italiano, ad inizio settembre 2019, ma non di “raccolto” in termini di promozioni nelle principali insegne della Grande distribuzione organizzata. D’altronde è tempo di “Back to school”, ovvero del rientro a scuola per centinaia di migliaia di studenti. E sono grembiuli e cancelleria a popolare le pagine dei volantini della Gdo, piuttosto che l’offerta enologica.

Tornando nella corsia vini dei supermercato, ancora una volta le maggiori “soddisfazioni” (per completezza d’offerta e qualità prezzo) arrivano dalla Cantina di Esselunga. Ma ecco il quadro completo.


Auchan fino al 9 Settembre
Colli Piacentini Ortrugo Vivace o Gutturnio Frizzante Viti&Vini Valtidone: 2,89 euro (3,5 / 5)
Primitivo Igp Notte Rossa: 3,49 euro (5 / 5)


Bennet fino al 4 Settembre
Lambrusco Grasparossa Amabile, Secco Righi: 2,39 euro (3,5 / 5)


Carrefour fino al 15 Settembre
Bonarda vivace Bonelli: 3,39 euro (3,5 / 5)
Gutturnio Colli Piacentini Calera Vicobarone: 3,59 euro (3,5 / 5)


Carrefour express fino al 17 Settembre
Gutturnio Colli Piacentini Doc Vicobarone: 3,39 euro (3,5 / 5)


Conad fino al 2 Settembre
Nessun vino da segnalare


Coop fino all’11 Settembre
Volantino 1+1
Placido Rizzotto, Terre Siciliane Igt, bio Libera Terra, Centopassi: 4,79 euro (4,5 / 5)
Negroamaro Salento Igt Rosso o Rosato Hisotelaray bio, Libera Terra: 4,99 euro (4,5 / 5)


Crai fino al 4 Settembre
Dolcetto Monferrato Doc Tenuta La Pergola: 3,59 euro (3,5 / 5)


Despar fino al 10 Settembre
Barbera d’Asti Vignaia Bauducco: 2,99 euro (3,5 / 5)
Gewurztraminer Oberlaiten: 7,90 (4 / 5)

Vini da evitare: Linea Santa Bona Igt, Linea Le Cascine


Esselunga fino al 4 Settembre
Muller Thurgau Terre Somme Lavis: 2,94 euro (3,5 / 5)
Pignoletto di Modena Cavicchioli: 2,24 euro (3,5 / 5)
Kerner Pravis: 5,30 euro (5 / 5)
Grecanico / Syrah, Nadarìa: 1,92 euro (4 / 5)
Vipra Rossa / Bianca Umbria Igt, Bigi: 3,48  euro (4,5 / 5)
Bonarda dell’Oltrepò Pavese Poderi Riccagioia, Torrevilla: 2,34 euro (3,5 / 5)
Barbera d’Asti Docg, Produttori di Govone: 2,84 euro (3,5 / 5)
Soave Doc Nibai Cesari: 3,44 euro (4 / 5)
Chianti Docg Piccini: 2,44 euro (3,5 / 5)


Famila fino al 4 Settembre
Nessun vino da segnalare


Il Gigante fino al 4 Settembre
Prosecco Millesimato Brut Porta Leone: 1+1 8,78 euro (3,5 / 5)
Sangiovese o Grechetto Umbria Igp Terre Augustee Castello delle Regine: 1+1 5,78 euro (3,5 / 5)
Ortrugo o Gutturnio Doc Antica Cantina Manzini: 1+1 3,98 euro (3,5 / 5)
Merlot, Refosco, Ribolla o Sauvignon Borgomastro: 1+1 5,98 euro (3,5 / 5)

Vini da evitare: Oltrepò Marchesola, Linea Serre dei Roveri, Linea Poggio dei Vigneti, Linea Le Cascine


Iper La Grande i, fino al 7 Settembre
Fiano, Negroamaro Rosato o Primitivo Notte Rossa: 3,49 euro (5 / 5)
Nero d’Avola o Grillo Sicilia Rapitalà: 3,99 euro (4,5 / 5)
Grandi Vigne Vino Spumante Brut Passerina Le Prete: 4,79 euro (4 / 5)
Valdadige Doc Terre Fredde (bianco, rosato, rosso): 1,99 euro (3,5 / 5)


Iperal fino al 10 Settembre
Barbera d’Asti Docg / Dolcetto Monferrato Doc, Conti Buneis: 3,49 euro (3,5 / 5)



Ipercoop fino all’11 Settembre
Placido Rizzotto, Terre Siciliane Igt, bio Libera Terra, Centopassi: 4,79 euro (4,5 / 5)
Negroamaro Salento Igt Rosso o Rosato Hisotelaray bio, Libera Terra: 4,99 euro (3,5 / 5)


Ipersimply fino al 9 Settembre
Vermentino Igt/Cabernet Corte dei Mori: 2,57 euro (3 / 5)


Pam fino al 4 Settembre
Prosecco Sup. Valdobbiadene Millesimato Extra Dry Calici DiVini: 4,99 euro (3,5 / 5)


Tigros fino al 3 Settembre
Chianti Docg Antica Sala Sensi: 1,99 euro (3,5 / 5)
Vini Doc Terre da Vino: 2,99 euro (3,5 / 5)
Vini Doc Mastri Vernacoli: 3,99 euro (3,5 / 5)
Vini Doc Biò Cantina Valtidone: 4,09 euro (4,5 / 5)
Prosecco Doc Santa Margherita: 4,09 euro (5 / 5)

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Vini al supermercato

Volantini di inizio Agosto: anche i vini vanno in ferie

Inizio assopito sui volantini dei supermercati dei primi di Agosto. Latitano i vini in promozione. L’atmosfera, per intenderci,  è quella del frigorifero semi vuoto, a ridosso della partenza per le vacanze. Non che manchi qualche occasione. Ma la selezione è mediocre. Senza particolari exploit.

E anche a livello di tagli prezzo nulla da far strabuzzare gli occhi. Nemmeno la promo 1+1 Carrefour. Anche i vini in offerta vanno in ferie, insomma. Le nostre pagelle mai. Buone vacanze con le nostre consuete valutazioni in cestelli della spesa.


Auchan fino all’8 Agosto
Vermentino di Sardegna Doc Sella e Mosca: 3,99 euro (3,5 / 5)
Terre Siciliane Igt Corvo Duca di Salaparuta: 3,99 euro (3,5 / 5)


Bennet fino al 7 Agosto
Vermentino di Toscana Poggio ai Massi: 3,48 euro (3,5 / 5)


Carrefour fino al 6 Agosto
Cerasuolo di Vittoria Barone di Bernaj: 1+1 7,98 euro (3,5 / 5)
Oltrepò Pavese Barbera o Bonarda, Cantina di Canneto: 1+1 3,99 euro (3,5 / 5)

Chianti Docg / Orvieto Doc Poggio al Sale: 1+1 5,98 euro (3,5 / 5)
Shiraz o Vermentino Igt Le Morre: 1+1 2,49 euro (3,5 / 5)

Alsace Pinot Gris o Gewurztraminer Cave De Turkheim: 7,19 euro (4 / 5)
Gutturnio Calera Vicobarone: 3,59 euro (3,5 / 5)

Vini da evitare: Linea Vini Poggio ai Vigneti, Linea Vini Terre Passeri


Carreofour Market fino al 18 Agosto

Volantino Gustati una nuova esperienza di spesa
Nessun vino da segnalare

Vini da evitare: La Calenzana, Linea Cacciatora

Volantino Prezzi in picchiata
Colli Piacentini Ortrugo Valtidone: 2,89 euro (3,5 / 5)

Vini da evitare: La Calenzana, Cacciatora, Terre Passeri


Carrefour Express fino al 20 Agosto
Chianti Docg Sorelli: 3,49 euro (3,5 / 5)


Conad fino al 5 Agosto
Nessun vino da segnalare


Coop fino al 7 Agosto
Vermentino Doc Golfo del Tigullio: 5,29 euro (3,5 / 5)


Crai fino al 7 Agosto
Valpolicella Doc Poesie Cantina di Soave: 5,99 euro (3,5 / 5)
Piemonte Doc Chardonnay Tenute La Pergola: 3,89 euro (3,5 / 5)



Despar fino al 13 Agosto
Marzemino, Teroldego o Muller Thurgau, Mezzacorona: 4 euro (4 / 5)
Amarone della Valpolicella Docg Tosinori: 15,90 euro (4 / 5)
Oltrepò Pavese Bonarda o Barbera Canneto: 3 euro (3,5 / 5)


Esselunga, dal 25 luglio al 7 agosto (VECCHIO)
Gavi Docg La Marchesa, Tenuta La Marchesa: 5,53 euro (3,5 / 5)
Greco, Strongolagalli: 3,80 euro (3,5 / 5)

Terre Bianche Torbato, Sella & Mosca: 5,59   (4,5 / 5)
Lambrusco Grasparossa di Castelvetro, Cleto Chiarli: 3,17 euro (3,5 / 5)

Nero d’Avola Nadaria, Cusumano: 1,92 euro (5 / 5)


Galassia fino al 13 Agosto
Lambrusco Grasparossa Chiarli: 2,99 euro (3,5 / 5)
Spumante Pignoletto Villa Cialdini: 3,99 euro (3,5 / 5)

Vino Bianco Santa Cristina Antinori: 4,79 euro (4,5 / 5)
Rosato Toscana Igt Santa Cristina Antinori: 4,59 euro (4,5 / 5)


Gigante fino al 7 Agosto
Lambrusco Vecchia Modena, Chiarli: 2,98 euro (3,5 / 5)

Da evitare: Vini linea Le Cascine, Losito & Guarini; Vini linea Corte Regale; Vini linea Poggio dei Vigneti


Ipercoop fino al 14 Agosto
Gutturnio o Ortrugo Vicobarone: 2,19 euro
Alto Adige Doc Gewurztraminer Cantina Produttori di Bolzano: 7,99 euro (4,5 / 5)
Spumante Ribolla, Tenimenti Civa: 4,79 euro (4 / 5)


SCADE IL 4 AGOSTO
(aggiornamento in corso – vedi qui la precedente edizione della rubrica volantini Vinialsuper)



SCADE IL 4 AGOSTO
(aggiornamento in corso – vedi qui la precedente edizione della rubrica volantini Vinialsuper)


Pam fino al 7 Agosto
Syrah, Nero d’Avola, Chardonnay, Cantina Settesoli: 3,49 euro (3,5 / 5)
Traminer, Friulano, Pinot Grigio o Merlot Bidoli: 4,99 euro (3,5 / 5)

Morellino di Scansano Docg Cantina Vignaioli di Scansano: 4,99 euro (4 / 5)
Spumante Ribolla Gialla Margherita Bidoli: 4,99 euro (3,5 / 5)


Tigros, fino al 12 Agosto
Vini Baliaggio Cantine di Venosa (Aglianico del Vulture Doc, Rosso Basilicata Igt): 30% sconto (5 / 5)
Rosso Sicilia Igt Corvo, Duca di Salaparuta: 3,99 (3,5 / 5)

Maremma Toscana Doc “Mandriano”, Sensi: 4,90 euro
Vini Santa Margherita (Pinot Grigio Valdadige Doc, Chardonnay Igt, Gewurztraminer Doc): 30% sconto (4 / 5)

Lugana Doc, Sartori: 5,79 euro (3,5 / 5)
Bianco Sicilia Doc “Anthilia”, Donnafugata: 5,99 euro (5 / 5)

Vini Feudi di San Gregorio (Greco di Tufo Docg, Fiano di Avellino Docg, Falanghina del Sannio Doc): 7,90 euro (5 / 5)
Vini linea Rue di Piane, Sinelli (Pecorino di Chieti Igt, Passerina di Chieti Igt, Trebbiano d’Abruzzo Doc): 2,39 euro (3,5 / 5)

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Vini al supermercato

Conad, bilancio 2018 da incorniciare. No a un brand sul vino

MILANO – Conad ha presentato questa mattina allo Spazio Edit di Milano il bilancio preconsuntivo 2018. I numeri dicono bene al Consorzio Nazionale Dettaglianti, che tuttavia non intende investire in una linea di vini “brandizzata”. In un anno difficile per l’economia e per i consumi degli italiani, il giro d’affari della catena si attesta a 13,4 miliardi di euro, con un incremento di 408 milioni rispetto al 2017.

Una crescita del 3% che conferma “la cavalcata inarrestabile iniziata nel 2002”, per dirla con le parole dell’amministratore delegato Francesco Pugliese. Accanto a lui, a snocciolare le cifre di un bilancio pressoché definitivo, il direttore generale di Conad, Francesco Avanzini.

IL DETTAGLIO
Si riduce ulteriormente il gap che separa Conad dal leader di mercato, con la quota salita al 12,9% (12,5% lo scorso anno) e si rafforza la leadership nei supermercati, al 22,4% (21,5% lo scorso anno). In crescita il patrimonio netto, passato dai 2,37 miliardi di euro del 2017 ai 2,53 miliardi di fine 2018.

