Vola il mercato dei vini della Valpolicella, con gli imbottigliamenti in crescita in doppia cifra come pure il prezzo medio delle uve e dello sfuso. Una chiusura di anno da ricordare, che rischia però di trasformarsi in agrodolce a causa dell’aumento senza precedenti delle materie prime legate alla produzione e alla commercializzazione del vino. È il quadro tracciato dal Consorzio vini Valpolicella con l’analisi degli ultimi dati di filiera. Dati che restituiscono una denominazione in piena salute ma minacciata da una congiuntura che rischia di provocare distorsioni di mercato. I…
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Valpolicella: al via la vendemmia 2021
Tutto pronto in Valpolicella per la vendemmia 2021, al via da metà settembre. L’uva si presenta sana sotto ogni punto di vista, di ottima qualità e quantitativamente equilibrata. Inoltre il mercato 2021 promette di chiudersi molto bene per i vini della doc. Nei primi 8 mesi dell’anno infatti si registra un imbottigliato al +10% per il Valpolicella (Superiore incluso), + 17,8% per il Ripasso e +29% sull’Amarone rispetto al 2020. «le curve di maturazione dell’uva, realizzate dal Consorzio – spiega Christian Marchesini, Presidente del Consorzi – non lasciano dubbi. Le…
Vai all'articoloValpolicella-Cortina: il Consorzio punta sulla ristorazione di fascia alta
La Valpolicella si siede nel salotto delle Dolomiti e guarda ai Giochi Olimpici invernali Milano-Cortina 2026. I prossimi 11 e 12 settembre il Consorzio di Tutela Vini Valpolicella sarà infatti il partner “in rosso” di The Queen of Taste. Manifestazione gourmet dell’estate ampezzana organizzata dall’associazione Cortina for Us e Chef Team Cortina. Il posizionamento dei nostri vini nella ristorazione di fascia alta è tra gli obiettivi prioritari della nuova politica di promozione del Consorzio Vini Valpolicella. In questo contesto – spiega il presidente, Christian Marchesini – l’inserimento del nostro evento…
Vai all'articoloConsorzio Valpolicella: meno produzione, più sostenibilità
Il Consorzio di tutela vini Valpolicella ha presentato il primo report annuale sulla denominazione. Uno strumento che ha l’obiettivo di inquadrare caratteristiche e trend della Denominazione veneta. Una realtà forte di 2.271 viticoltori, 6 cantine sociali, 322 imbottigliatori e un giro d’affari annuo di oltre 600 milioni di euro generato per il 70% dall’export verso 87 Paesi del mondo. «Abbiamo voluto dotarci di uno strumento di monitoraggio della denominazione che affineremo sempre di più nel prossimo futuro – ha detto il presidente del Consorzio di tutela vini Valpolicella, Christian Marchesini…
Vai all'articoloTignanello e Sassicaia falsi in Svizzera senza Iva: pizzicato esportatore italiano
Società italiana ma con sede fittizia in Svizzera, per abbattere i costi e presentarsi sul mercato dell’esportazione del vino con prezzi molto competitivi. Uno stratagemma che non è passato inosservata al Nucleo Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Asti. La società dovrà rispondere di un milione di euro di imposte non versate e dell’evasione dell’Iva pari a 1,5 milioni di euro. I fatti oggi accertati risalgono al periodo 2018 – 2020. Si inseriscono nel più ampio sistema di aziende dedite alla falsificazione di vini pregiati italiani come Sassicaia…
Vai all'articoloAmarone della Valpolicella in brik: il “pesce d’aprile” di Allegrini
FOTONOTIZIA – «Un nuovo incredibile packaging per il nostro Amarone! Così incredibile che fai bene a non crederci. Buon pesce d’aprile!». Allegrini esorcizza il 1 aprile sui propri canali social, scatenando l’ilarità dei follower con l’immagine di un finto Amarone della Valpolicella in brik da un litro. Qualcosa, per l’appunto, di “Unbelivable!”. Decine i commenti e le reazioni al post, tra cui spicca la proposta del nome da dare al nuovo fantomatico vino: «Allegrello». Prosit! Redazione WineMag.itWinemag.it, wine magazine italiano incentrato su wine news e recensioni, è una testata registrata…
Vai all'articoloNuovo traguardo per Casa Vinicola Sartori: status di Riserva per l’Amarone Corte Brà
