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A Beer&food Attraction i grandi eventi del beer & beverage

Tutto il meglio dell’offerta nazionale e internazionale di birre artigianali e speciali e del beverage al Beer&Food Attraction dal 15 al 18 febbraio alla Fiera di Rimini.

Insieme ai grandi marchi e ai piccoli e medi birrifici, saranno decine gli eventi che renderanno irrinunciabile l’appuntamento riminese. A partire dalla 15° edizione della Birra dell’Anno, il concorso organizzato da Unionbirrai, dedicato alle migliori birre artigianali italiane. La cerimonia di premiazione è in programma sabato 15 febbraio 2020 alle 14.00, quando sarà annunciato anche il Birrificio dell’Anno.

Nel corso di Beer&Food Attraction, Unionbirrai presenterà anche un nuovo portale dedicato al marchio Indipendente Artigianale, domenica 16 febbraio alle 16.00.

L’edizione 2020 del Concorso vede 302 birrifici artigianali per un totale di 2.145 birre iscritte, un 8% in più rispetto allo scorso anno. La loro valutazione è affidata a 108 giudici nazionali e internazionali: tra gli italiani molti sono i Beer Tasters, degustatori qualificati provenienti dai corsi Unionbirrai, mentre gli stranieri provengono da Paesi di tutta Europa, ma anche da oltreoceano, in particolare da Stati Uniti, Brasile, Messico e Paraguay.

Il pubblico potrà invece approfondire la propria cultura birraria attraverso degustazioni, brevi corsi su come servire la birra e sugli errori da evitare quando si produce, incontri con i birrai e talk dedicati alle novità del panorama italiano (Beer Arena, padiglione C3).

Fra i tanti “Le follie del birraio“, momento di incontro a caccia dei segreti dei mastri birrai (domenica e martedì); “Nuove tendenze, nuovi stili, nuovi luppoli“, la filiera della birra italiana raccontata attraverso il luppolo (domenica e lunedì); “I segreti delle IGA“, guida galattica per degustatori di IGA (domenica, lunedì e martedì), uno stile al 100% italiano; “5 modi per rovinare la birra” (domenica), una guida alla scoperta degli errori più comuni, dei comportamenti più sbagliati e qualche piccolo trucco per evitarli.

Attese anche le premiazioni dell’Accademia della Birra 2020, il riconoscimento dedicato ai migliori locali specializzati che hanno dimostrato spirito imprenditoriale, passione autentica, grande attenzione nella scelta delle birre e nella tecnica di spillatura. Organizzate dalla rivista Il mondo della birra, che si svolgeranno all’interno del Beer Attraction Lab (padiglione C5, lunedì alle 10,30).

Novità di questa edizione il premio “Feste della birra” che vedrà assegnare un riconoscimento alle 15 migliori feste birrarie. Torna anche il “Premio Le donne della Birra” (domenica alle 11), dedicato alla professionalità di publican e operatrici del settore distributivo per la loro preziosa attività in un contesto generalmente maschile.

Sempre dedicato alle emozioni birrarie al femminile, la degustazione “I sensi delle donne per la birra: dalla tradizione all’innovazione” (sabato).

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Unionbirrai: 15ª edizione del concorso Birra dell’Anno alla fiera di Rimini

A Beer&Food Attraction alla Fiera di Rimini torna il Concorso Birra dell’Anno di Unionbirrai, il trofeo brassicolo dedicato alle migliori birre artigianali italiane che festeggia la sua quindicesima edizione. La premiazione è prevista per sabato 15 febbraio 2020 alle 14.00, durante la prima giornata della manifestazione, quando verrà annunciato anche il Birrificio dell’Anno.

La fiera sarà inoltre l’occasione per presentare il nuovo portale dedicato al marchio Indipendente Artigianale, in programma domenica 16 febbraio alle 14.00.

“Il lavoro che stiamo facendo per identificare e promuovere i birrifici artigianali indipendenti – spiega Vittorio Ferraris, Presidente Unionbirrai – si è concretizzato anche nella creazione del sito www.indipendenteartigianale.it. Il portale funziona da vetrina per le realtà in possesso del marchio, che oggi sono già circa il 50% dei nostri associati, e come strumento per aiutare il consumatore a trovarne le birre in mescita nei locali aderenti di tutta Italia”.

L’edizione 2020 del Concorso ha registrato l’adesione di 302 birrifici artigianali per un totale di 2.145 birre iscritte, un 8% in più rispetto a quelle dello scorso anno. La loro valutazione è affidata a 108 giudici nazionali e internazionali: tra gli italiani molti sono i Beer Tasters, degustatori qualificati provenienti dai corsi Unionbirrai, mentre gli stranieri provengono da Paesi di tutta Europa, ma anche da oltreoceano, in particolare da Stati Uniti, Brasile, Messico e Paraguay.

