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Chianti Lovers 2020: i migliori assaggi di Chianti e Morellino di Scansano

FIRENZE – Dopo il successo dell’edizione 2019 anche quest’anno Chianti Lovers, l’anteprima del Consorzio Vino Chianti, realizzata in collaborazione del Consorzio Tutela Morellino di Scansano, ha confermato i risultati con oltre 4 mila presenze alla Fortezza da Basso di Firenze.

In degustazione 488 etichette a rappresentare 122 aziende, 206 le anteprime delle nuove annate: Chianti Docg 2019 e Riserva 2017, Morellino di Scansano Docg 2019 e Riserva 2017.

“Ancora una volta la scelta di voler aprire al grande pubblico ha premiato. È un’occasione concreta per mettere in contatto le nostre aziende con le persone, che hanno così la possibilità di conoscere e apprezzare cosa c’è dietro ogni etichetta” ha commentato Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti.

“La vendemmia – prosegue Busi parlando dell’annata 2019 – è in linea con le aspettative, abbiamo raggiunto l’obiettivo della riduzione del 10% delle quantità che ci eravamo dati per mantenere i magazzini in linea con l’andamento commerciale. La qualità è ottima. Il merito di tutto ciò è delle aziende che negli anni scorsi hanno fatto importanti investimenti e oggi oltre il 75% dei vigneti è stato rinnovato”.

A fronte di un mercato interno in crescita del 6,3% e di un +1% sul fronte export giunge gradita la notizia della scelta del governo americano di escludere l’Italia dai dazi.

“Abbiamo tirato un sospiro di sollievo che ci permette di guardare con più serenità ai prossimi mesi – commenta il presidente – E’ certo che serve maggiore flessibilità nella gestione dei fondi messi a disposizione per la promozione del vino in modo da rispondere tempestivamente a scenari che possono cambiare all’improvviso. Non possiamo permetterci di restare indietro: poter riadeguare i nostri investimenti in tempi rapidi può significare davvero molto per l’export e i bilanci”.

I MIGLIORI ASSAGGI (ALLA CIECA) DI WINEMAG

Frutto di un andamento climatico più clemente ed uniforme rispetto allo scorso anno i vini dell’anteprima si rivelano più simili fra loro, tanto negli assaggi “da botte” quanto un quelli “da bottiglia”.

CHIANTI VENDEMMIA 2019

  • Chianti Colli Senesi Docg 2019 – Agricoltori del Chianti Geografico
  • Chianti Colli Senesi Docg 2019 – Poggio Salvi
  • Chianti Colli Senesi Docg 2019 – Tenuta Casabianca
  • Chianti Montalbano Docg 2019 – Villa Bibbiani

CHIANTI VENDEMMIA 2018

  • Chianti Colli Fiorentini Docg 2018 – Fattoria le Sorgenti
  • Chianti Colli Fiorentini Docg 2018 – Fattoria Giannozzi
  • Chianti Colli Fiorentini Docg 2018 – Lanciola
  • Chianti Montespertoli Docg 2018 – Castello Sonnino
  • Chianti Montespertoli Docg 2018 – Tenuta Barbadoro
  • Chianti Superiore Docg 2018 – Fattoria Piccaratico
  • Chianti Superiore Docg 2018 – Migliarina e Montozzi
  • Chianti Superiore Docg 2018 – Usiglian del Vescovo

CHIANTI VENDEMMIA 2017

  • Chianti Colli Fiorentini Docg Riserva 2017 – Fattoria di Fiano
  • Chianti Colli Fiorentini Docg Riserva 2017 – Torre a Cona
  • Chianti Colli Senesi Docg Riserva 2017 – Mormoraia

MORELLINO DI SCANSANO

  • Morellino di Scansano Docg 2019 “Mentone” – Mantellassi
  • Morellino di Scansano Docg 2019 – Podere Casina
  • Morellino di Scansano Docg 2019 – Poggio Brigante
  • Morellino di Scansano Docg 2019 – San Felo
  • Morellino di Scansano Docg 2019 “Brumaio” – Tenuta Pietramora
  • Morellino di Scansano Docg Riserva 2017 – Alberto Motta
  • Morellino di Scansano Docg Riserva 2017 – Cantina La Selva

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Approfondimenti

Nasce la Chianti Academy Latam

Firenze – Tappa a Cuba per un evento davvero speciale e poi un lungo tour in America Latina per annunciare la nuova Chianti Academy Latam, che come in Cina arriva anche oltreoceano.