Corte Bra, l’Amarone che nasce dalla “vigna giardino” di Villa Sartori, splendida dimora del Seicento sede fin dal 1898 della storica casa vinicola veronese, taglia un nuovo traguardo: raggiunge cioè lo status di Amarone della Valpolicella Docg Classico Riserva, con la vendemmia 2013 oggi sul mercato. Solo 12 mila le bottiglie prodotte. «Una nuova tappa del nostro percorso volto alla costante ricerca della massima qualità – commenta il presidente Andrea Sartori – raggiunta con lo status di Riserva di uno dei nostri vini storici, il Corte Brà Amarone della Valpolicella…
Vai all'articoloVendemmia 2020: raccolti in Italia 70 milioni di quintali di uve da vino
Il Report sull’analisi dell’andamento del mercato delle uve da vino nel 2020 promosso da Unioncamere e Bmti realizzata a partire dai prezzi rilevati dalle Camere di Commercio evidenzia l’andamento particolare per il settore vitivinicolo nel 2020. Durante la vendemmia del 2020, in Italia, sono stati raccolti oltre 70 milioni di quintali di uve da vino (elaborazione Bmti su dati Istat), corrispondenti ad un aumento del 3% rispetto al 2019 e del 2% rispetto alla media del quinquennio 2015-2019. Questo incremento è il risultato di un andamento climatico che, nel complesso,…
Vai all'articoloCovid-19, tiene l’Amarone ma calano Valpolicella e Ripasso
Tiene l’Amarone, calano Valpolicella e Ripasso. Va meglio l’export rispetto al mercato interno, sorridono le grandi aziende ma non le piccole, con il prezzo medio che cala un po’ per tutti. La Valpolicella va in altalena sui mercati nell’anno del Covid-19 e tutto sommato chiude l’anno tirando un sospiro di sollievo. La principale denominazione rossa del Veneto regge infatti l’urto dell’emergenza e chiude le vendite di vino a valore nel 2020 con un -3,3%, frutto di un risultato stabile dell’export (-0,1%) e di un calo sulla domanda italiana del -9,6%.…
Vai all'articoloValpolicella alla Beaujolais accanto a Ripasso e Amarone sempre più di terroir
Sono terminate da poco le tre sessioni di degustazione della Valpolicella Annual Conference 2021, l’evento digitale organizzato dal Consorzio che tutela i vini rossi veneti capeggiati dall’Amarone. Diversi gli spunti di riflessione anche sul “base” Valpolicella e sul Ripasso, tutti sotto all’ombrello della parola “cambiamenti“: climatici, di mercato e d’approccio, sia sul fronte dei consumatori che della produzione. Come nei film di successo, dove il finale è inatteso e tiene incollati allo schermo gli spettatori, gli spunti più interessanti sono arrivati dall’ultimo dei tre tasting. Merito, soprattutto, dell’intervento di Gabriele…
Vai all'articoloAl via la Valpolicella Annual Conference: il vino italiano ha retto alla pandemia
Al via alle 11 odierne la Valpolicella Annual Conference 2021, con la prima sessione dedicata ai trend internazionali del vino italiano nel 2020, con focus su Horeca, Grande distribuzione ed e-commerce. Il quadro multicanale è a tinte tutto sommato positive per i rinomati vini rossi veronesi. A confermarlo Christian Marchesini, presidente del Consorzio Tutela vini che organizza l’evento digitale. «Il sistema Valpolicella – ha dichiarato – ha risposto bene al 2020. Possiamo dirci felici, anche se fino a un certo punto, dal momento che abbiamo assistito a uno spostamento delle…
Vai all'articoloIl Consorzio Valpolicella accelera sulla transizione “green”
La Valpolicella punta a fare della “sostenibilità” una delle parole chiave del futuro della denominazione accelerando sul fronte green. Solo nell’ultimo anno, infatti, è aumentata del 12% la superficie certificata RRR (Riduci, Risparmia, Rispetta), il progetto di sostenibilità ambientale, economica e sociale dal vigneto alla cantina del Consorzio vini Valpolicella, arrivando così a totalizzare ad oggi 1210 ettari sul territorio. Una certificazione, quella targata RRR, che ha l’effetto di spingere il vigneto della prima Dop di vini rossi del Veneto anche verso il biologico, che ora conta su 430 ettari…
Vai all'articoloCinque vini rossi per Natale dalla Top 100 Migliori vini italiani 2021 di WineMag.it