Alle 41 categorie di birre già previste dal regolamento se ne aggiunge quest’anno un’altra riservata alle Sour Italian Grape Ale, birre dalle note acide ottenute dall’aggiunta di uve, mosto, vinacce o vino cotto.

Beer&Food Attraction sarà inoltre l’occasione di entrare in contatto con i numerosi incontri formativi organizzati da Unionbirrai. Oltre all’appuntamento di domenica dedicato al bilancio e alle novità relative al marchio Indipendente Artigianale, di particolare rilievo tra gli eventi rivolti agli operatori di settore sarà il dibattito di lunedì 17 febbraio alle 14.00 sulla situazione dei birrifici agricoli italiani, dalla filiera delle materie prime fino alla normativa di settore e le opportunità offerte dal mercato.

Il pubblico potrà invece approfondire la propria cultura birraria attraverso degustazioni, brevi corsi su come servire la birra e sugli errori da evitare quando si produce, incontri con i birrai e talk dedicati alle novità del panorama italiano.

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”Innovation Beer Festival Lovanio”, il festival per intenditori

Le Fiandre e Bruxelles sono la meta perfetta per gli appassionati di birra. I numerosi eventi dedicati alla birra spaziano dai festival per intenditori, come l’Innovation Beer Festival di Lovanio, ad eventi più ludici che abbinano la birra allo sport, come la Great Breweries Marathon. Tradizione e innovazione vanno di pari passo regalando un’esperienza unica e di qualità.

Innovation Beer Festival, Lovanio, 15-16 maggio 2016 Il ”Leuven Beer Month”, cappello sotto al quale la città di Lovanio fino al 20 maggio sfodera una serie di appuntamenti per appassionati di birra, si conclude con uno dei suoi eventi di punta: l’Innovation Beer Festival. Alla sua seconda edizione, è un appuntamento per gli amanti delle birre artigianali con un occhio di riguardo per l’innovazione.

I produttori di birra selezionati per partecipare all’evento sono in parte nazionali (la Duvel Moortgat è uno dei nomi più noti, ma si annoverano anche birrifici meno conosciuti come De Dochter van de Korenaar) e in parte internazionali. L’appuntamento è in un luogo speciale, l’antico birrificio De Hoorn, dove fu prodotta la prima Stella Artois.

Una location di grande tradizione birraia in cui tuttavia i riflettori punteranno sull’innovazione, declinata in coinvolgenti attività. L’innovazione è anche il criterio in base a cui viene decretato il vincitore di un contest a cui possono partecipare birrai di qualunque nazionalità, purché maggiorenni.

Il premio consiste in un’esperienza unica: produrre 1000 litri di birra e imbottigliarla presso il birrificio Hof ten Dormaal. 15 maggio dalle 14 alle 22; 16 maggio dalle 12 alle 20. Ingresso giornaliero 25€ (in prevendita) – 30€ (sul posto); 2 giorni 40€. Il biglietto di ingresso prevede un bicchiere e 7 (1 giorno) o 14 (2 giorni) gettoni per gli assaggi.

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Dal 13 al 15 maggio appuntamento a ”Beer in Brescia”

Dal 13 al 15 Maggio, al Pala Banco di Brescia si terrà il primo evento locale dedicato al mondo della birra artigianale.  L’idea è nata proprio osservando il  quadro produttivo del bresciano, uno tra i più importanti a livello nazionale per volumi di produzione e qualità di birra prodotta con una ventina circa di produttori per una produzione complessiva di circa 2,5 milioni di litri annui.

Beer in Brescia, questo è il nome scelto per la manifestazione nasce dalla collaborazione tra Giuseppe Vitrano (organizzatore) e l’associazione ”Officina Futuro”. Officina futuro opera da anni sul territorio bresciano in ambito organizzazione eventi ed è nota per la ”Maratona fotografica Brescia”. Per l’evento saranno selezione 12 micro birrifici bresciani che offriranno agli appassionati oltre 70 tipi di birra in degustazione.

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Apre a Bari il primo museo della birra

Sarà a Bari il primo museo della birra. Una struttura pensata per fare formazione, essere birrificio, ma anche museo. L’idea è di mondobirra, presieduta da Piero Conversano che ha immaginato un luogo dove si potrà degustare la birra, diventare mastri birrai o beer sommelier. Il tutto in un contesto istituzionale che avrà anche il patrocinio della Regione, del Comune di Bari e della Camera di Commercio. La sede sarà all’interno del padiglione della fiera del Levante a partire da Settembre 2016.

