Pio Boffa, alias Pio Cesare, una delle cantine più note non solo del Piemonte ma d’Italia e del mondo, è morto all’età di 66. Era ricoverato da due settimane nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Verduno, in provincia di Cuneo, per Covid-19. I funerali si terranno domani, lunedì 19 aprile, alle ore 10 nel Duomo di Alba. Boffa, storico produttore di Barolo e Barbaresco e rappresentante della quarta generazione della famiglia, era a capo della cantina-brand di Alba che conta oltre 70 ettari di vigneti, nel cuore delle Langhe. Il…
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Barolo Docg Cannubi 2015, Borgogno
Se è vero che «l’attesa del piacere è essa stessa il piacere», aprire una bottiglia di Barolo Cannubi 2015 Borgogno nel 2021 dovrebbe essere ascritto tra i reati contro la libidine. Ma non tutti hanno velleità alla Gotthold Ephraim Lessing. E allora eccoci qui a raccontare un vino d’eccezione, che si aggiudica un punteggio di 96/100. LA DEGUSTAZIONE Il sipario del Barolo Docg Cannubi 2015 di Borgogno si apre piano, lentamente (riecco l’attesa, facciamocela bastare). Il primo attore, sua maestà il Nebbiolo, è in leggera penombra. Se ne scorge distintamente…
Vai all'articoloVendemmia 2020: raccolti in Italia 70 milioni di quintali di uve da vino
Il Report sull’analisi dell’andamento del mercato delle uve da vino nel 2020 promosso da Unioncamere e Bmti realizzata a partire dai prezzi rilevati dalle Camere di Commercio evidenzia l’andamento particolare per il settore vitivinicolo nel 2020. Durante la vendemmia del 2020, in Italia, sono stati raccolti oltre 70 milioni di quintali di uve da vino (elaborazione Bmti su dati Istat), corrispondenti ad un aumento del 3% rispetto al 2019 e del 2% rispetto alla media del quinquennio 2015-2019. Questo incremento è il risultato di un andamento climatico che, nel complesso,…
Vai all'articoloBarolo e Barbaresco diventano “merce di scambio” con Intesa San Paolo
Un finanziamento di 5 anni da parte di banca Intesa San Paolo, a fronte dell’iscrizione (in pegno) delle ultime tre annate di vino “atto a divenire” Barolo e delle ultime 2 annate di vino “atto a divenire” Barbaresco. C’è l’accordo tra Consorzio di Tutela Barolo e Barbaresco Alba Langhe e Dogliani e l’istituto di credito. Il valore della garanzia, per la quale la Direzione Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria di Intesa San Paolo ha stanziato un plafond di 50 milioni di euro, è calcolato sulla base del prezzo delle uve…
Vai all'articoloDa Fontanafredda la prima vendemmia di un cru di Barolo a emissioni zero
La prima vendemmia di un cru di Barolo al mondo a emissioni zero, per celebrare il 2025 stappando la prima bottiglia 100% sostenibile del pregiato “Re dei vini”: è questo l’obiettivo che ha portato alla nascita della partnership tra FPT Industrial e Fontanafredda, presentata oggi nel corso di una conferenza stampa digitale. Il marchio motoristico globale di CNH Industrial N.V. e maggior produttore al mondo di motori a basso impatto ambientale, unisce le forze con la storica Casa Vinicola fondata nel 1858 dal primo Re d’Italia, che oggi conta 120…
Vai all'articoloPiù Barolo e meno Barbaresco tra il 2019 e il 2020: il punto sui Vini delle Langhe
Più Barolo, Langhe Nebbiolo e Nebbiolo d’Alba, meno Barbaresco, Verduno Pelaverga e altri vini di Alba (Barbera, Dolcetto d’Alba e di Diano d’Alba). È quanto emerge dal confronto degli imbottigliamenti dei vini delle Langhe tra il 2019 e il 2020, con la Denominazione “allargata” piemontese che cresce dell’8%. I dati, riferiti al numero di contrassegni venduti, fotografano lo stato di salute delle Denominazioni delle Langhe. Cifre in gran parte incoraggianti, visto il periodo storico segnato dalla pandemia Covid-19. A sorprendere, su tutti, oltre alla crescita del Barolo, è il calo del Barbaresco. «Un…
Vai all'articoloBarolo, Quadrumolo (Terre da Vino): “Fare le scarpe ad Ascheri? No, l’ho votato!”
Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Piero Quadrumolo, presidente di Terre da Vino, cooperativa di Castiglione Falletto (CN) che produce il Barolo 2015 “Conte di Zanone”, citato nel seguente articolo: Altro che crisi: Consorzio del Barolo sotto attacco per un “no” al giornalista prezzolato Direttore buongiorno, purtroppo non ci conosciamo e mi avrebbe fatto piacere scambiare due opinioni prima e non dopo l’articolo. Volevo solo precisare che sono entrato involontariamente in una polemica assurda per un volantino di un supermercato (ne escono migliaia al giorno) e mi trovo coinvolto in…
Vai all'articoloAltro che crisi: Consorzio del Barolo sotto attacco per un “no” al giornalista prezzolato
Si è proposto al Consorzio di Tutela Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe e Dogliani come “brand ambassador” e “organizzatore di grandi eventi internazionali”. Al “no” del presidente Matteo Ascheri e del suo entourage, ha messo sotto attacco la Denominazione con diversi articoli dai toni scandalistici, per vendicare l’affronto. La “brutta storia” del Barolo, in un anno difficile come il 2020, non è legata tanto alle difficoltà di mercato causate dall’emergenza Covid e da un’Horeca a mezzo servizio. Quanto alla “vena poetica”, vendicativa ed egocentrica, di un giornalista deluso dal mancato ingaggio.…
Vai all'articoloCome scegliere i migliori vini al supermercato? Cerca il bollino Vinialsuper!
Scegliere e riconoscere i migliori vini al supermercato diventa più semplice in Italia. A partire da oggi, il bollino di Vinialsuper, aiuterà i clienti a districarsi tra le migliaia di etichette presenti sugli scaffali delle insegne della Grande distribuzione organizzata (Gdo). Gli sticker, di colore rosso e bianco come il logo della testata, ma personalizzabili a seconda delle etichette, risultano ben visibili su alcune delle bottiglie premiate nella Guida Migliori Vini al Supermercato di Vinialsupermercato.it, edita ogni anno dalla redazione. Hanno già aderito all’iniziativa diverse aziende italiane. In primis Cantine…
Vai all'articoloBarolo: lieve incremento delle vendite, ma cala prezzo dello sfuso rispetto al 2019
In seguito allo svolgimento dell’assemblea dei soci nella quale i produttori di Barolo hanno deciso di non introdurre provvedimenti emergenziali per la prossima vendemmia – come la riserva vendemmiale del 10% proposta dal Consiglio di Amministrazione – emerge con chiarezza la situazione della denominazione Barolo Docg. Per quanto riguarda la vendita, si registra un incremento del 3% rispetto ai primi sei mesi del 2019. Per quanto riguarda il valore dello sfuso, il prezzo varia dai 5,50 euro/l ai 6 euro/l, con una flessione di circa il 15-17% rispetto allo stesso periodo…
Vai all'articoloBarolo e Barbaresco, riserva vendemmiale 2020 al 10% e taglio di 70 mila ettolitri
Il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani intende introdurre una riserva vendemmiale pari al 10% della produzione massima di uva ammessa per le Docg Barolo e Barbaresco, per la vendemmia 2020. L’ente deciderà come destinare la “scorta” in base all’andamento del mercato, entro il 1° gennaio 2024 per il Barolo e il 1° gennaio 2023 per il Barbaresco, prime date utili per l’immissione al consumo dei due vini. La misura, come sottolinea il Consorzio di Tutela, sarà sottoposta al parere delle aziende associate nell’assemblea ordinaria che sarà…
Vai all'articoloLa Nascetta (Nas-Cëtta) Doc compie 10 anni e festeggia con Nas-Cëttaland Virtual
Bianco, autoctono, piemontese. L’identikit della Nascetta, nota anche col nome di Nas-Cëtta, è presto compilato. Altro dettaglio importante: la Doc compie 10 anni in Piemonte e festeggia con Nas-Cëttaland Virtual, una degustazione guidata che vedrà protagonisti gli 11 produttori dell’Associazione Produttori di Nas-Cëtta del Comune di Novello, presieduta da Valter Fissore. I vignaioli si collegheranno sulla piattaforma Zoom dal piccolo Comune della provincia di Cuneo – simbolo di un altro grande vino italiano, il Barolo – martedì 7 luglio alle ore 11.00. Sarà l’esordio ufficiale dell’Associazione, rivolta alla stampa, agli…