Cinque vini rossi per Natale dalla Top 100 Migliori vini italiani 2021 di WineMag.it, la Guida Vini edita dalla nostra testata indipendente, grazie a una rigorosa degustazione alla cieca. Barbera d’Asti Superiore Docg 2016 “Litina”, Cascina Castlet Inconfondibilmente Barbera. Frutto succoso, grondante, ben sostenuto da accenni di spezia e freschezza. In bocca gioca a fare la preziosa, svelandosi poco a poco. Bell’allungo speziato. Eleganza pura. Amarone della Valpolicella Docg Classico Bio 2011 “Morar”, Valentina Cubi Colore seducente. Naso di frutto, di cuoio, sanguigno, ferroso, spezia, bacca di ginepro. Tutti profumi portati su da un…
Vai all'articoloÈ morto Gaetano Bertani, uno dei padri dell’Amarone della Valpolicella
Uno dei padri dell’Amarone della Valpolicella, Gaetano Bertani, è morto ieri all’età di 84 anni. Proprio nell’anno della sua nascita, il 1936, nelle cantine di famiglia veniva coniato il termine “Amarone”, legato ancora oggi a uno dei vini più noti e prestigiosi d’Italia. A dare la notizia della scomparsa è stata la famiglia, attraverso un posto sui social a firma della moglie Bianca, dei figli Giovanni e Guglielmo, di Romina, Skylar e dei piccoli Giovanni e Gaetano: “Gaetano Bertani ci ha lasciati. Con immenso dolore annunciamo la morte improvvisa di…
Vai all'articoloTerre di Leone, leggerezza e modernità nella Valpolicella Classica
C’è chi è nato per sfoggiare borse eleganti e chi per portare zaini pesanti sulle spalle, con la stessa agilità di una pochette. I vini della Valpolicella di Terre di Leone colpiscono per leggerezza e modernità, costruite sulla consapevolezza di scelte difficili. Persino evitabili. Una coerenza rara nell’Italia del vino anni Duemila, sancita dal matrimonio inscindibile tra la vita privata e quella professionale di Federico Pellizzari e Chiara Turati. Mr e Miss Terre di Leone. Rese striminzite in vigna. Massima attenzione all’ambiente. E, soprattutto, autocritica alle stelle. Tanto da poterla…
Vai all'articoloSartori accoglie il nuovo direttore commerciale generale Francesco De Alessi
Francesco De Alessi è il nuovo direttore commerciale generale e marketing di Sartori, noto marchio del vino veronese. “Siamo entusiasti che Francesco si sia unito al nostro team dove, grazie alla sua esperienza, passione e le sue competenze di vendite e marketing darà sicuramente un grandissimo valore aggiunto per perseguire obiettivi ancora più ambiziosi per il nostro brand”, afferma Andrea Sartori, Presidente della Casa Vinicola Sartori. De Alessi arriva da un’esperienza lunga 14 anni nel gruppo Santa Margherita dove, dopo aver viaggiato tra Europa, Asia e Nord America, ha ricoperto…
Vai all'articoloValpolicella, Amarone e Ripasso “svenduti”. Sartori: “Sviliscono la Denominazione”
“Siamo preoccupati per l’infittirsi di politiche e atteggiamenti commerciali aggressivi che coinvolgono la nostra denominazione. Per questo non possiamo che biasimare ogni palese tentativo di svilimento del valore delle nostre produzioni oltre la soglia di sostenibilità, in una filiera che fa della qualità e della durevolezza i propri punti di forza”. Così il presidente del Consorzio tutela vini Valpolicella, Andrea Sartori, ha commentato quanto riscontrato su alcuni punti vendita, dove si registra un abbassamento dei prezzi al pubblico di alcuni Amarone (ad esempio 7,29 euro a bottiglia) e Ripasso (4,5…
Vai all'articoloAmarone, Famiglie Storiche: “Necessario differenziare le rese di collina e pianura”
“Salvaguardare la reputazione e la riconoscibilità di uno dei vini simbolo del made in Italy nel mondo, l’Amarone della Valpolicella, attraverso la zonazione e la differenziazione di resa e cernita tra le aree collinari e di pianura“. È una vera e propria revisione del disciplinare di produzione del re dei vini della Valpolicella quella che chiedono le Famiglie Storiche. Una reazione decisa alle recenti misure intraprese dal Consorzio Tutela Vini della Valpolicella, anche a fronte dell’emergenza Covid-19. Alberto Zenato, presidente dell’Associazione che complessivamente commercializza 2,2 milioni di bottiglie di Amarone,…
