Gagliardo, storica cantina di viticoltori piemontesi dal 1847, ha chiuso in giornata l’acquisizione della cantina di Agliano Terme, in provincia di Asti.
Alla guida della cantina astigiana è oggi Alessandro Garetto, grande promotore del vitigno Barbera, in tutte le sue sfumature. La tenuta, 18 ettari posti a un’altitudine di 250 metri sul livello del mare, ha una capacità produttiva di 120 mila bottiglie.
Poderi Gianni Gagliardo allarga così il raggio d’azione in Piemonte, investendo nella giovane Docg del Nizza. Fino a ieri sede produttiva nel Comune di La Morra, ma vigneti distribuiti tra le Langhe e il Roero, tra i migliori cru della zona del Barolo: Lazzarito, Castelletto, Monvigliero, Mosconi e Fossati.
Un matrimonio d’intenti quello tra le due cantine piemontesi, da sempre unite dall’attenzione nei confronti dell’ambiente.
Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, nel mondo dell’informazione da oltre 15 anni, tra carta stampata e online, dirigo winemag.it. Collaboro inoltre come corrispondente per una delle testate internazionali più autorevoli del settore, in lingua inglese. Edito con cadenza annuale la “Guida Top 100 Migliori vini italiani” e partecipo come giurato ai più importanti concorsi enologici internazionali. Oltre alle piazze tradizionali, studio con grande curiosità i mercati emergenti, seguendone dinamiche, trend ed evoluzioni. Negli anni ho maturato una particolare esperienza nei vini dei Balcani e dei Paesi dell’Est Europa, tanto da aver curato la selezione vini per un importatore leader in Italia. Nel 2024 mi è stato assegnato un premio nazionale di giornalismo enogastronomico.