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Marzia Varvaglione è la nuova presidente di Agivi

marzia varvaglione presidente agivi Associazione dei giovani imprenditori vinicoli italiani

Marzia Varvaglione è la nuova presidente di Agivi, l’Associazione dei giovani imprenditori vinicoli italiani tra i 18 e 40 anni di Unione italiana vini. Classe 1989, la business developer e direttore marketing and sales dell’omonima azienda di famiglia con sede a Leporano, in nelle terre del Primitivo di Manduria, è stata designata all’unanimità alla guida dell’Associazione dei giovani imprenditori vinicoli italiani tra i 18 e 40 anni di Unione italiana vini dal neo-eletto Consiglio direttivo. Varvaglione, già vicepresidente nel mandato in scadenza di Violante Gardini Cinelli Colombini, sarà affiancata da Tommaso Canella (Casa Vinicola Canella Spa) e Vittoria Rocca (Angelo Rocca & figli) in qualità di vicepresidenti.

«Sono onorata e felice – sono le prime parole di Varvaglione – carica di sentimenti contrastanti tra una grande gioia e un gran senso di responsabilità. Ma sono pronta a mettermi a lavorare con la squadra di Agivi con cui opereremo in continuità con le precedenti presidenze. Voglio ribadire l’impegno prioritario di Agivi per la sostenibilità, nel senso più ampio e duraturo che, nella sua declinazione francese di durabilité, ci invita a impegnarci per tracciare una strada che abbia valore anche nel futuro. Puntiamo su innovazione tecnologica, digitalizzazione e formazione. In una parola: cultura, la vera discriminante per fare la differenza anche e soprattutto nel mondo del vino».

Oltre alla presidente Marzia Varvaglione e ai vicepresidenti Tommaso Canella e Vittoria Rocca, a sedere nell’Assemblea generale dei soci saranno Giulia Benazzoli (Benazzoli Fulvio Società Agricola), Tommaso Canella (Casa Vinicola Canella Spa), Martina Centa (Soc. Agr. Roeno), Violante Gardini Cinelli Colombini (Az. Agr. Donatella Cinelli Colombini), Giulia Goretti (Agr. Goretti Produzione Vini Srl), Nicola Guidi (Cantine Guidi 1929), Matteo Magnabosco (Azienda Agricola Ca del Lupo), Vittoria Rocca (Angelo Rocca & figli), Annamaria Sorricchio di Valforte (Barone di Valforte), Emanuela Tamburini (Azienda Agr. Tamburini) e Marzia Varvaglione (Varvaglione – Vigne e Vini srl).

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«Viticoltura italiana sempre più green grazie ai giovani»

Secondo un sondaggio di Agivi, l’Associazione giovani imprenditori vinicoli italiani under 40 di Unione italiana vini, fare vino è sempre più un green deal per le nuove generazioni, che fanno della propensione alla sostenibilità un modus operandi nel quotidiano e un fattore di competitività puntando su riciclo, riduzione della chimica ed energie rinnovabili, mobilità elettrica, selezioni mirate dei fornitori e certificazioni riconosciute.

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Assembra Agivi (Uiv): la nuova Presidente è Violante Gardini

PRIOCCA (CN) –  “Voglio ringraziare il consiglio e il presidente uscente per l’ottimo lavoro svolto e dare il benvenuto alla nuova compagine che sono certo saprà portare avanti con continuità e innovazione le attività dell’Associazione. AGIVI rappresenta il futuro di Unione Italiana Vini, la forza giovane dalla quale usciranno i dirigenti UIV di domani. Per questo continueremo a stare al loro fianco con un coinvolgimento sempre maggiore ai nostri tavoli di lavoro, all’interno del nostro CDA e supportando le attività formative che organizzano. Auguro a tutti un buon lavoro”.

Con queste parole Paolo Castelletti, Segretario Generale di Unione Italiana Vini, ha introdotto i lavori dell’Assemblea generale di AGIVI che si è tenuta venerdì 29 novembre presso il Gruppo MGM Mondodelvino spa di Priocca (CN), in Piemonte e ha portato alla nomina del nuovo Consiglio di amministrazione e della sua nuova presidente, la toscana Violante Gardini, responsabile commerciale delle cantine della madre Donatella Cinelli Colombini, a sua volta presidente delle Donne del Vino.

Al suo fianco due nuovi vicepresidenti, Enrico Gobino di MGM Mondodelvino spa e Marzia Varvaglione Vigna e Vini, che con lei porteranno avanti i lavori di AGIVI, iniziati già in occasione dell’Assemblea con l’approvazione del proprio statuto che prevede l’apertura dell’associazione, oltre ai produttori e ai manager, anche a nuove figure professionali come sommelier e giornalisti in qualità di soci affiliati.