Elementi che consentono a Conad di affrontare con la necessaria solidità economica il piano di investimenti del triennio 2018-2020, pari a 1,3 miliardi di euro, di cui 530 milioni per il 2019. La strategia prevede il potenziamento della rete di vendita con nuove aperture, acquisizioni e ristrutturazioni, a rendere più efficienti da un punto di vista energetico negozi e magazzini, a ottimizzare la logistica.

Tra le acquisizioni, quella che fa più “rumore” riguarda l’assorbimento di 6 punti vendita a insegna Iper, La grande i, mediante una partnership strategica con l’azienda fondata da Marco Brunelli. I sei ipermercati, di fatto, saranno riallestiti sotto duplice insegna Iper e Conad.

Nel mirino, in particolare, c’è la crescita e il consolidamento del mercato nel Nord Italia. Conad di fatto è leader di mercato in Abruzzo, Calabria, Lazio, Molise, Sardegna e Umbria. Occupa la seconda posizione in Campania, Emilia-Romagna, Sicilia e la terza nelle Marche, Toscana e Valle d’Aosta.

“I risultati sono superiori alle attese – sottolinea l’ad Francesco Pugliese – soprattutto alla luce dell’andamento dei consumi, che registrano un preoccupante calo con il conseguente timore di una battuta d’arresto congiunturale. Cresciamo facendo investimenti destinati allo sviluppo e tutelando il poter d’acquisto degli italiani. Facciamo soprattutto impresa, creando nuova imprenditorialità e nuovi posti di lavoro”.

“LA MARCA COME LEVA, MA NON DEL VINO”
Molto rilevanti i numeri riferiti alla “marca”. Conad ci crede al punto di preferire quest’ultima alla leva promozionale. E i numeri danno ragione al Consorzio.

“Abbiamo investito molto sulla marca del distributore, portandola al 30%, e sui format distributivi necessari per soddisfare la richiesta di qualità e di convenienza che viene dai clienti”, sottolinea il direttore generale di Conad Francesco Avanzini.

La marca Conad cresce molto più del mercato. Anzi: traina il trend delle private, a livello nazionale. I risultati economici raggiunti nel 2018 sono condizionati in maniera determinante dalla marca. Al punto di valere più del 50% della crescita di tutta la marca commerciale in Italia, sempre più il punto di riferimento per un numero crescente di clienti.

Merito anche di politiche di comunicazione e fidelizzazione legate al claim “Bassi&Fissi“: 500 prodotti di 90 categorie di consumo a prezzi ribassati del 30%, che hanno generato un risparmio annuo medio per famiglia quantificabile in 1.645 euro.

La quota nel Largo Consumo Confezionato sale al 29,7% – contro il 20,2% del valore medio nei supermercati (Fonte: IRI) – e il fatturato supera i 3,5 miliardi di euro (300 milioni in più rispetto allo scorso anno), con una crescita a valore pari al 7%.

Le offerte promozionali sono calate nel corso dell’anno, anche se hanno mantenuto un’efficacia sensibilmente più alta rispetto ai competitor. Se ne sono avvantaggiati i clienti Conad che hanno risparmiato nel 2018 oltre 717 milioni di euro nel solo Largo Consumo Confezionato (fonte: IRI), a cui si aggiunge la convenienza dei distributori, delle parafarmacie e dell’ottico per ulteriori 40 milioni di euro.

All’appello, tra le maggiori category, sembra mancare soltanto il vino. Conad conferma infatti di non voler percorrere la strada intrapresa da Coop (linea vini Fior Fiore) e Iper, la grande i (linea “Grandi Vigne”, tra l’altro nell’occhio del ciclone per via della pesante riorganizzazione interna in corso in Finiper).

“A livello di marca – spiega il direttore Conad Francesco Avanzini – siamo già intervenuti nel settore, che per la sua identità seguiamo e seguiremo con la dovuta attenzione. Siamo sempre andati alla ricerca di rapporti con il mondo della produzione diretta e sviluppato etichette proprietarie, pur senza una politica di brand”.

“Secondo le nostre ricerche – precisa l’ad Francesco Pugliese – l’incidenza del brand dell’insegna sarebbe inferiore a quella brand della singola cantina. Nel vino, l’endorsement della catena è ancora troppo debole. Anche per questo, a parte rare eccezioni come il Lambrusco, non apponiamo il nostro marchio sulle bottiglie, pur potendo contare su una rete di aziende vitivinicole che producono per noi le maggiori Denominazioni, circa 80 su base vitigno”.

Clamorosi, in questo senso, i numeri del Prosecco prodotto per Conad dalla Marca Trevigiana. Sono 275 mila le bottiglie vendute annualmente. “Di quella stessa etichetta – evidenzia Pugliese – Coop Swiss acquista attraverso di noi 350 mila bottiglie. Ciò significa che la Marca Trevigiana produce oltre 600 mila bottiglie attraverso Conad”.

CONAD IN ITALIA
I punti di vendita sono 3.225, settantasei in più rispetto a quelli del 2017: 26 Conad Ipermercato, 229 Conad Superstore, 1.096 Conad, 972 Conad City, 465 Margherita Conad, 20 Sapori&Dintorni, 240 discount a insegna Todis e 177 tra altre insegne, cash&carry e tradizionali.

I 394 milioni di euro di investimenti dell’anno in corso sono stati finalizzati per il 74% a nuove aperture e per il restante a ristrutturazioni. La produttività al metro quadrato è cresciuta a 6.510 euro dai 6.140 dello scorso anno, superiore ai 5.620 euro della media di mercato, con una superficie media di 648 mq (Fonte: GNLC, I semestre 2018).

Altri concept di vendita rendono disponibili servizi in linea con le nuove esigenze di consumo degli italiani, sempre più orientati al risparmio e ai tagli. Ai 39 distributori di carburanti Conad hanno fatto rifornimento 15,5 milioni di automobilisti.

Un valore di 430 milioni di euro, con una convenienza di 25 milioni di euro pari in media a 8,5 centesimi al litro rispetto alle medie mensili dei prezzi pubblicati dal ministero dello Sviluppo. Sonop 155 gli addetti occupati negli impianti.

Le 135 parafarmacie Conad registrano un fatturato di 82 milioni di euro: 5,7 milioni di clienti, grazie agli sconti sempre attivi dal 15 al 40%, hanno risparmiato 13 milioni di euro sull’acquisto di prodotti per la salute e il benessere della famiglia e degli animali da compagnia. Nelle parafarmacie sono occupati 420 farmacisti iscritti all’Albo.

Nei 15 concept Ottico Conad in attività lavorano 50 ottici specializzati. Il fatturato ha superato i 7 milioni di euro e 200 mila clienti hanno usufruito di sconti dal 20 al 50%, con un risparmio annuale di 2 milioni di euro.

A questi servizi si aggiungono i 26 PetStore Conad che non solo offrono un ampio assortimento di prodotti a prezzi convenienti – il fatturato è stato di 15 milioni di euro con oltre 7 mila prodotti in assortimento –, ma si fanno anche promotori di raccolte di alimenti per cani e gatti in difficoltà che nel 2018 hanno raggiunto le 25 tonnellate di cibo donate a canili e gattili per un valore di 125 mila euro.

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Vini al supermercato

Vini in offerta a volantino fino al 16 maggio: cosa comprare al supermercato

La consueta panoramica dei vini in promozione al supermercato regala un quadro quasi desolante, fino alla metà di maggio. I volantini delle maggiori insegne della Grande distribuzione deludono le aspettative.

Si salva, in pratica, solo Esselunga. La cantina della Spa di Pioltello (MI) offre etichette interessanti nel rapporto qualità – prezzo promo. Complice la spinta di un volantino ben giocato sulle “Grandi Marche al 50%”.

Tengono botta Ipercoop e Carrefour, senza però eccellere nel richiamo enologico. Ma a deludere più di tutti è l’altra insegna milanese, ll Gigante.

Scarsissima la proposta di vini sul volantino che celebra i 46 anni dalla fondazione. Tra questi, nonostante il “Sottocosto”, finisce peraltro uno dei peggiori Bonarda dell’Oltrepò pavese in commercio nei supermercati italiani.

In Auchan pare invece d’entrare in una bolla: quella del Prosecco, servito in tutte le salse, dal Brut all’Extra Dry. Alza invece di nuovo la cresta Iperal, dopo una fine di aprile deludente.

Interessante e intelligente, in particolare, lo “Speciale Cerimonie” dell’insegna valtellinese. Un’offerta giocata su spumanti di qualità superiore alla media dei volantini (Metodo Classico e non solo Charmat). Vediamo il dettaglio.

 Fino al 13 maggio

Spumante Blanc de Blancs, Cortepiana: 2,99 euro  (3,5 / 5)
Prosecco Doc Brut Luxury, Sant’Orsola: 4,99 euro  (3 / 5)
Spumante Extra Dry Proxè, Santero: 3,29 euro (2,5 / 5)
Spumante Brut Anno Domini 1880, Morando: 2,99 euro (3 / 5)
Prosecco Doc Extra Dry, Cinzano: 3,99 euro (3 / 5)
Prosecco Doc, Botter: 3,79 euro (3,5 / 5)
Chardonnay / Verduzzo / Pinot rosa frizzante, Maschio: 2,49 euro (3 / 5)
Spumante Blanc de Blancs Brut Vecchia Modena, Chiarli: 2,99 euro (3 / 5)
Spumante Extra Dry Cuvee N1, Rocca dei Forti: 3,59 euro (2 / 5)
Prosecco Doc Millesimato, Villa Folini: 4,19 euro (3,5 / 5)
Gewurztraminer Alto Adige Doc, Cantina produttori di Bolzano: 6,99 euro (3,5 / 5)
Montepulciano / Trebbiano / Cerasuolo Farfalle, Cantina Tollo: 2,29 euro (4 / 5)


Fino al 16 maggio

Prosecco Doc, Cescon: 3,48 euro (3 / 5)
Prosecco Millesimato Valdobbiadene Docg, La Gioiosa: 5,58 euro (3,5 / 5)
Galestro, Ruffino: 2,79 euro (3 / 5)
Pinot Grigio delle Venezie, Cadis: 2,98 (3 / 5)
Bardolino Chiaretto, Casa Vinicola Sartori: 2,74 (4 / 5)
Muller Thurgau frizzante Vigneti delle Dolomiti, Cavit: 3,49 euro (3,5 / 5)


Fino al 12 maggio

Muller Thurgau Trentino Doc Mastri Vernacoli, Cavit: 2,79 euro (4 / 5)
Barbera Oltrepò pavese frizzante Terre dei Passeri, Cantine Pirovano: 2,19 euro (3 / 5)
Chianti Classico Docg Geggiano, Terre d’Italia: 4,99 euro (3,5 / 5)
San Colombano, Panizzari: 2,99 euro (3,5 / 5)
Trebbiano Val Trebbia Doc, Bonelli: 3,49 euro (3,5 / 5)
Buttafuoco Oltrepò pavese Doc, Quaquarini: 3,49 euro (4,5 / 5)
Pinot Nero Rosè Oltrepò pavese Doc, Cantine Montagna: 3,49 euro (4 / 5)
Valcalepio Rosso Doc, Cantina Sociale Bergamasca: 3,99 euro (3,5 / 5)


Fino al 14 Maggio

Nero d’Avola o Syrah Sicilia Settesoli: 3,30 euro (4 / 5)
Gutturnio Doc Valtidone: 2,68 euro (3,5 / 5)
Pecorino di Offida Barò: 4,60 euro  (3,5 / 5)
Pinot Grigio Trentino Costalta: 4,88 euro  (3,5 / 5)
Bardolino Doc Maggi: 2,19 euro (2 / 5)

Conad Margherita & Conad City
Greco di Tufo Docg Nziria dei Principi: 4,98 euro (3,5 / 5)
Prosecco Spumante Extra Dry Borgo dai Morars: 4,99 euro (3,5 / 5)
Turà delle Venezie Igt Lamberti: 1,99 euro (2 / 5)


Fino al 16 maggio

Trebbiano / Sangiovese / Rosato Igt, Botte Buona: 1,50 euro (2 / 5)
Bonarda Oltrepò pavese Doc frizzante Le Cascine, Guarini: 2 euro (1,5 / 5)
Lambrusco Sorbara Doc, Civ & Civ (Riunite): 2,50 euro (3 / 5)
Gutturnio Doc frizzante Vite e Vini, Cantina Valtidone: 2,50 euro (3,5 / 5)
Vermentino / Monica di Sardegna Doc Calarenas, Cantine di Dolianova: 3 euro (3,5 / 5)
Pignoletto Doc Assieme, Gruppo Cevico: 3 euro (3 / 5)
Dogliani Docg, Clavesana: 3 euro (3,5 / 5)
Barbera d’Asti Docg / Cortese Doc Piemonte Poggio Mandrina, Barbanera Vini: 3 euro (3,5 / 5)
Spumante Moscato / Pinot I Gioielli, Cantina di Canneto: 3 euro (3 / 5)
Chianti Docg, Cecchi: 4 euro (3,5 / 5)


