È scontro tra la famiglia Boscaini (Masi Agricola) e il socio Renzo Rosso (Red Circle Investments). Il Consiglio di Amministrazione di Masi Agricola Spa, riunitosi in mattinata dopo aver «esaminato il parere legale circa la violazione del divieto di concorrenza da parte degli Amministratori Arianna Alessi e Lorenzo Tersi», ha convocato l’Assemblea ordinaria per il 21 luglio 2023 alle ore 11.00. L’obiettivo dichiarato è la «revoca dei predetti Amministratori. Qualora la revoca fosse approvata, l’Assemblea sarà chiamata a deliberare in merito all’integrazione dell’organo amministrativo o alla riduzione dei suoi componenti.…
Vai all'articoloTag: assemblea
Assemblea Federvini: vini, spirits e aceti italiani valgono oltre 20 miliardi di euro
Vini, Spirits e Aceti italiani valgono oltre 20 miliardi di euro di fatturato e rappresentano il 21% dell’export complessivo Food & Beverage italiano. Ha preso avvio da questa fotografia, illustrata da Nomisma, l’Assemblea Generale di Federvini svoltasi oggi a Roma, che ha ospitato gli interventi dei Ministri dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare Francesco Lollobrigida, degli Esteri Antonio Tajani, delle Imprese e Made in Italy Adolfo Urso e del Presidente dell’Agenzia ICE Matteo Zoppas. Nel corso dell’Assemblea sono state presentati e diffusi i dati emersi dalle ricerche dell’Osservatorio Federvini in collaborazione proprio con con Nomisma e…
Vai all'articoloVeronafiere, obiettivo «snellire la gestione»: ampliate le deleghe di Maurizio Danese
L’Assemblea dei Soci di Veronafiere riunitasi oggi ha dato il via libera al nuovo assetto della governance della Spa di Viale del Lavoro. Il Consiglio di amministrazione ha deciso di ampliare le deleghe di Maurizio Danese, rinunciando alla nomina di un nuovo direttore generale, ruolo ricoperto dal 2001 da Giovanni Mantovani. Nominato all’unanimità amministratore delegato nel giugno scorso dal Cda, già ai vertici della Fiera dal 2015 a maggio 2022 e attualmente anche presidente di Aefi, l’Associazione di riferimento dell’industria fieristica italiana, Danese ricoprirà in sostanza anche il ruolo di…
Vai all'articoloCovid-19, Busi invita alla mobilitazione: “Fra pochi mesi 40% Toscana in vendita”
Dopo l’Alleanza delle cooperative vinicole è il Consorzio Vino Chianti a lanciare da Firenze – in occasione dell’assemblea dei soci – un disperato appello al governo italiano, in merito alle conseguenze di Covid-19 e del lockdown sul settore vitivinicolo. L’invito è quello alla mobilitazione. “Il tempo è finito – attacca il presidente Giovanni Busi – e non c’è più possibilità di andare avanti. Se si continua così, senza alcun sostegno, nei prossimi mesi il 40% della Toscana sarà in vendita”. “È arrivato il momento di mobilitare tutto il mondo del…
Vai all'articoloCampari, “orange” passion: pronto il trasferimento della sede in Olanda
MILANO – Da rosso italiano ad “orange” olandese, il passo è breve. L’Assemblea degli azionisti di Davide Campari ha deliberato il trasferimento della sede sociale in Olanda, per l’esattezza nella capitale, Amsterdam. Valigie pronte, insomma, per il Gruppo di Sesto San Giovanni (MI) quotato in Borsa dal 2001, simbolo mondiale dell’italianità con il Bitter e altre storiche etichette. Il mercato, condizionato dall’emergenza Covid-19, sta generando un significativo sconto del prezzo corrente dell’azione, rispetto al prezzo di recesso di 8,376 euro. L’assemblea di Campari informa il trasferimento in Olanda potrebbe “saltare”…
Vai all'articoloOltrepò, guerra di nervi: il Consorzio scarica tutto sulla vecchia dirigenza
TORRAZZA COSTE – Guerra di nervi in Oltrepò pavese. Il Consorzio di Tutela Vini ha diramato pochi minuti fa un comunicato stampa in cui “brinda ai lavori dell’Assemblea ordinaria e straordinaria svoltasi oggi presso il Centro Riccagioia, sua sede amministrativa e operativa a Torrazza Coste (PV)”. Nei giorni scorsi, come annunciato in esclusiva da WineMag.it, altre quattro aziende hanno annunciato l’uscita dall’ente. E il Consorzio tace su questo punto. Fa lo stesso l’assessore Fabio Rolfi, prestando pericolosamente il fianco a una dirigenza (quella attuale) che non gode a livello locale…
Vai all'articoloOltrepò Pavese: parola d’ordine “qualità” con la revisione dei disciplinari
BRONI – Abbassamento delle rese, restringimento della zona Igt, vinificazione e imbottigliamento in loco per Sangue di Giuda e Pinot Nero. E parola fine all’era del vino Doc in damigiana. L’Oltrepò pavese guarda così al futuro, riformando i disciplinari. Mosse storiche, che forse ridaranno slancio a un territorio che merita molto più di quello che è riuscito a raccogliere. Le riforme dei disciplinari sono state presentate giovedì dal Consiglio di amministrazione del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, in occasione dell’assemblea dei soci all’Enoteca Regionale di Broni. “Ringrazio chi ha lavorato…
Vai all'articoloDi vini e di vignaioli Fivi: i migliori assaggi al Mercato della transizione
Con 15 mila accessi in 16 ore, il Mercato dei Vini e dei Vignaioli Fivi di Piacenza 2017 passerà alla storia come quello della “transizione”. Un passaggio dal “sogno” alla “consapevolezza” per gli oltre 500 produttori riuniti sotto la guida di Matilde Poggi. Una realtà, Fivi, con la quale il vino italiano ha ormai l’obbligo di confrontarsi. Più che nei due giorni di “Fiera”, nei 363 giorni restanti. Sburocratizzazione, sviluppo dell’enoturismo, riscoperta e valorizzazione dei vitigni autoctoni dimenticati. Le battaglie di Fivi trovano a Piacenza (e da quest’anno, per la…
Vai all'articoloFivi, lettera al ministro: “Basta all’egemonia delle coop nei Consorzi del vino”
Sembra una risposta indiretta (o direttissima, dipende dai punti di vista) alle polemiche che nascono quotidianamente nel mondo del vino italiano. Fivi, Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, attraverso una lettera inviata al ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Maurizio Martina, chiede di “rivedere il modello di attribuzione del diritto di voto all’interno dei consorzi di tutela”. Come? “Prevedendo che i voti in assemblea spettino in misura fissa, per il 30% alla produzione delle uve, per il 30% alla trasformazione delle uve e per il 30% all’imbottigliamento”. Il restante 10% “sarebbe distribuito…
Vai all'articolo