“Voglio ringraziare tutti coloro che in questi anni hanno sostenuto AGIVI e hanno contribuito a farla crescere e l’intero consiglio con il quale ho avuto l’onore e il piacere di lavorare – ha commentato Federico Terenzi, presidente uscente di AGIVI – L’Associazione oggi è sempre più forte e rappresentativa, grazie al rafforzamento del rapporto con Unione Italiana Vini, nostra associazione senior, e grazie ai tantissimi eventi che ci hanno visto protagonisti e organizzatori, dagli incontri con la grande critica enologica italiana a quelli formativi, culminati nel Wine Generation Forum che ha visto raccolti oltre 100 giovani imprenditori del settore.”

“Il grande lavoro di ricambio generazionale – conclude Terenzi – con l’ingresso di tanti nuovi giovani soci, 45 solo negli ultimi tre anni, ha dato vita”ad un consiglio che sono certo saprà portare avanti il lavoro fatto fino ad oggi e rendere AGIVI un punto di riferimento ancora più centrale per il settore”.

“Credo moltissimo nel fare squadra – ha esordito Violante Gardini dopo l’elezione avvenuta all’unanimità – e intendo applicare in AGIVI lo stesso metodo di lavoro in gruppo che nelle esperienze precedenti mi ha permesso di aumentare i soci e organizzare iniziative importanti”.

La carica più alta di AGIVI arriva infatti dopo una serie di altre importanti nomine nel mondo dell’associazionismo, quali: la presidenza nel 2008 – 2009 dei Leo Toscana, la presidenza nel 2013 del Movimento Turismo del Vino Toscana e la vicepresidenza di AGIVI dal 2016 ad oggi.

Trentacinquenne toscana, Violante Gardini ha conseguito la laurea in Economia Aziendale all’Università di Firenze e subito dopo è volata a Parigi dove ha frequentato un Master OIV che l’ha portata a visitare tutte le regioni viticole e i principali mercati enologici del mondo. Sulla base di questa formazione, oggi la Gardini è assolutamente intenzionata a continuare “i viaggi di AGIVI nelle regioni del vino estere, che ci servono come stimolo e confronto – ha fatto sapere illustrando il suo programma -. così come i corsi, il primo dei quali a febbraio. Punteremo molto anche sulla comunicazione con l’utilizzo del nuovo sito dell’Associazione e il suo collegamento con un network molto più ampio. La voce dei Millennials del vino italiano deve diventare più forte e portare un messaggio di rinnovamento e sostenibilità”.

All’elezione del nuovo consiglio di amministrazione è seguito un talk show che ha visto seduti al tavolo dei relatori nomi importanti del mondo del vino di oggi, quali: Alfeo Martini, presidente del Gruppo Mondodelvino Spa, Marco Martini a capo del Consiglio di gestione di MGM e Giuseppe Bernocco, fondatore del gruppo TCN, ai quali è stato consegnato il Riconoscimento di Socio Onorario Agivi. Il pomeriggio di lavoro si è concluso con la visita guidata alla Wine Experience – MGM Mondodelvino e l’appuntamento all’indomani per la visita di piccole e grandi aziende vinicole della zona.

IL NUOVO CONSIGLIO DIRETTIVO IN CARICA FINO AL 2021

Presidente:
Gardini Violante (Az. Agr. Donatella Cinelli Colombini)

Vice Presidenti:
Gobino Enrico (MGM Mondodelvino spa)
Varvaglione Marzia (Varvaglione Vigna e Vini srl)

Consiglio di Amministrazione:
Franco Silvia (Nino Franco)
Goretti Giulia (Agr Goretti Prod Vini Srl)
Guidi Nicola (Cantine Guidi 1929)
Magnabosco Matteo (Agenzia Vini Eurovini Sas di Magnabosco Matteo)
Rocca Ernesto Giancarlo (Dezzani SRL)
Rocca Vittoria (Angelo Rocca &figli)
Sorricchio di Valforte Annamaria (Tenute Barone di Valforte)
Tamburini Emanuela (Az. Agricola Tamburini)

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Wine2wine: credito e finanza strumenti per la crescita dell’impresa vitivinicola