Vai all'articoloFamiglie Storiche, tris di Cavalieri del Lavoro con la nomina di Marilisa Allegrini
Con la recente nomina di Marilisa Allegrini, sono tre i Cavalieri del Lavoro, tra cui due donne, nominati all’interno dell’Associazione Famiglie Storiche. Un riconoscimento che ne fa l’associazione territoriale d’imprese con il maggior numero di Cavalieri del Lavoro. L’Associazione è nata nel 2009 per volontà di dieci cantine (oggi sono 13) convergenti su obiettivi come l’elevatissimo standard qualitativo dell’Amarone, nonché la promozione della sua reputazione in Italia e nel mondo, in quanto vino simbolo dell’eccellenza Made in Italy e della Valpolicella. Un gruppo, oggi presieduto da Alberto Zenato, che complessivamente…
Vai all'articoloValpolicella Ripasso Doc Classico Superiore 2018, Cantina di Negrar
Siamo in provincia di Verona, in uno dei cinque comuni di produzione della Valpolicella Classica: Negrar. Luogo che dà il nome anche alla cantina oggi sotto la nostra lente di ingrandimento. Volto noto, peraltro, in Gdo. Nel calice, il Valpolicella Ripasso Classico Superiore Doc di Cantina di Negrar, vendemmia 2018. Vino che si riconferma estremamente valido e che ben testimonia una tradizione vinicola quasi unica nel suo genere (affine solo al governo all’uso toscano). LA DEGUSTAZIONE Rosso rubino intenso con archetti fitti, al naso sprigiona sentori di marasca e prugna…
Vai all'articoloTappo a vite e Barolo, il retroscena: come andò quella riunione del Consorzio del 2013
È una norma della comunità europea del 2013 a stabilire che il tappo a vite, conosciuto a livello internazionale come “Screwcap of stelvin type“, può essere utilizzato su tutti i vini a Denominazione dell’Unione. Barolo compreso. Spettava ai singoli consorzi “opporsi”, modificando il disciplinare per proseguire col solo sughero. Lo ha fatto Montalcino, col Brunello; la Valpolicella, con l’Amarone. “Territori diversi dal nostro – spiega a WineMag.it Andrea Ferrero, direttore del Consorzio Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani – molto frammentato. Motivo per il quale la riunione del Consorzio…
Vai all'articoloAnteprima Amarone 2016: meglio le “prove di botte” delle bottiglie. Ed è un bene
VERONA – Diciotto vini già in bottiglia e trentasei “prove di botte”, ancora in affinamento. Questi i numeri di Anteprima Amarone 2016, l’annuale kermesse che ha visto protagonista il rosso simbolo della Valpolicella nella giornata di ieri, sabato 1 febbraio. Dopo l’esordio con la stampa, il Palazzo della Gran Guardia apre oggi al pubblico di appassionati, dalle 10:00 alle 20:00. Si potrà degustare l’ultima annata immettibile per legge in commercio, la 2016 per l’appunto. La prova del calice dimostra quanto l’Amarone della Valpolicella sia una Denominazione in profonda trasformazione, che…
Vai all'articoloVino, Amarone: parlano gli esperti dell’export
VERONA. In Germania i consumi sono trainati principalmente dalle donne, da sempre target fedele all’Amarone. Negli Stati Uniti, al netto dello spauracchio dei dazi aggiuntivi si andranno sempre più affermando i vini strutturati e premium. In Canada i consumi non tengono i ritmi delle importazioni ma l’Amarone resta a segno più. Nel Regno Unito si dovrà fare attenzione ai rossi della Napa Valley, agli Shiraz australiani e si dovrà lavorare più online sui privati di alta fascia. È il quadro illustrato da importatori e distributori oggi a Verona al convegno…
Vai all'articoloVino: in Valpolicella la rivoluzione green dell’Amarone
VERONA – Il colore simbolo è quello del rosso Amarone, ma nei 19 comuni della Doc Valpolicella si fa sempre più largo il verde, quello della sostenibilità. È quanto emerge – alla vigilia di Anteprima Amarone – dalle rilevazioni di Avepa (l’Agenzia veneta per i pagamenti in agricoltura), che registra una repentina rivoluzione verde nelle aree enologiche simbolo del veronese. In pochi anni (dal 2012 a fine 2019) il biologico in vigna è infatti cresciuto del 152% in termini di superficie, con un’impennata solo nell’ultimo anno di circa il 14%…
Vai all'articoloGuerra dell’Amarone: Le Famiglie Storiche replicano al Consorzio Vini Valpolicella