Dopo il successo dell’anteprima “Chianti Lovers” a Firenze  –  con oltre 4mila partecipanti, 150 aziende coinvolte e 400 giornalisti accreditati,  il Consorzio Vino Chianti dà ufficialmente il via alla promozione internazionale per il 2019.

LE TAPPE DEL TOUR
Fino al 22 febbraio, il Consorzio e i vini delle aziende associate aderenti all’iniziativa saranno a L’Avana per il XXI Festival Habanos. Sono stati organizzato seminari e incontri con importatori invitati da Messico, Panama, Brasile, Argentina, Perù e Colombia.

Evento clou domani con la  “Chianti Magnum Celebration” nel rinnovato Hotel Packard. In occasione del Cinquecentesimo anniversario dalla fondazione della città, anche il Consorzio vuole dare il suo contributo a questa importante ricorrenza con una serata esclusiva per un ristretto gruppo di operatori internazionali.

Sono previste degustazioni di Chianti formato magnum, in tutte le sue declinazioni, abbinato alla cucina locale e ai migliori sigari habanos.

Dal 26 febbraio, invece, prende il via a Medellin, in Colombia, il Latam Tour III, con incontri tra operatori e professionisti del settore che dureranno fino al 1 marzo. Successivamente, dal 1 al 6 marzo, il Consorzio Vino Chianti porterà la denominazione a Lima, in Perù, per appuntamenti  con declinazione decisamente più gastronomica.

Ci saranno seminari sui vini e incontri specifici sull’abbinamento con il cibo, come una masterclass con la scuola Cordon Bleu e presenze nei ristoranti più blasonati della città.

“Dopo il successo del “Chianti Lovers”,  l’anteprima aperta al pubblico, il Consorzio parte con il suo tour promozionale – commenta il presidente del Consorzio Vino Chianti, Giovanni Busi Forti delle esperienze maturate nei mesi precedenti, soprattutto in Cina, abbiamo deciso di lanciare dal prossimo autunno la Chianti Academy Latam, che coinvolgerà diversi paesi dell’America Latina, come Messico, Panama, Cuba, Perù, Colombia e Nicaragua. Stimiamo un bacino di almeno 50 studenti per paese che seguiranno l’iter tecnico e didattico già noto con l’esperienza cinese. Il nostro obiettivo è creare e consolidare la conoscenza sui nostri vini, in mercati delle altissime potenzialità che riteniamo strategico presidiare con progetti mirati e soprattutto a lungo termine

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Chianti Lovers 2019: i migliori Chianti e Morellino di Scansano Docg all’Anteprima


FIRENZE –
Pioggia e sole. Nuvole e schiarite di sereno. La degustazione delle nuove annate di Chianti Docg e Morellino di Scansano Docg rispetta le attese del pronostico.

L’andamento climatico ha condizionato la vendemmia 2018, che ha fatto registrare una produzione di poco inferiore alla media (10-15%). Qualche punta di qualità riscontrabile ieri alla Fortezza da Basso di Firenze, dove è andata in scena l’Anteprima Chianti Lovers 2019.

Al tasting hanno preso parte i campioni di Chianti Docg 2018, Chianti Docg 2017, Superiore 2017 e Riserva 2016 delle varie sottozone, oltre a quelli di Morellino di Scansano Docg 2018 e Morellino di Scansano Docg Riserva 2016. Ecco i migliori assaggi.