VERONA – “Le piccole medie imprese sono il cuore del tessuto economico italiano e la loro crescita dipende, sempre di più, dalla corretta gestione finanziaria e delle risorse. Ad oggi si registra ancora un forte ritardo sul fronte degli investimenti da parte delle PMI derivante, soprattutto, dall’attuale scarsa diversificazione delle fonti di finanziamento, con un preponderante ricorso a prestiti bancari, spesso a breve scadenza, che però non permettono piani di sviluppo a lungo termine. In un mercato sempre più complesso e competitivo, è invece necessario identificare gli strumenti più adatti alle caratteristiche e agli obiettivi della propria azienda, individuando fonti alternative di finanziamento. È fondamentale quindi, anche per il nostro settore, acquisire la capacità di attrarre risorse finanziarie esterne e capitali di terzi, utili a sostenere l’espansione delle attività. Conoscere tali strumenti finanziari non è più qualcosa ad esclusivo appannaggio delle grandi imprese, ma diventa sempre di più l’elemento chiave per creare lo sviluppo di ogni realtà vitivinicola, accrescendone anche l’alfabetizzazione finanziaria”.

Con queste parole Paolo Castelletti, Segretario Generale di Unione Italiana Vini ha commentato il workshop “Credito e Finanza: strumenti per la crescita dell’impresa vitivinicola” tenutosi in occasione di wine2wine e organizzato da Unione Italiana Vini insieme ad Agivi (Associazione Giovani Imprenditori Vinicoli Italiani), con l’obiettivo di presentare una panoramica del mercato finanziario e dei suoi attori portando la discussione su casi concreti e rispondenti alle esigenze dei partecipanti all’incontro. A tenere il workshop Rafaella Casula, advisor di comunicazione finanziaria e investor relations, e Federico Terenzi, presidente Agivi e AD della Terenzi Srl.

“Agivi e Wine2Wine – ha spiegato Terenzi – proseguono una collaborazione che dura fin dalla prima edizione dell’evento. Ogni anno, tramite il nostro workshop, portiamo all’attenzione dei partecipanti un argomento di attualità. Quest’anno, abbiamo voluto impostare l’incontro insieme a Unione Italiana Vini, concentrandoci su un argomento estremamente importante per il nostro comparto il cui interesse va oltre la dimensione della giovane imprenditoria: le forme di finanziamento volte alla crescita delle aziende vitivinicole. In un mercato sempre più competitivo, dove la dimensione aziendale assume crescente importanza, la sfida per gli imprenditori è quella di proiettare le aziende verso un futuro di sviluppo. E abbiamo voluto condividere con UIV questo percorso perché riteniamo che il nostro ruolo associativo sia anche quello di proporci come elemento propulsivo di riflessioni ampie dove il nostro essere giovani si traduca in capacità innovativa e di progetto, a favore di tutto il comparto”.

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Federico Terenzi nuovo presidente Agivi

E’ Federico Terenzi il neo Presidente dell’Associazione dei Giovani Imprenditori Vinicoli Italiani (AGIVI). Nato a Milano il 7 settembre del 1978, dopo aver conseguito l’MBA in Wine Business presso il Mib di Trieste, ha assunto la guida della Cantina Terenzi, una realtà giovane e dinamica nata nel 2001 dall’intuizione del padre Florio di trasformare la tenuta di famiglia in Maremma in una azienda vitivinicola. L’azienda si è rivelata in poco tempo una punta di diamante nella produzione del Morellino di Scansano e un punto di riferimento per l’enologia Maremmana, meritandosi numerosi riconoscimenti tra i quali nel 2012 il titolo di “Cantina Emergente dell’anno” dal Gambero Rosso. Federico si occupa in prima persona con il fratello Balbino della gestione dell’azienda, che oggi si estende su 150 ettari di cui 60 vitati, e ricopre in azienda il ruolo di Amministratore Delegato e Direttore Commerciale.

A decidere all’unanimità la sua nomina è stato il Consiglio eletto in occasione dell’Assemblea dei Giovani imprenditori vinicoli italiani, avvenuta il 25 Novembre presso il Magna Pars di Milano, che vede Francesca Argiolas (Argiolas) confermata Vice presidente insieme a Stefano Ricagno (Ca dei Mandorli e Cuvage), Violante Gardini (Cinelli Colombini) e Silvia Franco (Nino Franco) affiancati dai neo Consiglieri Giulia Alleva (Tenute Santa Caterina), Ernesto Rocca (Rocca), Emanuela Tamburini (Az. Agricola Tamburini) e Marzia Varvaglione (Varvaglione) e i riconfermati Gianluca Garofoli (Garofoli) ed Enrico Gobino (MGM e Cuvage).