Fino al 16 maggio

Spumante Pinot Chardonnay Sette Cascine: 2,84 euro (2,5 / 5)
Custoza Doc, Cesari: 2,29 euro (4 / 5)
Pignoletto, Cleto Chiarli: 2,99 euro (4 / 5)
Friulano / Cabernet Sauvignon, Zorzettig: 4,67 euro (4 / 5)
Montepulciano / Trebbiano d’Abruzzo, Citra: 1,95 euro (4 / 5)
Lambrusco Modena Robanera, Cavicchioli: 2,64 euro (4 / 5)
Barbera d’Asti Docg, Villa Rustica: 2,74 euro (3 / 5)
Chardonnay / Syrah, Nadarìa: 1,92 euro (4 / 5)
Sangiovese Cabernet, Santa Cristina: 4,99 euro (3,5 / 5)
Asti Spumante Docg, Casa Sant’Orsola: 2,99 euro (2,5 / 5)


Fino al 16 Maggio

Prosecco Superiore di Valdobbiadene Docg Grancuvée Coste Petrai: 4,79 euro (3,5 / 5)
Negroamaro o Primitivo del Salento Igp Villa Elena: 2,99 euro (3,5 / 5)
Ortrugo o Gutturnio Frizzante, Ca dei Signori: 2,49 euro (3 / 5)
Nero d’Avola Igt Gattopardo o Montepulciano d’Abruzzo Doc: 1,99 euro (3 / 5)
Oltrepò Pavese Doc Bonarda Le Cascine, Guarini: 1,79 euro (1,5 / 5)


Fino al 9 maggio

Freschello bianco / rosso, Cielo e Terra Spa: 1,35 euro (2,5 / 5)
Piemonte Doc Cortese / Chardonnay Ardità, Toso Vini: 2,19 euro (3 / 5)
Garzellino Igt frizzante / secco / amabile, Civ & Civ (Riunite): 1,39 euro (1,5 / 5)
Spumante Muller Thurgau, Cavit: 3,49 euro (3,5 / 5)
Nero d’Avola / Suyrah Igt, Baglio Inca: 2,89 euro (3,5 / 5)
Nebbiolo d’Alba Doc Le Terre, Terre del Barolo: 4,49 euro (3 / 5)
Gutturnio / Ortrugo Doc frizzante, Vicobarone: 2,79 euro (4 / 5)
Montepulciano / Cerasuolo / Pecorino, Citra: 3,39 euro (3,5 / 5)
Chianti Docg Case Sparse, Fratelli Nistri: 3,35 euro (3 / 5)
Colli Orientali del Friuli Doc, Tenimenti Civa: 6,39 euro (3,5 / 5)
Pigato Riviera Ligure di Ponente Doc Donne della Torre, Torre Pernice: 5,89 euro (3,5 / 5)
Ormeasco di Pornassio Doc, Riviera di Ponente Doc: 5,75 euro (3,5 / 5)
Vermentino Colli di Luni Doc / Riviera di Levante Igt, Cantine Lunae Bosoni: 5,99 euro (4,5 / 5)
Rossese Superiore di Dolceacqua, Cooperativa Riviera dei Fiori: 8,69 euro (4 / 5)
Spumante Brut Vittoria Donne della Torre, Torre Pernice: 6,89 euro (4 / 5)


Fino al 16 Maggio

Sforzato Docg, Nera: 16,95 euro (4 / 5)
Spumante Brut Ferrari con astuccio: 10,99 euro (4 / 5)
Champagne Veuve Cliquot con astuccio: 28,95 euro  (4 / 5)
Spumante Asti Docg Martini: 4,90 euro (3,5 / 5)
Gutturnio Doc Bollo Rosso Riserva: 5,90 euro  (3,5 / 5)
Malvasia Dolce Luna di Candi: 8,95 euro (3,5 / 5)
Prosecco Spumante Superiore Canel: 5,25 euro (3,5 / 5)
Prosecco Spumante Superiore Docg Bellussi: 6,49 euro (3,5 / 5)
Spumante Metodo Classico Valtidone Perlage Brut: 6,99 euro (3,5 / 5)
Valgella, Sassella e Grumello Valtellina Nera: 6,99 euro (3,5 / 5)
Vini Pedres Vermentino di Sardegna, Cannonau Doc o Rosè Igt: 3,99 euro (3,5 / 5)
Vini Natum Agriverde Cerasuolo, Montepulciano, Passerina o Pecorino:  4,49 euro (3 / 5)
Valtidone Vini Frizzanti Bio: 4,99 euro (3 / 5)

Affari a partire da 2 euro
Lambrusco dell’Emilia Cavicchioli: (3 / 5)
Il Gaggio Vini Bianco e Rosso:  (2,5 / 5)
Colli Albani Fontana di Papa: (2,5 / 5)
Sangiovese La Cacciatora: (2,5 / 5)

Affari a partire da 3 euro
Valtidone Vini Frizzanti Viti&Vini Ortrugo, Bonarda, Gutturnio o Malvasia: (3,5 / 5)
Vini Natale Verga Sauvignon, Primitivo, Montepulciano d’Abruzzo, Chianti o Pinot Grigio:  (2,5 / 5)
Oltrepò Pavese Doc Vie del Canto Bonarda, Barbera, Riesling o Pinot Nero:  (2,5 / 5)



Fino al 13 maggio

Prosecco frizzante / Extra Dry Doc, Pisani: 3,89 euro (3 / 5)
Chardonnay / Barbera Oltrepò pavese Doc Le Cascine, Guarini: 2,35 euro (1,5 / 5)
Vini Aragosta Igt / Doc, Cantina Santa Maria La Palma: 3,49 euro (2,5 / 5)
Vini La Cacciatora, Casa Vinicola Caldirola: 2,39 euro (2,5 / 5)
Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut Millesimato Docg Ca’ Val, Val d’Oca: 5,39 euro (3,5 / 5)


Fino al 16 Maggio

Rosso di Montefalco Doc, Duca Odoardo: 5,99 euro (4 / 5)
Toscana Igt Remole: 3,49 euro (4 / 5)
Lugana Doc Villa Borghetti: 6,79 euro (4 / 5)
Chianti Riserva Collezione Oro, Piccini: 3,99 euro (4 / 5)
Trento Doc Rotari: 6,99 euro (5 / 5)
Alto Adige Doc Villa Von Steiner, : 7,99 euro  (3,5 / 5)
Greco di Tufo o Fiano di Avellino Docg Aminea: 2,99 euro (3,5 / 5)
Chianti Docg Sensi: 2,79 euro (3,5 / 5)
Falanghina del Beneventano o  Aglianico La Guardiense: 30% (3,5 / 5)
Trento Doc Vini Mezzacorona Teroldego Rotaliano o Muller Thurgau: 3,69 euro  (3,5 / 5)
Vermentino di Sardegna Doc Cantina di Dorgali: 3,99 euro   (3,5 / 5)
Prosecco Superiore di Valdobbiadene Docg Astoria: 4,99 euro (3,5 / 5)
Prosecco Doc Millesimato Calici di Vini Pam: 4,50 euro  (3,5 / 5)
Dolcetto d’Alba Duchessa Lia: 4,49 euro  (3,5 / 5)
Lambrusco Reggiano Donelli: 2,99 euro  (3 / 5)
Barbera d’Alba Doc Terredavino: 3,49 euro  (3 / 5)
Negramaro del Salento o Salice Salentino Rosato Preula del Levante: 3,49 euro  (3 / 5)
Sicilia Igp Glicine Corvo: 3,99 euro (3 / 5)
Montepulciano d’Abruzzo Doc o Pecorino Igt Natum Agriverde: 3,89 euro  (3 / 5)
Spumante Pinot Noir e Sauvignon Le Bolle: 2,95 euro  (3 / 5)
Garda Doc Corvina La Sogara: 2,99 euro  (3 / 5)
Bardolino Classico o Bianco di Custoza, Sartori: 2,99 euro   (3 / 5)
Reno Doc Pignoletto, Righi: 2,49 euro (3 / 5)
Muller Thurgau, Refosco dal Peduncolo Rosso: 2,79 euro (2,5 / 5)
Vini Doc Castelli Romani Bianco o Rosso: 1,79 euro (2,5 / 5)


Fino al 12 maggio

Vini I Rustici Trebbiano / Sangiovese Puglia Igt, Losito e Guarini: 1,29 euro (1,5 / 5)
Vini Le Rovole Bonarda / Barbera Oltrepò Pavese Doc, Natale Verga Vini (Na.Ve): 1,90 euo (1,5 / 5)
Nero d’Avola Igt, Natale Verga Vini (Na.Ve): 2,79 euro (2,5 / 5)
Rosato di Lambrusco Top Class, Civ & Civ (Riunite): 2,49 euro (2,5 / 5)
Vini Maschio Chardonnay / Verduzzo / Pinot Rosa: 2,49 euro (3 / 5)
Pignoletto Reno Doc, Righi: 2,90 euro (3 / 5)
Buon Governo all’Uso Toscano, Piccini: 2,99 euro (3,5 / 5)
Chianti Riserva Docg Collezione Oro, Piccini: 3,59 euro (4 / 5)
Vini Terre da Vino Barbera Monferrato / Dolcetto d’Ovada Doc: 3,39 euro (3 / 5)
Spumante Prosecco Extra Dry Doc, Adamo Canel: 3,90 euro (3 / 5)
Vino rosso Igp Isola dei Nuraghi, Traessale Locci Zuddas: 3,99 euro (3,5 / 5)
Primitivo Puglia Igp bio Notte Rossa, San Marzano: 4,99 euro (5 / 5)
Vini Casa Vinicola Natale Verga: 25% (1,5 / 5)

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Vini al supermercato

Vino in promo fino al 2 maggio: l’analisi delle offerte in Gdo

Eccoci nuovamente a scorrere i volantini delle maggiori insegne Iper e Super in scadenza tra il 30 Aprile e il 2 Maggio. Promozioni genericamente”democratiche” posizionate su un’offerta da scaffale medio al solito valutate in cestelli.

Palma d’oro per l’impegno ad offrire sempre ai suoi clienti un volantino rinnovato va certamente ad Esselunga. Meno variegate le altre catene con volantini ripetivivi, al limite del prevedibile.

Iper che generalmente ha una buona proposta non offre nulla di interessante per i prossimi pic-nic e nemmeno Coop eccelle sulla pagina “Speciale Grigliate”.

Il Gigante tra le “Grandi Marche fino al 50%” non seleziona alcun vino e ormai da gennaio non punta davvero sulla propria cantina per le promozioni a volantino.

Qualche outsider qua e là, qualcuno già recensito sul nostro sito, vi ricordiamo che non tutte le etichette in promo sono indicate sui volantini e che all’interno dei punti vendita potrebbero esserci ulteriori tagli prezzo.

 

Fino al 30 Aprile
Aglianico del Vulture Dop Cantina di Venosa: 2,99 euro (5 / 5)
Rosso Bianco Umbria Vocante, Terre de la Custodia: 2,99 euro (5 / 5)
Tavernello (intera linea), Caviro: 2,24 euro  (3,5 / 5)
Montepulciano/Cerasuolo d’Abruzzo I solchi Citra: 1,99 euro (3,5 / 5)
Prosecco di Valdobbiadene Superiore Docg Bolla: 4,99 euro  (3,5 / 5)


Fino al 2 Maggio
Dolcetto Langhe Cantina Clavesana: 2,78 euro (3,5 / 5)
Raboso o Marzemino Frizzante La Marca: 2,78 euro (3,5 / 5)
Rubicone Igt Bianco Frizzante Secco Canterino Riunite: 1,74 euro  (3,5 / 5)
Sangiovese Igt Cecchi: 3,34 euro  (3,5 / 5)
Prosecco Doc Treviso La Gioiosa: 4,18 euro (3 / 5)
Bardolino Doc Torre Servaia: 2,38 euro (3 / 5)
Negroamaro Salento Igt Mottura: 2,98 euro  (3 / 5)
Frascati Gotto d’Oro: 1,99 euro (2,5 / 5)


Fino al 2 Maggio
Valtellina Doc Rosso Vinicola Nera: 5,90 euro (4 / 5)
Nero d’Avola o Grillo Doc Sicilia Tria: 2,39 euro (carta payback) (4 / 5)
Chianti Docg Melini: 3,69 euro (carta payback) (3,5 / 5)
Metodo Classico Pinot Nero o Rosè Montù: 7,19 euro  (3,5 / 5)
Ortrugo Vivace Doc Valtidone: 2,89 euro (3,5 / 5)
Bonarda Doc Amabile Valtidone: 3,28 euro (3 / 5)
Malvasia Vivace Doc Valtidone: 2,99 euro  (3 / 5)
Verdea Vivace Panizzari: 3,29 euro  (3 / 5)


Fino al 1 Maggio
Gutturnio Frizzante Doc Calera Vicobarone: 3,49 euro (carta payback 30%)  (4 / 5)
Nero d’Avola, Grillo, Inzolia o Syrah  Settesoli: 3,59 euro(carta payback 30%) (3,5 / 5)
Corvo Igt Rosso o Bianco Duca di Salaparuta:  4,29 euro (carta payback 25%) (3,5 / 5)
Chianti Docg Al Tralcio Carrefour: 4,99 euro (3 / 5)