CHIANTI DOCG 2018

Castello di Gabbiano: 90/100
Naso-bocca pulito, su frutta e speziatura. Bella freschezza, alcol integrato, vino già godibile ma di prospettiva. Leggermente sapido in chiusura, allungo sulla frutta (ciliegia, lampone, maturi eppure mai scomposti).

Conte Guicciardini: 90/100
Bel naso bocca. Naso di frutta fresca, croccante. Sottobosco preciso. In bocca sale e freschezza, in un gioco molto divertente e godurioso. Buona struttura e tannino di prospettiva.

Dianella: 89/100
Naso particolare, tra la nocciola e l’arachide (frutta secca), oltre al ribes e al lampone. In bocca buona freschezza.

Fattoria Casalbosco: 89/100
Caffè, spezie come il ginepro e il pepe, macchia mediterranea, leggera vena animale del Sangiovese. In bocca corrispondente, lunghissimo, con bellissimo frutto e spezia (curry e liquirizia).

Salcheto: 90/100
Impronta netta di agrume, arancia sanguinella, freschezza. Ha bisogno di un po’ di vetro per diventare super. Bella eleganza naso-bocca, corrispondente.

Fattoria Montellori: 89/100
Gran bella freschezza naso bocca. Spezia, frutto, sapidità al palato. Lungo sul frutto, prima di una chiusura di sipario sul tannino. Molto preciso, ben fatto, elegante.

CHIANTI COLLI ARETINI DOCG 2018

Mannucci Droandi: 88/100
Tannino potente, frutto presente, sale. Gran bella freschezza, di prospettiva. Quasi tagliente. Preciso il frutto, spezia e mineralità netta al palato. Da aspettare.

CHIANTI COLLI SENESI DOCG 2018

Agricoltori del Chianti Geografico: 89/100
Inchiostro, frutto, sale, in bocca verticale, tannino dosato, pronto e al contempo di prospettiva. Un Chianti importante, di ottima finezza oggi. Possibilmente da aspettare per farlo esprimere all’ennesima potenza. In bocca elegante, verticale, bella freschezza.

CHIANTI COLLI FIORENTINI DOCG 2017

Tenuta San Vito: 89/100
Inchiostro e frutta maura ma pulita, freschezza, sale. Molto beverino. Invoglia il sorso con i richiami a piccoli frutti rossi come ribes e fragola, uniti alla sapidità e alla vena acido-fresca.

CHIANTI SUPERIORE DOCG 2017

La Pieve – Famiglia Petracchi: 90/100
Tamarindo. Zenzero candito, arancia rossa, più buccia che polpa. In bocca fresco, tannico, di nuovo su note di agrume come l’arancia rossa. Lungo, salino, ottima pulizia e prospettiva futura.

Fattoria di Poggiopiano: 88/100
Frutto di bosco, profondo, mirtillo, fragolina di bosco. Mineralità.

CHIANTI COLLI FIORENTINI DOCG RISERVA 2016

Fattoria Le Sorgenti: 89/100
Tra l’animale e il frutto il naso, in bocca grandissima freschezza che accompagna fino al retro olfattivo. Tannino di prospettiva, frutto, leggeri richiami di miele. Succoso.

Tenuta San Vito: 89/100
Bel naso, molto particolare: rosmarino, freschezza, che poi si ritrova in bocca. Dolcezza al palato, unita a una certa struttura che fa pensare al perfetto accompagnamento a tavola con un piatto importante (selvaggina). Gran bella freschezza e tannino di prospettiva. Gastronomico.

CHIANTI COLLI SENESI DOCG RISERVA 2016

Mormoraia: 89/100
Uno dei più pronti al momento, tra frutto e incenso, frutto rosso come ribes e terziari come liquirizia, lunghissimi e freschi, con chiusura balsamica, mentuccia elegante. Bello e di prospettiva.

CHIANTI DOCG RISERVA 2016

Tenuta Moriniello: 90/100
Elegantissimo, pepe, liquirizia, bel frutto. Di prospettiva.


