Antonello Maietta non si ricandida per alcun ruolo alle prossime elezioni Ais. I soci dell’Associazione italiana sommelier, per la prima volta, potranno votare online. Ma il 26 e 27 giugno 2022, tra i nomi dei candidati, non ci sarà quello del presidente in carica. «Dopo 30 anni di vita associativa e 42 anni da associato – commenta Antonello Maietta in esclusiva a winemag.it – ho deciso di non ricandidarmi in nessuna posizione. Non posso essere rieletto presidente per il vincolo dei mandati consecutivi, previsto dallo statuto. L’unica opzione sarebbe stata quella…
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Stefano Berzi è il Miglior Sommelier d’Italia AIS 2021
Stefano Berzi si è aggiudicato il Il titolo “Miglior Sommelier d’Italia Associazione Italiana Sommelier 2021 – Premio Trentodoc“. Il concorso si è svolto in occasione del 54° Congresso Nazionale di AIS, svoltosi oggi a Bologna. Stefano Berzi, titolare dell’Enoteca Hosteria del Vapore di Carrobbio degli Angeli (BG), ha ottenuto il prestigioso riconoscimento dopo aver superato le selezioni regionali. La giuria è composta dai vincitori delle precedenti edizioni del Concorso, da alcuni membri di AIS, da giornalisti di settore e dall’Istituto Trento Doc. «Sono fiero di questo successo. Il Concorso è…
Vai all'articoloLa Guida Vitae 2022 premia il vino di un suo socio: bufera sul presidente Ais Sicilia
Il vino della cantina del presidente Ais Sicilia Camillo Privitera è stato premiato dalla stessa Ais nella Guida Vitae 2022, con le “Quattro Viti”. Il massimo riconoscimento dell’Associazione italiana Sommelier è stato dunque assegnato a un’etichetta – l’Etna Doc Rosso di Vigneti Primaterra – prodotta da un socio, nonché uno dei suoi massimi rappresentanti nazionali. Un premio destinato a far discutere in vista del 54° Congresso Nazionale Ais, in programma a Bologna dal 19 al 21 novembre. A confermare che le “Quattro viti” alla cantina di Randazzo (CT) non siano…
Vai all'articoloGuerra degli iscritti alla sommellerie: crescono Ais e Fisar. Fis, dati “top secret”
Tra associazioni e iscrizioni non mettere il dito. Vien da dire così per sintetizzare la reticenza della sommellerie italiana nel fornire i dati degli iscritti. Se Fisar risponde in pochi giorni, con l’efficiente ufficio stampa affidato ad Alice Lupi, Ais prende tempo e ci ragiona su. Dopo una telefonata con WineMag.it e un giro di pareri che ha coinvolto (addirittura) la Giunta Esecutiva e i Revisori Legali, Antonello Maietta si è deciso a fornire i numeri. Clamorosa la posizione degli scissionisti di Fis – Fondazione italiana sommelier: “Non possiamo dare informazioni…
Vai all'articoloIl sommelier diventa guida enoturistica: Ais pensa al corso di formazione
VERONA – Un corso specifico per diventare guida enoturistica riservato ai sommelier Ais, con una formazione dedicata alla psicologia del cliente, ai beni culturali e all’accoglienza, fino alle nozioni in lingua inglese. È quello a cui sta pensando l’Associazione italiana sommelier. L’annuncio in occasione del 53° Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana Sommelier, svoltosi a Verona, dal 22 al 24 novembre 2019. “Quando Ais è nata era al passo con i tempi – ha sottolineato il presidente Antonello Maietta – oggi invece i tempi li precorre, anticipando le tendenze. La nostra Associazione…
Vai all'articoloTesto Unico, Castelletti (Uiv): “Serve confronto sano per decreti attuativi”
Continua a far discutere il Testo Unico del Vino, diventato legge a novembre 2016. Ultima occasione di dibattito al convegno “Il vino italiano tra aspettative e cambiamento. Un’analisi approfondita alla luce del Nuovo Testo Unico sul Vino”, promosso dall’Associazione Italiana Sommelier con il patrocinio del Mipaaf, tenutosi oggi a Roma nella Sala Cavour del Ministero della Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, alla presenza del Vice Ministro Andrea Olivero. “Dalla sua entrata in vigore – ha commentato Paolo Castelletti (nella foto), Segretario Generale di UIV, Unione Italiana Vini – il Testo Unico…
Vai all'articoloComunicare il vino, dai social ai Consorzi: le “regole” del Mtv Toscana
“Incomunicazione del vino: la capacità di comunicare il vino a modo nostro”. E’ il titolo e anche la provocazione del dibattito che il Movimento Turismo del Vino Toscana promuove domenica 27 novembre, ore 17.30, presso la sala convegni di Food and Wine in Progress alla Stazione Leopolda di Firenze. Dalla comunicazione istituzionale dei consorzi e dei sommelier, a quella più innovativa di alcuni casi di aziende vitivinicole toscane, fino ad arrivare alla musica come strumento per attirare i più giovani a un settore che forse deve essere rinnovato dal punto…
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