Fino al 30 Aprile – Superstore
Lambrusco Doc Cantina Sociale Sorbara: 1,92 euro (4 / 5)
Chianti Docg Bufferia: 3,59 euro (3 / 5)
Veneto Igt Frizzante Verduzzo Trodo Antico: 2,35 euro  (3 / 5)
Veneto Igt Sauvignon Verga: 3,49  (3 / 5)
Spumante Brut Pinot Chardonnay Dame Tervise: 3,59 euro (2,5 / 5)

Fino al 30 Aprile – Margherita e City
Lambrusco Reggiano 1915 Donelli: 2,99 euro (3 / 5)
Prosecco Spago Igt Mionetto: 6,99 euro (3 / 5)
Bonarda Amabile Doc Casabella: 2,59 euro  (2 / 5)


Fino al 2 Maggio (Lombardia)
Spumante Brut J.P Chenet: 3,99 euro (soci Coop) (4 / 5)
Sicilia Doc Nero d’Avola o Inzolia Cantina Settesoli: 3,29 euro (3,5 / 5)
Chianti Docg Loggia del Sole: 3,19  (3,5 / 5)
Morellino di Scansano Cantina del Morellino: 5,20 euro (3,5 / 5)
Lambrusco di Sorbara Doc Tre Medaglie Cavicchioli: 3,99 euro  (3,5 / 5)
Nebbiolo d’Alba Doc Duchessa Lia: 6,35 euro (3,5 / 5)
Cavit Mastri Vernacoli Gewurztraminer: 6,99 euro (3,5 / 5)
Sauvignon Doc Erste e Neue: 6,99 euro (4 / 5)
Ribolla Spumante Cescon: 3,55 euro  (3 / 5)
Montepulciano d’Abruzzo Doc Rocca Ventosa: 1,99 euro (3 / 5)
Barbera del Monferrato Doc Capetta: 3,45 euro (2,5 / 5)


Fino al 2 Maggio
Soave Doc Nibai Cesari: 3,24 euro (4 / 5)
Asolo Prosecco Docg Cantina Produttori di Valdobbiadene: 4,55 euro (4 / 5)
Nero d’Avola o Inzolia Antica Tindari: 3,59 euro (4 / 5)
Bardolino Chiaretto Doc Cantina di Negrar: 2,37 euro (3,5 / 5)
Remole Rosso Frescobaldi: 3,99 euro (3,5 / 5)
Vigneti delle Dolomiti Lagaria Bianco o Rosso: 1,85 euro (3,5 / 5)
Lambrusco dell’Emilia Verdi Cantine Ceci: 2,99 euro (3,5 / 5)
Chianti Docg Otto Santi: 2,49 euro (3 / 5)
Rosso Piceno Superiore Monteschiavo: 1,99 euro (3 / 5)
Barbera del Piemonte Capetta: 2,19 euro (2,5 / 5)


Fino al 29 Aprile
Valpolicella Ripasso Sartori: 6,90 euro (4 / 5)
Spumante Prosecco extra dry Maschio: 3,99 euro (4 / 5)
Verdicchio dei Castelli di Jesi Vie dell’Uva; 3,79 euro (3 / 5)

Fino al 29 Aprile Superstore
Chianti Docg Le Vecchie Mura: 4,49 euro (3,5 / 5)
Ortrugo o Gutturnio Valtidone: 2,59 euro  (3,5 / 5)
Spumante 9-5-8 Santero: 3,75 euro  (3 / 5)
Vini Rosè Maschio: 2,59 euro (3 / 5)
Roero Arneis Terre da Vino: 4,78 euro  (3 / 5)
Piemonte Barbera Poggio dei Vigneti Natale Verga: 1,99 euro (3 / 5)



Fino al 2 Maggio
Nessun vino in promozione a volantino


Fino al 1 Maggio
Prosecco Doc Treviso o Bio Mionetto: 6,89 euro (3,5 / 5)
Prosecco extra dry, Ribolla Gialla o Muller Thurgau Cescon: 3,89 euro (3 / 5)
Sangiovese o Trebbiano Rubicone Igt Poggio dei Vigneti: 1,39 euro  (3 / 5)
Freschello Bianco o Rosè linea Cielo e Terra: 1,39 euro  (2,5 / 5)
Montepulciano d’Abruzzo Doc Torre Pietraia Verga: 7,69 euro  (2,5 / 5)


 

Fino al 2 Maggio
Valtellina Superiore Docg Inferno o Sassella Bettini: 7,10 euro (3,5 / 5)
Vernaccia di San Gimignano Giglio del Duca: 3,25 euro  (3 / 5)
Lambrusco di Modena Doc Cavicchioli secco o amabile 1,5lt: 3,29 euro (3 / 5)
Vini Il Gaggio (Barbera Piemonte Doc, Sangiovese Rubicone, Grecanico di Sicilia, Merlot Veneto, Montepulciano d’Abruzzo Doc, Nero d’Avola, Pinot Bianco o Muller Thurgau: 1,99 euro (2,5 / 5)
Vini il Gaggio Montepulciano 5lt: 9,50 euro (2,5 / 5)
Oltrepò Pavese Doc Bonarda o Barbera Igt Il Feudo: 1,75 euro (2 / 5)



Fino al 1 Maggio
Malvasia, Ortrugo, Bonarda o Gutturnio Doc Cantina Valtidone: 2,79 euro (3,5 / 5)
Lambrusco Doc Vecchia Modena Chiarli: 3,39 euro  (3,5 / 5)
Traminer, Refosco dal Peduncolo Rosso Ca Vescovo: 4,99 euro  (3 / 5)
Chianti Docg Giglio del Duca: 2,90 euro  (3 / 5)
Oltrepò Pavese Doc Pinot Nero, Riesling, Barbera, Bonarda, Sangue di Giuda e Buttafuoco Vie del Canto: 2,99 euro  (3 / 5)
Campania Igt Falanghina, Greco o Fiano Ante Hirpis: 3,19 euro  (3 / 5)
Oltrepò Pavese Doc Bonarda o Barbera San Zeno: 3,99 euro  (3 / 5)
Bolgheri Doc Sabbiato Sensi: 7,90 euro  (3,5 / 5)
Nero d’Avola o Grillo Igt Bio Natale Verga: 3,99 euro (3 / 5)
Grignolino Piemonte o Barbera d’Asti Docg La Cacciatora 1,5lt: 4,29 euro (2,5 / 5)
Oltrepò Pavese Doc Bonarda o Barbera Il Roccolo Natale Verga: 3,49 euro  (2,5 / 5)
Oltrepò Pavese Doc Bonarda o Barbera Igt Il Feudo: 1,50 euro (2,5 / 5)
Puglia Igt Rosè o Primitivo Pietre del Sole: 1,99 euro  (2,5 / 5)
Vini da tavola Il Gaggio Bianco o Rosso: 1,19 euro  (2,5 / 5)

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Food Lifestyle & Travel

Premio Marietta 2018: cercasi cuochi per diletto

Forlimpopoli (Fc) – “Eredi” di Marietta Sabatini cercasi. Figura centrale nell’opera di Pellegrino Artusi, la città natale del gastronomo (Forlimpopoli) e la Festa Artusiana rendono omaggio alle Mariette di oggi. A tutti gli appassionati ai fornelli per diletto, alle prese con un piatto di pasta ispirato al celebre manuale “La scienza in cucina e l’arte di mangiare bene”. In palio mille euro offerti da Conad e la possibilità di cucinare nella prestigiosa scuola di cucina di Casa Artusi.

Doti richieste del Premio Marietta, dunque, essere cuochi dilettanti. Come confermano i vincitori delle passate edizioni, arrivati dalle professioni più disparate. L’ultima è stata un’insegnante, prima ancora un pensionato, una fisioterapista, un giornalista e un bancario, a riprova della trasversalità della passione per i fornelli. Senza dimenticare i riflettori della ribalta nazionale, come nel caso dell’ultima vincitrice, Rosmunda Cristiano, su Rai 2 nella trasmissione Geo, prima ancora Andrea Marconetti tra i protagonisti di Masterchef 2013.

Cinque i finalisti del concorso nazionale, con la novità in questa edizione di un sesto in collaborazione con il Lions nazionale. Nel centenario del Lions è stata infatti inserita una speciale sezione “Il piatto del centenario Lions” che si confronterà con i tutti i finalisti.

IL PREMIO MARIETTA
Il Premio Marietta è dedicato a Marietta Sabatini, governante di Pellegrino Artusi tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, ebbe un ruolo centrale nella vita del gastronomo contribuendo all’impresa culinaria ed editoriale la Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene, insieme al cuoco Francesco Ruffilli.

COME PARTECIPARE
Le iscrizioni al concorso sono aperte fino a lunedì 4 giugno 2018: tutte le ricette devono pervenire al Comune di Forlimpopoli (P.zza Fratti 2, 47034 Forlimpopoli) indicando “Festa Artusiana – Premio Marietta 2018” entro le ore 13 dello stesso giorno. La ricetta può essere inviata anche via mail (in formato .pdf) all’indirizzo:protocollo@comune.forlimpopoli .fc.it

Per partecipare occorre inviare una ricetta originale di un primo piatto (pasta fresca o secca o riso). Requisito indispensabile, la presenza di riferimenti alla cucina domestica regionale, alla filosofia e all’opera dell’Artusi, tanto negli ingredienti quanto nella tecnica di preparazione e di presentazione.

La partecipazione (gratuita) è esclusivamente riservata a cuochi maggiorenni e dilettanti, ovvero a tutti gli appassionati di cucina e di enogastronomia che non svolgono attività professionale nel settore. Le ricette eseguite devono contenere gli ingredienti (per 5 persone), il tempo di preparazione e il tipo di cottura (forno, fornello, altro), i riferimenti all’opera artusiana (stagionalità delle materie prime, curiosità storiche, tipicità territoriale). All’interno della busta l’autore dovrà indicare le proprie generalità, un numero di telefono, un indirizzo di posta elettronica, e l’attività lavorativa che attesti lo status di “dilettante” di eno-gastronomia.

Una giuria di esperti selezionerà, fra tutte le ricette pervenute, le cinque finaliste, più una ricetta della sezione “Centenario Lions” tra i soci del Club. I cuochi finalisti saranno invitati a cucinare i loro piatti (per 5 persone) nella mattinata di domenica 24 giugno nel corso della Festa Artusiana, in calendario dal 23 giugno al 1 luglio 2018 a Forlimpopoli.  Al vincitore va un premio di 1.000 euro, ai finalisti 5 Kg di pasta. I premi sono offerti da Conad. La giuria presieduta da Verdiana Gordini, Presidente dell’Associazione delle Mariette, sarà composta da esperti del settore: Giorgio Amadei (Associazione Sommelier), Carla Brigliadori (Responsabile scuola cucina Casa Artusi), Franco Mambelli (comitato scientifico di Casa Artusi), Caterina Valbonesi (prima vincitrice Concorso Marietta).

LE ULTIME EDIZIONI: I VINCITORI
Il Premio Marietta ha sempre richiamato partecipanti da tutta Italia e dalle professioni più diverse. Questi gli ultimi vincitori: Rosmunda Cristiano di Quarto di Napoli conCalzoni di pasta fresca all’uovo con ripieno di salsiccia e friarielli, serviti con colata di Mozzarella di Bufala Campana Dop e cialda croccante di mozzarella” (edizione 2017); Mario Maurizi pensionato di Vicenza con le sue “Linguine risottate alla spatola con pomodori datterino” (edizione 2016); Nadia Tessitori fisioterapista di Tolmezzo (Udine) con la ricetta “Cjarsons alla luganega e sclopit” (edizione 2015); Francesco Canu disoccupato di Sassari con la ricetta “Culurgiones a ispighitta cun pumata” (edizione 2014); il giornalista Rolando Repossi di Casatenovo (Lecco) con il piatto ‘Ravioli di nonna Costantina’ (edizione 2013); la responsabile di una filiale di banca Raffaella Bugini di Valbrembo (Bergamo) con il ‘Risotto al moscato di scanzo con biligòcc e fonduta di strachitund’ (edizione 2012).

MARIETTA SABATINI: CHI ERA
La ‘fedele Marietta’ a cui è dedicato questo concorso, è sempre stata una figura centrale nell’opera di Artusi. In ombra se l’angolo di visuale è la ribalta letteraria, in primo piano se si guarda alla sostanza gastronomica e alla solidità del successo de ‘La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene’.

Pellegrino Artusi sapeva di dovere molto a Marietta, tanto che si sentì in dovere di lasciarle in eredità, oltre al lascito di ben Lire 8.000 (cifra considerevole nel 1911), i diritti di autore sul manuale, assieme al cuoco Ruffilli Francesco, in quanto aveva coadiuvato al buon esito del libro.

Alla fedele Marietta, Pellegrino Artusi dedicò anche la ricetta del panettone che si trova nel manuale perché “è brava cuoca e tanto buona ed onesta da meritare che io intitoli questo dolce col nome suo, avendolo imparato da lei”.

E’ proprio alle Mariette d’oggi, quelle persone che custodiscono l’amore e l’abilità del sapere artusiano, che la città di Forlimpopoli omaggia con questo concorso.

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Vini al supermercato

Vini in promo al supermercato fino al 18 aprile: la nostra analisi

“Passata la festa, gabbato lu santu”. Ecco la sintesi dei volantini delle maggiori insegne validi fino al 18 aprile.