Vai all'articoloI piccoli comuni turistici italiani chiedono aiuto al Governo: “Siamo in ginocchio”
Ventotto Comuni italiani, da San Gimignano ad Amalfi, da Barolo a Porto Venere, da Montalcino e Positano a Portofino e Otranto, hanno inviato al presidente del Consiglio Giuseppe Conte un appello per “Salvare i gioielli turistici d’Italia“. “Siamo in ginocchio – spiega Andrea Marrucci, sindaco di San Gimignano tra i promotori dell’appello – Le nostre entrate sono ai minimi, è a rischio la tenuta sociale ed economica dei nostri territori, tanto da minacciare gli stessi servizi essenziali. Sappiamo già che non troveremo nei nostri bilanci le risorse per far fronte…
Vai all'articoloBarolo, vigneto storico estirpato. Il Comune: “Molte piante malate, impossibile salvarlo”
BAROLO – Era “irrecuperabile” e “impossibile da ristrutturare”, per via della presenza di “diverse piante che manifestavano flavescenza dorata e altre virosi” il vigneto storico di proprietà del Comune di Barolo, estirpato a gennaio. A riferirlo a WineMag.it è l’assessore Federico Scarzello, in seguito alle polemiche generate da un editoriale apparso sul magazine Triple A. Tra le ipotesi c’è anche quella che l’appezzamento – 1.600 metri all’incrocio tra le vie Alba e Lomondo, in località Muscatel di Cannubi – possa diventare un campo sperimentale per il Nebbiolo o altre varietà allevabili…
Vai all'articoloTappo a vite e Barolo, il retroscena: come andò quella riunione del Consorzio del 2013
È una norma della comunità europea del 2013 a stabilire che il tappo a vite, conosciuto a livello internazionale come “Screwcap of stelvin type“, può essere utilizzato su tutti i vini a Denominazione dell’Unione. Barolo compreso. Spettava ai singoli consorzi “opporsi”, modificando il disciplinare per proseguire col solo sughero. Lo ha fatto Montalcino, col Brunello; la Valpolicella, con l’Amarone. “Territori diversi dal nostro – spiega a WineMag.it Andrea Ferrero, direttore del Consorzio Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani – molto frammentato. Motivo per il quale la riunione del Consorzio…
Vai all'articoloBarolo col tappo a vite per la Svezia: lo chiede un tender del Systembolaget
Barolo col tappo a vite o, meglio, “Screwcap of stelvin type”. La richiesta è stata messa nero su bianco in un tender del Monopolio della Svezia. Lo Systembolaget, ovvero la rete di 445 negozi che controlla la vendita di alcolici nel Paese scandinavo, chiede mille bottiglie del vino simbolo del Piemonte, vendemmia 2014, 2015 o 2016, rigorosamente “tappate” a vite. È disposto a pagarle tra le 500 e le 999 corone svedesi (Sek): tradotto, tra i 45,54 e i 90,98 euro. Il prezzo di un ottimo Barolo, col tradizionale tappo…
Vai all'articoloL’Ovada Docg e quel tentativo di somigliare al Barolo
MILANO – A distanza di quasi un anno da Vinitaly 2019, il Consorzio di Tutela dell’Ovada Docg ha riproposto ieri a Milano, in collaborazione con Ais, una degustazione di annate storiche non del tutto convincente. Se è vero che il Dolcetto “invecchia” bene dalle parti di Ovada, il reiterato tentativo di “somigliare“ al Barolo – con vini anni 90 al limite della potabilità – rischia di adombrare le doti (eccellenti) dell’Ovada “giovane”. Confondendo ancor più i consumatori, che hanno appena iniziato a “digerire” la manovra (dialettica) dal “Dolcetto” all’“Ovada”, tout…
Vai all'articoloScorte di Prosecco nel Regno Unito per anticipare (o festeggiare?) la Brexit
LONDRA – Come ti aggiro la Brexit. O come brindo al divorzio con l’Unione europea. L’avvicinarsi dell’uscita del Regno Unito dall’Ue fa volare dell’11% l’export di bottiglie di Prosecco in Gran Bretagna dove è corsa agli acquisti per fare scorte del prodotto Made in Italy più apprezzato dagli inglesi, tradizionali bevitori di birra. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti presentata in occasione della firma della regina Elisabetta al testo dello European Union Withdrawal Agreement Act, sulla base dei dati Istat relativi ai primi dieci mesi dell’anno. A spaventare…
Vai all'articoloAsta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba: raccolti 420 mila euro