”Verrà dato maggiore spazio alle birre pugliesi, oltre ad altre italiane comprese quelle commercializzate all’estero”  ha spiegato Paola Sorrentino, biologa, napoletana di nascita e barese di adozione del birrificio Bari.

Il museo della birra sarà anche un occasione per creare occupazione in una regione come la Puglia che vive da sempre un grande disagio. Il primo museo pubblico della birra italiano sarà sempre aperto per tutti coloro i quali sono incuriositi da uno dei processi produttivi più affascinanti e magici di sempre, acqua, malto, lievito e luppolo gli ingredienti della bevanda fermentata più antica del mondo.

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Da Aprile a Roma è in arrivo uno tsunami di birra per terra …e per mare

Tornano a Roma due appuntamenti imperdibili per gli amanti della birra artigianale. Dal 15 al 17 aprile, nella splendida cornice della Limonaia di Villa Torlonia, ci sarà il FrankenBierFest. L’appuntamento, giunto alla seconda edizione, sarà un’occasione unica per conoscere da vicino la tradizione birraria della Franconia, la regione della Germania con la più alta concentrazione di birrifici al mondo.

Saranno presenti autorità  del settore, esperti degustatori di fama internazionale, sarà allestita una mostra fotografica sull’argomento e presentato un libro dal titolo ”Birra in Franconia”.  Il 24 aprile sarà la volta invece della sesta edizione di ”UMDB sul prato”, ergo, ”Un Mare di Birra… Sul Prato” . L’evento brassicolo primaverile, si terrà presso l’Agriturismo 4.5 sull’Ardeatina e radunerà migliaia di appassionati, per una giornata da trascorrere immersi nella campagna romana, all’insegna del divertimento e della birra artigianale, in compagnia dei Pub della Capitale.

Ma non finisce qui, perché a Giugno dopo essere rimasta ormeggiata per qualche anno è pronta a ripartire ”Un Mare di Birra-La prima crociera della Birra Artigianale. L’evento, curato sempre Publigiovane Eventi, anche casa editrice di Fermento Birra, era andato in scena nel 2011 e nel 2012.

Si salpa il 25 giugno a bordo della Cruise Roma Grimaldi Lines per una minicrociera di tre giorni, destinazione Barcellona, immersi tra le acque del Mar Mediterraneo e a bordo in un mare di birra. Il meglio delle produzioni artigianali italiane ed internazionali, a poppa e prua con special guest internazionali, dj set, beer tester, personalità ed amici del mondo birrario.

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Dopo le 50 sfumature di Passerina, arriva la prima birra vaginale

Nasce la prima birra vaginale siglata ”The Order of  Yoni”. Non si tratta di una lavanda intima, né di un lubrificante stile ”Strawberry Prosecco”, ma di una birra scura fermentata grazie ai lieviti selezionati dall’organo genitale femminile, prelevati con un tampone vaginale.

Per il primo lotto di produzione, i lieviti sono stati gentilmente offerti da una ”farfallina” d’eccezione, la modella ceca Alexandra Brendlova che non solo ha prestato i suoi batteri, ma anche la sua immagine per la campagna pubblicitaria.

”Bottled Instinct” il nome di questa insolita birra che sarà in commercio dal 2016 con l’obiettivo di raccogliere 150mila euro per realizzare una produzione di 6 lotti da 16.600 birre l’uno.

Ma non è la prima birra dai lieviti particolari. ”Ci sono iniziative simili che altri birrifici hanno fatto, più per provocazione che per produrre birra di qualità, anche se poi è stata commercializzata, trainata dalla curiosità” hanno spiegato gli operatori di Fermento Birra , network specializzato sulla birra di qualità.

In Italia ad esempio è già possibile bere una ”Beard beer” prodotta dal birrificio americano Rogue con i lieviti prelevati della barba del birraio. Batteri di pizza surgelata e banconote invece sono utilizzati da due birrifici, l’americano Evil Twin e il norvegese Lervig per la ”Big Ass Money Stout”.

La birra vaginale sembra l’ennesima trovata marketing di produttori che non sanno più cosa inventarsi nella giungla delle birre artigianali. D’altronde i batteri  crescono dappertutto e diciamolo, poteva capitare anche di peggio.

Tra l’altro, per dovere di cronaca, i lieviti saranno selezionati da ”donatrici” sottoposte ad un rigido protocollo per evitare alterazioni ”aromatiche” della ”bernarda”, anche se la birra non avrà il gusto ”passerina”, del quale peraltro non è necessario bere una birra per saggiarne il sapore.