Dopo alcune interessanti offerte per la Pasqua, sia in termini di prezzo che di varietà di scelte, le promozioni dei vini valide per i prossimi giorni non suscitano particolare richiamo.

E’ Esselunga certamente a distinguersi con una discreta scelta di 10 vini dal buon rapporto qualità prezzo. Per le altre catene invece la strategia, anche di posizionamento, è pressoché gregaria.

Anche il volantino di Pam, per la prima volta sotto la nostra lente di ingrandimento, guadagna un solo voto superiore ai 3.5 nella nostra speciale scala di valutazione dei vini in vendita al supermercato.

D’altro canto, catene come Iperal – generalmente con una buona offerta – non colpiscono stavolta. Meglio Sigma, debutto anche per lei, con un vino da 5 cestelli: il Prosecco Carpenè Malvolti, risultato tra i migliori in occasione della nostra degustazione alla cieca.

Da notare, in questa monotonia, la tattica de Il Gigante che, sul suo volantino “0,98 cad” per il comparto vini stabilisce un’offerta (limitata) apprezzabile, che ruota su tre punti prezzo: 1,98, 2,98 e 3,98.

I vini di Vicobarone al Gigante hanno il miglior prezzo. E fa decisamente meglio di Auchan, che a parità di volantino (offerte da 1 euro) rende meno.

Pieni voti questa volta solo per un vino in offerta al Conad (nord). Si tratta del Sicilia Doc Viogner Gurgò di Cantine Paolini a 3,58 euro (mediamente posizionato intorno ai 5 euro), già recensito sul nostro sito.

Ovviamente non tutti i vini in promozione sono indicati sui volantini delle insegne Gdo. Nei vari punti vendita, l’offerta si amplia a scaffale con altre etichette scontate, tutte da scoprire di settimana in settimana.

Fino al 18 Aprile
Chianti Docg Bio La Fraschetta: 4,49 euro (3,5 / 5)
Barbera del Piemonte Doc Arione Mario: 1,50 euro (2 / 5)
Tavernello Frizzante Bianco o Rosato:  2,49 euro (3 / 5)
Falanghina o Aglianico Solopaca: 2,49 euro (3 / 5)
Chianti Docg Cecchi: 3,49 euro  (3,5 / 5)
Montepulciano-Trebbiano o Cerasuolo Citra: 1,99 euro  (3,5 / 5)
Vini Colli Orientali Friuli Jean Paul Roble Tenimenti Civa: 5,99 euro  (4 / 5)


Fino al 17 Aprile
Barbera del Piemonte-Bonarda Oltrepò Pavese Doc Toso: 2,49 euro (3 / 5)
Barbera Pavia Igt-Bonarda Oltrepò Pavese Doc F.lli Maggi: 1,55 euro (2 / 5)
Chardonnay-Rosato Frizzante Il Roccolo: 1,90 euro (2,5 / 5)
Pecorino/Passerina Igt -Trebbiano/Montepulciano d’Abruzzo Doc Rue Piane Spinelli: 2,39 euro (3,5 / 5)
Chianti Classico Docg Giglio del Duca: 3,99 euro (3 / 5)
Valdadige Doc Terre Fredde (bianco, rosato, rosso): 2,19 euro (3,5 / 5)
Inzolia Igt, Nero d’Avola Igt, Nero d’Avola/Syran Baroni Trinacria: 2,79 euro (3 / 5)
Ortrugo Colli Piacentini-Gutturnio Frizzante Bio Cantina Valtidone: 4,79 euro (3,5 / 5)
Vini Il Gaggio Grecanico di Sicilia Igt-Pinot Bianco Veneto Igt-Muller Thurgau Veneto-Sangiovese Rubicone Igt-Barbera del Piemonte Doc-Nero d’Avola Igt: 1,79 euro (2,5 / 5)
Vini Le Cascine Muller Thurgau Igt-Sauvignon Blanc-Bonarda Oltrepò Pavese Doc-Barbera Oltrepò Pavese Doc-Cabernet Sauvignon: 2,49 euro (1,5 / 5)
Ribolla Gialla Igt-Pinot Grigio Baccicchetto: 3,99 euro (3,5 / 5)
Muller Thurgau Doc, Elena Walch: 5,99 euro (4 / 5)



Fino al 16 Aprile
Conad/Conad City
Montepulciano d’Abruzzo Doc Vicale: 2,49 euro (2,5 / 5)
Pinot Grigio Santa Margherita: 5,50 euro (4 / 5)
Spumante Brut Pinot Chardonnay Dame Tervise: 3,59 euro (2,5 / 5)
Conad Superstore
Pinot Grigio Pavia-Riesling Frizzante F.lli Maggi: 1,65 euro (2 / 5)
Barbera Frizzante Colli Piacentini Vicobarone: 1,97  euro (3 / 5)
Sicilia Doc Viogner Gurgò Cantine Paolini: 3,58 euro (5 / 5)
Passerina Offida Docg Barò: 4,18 euro (3,5 / 5)
Cannonau Aghera Sarda: 3,30 euro  (3,5 / 5)


Fino al 15 Aprile
Pinot Rosè, Chardonnay o Verduzzo La Cacciatora: 2,59 euro (2 / 5)
Merlot o Cabernet del Veneto La Cacciatora: 2,19 euro (2 / 5)
Vino Bianco o Rosso Bottebuona: 1,29 euro (2,5 / 5)
Prosecco Doc, Ribolla Gialla o Cuvée Rosè extra Villa Folini: 3,99 euro (3,5 / 5)
Soave-Custoza-Bardolino Doc Cadis: 2,49 euro (3 / 5)
Vermentino Igt o Morellino di Scansano Docg Cantina Morellino di Scansano: 4,79 euro (4 / 5)
Glicine Bianco o Rosso Corvo Igt: 3,99 euro (4 / 5)


Fino al 16 Aprile
Gutturnio Doc Cantina Valtidone: 2,89 euro  (3,5 / 5)
Ortrugo Colli Piacentini Cantina Valtidone (carta payback)2,89 euro  (3,5 / 5)
Chianti Docg Sorelli (carta payback) 3,39 euro (2,5 / 5)
Verdea Vivace Igt Panizzari: 3,29 euro  (3 / 5)
Valcalepio Rosso Doc: 3,99 euro  (3,5 / 5)
Bonarda Doc, Giorgi: 4,79 euro  (4,5 / 5)
Pecorino/Passerina Igt- Montepulciano d’Abruzzo Doc Rue Piane Spinelli: 2,79 euro (3 / 5)
Marzemino Doc, Cavit  (carta payback): 3,49 euro  (3,5 / 5)
Trentino Doc Gewurztraminer, Cavit (carta payback): 4,99 euro  (3,5 / 5)
Prosecco Valdobbiadene Docg, Bolla: 4,99 euro  (3,5 / 5)


Fino al 18 Aprile 
Barbera del Piemonte-Bonarda Oltrepò Pavese Doc Toso: 1,99 euro (2 / 5)
Lambrusco Amabile Maggi Igt: 1,49 euro  (2 / 5)
BuonGoverno all’uso Toscano Igt Piccini: 3,29 euro  (3,5 / 5)
Lambrusco di Sorbara Doc Secco o Grasparossa Chiarli: 2,29 euro  (3,5 / 5)
Pignoletto Doc Arco delle Rose : 2,90 euro  (3 / 5)
Chianti Docg Rubentino: 2,85 euro  (3 / 5)
Chianti Classico Docg Cecchi: 5,50 euro  (3,5 / 5)
Chardonnay-Rosato Frizzante Il Roccolo: 1,99 euro (1,5 / 5)
Ribolla Gialla Igt-Pinot Grigio Baccicchetto: 3,95 euro (3,5 / 5)


Fino al 16 Aprile (Volantino 1 euro)
Tavernello Frizzante Bianco o Rosato, Caviro:  1,99 euro (3,5 / 5)
Grillo Igt o Rosso Terre Siciliane Poggio dei Vigneti, Natale Verga: 1,49 euro (3,5 / 5)

Fino al 15 Aprile
Negramaro Igt o Fiano Segnavento: due pezzi 5,19 euro (3,5 / 5)
Rosso Terre Siciliane o Grillo Igt Il Poggio: due pezzi 3,24 euro (3 / 5)
Nero D’Avola Igt, Natale Verga: 1,69 euro (3,5 / 5)
Gutturnio Vicobarone: 2,49 euro  (3,5 / 5)
Prosecco Doc Tradizione, La Gioiosa: 4,29 euro  (3 / 5)


Fino al 17 Aprile
Barbera d’Asti Il Castero: 1,79 euro (2 / 5)
Chianti Riserva La Pieve: 3,59 euro (3 / 5)
Piemonte Cortese Ca Fornara: 1,59 euro  (2 / 5)
Bag in Box Vignaioli del Tortonese 5t: 6,95 euro  (3 / 5)


Fino al 18 Aprile (volantino 0,98)
Gutturnio o Ortrugo Vicobarone: 1,98 euro (4 / 5)
Cabernet Merlot o Sangiovese Il Poggio: 1,98 euro (3 / 5)
Rosato o bianco frizzante Canterino Riunite: 1,98 euro (3,5 / 5)
Cabernet Friulano o Chardonnay Grave del Friuli Borgomastro: 2,98 euro (3 / 5)
Barbera d’Asti Docg o Prosecco Spago Treviso Coste Petrai: 3,98 euro  (3,5 / 5)



Fino al 15 Aprile
Mastri Vernacoli Vini, Cavit: 3,59 euro (3,5 / 5)
Carpenè Malvolti Prosecco: 6,59 euro (5 / 5)
Pengue Vini Solopaca Bianco o Rosso: 1,69 euro (2,5 / 5)
Syrah Pellegrino Cent’are: 3,29  (3,5 / 5)


Fino al 18 Aprile
Bonarda Oltrepò Pavese Doc Canneto Frizzante (solo soci): 1,99 euro (3,5 / 5)
Spumante Prosecco Valdobbiadene Mionetto Prestige (solo soci): 4,99 euro (3,5 / 5)
Gutturnio o Ortrugo Vicobarone: 2,79 euro (3 / 5)
Dolcetto d’Alba Doc Terre da Vino: 4,75 euro (3,5 / 5)
Falanghina Irpinia-Fiano Avellino-Greco di Tufo Doc I nobili dell’Irpinia: 5,99 euro (3,5 / 5)
Muller Thurgau Mezzacorona: 3,99 euro (4 / 5)


Fino al 18 Aprile
Vino Valpolicella della Rocca Cantina di Soave: 2,69 euro (3,5 / 5)
Trebbiano amabile Chiarli 1,5lt: 2,98 euro (3,5 / 5)
Ortrugo o Gutturnio Ferri: 2,49 euro (3 / 5)
Malvasia Valtidone: 2,69 euro (3,5 / 5)
Barbera d’Asti Docg Terre Da Vino: 3,95 euro (3 / 5)


Fino al 18 Aprile
Riesling Brut La Versa: 2,94 euro (4 / 5)
Lambrusco Grasparossa o Sorbara Righi: 2,49 euro (4 / 5)
Vitiano Rosso Falesco: 4,19 euro (4 / 5)
Soave Classico Bolla: 3,63 euro  (3,5 / 5)
Prosecco Terre del Faedo: 3,69 euro (3,5 / 5)
Morellino di Scansano La Mora Cecchi: 3,99 euro (3,5 / 5)
Castel del Monte Spagnoletti Zeuli: 2,37 euro  (3,5 / 5)
Pinot Grigio Cormons: 3,57 euro  (3,5 / 5)
Monica o Nuragus Dolianova: 1,97 euro (3 / 5)
Nero d’Avola Cusumano: 4,90 euro  (4 / 5)

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Vini al supermercato

Voti ai vini in promozione fino al 20 marzo

Volantini un po’ “stitici” quelli dei prossimi giorni nelle maggiori catene Gdo. Un copia e incolla delle promozioni precedenti per molte insegne. Molti i vini per la tavola di tutti i giorni, ma offerte  poco “competitive” anche nelle insegne Iper Galassia e Unes, oggi per la prima volta sotto la nostra lente di ingrandimento.

Di imperdibile nulla. Di annotabile qualche etichetta Iperal – che si conferma una delle catene in grado di sfoggiare il miglior rapporto qualità prezzo nelle offerte di vino al supermercato – e Carrefour.