ALBA – I migliori esemplari di Tartufo Bianco d’Alba, in abbinamento a prestigiose bottiglie di Barolo e Barbaresco, presentati nei grandi formati magnum, sono stati mandati all’incanto in occasione della XX edizione dell’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba®, rinnovando il collaudato connubio tra questo magnifico prodotto della terra e la solidarietà internazionale. Il ricavato complessivo dell’edizione 2019 dell’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba ammonta a 420 mila euro, una delle somme più alte raccolte nella storia dell’evento. Matteo Ascheri, presidente del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani:…
Vai all'articoloCantina Lodali a Treiso: una storia d’amore lunga 80 vendemmie
TREISO – Gli sguardi della gente. Penetranti come coltellate. Giudicanti, indignati o compassionevoli. Eppure tutti tremendamente uguali. Vestiti di quell’ironia beffarda che i bempensanti riservano ai temerari, cercando di convincersi che siano mezzi matti, che prima o poi falliranno. Per arrivare a festeggiare nel 2019 le 80 vendemmie di Cantina Lodali a Treiso (CN), la signora Maria Margherita Ghione ha dovuto costruirsi attorno almeno due corazze. La prima per proteggere il cuore. La seconda gli occhi. Oggi, Rita – in paese la conoscono tutti con questo nome – è una donna…
Vai all'articoloAccordo Ue Cina: ecco le 13 Denominazioni del vino italiano tutelate
BRUXELLES – Tra i 100 marchi di origine dell’Unione Europea rientrati nell’accordo Ue – Cina ci sono anche 13 Denominazioni del vino italiano. Si tratta di Asti, Barbaresco, Bardolino superiore, Barolo, Brachetto d’Acqui, Brunello di Montalcino, Chianti, Conegliano-Valdobbiadene Prosecco, Dolcetto d’Alba, Franciacorta, Montepulciano d’Abruzzo, Soave e Vino Nobile di Montepulciano. L’intesa è stata sottoscritta oggi fra il Commissario europeo all’agricoltura Phil Hogan (nella foto, sotto) e dal ministro del Commercio cinese Zhong Shan. Adesso l’accordo deve essere esaminato dal Consiglio e dal Parlamento Europeo. La Commissione prevede che sarà operativo entro…
Vai all'articolo“La viticoltura biodinamica? Molto più del cornoletame”. Parola di Roberta Ceretto
ALBA – Hanno tutti gli occhi chiari, azzurri come il mare, i “ragazzi” della terza generazione Ceretto. I figli di Bruno e Marcello (Roberta, Federico, Lisa e Alessandro), eredi della casa vinicola fondata da Riccardo negli Trenta, in località San Cassiano ad Alba (CN), hanno ereditato la luce posta sui cru del Barolo e del Barbaresco dai genitori. E l’hanno trasformata in uno sguardo “green“, da riversare interamente sui vigneti. La certificazione biologica dei 170 ettari risale al 2015. Ma in realtà, dal 2003, sarebbe meglio parlare di una “scientifica applicazione della…
Vai all'articoloBarolo, nuovi impianti bloccati per tre anni
Una misura previdente volta a tutelare la denominazione e anche il paesaggio, con il fine ultimo di premiare la qualità del prodotto e di conseguenza il lavoro dei produttori di Barolo. Approvato in consiglio di amministrazione ed annunciato in occasione di un incontro con i produttori lo scorso 12 luglio, il blocco degli impianti è una misura che fa parte della gestione ordinaria di una denominazione e non si tratta di una misura anticrisi. È uno strumento necessario per gestire la capacità produttiva in un momento in cui è bene…
Vai all'articoloBarolo & Barbaresco World Opening: nel 2020 prima tappa a New York per celebrare i grandi rossi piemontesi
Il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani ha scelto il palco di Collisioni per rivelare i dettagli dell’iniziativa promozionale annunciata lo scorso Vinitaly che prenderà il via il prossimo febbraio negli Stati Uniti, denominata Barolo & Barbaresco World Opening (BBWO). Concepita come una vera e propria celebrazione dei marchi Barolo e Barbaresco, il progetto si articolerà su tre eventi. Si partirà il 4 febbraio 2020 con la prima degustazione mondiale dedicata alle menzioni geografiche aggiuntive (MeGA) di Barolo e Barbaresco, aperta a operatori commerciali, giornalisti e privati…