La volontà del nuovo Consiglio è quella di dare seguito all’impostazione data dal Past President, Carlotta Pasqua, che ha egregiamente guidato l’Associazione dal 2011 per due mandati consecutivi, in pieno clima di collaborazione e intesa, per proseguire nei programmi dell’Associazione, che ha come obiettivo, quello di far crescere nuove generazioni di imprenditori e accrescere lo spirito di squadra e la capacità di fare network, nel settore del vino.

Il nuovo Presidente Federico Terenzi, Vicepresidente nel precedente mandato, insieme a Francesca Argiolas, e socio da più di 6 anni, si adopererà per valorizzare il lavoro già svolto in pieno spirito di continuità e dare nuovo slancio ed energia.“Ringrazio il Consiglio Agivi per la fiducia accordatami. – e ribadisce – La linea del prossimo triennio sarà di continuità con quella del Presidente Carlotta Pasqua e del Consiglio uscente, continuando a puntare su una crescita della base associativa e su un’offerta formativa personale e professionale per tutti gli Associati. Punteremo a un consolidamento del nostro rapporto con Unione Italiana Vini, mettendo a disposizione le nostre idee e le nostre competenze in un settore sempre più dinamico e competitivo”.

Tra i punti fondamentali del prossimo triennio c’è infatti la volontà di accrescere ulteriormente il legame e gli scambi con l’UIV, collaborando sui temi portati avanti dall’Associazione dei Senior, come gli aspetti politico normativi, il commercio internazionale, il marketing associativo e il progetto di Wine in moderation e del bere consapevole.

“Insieme alle congratulazioni e auguri di buon lavoro al nuovo presidente Federico Terenzi e al rinnovato Consiglio Direttivo di AGIVI, desidero ringraziare la past president Carlotta Pasqua e i consiglieri uscenti per l’appassionato impegno dedicato alla crescita associativa e ribadire l’impegno di UIV per l’ulteriore rafforzamento e rilancio dell’associazione dei giovani imprenditori dell’Unione Italiana Vini. – commenta il Presidente UIV, Antonio Rallo, che accoglie con piacere questa nomina e aggiunge  – Studieremo insieme un progetto per consolidare e rendere più organico il rapporto tra AGIVI e UIV, forti anche del lavoro portato avanti con noi da Carlotta Pasqua in questi anni. Il mondo del vino italiano ha bisogno di nuove idee e di tanta energia per un prospero futuro, proprio quei caratteri che ritroviamo nei giovani di Agivi”.

L’ASSOCIAZIONE
Agivi, l’Associazione dei Giovani imprenditori italiani, nasce nel 1989 proprio dalla volontà di un gruppo di giovani imprenditori, già appartenenti all’Unione Italiana Vini e alla Confederazione della Vite e del Vino, di unirsi per accrescere i valori, l’intesa e lo spirito di coesione fra le aziende del settore, affermando il proprio ruolo di portavoce della nuova generazione degli imprenditori vitivinicoli, che oggi sono alla guida di alcune delle più importanti aziende italiane. AGIVI resta collegata ad Unione Italiana Vini, rappresentandone una sorta di “palestra” dove allenarsi alla vita istituzionale e politica del domani.

Carlotta Pasqua, in qualità di Past President, resterà in Consiglio, continuando a seguire il gruppo e mettendo a disposizione il suo know-how e il suo impareggiabile sostegno per rafforzare ulteriormente l’idea di continuità nel passaggio generazionale che l’Associazione si appresta ad affrontare.

“Ringrazio tutti coloro che mi hanno accompagnato in questi bellissimi sei anni, il Consiglio e la Segreteria che mi hanno affiancato e supportato nei programmi e nelle attività. Abbiamo sempre condiviso l’idea che la forza del team sono le persone e che la forza delle persone stesse è il team e sono certa che il nuovo gruppo, saprà lavorare assieme per portare avanti AGIVI nel migliore dei modi. Un grazie anche al Consiglio di UIV che mi ha permesso di crescere, fare esperienza e apprendere moltissimo in termini di associazionismo e politica agroalimentare”.

Il primo appuntamento dove si affiancheranno i due Presidenti sarà il Workshop Agivi programmato per il 7 Dicembre al Forum sul Business del vino “Wine2Wine” a Verona, che tratterà il Tema dei Vitigni Autoctoni. L’agenda 2017 vede già programmati due percorsi di formazione, uno incentrato sul Public Speaking in italiano e inglese e bon ton internazionale, ed un secondo incentrato invece sul miglioramento delle competenze  tecniche ed enologiche degli associato. A giugno è invece in calendario il viaggio studio che porterà questa volta i Soci a conoscere e visitare il territorio Pugliese e Salentino.

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