Fino al 16 Marzo
Sagrantino di Montefalco Docg Duca Odoardo: 11,90 euro (-40% payback) (4 / 5)
Oltrepo’ Pavese Doc Barbera o Bonarda Montù:  3,19 euro (-30% payback) (3 / 5)
Oltrepo’ Pavese Doc Barbera o Bonarda Le Cascine: 1,99 euro  (-50% payback (1,5 / 5)
Rosso di Montepulciano Doc Della Seta: 4,49 euro (-25% payback) (3,5 / 5)
Montepulciano d’Abruzzo Doc Riparosso Illuminati: 4,99 euro  (-25% payback) (4,5 / 5)
Turà Lamberti bianco o rosato: 2,29 euro (-35% payback) (2,5 / 5)
Vermentino di Sardegna o Rosè di Alghero Doc Sella&Mosca: 3,99 euro (-35% payback) (3,5 / 5)
Nero d’Avola o Grillo Doc, Cantine Europa: 2,99 euro -50% payback (3,5 / 5)


Fino al 20 Marzo
Rosso di Valtellina Doc, Vinicola Nera: 5,90 euro (4 / 5)
Verdea Vivace Frizzante Igt, Panizzari: 3,29 euro (3,5 / 5)
Ortrugo Colli Piacentini Doc Cantina Vicobarone: 2,89 euro (-35% payback)  (3 / 5)
Gutturnio Superiore Doc: 2,99 euro (3,5 / 5)
Chianti Docg o Buon Governo Igt Piccini: 2,89 euro (-40% payback) (4 / 5)
Chardonnay Igp o Negramaro Igt o Barricato Igt Salento, Apigliani: 3,89 euro (-50% payback) (3,5 / 5)


Fino al 20 Marzo
Chianti Docg, Elena: 2,49 euro (2,5 / 5)
Chianti Docg, Piccini: 2,99 euro (-40% payback) (3,5 / 5)
Turà Lamberti bianco o rosato: 2,59 euro (-35% payback) (2,5 / 5)
Corvo Igt Bianco o Rosso Duca di Salaparuta: 4,29 euro (3,5 / 5)
Cannonau di Sardegna Doc o Vermentino Igt Terre di Sicilia, Le Morre: 2,99 euro (-40% payback) (3,5 / 5)
Gutturnio Doc Cantina Vicobarone: 2,63 euro (-40% payback) (3,5 / 5)
Lambrusco di Castelvetro o Sorbara Doc Chiarli: 2,99 euro (3,5 / 5)


 


Fino al 17 Marzo
Oltrepo’ Pavese Doc Bonarda o Barbera del Monferrato Doc, Toso: 1,98 euro (2 / 5)
Soave Doc Torre, Servaia: 1,99 euro (3 / 5)
Trebbiano o Sangiovese Doc, Brumale: 1,98 euro (2,5 / 5)
Terre Siciliane Igt Nero D’Avola, Rapitalà: 3,98 euro (3 / 5)



Fino al 18 Marzo
Merlot o Cabernet Sauvignon Igt Colle dei Cipressi (1+1): 2,98 euro (3,5 / 5)
President Reserve Riccadonna (1+1): 4,98 euro  (3,5 / 5)



Fino al 18 Marzo
Ante Hirpis Vini: 2,79 euro (3,5 / 5)
Maestri Vernacoli Doc Vini: 3,49 euro (3,5 / 5)


Fino al 21 Marzo
Spumante Muller Thurgau Durello Maximilian I: 2,95 euro (2,5 / 5)
Soave o Bianco di Custoza, Cadis: 2,00 euro (3,5 / 5)
Chianti Vegante Superiore Sensi biologico: 6,90 euro (3 / 5)
Barbera d’Asti o Dolcetto d’Asti Docg, Podere Previnca: 2,60 euro (3 / 5)
Chianti Valiano Docg, Piccini: 9,90 euro (3,5 / 5)
Rosso di Montalcino Doc, Giglio del Duca: 7,25 euro (4 / 5)
Vini Santa Cristina Antinori Bianco o Rosato: 4,40 euro (4 / 5)
Oltrepo’ Pavese Doc Bonarda o Barbera San Zeno Zonin: 3,70 euro (3,5 / 5)
Vermentino di Sardegna Doc, Cannonau Doc o Rosato Igt, Pedres: 3,99 euro (3,5 / 5)



Fino al 21 Marzo
Vini Maschio Pinot Rosa, Pinot Bianco, Chardonnay, Verduzzo, Sauvignon: 2,79 euro (3 / 5)



Fino al 19 Marzo Superstore/Conad
Garzellino Bianco Frizzante Emilia (2×1): 2,39 euro (3 / 5)
Lambrusco Igt Otello etichetta nera: 4,98 euro (3,5 / 5)
Prosecco di Valdobbiadene Docg, Mionetto: 6,79 euro (3,5 / 5)
Greco di Tufo Docg, Inziria dei Principi: 4,98 euro (3,5 / 5)
Tavernello Syrah o Cabernet, Caviro: 2,09 euro (3,5 / 5)

Fino al 19 Marzo Conad City/Margherita
Terre Siciliane Igt Nero D’Avola, Rapitalà: 3,98 euro (3 / 5)
Lambrusco Reggiano Doc, Campanone (City) : 3,69 euro (3,5 / 5)
Sauvignon Blanc Igt, Le Cascine (2×1): 3,99 euro (1,5 / 5)


Fino al 20 Marzo

Lambrusco Grasparossa o Sorbara Castelvetro Doc Amabile, Civ&Civ: 3,59 euro (3 / 5)


Fino al 17 Marzo
Spumante Muller Thurgau, Cavit: 2,79 euro (3 / 5)
Lambrusco Grasparossa o Sorbara Castelvetro Doc Amabile Civ&Civ: 3,59 euro (3 / 5)
Vermentino Aragosta Cantina Santa Maria La Palma: 4,39 euro (soci coop) (2,5 / 5)
Terre Siciliane Igt Bio Centopassi Libera Terra Placido Rizzotto Bianco o Rosso: 4,79 euro (3 / 5)


Fino al 20 Marzo
Merlot, I mori: 3,59 euro (3 / 5)
Colli Orientali Friuli Cabernet Franc, Zuccolo: 3,99 euro (3 / 5)
Terre Siciliane Igt Corvo Rosso o Bianco, Duca di Salapaura: 3,99 euro (3,5 / 5)
Frascati, Cantina Cerquetta: 2,19 euro (2,5 / 5)

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Vini al supermercato

Vini a volantino: Bennet, Coop, Conad, Esselunga, Il Gigante Iper I e Tigros

Ennesima puntata del nostro focus sui vini in promozione nelle maggiori catene Gdo italiane (Auchan, Bennet, Carrefour, Conad, Coop, Despar, Esselunga, Il Gigante, Ipercoop e Iper la Grande I), con le relative valutazioni espresse in “cestelli della spesa“. Sotto la nostra lente di ingrandimento, questa volta, i vini in promozione fino alla prima settimana di febbraio.

Con una novità per i nostri lettori del Nord Italia: l’analisi del volantino di Tigros, interessante insegna Gdo fondata nel 1979 da Luigi Orrigoni, controllata da Agorà Network. Una “tigre” anche nei prezzi, sempre più competitivi nei punti vendita concentrati in Lombardia e Piemonte.


Fino al 7 febbraio

Muller Thurgau Perle Fini, Piera Martellozzo: 2,98 euro (3 / 5)
Chianti Classico Docg, Poggio ai Massi: 3,90 euro (3,5 / 5)
Langhe Doc Rosso, Clavesana: 2,38 euro (3,5 / 5)
Frappato, Conte di Matarocco: 1,98 (2,5 / 5)
Shiraz Tarantino Igt Notte Rossa, Cantine San Marzano: 3,29 euro (3,5 / 5)
Prosecco Doc, Filippetti: 3,69 euro (3 / 5)


 

Fino al 7 febbraio

Chianti Docg, Loggia del Sole: 2,69 euro (4 / 5)
Negroamaro / Primitivo Salento Igt Notte Rossa, Cantine San Marzano: 3,49 euro (4 / 5)


Fino al 6 febbraio

Lambrusco dell’Emilia Igt, Conad: 1,79 (3,5 / 5)
Chardonnay Trentino Doc, Costalta: 3,78 euro (3,5 / 5)
Prosecco Doc Extra Dry, Cascine Corte: 3,40 euro (3 / 5)


Dal 7 febbraio

Prosecco, Maschio: 3,47 euro (4 / 5)
Chardonnay-Muller Thurgau / Pinot-Chardonnay, Pasqua: 2,49 euro (3 / 5)
Grecanico / Syrah, Nadarìa: 1,92 euro (3,5 / 5)
Malvasia Bianca Saraceno, Conti Zecca: 2,15 euro (4 / 5)
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore,  Crocetta: 4,07 euro (4,5 / 5)
Montepulciano / Trebbiano d’Abruzzo, Citra: 1,75 euro (3,5 / 5)
Valpolicella Classico, Cantina Valpolicella: 3,24 euro (4 / 5)
Negroamaro Salento, Cantina Due Palme: 1,99 euro (4 / 5)
Barbera del Monferrato, Terre da Vino: 2,89 euro (3,5 / 5)
Cannonau di Sardegna, Cantina Dorgali: 3,34 euro (4 / 5)


Fino al 7 febbraio

Barbera / Dolcetto Piemonte Doc, Serre dei Roveri: 4,38 euro (2 pezzi) (3,5 / 5)
Grillo / Shiraz Terre Siciliane Igt, Fazio: 6,58 (2 pezzi) (3,5 / 5)
Barbera / Freisa / Grignolino, Produttori del Monferrato: 6,78 euro (2 pezzi) (4 / 5)
Chianti Docg: 5,38 euro (2 pezzi) (3,5 / 5)
Rosso Conero / Lacrima di Morro d’Alba / Verdicchio Jesi Doc: 8,78 euro (2 pezzi) (4,5 / 5)
Bardolino / Chiaretto / Soave Doc, Pasqua: 5,38 (2 pezzi) (4 / 5)
Barbera / Bonarda Oltrepò pavese Doc, Marchesola: 4,38 euro (2 pezzi) (2,5 / 5)
Montepulciano / Cerasuolo / Trebbiano d’Abruzzo Doc, Casalbordino: 4,98 euro (2 pezzi) (4 / 5)
Ortrugo / Gutturnio, Ca de’ Signori: 4,38 euro (2 pezzi) (3 / 5)
Negroamaro / Primitivo Salento Igt Villa Elena, Due Palme: 5,98 euro (2 pezzi) (3,5 / 5)
Grignolino del Piemonte Doc, Eredi Angelo Icardi: 7,98 euro (2 pezzi) (5 / 5)
Valdadige Doc Rosso / Bianco / Rosato, Alte Cime: 7,98 euro (2 pezzi) (3,5 / 5)
Nero d’Avola / Grecanico I Paladini: 3,98 (2 pezzi) (2,5 / 5)
Prosecco Treviso Doc Extra Dry, Porta Leone: 8,98 euro (2 pezzi) (3,5 / 5)


Fino al 1 febbraio

Muller Thurgau / Bonarda, La Cacciatora: 1,99 euro (1 / 5)
Vini Doc, Galassi: 2,39 euro (3 / 5)
Vini Igp Notte Rossa, Cantine San Marzano: 3,40 euro (4 / 5)


Fino al 6 febbraio

Cerasuolo / Montepulciano d’Abruzzo Dop I Solchi, Citra: 7 euro (3×2) (3,5 / 5)
Vini Doc, Caparra & Siciliani: 2,99 euro (4 / 5)
Lambrusco Grasparossa Doc Bio, Fondo Belvedere: 3,19 euro (4 / 5)
Bonarda / Barbera Oltrepò pavese Doc, San Zeno: 3,29 euro (3,5 / 5)
Vini Doc Mastri Vernacoli, Cavit: 3,49 euro (3,5 / 5)
Chianti Riserva Docg Collezione Oro, Piccini: 3,95 euro (4 / 5)
Vini Igt Bio, Natale Verga (Na.Ve): 3,99 euro (3,5 / 5)
Vini Igt Sicilia, Corvo: 3,99 euro (3,5 / 5)
Vini Lj Nibarj: 3,99 euro (3,5 / 5)
Vini Doc, Duchessa Lia: 4,39 euro (3,5 / 5)
Morellino di Scansano Docg Bio, Vignaioli Morellino: 4,69 euro (4,5 / 5)
Gutturnio Riserva Doc Bollo Rosso, Valtidone: 5,29 euro (4,5 / 5)
Vini Doc, Almorano: 20% sulla linea (3,5 / 5)

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Vini al supermercato

Isonzo del Friuli Doc Pinot Grigio 2016, Angoris

(4 / 5) La denominazione Isonzo del Friuli comprende diverse tipologie di vino bianco, rosso e spumante e, quando seguita dalla specificazione del vitigno, è riservata ai vini ottenuti dalle uve dei vigneti costituiti dai corrispondenti vitigni.

E’ il caso del vino oggi sotto la nostra lente di ingrandimento, Isonzo del Friuli Doc “Pinot Grigio”, annata 2016, prodotto da Angoris, nell’omonima località nei pressi di Cormons, con uve Pinot Grigio al 100%.

Ennesima conferma dell’ottima valenza dei prodotti di questa area, anche al supermercato. Una regione morfologicamente piccola, con una produzione limitata in ettolitri, ma davvero prestigiosa. Un concetto ripetuto, a tratti stressato, ma dovuto.

LA DEGUSTAZIONE
Giallo paglierino limpido e lucente, l’Isonzo del Friuli Doc Pinot Grigio di Angoris, offre un naso schietto e tipico, articolato su note fruttate dove la pera è protagonista indiscussa affiancata dalla pesca e dall’albiccocca.

Un “cocktail” fresco, estivo, dove il frutto ritorna al palato una volta deglutito che mostra grande equilibrio e finezza, abbinati ad un’acidità rinfrescante che rende il sorso agile.