VERONA – “Leggendo il comunicato stampa diramato dal Consorzio Vini Valpolicella immediatamente dopo la nostra conferenza stampa, sento la necessità di fare alcune precisazioni”. Inizia così la nota firmata dal referente delle Famiglie Storiche dell’Amarone, Alberto Zenato., in merito alla bocciatura dell’ipotesi di donare al Consorzio gli oltre 160 mila euro necessari per pubblicare su due quotidiani la sentenza avversa alle Famiglie. “Vorrei sottolineare che ciò che ci contrappone (involontariamente) al Consorzio è un giudizio di natura esclusivamente civile – scrive Zenato – nel quale non è parte il Ministero.…
Vai all'articoloFamiglie storiche dell’Amarone, porta chiusa dal Consorzio
Porta chiusa nei confronti della proposta delle Famiglie Storiche dell’Amarone, pur nell’auspicio di una futura riconciliazione, nelle sedi opportune. Questa la posizione del Consorzio tutela vini Valpolicella nei confronti delle aziende guidate da Alberto Zenato. “Sottolineiamo la gravità di una condotta che a nostro avviso non può essere risolta con un semplice ‘lascito’ di una somma di denaro, la cui proposta è stata per altro già bocciata dal consiglio di amministrazione dell’ente consortile”, scrive il Consorzio in una nota stampa. “Non ci siamo mai sottratti dal valutare tutte le proposte…
Vai all'articoloFamiglie storiche dell’Amarone: 160 mila euro al Consorzio per la promozione
Una “soluzione costruttiva“, che “destina risorse al territorio“. Il presidente de Le Famiglie Storiche dell’Amarone, Alberto Zenato, descrive così la proposta di mettere a disposizione del Consorzio Tutela Vini Valpolicella la somma destinata altrimenti alla pubblicazione su due quotidiani nazionali della sentenza che ribadisce il divieto all’utilizzo del nome “Famiglie dell’Amarone d’Arte”, definendo “nullo” il marchio e il cosiddetto “Manifesto dell’Amarone d’Arte“. Si tratta, come spiega Zenato, di una cifra “superiore ai 160 mila euro“. Le Famiglie Storiche ribadiscono che “qualora le parti trovassero un accordo, il ricorso verrà ritirato“.…
Vai all'articoloDazi Usa, il Consorzio: “Valpolicella e Ripasso a rischio più dell’Amarone”
“Siamo preoccupati soprattutto per i vini a fascia media, quindi per il Valpolicella, che negli Usa esporta il 17% dell’intero export, e il Ripasso. Sull’Amarone vogliamo sperare di poter contare sulla sua forte identità e sul fatto che sia un vino meno sostituibile di altri”. Così Olga Businello, direttore del Consorzio tutela vini Valpolicella, sui paventati dazi Usa che potrebbero riguardare il vino italiano, fino al 100% del valore. “La leva del prezzo mette ovviamente a rischio anche il nostro grande rosso Amarone – avverte Bussinello – che negli Usa…
Vai all'articolo“Terregiunte”, bufera Facebook a Roma: Rimessa Roscioli si scusa con Vespa e Masi
ROMA – Continua a far parlare di sé il Vino d’Italia “Terregiunte” del duo Vespa – Masi, già al centro di polemiche la scorsa estate, per l’abuso nell’utilizzo delle parole “Amarone” e “Primitivo di Manduria”. Rimessa Roscioli, nota enoteca-ristorante di Roma, è intervenuta sulla propria pagina Facebook per scusarsi con il giornalista Rai e con Sandro Boscaini – patron della cantina della Valpolicella – in seguito ai toni usati in un post da un collaboratore. Un exploit social degno dell’ormai nota guerriglia tra “vini naturali” e “vini convenzionali“. Vespa e Masi,…
Vai all'articoloI vini di Garbole: apostrofi rossi tra il punto G e il fattore H
Capelli lunghi avvolti nel codino. Barba e pizzetto sistemati per l’occasione. Camicia nera con qualche bottone slacciato, a fare il paio con le maniche arrotolate sull’avambraccio. È un Ettore Finetto in versione “balera” quello che ha presentato la scorsa settimana i vini di Garbole alla stampa, al ristorante Tre Cristi di Milano. Un impatto deflagrante quello del vignaiolo veneto sul capoluogo lombardo. Un po’ come avere di fronte un uomo senza spazio e senza tempo. Un alieno che non vola, per dirla con Battiato. Qualcuno venuto dalle stelle, al posto…
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