Vai all'articoloMatteo Ascheri Revolution: il Barolo inizia a dare del tu al consumatore
Il bello è che potrebbe tirarsela come pochi in Italia, Matteo Ascheri. Invece, il presidente del Consorzio del Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe e Dogliani ti saluta con quel sorriso contagioso. Si libera presto dei buyer americani coi quali sta colloquiando. E ti concede l’intervista con una ventina di minuti d’anticipo rispetto all’orario prefissato a Vinitaly. Se è vero che l’eleganza non è farsi notare ma farsi ricordare, Ascheri ha imboccato la strada giusta. Per sé. E per il Barolo. Da tutti i punti di vista. Già, perché quella che sta…
Vai all'articoloBarolo & Barbaresco World Opening: il Consorzio sceglie New York per l’anteprima mondiale
Il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani si fa promotore per la prima volta di Barolo & Barbaresco World Opening. Un evento esclusivo dedicato al lancio delle nuove annate di Barolo (2016) e Barbaresco (2017), in anteprima mondiale dalla città di New York. “Il messaggio che vogliamo comunicare al consumatore finale è duplice – dichiara il Presidente del Consorzio Matteo Ascheri (nella foto) – ovvero che questi sono vini di qualità eccezionale e unica e sono prodotti in quantità limitata: parliamo di circa 14 milioni di bottiglie per…
Vai all'articoloPerché non diciamo (semplicemente) che il vino deve rispettare l’annata?
EDITORIALE – In questi giorni di Anteprime di Toscana ho avuto modo di assaggiare più di 700 vini, tra prelievi di botte ed etichette che stanno per essere messe in commercio. A mente fredda, dopo tanti commenti sentiti da direttori, presidenti, tecnici dei Consorzi e addirittura politici che c’azzeccano col vino come Belen al telegiornale (categoria nella quale non rientra ovviamente Studio Aperto) mi viene spontanea una domanda: perché facciamo tutti così fatica ad ammettere che il vino deve semplicemente rispettare l’annata? Ho assaggiato con “piacere” vini quasi irrimediabilmente compromessi…
Vai all'articoloE’ il tempo delle “Barolo Girls”. Grandi Langhe 2019 all’insegna delle “quote rosa”
ALBA – Pink power. Anzi, “Barolo Girls” power. Sono tanti i Barolo e i Barbaresco delle produttrici piemontesi a convincere a Grandi Langhe 2019. In grande spolvero le etichette di diverse winemaker, tra l’altro giovani e – in qualche caso – alle prime vendemmie, anche se supportate da famiglie di lunga tradizione enologica. “Quote rosa” e numeri soddisfacenti per l’ultima edizione della kermesse, andata in scena il 28 e 29 gennaio ad Alba. La manifestazione dedicata alle nuove annate di Barolo (2015), Barbaresco (2016), Roero (2016) e agli altri vini Doc del territorio – su tutti un Dolcetto d’Alba in netta…
Vai all'articoloAnteprime del vino 2019: gli appuntamenti di febbraio aperti agli amanti del vino
Buona la prima, anzi l’Anteprima. Italia del vino in fermento per l’avvio delle Anteprime di Toscana, a metà tra quelle di Barolo, Barbaresco e Roero (dedicate solo alla stampa e agli operatori del settore), Amarone, Sagrantino di Montefalco, Romagna Sangiovese e Albana. Ecco gli appuntamenti da non perdere dedicati ai winelovers. AMARONE DELLA VALPOLICELLA La giornata aperta al pubblico è quella del 3 febbraio. In degustazione l’Amarone 2015, dalle 10:00 alle 19:00 al Palazzo della Gran Guardia di Verona. Biglietto di ingresso 40 euro (35 euro con acquisto online). Qui l’elenco delle cantine partecipanti,…
Vai all'articoloGrandi Langhe 2019: in assaggio le nuove annate di Barolo, Barbaresco e Roero
ALBA – Edizione ricca di novità quella di Grandi Langhe 2019. L’evento di riferimento per buyer, enotecari e professionisti del mondo del vino è in programma ad Alba, al Palazzo Mostre e Congressi, il 28 e 29 gennaio. Per la sua quarta edizione, la manifestazione organizzata dal Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani e dal Consorzio del Roero è anticipata al mese di gennaio e vedrà per la prima volta protagonisti, oltre alle nuove annate di Barolo, Barbaresco e Roero, gli altri vini a Denominazione di Origine Controllata…
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