La birra, secondo i produttori, ha solo lo scopo di ”catturare” l’essenza della femminilità. ”She is into the bottle, literally” il claim di una delle pubblicità, tradotto ”lei è nella bottiglia, letteralmente”.

Non ci convince, ma tant’è. Siamo davvero curiosi di sapere come la definiranno i beer sommelier nelle loro degustazioni. Prezzo wholesale (all’ingrosso) circa 5 euro, non molto economica considerati poi i ricarichi medi. ”Ogni donna ha la sua fortuna e ce l’ha tra le gambe” come diceva in tempi non sospetti Honorè de Balzac.

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A tutta birra a Milano per il Worldbeer 2016

Pullulano le feste della birra a Milano. A pochi giorni dall’Italian Beer Festival un nuovo appuntamento per gli amanti del luppolo. Da venerdì 1 aprile a domenica 3 aprile, all’Acquatica Park di Milano si terrà infatti

un’altra manifestazione legata alla bevanda fermentata più antica del mondo. Stavolta la firma è To Business Agency, collaudata agenzia di organizzazione eventi nota anche per ”In vino Veritas”. Le bionde, le scure e le ambrate saranno anche international. Per la WorldBeer 2016, questo il nome dell’evento sono previste più di 100 birre artigianali provenienti da 70 birrifici mondiali. Immancabile la carovana di food truck a sostegno delle birre e il dj set di sottofondo. Una postazione centrale proporrà oltre 60 ”eccellenze” di birra provenienti da Europa, Stati Uniti e Giappone, ma anche i prodotti made in Italy di 14 birrifici tra cui: Birrificio Castagnero On The Road, Birrificio Alba, Birra Gaia, Birrificio Artigianale Collesi, Brasseria Alpina, Irish Pub, Arte Birraia, I due fiumi, Gioia Bistrò, Birrificio Klec ,Birrificio E20 di gusto. Ingresso gratuito, dalle 18 di venerdì.

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Torna Fiera Birra Artigianale Forlì: corsi di degustazione e homebrewing il piatto forte

Venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 aprile torna Fiera Birra Artigianale Forlì. L’evento, organizzato da Estrela Fiere, giunge quest’anno alla Terza Edizione e si terrà all’interno dei locali della Fiera di Forlì, in Via Punta di Ferro, 2.

Alla manifestazione saranno presenti più di 20 birrifici, per un totale di oltre cento birre artigianali, oltre a operatori di street food che per l’occasione proporranno al pubblico prodotti gastronomici d’eccellenza per accompagnare le bevute.

Durante i tre giorni della Fiera non mancheranno musica e aree adibite all’intrattenimento e al divertimento ma anche momenti di approfondimento che coinvolgeranno tutti gli appassionati. Come il “Corso di Degustazione Birra” di Unionbirrai Beer Tasters e il laboratorio “L’arte dell’homebrewing: produrre la birra in casa”, tenuto dall’Associazione UNper100.

GLI  APPUNTAMENTI
Per tutti coloro che volessero approfondire la propria conoscenza sulla birra artigianale, appuntamento immancabile è il corso breve di avvicinamento alle birre tenuto da Unionbirrai Beer Tasters.

Il Corso di Degustazione si terrà sabato 2 aprile durante la Fiera, tratterà svariati argomenti e seguirà i seguenti orari: dalle 12:00 alle 13:30 – Storia e degustazione; dalle 14:30 alle 16:00 – Ingredienti e produzione; dalle 16:30 alle 18:00 – Geografia della birra; dalle 18:30 alle 20:00 – Servizio e abbinamento. Durante ogni lezione è prevista la degustazione di tre birre. Per info e iscrizioni: corsidegustazione@unionbirrai.com.

Per tutti gli amanti dell’artigianale ecco il corso “L’arte dell’homebrewing: produrre la birra in casa”, un momento di approfondimento curato da UNper100. Il corso si terrà domenica 3 aprile alle ore 18. Per l’occasione, l’associazione illustrerà a tutti i presenti i metodi di produzione, gli ingredienti e le attrezzature necessarie per diventare un perfetto homebrewer. Non mancherà una dimostrazione pratica che coinvolgerà i presenti.

Oltre alla birra artigianale e all’ottimo street food a Fiera Birra Artigianale Forlì non mancheranno momenti musicali. Mirco Cattani & Dj Funkys animeranno il dj set, con i seguenti orari: venerdì 1 aprile dalle 19:30 alle 2; sabato 2 aprile dalle 18:30 alle 2; domenica 3 aprile dalle 18:30 alle 23.

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