In un ideale  tema scolastico è un vino che fa della leggerezza e della fragranza l’introduzione e della scorrevolezza della beva lo sviluppo. La sintesi? Un prodotto immediato, di facile lettura, leggero (12,5%) ed invitante. In tavola un lieto compagno, sia come aperitivo, sia come spalla di piatti a base di pesce e di verdure.

LA VINIFICAZIONE
Una produzione complessiva di 140 mila bottiglie per questo vino prodotto con uve Pinot Grigio in purezza provenienti da un’area produttiva di venti ettari ad un’altitudine di 47 metri sul livello del mare.

I vigneti, impiantati tra il 1990 e il 2007 sono esposti sia a nord che sud ed allevati a Sylvoz e Guyot su terreni ricchi di ghiaia e ciottoli con argilla di colore rossastro a causa della presenza di ossidi di ferro e alluminio.

La vendemmia viene effettuata i primi giorni di settembre. Dopo una breve macerazione a freddo, la fermentazione del mosto avviene a temperatura controllata. Successivamente il vino viene fatto riposare 5 mesi in contenitori di acciaio inox

Angoris è un’azienda storica del Friuli. La tenuta fu donata nel 1648 , alla fine della guerra dei trent’anni, a Locatello Locatelli, direttamente dall’Imperatore d’Austria Ferdinando III per ringraziarlo dei meriti di battaglia e della fedeltà mostrata. Al timone dell’azienda oggi è Marta Locatelli.

Prezzo: 6,19 euro
Acquistato presso: Pam / Panorama

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Vini al supermercato

I vini in promozione al supermercato fino a metà gennaio

Primo appuntamento del 2018 per la nostra nuova rubrica sui vini in promozione presenti sui volantini delle maggiori catene di supermercati italiani. Dopo l’abbuffata di sconti per le festività natalizie, le insegne Gdo prese in esame tirano il freno.

Non manca comunque qualche bella occasione, mentre si assiste all’imperterrita attività promozionale sui vini di grandi imbottigliatori, che raramente ottengono alte valutazioni da parte del team di vinialsuper.

Ecco un buon proposito per i nostri lettori, per questo 2018 appena iniziato: acquistare esclusivamente vini prodotti e imbottigliati dalla medesima cantina. Un’indicazione presente per legge e reperibile sulla retro etichetta. Un modo per farsi largo nel mare di offerte sui vini in vendita al supermercato.

 Fino al 7 gennaio

Montepulciano / Cerasuolo d’Abruzzo Doc “I Solchi”, Citra: 1,86 euro (3,5 / 5)
Bianco / Rosso Terre Siciliane Igt Corvo “Duetto”, Duca di Salaparuta: 2,99 (3,5 / 5)
Spumante Moscato, Tosti: 2,79 euro (3 / 5)
Pinot di Pinot Brut, Gancia: 2,99 euro (3 / 5)
Spumante Prosecco Brut Doc “I like Prosecco”, Tosti: 4,29 euro (4 / 5)
Prosecco Doc Extra Dry, Cinzano: 2,99 euro (3,5 / 5)
Prosecco Doc Treviso Extra Dry, Maschio: 4,49 euro (3,5 / 5)
Spumante Metodo Classico Trento Doc Brut / Rosé, Cesarini Sforza: 7,99 euro (4,5 / 5)
Champagne Brut, Pommery: 20,99 euro (4 / 5)


Fino al 10 gennaio

Bonarda Oltrepò Pavese Doc “Le Cascine”, Guarini: 1,99 euro (1,5 / 5)
Lambrusco Grasparossa Amabile / Secco, Righi: 1,99 euro (3,5 / 5)
Vigneti delle Dolomiti Igt, Müller Thurgau Frizzante, Cavit: 3,48 (3,5 / 5)
Spumante Extra Dry 958, Santero: 3,12 euro (3,5 / 5)
Spumante Pinot di Pinot, Gancia: 2,79 euro (3 / 5)
Prosecco Valdobbiadene Docg Superiore, Mionetto: 6,28 euro (3,5 / 5)


Fino al 9 gennaio

Cannonau / Vermentino Sardegna Doc, Natale Verga: 2,25 euro (3 / 5)
Bonarda / Barbera Oltrepò Pavese Doc, Cantina di Canneto: 1,99 euro (3 / 5)
Barbera / Bonarda Colli Piacentini Doc, Cantina Vicobarone: 2,49 euro (3 / 5)
Rosso di Montefalco Doc, Vignaboldo: 3,99 euro (3 / 5)
Pecorino / Passerina Igt Terre di Chieti, La Calenzana: 1,99 euro (2,5 / 5)
Chianti Docg, Cecchi: 3,59 euro euro (3,5 / 5)
Turà Bianco / Rosato, Lamberti: 2,29 euro (2 / 5)
Corvo Igt Terre Siciliane Bianco / Rosso, Duca di Salaparuta: 3,99 euro (3,5 / 5)
Trebbiano Salento / Sangiovese di Puglia Igt, Il Feudo: 1,29 euro (1,5 / 5)
Spumante Müller Thurgau, Cavit: 3,49 euro (3,5 / 5)
Spumante Trento Doc, Rotari: 7,29 euro (4 / 5)
Brachetto d’Acqui Docg, Araldica: 4,49 euro (3,5 / 5)
Prosecco Frizzante Doc, Coste Alte: 3,99 euro (3,5 / 5)
Müller Thurgau Fermo o Frizzante Doc, Cavit: 4,49 euro (3,5 / 5)
Bonarda Colli Piacentini Doc, Cantina Vicobarone: 2,49 euro (3 / 5)


Fino al 10 gennaio

Bonarda Oltrepò Pavese Doc, Cantina di Canneto: 2,39 euro (3 / 5)
Lambrusco “Giuseppe Verdi” Igt, Giuseppe Ceci: 4,49 euro (3,5 / 5)
Friulano / Pinot Grigio / Refosco Doc, Tenimenti Civa: 5,59 euro (4,5 / 5)


Fino a lunedì 8 gennaio

Vino bianco frizzante “Garzellino” Civ&Civ, Cantine Riunite (Maschio): 1,29 euro (2 / 5)
Vernaccia di San Gimignano Docg, Bufferia: 3,80 euro (3 / 5)
Bonarda amabile Doc, Casabella: 2,19 euro (2,5 / 5)
Spumante Pinot di Pinot, Gancia: 3,29 euro (3 / 5)
Vini Umbria Igt “Vocante” / “Desiata”, Duca Odoardo: 2,49 euro (3,5 / 5)
Lazio Igt “Idyllium” / “Ornatum”: 2,45 euro (3,5 / 5)
Est! Est!! Est!!! di Montefiascone Dop “Le poggere”, Falesco: 3,48 euro (4 / 5)
Asti Docg “Five Stars”, Bosca: 2,99 euro (3 / 5)
Spumante “Buon Anniversary”, Bosca: 2,29 euro (3 / 5)
Prosecco Treviso Doc, Mionetto: 6,59 euro (3,5 / 5)
Prosecco Superiore Valdobbiadene Docg, La Gioiosa: 4,50 euro (3 / 5)


Fino al 13 gennaio

Grignolino d’Asti, Villa Rustica: 3,29 euro (3,5 / 5)
Prosecco, Goto: 3,54 euro (3,5 / 5)
Bardolino Classico, Sartori: 2,79 euro (4 / 5)


Fino al 10 gennaio

Nero d’Avola Terre Siciliane Igt “Del Gattopardo” / Montepulciano d’Abruzzo Doc: 1,98 euro (3 / 5)
Gutturnio / Ortrugo Doc, Cantina di Vicobarone: 1,98 euro (3,5 / 5)
Bonarda Oltrepò pavese Doc / Barbera Piemonte Doc: 1,98 euro (3 / 5)
Pinot Nero Rosè / Pinot Nero Oltrepò pavese Doc “Le Cascine”, Guarini: 1,98 (1,5 / 5)
Chardonnay / Rosato frizzante, il Roccolo: 1,98 euro (1,5 / 5)
Spumante Pinot di Pinot, Gancia: 2,98 euro (3 / 5)
Bardolino / Soave Doc “Pagus Bisano”, Cantina di Verona: 2.98 euro (4 / 5)


Fino al 17 gennaio

Sangiovese Igt Romagna “Le Rubinie”: 1,50 euro  (1,5 / 5)
Bonarda / Cabernet Sauvignon “Le Cascine”, Guarini: 2 euro (1,5 / 5)
Barbera / Dolcetto / Cortese “Ardità”: 2,50 euro (2,5 / 5)
Gutturnio Doc Frizzante “Viti & Vini”, Cantina Valtidone: 2,50 euro (3 / 5)
Nero D’Avola / Syrah / Inzolia Sicilia Doc, Settesoli: 3,50 euro (3,5 / 5)
Lambrusco Doc “Tre Medaglie”, Cavicchioli: 3 euro (3,5 / 5)
Umbria Igt “Vocante” / “Desiata”, Duca Odoardo: 3 euro (3,5 / 5)
Bardolino Classico Doc, Sartori: 3 euro (3,5 / 5)
Chardonnay / Merlot / Cabernet-Syrah, J.P. Chenet: 3 euro (3,5 / 5)
Chianti Docg “Case Sparse”, Fratelli Nistri: 3 euro (3 / 5)
Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico “Titulus”, Fazi Battaglia: 4 euro (4,5 / 5)
Etna Doc, Cantine Patria: 4 euro (3,5 / 5)
Spumante Grillo Brut, Florio: 4 euro (4,5 / 5)
Greco di Tufo Docg, Borgo San Michele: 5 euro (4 / 5)
Montefalco Rosso Doc “Colpetrone”, Tenute del Cerro: 5 euro (4,5 / 5)
Spumante Asti Secco Docg, Tosti: 5 euro (3,5 / 5)
Teroldego Rotaliano Doc, Mezzacorona: 3,95 euro (4 / 5)



Fino al 10 gennaio

Nero d’Avola / Rosato / Negroamaro / Primitivo, Colle del sole: 1,79 euro (2,5 / 5)
Nero d’Avola / Syrah / Catarratto Chardonnay Terre Siciliane Igt: 2,49 euro (2,5 / 5)
Merlot / Cabernet Veneto Igt, La Cacciatora: 1,99 euro (1 / 5)
Vini Jean Paul Chenet: 3 euro (4 / 5)

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Vini al supermercato

Aglianico del Vulture Dop 2013 Balì, Cantina Di Venosa

(4 / 5) “A fianco all’Italia che tutto il mondo conosce, esiste, quando ci si inoltra nell’estremo meridionale, una seconda Italia, sconosciuta, che non è meno interessante dell’altra, né inferiore per bellezza di paesaggi e grandezza di ricordi storici […]. Parole sulla Basilicata di François Lenormant che così la descrisse dopo il suo viaggio in Italia del 1858.

Descrizione che sembra ancora così attuale: una regione fuori dal tempo, oggi un po’ più conosciuta grazie al cinema o a Matera che sarà capitale europea della cultura nel 2019.

Un territorio aspro, prevalentemente montuoso dove la coltivazione della vite è a dir poco difficoltosa, una delle ragioni per cui conta solo circa 4500 ettari vitati.

Eppure, in questo piccolo areale vinicolo, nel comprensorio del Vulture, antico vulcano spento, ha trovato il suo habitat naturale una perla ben conosciuta agli appassionati di vino, l’Aglianico, vitigno oggi sotto la nostra lente di ingrandimento con un prodotto della Cantina di Venosa: Aglianico del Vulture Dop 2013 Balì.

LA DEGUSTAZIONE
Rosso rubino intenso, poco trasparente e denso ha un impatto olfattivo dominato da note fruttate di prugna ed amarena. Seguono note composte di spezie dolci come vaniglia e cannella che non soverchiano assolutamente il frutto. Al palato è un vino dallo stile moderno, molto piacevole e facile da bere.

Il sorso caldo è caldo con una buona componente acida e salina in un contesto tannico ben bilanciato nel quale anche l’alcolicità è perfettamente amalgamata. Come l’Aglianico del Vulture Dop Baliaggio, già degustato nel 2016 si conferma un prodotto ottimo per fascia di prezzo.

In cucina è il classico vino da arrosti, primi piatti saporiti, cacciagione e formaggi a pasta dura. Da servire a 16°- 18° C in calici ampi per gustarlo al meglio.

LA VINIFICAZIONE
Prodotto con uve Aglianico 100% allevate a spalliera con una densità di 3500 piante per ha. I vigneti hanno un età compresa tra i 10 e i 30 anni e si trovano ad una altitudine i 450-500 mt s.l.m nella parte nord orientale della provincia di Potenza delimitata dal disciplinare di produzione che comprende il territorio di 15 Comuni.

La vendemmia viene effettuata tra il 15 ottobre ed il 10 novembre. L’uva  raccolta a mano  nelle prime ore del mattino, viene trasportata in casse da 12/15 kg in cantina dove viene pigiata e diraspata quindi trasferita in piccoli fermentini e macerazione pellicolare con inoculo di lieviti selezionati a temperatura controllata da 23° a 26° C. per circa 8 giorni.

Il completamento della fermentazione alcolica e malo-lattica dell’Aglianico Balì avviene in serbatoi isotermici inox. Successivamente il vino viene affinato in botti di rovere di slavonia per circa 12 mesi, quindi filtrato ed imbottigliato a freddo.

