MILANO – Presto gli agriturismi lombardi serviranno solo vino prodotto in Lombardia. Lo ha annunciato l’assessore regionale all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi Fabio Rolfi.
Un importante provvedimento che riguarda le carte dei vini dei 1.688 agriturismi presenti in Lombardia. “L’obiettivo è chiaro – commenta Rolfi – negli agriturismi lombardi devono esserci prodotti lombardi. Grazie a questa legge, gli agriturismi saranno veri e propri ambasciatori del nostro territorio”.
Alziamo la soglia minima di prodotti dell’azienda agricola – continua Rolfi – e anche quella dei prodotti lombardi. Sono molto soddisfatto di un aspetto: con questa norma gli agriturismi della nostra regione serviranno 100% vini lombardi e pesce lombardo”.
La nuova legge andrà in aula martedì per l’approvazione definitiva. Non dovrebbero esserci colpi di scena, dal momento che il testo è stato approvato senza alcun voto contrario.
“Abbiamo semplificato le procedure burocratiche sugli agriturismi, introducendo agevolazioni su numero di pasti serviti e di posti letto” aggiunge l’assessore.
“Gli agriturismi sono in forte crescita – evidenzia Rolfi – e la Lombardia è una meta turistica da sfruttare. Il turista cerca sempre di più una esperienza sensoriale e per questo dobbiamo puntare sulla distintivitá della nostra offerta agroalimentare”.
“Alzare la soglia minima dei prodotti locali significa anche bloccare i furbi che si nascondono dietro all’etichetta di agriturismo. Dall’altro lato si valorizza davvero chi crede in questa attività”.
I NUMERI
La provincia lombarda in cui si registra il maggior numero di agriturismi è Brescia, con 348 aziende. Seguono Mantova (236), Pavia (224), Bergamo (170), Como (166), Milano (133), Sondrio (121), Varese (90), Lecco (79), Cremona (72), Lodi (33), Monza e Brianza (16).
Evidente come questi numeri, uniti a quelli delle cantine presenti sul territorio della Lombardia, abbiano anche a che fare con l’enoturismo. “La Lombardia – conclude Rolfi – vuole sfruttare il forte legame tra vino e attrattività turistica. Nella nostra regione ci sono 176 agriturismi che già fanno degustazione di vino o di altre bevande”.
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Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, nel mondo dell’informazione da oltre 15 anni, tra carta stampata e online, dirigo winemag.it. Collaboro inoltre come corrispondente per una delle testate internazionali più autorevoli del settore, in lingua inglese. Edito con cadenza annuale la “Guida Top 100 Migliori vini italiani” e partecipo come giurato ai più importanti concorsi enologici internazionali. Oltre alle piazze tradizionali, studio con grande curiosità i mercati emergenti, seguendone dinamiche, trend ed evoluzioni. Negli anni ho maturato una particolare esperienza nei vini dei Balcani e dei Paesi dell’Est Europa, tanto da aver curato la selezione vini per un importatore leader in Italia. Nel 2024 mi è stato assegnato un premio nazionale di giornalismo enogastronomico.