MORELLINO DI SCANSANO DOCG 2018

Col di Bacche: 89/100
Viola e pepe, erbaceo, erbe selvatiche di campo. In bocca frutto e sale, tannino di prospettiva. Grandissima freschezza. Già godibile, ma al contempo di prospettiva.

Val delle Rose: 89/100
Inchiostro, tannino, frutto, sale accentuato, anche al palato, liquirizia, balsamico.

Poggio Trevvalle: 88/100
Bocca e naso di prospettiva. Bel frutto, freschezza esemplare per la maturità del frutto, fasi in perfetto equilibrio. Chiusura tendente al sapido, apprezzabilissima.

MORELLINO DI SCANSANO DOCG RISERVA 2016

Bruni: 90/100
Venatura animale al naso, in bocca una grandissima precisione, frutto tendente al maturo ma composto, anche grazie a una sapidità molto più accentuata.

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news ed eventi

Grande successo per Chianti Lovers

Oltre 3.000 i partecipanti per Chianti Lovers l’anteprima 2017 promossa dal Consorzio Vino Chianti che si è tenuta Domenica 12 Febbraio alla Fortezza Da Basso di Firenze. Un’affluenza da record per la manifestazione più attesa dell’anno che premia la scelta del Consorzio, quella cioè di aprire al grande pubblico.

In vetrina 102 aziende e 500 tipologie di vino dell’Annata 2016 e della Riserva 2014 che hanno caratterizzato questa edizione per la prima volta organizzata nel polo fieristico fiorentino.

Fra i partecipanti le aziende del Consorzio, dei Consorzi di sotto zona, Rufina, Colli Fiorentini e Colli Senesi, nonché di ulteriori 6 denominazioni toscane.

L’Anteprima del Chianti, a cui ha partecipato anche il sindaco di Firenze Dario Nardella, è stata l’occasione per fare il bilancio del 2016: il Chianti ha una produzione complessiva di circa 800 mila ettolitri, un valore che si aggira intorno ai 400 milioni di euro e 87 milioni di bottiglie in commercio. Il 70% è destinato all’export per i mercati quali Usa, Germania, Inghilterra e Giappone, con un’attenzione sempre maggiore al Sud America e all’Asia dove il Consorzio sta sviluppando nuovi rapporti commerciali. La filiera, di quella che ad oggi è la prima Denominazione italiana di vini rossi fermi per produzione/commercializzazione, conta 3 mila operatori.

Fra le novità di quest’anno, anche un’ape rossa griffata Chianti che nei giorni precedenti l’anteprima si è mossa per le vie di Firenze e ha offerto uno speciale aperitivo con alcuni dei prodotti in anteprima in Piazza Santo Spirito a Firenze.

“Siamo felici per questo risultato eccezionale – ha dichiarato Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti –, un’affluenza da record che non ci aspettavamo e che ha premiato ancora una volta la nostra scelta di aprire al grande pubblico. Un appuntamento ormai consolidato che ci dà la possibilità di raccontare le nostre aziende e la storia che rappresentano grazie al quale il Chianti è conosciuto in tutto il mondo.” Anche in occasione dell’Anteprima 2017 il presidente Busi ha rilanciato la proposta di un “Wine Tuscany”, un appuntamento dove coinvolgere tutti i consorzi della Toscana per una grande festa del vino. “Il ‘sistema vino’ della Toscana paga un’eccessiva frammentazione, quando invece sarebbe opportuno fare squadra per valorizzare e lanciare nel mondo la settimana delle anteprime. E su questo è importante contare sulla collaborazione della Regione Toscana e del governatore Enrico Rossi: dobbiamo fare un’operazione tutti insieme. Perché la tradizionale settimana delle anteprime sparse per la Toscana, fatte direttamente nei territori delle denominazioni, non avrà mai lo stesso richiamo economico e mediatico di un appuntamento che vedrebbe nella stessa cornice tutte le grandi denominazioni. Un pezzo pregiato della storia toscana come il vino, esposto in una terrazza sul mondo nel pieno del trading del settore”.

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