La Cantina di Venosa si trova nell’omonima città lucana. Costituita nel 1957 oggi vanta una base di 400 soci per 800 ettari vitati ed è il maggior produttore di Aglianico nella zona del Vulture.

Prezzo: 3,99 euro
Acquistato presso: Conad

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Ischia Doc Biancolella 2016, Pietratorcia

(4 / 5) Chi è stato in vacanza sull’isola verde lo sa. “Ad Ischia, si mangia, si beve e si fischia”. Questo è il motto locale che si esplicita in tre attività gioiose. Ed è con gioia, ma sempre con oggettività che ci approcciamo alla degustazione del primo vino ischitano su vinialsuper.

Sotto la nostra lente di ingrandimento un bianco, Ischia Doc Biancolella, annata 2016 dell’azienda agricola Pietratorcia di Forio, località dalla quale si godono anche tramonti spettacolari.

La Doc Ischia è stata una delle prime riconosciute in Italia nel 1966. La zona di produzione si limita ai quasi 40 km del perimetro dell’isola più grande del golfo di Napoli e il disciplinare prevede regole rigidissime a tutela della qualità del prodotto con rese inferiori ai 90/100 q.li per ettaro/3kg per ceppo.

LA DEGUSTAZIONE
L’Ischia Doc Biancolella di Pietratorcia si presenta giallo paglierino, luminoso, trasparente e limpido. Molto interessante al naso dove risulta intenso. Se di primo acchito sono l’albicocca, la pesca e il melone i protagonisti, scavando sotto il frutto arriva anche la dolcezza del fiore di sambuco su un letto di macchia mediterranea.

Ma è al palato che l’Ischia Doc Biancolella sfodera una inaspettata stoffa offrendo un sorso seducente, morbido ed eccezionalmente fresco. Scriveva Seneca:”Ogni piacere ha il suo momento culminante quando sta per finire” e così, proprio sul finale, come la cometa di Halley lascia una scia sapida “marina” che colpisce e affonda.

Filosofia a parte, il giudizio su questo vino si può sintentizzare con un informale “va giù che è un piacere”ed il tutto ad un ottimo rapporto qualità prezzo. Perfetto come aperitivo, il Biancolella va servito a 10 gradi e si sposa a piatti a base di pesce. Da apprezzare anche con un sautè di maruzzielli servito con delle freselle napoletane.

LA VINIFICAZIONE
Prodotto con uve Biancolella in purezza allevate a Forio d’Ischia.  I terreni, prevalentemente sabbiosi sono formati da detriti del tufo verde del monte Epomeo. I vigneti, a terrazzamenti sono esposti prevalentemente ad Ovest. Le vigne sono allevate a spalliera con potatura a guyot. L’altezza da terra del filo di banchina è di 60cm, quella della vegetazione 110cm.

La distanza fra le piante è di 100cm e fra i filari 130-160cm a seconda della larghezza della terrazza.  La raccolta avviene generalmente a fine settembre inizio ottobre. Le uve raccolte in piccole cassettine vengono diraspate e poste in macerazione in serbatoi di acciaio alla temperatura di10°C per 12 ore per  favorire l’estrazione dalle bucce delle caratteristiche aromatiche varietali.

La massa poi viene pressata ed il mosto fermenta in serbatoi di acciaio a temperatura controllata di circa 18°C. Finita la fermentazione il vino viene  sfecciato. Il prodotto resta in acciaio sulle fecce fini per almeno 3mesi per poi essere filtrato ed imbottigliato per la fine di marzo.

Pietratorcia nasce dall’unione di tre famiglie: Iacono, Regine e Verde. Sono otto gli ettari di proprietà curati in microzone altamente vocate ed impiantate con vitigni come Biancolella, Forastera, Viogner, Uva Rilla, Fiano, Greco, Aglianico, Piedirosso, Guarnaccia e Syrah. L’azienda vanta per la sua equipe un percorso di formazione tecnica all’Istituto di San Michele all’Adige con l’obiettivo di realizzare produzioni di prestigio volte a ridare lustro alla viticultura ischitana.

Prezzo: 6,90 euro
Acquistato presso: Conad

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Prosecco Millesimato Doc Bio Vegan 2016, 47 Anno Domini Vineyard

(3,5 / 5) Bio e Vegan il Prosecco Millesimato Doc annata 2016 di 47 Anno Domini, oggi sotto la nostra lente di ingrandimento. Accoppiata, quella bio e vegan, che in qualche contesto scatenerebbe una disputa tra intransigenti integralisti enoappassionati o vignaioli.

Scelta etica o commerciale oppure combinazione delle due? Poco importa, fatto sta che negli ultimi anni è cresciuto in Italia il numero di consumatori di prodotti biologici ed il numero di persone che scelgono l’alimentazione vegana. L’ offerta del vino si è adeguata.

La menzione vegan, certificata da Vegan Society in questo caso, garantisce il non utilizzo, lungo tutta la filiera produttiva, di materiali o coadiuvanti di origine animali (come le colle utilizzate per la filtrazione).

LA DEGUSTAZIONE
Il Prosecco Millesimato Doc Bio Vegan 2016 di 47Annodomini si presenta nel calice color giallo paglierino. Una spuma vaporosa e compatta si sviluppa nel calice con  bollicine di media finezza discretamente persistenti.

Dal punto di vista olfattivo è un vino semplice con il frutto a far da padrone. Un naso intenso con i sentori tipici di mela e pera Williams corredati da ricordi floreali. Di alcolicità moderata il Prosecco Millesimato Doc Bio Vegan di 47 Anno Domini ha una buona freschezza che si bilancia al residuo zuccherino regalando un aperitivo gradevole, equilibrato coerente per la tipologia di prodotto.

Se siete vegani il suo posizionamento nella Gdo tradizionale è assolutamente vantaggioso (circa tre euro in meno) rispetto a quello praticato da note catene specializzate, piattaforme online o siti affini a prodotti biologici e vegani.

LA VINIFICAZIONE
Il Prosecco Millesimato Doc Bio Vegan di 47 Anno Domini è imbottigliato dall’azienda Vinicola Tombacco di Trebaseleghe in Provincia di Padova, di cui fa parte anche la Tenuta 47 Anno Domini, nata nel 1919 con all’attivo già tre generazioni.

E’ prodotto con uve 100% Glera bio da vigneti della provincia di Treviso. Le uve, accuratamente selezionate, vengono sottoposte a spremitura soffice e quindi a fermentazione in vasche di acciaio per dieci giorni.

Seguono travasi per rendere limpido il vino che diverrà spumante con rifermentazione secondo il metodo Charmat, in autoclave. Valoritalia, società specializzata nella certificazione della qualità delle produzioni aziende vitivinicole si occupa di verificare il rispetto dei protocolli biologici.

Prezzo: 7,49 euro
Acquistato presso: Crai

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Cacc’e mmitte di Lucera Dop 2013 Ricaccio, Cantine di Terravecchia

“Cacc’e mmitte” ergo “tira fuori e metti”.  Intuire il motivo del nome di questa Doc prodotta a Lucera, in provincia di Foggia è facile. “Ricaccio” il nome di fantasia, dal verbo ricacciare, rimettere.

Quello che accade con questo vino, oggi sotto la nostra lente di ingrandimento Cacc’e mmitte di Lucera Dop Ricaccio, vendemmia 2013 prodotto dall’azienda agricola Alberto Longo sotto il brand Cantine di Terravecchia.

Dunque, l’istinto di rimetterlo rapidamente nel bicchiere scevro c’è, perché è un vino dal sapore particolare, da capire. Inizialmente appare aspro e duro con la sua alcolicità, che poi, sorso dopo sorso si fa apprezzare.

Il Ricaccio è un vino che esprime fortemente la sua territorialità. E’ la prima volta che troviamo sullo scaffale del supermercato questa sconosciuta doc pugliese che noi di vinialsupermercato.it abbiamo già sdoganato con il Cacc’e mitte della Marchesa disponibile nel canale ho.re.ca.

LA DEGUSTAZIONE
Ma procediamo con l’analisi sensoriale: di colore  rosso rubino con riflessi violacei, decisamente impenetrabile. Si tratta infatti di un blend di uve nero di Troia, note per la produzione di vini dai colori carichi. Al naso è intenso: prevalgono  le note fruttate di mora e ribes e quelle vinose date dall’alcolicità, anche se, lasciandolo ossigenare, emergono note erbacee di sottobosco e balsamiche.

Al palato è elegante ed armonioso, il tannino si avverte, non morbidissimo, ma domato anche dalla presenza delle uve Montepulciano. Retrogusto leggermente amarognolo, finale di buona persistenza, beva gradevole. Un vino tipico della Puglia con una gradazione di 13% di alcol in volume che merita di essere scoperto e provato anche in gdo. Un rosso fermo e secco da servire a 18 gradi, che lega bene con primi piatti a base di carne, salumi, pastasciutta con ragù, braciole al sugo.

LA VINIFICAZIONE
Ottenuto da uve allevate nel vigneto di proprietà dell’azienda agricola Alberto Longo nei pressi di Lucera, su terreni mediamente calcarei a tessitura franco-sabbiosa. Prodotto con un blend di uve nero di Troia, Montepulciano d’Abruzzo, Bombino bianco.

Il sistema di allevamento è a spalliera e cordone speronato, la resa è di 130/140 q.li/uva per ettaro. La vendemmia avviene a piena maturazione nella seconda decade di ottobre, mediante selezione e raccolta meccanica. La fermentazione alcolica avviene in vasi vinari di acciaio inox a temperatura controllata, favorendo il prolungato contatto delle bucce con il mosto.

La fermentazione malolattica si svolge nel mese di novembre subito dopo la fermentazione alcolica. L’affinamento del vino avviene dapprima in vasi vinari di acciaio inox, poi per almeno tre mesi in vasche di cemento ed in seguito in bottiglia per un periodo minimo di tre mesi.

I vini di “Cantine di Terravecchia” brand di Alberto Longo associato al Ricaccio, nascono dalla ferma volontà di Alberto Longo di valorizzare e far conoscere le peculiarità di un territorio, “la Daunia”, che offre una incredibile quantità di risorse socio culturali, paesaggistiche e produttive.

Il progetto dei vini a marchio “Cantine di Terravecchia” prende il nome dallo straordinario centro storico di Pietramontecrovino, situato nel Subappennino Dauno, a 450 mt. s.l.m., paese di origine della famiglia Longo.

L’Azienda nasce da un’idea di Alberto Longo, un professionista che ha deciso di unire l’amore per la terra e la passione per il vino per dare vita ad un progetto che fosse valore per il suo territorio di origine: la Daunia. 35 ettari di vigneti, tanti riconoscimenti ottenuti da parte delle maggiori guide enologiche.

Prezzo pieno: 5,09 euro
Acquistato presso: Conad

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Vini al supermercato

Lambrusco Rosè Lini 910, Lini Oreste e figli Srl

(5 / 5) Non può che attirare l’attenzione un’etichetta così curiosa sullo scaffale del supermercato. Obiettivo centrato nella forma e soprattutto nella sostanza quello della cantina Lini 910, con il suo Lambrusco Rosè.

Un prodotto fresco e moderno, adatto a un utilizzo quotidiano, eppure allo stesso tempo tutt’altro che convenzionale. Vino da tavola sì, insomma, ma con una marcia (o due) in più. Ottimo anche nel rapporto qualità prezzo.

LA DEGUSTAZIONE
Il Lambrusco Rosè Lini910 sorprende, di fatto, non appena versato nel calice. Prima operazione: dimenticarsi la “spuma” corposa di certi conventional Lambrusco, per fare spazio a una più volatile ed evanescente, che sparisce in fretta.

Mentre sotto prende corpo quello che pare l’incrocio, sulla tavolozza di un pittore, tra un rosa cerasuolo e le tinte tipiche del sidro di mela. Ed è proprio alla mela il richiamo più marcato che giunge al naso. Polpa di mela matura, unita a sentori di amarena e fiori di rosa. Speculare la percezione al palato, che anticipa un finale acidulo e rinfrescante.

Il Lambrusco Rosè Lini 910 accompagna la tavola di tutti i giorni e, più pretenziosamente, piatti a base di pesce o carni bianche, nonché pietanze a base di verdure cotte. Da provare con i primi della tradizione emiliana, come le lasagne alla Bolognese.

LA VINIFICAZIONE
Si tratta del blend tra uve Salamino (80%) e Sorbara (20%), vinificate mediante breve contatto con le bucce, sino a ottenere la tonalità voluta. La rifermentazione avviene in autoclave, per un periodo di 3 mesi, a temperatura controllata. Un procedimento utile a ottenere una “bollicina fine, migliorandone la digeribilità”.

Un Lambrusco, insomma, trattato alla stregua del Prosecco da una cantina, la Lini Oreste e figli Srl, sorta a Correggio (Reggio Emilia) nel 1910 e ancora oggi sulla cresta dell’onda, grazie a un profondo percorso di restyling del marchio e delle caratteristiche di un Lambrusco alla portata del consumatore moderno. Un vero e proprio unconventional Lambrusco.

Prezzo: 3,95 euro
Acquistato presso: Conad

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