Il progetto di una cantina nasce alcuni decenni fa e si concretizza via via negli anni fino a diventare ciò che è oggi. Una cantina guidata da Sergio Lucio Grasso, il “vignaiolo”, e dalla moglie Marika Maggi, l’anima commerciale e “social”. Quindici ettari, tutti a meno di 300 metri dalla sede per poter essere costantemente presenti in vigneto.
Ed è così che Sergio vive il suo lavoro e la sua passione, costantemente a contatto con le sue viti. Spesso si sente dire che “il vino buono nasce in vigna”, ed è vero, ma quando guardi Sergio negli occhi capisci quanto questo possa essere vissuto con passione ed orgoglio, di cuore e di pancia. È vulcanico, incontenibile ed un poco rustico ma dalle sue parole emerge vivido l’amore per la terra e per questo tratto di Daunia ai piedi del Gargano, proprio sotto il castello di Lucera.
Si apprende così che la coltivazione avviene nel totale rispetto delle viti, applicando preventivamente tecniche di confusione sessuale per scongiurare il rischio di parassiti. Un’azienda “bio” senza mai aver cercato alcuna certificazione in tal senso.
Raccolta particellare in cassetta e selezione delle uve anche a nastro chiudono il ciclo di coltivazione della materia prima. Nero di Troia, Montepulciano, Fiano e Bombino Bianco che danno vita alla gamma di vini della Cantina che degustiamo guidati da Marika.
LA DEGUSTAZIONE
Igt Daunia, “Il Quadrello”. 100% Bombino Bianco, pressatura soffice, affinamento in inox. Giallo paglierino carco e luminoso, al naso è intenso con profumi floreali ed erbacei ed una bella nota di mandorla. In bocca è fresco, morbido e di buona sapidità. Nel retro olfattivo troviamo una buona corrispondenza ai profumi sentiti al naso. Sufficientemente persistente.
Igt Daunia, “Il Capriccio della Marchesa”. 100% Fiano, pigiatura soffice in pressa di piccola portata, fermentazione a 14° in barrique di rovere da 225 litri e maturazione sulle fecce fini. Un vino fortemente voluto da Marika, grande amante dei bianchi strutturati da invecchiamento. Il risultato è un vino giallo dorato, cristallino e trasparente. Il naso ha note evolute e complesse, ricco di frutta matura, frutta esotica e miele con una nota agrumata. In bocca è morbido e sostenuto da una viva acidità. Molto persistente. Un vino che non disdegna di essere dimenticato qualche tempo in cantina.
Cacc’e Mmitte di Lucera Doc. Uvaggio tradizionale (Nero di Troia, Montepulciano e Bombino), malolattica in inox ed affinamento di 6 mesi in tonneaux per questo vino rosso rubino con riflessi violacei. Profumo intenso di frutti rossi, macchia mediterranea e terziari di liquirizia. In bocca è armonico con tannini presenti e ben integrati nel sorso. Lunga persistenza.
Igt Daunia Nero di Troia, “Il Nerone”. 100% Nero di Troia, malolattica in inox ed affinamento di 12 mesi in barrique. Rosso rubino intenso. Complesso al naso con profumi di frutti rossi, confettura di ciliegie, spezie (pepe nero in evidenza), cacao amaro ed un tocco di tabacco. Armonico in bocca, morbido, con tannini setosi e buona acidità. Un vino fine ed elegante dalla lunga persistenza.
Winemag.it, wine magazine italiano incentrato su wine news e recensioni, è una testata registrata in Tribunale, con base a Milano. Un quotidiano online sempre aggiornato sulle news e sulle ultime tendenze italiane ed internazionali. La direzione del wine magazine è affidata a Davide Bortone, giornalista, wine critic, giudice di numerosi concorsi internazionali e vincitore di un premio giornalistico nazionale. Winemag edita inoltre con cadenza annuale la Guida Top 100 Migliori vini italiani. Winemag.it è un progetto editoriale indipendente e di elevata reputazione in Italia e in Europa. Puoi sostenerci con una donazione.