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degustati da noi vini#02

Cisterna D’Asti Doc Superiore 2011, Azienda Vitivinicola Mo

Cisterna d’Asti è una Doc piemontese praticamente sconosciuta, situata tra Asti, Cuneo e il Roero, con pochissimi produttori rimasti a imbottigliare vino con questa denominazione. Per disciplinare, le uve base devono essere minimo 80% Croatina, vitigno autoctono molto presente anche nell’Oltrepò Pavese e nel Piacentino. Una piccola perla nascosta, dunque, capace di emozionare. Ne è un esempio la versione Superiore 2011 prodotta dalla Azienda Vitivinicola Mo.

Nel bicchiere il vino presenta un colore rosso granato di media intensità e trasparenza, con buona consistenza. Il naso è intenso e complesso, con note fruttate di marasca, more e scorza di arancia, floreali di glicine e lavanda; successivamente incalzano sentori balsamici mentolati e di erbe aromatiche, con l’alloro in prima linea. In bocca regna un ottimo equilibrio, grazie alla buona struttura e a soddisfacente morbidezza, ben contrastate da tannino fine e gradevoli acidità e sapidità.

Buona la persistenza, con note finali di frutta e erbe aromatiche. Vino maturo e molto interessante, da degustare a una temperatura di 16°C in calici di media ampiezza e da abbinare a primi con ragù di carne o a formaggi di media stagionatura.

LA VINIFICAZIONE
Il vino è prodotto da uve Croatina in purezza, dai vigneti siti in Cisterna d’Asti e in Canale coltivati su terreni sabbiosi-argillosi. Dopo la fermentazione alcolica e malolattica, affina per almeno 12 mesi in acciaio, per poi venire imbottigliato. L’azienda Vitivinicola Mo è attiva dagli anni ’60 e si è da sempre dedicata alla coltivazione di vitigni quasi esclusivamente autoctoni, con grande passione e dedizione.

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Vini al supermercato

Terre D’Alfieri Doc Arneis Pergola 2015, Tenuta La Pergola

Avete mai sentito parlare della Doc Terre d’Alfieri? Magari no, ma certamente avete sentito parlare di Vittorio Alfieri, poeta, scrittore, drammaturgo e attore italiano nato ad Asti nel 1749. Chissà se lo avete studiato con piacere o meno, ad ogni modo il nome di questa Doc, “Terre d’Alfieri” a lui si ispira e riunisce i territori della Comunità collinare Alfieri e quelli dell’Unione dei Comuni Roero tra Tanaro e Castelli, 11 comuni, ovvero: Castellinaldo, Govone, Magliano Alfieri e Priocca in provincia di Cuneo esclusi dalla zona di produzione del vino Docg Roero e il territorio dei comuni di Antignano, Celle Enomondo, Cisterna d’Asti, Revigliasco, San Damiano, San Martino Alfieri e Tigliole in provincia di Asti. Il disciplinare prevede due tipologie, Arneis e Nebbiolo e stavolta, a finire sotto la nostra lente di ingrandimento. è la versione bianca. Un Arneis, bianco secco, Pergola, prodotto e imbottigliato dalla Tenuta La Pergola di Cisterna d’Asti, vendemmia 2015. Non è partito benissimo il nostro rapporto con questo vino, l’etichetta frontale attaccata male, con una brutta piega antiestetica laterale che taglia un po’ la scritta “Tenuta La Pergola” un po’ ci ha indisposto, abituati a produttori che curano moltissimo questo aspetto. Probabilmente un difetto “volutamente” non corretto per un prodotto destinato alla Gdo, ma noi di vinialsuper siamo un po’ come il controllo qualità, non ci sfugge nulla. Ad ogni modo l’apparenza a volte inganna e siamo qui a giudicare la sostanza. All’esame visivo, il Terre d’Alfieri Arneis Doc Pergola, vendemmia 2015 risulta giallo paglierino con riflessi verdolini, cristallino, molto trasparente, di densità scorrevole. Il profumo è intenso,  con spiccate note di pesca bianca, note citriche e di fiori bianchi. In bocca un vino armonico e fruttato, caldo, rotondo, fresco e leggermente sapido. Gradevole e beverino, idoneo ad un consumo quotidiano, col suo sapore asciutto e pulito ed esente da difetti. Servito a 8-10 gradi è un vino perfetto come aperitivo o in abbinamento a piatti di pesce o carni bianche.

LA VINIFICAZIONE
Prodotto da uve provenienti da un vigneto a cavallo dei comuni di Cisterna d’Asti e San Damiano d’Asti, a 250 m s.l.m., con esposizione Sud-Est con uve Arneis, vitigno autoctono piemontese chiamato anche Nebbiolo bianco o bianchetta. Come avviene per tutti i  vini bianchi prodotti dalla Tenuta la Pergola l’uva raccolta viene pigiata e pressata in assenza di ossigeno, per preservarne tutti  i delicati aromi. Dopo la pulizia del mosto, avviene la fermentazione, a 15-16 °C, processo  molto lento con una durata di circa 3 settimane. La fermentazione così lenta fa sì che si mantengano maggiormente gli aromi di fermentazione.Successivamente  si effettua un primo travaso, poi il prodotto viene mantenuto sulle fecce fini, periodicamente risospese, per 3-4 mesi. La sosta sulle fecce arricchisce il vino dei composti del lievito, rendendolo più stabile e morbido al palato ed inoltre è un deterrente naturale all’ossidazione.Verso gennaio-febbraio, il vino viene preparato all’imbottigliamento. La Tenuta la Pergola nasce nel 1903 e si estende su oltre 40 ettari di colline con una produzione annua di circa 200.000 litri di vino pregiato. In cima ai vigneti si erge l’antico Ciabòt, l’antico ricovero degli attrezzi agricoli, e poco più in basso la Cantina. I suoi vini hanno incontrato il favore di critici e sommelier e riconoscimenti  a concorsi enologici come la Douja D’or.

Prezzo pieno: 5,89 euro

Acquistato presso:Crai

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